Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Posts Tagged ‘prevenzione’

Scuola: Prevenzione covid, prime linee guida

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 agosto 2022

Il presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, ha rilasciato una dichiarazione all’agenzia Italia stampa circa le prime linee guida, tra regioni e stato, sull’apertura degli istituti a settembre, sulla prevenzione covid. Il sindacalista autonomo ha affermato che “sì, sono arrivate queste prime linee guida e ribadiscono la necessità di utilizzare l’aerazione manuale, perché purtroppo le classi sono sprovviste di ventilazione. Ma sottolineano il fatto che c’è l’esigenza di dare più risorse e più organici alle scuole: non è possibile pensare in questo momento di aprire le scuole a settembre con gli attuali organici”, ha concluso Pacifico.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Studio pilota per la prevenzione del carcinoma mammario e ovarico

Posted by fidest press agency su martedì, 28 giugno 2022

Rita Antonelli, dottoranda di ricerca in Medicina Molecolare del Centro Universitario di Odontoiatria del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, ha ricevuto il premio “miglior progetto in Medicina Personalizzata”. Il riconoscimento è stato ottenuto grazie al lavoro di ricerca presentato al Contest 2022 – Clinical Research and Innovation della XII edizione del Taobuk Festival di Taormina, coordinato dalla docente universitaria Carmen Mortellaro (UniCamillus Roma), da Giuseppe Ippolito, Direttore Generale della Ricerca e dell’Innovazione in Sanità del Ministero della Salute e da Giovanni Migliore, Presidente della Fiaso (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere).Il progetto di ricerca premiato è uno studio pilota di nutri-epigenomica, il cui obiettivo finale è quello di valutare, attraverso dei biomarcatori salivari, se un programma nutrizionale personalizzato possa modulare l’espressione di variabili epigenetiche associate allo sviluppo tumorale e quindi modulare la penetranza di mutazioni germinali a carico dei geni BRCA1 e BRCA2. Le donne che ereditano la mutazione di uno di questi due geni sono predisposte a sviluppare un tumore alla mammella nel 55-60% dei casi e un tumore all’ovaio nel 16-59%. Attraverso questi studi sperimentali si spera di realizzare in un futuro un nuovo esame diagnostico salivare che possa prevedere l’insorgenza del carcinoma in modo personalizzato e riuscire, attraverso un corretto stile di vita, a diminuire la percentuale di sviluppo del carcinoma mammario e ovarico.Lo studio pilota è condotto dalla Breast Unit Interaziendale della provincia di Parma coordinata da Antonino Musolino, dal Salivary Research Group del Centro Universitario di Odontoiatria di Parma coordinato da Marco Meleti, dal Laboratorio di Tossicologia Industriale e metodiche analitiche avanzate con Paola Mozzoni, ed è finanziato dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt).Nella sezione “Medicina Orale” del Contest 2022 – Clinical Research and Innovation l’Università di Parma è stata presente con l’apprezzato contributo scientifico di Giulia Ghidini, Ilaria Giovannacci e Alessandra Dormiente del gruppo di Patologia – Chirurgia Orale e Laser Terapia, coordinato da Paolo Vescovi e del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria, presieduto da Maddalena Manfredi.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Tumori: prevenzione personalizzata

Posted by fidest press agency su domenica, 19 giugno 2022

Paolo Marchetti, Direttore Scientifico IDI IRCCS di Roma: “Vanno identificati specifici determinanti genomici legati a un aumentato rischio di sviluppare il cancro. Così possiamo salvare più vite. Il paradigma istologico e agnostico è superato. È necessario considerare le modificazioni dell’ambiente individuale ed esterno” Non solo geni o bersagli molecolari, da colpire con terapie anticancro mirate. L’oncologia di precisione oggi va ben oltre questo orizzonte, includendo un universo molto più ampio. La prevenzione dei tumori diventa personalizzata grazie all’identificazione di precise alterazioni molecolari che consentono di individuare gruppi di popolazione a rischio. E, nei trattamenti, il modello da seguire è quello mutazionale, in cui vanno considerate tutte le alterazioni subite dall’organismo, a seguito delle modificazioni dell’ambiente individuale ed esterno, che possono avere un ruolo nello sviluppo del cancro e nella scelta della terapia. Le nuove frontiere sono delineate oggi a oggi a Roma all’Università La Sapienza al “World Health Summit Regional Meeting – Europe”, nella sessione dedicata all’oncologia di precisione, moderata da Paolo Marchetti (Direttore Scientifico IDI IRCCS di Roma, Ordinario di Oncologia all’Università La Sapienza di Roma e Presidente della Fondazione per la Medicina Personalizzata) e da Khay-Guan Yeoh (Professore di Medicina all’Università di Singapore). Nel meeting, organizzato ogni anno dall’Alleanza dei centri accademici e di ricerca (M8 Alliance of Academic Health Centres, Universities and National Academies), vengono affrontati temi di grande rilievo che vanno dai vaccini ai sistemi di gestione della salute pubblica, alle sindromi metaboliche alle malattie croniche, fino alle nuove tecnologie e alla medicina personalizzata. “La prevenzione diventa personalizzata perché può essere basata su modelli di medicina di precisione, attraverso l’identificazione di specifici determinanti genomici legati a un aumentato rischio di sviluppare il cancro – afferma il prof. Marchetti -. In questo ambito rientra una serie di interventi per individuare il tumore in fase iniziale oppure per evitare l’insorgenza della malattia. Ad esempio, alle donne con mutazione del gene BRCA, che rappresenta un fattore di rischio per il tumore del seno, possono essere proposti programmi di screening mammario più frequenti, che rientrano nella prevenzione secondaria, oppure il trattamento con inibitori dell’aromatasi o antiestrogeni, ancora all’interno di studi clinici, per potenziare la prevenzione primaria. Così possiamo salvare più vite e garantire risparmi al sistema sanitario”. Questi temi relativi alla prevenzione personalizzata sono illustrati al meeting da Stefania Boccia, professore di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. “La patologia molecolare è un elemento cardine dell’oncologia di precisione – continua il prof Marchetti -. La mutazione genetica non può più rappresentare la soluzione del problema. È necessario imparare a studiare non più solo le singole alterazioni ma le modificazioni complessive delle vie di segnale cellulare. Così il patologo molecolare può fornire al clinico informazioni decisive per la scelta della terapia. Ad esempio, un paziente con un alto carico mutazionale, teoricamente candidato all’immunoterapia, deve essere indirizzato a un’altra cura in presenza di una mutazione che blocca la risposta all’immunoterapia”. Lo scopo del “World Health Summit Regional Meeting – Europe”, che fa parte del “World Health Summit” che si svolge ogni anno a fine ottobre a Berlino, è studiare elementi innovativi, raccomandazioni da offrire alla valutazione delle autorità politiche e accademiche. Si tratta di progetti di applicazione clinica per superare le disuguaglianze ancora presenti nei sistemi sanitari e nell’accesso alle terapie.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Uso aspirina in prevenzione cardiovascolare

Posted by fidest press agency su domenica, 15 Maggio 2022

La Preventive Services Task Force statunitense ha aggiornato le linee guida sull’uso di aspirina a basso dosaggio nella prevenzione del rischio cardiovascolare (CV). Per gli esperti, le persone con 60 anni o più non dovrebbero iniziare ad assumerla come prevenzione primaria delle malattie CV. Nel caso di individui tra i 40 e i 59 anni invece, l’uso del farmaco può essere preso in considerazione in presenza di un rischio di malattia CV a 10 anni di almeno il 10%, ma la decisione finale va valutata individualmente. In effetti, il beneficio netto risulta limitato in questo gruppo di età. Ad ogni modo, a beneficiare maggiormente saranno le persone senza rischio aumentato di sanguinamento. Da notare che le raccomandazioni, disponibili su JAMA, valgono solo per gli individui che non hanno né storia né segni o sintomi di malattia CV o una condizione per cui invece l’aspirina è indicata. «Le persone che attualmente prendono aspirina e hanno dubbi sul perché lo fanno, o se debbano continuare o interrompere, dovrebbero discuterne con il proprio medico» scrivono gli esperti, sottolineando come età, livello di rischio CV e di sanguinamento, preferenze e motivazioni, siano i fattori che i medici devono tener presente. Come ha spiegato il vice chair del gruppo Michael Barry, dell’Harvard Medical School di Boston, l’aspirina è solo uno degli strumenti con i quali è possibile abbassare il rischio CV. «Le persone possono ridurre sensibilmente il proprio rischio in molti altri modi, come facendo esercizio, seguendo una sana alimentazione, controllando pressione sanguigna e diabete e assumendo statine se hanno un rischio CV aumentato» ha dichiarato. Nell’articolo, la conclusione degli esperti è che esistono prove sufficienti che mostrano come, negli adulti di almeno 40 anni senza storia di malattia CV ma a rischio aumentato, l’aspirina ha un effetto limitato nel ridurre il rischio di eventi CV quali ictus e infarto del miocardio non fatale. Il beneficio, in termini di “grandezza assoluta”, cresce con l’aumento del rischio a 10 anni e l’entità dei vantaggi nel corso della vita è maggiore quando si inizia ad assumere l’aspirina in giovane età. Tuttavia, le prove indicano che il farmaco aumenta il rischio di sanguinamento gastrointestinale e intracranico e di ictus emorragico, e che l’entità dei danni, limitata nel complesso, aumenti nei gruppi di età più avanzata, soprattutto nelle persone con oltre 60 anni. A medici e pazienti viene inoltre suggerito di considerare di interrompere il farmaco intorno ai 75 anni. Infine, non è chiaro se il farmaco riduca il rischio di mortalità o incidenza di cancro colorettale. Lo statement è stato accompagnato dalla pubblicazione di una revisione delle evidenze, uno studio di modellizzazione, una patient page e diversi editoriali di commento. fonte Doctor33

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Intelligenza artificiale e prevenzione tumori

Posted by fidest press agency su domenica, 24 aprile 2022

L’Intelligenza Artificiale si è dimostrata una valida alleata nella prevenzione dei tumori del colon e del retto: i suoi algoritmi, infatti, permettono una maggiore precisione nell’identificazione di polipi durante la colonscopia. I benefici legati all’utilizzo di queste tecnologie non sono, però, soltanto clinici, ma si traducono anche in termini di maggiore sostenibilità economica: lo dicono i dati di uno studio multicentrico pubblicato sulla rivista The Lancet Digital Health, coordinato dal prof. Alessandro Repici, direttore del Dipartimento di Gastroenterologia di Humanitas e docente di Humanitas University e dal prof. Cesare Hassan, docente di Humanitas University, in collaborazione con l’Università di Oslo. Obiettivo del progetto è studiare il rapporto costo-efficacia delle tecnologie di Intelligenza Artificiale (IA) nell’ambito della colonscopia. L’utilizzo di questi software, infatti, richiede alle strutture ospedaliere investimenti economici molto alti (pari a circa 19$ per paziente). Lo studio firmato da Humanitas ha dimostrato che, nell’arco di 30 anni, questi investimenti non solo vengono interamente ammortizzati, ma generano anche un risparmio se paragonati alle spese mediche per i pazienti con tumore del colon. Gli strumenti di IA, infatti, migliorano il tasso di identificazione delle lesioni del colon del 44%, riducendo il rischio di incorrere in errori diagnostici. L’esecuzione di colonscopie di screening con l’ausilio dell’IA è associata, da un lato, ad una riduzione dell’incidenza dei tumori del colon dell’8,4% e dall’altro ad un risparmio economico di 57$ per persona grazie alla riduzione dei costi di terapia legata alla maggiore prevenzione. L’insieme di questi dati testimonia l’importanza di continuare ad investire in Intelligenza Artificiale sia per garantire al paziente un’assistenza sempre più efficace e personalizzata, sia per promuovere una Sanità più sostenibile. Il tumore del colon è la seconda causa di morte per cancro in Italia e, ad oggi, lo strumento migliore per la sua corretta diagnosi è la colonscopia. Humanitas da anni è impegnata nello sviluppo di algoritmi di intelligenza artificiale che possano supportare i professionisti sanitari nell’identificazione dei polipi anche di dimensioni molto piccole, altrimenti difficili da notare o perché non ben esposti, o a causa del loro colore, spesso molto simile a quello della mucosa sana. Oltre alla prevenzione dei tumori del colon e del retto, Humanitas è impegnata nell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale anche in altri contesti. Ad esempio, nel 2021 è stato lanciato il progetto GenoMed4All, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020 Research & Innovation. Le malattie ematologiche sono considerate rare, per cui il bisogno clinico di nuove conoscenze e strumenti è molto forte. GenoMed4All va incontro a questa necessità Attraverso la creazione di una piattaforma che faciliti la condivisione e l’analisi dell’enorme quantità di dati genomici e clinici elaborati in sicurezza dalle strutture ospedaliere.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il potere della prevenzione sugli esiti della nostra salute

Posted by fidest press agency su mercoledì, 13 aprile 2022

A cura di Grégoire Biollaz, Senior Investment Manager, Pictet Asset Management. Grégoire Biollaz ha conseguito un Msc in biochimica e in biologia molecolare e ha completato un PhD in immunologia presso il Politecnico federale di Zurigo. Dopo avere lavorato nei settori del biotech e del private banking negli Stati Uniti e in Svizzera, nel 2016 è entrato in Pictet Asset Management come co-gestore del fondo Pictet Health. In questo paper illustra il potenziale ancora inesplorato della sanità preventiva. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), fino al 40% dei decessi che si verificano ogni anno negli Stati Uniti per ciascuna delle cinque cause principali potrebbero essere evitati con la prevenzione. Il numero delle condizioni croniche per le quali è possibile fare prevenzione mediante correzioni nel nostro stile di vita è molto elevato. Il diabete di tipo 2 è un esempio di malattia quasi interamente prevenibile tramite una dieta sana e uno stile di vita attivo. Lo stesso si può dire per l’ipertensione, alcune malattie respiratorie, molti disordini cardiovascolari e le malattie renali, tutti collegabili all’obesità e/o a complicazioni del diabete. Nella realtà le condizioni croniche sono spesso interconnesse. Per prima cosa, è importante guardare più in là del settore sanitario e considerare il tema della salute in modo olistico. Pensiamo alla prevenzione in termini sia di self care (la cura di sé: stili di vita sani, igiene e cura personale) che di diagnostica (diagnosi e screening medici effettuati per tempo), dove la sanità digitale gioca un ruolo sempre più importante. Riguardo alla cura di sé, un esempio è dato dai dispositivi indossabili, fitness tracker portati sulla propria persona per misurare e incoraggiare livelli di attività più elevati. La vita moderna spesso necessita di questi promemoria, poiché l’attività fisica non è più integrata in molte delle nostre azioni giornaliere come un secolo fa. In aggiunta, come è stato dimostrato un decennio fa da una testimonial come Angelina Jolie, è possibile individuare marcatori di DNA che indicano un rischio accentuato di tumore al seno, consentendo l’adozione di azioni preventive proattive. La prevenzione non eliminerà l’esigenza di servizi sanitari nella sua forma attuale. In molti casi, serviranno generazioni per determinare un cambiamento che possa avere un impatto reale sui numeri. Si consideri la pandemia di obesità, con incidenze in aumento tra le generazioni giovani in tutto il mondo. Una inversione di questa tendenza non avverrà dall’oggi al domani. Il miglioramento della qualità del sonno ha un enorme impatto sullo stato di salute delle persone. Alcuni studi hanno dimostrato che chi dorme solo cinque ore o meno per notte ha un rischio di mortalità aumentato di circa il 15%. La mancanza di sonno può influire su molti aspetti, dall’obesità ai disordini dell’umore all’aspettativa di vita. Cento anni fa facevamo molto più lavoro fisico e manuale nell’ambito della nostra vita quotidiana e la nostra dieta era meno ricca e più equilibrata; ora molti di noi vivono nelle città o nelle periferie urbane, stiamo seduti più a lungo e ci spostiamo in auto. Considerato questo stile di vita, gli individui possono prendere l’iniziativa di apportare correzioni attive, dato che non svolgiamo più attività fisica sufficiente durante il nostro trasferimento quotidiano verso e dal posto di lavoro o non dedichiamo tempo a preparare ciascun pasto da zero esclusivamente con alimenti integrali. Anzi, spesso cerchiamo scorciatoie per i pasti. Ma il cambiamento non avverrà senza che maturi prima la consapevolezza. (abstract)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Prevenzione per la tutela del territorio

Posted by fidest press agency su martedì, 1 marzo 2022

Gli incendi colpiscono con sempre maggiore frequenza e intensità e il trend è destinato a proseguire con questi ritmi nei prossimi trenta anni – dichiara Andrea Michele Tiso, presidente nazionale Confeuro. Lo prevedono le Nazioni Unite in un nuovo rapporto intitolato “Spreading like wildfire: the rising threat of extraordinary landscape fires”. La causa principale del fenomeno è identificata nei cambiamenti climatici. Il risultato è che ormai i roghi interessano anche aree considerate in precedenza sicure.L’Onu avverte che un cambio di passo nel contrastare il riscaldamento globale, seppur necessario, non avrebbe effetti rilevanti a breve termine – continua Tiso. È perciò indispensabile investire sulla tutela del territorio e sulla prevenzione degli incendi, che nel nostro Paese sono spesso il frutto di azioni dolose facilitate dal clima sempre più caldo. Non bisogna dimenticare, infatti, che la stragrande maggioranza degli incendi che si sviluppano in Europa è provocata direttamente o indirettamente dall’uomo.Un ruolo centrale devono quindi avere la gestione del patrimonio forestale e la presenza degli agricoltori, che possono contribuire a rafforzare il sistema di sorveglianza e allerta precoce e sottrarre molte terre all’abbandono. La diffusione di pratiche agricole sostenibili anche in aree remote e l’introduzione di un sistema di gestione integrata del fuoco possono inoltre limitare l’impatto degli incendi, rendendo i loro effetti meno devastanti per l’ambiente e le persone.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuovo libro di Bill Gates: Come prevenire la prossima pandemia

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 febbraio 2022

Collana i Fari, trad. Andrea Silvestri, pp. 400, 22 euro. Il libro evento del 2022. Uscita in contemporanea mondiale il 3 maggio. Le malattie sono sempre esistite tra gli esseri umani, ma non devono trasformarsi in disastri globali. Questo libro parla di come governi, scienziati, aziende e individui possano costruire un sistema in grado di contenere futuri focolai che inevitabilmente si presenteranno affinché non diventino pandemie. Per ovvie ragioni, il momento giusto per farlo è ora. Nessuno che abbia avuto a che fare con il COVID lo dimenticherà mai. Proprio come la Seconda Guerra Mondiale ha cambiato il modo in cui la generazione dei miei genitori ha guardato al mondo, il COVID ha cambiato il modo in cui noi oggi vediamo il mondo. Ma non dobbiamo vivere nella paura di un’altra pandemia. Il mondo può fornire cure di base a tutti ed essere pronto a rispondere e contenere qualsiasi nuova malattia… Capitolo dopo capitolo, questo libro spiega passo per passo cosa dobbiamo fare per essere pronti. Insieme, questi passi si sommano a un piano per eliminare la pandemia come minaccia per l’umanità, riducendo la possibilità che qualcun altro viva in futuro un altro COVID.” “Dopo il suo libro sul clima, Bill Gates ci consegna una nuova importante riflessione. È un invito a non dimenticare quanto abbiamo vissuto in questi due anni, a fare tesoro di quanto abbiamo imparato per evitare di farci trovare nuovamente impreparati. Un libro essenziale per prepararci al futuro con l’unica arma che abbiamo a disposizione: la conoscenza.” Elisabetta Sgarbi, Publisher La nave di Teseo

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Prevenzione, screening per le principali patologie che riguardano le donne e la terza età

Posted by fidest press agency su sabato, 25 dicembre 2021

Sono solo alcune delle attività che Obiettivo Famiglia Federcasalinghe e Senior Italia FederAnziani porteranno avanti insieme grazie al protocollo d’intesa appena siglato.Obiettivo Famiglia/Federcasalinghe, dal 1982 la più rappresentativa Associazione delle casalinghe, in Italia (9 milioni di donne), e Senior Italia FederAnziani, Federazione delle Associazioni della terza età con i suoi 3,8 milioni di aderenti, si uniscono per realizzare diverse iniziative comuni finalizzate a migliorare la vita delle donne e dei cittadini senior, in particolare in ambito salute. Grazie a questa unione, le due organizzazioni avranno una voce ancora più forte e autorevole quando si tratterà di portare il loro punto di vista rispetto a tematiche di comune interesse. Oltre a ciò, la partnership renderà capillari le campagne di informazione e comunicazione che Senior Italia FederAnziani porta avanti sul territorio attraverso i suoi 3700 centri anziani d’Italia, con progetti di screening e tante iniziative che la federazione mette a disposizione dei suoi aderenti.«Offrire alle persone tutte, una prospettiva di “terza età” ricca di salute, di stimoli e serenità è un obiettivo che perseguiamo da sempre e che oggi potremo realizzare» dichiara Federica Gasparrini, Presidente Nazionale di Federcasalinghe.«Le nostre due organizzazioni dialogano da tempo, e la firma di questo patto darà il via a un percorso di collaborazione ancora più strutturato su tutto il territorio nazionale. Insieme ideeremo nuovi progetti e attività che potranno incidere in modo importante sulla vita delle persone che aderiscono a Federcasalinghe e ai centri sociali per anziani della nostra rete» dichiara Roberto Messina, Presidente Nazionale di Senior Italia FederAnziani.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La prevenzione deve essere al centro dell’azione medica

Posted by fidest press agency su martedì, 23 novembre 2021

Per il professor Silvio Garattini, presidente dell’Istituto Mario Negri:: «Le malattie non piovono dal cielo, ma siamo noi che ce le auto-infliggiamo non rispettando le buone abitudini di vita – osserva il presidente – È importante sapere che molte delle malattie dell’età matura sono evitabili. La letteratura scientifica certifica ampiamente che oltre il 50 percento delle malattie croniche sono evitabili. Diabete, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie, insufficienze renali – per citare alcune condizioni – non avvengono per caso ma dipendono da noi. Oltre il 70 percento dei tumori sono evitabili eppure ogni anno solo in Italia muoiono circa 180.000 persone a causa del tumore».La soluzione sembra essere facile: «Abbiamo dimenticato in medicina un concetto importante e una parola che lo esprime: prevenzione. Se evitassimo le malattie croniche potremmo dimezzare gli oltre 20 miliardi di euro che spendiamo ogni anno per acquistare farmaci. Abbiamo quindi bisogno di una grande rivoluzione culturale che rimetta al centro dell’attenzione la prevenzione con lo scopo di evitare le malattie».C’è però un ostacolo, afferma Garattini: «Purtroppo non si può sottacere che la prevenzione ha un conflitto di interessi con l’attuale modo di insegnare e operare in medicina. La medicina ha ottenuto grandi risultati nella cura delle malattie, ma è anche divenuta un grande mercato e come tutti i mercati vuole continuare a crescere. Per crescere la tendenza è una “medicalizzazione della società”, offrire cioè soluzioni anche per tutto ciò che non le richiede perché sarebbe evitabile».Esistono comunque strade da percorrere per risolvere il problema, «realizzando anche in Italia un maggior coinvolgimento di tutti i livelli di educazione scolastica ai problemi della salute, istituendo finalmente una Scuola Superiore di Sanità per formare i dirigenti del SSN a questo nuovo tipo di cultura, inserendo la prevenzione nei compiti della medicina del territorio. Inoltre occorre realizzare una informazione indipendente evitando che l’informazione sia realizzata solo dal mercato. Un compito non facile, ma necessario se vogliamo diminuire gli anni di cattiva qualità di vita della nostra vecchiaia», conclude Silvio Garratini.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Prima Giornata Nazionale di Prevenzione dei Tumori del Collo

Posted by fidest press agency su sabato, 20 novembre 2021

Martedì 23 novembre 2021 si terrà la prima Giornata Nazionale di Prevenzione dei Tumori promossa da SIOeChCF, Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale, dedicata quest’anno ai tumori del collo e rappresentata da due testimonial d’eccezione; si tratta della cantante e attrice Orietta Berti e del cantante Riccardo Fogli, fondatore tra l’altro della Nazionale Cantanti che quest’anno compie 40 anni. Per l’occasione essi registreranno un videomessaggio apposito. Su tutto il territorio nazionale si terranno iniziative di sensibilizzazione e visite mediche gratuite presso numerose strutture sanitarie pubbliche e private. Ospedali, cliniche, ASL, AUSL, ASST, studi privati: sono oltre 100 gli enti che hanno risposto alla chiamata della SIO e che apriranno le loro porte per un consulto gratuito ai cittadini che ne faranno richiesta oltre ai numerosi ambulatori del SSN e strutture dell’ospedalità privata. Un’adesione diffusa in tutte le regioni italiane che conferma quanto il tema della prevenzione dei tumori, e nella fattispecie dei carcinomi testa-collo, sia percepito come impellente all’interno della comunità scientifica di riferimento. La giornata è realizzata con il contributo non condizionante di Atos Medical.I tumori del distretto testa-collo sono il settimo cancro più comune in Europa, circa la metà dei tumori del polmone ma due volte più comuni del cancro del collo dell’utero. In Italia rappresentano il 3% dei casi oncologici, con una frequenza media tre volte superiore negli uomini e un’incidenza che aumenta progressivamente con l’età a partire dai 50 anni.Diffondere informazioni utili, stimolando così una consapevolezza condivisa e una corretta prevenzione, rappresenta una tappa fondamentale nella lotta ai tumori, centrale nell’attività svolta dalla SIO. Basti pensare che il 75% dei carcinomi della testa e del collo è causato dal fumo di tabacco e dall’abuso alcolico; altri fattori determinanti sono le esposizioni prolungate a materiali nocivi (polveri di legno, lavorazioni del cuoio, amianto, nichel…), alcuni virus tra i quali il papilloma umano (HPV) e il virus di Epstein-Barr (EBV), o ancora l’esposizione a radiazioni ionizzanti e a inquinanti atmosferici.Inoltre, adottare buone abitudini a livello alimentare e fisico resta il primo e più importante passo per condurre una vita lunga e sana. È infatti comprovato che alcuni comportamenti irregolari, come una dieta povera di fibre vegetali e ricca di carni rosse, l’obesità, o una scarsa igiene orale, se protratti nel tempo, possono essere fattori incentivanti nello sviluppo di problemi oncologici.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Prevenzione per il tumore al seno

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 ottobre 2021

«Anche quest’anno il mese di ottobre sarà dedicato alla prevenzione per il tumore al seno grazie all’iniziativa “Ottobre rosa”, che attraverso iniziative gratuite in tutta Italia consentirà di poter accedere in maniera diretta al programma di esami e screening. L’annus horribilis della pandemia Covid19 ha rappresentato, purtroppo, un freno per gli esami di screening e dunque per la prevenzione. La naturale paura di recarsi in ospedale, con il rischio di entrare in contatto con il virus e contrarre l’infezione, ha fatto desistere dal sottoporsi ai primi controlli o esami di routine. Ma anche la conversione di diversi reparti in area Covid, nei momenti di maggior emergenza sanitaria, ha avuto i suoi effetti. Oggi per fortuna lo scenario epidemiologico è più rassicurante, con un calo nel numero dei contagi e una campagna vaccinale già avanzata. Per questo motivo l’invito alle donne è quello di rivolgersi con fiducia alle strutture e di usare sempre tutte le precauzioni suggerite. La diagnosi precoce, infatti, è fondamentale e riesce a fare la differenza nella cura e trattamento di questa patologia, così come per tutte le altre. Sono ancora molte, infatti, le donne a cui viene diagnosticato un tumore al seno: secondo un’indagine della Lega Italiana Lotta al Tumore (LILT) lo scorso anno, nel 2020, sono stati registrati 55mila nuovi casi», afferma il Comitato centrale FNOPO.Per tale motivo è auspicabile inserire la figura dell’ostetrica/o nei centri di screening mammografici, e nei centri oncologici, affinché lavori di concerto nei team multiprofessionali. Dopo alcuni interventi e terapie vi è tutta una parte di informazioni sulle modificazioni del corpo e sulle terapie che vengono effettuate che devono essere approfondite da tale professionista, ad esempio cicli ormonali, trasformazione fisica ecc. Tale supporto ha anche una valenza psicologica che in questo tipo di patologie non deve mai essere sottovalutato: le donne si sentono diverse, sole, impaurite, senza più il controllo del proprio corpo, devono affrontare i cambiamenti nella vita sociale, in quella di coppia e di relazione. Encomiabile è il lavoro svolto in questo campo da tutte le associazioni di donne di autoaiuto, presenti nel nostro Paese, che danno supporto e sostegno. Tra le tante difficoltà che incontrano le donne, vi è anche quella di un tempestivo accesso ai servizi – sottolinea il Comitato centrale FNOPO -. Affinché ci sia reale prevenzione, quindi, non basta una lodevole iniziativa che ricorre un mese l’anno, ma serve un sistema che metta le donne in condizioni reali di potersi sottoporre a esami senza le lungaggini delle liste di attesa. Chi gestisce la sanità, a tutti i livelli, ha la responsabilità di tutelare e proteggere la salute dei cittadini, ad esempio potenziando e migliorando le strutture e la presenza dei professionisti sanitari. Infine, determinanti nella cura contro il tumore al seno sono i test genomici, per i quali il ministro della Salute Speranza ha firmato un decreto con i quali vengono previsti 20 milioni di euro di finanziamenti, e che sono rivolti gratuitamente alle donne con tumore al seno in fase precoce e in terapia ormonale. Sono test fondamentali poiché aiutano nella definizione dei trattamenti più appropriati per ciascuna paziente». (By Dott.ssa Elisabetta Cannone)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Prevenzione influenza 2021-22

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 ottobre 2021

Tutti i bambini sani di età pari o superiore a 6 mesi dovrebbero essere vaccinati per l’influenza quest’autunno come migliore protezione contro l’influenza, soprattutto adesso che è stato ripristinato l’apprendimento in classe. Lo dicono gli infettivologi dell’American Academy of Pediatrics, firmatari di un documento di indirizzo sulla prevenzione dell’influenza per il 2021-22 appena pubblicato online su Pediatrics e accompagnato da una dettagliata relazione tecnica sugli studi a sostegno delle raccomandazioni. «Anche se le luci della ribalta in gran parte ancora puntate sulla pandemia di COVID-19, è importante ricordare che anche l’influenza è causata da un virus respiratorio altamente contagioso che può causare malattie gravi e persino la morte nei bambini» afferma Flor Munoz, professore associato di pediatria e malattie infettive al Baylor College of Medicine di Houston, Texas e coautrice sia del documento sia della relazione tecnica, sottolineando che il vaccino antinfluenzale è sicuro, efficace e può essere inoculato assieme ad altre vaccinazioni di routine e al vaccino COVID-19, che gli infettivologi dell’AAP raccomandano per tutti i bambini dai 12 anni in su, dato che è stato approvato dai 12 ai 17 anni e per gli adulti. Ma non solo: l’AAP raccomanda la vaccinazione antinfluenzale annuale in tutti i bambini di età pari o superiore a 6 mesi senza preferenze per un tipo specifico di vaccino; a seconda dell’età e dello stato di salute i bambini possono ricevere il vaccino antinfluenzale inattivato (IIV), per via intramuscolare, o quello attenuato (LAIV) in spray nasale. «Quest’anno sarà di importanza particolare tutelare la salute dei bambini, dato che è ormai noto che i letti ospedalieri e i servizi di emergenza si riempiono, anche oltre capacità, specie nelle comunità in cui la trasmissione di SARS-CoV-2 e altri virus respiratori è elevata» riprende Munoz. E conclude: «Ciò significa aumentare il più possibile il numero delle vaccinazioni sia di routine sia antinfluenzali, e assicurarsi che i bambini si lavino spesso le mani, indossino le mascherine a scuola e durante le attività di gruppo al chiuso e mantengano un opportuno distanziamento». (fonte Doctor33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Progetto di sperimentazione nazionale di teleconsulto per la prevenzione

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 aprile 2021

Genova. Nelle giornate del 21 e 27 di aprile Genova è punto di riferimento nazionale per una sperimentazione pilota di teleconsulto presentata in occasione della Giornata Nazionale dell’Oftalmologia ed avviata nell’ambito della campagna di prevenzione e diagnosi di maculopatia e retinopatia senile patrocinata dal Comune di Genova e promossa dal Comitato Macula, prima associazione senza fini di lucro che dà voce ai pazienti con maculopatia. La degenerazione maculare senile e la retinopatia sono patologie oculari che emergono dopo i cinquant’anni. Si caratterizzano per un progressivo deterioramento dei fotorecettori sulla retina e sulla sua porzione centrale, la macula. Questo limita la loro funzione di recepire l’informazione luminosa e di convogliarla correttamente al nervo ottico causando una capacità visiva sempre più difficoltosa e compromessa. Lo screening gratuito, effettuabile tramite la farmacia Burlando diretta dalla dottoressa Paola De Biasio, si svolge attraverso una sofisticata macchina di tomografia ottica computerizzata (OCT) che, connessa ad internet, viene gestita completamente da remoto da un medico oculista.L’oftalmologo esegue l’esame interagendo con il paziente come se fossero in presenza e, partendo da un primo colloquio conoscitivo per apprendere la storia clinica del paziente, procede eseguendo un esame obiettivo ed il test strumentale per poi emettere la sua diagnosi utile per intervenire in maniera puntuale o precoce in caso di patologie. L’esame dura circa un quarto d’ora ed è tendenzialmente consigliato per gli over 50, i diabetici e per i giovani con casi di ereditarietà familiare. L’esame da remoto viene effettuato da due medici oculisti del policlinico San Martino. Il teleconsulto non rappresenta una visita oculistica completa, ma è estremamente utile per esaminare la retina ed evidenziare eventuali problematiche che verranno successivamente approfondite con ulteriori accertamenti e affrontate con le terapie più idonee. In futuro la possibilità di potersi sottoporre a teleconsulti specialistici semplicemente recandosi nella farmacia più vicina dotata di specifici dispositivi diagnostici potrà offrire molteplici vantaggi, soprattutto in un periodo difficile come questo contraddistinto da un’emergenza pandemica che induce le persone a limitare i controlli sulla propria salute rischiando di trascurare l’insorgenza o la presenza di malattie. Il teleconsulto offre anche il non trascurabile beneficio di poter effettuare controlli a distanza decongestionando gli ospedali. In Italia oltre un milione di persone, per lo più over 65, soffre di degenerazione maculare legata all’età (DMLE) e spesso la diagnosi arriva decisamente troppo tardi. La DMLE è una malattia oculare legata all’invecchiamento delle strutture profonde dell’occhio, in particolare della macula, la porzione centrale della retina in cui sono presenti la maggior parte delle cellule che processano gli impulsi luminosi e li inviano al cervello perché vengano tradotti in immagini. Se questa parte dell’occhio è danneggiata, la visione centrale viene compromessa, specie se la malattia non è diagnosticata e trattata con tempestività.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Lezione di prevenzione a distanza

Posted by fidest press agency su giovedì, 15 aprile 2021

Oggi, con la didattica a distanza, in pieno lockdown, non è semplice intervenire nelle scuole per organizzare a favore degli adolescenti conferenze educative finalizzate a incrementare la loro consapevolezza nei confronti di droghe e alcol. Perché, è inutile dirlo, droghe e alcol non sono in lockdown, ma girano diffusamente per le strade e con il servizio a domicilio arrivano tranquillamente nelle case. Da molti anni le comunità Narconon svolgono proficue campagne di sensibilizzazione sui temi della tossicodipendenza e dell’alcolismo svolgendo conferenze nelle scuole o ricevendo presso le proprie sedi coloro che desiderano conoscere direttamente l’ambiente di una comunità di recupero. In questi giorni, grazie alla sensibilità educativa dei Dirigenti scolastici dell’Istituto Tecnico “Grazia Deledda” di Lecce, gli operatori della comunità Narconon Gabbiano di Melendugno sono riusciti a svolgere con proficuità due conferenze a distanza con 375 studenti. Le numerose domande poste agli operatori dagli studenti al termine della conferenza sono un chiaro indice della buona riuscita dall’incontro e dell’importanza di organizzare simili iniziative. Domande come: “Se le droghe fanno male, perché sono state inventate dall’uomo?” “La marijuana crea danni?” “Conviene legalizzare le droghe leggere?”, “La marijuana a scopo curativo crea dipendenza?”, dimostrano che la capacità di analizzare e aumentare la propria consapevolezza su queste tematiche passano inesorabilmente dal programmare sistematicamente, nelle scuole, una didattica specifica, invece di eluderla, ritenendo che parlar di droghe sia dannoso. Queste tematiche vanno affrontate a scuola, convinti che la verità, anche dura e cruda, è meglio delle tranquille menzogne che circolano diffusamente tra i giovani su droga e l’alcol. Chi desidera ricevere maggiori informazioni, brochure o organizzare conferenze di prevenzione, può contattare la comunità Narconon Gabbiano di Torre dell’Orso allo 0832.841856

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Tumori femminili: prevenzione e diagnosi precoce

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 marzo 2021

Campobasso. I tumori femminili ogni anno in Italia colpiscono 70.000 donne. Tra queste, sono circa 53.000 quelle che si ammalano di tumore al seno, di gran lunga quello più diffuso. Ma anche gli altri organi dell’apparato riproduttore femminile possono essere colpiti da un cancro. Ogni anno sono infatti 11.400 i nuovi casi di tumore all’utero e 5.300 i nuovi casi di tumore alle ovaie. I tumori femminili in molti casi si possono prevenire o comunque diagnosticare in fasi molto precoci.Ad affrontare questi temi durante la tavola “Insieme in Rosa – Prevenzione e Diagnosi precoce dei tumori femminili” saranno Celeste Condorelli, Amministratrice Delegata Gemelli Molise, Giovanna Sticca, Direttrice Sanitaria – Gemelli Molise, Francesco Cosentino, Direttore Dipartimento di Oncologia e UOC Ginecologia Oncologica, Emilio Bria, Direzione del Governo Clinico Gemelli Molise, Carmela Franchella, Presidente LILT Associazione Provinciale di Campobasso, Valeria Moffa, Direttore della Scuola Allievi Agenti di Campobasso. Modera l’incontro Valentina Fauzia, Giornalista Presidente del Gus Molise. L’incontro verrà trasmesso in diretta streaming sul sito di Gemelli Molise e sulla pagina Facebook martedì 9 marzo ore 16.30. Tutti potranno partecipare e interagire con i relatori, facendo domande attraverso i commenti social.Quali sono i tumori femminili?
Il tumore del seno è molto diffuso: colpisce una donna su 8 ed è il tumore più frequente nel sesso femminile (anche gli uomini ne possono essere colpiti, ma con un’incidenza notevolmente più bassa).
Il tumore ovarico occupa invece il nono posto tra i tumori più frequentemente diagnosticati alle donne. Si tratta di una malattia che colpisce le ovaie, ovvero gli organi responsabili nella donna della produzione degli ormoni sessuali e delle cellule riproduttive (ovociti) e riguarda circa una donna ogni 100. Questo tipo di tumore colpisce soprattutto dopo i 60 anni, mentre è piuttosto raro nelle donne giovani al di sotto dei 30 anni.
Il tumore del collo dell’utero (o tumore della cervice uterina) è stato per molto tempo il più frequente nel sesso femminile, associato a un’alta mortalità. Oggi fortunatamente si assiste a una continua diminuzione di incidenza e di mortalità grazie soprattutto all’introduzione di uno strumento estremamente efficace di diagnosi precoce, il Pap-test e alla prevenzione primaria, tramite vaccinazione. La diagnosi sempre più precoce consente infatti di utilizzare una terapia efficace e spesso risolutiva. Il cancro della cervice dell’utero è legato, nella maggior parte dei casi, all’infezione del virus del papilloma (HPV).
Il tumore dell’endometrio si colloca al sesto posto tra i tumori più frequentemente diagnosticati tra le donne. Si tratta di un tumore che colpisce soprattutto le donne anziane, con un picco di incidenza dopo i 60 anni, e che presenta tassi d’incidenza in aumento nel mondo occidentale a causa dell’allungamento della vita media e di una alimentazione troppo abbondante. (By Raffaella Marino)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La prevenzione primaria e secondaria dei tumori urologici

Posted by fidest press agency su sabato, 6 febbraio 2021

Deve e può proseguire in questi mesi caratterizzati dalla pandemia. Più dell’80% dei pazienti con cancro della prostata, vescica, rene e testicolo oggi possono sconfiggere la patologia oncologica grazie soprattutto alle cure disponibili. Tuttavia resta ancora molta strada da percorre per quanto riguarda la diagnosi precoce e il successivo intervento diagnostico tempestivo. E’ quanto sostiene la Società Italiana di Uro-Oncologia (SIUrO) in occasione della giornata mondiale contro il cancro, che si celebra oggi con la campagna ‘I Am and I Will’ (www.worldcancerday.org). E’ promossa dall’Unione Internazionale Contro il Cancro (Union for International Cancer Control, UICC), organizzazione non governativa che rappresenta più di 1.200 associazioni impegnate nella lotta ai tumori in oltre 170 Paesi. L’evento vuole creare consapevolezza e cultura su tumori, prevenzione e ricerca scientifica, con l’obiettivo di spingere i governi, e i singoli cittadini, ad attivarsi e mobilitarsi nella lotta contro i tumori. “Per il quinto anno consecutivo la nostra Società Scientifica ha deciso di aderire alla campagna internazionale – afferma il dott. Alberto Lapini, Presidente Nazionale della SIUrO -. L’attuale situazione socio-sanitaria del nostro Paese non deve essere una scusa per abbassare la guardia nei confronti di forme di cancro molto diffuse e in costante crescita. Per esempio il carcinoma della prostata è diventato il più frequente nella popolazione maschile e solo lo scorso anno ha fatto registrare 36mila nuove diagnosi. Si calcola che sia presente in forma latente nel 30% degli over 50 e ben nel 70% degli ottantenni. Quindi le visite di controllo con lo specialista urologo e gli esami, come il test del PSA, devono proseguire in questi mesi. A quasi un anno dall’inizio della pandemia il Covid-19 sta provocando grosse difficoltà al nostro sistema sanitario. Non possiamo però permetterci di mettere in lockdown la prevenzione oncologica”. “Chi lamenta alcuni sintomi come presenza di sangue nelle urine o dolore nell’urinare deve andare dall’urologo per un controllo o comunque fare degli accertamenti – prosegue il dott. Giario Conti, Segretario e Tesoriere Nazionale della SIUrO -. Lo stesso vale per chi presenta casi in famiglia di tumori alla prostata o alla vescica. Dopo alcune indubbie difficoltà, riscontrate nei primi mesi della pandemia, le strutture sanitarie italiane sono sicure e in grado di gestire gli interventi sia diagnostici che terapeutici. Ricordiamo inoltre che su quasi tutto il territorio nazionale sono attivi progetti di telemedicina che limitano gli accessi agli ospedali. I risultati degli esami o i contatti con gli specialisti possono essere garantiti anche grazie all’utilizzo di tecnologie digitali”. “La prevenzione è uno strumento fondamentale contro il cancro – conclude il dott. Renzo Colombo, Vice Presidente SIUrO -. Quattro tumori su dieci sono, infatti, evitabili attraverso stili di vita sani e questo vale anche in ambito urologico. E’ dimostrato come fumo di sigaretta, sedentarietà, dieta scorretta eccesso di peso siano correlati ai carcinomi della prostata, rene, vescica o testicolo. Anche in questo caso la pandemia e il lockdown hanno avuto effetti negativi sugli italiani favorendo spesso comportamenti scorretti. Invitiamo tutti gli italiani a non sottovalutare i tumori al tratto genitourinario e la loro prevenzione primaria”. Per rispondere ai dubbi e perplessità di pazienti e caregiver la SIUrO da due anni promuove il portale on line: ww.tumorigenitourinari.net. Qui è possibile trovare tante informazioni utili e certificate. E’ poi disponibile una “squadra” di 22 specialisti che rispondono a tutte le domande degli utenti del web.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Azzerata la prevenzione per le patologie oncologiche

Posted by fidest press agency su domenica, 22 novembre 2020

E’ a rischio l’aderenza delle terapie, prezzo altissimo per la gestione tardiva di patologie il cui decorso è fortemente condizionato da una diagnosi precoce. Questo il quadro dell’Urologia italiana in tempo di Covid-19, tracciato dalla Fondazione PRO nel corso di una conferenza stampa virtuale, nella giornata internazionale dedicata dall’Unesco alla salute maschile. “L’attività chirurgica per le patologie oncologiche non si è fermata per i tumori della vescica e della prostata – spiega Vincenzo Mirone, Presidente di Fondazione PRO, Professore Ordinario di Urologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in Urologia | Università Federico II, Napoli – ma a tenere lontani gli uomini dalla propria salute ci ha pensato il combinato disposto della paura del contagio e della consueta, perniciosa, scarsa attitudine a prendersi cura di sé o a farlo quando ormai è troppo tardi”. A tutti loro è dedicata la nostra campagna educazionale nazionale “Prostata, per il cancro non c’è lockdown”, un appello a non abbandonare le terapie, sposato e condiviso da una persona sensibile e generosa come Massimiliano Allegri, protagonista del nostro spot. A tutti gli uomini italiani, ma anche alle loro compagne, è invece dedicata la PRO Tv http://www.fondazionepro.tv un progetto che mette insieme le più autorevoli figure italiane sulla formazione e la divulgazione di temi quali la fertilità, la salute della prostata, quella della coppia, la Telemedicina e i corretti stili di vita. Attivata dal luglio scorso, la tv, che viene costantemente aggiornata con nuovi autorevoli contributi, sta avendo un successo significativo nelle diverse fasce d’età. Il nostro obiettivo è, prendendo atto che con questa pandemia avremo ancora a lungo a che fare, costruire una nuova modalità di interazione per difendere e diffondere la prevenzione urologica e andrologica”.Ricordiamo che non parliamo di ossessioni patologiche per il mangiar sano, ma di stili di vita che ci risparmiano per esempio l’insorgenza della sindrome metabolica (associazione di ipertensione, intolleranza al glucosio, dislipidemia, obesità), così strettamente correlata ad altre patologie, non solo oncologiche”. http://www.fondazionepro.tv

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Prevenzione e gestione della cronicità durante il covid-19

Posted by fidest press agency su sabato, 14 novembre 2020

E’ andata in onda la seconda giornata di Meridiano sanità con una tavola rotonda di approfondimento sulla crisi pandemica di COVID-19 della XV° Edizione del Forum Meridiano Sanità di The European House – Ambrosetti. Il XV° Rapporto Meridiano Sanità ricorda che le malattie non trasmissibili in Italia sono responsabili del 93,3% dei decessi e del 90,2% degli anni vissuti in disabilità. Tra queste, le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte in Italia, provocando nel 2018 232.000 decessi, e la causa più frequente di ricovero ospedaliero, registrando quasi 900.000 ricoveri in regime ordinario (14,3% dei ricoveri totali). I tumori sono invece la prima causa di disabilità e la seconda causa di morte in Italia. Anche i la salute mentale rappresenta una delle sfide di sanità pubblica più rilevanti: una persona su sei, in Europa, soffre di disturbi mentali. Durante la prima ondata pandemica, la sospensione o il rinvio delle prestazioni sanitarie dedicate ai pazienti affetti da patologie croniche ha avuto ripercussioni devastanti e tuttora da quantificare.Il nostro sistema sanitario funziona come una filiera, fatta di vasi comunicanti: il territorio funziona solo se funziona tutta la filiera, sono ruote di un unico ingranaggio, aggiunge Dario Manfellotto, Presidente della Società Scientifica degli Internisti Ospedalieri, coloro che tutt’ora assistono circa il 70% dei pazienti ricoverati. Richiama la necessità di garantire un’assistenza integrata e multidisciplinare anche post-ospedaliera ai pazienti positivi al COVID-19, in quanto può comportare complicanze a lungo termine, soprattutto per i pazienti affetti da multi-morbidità.Durante la prima ondata pandemica, vi è stato un calo significativo delle ospedalizzazioni sia rispetto alle patologie cardiovascolari acute che quelle croniche dichiara il Prof. Filardi, Ordinario di Cardiologia alla Federico II di Napoli e Presidente eletto della SIC. È stata riscontrata una riduzione di circa il 50% delle ospedalizzazioni per sindromi coronariche acute. Nel caso dell’infarto STEMI il calo ha raggiunto il -26,5%, contribuendo a un aumento significativo della mortalità, che è salita dal 4,1% al 13,7%. Una riduzione delle ospedalizzazioni anche per le patologie cardiovascolari croniche che ha raggiunto quasi il 50% nel caso dell’insufficienza cardiaca; e con strumenti limitati per supportare i pazienti in remoto – è il caso di parlare di “telefono-medicina” più che di telemedicina per ora. Proprio di telemedicina ha parlato Francesco Gabbrielli, Direttore del Centro Nazionale per la Telemedicina e le Nuove Tecnologie Assistenziali dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il quale ha affermato che durante la crisi pandemica vi è stato un utilizzo maggiore della telemedicina, anche tramite strumenti semplici, su richiesta dei pazienti e da parte dei medici per poter poterli raggiungere, superando antiche inerzie e resistenze. Le indicazioni ad interim per la telemedicina, predisposte dall’ISS, hanno risposto a tale esigenza fornendo un modello di lavoro per implementare in modo efficace ed economico dei servizi domiciliari per diverse tipologie di pazienti, inclusi i pazienti che necessitano di continuità assistenziale. Il dibattito si sposta sul tema della prevenzione con l’intervento di Paolo Bonanni, Coordinatore del Board del Calendario per la Vita e Professore Ordinario di Igiene all’Università degli Studi di Firenze. Il Professore Bonanni ha messo in luce come vi sia stato un calo delle coperture vaccinali nei primi mesi del 2020, aggravando un contesto italiano già caratterizzato da tassi di copertura inferiori alla soglia target del 95%. Massimo Andreoni, Professore ordinario di malattie Infettive della facoltà di Medicina e chirurgia Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, ha condiviso l’urgenza attuale di liberare risorse e posti in ospedale per far fronte ad un crescente numero di pazienti gravi. Il Prof. Andreoni ha illustrato come si stiano sperimentando il tele-monitoraggio proprio per far fronte a tale criticità: dimettendo pazienti che necessitano ancora di un periodo di osservazione, monitorandoli in remoto h24, in modo tale da intervenire se necessario, ma al contempo permettendo di liberare risorse ospedaliere. Afferma poi che la prevenzione dell’epidemia deve prevenire non seguire l’evento e che è riconducibile a tre possibilità: vaccinazioni, prevenzione farmacologica e modifica dei comportamenti umani. La con modifica dei comportamenti umani è lo strumento più affidabile che attualmente abbiamo a disposizione per far fronte all’emergenza COVID-19.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Occhi: infezione e prevenzione

Posted by fidest press agency su domenica, 1 novembre 2020

Il periodo di emergenza sanitaria ha inevitabilmente cambiato le nostre abitudini, comprese quelle relative alla salute. Per approfondire alcuni temi inerenti il benessere visivo, ZEISS ha coinvolto il Dott. Franco Spedale – Direttore dell’Unità Operativa a funzione Dipartimentale dell’Oculistica dell’Ospedale di Chiari ASST Franciacorta – per analizzare l’attuale situazione e ricordare, in questo periodo più che mai, l’importanza della prevenzione e dell’adozione di comportamenti corretti per proteggere i propri occhi.Diverse sono le problematiche a cui stiamo assistendo come spiega il Dott. Franco Spedale, Direttore del reparto di Oculistica dell’Ospedale di Chiari: Una maggiore attenzione nel caso di un arrossamento oculare che potrebbe essere causato da virus Un crescente utilizzo di computer, tablet e smartphone. La necessità di adottare semplici ma importanti norme igieniche per prevenire trasmissioni di virus, infiammazioni e affaticamento agli occhi, anche attraverso l’utilizzo di lenti da vista adatte al proprio stile di vita. La congiuntivite, ad esempio, è oggi uno dei sintomi che possono essere associati al Covid-19. Ecco perché, come conferma il Dott. Spedale, è aumentata l’attenzione ai suoi sintomi, la preoccupazione e di conseguenza il ricorso allo specialista.I consigli: Lavare spesso le mani ed evitare di toccarsi gli occhi; Se proprio ci si deve strofinare gli occhi, farlo con le mani assolutamente pulite, Non utilizzare mai lo stesso fazzoletto per asciugarsi naso e occhi. Un fenomeno che sta incidendo notevolmente sulla salute dei nostri occhi e che causa anch’esso arrossamento e sindrome dell’occhio secco, è l’affaticamento visivo, spesso dovuto al maggior tempo che le persone passano di fronte al computer, tablet e smartphone. A questo proposito, come conferma il Dott. Spedale, “è importante tenere gli occhi sotto controllo, ancora prima di arrivare all’insorgere del problema. In questo momento specifico è quindi fondamentale adottare comportamenti corretti anche dal punto di vista visivo per evitare di sviluppare patologie che possono in qualche modo far insorgere la paura di aver contratto il virus e quindi generare stati di ansia e preoccupazione”. I consigli: Non trascorrere troppo tempo troppo fissando ininterrottamente dispositivi digitali Alternare frequentemente visione a distanza e visione ravvicinata Assicurare una corretta illuminazione all’ambiente Mantenere una postura corretta La prevenzione non passa però esclusivamente da norme igieniche ma, come ci ricorda ZEISS, anche dall’utilizzo di lenti da vista che tengano in considerazione il nuovo stile di vita. Ad esempio, le ultime nate in casa ZEISS, le lenti ZEISS SmartLife, tengono conto delle esigenze visive derivanti da uno stile di vita connesso e in movimento e assicurano campi di visione più ampi, su tutta la superficie della lente, anche nelle aree laterali. Questo è fondamentale al giorno d’oggi, perché gli studi dimostrano che i nuovi schemi di comportamento visivo implicano un minore movimento della testa e un maggiore movimento degli occhi, che però vengono sottoposti a continui stimoli visivi provenienti da diverse direzioni e a diverse profondità di sguardo.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »