Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 106

Posts Tagged ‘piano’

Piano d’azione nazionale anti-contagi

Posted by fidest press agency su martedì, 31 marzo 2020

Con una lettera aperta al Presidente del Consiglio e ai Governatori delle Regioni rappresentanti della comunità scientifica italiana hanno proposto un piano d’azione nazionale anti-contagio che vede il consenso compatto della maggioranza dei direttori degli IRCCS e dei principali Istituti di Ricerca Biomedica nonché di una larga fascia degli scienziati con competenze di biologia molecolare e biotecnologie del nostro Paese. Risorse intellettuali e competenze tecnologiche di alto livello per l’esecuzione dei test diagnostici per l’identificazione del virus sono disponibili su tutto il territorio nazionale da subito e a costo di personale e attrezzature pari a zero, e quindi senza imporre ulteriori aggravi in un paese già allo stremo.Ecco una sintesi dell’idea e la proposta: i modelli matematici delle curve di contagio e le analisi dirette sulle popolazioni colpite indicano l’esistenza di una percentuale di soggetti asintomatici o con sintomi lievi molto elevata sul totale dei contagiati. È stimato che queste infezioni non documentate abbiano una potenzialità di contagio per individuo pari a circa la metà rispetto alle infezioni documentate clinicamente. Pertanto i soggetti non sintomatici o lievemente sintomatici non solo non sono innocui dal punto di vista della diffusione del contagio, ma di fatto rappresentano la sorgente principale di disseminazione del virus nella popolazione. Appare quindi evidente come l’identificazione precoce di casi asintomatici o paucisintomatici e l’immediato isolamento degli stessi e dei contatti diretti possano consentire un’efficace riduzione della diffusione dell’epidemia.Pertanto le attuali strategie di contenimento basate sulla identificazione dei soli soggetti sintomatici non sono sufficienti alla riduzione rapida della estensione del contagio nelle popolazioni affette. D’altra parte, l’estensione a tappeto dei test diagnostici non è una strategia percorribile per l’ampiezza della popolazione interessata, la limitata disponibilità di kit diagnostici prontamente utilizzabili e i pochi laboratori autorizzati ad eseguire i test.Il coinvolgimento ampio delle competenze tecnologiche disponibili sul territorio nazionale può consentirci di eseguire test ripetuti sulle categorie ad alto rischio di infezione, alto numero di contatti e che non possono essere sottoposti a provvedimenti restrittivi: tutto il personale sanitario (medici, infermieri, personale di supporto ospedaliero, personale delle ambulanze, farmacisti); tutto il personale con ampia esposizione al pubblico e parte di servizi essenziali (personale di tutti i servizi commerciali aperti quali forniture alimentari, edicole, poste; autisti di mezzi pubblici e taxi; addetti alle pompe funebri; addetti alla pubblica sicurezza e a filiere produttive essenziali)Tecnologie ad alta processività, commerciali e non commerciali, per la rapida estensione del numero dei test sono disponibili da poche settimane e possono essere validate ed implementate su ampia scala in tempi ragionevolmente rapidi. Tecnologie più avanzate per una diagnosi rapida possono essere sviluppate e rese e disponibili per le fasi successive dell’epidemia.Un sistema di laboratori a rete diffuso in maniera capillare sul territorio nazionale e fondato sulle competenze disponibili nei centri di ricerca italiani può mettersi al lavoro da subito. Le risorse intellettuali e tecnologiche in Italia ci sono e sono ai massimi standard: perché non si utilizzano di fronte alla pandemia più drammatica del terzo millennio? Si chiedono gli scienziati. E ancora più preoccupati si domandano: la nostra proposta ha carattere di urgenza, perché la politica non coglie immediatamente questa opportunità.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Serve un grande piano di manutenzione del territorio

Posted by fidest press agency su mercoledì, 29 gennaio 2020

“Le campagne sono oggi bacini di espansione idrica per la salvaguardia dei centri urbani dalle alluvioni; ciò a causa dell’inarrestabile cementificazione, ma soprattutto per decenni privi di finanziamenti pubblici a favore della prevenzione idrogeologica. Oggi più che mai, di fronte all’estremizzazione degli eventi atmosferici, serve un grande piano di manutenzione del suolo, prima emergenza del Paese.”A ribadirlo è Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI), intervenuto a Sermide ad un convegno sui cambiamenti climatici, organizzato da Coldiretti Mantova.“Bisogna aumentare la resilienza dei territori in sinergia con gli agricoltori, che devono continuare a garantire l’efficienza idraulica dei loro appezzamenti, la cui irrigazione deve rispondere alle mutate esigenze colturali. La sostenibilità ambientale, indicata dal New Green Deal europeo, sarà raggiunta solo se integrata con obiettivi economici e sociali. Per questo – annuncia Vincenzi – ANBI sta lavorando, assieme al mondo accademico e al Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, ad un progetto territoriale di certificazione di sostenibilità idrica, chiamato #GocciaVerde. Con lo stesso spirito prosegue l’azione di Irrigants d’Europe in sede comunitaria per affermare la valenza ambientale dell’irrigazione, contrastando gli aspetti penalizzanti le economie agricole mediterranee insiti nella Direttiva Acque. L’utilizzo della risorsa idrica nel settore primario – conclude il Presidente di ANBI – è un aspetto distintivo del made in Italy agroalimentare.”

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Stanno prendendo forma i contorni di un nuovo piano per far decollare la crescita dell’eurozona

Posted by fidest press agency su martedì, 3 dicembre 2019

Commento “L’eurozona: un piano per un futuro più luminoso”, a cura di Sabrina Khanniche, Senior Economist, Steve Donzé, Senior Macro Strategist di Pictet Asset Management. Accade a solo pochi giorni di distanza dall’insediamento di Ursula von der Leyen e Christine Lagarde alla guida delle principali istituzioni europee. E si tratta di un piano che promette il più grande stimolo coordinato dalla crisi finanziaria del 2008.Il grosso dello stimolo proverrà dalla Germania, la cui economia, fortemente legata al settore manifatturiero, appare prossima a una recessione. La posizione fiscale della Germania, rettificata per il ciclo economico e alcuni effetti una tantum, si sposterà verso un espansionistico 0,8% del PIL il prossimo anno, rispetto al -0,7% del 2018.Tuttavia, pare che tutto ciò non sarà sufficiente. La Germania rappresenta quasi un terzo del PIL dell’eurozona, e la nostra analisi indica che il suo piano di spesa per il 2020 non aggiungerà più di 40 punti base alla crescita del Paese per lo stesso anno (si veda il grafico).Non sorprende, quindi, che i legislatori tedeschi stiano cercando di allentare il loro storico impegno a mantenere il bilancio in pareggio.A ottobre la Cancelliera Angela Merkel ha dichiarato che i tedeschi non devono farsi ossessionare dalla politica schwarze Null, ossia di pareggio di bilancio (letteralmente “zero nero”), e che anche investire nel futuro deve essere una priorità. Il Ministro delle Finanze Olaf Scholz ha suggerito che il governo potrebbe spendere altri 50 miliardi di euro.
Il FMI ha incoraggiato la Germania all’investimento pubblico. Questo è anche l’impegno assunto dalla Presidente della Commissione Europea nella parte più ampia del suo manifesto, sollecitando una spesa di 1000 miliardi di euro per progetti sostenibili nel prossimo decennio.Berlino può anche ridurre i contributi per la previdenza sociale o introdurre incentivi per l’acquisto di beni sostenibili, offrendo una spinta immediata al reddito delle famiglie, che potrebbe sostenere la spesa al consumo. Affinché uno stimolo fiscale sia efficace, tuttavia, occorre che anche la banca centrale svolga la sua parte. Perché, come effetto controproducente, una maggiore spesa da parte del governo potrebbe portare a maggiori oneri finanziari. La BCE sta già aumentando il livello di liquidità nel sistema finanziario per mantenere bassi i tassi d’interesse.
Con il nuovo pacchetto presentato a settembre, fornirà un nuovo stimolo pari a 20 miliardi di euro al mese. Ipotizzando che la BCE condurrà il programma con un ritmo uniforme fino al raggiungimento del limite autoimposto, prevediamo che la banca inietterà quasi 500 miliardi di euro nei prossimi due anni. Ciò aumenterebbe l’iniezione di liquidità della regione al livello più alto dal 2014 e superiore alla media degli ultimi 12 anni.La BCE potrebbe anche rinnovare il suo attuale programma di credito, noto come TLTRO (Targeted Longer-Term Refinancing Operations, ovvero operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine). Nello scenario più estremo, potrebbe ammorbidire ulteriormente i termini del programma offrendo, ad esempio, una linea di credito perpetua alle banche in difficoltà. O potrebbe fare ricorso a una politica in stile giapponese di controllo della curva dei rendimenti. Il nuovo capo della BCE Lagarde forse non ha bisogno di arrivare a tanto. Ma se le condizioni dell’economia globale dovessero peggiorare, la BCE e i governi della regione avranno numerose opzioni tra cui scegliere per sostenere la crescita.Ed è per questi motivi che l’eurozona trascorrerà i prossimi anni a gettare le basi per un futuro migliore.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Governo sta ipotizzando un piano da 2 miliardi di euro per l’elettrico

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 ottobre 2019

Ma quante sono le autovetture alimentate a elettricità e ibride presenti in Italia? Poche; secondo l’analisi Facile.it su dati ACI, a dicembre 2018 erano appena poco più di 256.000, vale a dire lo 0,66% del totale parco auto circolante.Guardando alle singole regioni, La Lombardia, con una percentuale di autovetture elettriche/ibride pari all’1,20% del totale mezzi circolanti nella regione, risulta essere l’area più virtuosa d’Italia. Scorrendo la classifica, al secondo posto si posiziona il Trentino-Alto Adige (1,12%), mentre al terzo si trova l’Emilia-Romagna (1,03%). Le regioni meno virtuose, invece, sono la Campania (solo lo 0,13% delle auto è elettrica/ibrida), la Basilicata (0,14%) e la Calabria (0,16%).Nonostante un tasso di crescita a tre cifre (+130% dal 2015 al 2018), i mezzi elettrici e ibridi rappresentano ancora una nicchia; eppure già oggi gli incentivi non mancano, anche dal punto di vista dell’RC auto. Come evidenziato da Facile.it, seppur non vi siano obblighi normativi, alcune compagnie riconoscono sconti per chi vuole assicurare un veicolo “green”, che in alcuni casi possono arrivare ad incidere sino al 20% sul premio finale.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il piano di Giuseppe Albanese in fantasie e danze al chiaro di luna

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 ottobre 2019

Roma sabato 26 ottobre alle 17.30 per la IUC nell’Aula Magna della Sapienza (Piazzale Aldo Moro 5) recital di Giuseppe Albanese.
Giuseppe Albanese, uno dei migliori e più affermati pianisti italiani di questi anni, eseguirà capolavori dell’Ottocento (Beethoven e Schumann) e del Novecento (Stravinskij, Debussy, Ravel), alcuni dei quali sono stai da lui incisi nel concept album intitolato “Fantasia”, pubblicato dall’etichetta discografica più prestigiosa in ambito classico, Deutsche Grammophon. Di Ludwig van Beethoven eseguirà la famosissima Sonata “Quasi una fantasia” op. 27 n. 2, più nota col titolo apocrifo “Al chiaro di luna”. Di Robert Schumann la Fantasia op. 17, che, come l’opera di Beethoven che la precede, è in realtà un ibrido tra una Fantasia e una Sonata. La seconda parte del concerto flirta invece con la musica di balletto e la danza. Prima una suite dal balletto “L’uccello di fuoco” di Igor Stravinskij nella trascrizione per pianoforte di Guido Agosti. Poi la “Suite Bergamasque” di Claude Debussy e in chiusura “La Valse”, uno dei brani più famosi e travolgenti di Maurice Ravel. Il compositore stesso descrisse quel suo “poema coreografico” con queste parole: «Nubi tempestose lasciano intravedere, a sprazzi, delle coppie che danzano il valzer: quando lentamente si diradano, si distingue un’immensa sala popolata da una folla volteggiante. La scena s’illumina progressivamente, finché, raggiunto il fortissimo, si accendono i grandi lampadari. La scena si svolge alla corte imperiale, verso il 1855».Dopo aver vinto giovanissimo il “Premio Venezia” 1997 e il Premio speciale per la miglior esecuzione dell’opera contemporanea al “Busoni” di Bolzano, Giuseppe Albanese si aggiudica nel 2003 il primo premio al “Vendome Prize”, un evento definito da Le Figaro “il concorso più prestigioso del mondo attuale”. Ora ha quarant’anni ed è tra i più richiesti pianisti della sua generazione, invitato per recital e concerti con orchestra da autorevolissime ribalte internazionali, quali – tra gli altri – il Metropolitan Museum e la Rockefeller University di New York, l’Auditorium Amijai di Buenos Aires, il Cenart di Mexico City, la Konzerthaus di Berlino, la Laeisz Halle di Amburgo, il Mozarteum di Salisburgo, St.Martin in-the-fields e la Steinway Hall di Londra, la Salle Cortot di Parigi, la Filarmonica di San Pietroburgo,la Filarmonica Nazionale di Varsavia, la Gulbenkian di Lisbona. In Italia ha suonato con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e in ben undici delle le principali fondazioni lirico-sinfoniche. Albanese è un pianista-filosofo: si è laureato in Filosofia col massimo dei voti e la lode ed è stato docente di “Metodologia della comunicazione musicale” presso l’Università di Messina.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mediobanca: Del Vecchio, nuovo piano, risultati non solo da Generali e Compass

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 ottobre 2019

(Fonte: Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) “Mi aspetto un nuovo piano industriale che non basi i risultati di Mediobanca solo su Generali e Compass, ma progetti un futuro da banca di investimenti”. Così ha risposto il presidente di Delfin, Leonardo Del Vecchio, incrociato da Radiocor fuori dalla sede milanese di Luxottica. “Una banca – ha proseguito Del Vecchio – capace di giocare un ruolo da leader in Italia e in Europa e che possa così dare soddisfazione a tutti gli azionisti, Delfin inclusa”, ha concluso. È la prima volta che il patron di Luxottica interviene su Mediobanca dopo che la sua holding di famiglia Delfin ha annunciato qualche settimana fa di aver acquisito una quota di poco inferiore al 7% di Mediobanca. L’istituto, sempre secondo Del Vecchio, deve sommare agli utili oggi generati da Compass e Generali altre fonti di reddito per soddisfare tutti gli azionisti. Secondo indiscrezioni pubblicate nei giorni scorsi dal Sole 24 Ore e non confermate, la Delfin ha allo studio l’ipotesi di chiedere alla BCE l’autorizzazione per salire oltre il 10% della banca di Piazzetta Cuccia.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Unione della sicurezza: oltre 17.000 mandati d’arresto europei per reati gravi

Posted by fidest press agency su sabato, 21 settembre 2019

Vĕra Jourová, Commissaria per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, ha dichiarato: “Grazie al mandato d’arresto europeo, i cittadini dell’UE vivono in un posto più sicuro. Indipendentemente da dove i criminali e i terroristi si nascondano in Europa, saranno sempre consegnati alla giustizia. Questo dimostra che l’UE si basa sulla fiducia reciproca e sullo Stato di diritto. Il successo di questo strumento si basa sull’ottima cooperazione tra le autorità nazionali ed europee.” Nel 2017 oltre 7.000 sospettati di reati gravi e di terrorismo sono stati consegnati ad un altro Stato membro. In termini di procedura, dall’arresto alla decisione di consegna trascorrono in media 15 giorni quando l’interessato acconsente alla propria consegna e 40 giorni quando non acconsente. Anche se la durata delle procedure di consegna varia molto tra i paesi dell’UE, in generale è notevolmente diminuita.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuovo piano di reclutamento dei precari della scuola

Posted by fidest press agency su martedì, 27 agosto 2019

Marcello Pacifico, presidente del giovane sindacato, non si scoraggia per la crisi di Governo: a colloquio con Orizzonte Scuola, il sindacalista la interpreta, anzi, come un’opportunità per rilanciare un nuovo piano di reclutamento dei precari della scuola. Un piano che porti finalmente alla stabilizzazione anche del personale Ata, educativo e assistente alla comunicazione, che confermi i ruoli assegnati con riserva, che proceda da un doppio canale di reclutamento per i docenti su tutti i posti vacanti a livello nazionale, inclusi Quota 100, assuma gli idonei dei concorsi ordinari e straordinari, a livello provinciale dalle Gae e in caso di loro esaurimento dalle graduatorie di istituto.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Potenziato il piano irriguo nazionale

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 aprile 2019

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo ha pubblicato il Decreto di formalizzazione della decisione assunta dal Comitato di Sorveglianza del 29 Ottobre scorso, con cui si approvava la proposta di utilizzare parte delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) per lo scorrimento della graduatoria definitiva delle domande di sostegno, presentate a valere sul bando di selezione delle proposte progettuali del Piano Irriguo Nazionale.Risultano così finanziati ulteriori 15 progetti per un investimento complessivo pari a € 147.667.793,00; scendendo nel dettaglio: € 104.489.599,00 sono destinati al Mezzogiorno, mentre € 43.178.194,00 vanno al Centro Nord.Tale provvedimento va ad aggiungersi ai 19 interventi, già finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Sviluppo Rurale. Nei prossimi mesi, dunque, apriranno, lungo l’intera Penisola, 34 cantieri per migliorare ed implementare la rete irrigua, infrastruttura strategica per il Paese e la sua economia agricola, alla luce soprattutto dei cambiamenti climatici in atto. A beneficiarne non sarà solo l’agricoltura del Made in Italy, ma il territorio nel suo complesso grazie anche ad almeno 2000 posti di lavoro, che saranno garantiti dagli interventi e da una innovazione spinta che caratterizza tutti i progetti.
“E’ una promessa mantenuta dal Governo e per la quale ringraziamo, in particolare, il Ministro, Gian Marco Centinaio, la Sottosegretaria, Alessandra Pesce, nonché la struttura tutta del MiPAAFT per l’importante risultato raggiunto nell’interesse del Paese” commenta Francesco Vincenzi, Presidente ANBI.“E’ una vittoria della politica che sceglie, della conoscenza e concretezza della pubblica amministrazione e della modernità e capacità progettuale dei Consorzi di bonifica, che ha permesso di sbloccare risorse già stanziate, ma in attesa di collocazione. Procedere allo scorrimento della graduatoria di progetti già approvati, ma che non avevano potuto trovare disponibilità nel precedente provvedimento del Piano Irriguo Nazionale, è parsa la decisione più opportuna, e innovativa nella sua semplicità – aggiunge Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI – L’Italia del fare e del fare bene non deve, però, fermarsi; i Consorzi di bonifica sono una risorsa determinante per costruire oggi il Paese di domani. I Consorzi, con la forza della partecipazione derivante dall’autogoverno e dalla prossimità ai territori sono pronti per nuove e innovative sfide.”

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Piano nazionale di formazione del personale docente 2016/2019

Posted by fidest press agency su domenica, 17 febbraio 2019

Il piano riconosce lo sviluppo professionale continuo, la valorizzazione della carriera del personale docente e indirizza a un progressivo affinamento di competenze, attitudini, expertise dei docenti. Con #operazioneverità5 Anief intende vigilare sulla corretta programmazione ed erogazione delle risorse legate alla formazione del personale, anche relativamente a progetti nazionali ed europei. Il sindacato invita tutte le Rsu a richiedere all’indirizzo rsu@anief.net la lettera con la quale rivolgersi al dirigente scolastico per ottenere informazioni precise.Le profonde trasformazioni della società italiana e le sfide da affrontare a livello europeo e globale impongono, oggi più che mai, una particolare attenzione allo sviluppo del capitale culturale, sociale e umano che rappresenta l’insieme dei fattori fondamentali per sostenere e accelerare la crescita del nostro Paese.
In questo contesto, il sistema d’istruzione è una delle risorse strategiche su cui occorre investire, a partire dal personale della scuola. La formazione del personale scolastico, durante tutto l’arco della vita professionale, è un fattore decisivo per il miglioramento e l’innovazione del sistema educativo italiano.Il CCNL 2016- 2018, all’art. 22, comma 4, lettera c7), prevede che “i criteri generali di ripartizione delle risorse per la formazione del personale nel rispetto degli obiettivi e delle finalità definiti a livello nazionale con il Piano nazionale di formazione dei docenti” sono oggetto della contrattazione integrativa a livello di istituzione scolastica ed educativa.
A tal proposito, all’interno della “Operazione verità” lanciata da Anief, trova spazio un’azione per avere dei riscontri di trasparenza nella scelta delle attività formative della scuola e di conseguenza sulle risorse stanziate.“Invitiamo tutte le Rsu – esorta il presidente nazionale Anief Marcello Pacifico – a richiedere all’indirizzo rsu@anief.net la lettera con la quale rivolgersi al dirigente scolastico per avere informazioni dettagliate, scuola per scuola. È necessaria un’indagine specifica, volta ad accertare il rispetto della normativa vigente, poiché l’aggiornamento è un diritto-dovere fondamentale, sia come approfondimento della preparazione didattica sia come partecipazione alla ricerca e innovazione didattico-pedagogica. Il sindacato, infatti, intende tutelare le esigenze formative di tutti i lavoratori della scuola”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Un piano di rilancio per gli agricoltori italiani

Posted by fidest press agency su sabato, 26 gennaio 2019

E’ giunto il momento di dar vita ad una strategia nazionale che, tenendo conto della Pac e del quadro europeo nel quale si muove il comparto agroalimentare, si dia il compito di rilanciare l’agricoltura italiana partendo proprio dalle esigenze degli operatori del settore. Tra gli interventi urgenti – dichiara in una nota il presidente nazionale Confeuro, Andrea Mchele Tiso – vi è senza dubbio quello di ridurre i costi di produzione a carico degli agricoltori (cresciuti del 5,4% nel 2018 – dati ISTAT), ma anche l’elaborazione di quelli utili a sostenere il loro reddito. Come Confeuro rimaniamo convinti della necessità di un piano di rilancio che abbia al centro proprio chi lavora quotidianamente la terra; ed è per questo che insistiamo nel chiedere l’adozione di misure ad hoc e il coinvolgimento dei principali attori del primario nelle scelte politiche. L’agricoltura – conclude Tiso – è stato il comparto che più di tutti ha fatto grande l’Italia, ed è su di essa che bisogna puntare per riportare il Paese lì dov’era un tempo.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Dal M5S un piano per mettere in sicurezza le nostre strade”

Posted by fidest press agency su venerdì, 31 agosto 2018

La tragedia che ha colpito la città di Genova, e l’Italia intera, è ancora negli occhi di ognuno di noi. Il crollo del viadotto Polcevera ha drammaticamente imposto all’ordine del giorno i rischi legati alla stato di salute delle infrastrutture sulle quali ogni giorno viaggiamo, ci rechiamo al lavoro e raggiungiamo i nostri cari.In Lombardia la situazione è allarmante. Negli ultimi due anni la frequenza del susseguirsi di episodi di cedimento di strade e ponti è aumentata in maniera allarmante. Nell’ottobre del 2016 il crollo di un cavalcavia sulla Superstrada “Valassina” è costato un morto e diversi feriti. Da allora numerose strade sono state chiuse. Come il Ponte sul Po di Casalmaggiore o il cavalcavia di Isella a Civate.Il Movimento Cinque Stelle non vuole restare a guardare. Il Movimento Cinque Stelle non vuole attendere fino ad assistere alla prossima tragedia. Le segnalazioni, relative allo stato di degrado di alcune infrastrutture della nostra Regione, arrivano a noi portavoce quotidianamente. Per dar voce alla loro, comprensibile e giustificata, preoccupazione abbiamo presentato una mozione (che potete trovare a questo link): un piano regionale di tutela delle nostre strade. Un documento che impegni la giunta in un percorso da realizzare in tre fasi.La prima riguarda un’azione di verifica e monitoraggio delle nostre strade, da portare avanti in maniera coordinata e nel rispetto delle reciproche competenze, assieme ai gestori delle infrastrutture. Contemporaneamente intendiamo attivarci presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la stesura di un piano concreto che porti non solo a monitorare, ma ad intervenire su di ogni situazione critica. Infine chiediamo l’impegno diretto di Regione Lombardia, per cofinanziare la messa in sicurezza dei nostri ponti, dei nostri viadotti e delle nostre strade. Come cittadini dentro le istituzioni non vogliamo più sentire, non vogliamo più pensare, che si sarebbe potuto fare di più. (Fonte: Massimo De Rosa – Commissione Infrastrutture e Trasporti, Regione Lombardia)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Parte il nuovo piano dell’UE per gli investimenti esterni

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 settembre 2017

european commissionBruxelles. Dopo l’adozione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio la Commissione europea avvia immediatamente l’attuazione del suo ambizioso piano per gli investimenti esterni nell’intento di stimolare gli investimenti in Africa e nel vicinato dell’UE.
Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno approvato il Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile, chiave di volta del nuovo piano dell’UE per gli investimenti esterni (PIE) che promuoverà uno sviluppo più inclusivo e sostenibile in Africa e nei paesi del vicinato europeo e stimolerà investimenti pubblici e privati, rimuovendo così alcuni degli ostacoli alla crescita nei nostri paesi partner e delle cause profonde della migrazione irregolare. L’Alta rappresentante/Vicepresidente Federica Mogherini ha dichiarato: “Alle regioni fragili, che sono proprio quelle che ne hanno più bisogno, è destinato meno del 10% degli investimenti diretti esteri in Africa. Vogliamo che il nostro piano per gli investimenti esterni diventi il potente motore di una crescita più inclusiva e sostenibile, per creare energia verde e offrire nuove opportunità agli imprenditori, anche all’interno dell’Unione europea, a vantaggio dei giovani e dell’emancipazione delle donne. Questo è il piano di cui l’Africa ha bisogno, questo è ciò che chiedono i nostri partner africani, questa è la massima espressione del partenariato europeo.”
Neven Mimica, Commissario per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo, ha aggiunto: “Il nostro piano per gli investimenti esterni segna una nuova strategia per eliminare la povertà e conseguire uno sviluppo inclusivo e sostenibile. Ricorrendo, in particolare, a finanziamenti privati, il nostro contributo di 4,1 miliardi di EUR mobiliterà fino a 44 miliardi di investimenti che altrimenti non sarebbero realizzati. Spetta ora a tutti i principali attori del settore privato in Europa e nei nostri paesi partner unirsi a noi per creare una crescita sostenibile e posti di lavoro dignitosi a beneficio di tutti.”
Johannes Hahn, Commissario per la Politica di vicinato e i negoziati di allargamento, ha dichiarato: “Numerose sono le sfide che l’Europa si trova ad affrontare ai suoi confini e al di là di essi, sfide che sicuramente cresceranno in futuro con l’intensificarsi della spinta demografica, della mobilità e degli effetti dei cambiamenti climatici e a causa dei conflitti regionali. È nell’interesse dell’Europa lavorare tutti per assicurare una crescita economica equilibrata e sostenibile nei nostri paesi partner. Coinvolgendo il settore privato e garantendo l’ambiente più propizio affinché possa prosperare sosterremo questi sforzi. Stimolando la crescita sostenibile nei nostri paesi partner in Europa e in Africa, offriamo anche nuove opportunità commerciali e di investimento alle imprese e agli investitori dell’UE. ”
Per procedere verso una rapida attuazione del PIE, il comitato strategico del Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile (EFSD), che comprende gli Stati membri dell’UE e la Banca europea per gli investimenti, nonché il Parlamento europeo in veste di osservatore, si riunisce per la prima volta oggi a Bruxelles dove discuterà le diverse proposte della Commissione relative a concreti settori di investimento, i cosiddetti “sportelli di investimento”, che individueranno i settori prioritari per la garanzia dell’EFSD, considerati essenziali per la creazione di posti di lavoro dignitosi e sostenibili in Africa e nel vicinato dell’UE.I primi sportelli di investimento dovrebbero essere adottati a breve, in modo che il PIE possa iniziare a fare davvero la differenza in loco per i beneficiari.
Il piano di investimenti per l’Europa (PIE), proposto dal presidente Juncker nel settembre 2016, sta per diventare operativo dopo soltanto un anno.
Al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile, il PIE integrerà una nuova generazione di strumenti finanziari nelle modalità di assistenza più tradizionali, come le sovvenzioni: si tratta principalmente di garanzie, strumenti di condivisione dei rischi, nonché della combinazione di sovvenzioni e prestiti.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Campidoglio, al via piano anti-terrorismo

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 agosto 2017

campidoglioRafforzamento dell’area pedonale di via del Corso, nel tratto che va da Piazza del Popolo a Largo Goldoni, con il posizionamento di fioriere e divieto d’accesso al Colle capitolino per ncc e taxi. Queste le principali misure che compongono il piano anti-terrorismo, attuato da Roma Capitale, per garantire sicurezza nei punti strategici della Capitale ad alto flusso turistico.
Via del Corso. Nei prossimi giorni saranno collocate fioriere, a scopo dissuasivo, nel tratto che va da Piazza del Popolo a Largo Goldoni. Così come sarà rafforzata l’area pedonale con l’interdizione al traffico del carico e scarico merci. In questo senso sono stati individuati 6 punti strategici, in vie limitrofe, in complesso 18 stalli.
Campidoglio. I punti di accesso al Colle capitolino saranno chiusi al traffico delle ncc e dei taxi, ma per garantire comunque il servizio sono stati individuati stalli di sosta riservati agli ncc in Vico Jugario, nei pressi di Piazza della Consolazione e altre fermate riservate ai taxi alla fine della scalinata del Campidoglio verso il Vittoriano, in via del Teatro di Marcello.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Montanari: il piano antincendio esiste

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 luglio 2017

montanari

Roma. “Come ribadito la scorsa settimana in Assemblea Capitolina e oggi in conferenza stampa, il piano antincendio esiste e non ha subito alcun taglio. Anzi, lo stanziamento è passato da 236mila a 267mila euro mantenendo un impegno costante. A questo si aggiunge il lavoro costante di pulizia e sfalcio del verde che ogni settimana portiamo avanti, soprattutto sulle zone più a rischio”, Così in una nota Pinuccia Montanari, assessora alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale.“Ci siamo concentrati per elaborare un importante piano antincendio boschivo 2017 riferito al periodo di massima allerta che va dal 15 giugno al 30 settembre. La sindaca Virginia Raggi – spiega la Montanari – ha anche firmato, a maggio, un’ordinanza per disporre il divieto nel territorio comunale di tutte le azioni che anche solo potenzialmente possono provocare incendi boschivi”. “A Castel Fusano abbiamo previsto una presenza costante, sia in periodo feriale che festivo e notturno, di 2 autobotti e del personale necessario per la sala monitor e gli interventi. Sul restante territorio di Roma Capitale sono state dislocate 4 autobotti e relativi equipaggi al Parco del Pineto, alla Farnesina, al Semenzaio di San Sisto e al Centro Carni. Infine, sono garantite 20 unità operative sul territorio sia in orario ordinario che il sabato e nei festivi per garantire un attento monitoraggio della situazione a fronte dei rischi dovuti a siccità e alte temperature”, conclude l’Assessora.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Piano d’investimenti EU per l’Africa

Posted by fidest press agency su sabato, 8 luglio 2017

africa7Il programma dell’UE che mira a mobilitare 44 miliardi di euro in investimenti privati in Africa e nei paesi vicini dell’UE è stato approvato in via definitiva giovedì. Come parte del Piano europeo per gli investimenti esterni, il Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile (EFSD), tenterà di mobilitare 44 miliardi di euro in investimenti privati verso Stati “fragili”, offrendo una combinazione di sovvenzioni, prestiti e garanzie finanziarie pubbliche del valore di 3,3 miliardi di euro, per incoraggiare lavoro, crescita e stabilità, affrontando così le cause profonde della migrazione.
Nel corso dei recenti negoziati sulle regole operative dell’EFSD, i deputati hanno convinto i ministri UE sui seguenti punti:Concentrarsi su povertà, lavoro, cambiamento climatico e piccole imprese. L’EFSD si focalizzerà sulla lotta alla povertà creando impieghi dignitosi offrendo supporto in particolare a giovani, donne e piccole imprese. Il supporto finanziario deve rispettare gli standard di sviluppo riconosciuti a livello internazionale.Clima. Almeno il 28% degli investimenti finanzierà progetti sul clima per favorire l’implementazione dell’Accordo di Parigi.Aziende responsabili. I beneficiari devono rispettare i diritti umani, gli standard dell’ILO (Organizzazione internazionale del lavoro) e le norme internazionali sull’investimento responsabile. I cittadini interessati dai progetti devono avere accesso ad una procedura di reclamo.
Regole severe assicureranno che le imprese che si trovano sotto giurisdizioni che non cooperano sulla trasparenza fiscale e la lotta al riciclo di denaro non beneficeranno delle risorse. Controllo democratico. Il Parlamento sarà osservatore del Consiglio strategico dell’EFSD e la Commissione dovrà informare il Parlamento prima che venga presa qualsiasi decisione importante. Il nuovo programma è strato approvato con 503 voti favorevoli, 78 contrari e 51 astensioni.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Piano campi rom a Roma

Posted by fidest press agency su giovedì, 6 luglio 2017

romRoma. “Nel corso della seduta di qualche giorno fa della Commissione Politiche Sociali e Salute, assieme all’assessore alla Persona, Scuola e Comunità Solidale Laura Baldassare e al Dipartimento Politiche Sociali, abbiamo parlato del Piano Rom approvato nel mese di maggio dalla Giunta capitolina. Un piano che recepisce le prescrizioni in materia a livello europeo e internazionale e che si rende necessario alla luce del degrado e del sottosviluppo conseguenti a queste vere e proprie ghettizzazioni. La strategia di superamento dei campi Rom, Sinti e Caminanti si basa principalmente su misure miranti a favorire l’integrazione di queste popolazioni nel tessuto socio-territoriale romano, attraverso percorsi di scolarizzazione e politiche abitative, occupazionali e di educazione alla salute. Un piano che vedrà il coinvolgimento di tutti i Dipartimenti mediante la costituzione di un ufficio di scopo e che sarà orientato ai risultati, non ultimo quello di debellare l’assistenzialismo nei confronti di chi non necessita di alcun sostegno per provvedere ai propri bisogni primari. La fuoriuscita dai campi, in primis quelli da ‘La Barbuta’, ‘La Monachina’ (entro il 31 dicembre 2020) e dal Camping River (entro il 30 settembre 2017) avverrà nel rispetto del cosiddetto ‘patto di responsabilità solidale’, che prevede l’impegno, da parte di Roma Capitale, di supportare le famiglie che versano in una situazione di disagio economico certificato in cambio della chiusura dei campi. Strutture, queste ultime, sorte sulla base di mere affinità etniche, e non su motivazioni di assistenza e sostegno. Una situazione, quindi, non più sostenibile da nessun attore presente sul territorio e che va a penalizzare la qualità della vita sia dei cittadini che degli ospiti presenti nei campi” Lo dichiara, in una nota stampa, il presidente della Commissione Politiche Sociali e Salute Maria Agnese Catini.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Piano nazionale vaccini

Posted by fidest press agency su domenica, 22 gennaio 2017

vaccinazione-antinfluenzale-2012-2013“Plaudiamo all’approvazione del Piano nazionale vaccini. Chi vuole fare parte della comunità scientifica del Paese deve accettare le evidenze scientifiche. Una di queste riguarda proprio i vaccini, che costituiscono una pratica medica indispensabile e imprescindibile. Queste strumenti fondamentali di profilassi dovrebbero rappresentare un obbligo assoluto per i clinici. Proponiamo cioè che sia considerato non opponibile da parte dei medici convenzionati e dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale l’obbligo di accettare, oltre alle leggi sanitarie dello Stato, anche gli atti di programmazione e di indirizzo fondati su evidenze scientifiche incontrovertibili, come quelli previsti nel Piano Nazionale Vaccini”. Un obbligo che per il dott. Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG), dovrebbe riguardare in primo luogo gli iscritti alle società scientifiche. “In questi giorni – continua il dott. Cricelli – sono avvenuti due passaggi fondamentali per la sanità italiana: innanzitutto l’approvazione dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), che contengono un particolare focus sull’estensione delle garanzie vaccinali e sulla relativa copertura finanziaria per le Regioni. In secondo luogo l’approvazione del Piano nazionale vaccini 2017-2019 da parte della Conferenza Stato-Regioni, che implica una nuova concezione della prevenzione attraverso azioni concrete, in linea con quanto previsto dal Piano nazionale della Prevenzione. In un momento di crisi economica sta aumentando l’offerta del Servizio Sanitario Nazionale ed è importante che i cittadini siano consapevoli di queste opportunità”. “Il ddl Gelli sulla responsabilità professionale degli operatori sanitari prevede che l’operato dei medici sia riferito a evidenze chiare e pubbliche – conclude il dott. Cricelli -. E le linee guida, che diventeranno accessibili per tutti, conterranno le buone pratiche che i medici saranno obbligati a seguire per salvaguardare la salute dei cittadini. In vista della definitiva approvazione di questo provvedimento che comporterà l’accreditamento delle Società Scientifiche in grado di realizzare le linee guida per il nostro Paese, intendo proporre all’esecutivo della SIMG una norma regolamentare che preveda l’obbligo per tutti i soci iscritti o che intendano richiedere l’iscrizione alla SIMG di accettare, rispettare e applicare le buone pratiche della Medicina e della Sanità come previsto dall’art.5 del ddl Gelli, incluso l’obbligo all’informazione, all’adesione alle campagne vaccinali e alla somministrazione dei vaccini. In difetto sarà negata l’iscrizione alla SIMG. Suggerisco inoltre che questa norma regolamentare sia estesa a tutte le Società che intendano essere riconosciute secondo quanto previsto dal ddl Gelli”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Piano per la mobilità sostenibile

Posted by fidest press agency su domenica, 16 ottobre 2016

nuova-fiera-di-romaRoma si doterà di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che definirà e programmerà le nuove infrastrutture al servizio della mobilità. La giunta capitolina, riunitasi oggi in Campidoglio, ha dato l’ok ad una memoria in cui sono contenuti gli indirizzi per la redazione delle Linee guida del Pums di Roma Capitale. Il PUMS agirà su due piani:
1) azioni di breve-medio periodo per ripristinare sulle infrastrutture standard di qualità adeguati, attraverso un programma di vera e propria “manutenzione urbana straordinaria”finalizzata al completamento delle opere in corso ed efficientamento di quelle esistenti;
2) su un orizzonte di più ampio respiro, con azioni e progetti strategici sui quali sollecitare anche la Regione Lazio e il Governo nazionale a reperire e finalizzare risorse commisurate al ruolo e alla funzione della Capitale. Il tutto per definire un nuovo modello di mobilità da realizzare entro 10 anni, basato prioritariamente sulla realizzazione di sistemi leggeri.
“L’obiettivo di questa amministrazione è quello di dotare la città di un sistema di mobilità competitivo con le altri Capitali europee e recuperare nel medio-lungo periodo il gap infrastrutturale storico, aggravato dall’incongruente sviluppo insediativo degli ultimi 15 anni – spiega l’Assessore alla Città in Movimento Linda Meleo – Per questo serve subito avere una nuova programmazione delle opere fondamentali per Roma Capitale ed il Pums definirà appunto le priorità di intervento in relazione alle risorse disponibili. Sarà anche l’occasione per verificare l’efficacia, la sostenibilità dei costi e dei tempi di realizzazione delle opere in programma”. La Commissione Europea, attraverso il Piano d’azione sulla mobilità urbana (2009) e il Libro bianco sui Trasporti (2011), ha promosso i Pums (piani urbani per la mobilità sostenibile), intesi come strumenti di pianificazione di una nuova concezione che metta al centro dell’attenzione la mobilità integrata e sostenibile. Il nuovo concetto introdotto dai Pums pone particolare enfasi sul coinvolgimento dei cittadini nel coordinamento delle politiche e degli strumenti di piano tra settori, tra enti, tra livelli diversi al loro interno e sul territorio e tra istituzioni confinanti. Il Pums sarà quindi un progetto del sistema della mobilità comprendente
l’insieme organico degli interventi sulle infrastrutture di trasporto pubblico e stradali, sui parcheggi di interscambio, sulle tecnologie, sul parco veicoli, sul governo della domanda di trasporto attraverso la struttura dei mobility manager, i sistemi di controllo e regolazione del traffico, l’informazione all’utenza, la logistica e le tecnologie destinate alla riorganizzazione della distribuzione delle merci nella città. Il provvedimento approvato dall’esecutivo capitolino prevede anche l’adozione del documento “Guidelines Developing and Implementing a Sustainable Urban Mobility Plan”, prodotto dalla Commissione Europea. In base a questo il Pums dovrà mirare a creare un sistema urbano dei trasporti che persegua almeno i seguenti obiettivi: garantire a tutti i cittadini opzioni di trasporto che permettano loro di accedere alle destinazioni ed ai servizi chiave; migliorare le condizioni di sicurezza; ridurre
l’inquinamento atmosferico ed acustico, le emissioni di gas serra e i consumi energetici; migliorare l’efficienza e l’economicità dei trasporti di persone e merci; contribuire a migliorare l’attrattività del territorio e la qualità dell’ambiente urbano e della città in generale a beneficio dei cittadini, dell’economia e della società nel suo insieme.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Atac: da giunta ok piano rientro debito

Posted by fidest press agency su venerdì, 14 ottobre 2016

atac trasporti romaRoma Campidoglio. La giunta capitolina ha approvato il piano di rientro del debito di Atac nei confronti di Roma Capitale che ammonta in totale a 429.551.538,28 euro. Il provvedimento consentirà alla municipalizzata dei trasporti anche di rinegoziare il prestito da 167 milioni di euro concesso dalle banche finanziatrici e in scadenza al 16 ottobre 2016. Il piano di ammortamento presentato da Atac a Roma Capitale per il pagamento del debito prevedeva l’inizio dei pagamenti a partire da luglio 2017. Con la delibera passata oggi in giunta tale impegno viene differito a gennaio 2019. Questo consente ad Atac di aumentare, nel 2017 e 2018, la quota di capitale destinata alla restituzione dei 167 milioni di euro alle banche finanziatrici. “In Atac abbiamo ereditato una situazione critica – sottolinea l’assessore al Bilancio e al Patrimonio, Andrea Mazzillo – e al fine di garantire la continuità del servizio, la giunta ha stabilito di agevolare la ristrutturazione del debito cumulato negli anni verso gli istituti di credito. Si tratta quindi di un passaggio importante nell’ambito di quel processo che dovrà condurre, in tempi ragionevoli, al risanamento di Atac”. “La delibera approvata oggi è una condizione che ci permetterà di ricontrattare il debito di Atac con le banche – spiega l’assessore alla Città in Movimento Linda Meleo -La soluzione che abbiamo trovato è stata quella di rinviare il pagamento del debito di Atac verso il Comune in modo che quelle risorse possano essere dirottate alle banche per liquidare il prestito, la cui rinegoziazione dovrebbe prevedere un piano di ammortamento con chiusura al 2019”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »