Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘poliomelite’

Lotta alla polio

Posted by fidest press agency su martedì, 27 giugno 2017

unicefNew York. Trent’anni fa, la polio rendeva paralizzati ogni anno oltre 350.000 bambini in più di 125 paesi nel mondo. Grazie allo straordinario impegno di governi, operatori sanitari, donatori e i partner della Global Polio Eradication Initiative (GPEI) – partnership pubblica e privata dedicata a porre fine alla malattia – il virus è stato eliminato in tutti paesi eccetto tre: Afghanistan, Nigeria e Pakistan. Fino ad oggi nel 2017 sono stati registrati soltanto 5 casi.I bambini continuano ad essere a rischio ovunque se la polio non sarà completamente eradicata. Per porre fine definitivamente alla malattia, i rappresentanti dei governi e i partner si sono riuniti ad Atlanta alla Convention Rotary (lo scorso 12/6) per riaffermare il loro impegno a eradicare la polio e raccogliere 1,2 miliardi di dollari per supportare gli sforzi per porre fine alla malattia e proteggere oltre 450 milioni di bambini dalla polio ogni anno.Gli impegni più importanti a livello economico comprendono: 450 milioni di dollari donati dalla Gates Foundation, 75 dal Canada, 61,4 dalla Commissione Europea, 55 dal Giappone, 30 da Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan, Principe ereditario di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, 30 milioni dalla Dalio Foundation, 25 dalla Bloomberg Philantropies, 15 da un donatore anonimo, 13,4 dall’Australia, 11,2 dalla Germania, 5 da easyJet, 5 dall’Italia (4,5 milioni di euro) e 4 dalla Repubblica di Corea.“Siamo quasi arrivati, insieme, ad eradicare la polio dal pianeta, ma ci riusciremo solo se lavoreremo senza fermarci per raggiungere i bambini che non sono stati ancora raggiunti,” ha dichiarato Anthony Lake, Direttore generale dell’UNICEF. “Non possiamo fallire in questo ultimo sforzo, perché se non riusciremo a fare la storia, saremo giudicati dalla storia stessa.”Grazie agli sforzi fatti fino ad oggi, la polio è stata eliminata da alcune delle aree più remote e difficili del mondo. Per esempio, in India, – una volta considerato il posto più difficile al mondo per porre fine alla malattia – in oltre 6 anni non è stato registrato nessun caso. Oltre 16 milioni di bambini nel mondo oggi camminano, ma avrebbero potuto esser stati paralizzati dalla malattia. Le risorse per la polio nel mondo stanno aiutando a far avanzare anche altri obiettivi sanitari a livello nazionale.“Vogliamo ringraziare il Governo Italiano per essersi impegnato con un contributo di 4,5 milioni di euro a sostegno di UNICEF e OMS in questa importante lotta contro la polio in Afghanistan e Pakistan”, ha sottolineato il Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera.

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I vaccini rappresentano un aspetto preventivo fondamentale in età adolescenziale

Posted by fidest press agency su martedì, 28 giugno 2016

IMG_0248Infatti, consentono ai ragazzi di crescere con tutte le protezioni necessarie per affrontare la vita evitando gravi malattie infettive facilmente prevenibili.
Prima dell’uso universale dei vaccini in Italia si registravano annualmente circa 3.000 casi di poliomielite, 12.000 di difterite, 700 di tetano, 60.000 di morbillo e 30.000 di pertosse.
L’Italia ha adottato misure di contenimento per le inadempienze vaccinali che hanno determinato importanti risultati in termini di sanità pubblica. Il certificato attestante l’avvenuta vaccinazione contro l’epatite B rappresentava un requisito preliminare per l’ammissione all’esame di licenza media.
Successivamente si è giunti all’assenza di sanzioni per la mancata vaccinazione, ma sussisteva il vincolo di presentare il certificato vaccinale per l’iscrizione alla scuola primaria.
Nel 2012, il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2012-2014 inserisce nuove vaccinazioni nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Le Regioni sono impegnate ad assicurare l’erogazione della vaccinazione universale – verso DTP, MPR, Varicella, HPV, Men C – tra le prestazioni incluse nei LEA, ponendosi come obiettivo elevati livelli di copertura vaccinale da raggiungere per gli adolescenti. Lo sforzo di condivisione dimostrato per la redazione del Calendario vaccinale ha rappresentato un IMG_0282potente “volano” per avviare e consolidare sinergie positive tra Sanità Pubblica, Pediatri e MMG, tali da consentire un’azione di rete “forte”.
Altra questione molto importante è quella di sfatare i diffusi messaggi contro le vaccinazioni, che dilagano soprattutto su internet, e che riguardano talvolta paventate correlazioni con malattie importanti che la scienza deve confutare per il bene della comunità.
Nonostante l’impegno costante della Sanità pubblica, sovente sono noti i casi di malattie che determinano sequele o morti per malattie prevenibili tra gli adolescenti, i quali a seguito di tali eventi si dimostrano più sensibili alle iniziative di offerta attiva delle vaccinazioni.
Il Dipartimento di Prevenzione di Taranto ha ritenuto opportuno sperimentare sul campo diverse strategie operative per identificare quella più efficace per raggiungere elevati livelli di copertura vaccinale. In particolare è stato sperimentato il modello di offerta classico presso gli ambulatori vaccinali e quello alternativo che introduce la sinergia tra gli interventi di promozione alla salute volti alla vaccinazione in ambito scolastico.
Per questa fascia di età, la collaborazione tra Scuola e Sanita Pubblica dà luogo ad un effetto “sinergizzante” determinando una variazione significativa delle coperture raggiunte. (Michele Conversano Direttore Dipartimento Prevenzione, ASL di Taranto)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Epidemia di paralisi flaccide negli Stati Uniti

Posted by fidest press agency su giovedì, 12 febbraio 2015

paralisi flaccida“La recentissima notizia di una epidemia di paralisi infantili negli Stati Uniti ha causato in alcuni strati della nostra popolazione il timore della ricomparsa della poliomielite nel mondo occidentale, anche se il quotidiano nazionale che ha diffuso questa informazione ha correttamente precisato che tale epidemia simile alla polio, in base ai risultati di uno studio pubblicato il 29 gennaio 2015 sulla prestigiosa rivista scientifica “The Lancet”, era stata causata da altri virus, molto probabilmente da un enterovirus diverso dalla polio, il ceppo EV-D68”.E’ quanto dichiara il Professor Luciano Pinto, vicepresidente SIPPS Campania, in merito ai numerosi casi di paralisi infantili registrati da agosto ad oggi negli Stati Uniti. Il CDC (Center for Disease Control and Prevention) di Atlanta, principale organismo per la prevenzione delle malattie infettive degli USA, segue attentamente questa epidemia di paralisi flaccida, che dal 2 agosto 2014 al 28 gennaio 2015 ha colpito 111 bambini dell’età media di 7 anni residenti in 34 Stati americani: nei due terzi dei casi si è verificato un miglioramento della sintomatologia, ma solo 1 è completamente guarito.Il CDC raccomanda ai genitori le seguenti misure di prevenzione:
· Essere in regola con tutte le vaccinazioni consigliate è il modo migliore per proteggere se stessi e la propria famiglia da alcune infezioni che possono causare gravi patologie quali la poliomielite, il morbillo, la pertosse e le malattie respiratorie acute come l’influenza ma anche la morte.
· Proteggere se stessi dalle infezioni mediante l’igiene delle mani con acqua e sapone, evitando i contatti con le persone ammalate, disinfettando frequentemente le superfici i malati con cui vengono in contatto.
La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale coglie l’occasione per sottolineare l’importanza di queste misure di prevenzione.
“L’igiene delle mani, considerata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come “la singola misura più efficace delle infezioni trasmissibili” – spiega il Dottor Giuseppe Di Mauro, Presidente della SIPPS – deve essere adottata dalle famiglie nella vita di ogni giorno, a casa, a scuola, nei posti di lavoro. Grazie alle vaccinazioni, nel nostro Paese l’incidenza delle malattie infettive prevenibili con la vaccinazione si è così ridotta che molti hanno perso la memoria di queste malattie e dei rischi che comportano”. “Ma se è vero che, grazie alla vaccinazione, il vaiolo è stato debellato – conclude Di Mauro – le altre malattie continuano a manifestarsi, anche se, come nel caso della poliomielite e della difterite, in Paesi diversi dall’Italia; bisogna tenerne conto, perché sono sempre più frequenti le occasioni di contatto con persone di cui si ignora lo stato vaccinale: solo il rispetto da parte dei genitori del calendario vaccinale può garantire la protezione dei propri figli da queste malattie”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Risarcimenti da poliomelite per il vaccino Salk

Posted by fidest press agency su domenica, 11 ottobre 2009

Un’interrogazione per conoscere i provvedimenti che il governo intende intraprendere per certificare ufficialmente il nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino “Salk” e la manifestazione della poliomelite associata, garantendo l’indennizzo a chi ne ha diritto, in base alla legge 210 del 1992. “In Italia – afferma Ceccuzzi ripercorrendo la questione – la vaccinazione per la poliomelite attraverso il vaccino ‘Salk’ è stata attuata dal 1957 al 1964 e è divenuta, poi, obbligatoria nel 1966. Nel corso degli anni, si sono verificati numerosi casi di poliomelite a seguito della somministrazione del vaccino ‘Salk’, in particolare tra il 1958 e il 1964, e, a seguito di tali casi, sono state numerose le domande di indennizzo presentate al Ministero competente. In base alla legge 210 del 1992 che introduce la possibilità indennizzo a favore di soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie e trasfusioni – continua Ceccuzzi – il Ministero della salute ha riconosciuto, in numerosi casi, l’indennizzo a soggetti coinvolti dalla vaccinazione antipoliomelitica tramite vaccino ‘Salk’, ammettendo, di fatto, l’esistenza del nesso di causalità tra tale vaccino e la poliomelite associata, ma lasciando aperti numerosi contenziosi. In molti casi, infatti, il Ministero della salute si rifiuta di risarcire per la mancanza del certificato autentico di vaccinazione, nonostante si tratti di atti registrati molti decenni fa, e richiede supplementi di istruttoria spesso difficili da integrare nella documentazione”. “Tutto questo – conclude il parlamentare Pd – è profondamente ingiusto. Per questo motivo, chiediamo al governo di conoscere quali iniziative urgenti intenda intraprendere per includere tra i beneficiari dell’indennizzo i cittadini che hanno contratto la poliomelite in seguito alla somministrazione del vaccino ‘Salk’ fin dalla sua introduzione in Italia e, in particolare dal 1958, quando il nostro Paese fu colpito da una grave epidemia. Questo, infatti, consentirebbe alle Commissioni e agli organi ministeriali di archiviare le relative richieste di indennizzo e di dare, finalmente, una risposta a tanti cittadini colpiti dalla malattia”.

Posted in Diritti/Human rights, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | 7 Comments »