Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘pmi europee’

Supportare la crescita delle PMI europee attraverso October

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 dicembre 2019

Un nuovo impegno da 100 milioni di euro è stato sottoscritto dal FEI e, tra gli altri, da CNP Assurances, Bpifrance e Zencap per supportare la crescita delle PMI europee attraverso October, la prima piattaforma di P2P lending in Europa continentale per il finanziamento alle PMI. Questi investitori hanno già partecipato all’ultimo fondo istituzionale lanciato nel 2018 e il loro rinnovato impegno è un segnale di fiducia verso la piattaforma di digital lending.Questo primo closing da 100 milioni di euro permetterà a October di sostenere le PMI provenienti da tutti i settori industriali e attive in Francia, Spagna, Italia, Paesi Bassi e Germania con nuovi finanziamenti da 30.000 a 5 milioni di euro.L’impegno del FEI si colloca nell’ambito del programma “Private Credit Tailored for SMEs”. Lanciato nel 2018, il programma combina risorse del FEI e dell’Unione europea nell’ambito del Fondo europeo per gli investimenti strategici (“FEIS”), che è il pilastro centrale del Piano degli Investimenti per l’Europa, noto anche come piano Juncker. L’obiettivo del programma “Private Credit Tailored for SMEs” è quello di promuovere gli investimenti istituzionali privati a sostegno di soluzioni di finanziamento più in linea con le esigenze di mercato e su misura per le PMI europee e le piccole Mid-cap europee.
La piattaforma tecnologica October è stata lanciata nel 2015 per finanziare su larga scala le piccole e medie imprese in modo semplice, diretto e veloce. Ad oggi, oltre 700 PMI sono state finanziate da investitori istituzionali e prestatori privati. L’importo medio del finanziamento erogato alle PMI nel mese di ottobre è pari a 490.000 euro a livello Europeo. Nell’ambito del loro impegno, gli investitori istituzionali prestano automaticamente a tutti i progetti presentati sulla piattaforma insieme ad una community di oltre 20.000 prestatori privati.In Italia, October ha già erogato oltre 60 milioni di euro distribuiti su 111 prestiti. Nel mese di ottobre, la Società ha annunciato il lancio di un fondo da 30 milioni di euro dedicato esclusivamente alle PMI italiane, che ha visto, anche in questa occasione, la collaborazione di FEI in qualità di garante e di 5 tra i principali Confidi italiani, in qualità di sottoscrittori.
A proposito di October: October è il nuovo nome di Lendix. October è una piattaforma europea di finanziamento alle PMI, numero 1 in Europa continentale (fonte Altfi). October è inclusa nella classifica Next40 e fa parte delle 40 aziende tecnologiche francesi ad alto potenziale che puntano a diventare rapidamente leader tecnologici di livello mondiale. October è sostenuta, tra gli altri, da Partech, CNP Assurances, Matmut, Allianz, Idinvest, CIR Spa e Decaux Frères Investissements. October consente alle PMI di ottenere finanziamenti direttamente da prestatori privati e investitori istituzionali senza passare dalle banche. Gli investitori mettono i loro risparmi in modo utile e profittevole al servizio dell’economia reale e le imprese trovano, in modo semplice e nuovo, fonti di finanziamento indipendenti dalle banche. October ha già erogato oltre 360 milioni di euro per più di 700 progetti di sviluppo delle PMI, di diverse dimensioni e in tutti i settori. October opera in Francia, Spagna, Italia, Paesi Bassi e Germania.
A proposito del Fondo Europe per gli Investimenti (FEI): Il Fondo europeo per gli investimenti fa parte del gruppo BEI (Banca Europea per gli Investimenti). Il suo scopo principale è sostenere le micro, piccole e medie imprese (PMI) europee aiutandole ad accedere ai finanziamenti. Il FEI progetta e sviluppa strumenti di venture e growth capital, garanzie e microfinanza, che hanno come target specifico questo segmento di mercato. In tale veste il FEI promuove gli obiettivi della UE a sostegno di innovazione, ricerca e sviluppo, imprenditorialità, crescita e occupazione.A proposito del Piano Juncker: Il Piano di Investimenti per l’Europa (“Piano Juncker”) è stato lanciato a novembre 2014 per invertire la tendenza al ribasso dei bassi livelli di investimento e portare l’Europa sulla via della ripresa economica. L’approccio innovativo basato sull’uso di una garanzia del bilancio dell’UE fornita al gruppo BEI ha permesso e continua a consentire la mobilitazione di ingenti fondi pubblici e privati per investimenti in settori strategici dell’economia europea. Il Piano Juncker ha già generato investimenti per oltre 439.4 miliardi di euro a sostegno di circa un milione si start-up e PMI in tutta Europa.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nasce il primo rating “FinTech” per le PMI europee certificato a livello globale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 luglio 2019

Ai nastri di partenza il primo rating “FinTech” certificato a livello globale e dedicato alle PMI europee che nasce dalla partnership fra modefinance, la prima agenzia di rating FinTech d’Europa (certificata CRA e ECAI da ESMA nel 2015), e Wiserfunding, fintech londinese specializzata nella valutazione del rischio di credito delle piccole e medie imprese, fondata dal Professor Edward Altman, inventore, nel 1968, del modello Z-score, il primo modello per la valutazione del rischio di credito, e massimo esperto mondiale sulla modellizzazione del rischio delle PMI. Dall’unione delle due metodologie di analisi (quella tradizionale unita all’approccio FinTech basato su artificial intelligence e Big Data analysis) nasce il primo rating capace di valutare in modo innovativo circa 25 milioni di PMI in tutta Europa (sia società non quotate sia quotate). L’utilizzo dei Big Data e la loro integrazione con dati privati e con le considerazioni del team di analisti relative a fattori non valutabili quantitativamente permette di sviluppare modelli altamente predittivi e affidabili in grado di individuare potenziali fattori di rischio con oltre 24 mesi di anticipo.Questo nuovo strumento permetterà, per la prima volta, a un target così ampio di PMI europee di avere un rating certificato su scala globale, indipendente e tempestivo (i rating tradizionali esistenti valutano circa 1,5 milioni di società per singolo paese e, ad oggi, non esisteva un rating dedicato alle PMI su scala europea) proprio perché realizzato con un mix vincente di analisi tradizionale e approccio FinTech. L’automatizzazione dei processi di analisi che ne deriva e la scalabilità delle informazioni rendono, quindi, fruibili e trasparenti in tempi nettamente inferiori i processi di valutazione del merito di credito di una PMI.
Secondo un recente rapporto di Unimpresa, in Italia, nel 2018, i prestiti alle PMI si sono ridotti del 5% rispetto all’anno precedente. La restrizione del credito bancario ha colpito con forza i 141 distretti industriali presenti nel territorio italiano che costituiscono circa un quarto del sistema produttivo del nostro Paese. Nel periodo compreso tra il 2010 e il 2017, i finanziamenti alle imprese dei distretti italiani si sono ridotti complessivamente di 57 miliardi. Inoltre, la normativa Basilea 3 prevede che una Banca, per emettere un finanziamento a una azienda priva di rating, debba accantonare a riserva molto più capitale rispetto ad un finanziamento erogato nei confronti di una società con un rating ufficiale. È ragionevole quindi aspettarsi un ulteriore aumento del costo del credito bancario alla luce delle nuove regole. Le Banche che utilizzano il metodo AIRB saranno tenute a fissare un limite minimo (cosiddetto output floor) al di sotto del quale il loro capitale regolamentare non potrà scendere. Per agevolare la ripresa di finanziamenti verso le PMI (segmento meno fornito di rating esterni) e ridurre l’impatto dell’output floor, sarà dunque fondamentale che gli istituti finanziari si dotino di sistemi esterni, credibili ed efficaci, per la stima del rating su PMI.
È evidente, quindi, come questo nuovo strumento risponda in modo efficace a una palese esigenza di sostegno alle imprese di piccole dimensioni nel mercato europeo e ancor di più in quello italiano: per un istituto finanziario poter avere a disposizione un rating così innovativo, immediato e democratico per la valutazione del rischio di credito di una PMI rappresenta una svolta importante che potrebbe agevolare la riapertura delle linee di credito a favore delle imprese di più piccola dimensione maggiormente virtuose. L’obiettivo è inoltre duplice: permettere alle PMI di comprendere il loro profilo di rischio (e come analizzarlo in ottica di costante miglioramento) ed aiutare i soggetti interessati a offrire credito alle imprese più piccole (piattaforme di factoring e lending, banche tradizionali, ecc.), a ridurre costi e requisiti di capitale, in ottemperanza alle più avanzate regolamentazioni esistenti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »