Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Posts Tagged ‘preghiera’

“Semantica preghiera. Dall’eidos alla poiesis” è il nuovo libro di Fabio Siciliani

Posted by fidest press agency su sabato, 26 Mag 2018

E’ edito dal nuovo polo editoriale I Libri di Icaro e I Quaderni del Bardo di Stefano Donno. Dopo il successo ottenuto con “Officina del corpo”, dedicato al mondo della Muay Thai, arte marziale di cui è campione mondiale, Siciliani ritorna sulla scena editoriale con un testo inedito e originale, diverso per tanti aspetti dal precedente.Come si legge nella prefazione firmata da Stefano Donno: “Ora il Maestro, propone un viaggio, che chi avrà la pazienza di seguire risparmiando il fiato, centellinando l’ossigeno, sopportando la vertigine della forza generata da una prosa poetica dermicamente abrasiva, si vedrà introdotto in un percorso mistico e magico-alchemico, ovvero iniziatico che si chiama «SEMANTICA PREGHIERA dall’eidos alla poiesis». La suddivisione in tre libri ha un senso se inteso come visione di un percorso per stadi di coscienza e consapevolezza dove a farla da padrona è una vera e propria Volontà di Alchimia Spirituale in grado di rendere il lettore, l’allievo, l’iniziato un puro, ovvero slegato in essenza e in materia di impurità. L’autore è consapevole che questo suo cammino è impervio perché nel suo rappresentare un salto di paradigma assume sulle sue spalle il peso della Grande Opera, che va dalla trasmutazione dei metalli per farli arrivare all’Oro nel mondo materiale, alla perfezione e il perfezionamento dell’Uomo Morale nel microcosmo, sino ad arrivare nel mondo Divino alla contemplazione della Divinità nel Suo Splendore.”
Marta Siciliano, nella seconda prefazione del libro, invece, afferma che “Semantica Preghiera è una richiesta di appartenenza. É un riconoscimento, come un attimo che calma il dolore nella sfera dell’umano sentire, che si manifesta come una luce nella memoria, dove simboli e archetipi si intrecciano agli esempi che la vita presenta e alle verità che i miti suggeriscono. Quel riconoscersi sviluppa il pensiero e quindi la domanda del bambino che dentro dimora…L’idolo del bambino-eroe in cerca del drago da uccidere, la rappresentazione dell’uomo padre di se stesso che fa della sua volontà un dovere etico, un’arma intrisa di magia per combattere il buio dell’anima.”
Fabio Siciliani, noto per la sua personalità profonda, viene così descritto da Maria Teresa Stampi: “Padre, marito, figlio, fratello, guerriero, insaziabile studioso, creatore d’arte. Eroe di se stesso … Maestro. Un uomo che tenta di racchiudere con le parole le fibre del cuore. Egli sostanzia i suoi scritti con la propria anima, opere che cercano di sfiorare le profondità dell’uomo. Questo artigiano della vita in primis ha saputo vivere e riconoscersi non solo nell’anima, ma inevitabilmente nel tutto che comprende il corpo ed il suo linguaggio. Ogni giorno vive e vivifica in sé, con se stesso e nel mondo con consapevolezza e cerca di tramutare tutto questo in arte, in parole, è un movimento dell’anima compiuto con grazia ed umiltà infinita da quest’uomo con occhi sensibili e il sorriso, ancora bambino, che dischiude la meraviglia.” (fonte: I LIBRI DI ICARO Edizioni  http://www.icarolibri.com )

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sant’Egidio si unisce alla giornata di digiuno e preghiera per il Congo

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 febbraio 2018

La Comunità di Sant’Egidio si unisce alla Giornata di digiuno e preghiera per la Pace, in particolare per le popolazioni della Repubblica Democratica del Congo e del Sud Sudan, indetta da papa Francesco per venerdì 23 febbraio, con una veglia che si terrà alle 20 nella basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma e, contemporaneamente, in molte città italiane dove la Comunità è presente.
I due Paesi africani, per cui il Papa ha chiesto di pregare e digiunare, sono dominati da troppa violenza, povertà e divisioni politiche e etniche. Devono tornare al centro delle preoccupazioni della comunità internazionale e di tutti coloro che credono nella necessità e urgenza di costruire la pace.
Grave è la condizione dei rifugiati Sud Sudanesi, che a milioni hanno dovuto abbandonare le loro case a causa della guerra civile e vivono nei campi profughi in Uganda, Etiopia e Kenya. A Nyumanzi, nel Nord Uganda, la Comunità di Sant’Egidio ha aperto dal 2014 la “School of Peace”, che ha garantito l’istruzione a migliaia di bambini, a centinaia di donne, ma anche opportunità di lavoro a numerosi rifugiati Sud Sudanesi, che prima della guerra erano insegnanti. Assieme all’istruzione di base è fondamentale, nelle “School of Peace”, l’educazione alla pace.
La Repubblica Democratica del Congo, paese ricco di risorse naturali, è attraversato da conflitti e ingiustizie, che colpiscono le fasce più deboli della popolazione come gli anziani e i bambini. Il processo democratico è a rischio. Sant’Egidio, presente in Congo, sia nella capitale che nelle città dell’interno, realizza da anni le Scuole della Pace con i minori in difficoltà delle periferie ed è attenta alle difficili condizioni di vita dei bambini di strada per i quali sono attivi progetti di reinserimento sociale. Per i malati di Aids, malattia vissuta ancora come uno stigma, è attivo anche in Congo il programma DREAM di prevenzione e cura della malattia che ha reso possibile, in 11 Paesi africani, la nascita di oltre centomila bambini sani da madri sieropositive.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Preghiera degli ergastolani

Posted by fidest press agency su lunedì, 31 ottobre 2016

giubileo-del-carceratoPer il Giubileo dei carcerati del 6 novembre 2016. Dal Luglio 2013 nel Codice penale del Vaticano non c’è più l’ergastolo. Papa Francesco ha definito l’ergastolo una pena di morte nascosta.
Dio, siamo i cattivi, i maledetti e i colpevoli per sempre: siamo gli ergastolani, quelli che devono vivere nel nulla e marcire in una cella per tutta la vita.
Dio, nelle carceri italiane ci sono uomini che sono solo ombre, che vedono scorrere il tempo senza di loro e che vivono aspettando di morire.
Dio, molti ergastolani, dopo tanti anni di carcere, camminano, respirano e sembrano vivi, ma in realtà sono già morti.
Dio, l’ergastolano non vive, pensa di sopravvivere e, in realtà, non fa neppure quello, perché l’ergastolo lo tiene solo in vita, ma non è vita.
Dio, nessun “umano” o “disumano” meriterebbe di vivere una punizione senza fine, tutti dovrebbero aver diritto di sapere quando finisce la propria pena.
Dio, nessun’altra specie vivente tiene un suo simile dentro una gabbia per tutta la vita; una pena che non finisce mai non ha nulla di umano e fa passare la voglia di vivere.
Dio, dillo tu agli “umani” che gli ergastolani non hanno paura della morte perché la loro vita non è poi così diversa dalla morte.
Dio, dillo tu agli “umani” che la pena dovrebbe essere buona e non cattiva, che dovrebbe risarcire e non vendicare.
Dio, dillo tu agli “umani” che una pena che ruba il futuro per sempre, leva anche il rimorso per qualsiasi male uno abbia commesso.
Dio, dillo tu agli “umani” che solo il perdono suscita nei cattivi il senso di colpa, mentre le punizioni crudeli e senza futuro fanno sentire innocenti anche i peggiori criminali.
Dio, dillo tu agli “umani” che dopo tanti anni di carcere non si punisce più la persona che ha commesso il crimine, ma si punisce un’altra persona che con quel crimine non c’entra più nulla.
Dio, come fa a rieducare una pena che non finisce mai? E poi che senso avrebbe morire in cella rieducati? Dio, pensiamo che a te importi più che si possa ritornare rieducati fra gli uomini, a portare buone parole, che un rieducato morto, che neanche tu forse sapresti cosa farne…
Dio, dillo tu agli “umani” che l’ergastolo è una vera e propria tortura, che umilia la vita e il suo creatore.
Dio, dillo tu agli “umani” che la miglior difesa contro l’odio è l’amore e la miglior vendetta è il perdono.
Dio, non so pregare, ma ti prego lo stesso: se proprio non puoi aiutarci, o se gli umani non ti danno retta, facci almeno morire presto. (Carmelo Musumeci)

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pellegrinaggio di preghiera, di perdono e di misericordia

Posted by fidest press agency su sabato, 6 agosto 2016

assisi papa francesco1porziuncola assisiAssisi. La Comunità dei Frati Minori della Porziuncola è in festa per il Perdono celebrato, come ogni anno, insieme a decine di migliaia di pellegrini che alla Porziuncola sono accorsi per raccogliere il frutto della carità e della sapienza di un santo, Francesco d’Assisi, che 800 anni fa osò chiedere al Signore, prima, e per conferma a Papa Onorio III, poi, quanto di più bello e prezioso e vitale c’è per la vita di ogni uomo e per ogni relazione: il Perdono di Assisi, gratuito, alla portata di tutti.
La festa è speciale, quest’anno, per la ricorrenza dell’VIII Centenario dalla concessione dell’Indulgenza della Porziuncola. Un Giubileo del Perdono provvidenzialmente che segue l’Anno Santo della Misericordia indetto da Papa Francesco. Ed è proprio il nostro Papa a darci un motivo ulteriore di festa e di gioia, per il pellegrinaggio che ha voluto fare qui alla Porziuncola: evento che certamente, come sul nascere del Perdono, sottolinea lo assisi papa francescostretto legame tra il Poverello di Assisi e la Chiesa tutta nella persona del Vescovo di Assisi e del Santo Padre. L’incredibile creatività e il rinnovamento di Francesco d’Assisi, sempre splendidamente coniugati con l’amorevole obbedienza alla Madre Chiesa.
Il primo momento, di una portata tale da potersi paragonare solo alla semplicità con cui si svolgerà, è il momento personale di preghiera in Porziuncola. A noi francescani, e a tutti i fedeli che in questi 800 anni hanno solcato la soglia della Porziuncola, la “porta della vita eterna” come è scritto sulla stessa, Papa Francesco indirettamente ci dice di essere uno di noi, che prima di essere pastore, lui stesso fa parte del gregge salvato da Cristo, unico salvatore. Intendiamo rispettare quanto è possibile questo momento che il Papa giustamente vorrà vivere come una personalissima esperienza di grazia … proprio come un fedele tra i fedeli.
Con il secondo momento, la catechesi su un brano del Vangelo, vedremo Papa Francesco nella veste del pastore: ascolteremo il suo insegnamento, e ci auguriamo davvero che la sua capacità di arrivare al cuore di tanta gente, possa favorire l’accoglienza di una parola speciale che dalla Porziuncola si irradia nel mondo intero: perdono! Il perdono di Dio per l’uomo, ciascun uomo, e di conseguenza il perdono che l’uomo diventa capace di dare al fratello.
Infine, un gesto di tenerezza, l’opera di misericordia a cui tende l’Indulgenza e tutta la vita cristiana, la visita ai nostri frati infermi ospitati nell’Infermeria provinciale. Anche questo momento vissuto in assoluta discrezione, senza telecamere o giornalisti al seguito. Un’attenzione verso i nostri confratelli che hanno servito il Regno come l’obbedienza aveva chiesto loro. Ora invece servono ancora al Regno con un’obbedienza diversa, un’accettazione pacifica di sorella infermità, sapendo che ogni nostro istante è nelle mani di Dio, Padre premuroso. Siamo certi che il Papa, come fanno tanti che frequentano l’Infermeria, frati e non, si affiderà alla preghiera dei nostri frati la cui intercessione è impreziosita dall’offerta della sofferenza.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giornata di preghiera condivisa tra cattolici e mussulmani

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 agosto 2016

vaticano“Sembra aver messo sotto gli occhi di tutti una verità fondamentale: è possibile pregare insieme ed è altrettanto possibile condividere i valori più alti, come la pace, il dialogo e la solidarietà. Si può convivere con le proprie specificità culturali, senza interferire con gli stili di vita degli altri, purchè però all’interno di ogni gruppo, di ogni etnia e religione ci sia una larga intesa su quali siano le condizioni necessarie per garantire il rispetto reciproco e assicurare a tutti qualità di vita e dignità personale. Oggi questa grande illusione è sembrata possibile: il terrorismo è apparso a tutti come la più grande debolezza dell’uomo, che ricorre alla violenza quando non ha argomenti per esprimere e difendere le proprie idee”. Lo dichiara l’on. di Area popolare Paola Binetti ”Il No al terrorismo è stato corale e ha attraversato tutta l’Europa, dalla Francia alla Polonia, dal Nord al Sud. Dal Papa al parroco delle chiese più piccole del Paese; dai personaggi pubblici che ricoprono cariche istituzionali di altissimo profilo ai giovani della GMG; dagli imam delle grandi moschee ai giovani mussulmani mescolati con la folla di coetanei che vivono in piccole e grandi città. E’ stata una gioia per gli occhi e un’occasione di ringraziamento per il servizio pubblico delle tante TV, compresa TV 2000, che hanno fatto sentire ininterrottamente una voce

la Moschea di Forte Antenne, Roma

la Moschea di Forte Antenne, Roma

di pace e di speranza almeno in questi giorni. La condanna del terrorismo – spiega Binetti – è stata netta e nessuna simpatia ha accompagnato i diversi servizi, nessuna compiacenza verso gesti di assoluta crudeltà umana. Nessun terrorista, reale o virtuale, può aver pensato che tra le tante persona in giro qualcuno avrebbe potuto schierarsi dalla sua parte e dargli il benché minimo aiuto. Tagliare l’erba sotto i piedi dei sedicenti rivoluzionari, staccare i collegamenti su cui fanno conto, a cominciare da quelli economico-finanziari, sottrarre loro la simpatia della gente, smontare il loro complesso di eroi da fumetto, di personaggi da film. Ricondurli ad uno schema di pura violenza che può essere solo stigmatizzato, condannato e severamente punito. Oggi – conclude Binetti – i servizi televisivi, la stampa, sono stati tutti sincronizzati su questa linea e sarà la nostra unità tra cattolici, tra cattolici e mussulmani, tra mussulmani stessi che ci permetterà di vincere la guerra a pezzetti di cui parla Papa Francesco. Domani sarà un altro giorno ma chissà che non abbiamo imparato tutti qualcosa di più e si possa continuare a sperare”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

“Per la pace dei cuori”

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 aprile 2012

Bologna Mercoledi’ 18 aprile 2012 Stazione ferroviaria Ore 20,00 – Celebrazione Eucaristica comunitaria presso la Cappella della Stazione di Bologna centrale – Piazzale EST. Celebra padre Bruno Zanirato.
Ore 20,45 – Corteo flambeau con partenza dalla Cappella e arrivo alla Sala d’attesa sul primo binario di fronte alla targa commemorativa della Preghiera pronunciata da Giovanni Paolo II il 18 aprile 1982 sul luogo della strage del 2 agosto 1980. Lettura della Preghiera e benedizione. Ingresso in sala d’ attesa e benedizione della lapide con i nomi dei caduti e dei quadri fotografici del Papa in preghiera.
Ore 21,30 – Trasferimento al Piazzale Est per la distribuzione di cibi e bevande agli emarginati della Stazione.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Notte di preghiera per papa Wojtyla

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 aprile 2011

Roma sabato 30 aprile dalle ore 20 alle ore 22,30. Circo Massimo veglia di preghiera per la beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, organizzata dalla Diocesi di Roma.  A seguire, a partire dalle ore 23, ci sarà la notte bianca di preghiera, animata dai gruppi giovanili di varie realtà ecclesiali della nostra Diocesi. Otto chiese del centro storico, situate nel percorso tra Circo Massimo e Piazza San Pietro, rimarranno aperte in modo tale da permettere a tutti i pellegrini presenti di attendere la beatificazione in un clima di preghiera e di festa. Le  otto chiese, nelle quali ci sarà l’adorazione eucaristica con la possibilità di confessarsi, sono le seguenti:
1. San’Anastasia (vicino Circo Massimo)
2. San Bartolomeo (Isola Tiberina)
3. San Marco al Campidoglio (Piazza Venezia)
4. Chiesa del Gesù (Piazza del Gesù)
5. Sant’Andrea della Valle (Piazza Vidoni – Corso Vittorio Emanuele)6. Sant’Agnese in Agone (Piazza Navona)7. Santa Maria in Vallicella (Via del Governo Vecchio – Corso Vittorio Emanuele)8. San Giovanni dei Fiorentini (Via Acciaioli, vicino San Pietro)

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Terremoto: frati in preghiera

Posted by fidest press agency su sabato, 12 marzo 2011

Il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Giuseppe Piemontese, nell’introdurre la tradizionale preghiera del vespro e della Corda Pia nel primo venerdì di Quaresima, ha invitato la comunità francescana conventuale di Assisi e i pellegrini presenti a pregare per la popolazione giapponese, così duramente colpita da un cataclisma di enormità devastanti e ha chiesto al Signore per intercessione di San Francesco di ispirare nel cuore degli uomini di buona volontà sentimenti ed azioni di fraterna solidarietà. Esprimendo vicinanza alle persone così duramente colpite. La nota del Sacro Convento è apparsa sul sitowww.sanfrancesco.org .

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Incontri su “la preghiera del Padre nostro”

Posted by fidest press agency su domenica, 20 febbraio 2011

Roma 24 febbraio, dalle ore 21 alle ore 22 nella Chiesa Gran Madre di Dio a Piazzale Ponte Milvio. Gli Incontri su “La Preghiera del Padre Nostro” sono condotti da Don Stefano Tardani e si svolgono ogni giovedì. Gli Incontri su “La Preghiera del Padre Nostro” offrono una grande riscoperta del volto misterioso di Dio e del volto prezioso dell’uomo: un viaggio attraverso le parole del “Padre Nostro” che ci ha insegnato e consegnato Gesù: queste ci ridanno luce di sapienza, di speranza e di verità da vivere, svelando il mistero di Dio ed insieme i valori più profondi della nostra vita umana e le radici cristiane del nostro vivere ed operare. Gli Incontri, su “La Preghiera del Padre Nostro” sono una grande occasione per ritrovare la risposta ai problemi più grandi della vita personale, familiare e sociale: la spiegazione profonda – parola dopo parola – segna un grande percorso per rinnovarsi nella mente e nel cuore e trovare quelle risposte che altrimenti non troveremmo mai.Nel clima di relativismo e di confusione sui valori che vediamo oggi, mancano dei punti veri di riferimento e sicure certezze. Gesù indica la strada ad ogni uomo e ad ogni donna. Egli ci svela nel Vangelo la grande tentazione che inquina la vita e la cultura dell’uomo di oggi: “mammona”, ricchezze e potere.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Veglia di Preghiera per le Vocazioni

Posted by fidest press agency su sabato, 12 febbraio 2011

Roma 18 febbraio dalle ore 21 alle 22,30 nella Parrocchia Santi Antonio e Annibale Maria: organizzata dal Movimento dell’Amore Familiare d’intesa con il Servizio per le Vocazioni del Vicariato, si svolgerà.   presieduto dal Vescovo Ausiliare del Settore Est S. E. Giuseppe Marciante. Si terrà l’incontro di preghiera giunto alla sua quinta edizione, presenterà delle testimonianze riguardanti le vocazioni sacerdotali e religiose

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Veglia preghiera cristiani perseguitati

Posted by fidest press agency su sabato, 22 gennaio 2011

Roma 5 febbraio alle ore 22 e si protrarrà fino alle ore 7 di Domenica 6 P.zza  delle  Cinque Scole, 3 il Movimento dell’Amore Familiare organizza una Veglia di Preghiera per i Cristiani perseguitati e per la libertà religiosa. S. E. Mons. Giovanni D’Ercole aprirà la Veglia, che si terrà nella Parrocchia San Gregorio VII in Via Gregorio VII n. 8 per tutta la notte, in preghiera e in adorazione davanti al Santissimo Sacramento. concludendosi con la Santa Messa. Sarà animata dalle famiglie del Movimento, e aperta a tutti coloro che desiderano unirsi in preghiera. Saranno invitate Parrocchie, Associazioni e Movimenti e avvisati i Mass-Media.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Luoghi di preghiera per immigrati

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 gennaio 2011

256 luoghi di incontro e di preghiera per gli immigrati nella Provincia di Roma, 208 quelli nella Capitale, con un incremento di 34 centri di culto rispetto al 2008. Sono i dati contenuti nella quinta edizione della “Guida ai Luoghi di incontro e di preghiera degli immigrati a Roma” presentata questa mattina dalla Caritas e dall’ufficio Migrantes diocesani. La Guida, realizzata in collaborazione con gli assessorati alle Politiche sociali di Comune e Provincia di Roma, è una pubblicazione nata nel 1998 per rispondere alle esigenze spirituali degli immigrati e per evidenziare il ruolo sociale che rivestono i centri di preghiera. Tra le strutture censite spiccano quelle delle comunità cattoliche, 153 luoghi di preghiera (di cui 23 fuori Roma), generalmente messe a disposizione dalla Chiesa cattolica locale. Seguono i centri ortodossi (35), dei quali oltre la metà situati fuori Roma. Prevalentemente nella Capitale sono invece i centri di culto dei protestanti (34), dei musulmani (19) degli ebrei (7), dei buddisti (6) e dei sikh e induisti (1 a testa).Una distribuzione che, con la sola eccezione dei cattolici che beneficiano della disponibilità dei centri diocesani, riflette la diffusione territoriale delle comunità religiose immigrate. I cristiani sono il 65% nella Capitale e il 76,5% negli altri comuni della Provincia (complessivamente oltre 300 mila). I musulmani (in tutto oltre 70 mila) incidono per il 18% tra gli immigrati della Capitale e per il 12% tra quelli della Provincia. Anche i fedeli delle religioni orientali (induisti e buddisti, ciascuna comunità con una consistenza di circa 10 mila fedeli) sono maggiormente concentrati nella Capitale; fanno eccezione le diverse migliaia di sikh indiani, che si trovano nell’area Pontina, tra le Province di Latina e di Roma. http://www.caritasroma.it

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La preghiera cristiana senza timor e senza tremor

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 dicembre 2010

Lettera al direttore. Umberto Galimberti su D di Repubblica del 19 dicembre, pubblica la lettera di una signora che, giustamente indignata per la geniale trovata del rosario elettronico, ricorda poeticamente: “Le zie si sedevano intorno alla sala, con piccole sedie di vimini e legno, arrivavamo noi nipoti e altri bambini e recitavamo il rosario…Le nostre voci, meno solide e più fini delle loro, davano a quel canto un tono più vivo…Noi lo recitavamo per assicurarci un buon futuro, loro lo recitavano per il passato, per il perdono e per assicurarsi un prossimo paradiso…Il risultato era una melodia divina, un coro potente, una musica armonica”. Galimberti dà una bella lunga risposta. Scrive, tra l’altro: “Il rosario, simile a un mantra che ripete se stesso, dice l’incapacità dell’uomo di rivolgersi a Dio, se non ripetendo la stessa parola. E già proferirne una in nome di Dio è un atto che sfiora l’empietà. Per cui ci vuole quella mediazione che nel mondo cristiano si chiama Maria”. E poi: “Il rosario elettronico non capisce nulla di questa via ardua  e rischiosa  che, nel rivolgersi a Dio, evita all’intelletto la sua rigidità e al sentimento la sua deriva”.
Alla signora, vorrei dire che i miei ricordi di quando noi ragazzi recitavamo il rosario con la mamma, sono meno poetici. C’era la guerra, noi non sentivamo la vicinanza del sacro, ma solo la vicinanza del freddo, della paura, e alle volte della fame. Mamma credo pregasse nella speranza di poter mettere qualcosa sul fuoco l’indomani, oppure affinché il buon Dio non facesse cadere le bombe sulla nostra casa. E il Signore esaudì la sua preghiera. Le bombe caddero sulle case vicine ed uccisero adulti e bambini. Al professore vorrei invece dire che le sue considerazioni sul sacro, mysterium tremendum et fascinans (Rudolf Otto), sono interessanti, però nel cristianesimo le cose stanno in maniera un po’ diversa. Gesù insegnò agli apostoli a rivolgersi direttamente a Dio, chiamandolo confidenzialmente Padre. “Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli…” (Mt 6, 9ss). E il vero mediatore fra Dio e gli uomini, semmai, è Gesù stesso. Così afferma San Paolo: “Unico, infatti, è Dio, unico anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Gesù Cristo” (1 Tim. 2,5).  Il Concilio di Trento afferma che gli uomini sono stati salvati “per merito dell’unico mediatore N.S. Gesù Cristo” (D.B. 672). Maria partecipa largamente di questa mediazione, essendo Madre di Dio.
Riguardo al rosario elettronico, sono pienamente d’accordo con entrambi: è un’assurdità. Ma a me sembra un’assurdità anche il rosario non elettronico. Centocinquanta Ave Marie, divise in decine, intercalate dalla recita del Pater Noster e del Gloria, con meditazione, tra una decina e l’altra, dei Misteri gaudiosi, dolorosi e gloriosi, ai quali Giovanni Paolo II ebbe la splendida idea di aggiungere i Misteri della Luce, portando così le Ave a ben duecento. Celiando un poco, oserei dire che l’interminabile “preghiera” sarà venuta a noia persino alla Madonna. Gesù aveva pur detto che bisogna pregare con insistenza (Lc 11, 5 – 10), ma pregare con insistenza non significa ripetere all’infinito gli stessi discorsi; non significa salutare Maria duecento volte di seguito, e dirle duecento volte che è piena di grazia, e duecento volte che il Signore è con lei. La preghiera cristiana ha poco da spartire con i  mantra, che sono formule magiche. Il cristiano può rivolgersi a Dio anche senza  pronunciare discorsi, ma se li pronuncia, può parlare a Dio con familiarità, come farebbe un figlio con un padre amorevole. Senza timor e senza tremor. (Renato Pierri)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | 4 Comments »

Preghiera ecumenica per Maricica Hahaianu

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 ottobre 2010

Roma 22 ottobre 2010 ore 18.00 Stazione Metro Anagnina. La preghiera ecumenica, organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio nel luogo dove è stata colpita Maricica Hahaianu, sarà presieduta da don Gino Bolchini, parroco di San Gaudenzio, e da padre Augustin Georghiu della Chiesa Ortodossa di Romania.   Dinanzi all’uso frequente della violenza tra i giovani  e all’indifferenza di chi facilmente passa oltre una persona ferita, in evidente difficoltà, occorre disarmare non solo dalla violenza ma anche dall’indifferenza e costruire insieme una città senza violenza e indifferenza.  In questi giorni alla stazione Anagnina si è svolto un pellegrinaggio silenzioso di molti, immigrati ed italiani, per pregare nel luogo in cui Maricica Hahaianu è caduta.  Alla fine della preghiera sarà piantato un olivo, come segno della volontà di far crescere un clima di non violenza e di solidarietà nella città di Roma.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Grazie al card. Poletto e benvenuto a mons. Nosiglia

Posted by fidest press agency su martedì, 12 ottobre 2010

“Dal card. Poletto noi amministratori pubblici abbiamo avuto negli anni parole sempre preziose e richiami costanti alla politica intesa come servizio. Oggi l’ho ringraziato anche per questo e apprezzo che annunciando l’arrivo del suo successore mons. Nosiglia, il cardinale abbia posto l’accento proprio sul ruolo dei politici nella società”. Questo il commento del presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta che questa mattina ha partecipato al Santuario della Consolata alla preghiera e all’annuncio del card. Poletto sull’arrivo del suo successore. “Accogliamo mons. Nosiglia con la certezza che la Chiesa torinese troverà con lui un altro Pastore attento ai bisogni  della comunità e vicino a chi ha più bisogno: e in questo periodo anche la politica ha bisogno di suggerimenti e richiami”.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Quando gli artisti incontrano Dio

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 ottobre 2010

Monza Sabato 9 e domenica 10 ottobre,  si tiene, al Palaiper una “due giorni” di preghiere.  E’ uno di quegli incontri spirituali, organizzati da Gruppi di preghiera e movimenti carismatici, che richiamano migliaia di persone, soprattutto giovani. Avvengono in grandi spazi, dove,  nel corso della giornata, si alternano cerimonie religiose, preghiere comunitarie, preghiere di guarigione, meditazioni, conferenze, canti, testimonianze, con la partecipazione di sacerdoti, suore, teologi e convertiti. Al Palaiper di Monza alcuni veggenti di Medjugorje, noti personaggi che hanno ritrovato la fede e ne rendono pubblica testimonianza, come per esempio Paolo Brosio che da giornalista televisivo e  conduttore di trasmissioni molto popolari è diventato un fervente e convinto “missionario” laico della devozione alla Madonna. Ma la sorpresa più clamorosa, anche perchè viene alla ribalta per la prima volta alla “Due giorni” di Monza, è costituita   da Gianni Belleno uno dei leader storici dei New Trolls , il famoso complesso rock, che in 40 anni di attività ha scritto pagine storiche nel mondo della musica leggera. Anche in questo gruppo musicale, rimasto sempre espressione d’avanguardia elitaria,  inquieto,  in continua trasformazione musicale, è accaduto qualche cosa di imprevedibile. Non in tutti i componenti del complesso, ma in alcuni. E precisamente nei due lieder storici, Gianni Belleno e Vittorio De Scalzi,  e in due dei loro figli: Mamo, figlio di Gianni e Armanda figlia di Vittorio. Questo quartetto è, ora, unito in un disco, uscito in questi giorni,  che si intitola “Canzoni per il cielo”:  nove brani, tutti nuovi,  di ispirazione prettamente religiosa, scritti e musicati dai due leader storici dei “New Trolls”, e interpretati dai loro figli. Ma padri e figli non vanno alla “due giorni di preghiere” Monza solo come interpreti, ospiti della kermesse religiosa, ma perché anch’essi, per certi versi, ne sono coinvolti.
I cambiamenti non sono infrequenti nel mondo della musica leggera. Ci sono diversi celebri artisti che, sotto le apparenze di una totale superficialità, coltivano sentimenti e convinzioni religiose molto serie. Ma, di tanto in tanto, ce ne sono di quelli che  fanno il “salto radicale”: sacrificano addirittura la loro carriera per i nuovi ideali che hanno trovato.
Foto 1 –  Da destra: Gianni Belleno, suo figlio Mamo, Armanda De Scalzi e suo padre Vittorio, i quattro artisti impegnati nel CD “Canzoni per il cielo”, uscito in questi giorni.
Foto 2 – Copertina del CD “Canzoni del cielo”, presentato in questi giorni a Milano.
Foto 3 – Roberto Bignoli, principale esponente della “musica cristiana” in Italia.
Foto 4 – Nando Bonini, conosciuto come il chitarrista di Vasco Rossi, per  aver suonato nella leggendaria “Steve Rogers band”, il gruppo storico di Va¬sco, ma da una decina d’anni impegnato in “musical” di ispirazione religiosa.
Foto 5 – Marcello Marrocchi durante un incontro con Giovanni Paolo II. Autore di grandi successi interpretati da Mina, Patty Pravo, Vanoni, Moranti, Zanicchi, Di Bari eccetera.
Foto 6 . Michele Paulicelli il più fecondo autore di musical religiosi. Aveva iniziato la carriera con Amedeo Minghi e Gabriella Ferri in una fortunata trasmissione televisiva.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

5° Congresso Mondiale di Preghiera per la Vita

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 ottobre 2010

Roma dal 5 al 10 ottobre 2010 “Fraterna Domus”, in Via Sacrofanese, n. 25 Istituto Patristico “Augustinianum”, Via Paolo VI, 25 Il Congresso si aprirà alle ore 18:00 martedì 5 ottobre presso la “Fraterna Domus”, con la S. Messa celebrata da S.E. Cardinal Ennio Antonelli. Nei giorni seguenti i lavori cominceranno alle ore 9:00 presso la “Fraterna Domus”
Venerdì 8 ottobre il Congresso proseguirà alle ore 9:00 presso l’Istituto “Augustinianum”, con l’intervento del Dr. Tamás Csáky-Pallavicini su “Il medico: difensore della vita piuttosto che tecnico della morte”. Alle ore 14:15, nelle Grotte Vaticane, ci sarà un momento di preghiera presso la tomba del Servo di Dio Giovanni Paolo II, con la partecipazione di S.E. Arcivescovo Zygmunt Zimowski e la dott.ssa Wanda Póltawska, seguito alle ore 15:00 dalla S. Messa celebrata S.E. Cardinal Angelo Comastri nella Basilica di San Pietro.
Sabato 9 ottobre alle ore 9:00 sarà celebrata la S. Messa da S.E. Arcivescovo Raymond Burke nella Basilica di Santa Maria Maggiore e alle ore 11:00 il Congresso continuerà presso l’Istituto “Augustinianum” con il contributo di S.E. Arcivescovo Burke dal titolo “Ortodossia cattolica come bastione e antidoto alla cultura della morte”.
Domenica 10 ottobre si svolgerà presso la “Fraterna Domus” a cominciare dalle ore 9:00 con Mons. Philip J. Reilly con un intervento dal tema “La Luce splende nelle tenebre. (Gv. 1,5) Oggi”. Il Congresso si concluderà alle ore 11:00 con la S. Messa celebrata da S.E. Vescovo Jean Laffitte.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Incontro nazionale di preghiera

Posted by fidest press agency su domenica, 26 settembre 2010

Barcellona, in Spagna Dal 3 al 5 ottobre si tiene a, l’Incontro Internazionale di Preghiera per la Pace nello spirito di Assisi, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio e l’Arcidiocesi di Barcellona. Leader religiosi, rappresentanti della cultura e della società civile da ogni parte del mondo convergeranno per tre giorni di dialogo e preghiera. Programma:
Domenica 3 ottobre, ore 10,30: Liturgia eucaristica ore 17: Cerimonia inaugurale
Lunedì 4 ottobre ore 9,30 e ore 16,30: Panels
Martedì 5 ottobre, ore 9,30: Panels
Martedì 5 ottobre, ore 17 : Cerimonia conclusiva e firma dell’Appello per la pace da parte dei leader religiosi

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Veglia di preghiera per il Papa

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 giugno 2010

Piazza San Pietro venerdì 18 Giugno dalle ore 21 alle ore 22 si terrà una veglia di preghiera, giunta alla sua sesta edizione,.  presieduta da S. Em.za Card. Angelo Comastri. Sono previste la recita del Santo Rosario con i commenti scritti e letti dalle famiglie ed una fiaccolata.   In questo periodo di forte attacco alla Chiesa e al Santo Padre, l’iniziativa vuole manifestare la nostra vicinanza al Papa, Pastore della Chiesa Universale e segno di pace e di unità per l’umanità: è il modo con cui possiamo esprimere il nostro profondo sentimento d’amore e di stima al Santo Padre chiedendo per Lui l’aiuto e il conforto attraverso la preghiera.  Sono state invitate le Parrocchie, le Scuole, i Movimenti, le Associazioni e sono stati informati i Media. Allego alla presente il volantino d’invito ed il programma.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La preghiera bella del Papa

Posted by fidest press agency su domenica, 4 aprile 2010

Lettera al direttore. “Signore, Dio Padre onnipotente, tu sai tutto, tu vedi l’enorme bisogno di te che si nasconde nel nostro cuore. Dona a ciascuno di noi l’umiltà di riconoscere questo bisogno. Libera la nostra intelligenza dalla pretesa, sbagliata e un poco ridicola, di poter dominare il mistero che ci circonda da ogni parte”. E’ con questa invocazione che il Papa ha aperto la Via Crucis. La preghiera è molto bella, però vien  fatto di chiedersi: “Non poteva il buon Dio infondere nel cuore delle sue creature una scintilla che squarciasse appena un poco il profondo mistero?”. Il cardinale Camillo Ruini ha invece detto: “Il cuore dell’uomo è capace delle cose peggiori, di cose terribili”. E vien fatto di chiedersi: “Perché il buon Dio non ha posto dei limiti alla capacità dell’uomo di fare il male?”. Infine Benedetto XVI ha concluso la Via Crucis con questa invocazione: “Nasca in noi un rinnovato desiderio di convertire il nostro cuore all’amore, che è l’unica forza capace di cambiare il mondo”. E qui evito commenti, giacché il mio pensiero blasfemo anziché andare all’amore predicato da Gesù è andato all’amore che vince sempre sull’invidia e sull’odio, predicato da Silvio Berlusconi.. (Veronica Tussi)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »