Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘pietra’

SUJATA MASSEY: La pietra lunare di Satapur

Posted by fidest press agency su sabato, 20 luglio 2019

La trama: India, 1922: è la stagione delle piogge nelle lussureggianti e remote montagne Sahyadri, dove si trova il principesco stato del Satapur. Una maledizione sembra tuttavia essere caduta sulla famiglia reale: il maharaja è deceduto a seguito di un’improvvisa malattia poco prima che suo figlio venisse ferito mortalmente in un tragico incidente di caccia. Lo stato è ora governato da un agente del Raj britannico per conto delle due maharani di Satapur, la regina vedova e sua nuora.
Le signore reali si trovano però in disaccordo sull’educazione del giovane principe ereditario e ritengono necessari i consigli di un avvocato. Le maharani vivono in Purdah, ovvero in rigoroso isolamento, e non possono avere contatti con gli uomini. Solo una persona può aiutarle: Perveen Mistry, l’unica donna avvocato di Bombay. Perveen è determinata a portare la pace nella casa reale, ma non passerà troppo tempo prima che la giovane si renda conto di essere finita in una trappola: il palazzo di Satapur è un luogo insidioso, in cui vanno in scena sanguinosi giochi di potere e dove si consumano atroci vendette causate da antichi risentimenti. Chi c’è realmente dietro la misteriosa maledizione che grava sul palazzo? E come potrà, Perveen, proteggere il principe ereditario? Traduzione dall’inglese di Laura Prandino Euro 18,00 384 pagine
SUJATA MASSEY è nata in Inghilterra da madre tedesca e padre indiano. Cresciuta negli Stati Uniti, ha studiato scrittura alla Johns Hopkins University, ed è stata reporter per il Baltimore Evening Sun. Dopo aver soggiornato a lungo a Tokyo, ha scritto The Salaryman’s Wife, il primo libro della serie mystery di Rei Shimura che le è valso, tra gli altri, l’Agatha Award, l’Edgar Award e la pubblicazione in 18 paesi. Con Neri Pozza ha pubblicato L’amante di Calcutta e Le vedove di Malabar Hill (2018). Vive a Washington con la famiglia. Neri Pozza editore.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La Pietra di Apricena impreziosisce Doha e gli Emirati

Posted by fidest press agency su domenica, 7 aprile 2019

Stilmarmo, azienda pugliese specializzata nell’estrazione, produzione e commercializzazione della Pietra di Apricena, ha esportato lastre e scalini di marmo in Qatar e Sharjah per un totale di 80.000 euro, con il supporto assicurativo di SACE SIMEST, il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP. Entrambe le operazioni sono state concluse direttamente sul portale sacesimest.it, consentendo all’azienda di proteggere le sue vendite all’estero dai rischi di mancato pagamento, con tempistiche brevi e processi semplificati.“Nell’attuale sistema economico-finanziario delle PMI italiane (tuttora sprovvisto di effettivi – e non eccessivamente onerosi – strumenti alternativi di accesso al credito), SACE SIMEST rappresenta per le stesse l’unico partner finanziario (alternativo al sistema tradizionale) a supporto delle esigenze commerciali e delle iniziative di sviluppo internazionale. Completezza dei prodotti offerti, semplificazione e rapidità delle procedure, supporto consulenziale di altissimo livello, effettiva disponibilità del team, ne completano il profilo. Ci riteniamo più che soddisfatti di questa straordinaria partnership, che stimola ed incoraggia concretamente la nostra crescita di breve/medio/lungo periodo” La mission di Stilmarmo è la promozione nel mondo della Pietra di Apricena, pietra calcarea tipica del territorio del Gargano ampiamente apprezzata a livello globale. La Pmi foggiana, proprietaria di una cava e di due stabilimenti, che complessivamente occupano un’area di circa 40mila mq, dispone di tutte le quattro macro-famiglie della Pietra di Apricena (Serpeggiante, Fiorito, Bronzetto e Biancone) e produce blocchi, lastre, marmette, lavorati e cut to size. Fondata nel 1990, l’azienda ha saputo affermarsi sui mercati esteri, portando avanti una strategia che coniuga tradizione e innovazione. Stilmarmo esporta, infatti, la maggior parte della sua produzione, partecipando a grandi progetti internazionali, come la realizzazione di alberghi, centri commerciali e residenze di lusso.Nel 2018, il Polo ha supportato la crescita estera di Stilmarmo anche con un finanziamento per la patrimonializzazione della società da 400.000 euro erogato da SIMEST e garantito da SACE.
SACE SIMEST si conferma un partner strategico per le Pmi del Sud Italia che si affacciano o vogliono consolidare la loro presenza sui mercati internazionali. Nel 2018, il Polo ha mobilitato 820 milioni di euro di risorse fra Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, sostenendo l’export e l’internazionalizzazione di oltre 3800 imprese. In Puglia, in particolare, grazie al ruolo di catalizzatore dell’ufficio di Bari, SACE SIMEST ha affiancato più di 600 imprese del territorio mobilitando circa 250 milioni di euro di risorse, cifra seconda nell’area solo a quella campana.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La pietra naturale italiana cresce negli Stati Uniti

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 gennaio 2015

marmiNegli Stati Uniti, continua la crescita del marmo Made in Italy: da gennaio ad ottobre 2014 le esportazioni italiane di materiale lavorato, grezzo e semilavorato verso gli USA sono passate da 298,1 a 303,2 milioni di euro di controvalore, aumentando dell’1,7% rispetto allo stesso periodo del 2013. Lo dicono i dati Istat rielaborati dall’Osservatorio Marmomacc, nella giornata inaugurale di TISE-StonExpo/Marmomacc Americas, la manifestazione di riferimento nel Nord America per il settore marmo-lapideo, pavimentazioni, superfici e ceramica industriale, in programma fino al 23 gennaio a Las Vegas.
Veronafiere, grazie alla partnership con l’organizzatore, Hanley Wood, acquisito di recente da Informa Group, e forte del brand internazionale di Marmomacc, il più importante salone mondiale dedicato alla filiera della pietra naturale (Verona, 30 settembre-3ottobre 2015), accompagna a Las Vegas una collettiva di 17 aziende da Italia, India, Portogallo, Turchia e Marocco.
«La Fiera di Verona – commenta Ettore Riello, presidente di Veronafiere –, attraverso la rete globale di appuntamenti di Marmomacc, che quest’anno taglia il traguardo delle 50 edizioni, si conferma il partner migliore per accompagnare all’estero il business dell’industria marmo-lapidea. Gli Stati Uniti restano una tappa fondamentale e strategica, in quanto seconda destinazione del prodotto italiano e porta di accesso a mercati emergenti per la pietra, come il Messico verso cui l’export tricolore è cresciuto del 24% nei primi dieci mesi del 2014». All’interno dei 600 metri quadrati del Veronafiere International Pavilion, realizzato in collaborazione con Confindustria Marmomacchine, sono esposti una selezione di marmi e graniti, macchine per la lavorazione della pietra, prodotti per la protezione e la cura delle superfici, utensili per il taglio, levigatura e lucidatura.
Oltre agli incontri business, parte integrante della tre giorni in Nevada restano la formazione e l’aggiornamento professionale di architetti e designer con il corso “Designing with Natural Stone” di Marmomacc Stone Academy, incentrato quest’anno sull’utilizzo sostenibile di pietre e marmi. In calendario domani, invece, la cerimonia di consegna del Grande Pinnacle Award, il concorso del Marble Institute of America, sponsorizzato da Marmomacc, che premia i progetti di architettura che meglio valorizzano la pietra naturale.
TISE-StonExpo/Marmomacc Americas raddoppia l’appuntamento con l’edizione dedicata alla East Coast, in calendario a Orlando, dal 3 al 5 novembre.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Verona:Fiera della pietra naturale

Posted by fidest press agency su sabato, 3 agosto 2013

In attesa della ripresa del mercato interno, la parola d’ordine resta svilupparsi all’estero. Per l’Osservatorio Marmomacc su dati Istat si conferma questa la ricetta anti crisi per l’industria italiana della pietra naturale che chiude il primo quadrimestre 2013 con 545 milioni di euro di export, tra materiali lavorati e grezzi, in crescita del 10,7% sullo stesso periodo del 2012. In parallelo, continua, la flessione dell’import di prodotti lapidei che, nei primi quattro mesi dell’anno, totalizza 118,9 milioni di euro, in calo del 9,2 per cento.
In questo quadro, la 48a edizione di Marmomacc, alla Fiera di Verona dal 25 al 28 settembre 2013, rappresenta sempre più uno strumento mirato per l’internazionalizzazione della filiera del marmo, del design e delle tecnologie di lavorazione made in Italy (www.marmomacc.com).
«Marmomacc – spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –, è un vero e proprio hub a disposizione del business delle imprese, grazie a espositori attesi da oltre 50 Paesi e buyer in arrivo da più di 120 nazioni. Per questa edizione ci siamo concentrati su iniziative che favoriscano l’incoming di operatori specializzati e il matching con le aziende. Non dimentichiamo, inoltre, gli appuntamenti di Marmomacc in the World che presidiano, nel corso dell’anno, Stati Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Brasile, India, Egitto e Marocco».
A spingere le esportazioni italiane è ancora una volta il comparto dei lavorati e semilavorati, con 435 milioni di euro (+11,4%), mentre quello dei blocchi grezzi, delle pietre ornamentali e da costruzione, contribuisce al totale con i restanti 110 milioni di euro (+8%).
Per quanto riguarda i prodotti finiti, nel primo quadrimestre del 2013, si assiste ad una forte crescita dell’export verso il continente americano con 129 milioni di euro (+35,9%), l’Asia con 102,8 milioni di euro (+9,8%) e l’Africa con 17,4 milioni di euro (+22,8), mentre l’Europa sconta ancora la coda degli effetti della recessione con 182,4 milioni di euro (-1,6%).Nel dettaglio, il principale mercato di sbocco resta quello degli Stati Uniti con 101,3 milioni di euro di controvalore (+43,6%); nel Centroamerica si consolida quello del Messico con 3,9 milioni di euro (+58,9%). Risultati positivi anche nell’Est Europa con 43,8 milioni di euro (+9,6%): a guidare la classifica dell’area, la Russia con 14,8 milioni di euro (+28%). Nella Vecchia Europa, invece, frena ancora la Germania con 41,1 milioni di euro (-11,1%), mentre recuperano Francia con 23,7 milioni di euro (+5,8%), Regno Unito con 14,3 milioni di euro (+2,8%) e Svizzera con 28,8 milioni di euro (+1,8%).
Continua, poi, costante la crescita dell’export verso il Medio Oriente che, tra Arabia Saudita, Kuwait, Bahrein, Qatar, Emirati Arabi, Libano e Israele, raggiunge i 63,6 milioni di euro (+8,1%). Nel Nord Africa, infine, primeggia il Marocco con 8,5 milioni di euro (+11,1%).
Discorso a parte sulle esportazioni di blocchi e materiali grezzi che vede l’Asia protagonista assoluta con 72,1 milioni di euro totali (+9,3%): nello specifico si distinguono Cina con 30,4 milioni di euro (+28,3%), Taiwan con 4,6 milioni di euro (+53,2%) e Indonesia con 4 milioni di euro (+37,1%).

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mostra: Terra vento pietra

Posted by fidest press agency su martedì, 5 ottobre 2010

Cosenza 9 ottobre 2010 / 7 novembre 2010 Palazzo Arnone conferenza stampa Cosenza – Palazzo Arnone 6 ottobre 2010 – ore 11.00  inaugurazione Cosenza – Palazzo Arnone Venerdì  8 ottobre 2010 – ore 18.00  Palazzo Arnone, sede della GNC, ospita, infatti, la mostra, a cura di Fabio De Chirico e Andrea Romoli Barberini, Terra vento pietra, installazioni e sculture a parete di Angelo Aligia.  L’artista, nato a Maierà (Cosenza) nel 1959, vive e opera nella vicina Diamante e sin dagli esordi ha contrassegnato con un radicato legame alla propria terra la sua sperimentazione artistica. La sua ricerca, difatti, preserva e rinnova la memoria di quel paesaggio, frugale e prodigo – un’ultima propaggine dell’aspro Pollino che declina docile verso il Tirreno – e con la sapienza manuale di gesti antichi doma o ri-genera materiali naturali per trasfigurarli in nuovi moduli creativi. A Palazzo Arnone le sue installazioni in terra, pietra, legno, canne intrecceranno un inedito dialogo con l’architettura cinquecentesca, evocando, fra sorpresa e smarrimento, inattese impressioni metropolitane.  Nel cortile sarà esposta l’installazione Geometrie della materia; nelle sale espositive, al piano terra, il ciclo di sculture a parete Terra Madre e l’installazione In attesa del vento, con installazione sonora di sottofondo. (opera aligia)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La pietra e il leone

Posted by fidest press agency su lunedì, 7 giugno 2010

Vicenza fino al 10/10/2010 Contrà S.Corona 25 Gallerie di Palazzo Leoni Montanari San Pietro e san Marco nell’Oriente cristiano Icone dalla collezione Intesa Sanpaolo Una preziosa mostra dossier, su un tema particolarmente intrigante, per invitare alla scoperta di quella che e’ la piu’ importante collezione di icone russe in occidente, ed una delle piu’ importanti al di fuori della Russia. Il tutto in un Palazzo, il Leoni Montanari di Vicenza, dal 1999 sede museale di Intesa Sanpaolo, che di per se’ meriterebbe una visita sia per la qualità architettonica dell’edificio, capolavoro del barocco europeo, sia per le collezioni d’arte che, icone a parte, offre al pubblico.
A proporre il tutto è Intesa Sanpaolo nell’ambito dei propri Progetti per la Cultura.  Le rarissime tavole esposte in questa mostra-dossier, che e’ curata da Michele Bacci, provengono dal quel tesoro rappresentato dalla Collezione di icone che Intesa Sanpaolo custodisce nel Palazzo Leoni Montanari. Qui, in un allestimento di grande suggestione, sono abitualmente esposte circa 130 delle quasi 500 icone patrimonio della raccolta. Da notare come non poche siano pezzi unici al mondo, molte di grandi dimensioni, impreziosite da rize in argento, capolavori dell’oreficeria russa.  Insieme alle icone e alla mostra temporanea dedicata ai santi Pietro e Marco, le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari propongono un’altra preziosa collezione di Intesa Sanpaolo, quella di pittura veneta del ‘700 con la celeberrima serie di dipinti di Longhi, Canaletto e Guardi. Martin (Immagine: Trasfigurazione Russia centrale, inizio del XVIII secolo tempera su tavola, 122,6 x 92,8 x 3,0 cm Collezione Intesa Sanpaolo) http://www.museodiocesanovicenza.it

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Udine punta al Sudafrica

Posted by fidest press agency su domenica, 7 febbraio 2010

È cresciuto del +7,28%, nel primo trimestre 2009 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il valore dell’export del Friuli Venezia Giulia verso il Sudafrica. Un incremento determinato, in particolare, dalla performance della provincia di Udine che ha registrato nei primi tre mesi dell’anno un +92,71%. Prima voce dell’export, gli elementi da costruzione in metallo (39,9%), seguiti dai macchinari per impieghi speciali (21,8%) e prodotti dell’acciaio (4,4%). Dal Paese africano, invece, importiamo maggiormente pietra, sabbia e argilla (52,8%) e prodotti chimici, fertilizzanti in primis (15,3%). Il Sudafrica, dunque, sta assumendo sempre più il ruolo di partner commerciale di spessore per il Fvg (la nostra regione, peraltro, è al sesto posto in Italia nella classifica dell’export verso lo Stato sudafricano), un mercato da tenere monitorato: ne è convinta Monika Matika, branch manager della Camera di Commercio italo-sudafricana di Johannesburg. La referente, ospite della Cciaa di Udine, ha illustrato le caratteristiche dell’economia sudafricana, considerata particolarmente attrattiva per gli imprenditori stranieri specie in vista dei Mondiali di calcio del 2010. «Il Sudafrica è un importante centro logistico per l’ingresso delle merci in tutta l’area sub-sahariana: qui le esportazioni verso il resto dell’Africa sono 4,5 volte superiori rispetto alle importazioni», ha sottolineato l’esperta. «Inoltre, gli investimenti stranieri sono agevolati dal sistema bancario avanzato, dalle agevolazioni fiscali per le pmi e dallo sviluppo dei servizi finanziari – ha aggiunto la funzionaria, che dopo il meeting ha coinvolto le aziende in una serie di incontri tecnici personalizzati – comparto che nel 2008 ha pesato per il 22% nel complesso dell’economia locale». Tra i settori ai quali il Sudafrica offre più chance di crescita, compaiono la meccanica, l’agroalimentare, l’edile-infrastrutturale e l’arredo.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Joao Maria Gusmao + Pedro Paiva

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 gennaio 2010

Milano fino al 20/2/2010 via Tadino, 20 Zero… Analogy, the description of the world.  “Due nuovi progetti espositivi. In Brasile abbiamo incontrato un uomo, Tarciso, un ex cercatore di topazi imperiali che vent’anni fa trovo’ la piu’ grande pietra preziosa mai scoperta nello stato di Minas Gerias. A quel tempo era felice: si innamorò di una donna indigena, una -donna di fuoco- con la quale visse e fece l’amore per molti anni. In seguito lei se ne ando’ via, e la vita ando’ in malora, Tarciso si diede all’alcol e ora passa la sua vita a bere cachaça (rum), ripetendo continuamente la storia del piu’ grande topazio del Brasile, l’incredibile pietra che un tempo aveva barattato con un mucchio di soldi – e di come si era bevuto tutti questi soldi in macchine, case, cachaça e ragazze.  -Nell’oscurità-, ci ha detto, -persino nell’oscurità sei in grado di dire se un cristallo e’ un topazio; deve avere quattro facce-. Ci ha anche detto che il topazio nel museo di Ouro Preto, una pietra impressionante che in seguito abbiamo visto nella collezione universitaria di minerali, era stato incollato nel mezzo ma che nessuno lo sapeva. Ormai già molto ubriaco, ha riso e ci ha detto -E’ un topazio magnifico, ma e’ rotto; ha la forma di una penna arancione. Il piu’ chiaro possibile. Se ci guardi dentro, sembra come questa cachaça-. Era lui che glielo aveva venduto”. (Joao)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le luci e la pietra

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 dicembre 2009

San Leucio (Caserta), 13 dicembre 2009 – 16 gennaio 2010 Art director Giuseppe Coppola opere di:  Cinzia Anguissola D’Altoè, Giuseppe Coppola, Laura Cristinzio, Riccardo Dalisi, Setsu e Shibnobu Ito, Ugo Marano, Felix Policastro, Daniela Puppa, Franco Raggi, Patrizia Scarzella. Inaugura domenica 13 dicembre p.v. alle ore 18 la manifestazione “Le luci e la pietra.  San Leucio design LAB 2009”, realizzata su progetto e coordinamento dell’architetto Giuseppe Coppola, manifestazione che coinvolge l’intero complesso monumentale di  SanLeucio trasformando l’illuminazione temporanea del borgo in un laboratorio di design alla scala urbana. All’intervento di Ugo Marano in Piazza della Seta, che segna il punto di partenza dei percorsi e si propone come sintesi ideale e concettuale dell’idea stessa di paesaggio, si aggiungono altre tre installazioni illuminate con spot e sagomatori teatrali: una spirale realizzata con 13 sassi in ceramica su progetto di Patrizia Scarzella e due totem-obelischi di Cinzia Anguissola D’Altoè e Franco Raggi, ubicati rispettivamente al centro dello scalone e nel cortile di Re Ferdinando, che individuano e rendono visibili a distanza gli spazi strategici di un percorso fisico e ideale. Tutti i materiali elaborati nel corso della manifestazione saranno oggetto di un volume che sarà presentato al pubblico e alla stampa nel prossimo mese di aprile 2010. (ugo marano)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Anna Maria Cesarini Sforza: Il mondo fantastico

Posted by fidest press agency su sabato, 6 giugno 2009

mondo fantasticoMalcesine (VR) fino al 25 giugno via Dosso, 10 Studio10arte Dopo aver studiato all’Accademia di Belle Arti di Roma, Anna Maria Cesarini Sforza frequenta negli anni Quaranta gli studi di noti artisti quali Galassi, Campigli.Afro, Capogrossi, Carrà, Consagra,De Chirico,Maccari,Severini e Tamburi, per molti dei quali realizza anche numerosi mosaici. Nel 1945 sposa Pietro Cascella, con il quale continua per un lungo periodo a realizzare opere a mosaico di grande pregio, frutto di un lavoro di grande perizia e maestria, che lei ama definire un mestiere senza tempo, un mestiere di pietra, una geologia domestica.  La sua ricerca e la sua passione artistica ruotano intorno alla combinazione di frammenti: anche i suoi disegni a china, in esposizione a Malcesine fino alla fine di giugno, sono combinazioni di segni, inserti, prospettive che sembrano raccontare pezzi di storie immaginarie, di animali fantastici,di ambienti, paesaggi, architetture e scenari di un mondo di sogno. Un sogno che racconta, con una sorta di -sfacciata- ironia, degli spiriti e dei folletti che ci circondano: in tal modo ogni fonte mitologica ci appare veritiera, reale, vissuta.  Il disegno e’ prezioso, preciso: fantastico nel fantastico. I suoi eroi,, i de’moni, i draghi, gli orchi, le fanciulle, ritornano non come favole dell’infanzia, ma come spettri nostalgici della maturità. Il tratto e’ sicuro, con un tratteggio che ci ricorda le illustrazioni della Divina Commedia di Dore’; un segno prezioso che si avvale d’una grande esperienza che soltanto gli anni e i compagni di -viaggio- le hanno potuto far maturare.  La creatività dell’Artista scaturisce dunque da una miscela dove iconografia popolare e iconografia colta ( come non pensare, nell’utilizzo di raffigurazioni attinte alla storia dell’arte per i suoi collages onirici, ai suoi attenti studi di storia medievale, fino al Concilio di Trento? Dal MedioEvo al Seicento, da Metropolis ai personaggi di cyborg, dalla storia dell’arte alla teologia: tutto cio’ che lei rappresenta mette in circolo citazioni, appunti, flash-back per creare un altro modo di leggere e interpretare la relatà) si incontrano, passando attraverso la proiezione immaginosa del mito, la profezia e l’avvenimento, indicando la mela rossa di Biancaneve e il naso lungo di Pinocchio come segnali che affiancano il percorso delle nostre coscienze. (mondo fantastico)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »