Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘pinacoteca’

La Storia millenaria del Cavallo in mostra alla Pinacoteca Züst

Posted by fidest press agency su martedì, 1 maggio 2018

Rancate (Mendrisio), Canton Ticino, Svizzera Venerdì 4 maggio, ore 11,00 Pinacoteca cantonale Giovanni Züst. Mostra a cura diAlessandra Brambilla e Claudio Giannelli Coordinamento Mariangela Agliati Ruggia. Organizzazione della mostra Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Rancate.
Il tema che la Pinacoteca cantonale affronta nel suo consueto appuntamento con il collezionismo, quest’anno si presenta di particolare suggestione.Proveniente dalla Collezione Giannelli, una delle più importanti al mondo nel settore, ad essere proposta è una originale, straordinaria parata di “morsi da cavallo”, comprendente esemplari unici o comunque rarissimi di epoca mesopotamica, greca, romana, medievale e rinascimentale, con alcuni pezzi che risalgono addirittura al 1.400 a.C. Le serie che riuniscono i morsi italici e quelli dell’antico Luristan (regione montagnosa degli Zagros), presenti nella Collezione, sono considerate ineguagliabili per la loro rarità e loro bellezza.
La mostra Il Cavallo: 4.000 anni di storia. Collezione Giannelli è promossa dalla Pinacoteca Züst ed è curata da Alessandra Brambilla e Claudio Giannelli. Si potrà ammirare nella Pinacoteca di Rancate dal 6 maggio al 19 agosto.Non solo morsi, speroni e staffe, in mostra. La millenaria frequentazione uomo-cavallo vi è documentata anche attraverso dipinti, incisioni e libri antichi. Non manca nemmeno un raro cavallo a dondolo di epoca settecentesca, appartenuto ad un rampollo di nobilissimo lignaggio.Il sottotitolo dell’esposizione sottolinea come siano appena 4’000 gli anni che hanno visto il fiero quadrupede diventare Equus frenatus (cavallo imbrigliato), ovvero un cavallo regolato nei suoi movimenti e nella sua andatura attraverso il morso.
Quattromila anni possono sembrare molti ma sono un battito di ciglia se rapportati ai 4 milioni e più di anni di storia del genere Equus, che ha dato origine a tutti i cavalli contemporanei, agli asini e alle zebre. Risale a circa 700 mila anni fa il genoma del più antico cavallo che sia stato finora sequenziato. Si tratta di un Equus lambei, le cui ossa sono state rinvenute nel terreno perennemente ghiacciato del territorio canadese dello Yukon. Tra i 40 e i 50 mila anni fa, si colloca la comparsa del cavallo domestico (Equus caballus) di oggi si contano circa 400 razze diverse, con specialità di ogni tipo, dal traino alla corsa.
Ancora più recentemente, appunto all’incirca 6’000 anni fa, i nomadi delle steppe asiatiche addomesticarono probabilmente i primi cavalli. E da quel momento, il rapporto tra l’uomo e l’animale si è fatto intenso, persino simbiotico. La mostra prende il via presentando proprio i manufatti di una di queste popolazioni, gli Sciti, che si muoveva in quei territori, per proseguire con gli eccezionali morsi provenienti dal Luristan, regione montuosa dell’attuale nord-ovest iraniano. Si prosegue quindi con un viaggio attraverso i secoli e le civiltà: etruschi, greci, romani, per arrivare al Rinascimento e ai giorni nostri.Artigiani-artisti, i fabbri hanno accompagnato la storia dell’equitazione producendo oggetti che vanno ben al di là della semplice funzione di strumento di comunicazione tra il cavaliere ed il suo cavallo. Ponendosi come veri e propri capolavori d’arte.
In mostra, accanto ai morsi, sono esposte altre ‘eccellenze’ della Collezione Giannelli, naturalmente tutte incentrate intorno al Cavallo. Dai primi testi rinascimentali dei grandi maestri (Grisone, Pignatelli, Fiaschi, Ferraro, ecc.) all’Encyclopédie, con le illustrazioni riservate all’equitazione. Insieme a dipinti, incisioni, disegni, sculture. Ma anche particolari e rari accessori quali ipposandali e falere d’epoca romana, staffe in legno scolpito sud-americane, campanelline da cavallo in bronzo mesopotamiche e molto altro ancora.
Tutto a testimonianza di una forte passione e di uno sconfinato amore per il cavallo e di un artigianato che sa farsi grande arte. http://www.ti.ch/zuest
Orari, prezzi e servizi: 6 maggio – 19 agosto 2018 Chiuso il lunedì. Festivi aperto.
Maggio e giugno: 9-12 / 14-17 Luglio e agosto: 14-18 intero: CHF/€ 10.- ridotto (pensionati, studenti, gruppi): CHF/€ 8.Visite guidate su prenotazione anche fuori orario; bookshop; audioguide; parcheggi nelle vicinanze. Si accettano Euro.

Posted in Estero/world news, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Draftsmen’s Congress, created by Polish artist Paweł Althamer

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 settembre 2015

torinoTurin 8 October – 8 November 2015 Via Egeo 18, Opening: Thursday 8 October 2015, 6.00 pm – 10.00 pm Closing event: Fluo Night – Saturday 7 November 2015, 6.00 pm – 12.00 pmToolbox Coworking – The Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli presents the Draftsmen’s Congress, created by Polish artist Paweł Althamer. The project, curated by NERO and realized in collaboration with the Istituto Svizzero di Roma, will be held in Turin from the 8th of October to the 8th of November at Toolbox Coworking. The Draftsmen’s Congress is a place open to everyone, where people are invited to draw freely on the walls, using paint, charcoal, collage or employing other techniques and materials. The project promotes a dialogue made of images instead of words: an environment where everybody is encouraged to interact in a free way and answer imaginatively through drawing. They may be polite or politically incorrect, frustrated or outraged; they can intervene on drawings by others in a true encounter and clash of images. Images they love, they hate, opinions they share or claims they stake.
The Draftsmen’s Congress in Turin will take place at Toolbox Coworking, a space devoted to co-working, obtained from two former industrial buildings behind Porta Nuova Train Station, a place where one can exchange job opportunities, competences and services, where self-employment is redesigned in a social way, focusing on relational skills and shared knowledge. Toolbox walls are the space where participants will be able to express themselves freely: 700 sq. m. where artists, illustrators, street artists, architects, designers, musicians, craftsmen, self-employed, unemployed, pensioners, students will be able to draw, openly exchanging views on sharing and creation, on authority and the hierarchies defining competences and any kind of qualification in professions.Throughout the duration of the Draftsmen’s Congress in Turin, the Educational Department of the Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli shall engage schools and associations in activities aimed at youths, where they can measure themselves against art and creativity with an original and inclusive approach. Talks with artists will be organised alongside concerts and workshops to suggest topics and host the social and cultural experiences of the city of Turin.On the 8th of October for the opening of the Draftsmen’s Congress, Italian, Swiss and European artists will meet the public and artist Paweł Althamer to start a creative process which will end on 8th November with a closing event on Saturday the 7th, the Fluo Night.Initiated in 2012 in Berlin in St. Elizabeth’s deconsecrated church, in Rome at the Istituto Svizzero di Roma and at ESC Atelier Autogestito, within the Solidarity Actions of 7° Berlin Biennale, the Draftsmen’s Congress has been organised in different cities around the world and in different venues, cultural associations, disused industrial estates, artist’s studios, museum institutions of ancient (National Art Museum of Ukraine, Kiev) and contemporary art.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Centenario del Futurismo

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 novembre 2009

Sant’Arpino (Ce) 15 novembre 2009 palazzo ducale Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea  “Massimo Stanzione” A cent’anni dalla pubblicazione del celebre “Manifesto” anche la Pro Loco di Sant’Arpino celebrerà, con una mostra, il secolo del “Futurismo”. L’allestimento che sarà ospitato nelle stanze della “rinata” Pinacoteca d’Arte Contemporanea “Massimo Stanzione” sita all’ultimo piano del Palazzo Ducale “Sanchez de Luna” è il primo appuntamento di un ricco carnet d’eventi programmato dal sodalizio guidato dal Presidente Aldo Pezzella e dal direttore artistico della stessa pinacoteca, il professor Rosario Pinto. Nel presentare la mostra, che sarà inaugurata a metà del mese di novembre, il Presidente Pezzella sottolinea “come la celebrazione servirà soprattutto a creare momenti di analisi e riflessione su un movimento artistico che ha avuto un posto per nulla secondario nella storia dell’arte mondiale. È bello rilevare come per l’occasione confluiranno nella nostra millenaria comunità artisti e studiosi non solamente italiani ma anche stranieri. Nell’anno in cui la Pinacoteca ha predisposto un programma che ne rilanci la presenza e la funzione, dunque, l’evento sul Futurismo si pone come una tappa obbligata e soprattutto di particolare pregio culturale. Il tutto caratterizzato da un impegno costante e tenace come quello della Pro Loco che riesce ad essere particolarmente incisivo grazie alla convergenza di idee e di programmi raggiunta con l’amministrazione comunale, soprattutto nelle persone del sindaco Eugenio Di Santo e dell’assessore alla cultura Giuseppe Lettera. Magistrale, mi sia consentito definire, sono l’opera ed il rigore scientifico del critico Rosario Pinto che in questi eventi dimostra con quanta competenza e lungimiranza dirige la Pinacoteca”.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »