Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Posts Tagged ‘piena’

Philippe Forest Piena (Fandango)

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 dicembre 2018

Torino Lunedì 3 dicembre, ore 18.30 Circolo dei lettori, via Bogino 9, Philippe Forest, tra i più importanti autori francesi contemporanei, professore di letteratura all’Università di Nantes, e anche critico letterario, cinematografico e d’arte, autore di importanti libri, come Tutti i bambini tranne uno e L’amore nuovo porta il nuovo romanzo, Piena (Fandango), opera che racconta un lutto e un uomo, deciso a tornare nella città in cui è nato. Ed ecco che così il lettore può seguire i passi del narratore per le strade di una metropoli che potrebbe essere Parigi: il suo quartiere è stato recentemente demolito – tutto è sventrato, è possibile vedere il suolo originario, toccarlo –, e ricostruito senza anima, spopolato.
Uno scenario tangibile, che però sembra insidiosamente disgregarsi, via via che il quartiere si svuota sempre di più, via via che spariscono, come per gli effetti di un’epidemia, i rari esseri che il narratore sfiora: un gatto, un’amante, uno scrittore che si crede un profeta. Attorno a lui i segni si moltiplicano.La casa dove ha scelto di abitare gli sembra una casa infestata sperduta in una terra incerta. Presto sopraggiungerà un diluvio, possiamo immaginarlo come la celebre videoinstallazione di Bill Viola, una esondazione, la desolazione. Forse tutto ciò non è che il riflesso, la metafora dell’anima di Forrest: l’andamento spettrale che ha preso il mondo dopo la perdita di sua figlia; il sentimento della perdita che non finisce: “Qualsiasi cosa si perda, si ha la strana sensazione di aver perso tutto con l’essere o l’oggetto che abbiamo perduto.E ogni nuova trasgressione a quel vuoto non fa che reiterare quell’assenza”. Con ritegno e gravità infinita, il meditativo Esondazione avanza verso l’affermazione della certezza che, per quanto faccia e speri, l’uomo avanza verso il “grande nulla dove tutto finisce” ed ha, come unica consolazione, la speranza nell’“immensa mansuetudine del mondo”.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: L’onda di piena del Tevere

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 novembre 2010

Arriverà intorno a mezzanotte l’onda di piena del Tevere con un livello delle acque previsto di circa 10 metri a Ripetta. Attualmente, la Protezione civile del Campidoglio sta monitorando la situazione in collegamento con i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale, il Centro Funzionale del Dipartimento nazionale, l’Ardis e le altre strutture regionali coinvolte e la Questura di Roma.Il colmo di piena del Tevere ha raggiunto le stazioni idrometriche di Orte intorno alle ore 10:00, toccando quota 6.44 metri, mentre alla stessa ora a Ripetta si sono toccati i 7,15 metri; la piena scende a valle gradatamente e costantemente, sotto il controllo dei tecnici. La situazione in città è stabile e viene costantemente monitorata dalla Sala Operativa della Protezione civile a Porta Metronia. Le piogge di questa notte hanno richiesto un aumento delle squadre operative con oltre 250 volontari al lavoro e diverse squadre del Servizio Giardini che hanno collaborato alla risoluzione degli allagamenti e alla rimozione dei rami spezzati dal vento.  Le situazioni più critiche si sono verificate intorno alla mezzanotte, in coincidenza con il picco massimo del maltempo, soprattutto in IV, VI, XI e XII municipio.  Nelle ultime 24 ore, i pluviometri hanno registrato medie di 45 millimetri di pioggia al’Eur e a Tor Marancia; 40 millimetri sono stati segnalati a Roma Est e Bufalotta; 30 millimetri a Tor Vergata e Roma Nord. I picchi temporaleschi, inoltre, sono stati associati a venti che hanno raggiunto i 30 nodi. La situazione meteorologica dovrebbe, tuttavia, migliorare con un tempo previsto più favorevole dal punto di vista delle precipitazioni, che sono comunque attese, ma con picchi temporaleschi molto meno intensi di quelli che ci sono stati nel corso di questa notte.  Stando alle previsioni del servizio meteo del Dipartimento nazionale, infatti, i fenomeni piovosi continueranno in modo diffuso ma con una lieve attenuazione dei picchi, almeno fino a venerdì, quando è atteso un nuovo peggioramento.  Resta comunque lo stato di allerta per le strutture della Protezione civile, che sono mobilitate ancora per almeno 36 ore. – lo ha dichiarato Tommaso Profeta, vicecapo di gabinetto del Sindaco e direttore della Protezione civile di Roma Capitale.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La provincia di Messina immersa nel fango

Posted by fidest press agency su sabato, 3 ottobre 2009

Il prezzo sino ad oggi pagato, in vite umane, è di venti morti. I corpi sono stati recuperati sotto il fango che, come un fiume in piena, ha attraversato le strade e ha fatto straripare un torrente. Due giovani erano in auto quando sono stati travolti e un altro è stato sorpreso dalla frana mentre era per strada. I feriti sono un centinaio. Cifre, purtroppo, solo provvisorie e si teme che il numero possa crescere ora che la macchina dei soccorsi funziona a pieno regime. Le aree più colpite sono Briga Marina a Scaletta Zanclea e tutta la fascia a ridosso del mare. La strada per Gianpilieri Superiore è interrotta a un chilometro dal paese da una montagna di fango alta 3 metri che si è infilata sotto cavalcavia della ferrovia. E a Scaletta Marea il fango ha invaso circa 700 metri del paese. Gli abitanti delle zone sinistrate che sono stati avvicinati dai giornalisti non hanno dubbi: “E’ una tragedia annunciata. Le autorità competenti lo sapevano ma si sono disinteressate.” Per il sottosegretario Bertolaso Il dissesto è stato causato dall’abusivismo  “I soccorsi sono stati tempestivi. Nelle zone colpite dal disastro sono subito intervenuti cinquecento uomini della Protezione Civile e cento militari dell’esercito. Per Bertolaso: “Avevamo anche lanciato l’allarme, ma purtroppo non possiamo fare nulla contro il degrado del territorio provocato da anni di abusivismo”. Il sottosegretario ha poi aggiunto che la zona più difficile da raggiungere  “è la frazione di Molino”.  E ha precisato: “Adesso ci occupiamo del soccorso poi vedremo di chi sono le responsabilità”. Il presidente della repubblica si fa interprete della rabbia della gente affermando che “O c”è un piano serio per i dissesti idrogeologici, che faccia affluire le risorse adeguate, o si potranno avere altre sciagure”. Per il sindaco di Messina la mancanza di fondi non ha permesso di avviare i lavori per le opere di contenimento. Ma le ferite della Sicilia non si sono fermate alla periferia di Messina, Le piogge con smottamenti e infiltrazioni hanno colpito duramente anche le città di Palermo, Trapani e il loro hinterland.  Molti automobilisti nell’area palermitana sono rimasti bloccati in via Oreto, in via Orsa Minore, in via Messina Marine, nelle borgate di Mondello e Partanna dove le strade sono diventate dei torrenti in piena. A Trapani la bella e lunga via Fardella è stata letteralmente allagata e molte abitazioni hanno subito la piena dell’acqua frammista a fango e a rifiuti di varia natura. Dopo quanto si legge e si vede resta l’amaro in bocca tra chi “sogna” opere faraoniche come il ponte sullo stretto di Messina e poi non si trovano i soldi per contenere i guasti che politiche edilizie e speculazioni selvagge hanno fatto scempio per anni del territorio e non solo in Sicilia, ma un po’ ovunque in Italia.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »