Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘popolari’

La lezione che ci viene dal passato e le ideologie che si trasformano

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 ottobre 2017

Gramsci AntonioLeggo sempre con interesse la pubblicistica che mi perviene da “La voce” del “nuovo” Partito comunista italiano per riprendere il discorso sul valore e la portata di un movimento che ha fatto la storia di gran parte del XX secolo ma che con l’entrata del XXI mostra segni di cedimento nel consenso delle “masse popolari”. Già ebbi modo di osservare, sommessamente, che vi sono due aspetti che i comunisti di oggi dovrebbero considerare nell’esporre le loro tesi.
Il primo è che il linguaggio va modernizzato e il secondo che le ideologie hanno perso il loro carisma e al loro posto esiste una semplificazione di fatto che vede solo due culture: quella dell’avere e quella dell’essere. Se analizziamo tali aspetti noi dovremmo convenire che esiste una stragrande maggioranza nella popolazione mondiale che ha bisogno di una guida per riscattarsi dalle violenze e dagli abusi di cui costantemente e quotidianamente è sottoposta. Pensiamo alla ricchezza di pochi, alla loro arroganza e al modo come fanno scempio delle libertà, della democrazia e dei diritti di quelli che ritengono i loro sottoposti, alias schiavi. Come si può, ad esempio, tollerare che un paese ricco come il Venezuela debba avere gente che muore di fame e di malattie, altrimenti curabili, perché la ricchezza è concentrata in poche mani? Quanti di questi esempi esistono nel mondo? Troppi. Odiosamente tanti e li troviamo persino in quella che è ritenuta la patria della democrazia come gli Usa dove solo se si hanno i soldi ci si può curare e che persino una mezza riforma assistenziale è messa in discussione dall’attuale capo di governo ritenendola troppo onerosa per le casse dello stato mentre è di tutt’altra natura spendere miliardi di dollari per gli armamenti e armare i paesi terzi per ricavarvi enormi profitti. Sulla base di queste considerazioni, e di molte altre analoghe, ci chiediamo il perché non vi sia un movimento trasversale che vada oltre i confini nazionali per risvegliare le coscienze di tutti e farci capire che non si possono avere miliardi di emarginati a fronte di poche decine di milioni di approfittatori. Non solo. Si permettono persino di scatenare guerre tra poveri nella logica del divide et impera. A questo punto possiamo anche non chiamarci “comunisti” e i nostri competitors definirli “imperialisti” perché come accadeva agli albori del XX secolo dove si insisteva per una classe operaia culturalmente evoluta oggi abbiamo bisogno di persone che riflettono e sanno distinguere la validità e la correttezza dei messaggi che recepiamo attraverso i media e la loro capacità disinformativa. E’ questa la vera lotta proletaria che distingue il chi è, e i loro lacchè, dal chi ha. (Riccardo Alfonso direttore del Centro studi politici ed economici della Fidest)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il coraggio delle scelte popolari pensando al voto del 2018

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 agosto 2017

elezioni1Questo governo non merita la nostra considerazione perché non ha coraggio. Non ha il coraggio d’affrontare le scelte popolari nel senso che siano percepite dai cittadini a tutela del bene comune. E’ contro il popolo dei lavoratori dipendenti, dei pensionati, dei precari, dei disoccupati, delle famiglie con redditi medio-bassi perché non ha il coraggio d’imporre la patrimoniale ai ricchi, di fermare la corruzione incominciando a reintrodurre il reato di falso in bilancio, ad affrontare l’area dei privilegi a partire dalle banche (è il caso della reintroduzione dell’interesse sul massimo dello scoperto e dei conto correnti onerosi per i pensionati costretti ad aprire un conto per percepire la pensione), a colpire gli sprechi che gravano sul conti pubblici per ben 80 miliardi di euro, a ridurre le spese militari, i costi della politica, a favorire un percorso virtuoso alla filiera alimentare per contenere i costi dei beni di prima necessità, a dare al mercato del lavoro una reale svolta innovativa a prescindere dall’art.18 e a porre mano alla riforma della giustizia. E’ tempo che in tutti noi vi sia la consapevolezza dei limiti di un’azione governativa che non è rappresentativa di un interesse diffuso e generalizzato e dove si perpetuano e persino si esaltano i privilegi facendoli pagare ai più deboli. Ora che la sovranità del parlamento è stata umiliata mostrando chiaramente la sua incapacità di governare il paese. Ora che la sovranità popolare è stata umiliata con leggi impopolari e ingiuste.
Ora è tempo che tutti noi ci riappropriamo dei nostri diritti sovrani per esprimere un voto che penalizzi i partiti che oggi ci hanno sospinti in questo vicolo cieco e a dare fiducia a quanti hanno scelto la via dell’opposizione perché hanno mostrato d’essere consapevoli del danno arrecato alla comunità nei suoi interessi vitali. Forse anch’essi finiranno con il deluderci, ma per lo meno, se il nostro voto diventa corale, avremmo la possibilità di non vedere riconfermati i soliti politici. E noi abbiamo bisogno non di un governo qualsiasi, non di un governo cosiddetto “tecnico”, ma di un governo che sappia guardare a tutti gli italiani e non ad una piccola parte di essi. E’ la sola risposta democratica che la ragione e il buon senso ci invitano ad esprimere. (Riccardo Alfonso direttore del centro studi politici e sociali della Fidest)

Posted in Confronti/Your opinions, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Centro destra: popolari si populisti no

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 agosto 2016

“Mattinata di lavoro intenso e intensamente partecipato, per capire tra colleghi di Camera e Senato cosa vogliamo fare e dove vogliamo andare con Area popolare in questa ultima fase della legislatura. In primo piano il tema della identità differenziata: è davvero indispensabile non solo conoscere l’identikit del nuovo soggetto politico, ma anche le sue note distintive rispetto agli altri soggetti politici. Cosa ci rende speciali, unici, al punto da poter essere scelti dai nostri elettori; qualcosa che ci faccia preferire agli altri per storia, per proposta politica, per valori, per modo stesso di far politica”.
Lo afferma l’onorevole Paola Binetti di Area popolare. “Il secondo punto del dibattito è stato il Referendum, e riguarda il nostro atteggiamento. Tra convinti sostenitori, i più, e scettici moderati, alcuni, è emerso con chiarezza come sia necessario da un lato sostenere la prospettiva di un cambiamento della Costituzione per rispondere più e meglio alle esigenze del tempo, ma senza sottacere le nebulosità del testo, le sue contraddizioni, il livello non sempre soddisfacente delle proposte concrete. Un ‘Sì’, dunque, che non rinunci ad una prospettiva di un successivo miglioramento e per questo tenga conto anche della potenziale modifica della legge elettorale, delle alternative che si creano e degli scenari che anche oggi tanti diversi sondaggisti hanno presentato. Ma poi nel dibattito sono emerse considerazioni forti sulla possibile forma partito, sul suo carattere movimentista, sull’eterno tema delle alleanze: popolari sì, populisti no. Insomma, tanti e tanti problemi su cui l’estate aiuterà a ragionare per trovarci più preparati a settembre”, conclude Binetti.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Gli hotel più popolari in Italia

Posted by fidest press agency su domenica, 15 marzo 2015

hotel italianoI vacanzieri di tutto il mondo hanno scelto i loro hotel preferiti: 36 alberghi in Italia hanno vinto l’HolidayCheck Award 2015. Per il decimo anno consecutivo, il più grande portale turistico di lingua tedesca ha assegnato il premio a diversi hotel in 134 regioni di ben 41 diverse nazioni, basandosi sull’analisi di 1,014,000 recensioni postate dal pubblico nel 2014.Ci sono regole severe in vigore per l’assegnazione del premio: per essere presi in considerazione e avere la possibilità di vincere questo riconoscimento ricercato, un albergo deve avere raccolto almeno 50 recensioni dai suoi ospiti nel 2014 e deve essere stato raccomandato da almeno il 90% della clientela. Un altro ostacolo da affrontare sono i “Soli” di HolidayCheck, che i viaggiatori utilizzano in sede di revisione per informazioni come la camera, l’ubicazione,i servizi e le strutture termali. La scala va da 1 (scadente) a 6 (molto buono); gli hotel vincenti devono aver raggiunto un rating di almeno 5 “Soli”.Inoltre, un albergo non deve aver ricorso a manipolazione o falsificazione per circonvenire il Codice di Condotta del portale. HolidayCheck si riserva inoltre il diritto di revocare e ritirare i premi già assegnati ad un hotel in precedenza; tutte le recensioni passano attraverso un sistema di controllo complesso per scoprire qualsiasi falsificazione.Le regioni italiane con gli alberghi più popolari sono:
Trentino Alto Adige con 14 hotel, di cui 10 nel Südtirol
Lombardia e Veneto con 10 hotel sulle rive del Lago di Garda
Toscana, con 4 hotel nelle province di Siena, Grosseto, Firenze e Lucca
Sardegna, con 3 hotel nelle province di Olbia e Nuoro
Sicilia, con 1 hotel in provincia di Ragusa
Puglia, con 1 hotel in provincia di Lecce
Lombardia con 1 hotel in provincia di Como, sul Lago omonimo
Piemonte, con 1 hotel in provincia di Verbania, sul Lago Maggiore
Abruzzo, con 1 hotel in provincia di Teramo
(Antonina Seges)

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Manca il coraggio delle scelte popolari

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 marzo 2012

Questo governo non merita la nostra considerazione perché non ha coraggio. Non ha il coraggio d’affrontare le scelte popolari nel senso che siano percepite dai cittadini a tutela del bene comune. E’ contro il popolo dei lavoratori dipendenti, dei pensionati, dei precari, dei disoccupati, delle famiglie con redditi medio-bassi perché non ha il coraggio d’imporre la patrimoniale ai ricchi, di fermare la corruzione incominciando a reintrodurre il reato di falso in bilancio, ad affrontare l’area dei privilegi a partire dalle banche (è il caso della reintroduzione delle commissioni sul massimo dello scoperto e dei conto correnti onerosi per i pensionati costretti ad aprire un conto per percepire la pensione), a colpire gli sprechi che gravano sul conti pubblici per ben 80 miliardi di euro, a ridurre le spese militari, i costi della politica, a favorire un percorso virtuoso alla filiera alimentare per contenere i costi dei beni di prima necessità, a dare al mercato del lavoro una reale svolta innovativa a prescindere dall’art.18 e a porre mano alla riforma della giustizia.
E’ tempo che in tutti noi vi sia la consapevolezza dei limiti di un’azione governativa che non è rappresentativa di un interesse diffuso e generalizzato e dove si perpetuano e persino si esaltano i privilegi facendoli pagare ai più deboli.
Ora che la sovranità del parlamento è stata umiliata mostrando chiaramente la sua incapacità di governare il paese.
Ora che la sovranità popolare è stata umiliata con leggi impopolari e ingiuste.
Ora è tempo che tutti noi ci riappropriamo dei nostri diritti sovrani per esprimere un voto che penalizzi i partiti che oggi ci hanno sospinti in questo vicolo cieco e a dare fiducia a quanti hanno scelto la via dell’opposizione perché hanno mostrato d’essere consapevoli del danno arrecato alla comunità nei suoi interessi vitali.
Forse anch’essi finiranno con il deluderci, ma per lo meno, se il nostro voto diventa corale, avremmo la possibilità di non vedere riconfermati i soliti politici.
E noi abbiamo bisogno non di un governo qualsiasi, non di un governo cosiddetto “tecnico”, ma di un governo che sappia guardare a tutti gli italiani e non ad una piccola parte di essi.
E’ la sola risposta democratica che la ragione e il buon senso ci invitano ad esprimere. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il coraggio delle scelte popolari

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 marzo 2012

Luhmman scriveva che “il futuro non nasce perché non ha tempo per crescere, divorato da un presente che vive di scadenze sempre più frequenti”. Il saggio di A. Diotallevi e G. Falcucci fornisce la conferma di questo giudizio applicato ad un sistema politico che, sotto la pressione degli interessi elettorali ed incalzato da una stretta agenda temporale, più che fare riforme realizza scorrerie nei diversi campi generando condizioni di incertezza e timori per il futuro. I temi a cui i due autori si dedicano sono quelli del lavoro e della previdenza, che toccano quella “comunità del lavoro” che costituisce l’architrave del nostro ordinamento costituzionale.
In concreto si parla dei “diritti acquisiti” in funzione dei quali sono state programmati piani di vita, costruite reti di relazioni familiari, diritti non conquistati con la presa della Bastiglia ma regolati secondo i canoni delle procedure democratiche. I due autori sono consapevoli che viviamo di una condizione eccezionale (anche se il richiamo allo stato di eccezione di C. Schmidt promosso da molti analisti politici è fuori luogo) e concordano che tutte le parti devono fare la loro parte anche perché ci aspetta un’epoca di aspettative decrescenti, misurate con il tradizionale parametro dei consumi privati. Ma la situazione eccezionale può rimettere in gioco i diritti acquisiti dei cittadini dal legislatore di turno, senza con ciò turbare le regole di un ordinamento democratico, costruite per contenere il potere costrittivo dello Stato?
Questa è la domanda posta. Già nei tempi antichi (basta pensare all’Antigone di Sofocle) si soleva distinguere la legalità della legge dalla sua legittimità, si parlava del rapporto fra “lex” ed “ius” rappresentato, questo ultimo, dai principi di convivenza e di solidarietà sociale al cui interno la legge deve operare.
Gli autori, più avveduti di me in questa delicata questione, lanciano una proposta: “I crediti di solidarietà”. Se i cittadini sono chiamati a concorrere al salvataggio dello Stato e come sempre sono in prima fila quelli che appartengono alla comunità del lavoro, possono divenire titolari di “crediti di solidarietà”, in funzione dei sacrifici richiesti, esigibili quando la condizione finanziaria dello Stato lo renderà possibile?
L’ambito di questo scambio solidale, oltre che a valere nei rapporti Stato-cittadini, può essere esteso all’interno delle imprese quale soluzione per sperimentare inedite forme di democrazia economica, in grado di riequilibrare i rapporti tra capitale e lavoro?
Dostoevskiy profetizzava un mondo futuro ove sono molte le greggi da tosare e pochi i pastori. I crediti di solidarietà, proposti dai nostri autori a sostegno di scelte popolari nel senso che siano percepite dai cittadini a tutela del bene comune, possono invertire una tale profezia? (Prof. Giuseppe Bianchi)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’Italia delle culture popolari

Posted by fidest press agency su venerdì, 25 marzo 2011

Salzano (Ve) 26 marzo 2011  Presentazione “Abbraccia l’Italia”, progetto UNPLI patrocinato dall’UNESCO Relatore: Arch. Fernando Tomasello, responsabile del Dipartimento Cultura e Territorio UNPLI Tale progetto, patrocinato dalla Commissione UNESCO e dal Ministero del Turismo, ha coinvolto 25 località sparse in tutta Italia per raccogliere video, foto e pubblicazioni e realizzare interviste ai detentori di saperi e memorie legate alla cultura del territorio. Il materiale raccolto è stato archiviato nella Bibliomediateca della Pro Loco di Civitella d’Agliano (VT), un vero e proprio scrigno di sapere e delle culture di tutta Italia che rischiano di andare perdute per sempre. Tale progetto dell’UNPLI si va a inserire nell’ambito delle azioni previste dalla Convenzione UNESCO del 2003 per la salvaguardia del patrimonio culturale intangibile, meritandosi appunto il patrocinio dell’ente internazionale. Verranno inoltre presentati gli esiti del concorso architettonico nazionale denominato “Tradizione, devozione, ambizione” ideato per promuovere la valorizzazione di opere già esistenti. Filanda Romanin-Jacur, ore 21h00 Concerto a pagamento Duo Paier Valcic Klaus Paier (fisarmonica, bandoneón), Asja Valcic (violoncello) Ingresso: 9 euro (intero), 7 euro (ridotto)   http://www.ubijazz.it (duopaier)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Direzione operativa dei Popolari

Posted by fidest press agency su martedì, 8 marzo 2011

Nei giorni scorsi, in previsione delle prossime elezioni comunali nei vari centri calabresi ed in primis  nei comuni capoluoghi,  si è tenuto un’altro  incontro operativo della Direzione Regionale del Partito guidato dal Segretario Regionale  On. Giulio Serra. Oltre al segretario regionale, erano presenti una nutrita rappresentanza di Dirigenti delle cinque province insieme ai vice segretari, al presidente regionale On. Carratelli e ai segretari provinciali  On. Chizzoniti, Avv. Torchia, Solano, On. Pasqualino Pefetti e Carmine Corigliano. I punti principali di discussione sono stati quelli dell’organizzazione del Partito, di un approfondimento sui contenuti programmatici, già decisi nell’incontro precedente,  da proporre alle prossime elezioni amministrative e della situazione regionale con i partiti alleati, in special modo con il PDL e il Presidente Giuseppe Scopelliti. In sintesi,  la Direzione regionale unanimamente ha ribadito  l’appoggio incondizionato all’azione di governo di Giuseppe Scopelliti, ma ha anche manifestato una certa insoddisfazione per un rapporto che non ci vede coinvolti a 360° nelle decisioni politiche amministrative regionali.Il segretario Serra è stato delegato dalla direzione unanimamente a contattare direttamente il governatore Scopelliti per un incontro chiarificatore ed esaustivo  che ponga le basi, almeno a livello regionale,  per  una collaborazione  convinta, franca ed incisiva. La situazione della sanità, la grande crisi delle imprese e delle Famiglie,  la dilagante disoccupazione giovanile dovranno essere i punti focali di una discussione chiara  che assicuri interventi mirati per far uscire la nostra regione da questo stato di bisogno. I Popolari, quale forza moderata e localistica,  vogliono incidere sulle scelte e dare il loro contributo diretto potendo contare su una classe dirigente competente e di esperienza  per portare avanti azioni concrete,  cercando di rasserenare le nostre popolazioni che  oggi sono abbastanza preoccupate per questo stato di cose.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Piemonte: Assemblea popolari europei

Posted by fidest press agency su lunedì, 17 gennaio 2011

Si è  svolta, alla Galleria d’Arte Moderna di Torino a prima assemblea dei Popolari Europei del Piemonte. L’incontro, organizzato dall’Associazione per il Partito Popolare Europeo, dai “Circoli della Nuova Italia”, da “Obiettivo Territorio” e dalle associazioni “L’’Italia Riformista”, “Amici per Torino”, “New Deal”, “Società Aperta”, “Piemonte Futuro”, “Insieme a voi”, è servito per una prima riflessione dei riformisti, cattolici, sociali, liberali e socialisti, che si sono dati l’obiettivo di contribuire a costruire un nuovo Popolo della Libertà “di simpatizzanti, iscritti ed eletti e non di nominati”.  “La grande partecipazione – dichiara Gian Luca Vignale, consigliere regionale del PDL e presidente regionale dei Circoli della Nuova Italia – alla presentazione del nuovo movimento del PDL “I popolari europei del Piemonte”, avvenuta alla Gam di Torino, dimostra – forse per la prima volta dalla fondazione del partito – quanto il popolo del centro destra sia realmente compatto e unito   “Il più grande successo– continua Vignale, uno dei promotori dell’iniziativa – è stata la spontanea partecipazione di oltre 700 persone, oltre che di molti consiglieri, deputati e amministratori locali, che volontariamente hanno deciso di superare le passate appartenenze politiche (AN -FI) per costruire insieme un partito fondato sulla qualità e sui valori della meritocrazia, partecipazione e rinnovamento anche della classe dirigente che non dovrà più essere scelta in base a criteri di fedeltà o amicizia personale”.
“Le 700 persone intervenute oggi – conclude Vignale  -sono il più grande patrimonio del centro destra piemontese e l’augurio è che anche i nostri dirigenti di partito sapranno dare loro la giusta attenzione e importanza”. (Gian Luca Vignale)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuovo partito: arrivano i “Popolari”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 5 gennaio 2011

(Commento da una notizia rilevata da Il Messaggero del  4 gennaio 2011) Fervono i preparativi per l’ultima grande battaglia che dovrebbe consentire al cavaliere la scalata al Colle più alto, dove giace, inutilizzata, l’immunità e impunità anche per i reati comuni come la truffa, l’appropriazione indebita, la corruzione, il falso in bilancio, l’evasione fiscale, la costituzione di fondi neri e capitali all’estero, la concussione, conflitto di interessi, concorrenza sleale,  tutti capitoli del codice penale di pertinenza diretta dell’attuale presidente del consiglio, con ampio coinvolgimento dei suoi familiari, succedanei, dipendenti, schiavi, vassalli, valvassori e valvassini, come parte attiva e molto attiva nel commetterli. Le patate bollenti del fallimento di una intera nazione la lascerà in eredità agli ambiziosi che cercheranno nei  residui del terremoto Berlusconi, i rimasugli di quella che fu una nazione tra le più importanti del pianeta.Il problema più importante di questa ultima battaglia sta nel far credere agli elettori che le operazioni in atto sono studiate per favorire le fasce più indifese della nazione.
•    Dovrà pensarci l’erede designato Alfano a vantare i benefici popolari per un ulteriore “lodo”;
•    ci penserà   La Russa  a descrivere quanto sia bello morire in una guerra che si chiama “missione di pace”;
•    ci penserà Bondi a chiarire che i resti archeologici sono un residuo inutile e dannoso del passato;
•    ci penseranno Alemanno  e Gasparri, con attiva partecipazione di Maroni,  a vantare i benefici delle manganellate,
•    mentre Bossi & C. spiegheranno che ci sono due Italie, una da sostenere e l’altra da sfruttare.
Ala calduccio delle coperte protettive  dell’immunità presidenziale, il cavaliere rappresenterà quello che resta di una nazione, diventato Stato, ma che nessuno ha mai voluto far diventare una Patria comune. (Rosario Amico Roxas)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Congresso popolari Pd

Posted by fidest press agency su sabato, 11 dicembre 2010

Roma. “Il Congresso romano ha visto protagonista la componente dei popolari del PD e questo ci spinge a ribadire che la linea politica del partito deve necessariamente essere orientata al centro. Siamo chiamati a dialogare con tutte quelle forze moderate che vogliono aprire una nuova fase politica, quella che è già iniziata con la crisi del berlusconismo. In questo senso avvieremo un dibattito interno già dalla prossima settimana in seno al partito e, parallelamente, un nuovo corso fatto di contatti serrati con tutte quelle forze che fino ad oggi hanno mostrato di aver a cuore le sorti di Roma e del paese. Quelle stesse forze che hanno manifestamente espresso un giudizio negativo nei confronti degli estremismi e che risultano, per motivi storici e culturali, più affini alla componente dei cattolici del PD.” Si firmano i consiglieri del comune di Roma: Maurizio Policastro, Gianfranco Zambelli,  Mirko Coratti,  Enzo Carpenella, e Franco Dalia

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Teatro: Dicendo vola vola

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 novembre 2010

Roma 30 novembre 2010  ore 21.00 Teatro Tor Bella Monaca  Dicendo vola vola  Canti e strumenti musicali  della tradizione popolare del natale  di Ambrogio Sparagna  con la partecipazione di Anna Rita Colaianni (voce) Erasmo Treglia  (ciaramella, ghironda, torototela) Ambrogio Sparagna (voce, organetto, zampogna) e coro popolare diretto da Anna Rita Colaianni  Lo spettacolo propone canti religiosi popolari ed altri appositamente composti da Sparagna, affidandoli all’interpretazione originalissima dell’ensemble vocale e del gruppo di strumenti popolari.  Un viaggio nella memoria musicale che permette di scoprire o di riscoprire – attraverso storie, suoni e strumenti musicali – l’affascinante mondo legato alla tradizione popolare del Natale. Lo spettacolo apre la novena dell’Immacolata e con essa la festa del Natale. (ambrogio sparagna)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nascono i popolari del Sud

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 agosto 2010

In un affollato incontro in un noto locale di Crucoli Torretta, l’On. Giulio Serra ha tenuto un incontro per dar vita al primo Comitato Promotore del nuovo soggetto politico Popolari per il Sud della provincia di Crotone. All’incontro hanno partecipato tanti esponenti dell’imprenditoria provinciale, Maria Madeo, candidata alle scorse elezioni provinciali alla presidenza per la Lega Nord, ed  una folta rappresentanza del movimento politico, Compagnia dei Democratici, rappresentata in consiglio provinciale dall’On. Salvatore Lucà. Un incontro che ha creato molto entusiasmo tra i presenti, se non altro perchè finalmente si è parlato molto delle problematiche del meridione, delle difficoltà, e delle tante emergenze che la nostra popolazione vive con tanta pazienza, e su come affrontarli con determinazione.  In questo contesto di grande malessere che si evince nei  partiti più rappresentativi a livello nazionale (PDL e PD) , i Popolari per il Sud certo non ambiscono a competere con loro ma certamente vogliono  far sentire le ragioni ormai disconosciute del Mezzogiorno D’Italia.  Nuccio Corigliano, Raffaele Lucà e Mimma Saporito hanno informato i presenti che appena dopo la pausa estiva, da settembre, inizierà la fase del tesseramento per eleggere gli organismi statutari locali e provinciali entro la fine dell’anno. (corigliano, popolari per il sud)
Si chiude in questo modo la parentesi dell’Udeur di Clemente Mastella e si apre un capitolo nuovo con i “Popolari del Sud”.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le isole più amate dai turisti

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 luglio 2010

Il motore di ricerca e confronto prezzi hotel http://www.trivago.it  rivela quali sono le isole più popolari in Europa.
La Spagna batte l’Italia come prima destinazione isolana per il turismo internazionale nelle ricerche online. In testa alle preferenze le isole Baleari con Maiorca, che assieme a Minorca (5/a), Ibiza (6/a) e Formentera (10/ma) occupano ben quattro posizioni sulla classifica internazionale. Dalla seconda posizione alla quarta, troviamo le Canarie rispettivamente con Gran Canaria, Tenerife e Lanzarote. Nella Top 10 isole Europee, stilata da trivago, oltre alle Baleari e alle Canarie, anche un’isola tedesca del Mar Baltico: la meta piu’ gettonata dal turismo nordeuropeo è Rügen. Chiudono la classifica, l’Isola portoghese di Madeira (8/va) e la Sardegna (9/a), unica italiana, con la Top destinazione Alghero.
Tendenza diversa per gli Italiani che preferiscono le piccole e grandi isole locali per trascorrere le proprie vacanze al mare. Ischia, la destinazione piu’ amata di questa estate, seguita dalla Sicilia, con la Top destinazione Taormina che rispetto all’anno scorso supera Palermo nelle ricerche. Come prima meta isolana all’estero, quest’estate la Grecia è piu’ gettonata della Spagna per il turismo outgoing. Ben tre isole greche nelle ricerche degli Italiani: Rodi (3/a posizione), Mykonos (5/a) e Santorini (7/ma). La Sardegna con le prime destinazioni Alghero, Olbia e Villasimius, occupa invece la quarta posizione nelle ricerche. Immancabile Capri in sesta posizione, destinata piu’ ad un turismo di nicchia, rispetto alla gemella Ischia. Malta occupa invece l’ottava posizione con Sliema. Chiude la classifica l’isola Elba con Campo nell’Elba e Capolivieri come mete piu’ gettonate. Ecco la classifica Italia:
1. Ischia In pochi sapranno che Ischia fa parte dell’Arcipelago delle isole Flegree, è sicuramente piu’ riconosciuta come la piu’ grande isola del Golfo campano. D’origine vulcanica, l’isola partneopea è molto apprezzata per le sue sorgenti di acqua solfurea che alimentano centri termali di alto livello, e  sgorgano liberamente anche in ambienti naturali, spiagge e calette.
2. Sicilia (Taormina) Riconosciuta come la più bella terrazza sul mare in Italia, la particolarità di Taormina è quella di essere completamente arroccata sul Monte Tauro, a 200 metri  dal livello del mare con vista panoramica a perdersi sul mare verso lo stretto di  Messina e sul vicino Vulcano Etna.
3. Rodi L’isola di Rodi fa parte dell’arcipelago del Dodecaneso e offre tutto quello che serve per una vacanza da sogno.
4. Sardegna (Alghero) Alghero, detta anche citta’ della Riviera di Corallo, e’ famosa per la lavorazione del suo pregiato corallo rosso. La cittadina di origini catalane e’ la prima destinazione turistica per la Sardegna. Ottanta km di costa frastagliata nel nord ovest della Sardegna tra rocce e una trentina di spiagge,
5. Mykonos L’isola delle Cicladi è una delle destinazioni isolane più cosmopolite della Grecia, conosciuta anche come “l’Isola della tolleranza”, proprio per la diversità e le culture che la popolano che l’hanno resa celebre in passato come destinazione per il turismo gay.
6. Capri Isola di origine carsica, e’ sempre stata l’isola italiana piu’ amata nel corso dei secoli da personaggi illustri e celebrita’ che quì soggiornarono per brevi e lunghi periodi.
7. Santorini L’isola greca di Santorini e la sua particolare conformazione a ferro di cavallo, si e’ formata grazie ad un’eruzione vulcanica che fece sprofondare la parte centrale dell’isola in una conca profonda dieci Km. I villaggi estesi sulla scogliera a picco sul mare con le sue case bianche dalla cupola blu sono caratteristici.
8. Malta L’Isola di Malta è una Repubblica Indipendente. Presenta un territorio roccioso, arido e piatto, frastagliato da numerose scogliere sulla Costa. L’isola è una meta ricercata tutto l’anno ed è una delle destinazioni del mediterraneo più gettonate dai turisti europei.
9. Formentera Assieme ad Ibiza, Formentera è sicuramente una delle mete piu’ popolari delle Baleari, dalla quale si differenzia per l’offerta di ampie zone di privacy e tranquillita’.
10. ElbaLa terza isola più grande d’Italia dopo la Sicilia e la Sardegna, un tempo (400 milioni di anni fa) era terraferma e collegava la Corsica con la Penisola.  Oggi l’Elba è considerata come una meta di un turismo ricercato, capace di offrire esperienze di viaggio per tutti i gusti.
La classifica trivago si basa sul numero di ricerche prezzi hotel e prenotazioni effettuate nelle isole in Europa nel mese di Giugno-Luglio 2010 sul network trivago. (Le foto sono state riprese da Fonte: http://www.trivago.it)

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lazio: cattolici popolari del Pd

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 aprile 2010

Dichiarazione di  Gianfranco Zambelli (Cons. Comune di Roma), Maurizio Policastro (Cons. Comune di Roma),  Mirko Coratti (Cons. Comune di Roma), Ugo Onorati (Cons. Provincia di Roma),  Enzo Carpenella (Cons. Provincia di Roma):” C’è una sorta di gara tra gli esponenti del Pd in questi giorni a rilasciare interviste sul futuro del partito e sull’analisi del voto regionale. Per lo più si tratta di evidenti forme di protagonismo di chi vuole indicare rotte precise dalle pagine dei giornali, piuttosto che tornare a fare politica tra la gente e con la gente. Quello che si è perso, e i nostri elettori lo hanno avvertito, è la vocazione territoriale del partito e un progetto pienamente condiviso. Il Presidente della Provincia di Roma, per esempio, ha parlato di dare maggior peso a chi amministra, parlando di conferenze programmatiche, tralasciando piuttosto la riflessione sul calo di consensi registrati rispetto alle passate tornate elettorali proprio nell’hinterland romano. E’ chiaro che, per quel che riguarda la scelta della candidata alla Regione Lazio, abbiamo pagato un prezzo politico, pur essendo la Bonino una figura di primo piano. A questo va aggiunto che abbiamo peccato di presunzione parlando troppo presto di posti da occupare e di incarichi da assegnare, ancor prima di vincere. Senza peraltro mai favorire il pluralismo, sia nel partito che nelle istituzioni. Evidentemente la lezione di Roma nel 2008 è servita a poco. Per il Pd, e soprattutto per il Pd laziale, è giunto il tempo dell’umiltà e del ritorno in strada ad ascoltare e a farsi interprete delle esigenze dei cittadini. E’ la nostra mission della prima ora, quella che ci ha portato a governare bene ovunque e che ci ha offerto la possibilità di prodigarci, senza se e senza ma, a sostegno soprattutto delle fasce più deboli”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le canzoni popolari raccontano la storia

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 ottobre 2009

Legnano (Mi) 30 ottobre Ore 21, a Palazzo Leone da Perego Via Gilardelli, 10, l’Itis Bernocchi di Legnano, in collaborazione con l’Anpi legnanese e il Comune di Legnano, presenta il concerto: “Sentite brava gente! La storia delle nostre genti dall’Unità d’Italia agli anni Sessanta, nei racconti e nelle canzoni popolari”. L’iniziativa rientra nel programma delle manifestazioni per il cinquantesimo dell’istituto superiore legnanese; programmazione che vede la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate partner d’eccezione. Toffoli, che è un grande studioso di cultura e musica popolare nonché promotore del gruppo di canto e musiche popolari dell’associazione La Conta, proporrà un repertorio di canzoni che ripercorreranno un secolo di storia italiana. Un periodo importante per le profonde trasformazioni sociali che l’Italia ha vissuto, per la presenza delle due guerre Mondiali e per il boom economico che ha visto l’Italia assurgere tra le grandi potenze mondiali. Il tutto sarà fatto attraverso la cultura popolare, le canzoni che da questa cultura sono nate e si sono tramandate. Si tratta di “specchi di un mondo” che ripropongono le difficoltà e le novità del vivere di allora, tra speranze e affanni, voglia di emergere e tensioni.  «Guardare al passato per imparare a vivere meglio il presente è lo spirito con cui abbiamo deciso di sostenere l’istituto Bernocchi in questo anno particolare in cui festeggia il Cinquantesimo di fondazione», commenta il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Lidio Clementi. «Le canzoni popolari sono espressione della cultura e della società: un patrimonio che non deve essere perso. La Bcc è al fianco delle iniziative culturali e del mondo della scuola». Inizio alle 20.50; ingresso libero.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le origini della camorra

Posted by fidest press agency su lunedì, 17 agosto 2009

Raffaele Sardo ci ricorda che nel 1820 la camorra napoletana la Bella società riformata, detta anche onorata società. Una specie di società segreta  sul modello delle sette carbonare che a Napoli erano molto di moda tra i nobili.  La bella società riformata tenne la sua prima riunione nella chiesa di Santa Caterina a Formiello, ubicata nella zona di Porta Capuana. Anche i parroci erano obbligati a versare tangenti sui proventi delle loro attività pastorali. I camorristi sovente associavano alle loro attività criminose azioni “popolari” per ingraziarsi le classi povere. Anche in tempi più recenti, Raffaele Cutolo, capo negli anni ’70 della Nuova Camorra Organizzata, aveva assegnato, alla forma di iniziazione camorristica, un elemento religioso.  Una “sacralità” capace di consolidare un legame tra gli appartenenti alla cosca. Ma la risposta della Chiesa non si è fatta attendere. Con il proporsi da protagonista  nelle battaglie contro la criminalità organizzata ha inteso spezzare quelle credenze popolari che la mescolavano con il mondo malavitoso. Uno dei sacerdoti che più degli altri si distinsero nella lotta ai clan camorristi dal pulpito della sua Chiesa, fu don Peppino Diana. La risposta non si fece attendere. Fu ucciso in Chiesa il 19 marzo del 1994.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Exploit di occupazioni abusive

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 luglio 2009

“Il problema degli alloggi a Roma è cronico: cosa si è fatto fino ad ora? Tanti i proclami, i progetti ma il numero delle famiglie bisognose di una casa non accenna a diminuire”. Questo il commento del vicepresidente dell’Italia dei Diritti Roberto Soldà alla notizia dell’aumento degli occupanti abusivi di alloggi popolari che, in aggiunta alla scarsità di vigili urbani addetti a coadiuvare gli sgomberi, di fatto paralizza l’azione di recupero degli immobili occupati abusivamente. “Dicono – prosegue Soldà – che stanno acquistando case private invendute per contrastare l’emergenza ma questo si poteva fare già da tempo per cominciare a fronteggiare i casi più disperati e sbloccare i tempi biblici delle graduatorie”. Quanto alla carenza di personale addetto agli sgomberi Soldà affonda e conclude: “Dire che i vigili sono impegnati per i vari eventi come i mondiali di nuoto e simili non è una giustificazione: da tempo sottolineo la carenza di personale e la necessità di assumerne di nuovo tra i precari o tra quelli in graduatoria, questo blocco dell’azione di recupero degli immobili occupati abusivamente per mancanza di personale ne è l’emblematica conferma”.

Posted in Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »