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Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 289

Posts Tagged ‘privilegiato’

PhC 2011: personal geography

Posted by fidest press agency su domenica, 10 aprile 2011

Capalbio 23 Aprile ore 19 – Il Frantoio,  Giunto alla terza edizione, PhC Capalbiofotografia sceglie “Personal Geography” come tema, sottolineando  la sua identità di attaccamento al territorio e di laboratorio di altissima ricerca artistica. Nella definizione di geografie personali la fotografia è un mezzo privilegiato, le geografie si definiscono con  gli occhi, e la fotografia è il mezzo più diretto per archiviare queste visioni.  Il suo compito diventa sempre  più quello di documentare mappature personali, in equilibri tra grandi e piccole aree, confini storici e intimi, e talvolta evocazioni della presenza umana. Superato il novecento, secolo dove si è completata l’esplorazione del pianeta e la sua mappatura  topografica, oggi molti artisti e fotografi lavorano alla costruzione di un rapporto diretto con la terra, elaborano geografie personali, e la fotografia è spesso il mezzo prescelto per questi studi.  Noi ne raccogliamo alcuni e ve li mostriamo. La mostra principale del festival sarà la collettiva “Personal Geography” con nove fotografi, quattro stranieri e  cinque italiani (David Farrell, Pieter Hugo, Pablo Lopez Luz e Guy Tillim, e gli italiani Antonio Biasiucci, Pier  Giorgio Branzi, Marco Delogu, Paolo Woods e il duo Gioberto Noro). Due le grandi novità di quest’edizione: il 18,19 e 20 marzo si è svolto, presso l’associazione il frantoio, un  workshop tenuto da Guy Tillim, con dodici studenti provenienti da tutto il mondo, e che culminerà in una  mostra collettiva che aprirà il festival in contemporanea con la collettiva “Personal Geography” sopra citata, e  con la seconda novità del festival: uno spazio chiamato “galleria”, dedicato a opere prodotte in tiratura  speciale per il mercato da fotografi che partecipano all’edizione 2011 o hanno partecipato alle precedenti  edizioni del PhC Capalbiofotografia. Chiuderà il primo ciclo di mostre dell’edizione 2011 una mostra  collettiva dal titolo “teen view” dove cinque giovani adolescenti presenteranno le loro “geografie personali Prodotto da Maria Concetta Monaci, direzione artistica Marco Delogu. (pablo, pieter, david)

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Un privilegiato dalla Madonna

Posted by fidest press agency su domenica, 6 dicembre 2009

Lettera al direttore. Caro direttore, riporto un brano di un libro esposto in questi giorni in tutte le librerie, intitolato: “A un passo dal baratro”, scritto da Paolo Brosio. Ecco: “Sotto la Croce di Gesù ho iniziato un colloquio come se il Figlio di Dio fosse davanti a me e mi parlasse. «Signore mio» ho detto rivolgendomi a Lui «per ringraziare tua Madre che mi ha strappato dalla disperazione e dal dolore, vorrei sdebitarmi, aiutando quelle sante suorine di Citluk, gli orfani e gli anziani. Ti prometto che per il prossimo mese mariano (maggio 2009) tornerò qui e porterò a quei piccoli 70.000 euro». Subito dopo mi sono reso conto che la cifra forse era troppo alta. Allora, preso dall’angoscia, ho continuato dicendo che avrei fatto di tutto per arrivare a una somma consistente di almeno 40.000 euro, con l’obiettivo di proseguire la raccolta sino a 70.000. Poco per volta. Cena dopo cena, incontro dopo incontro. Ormai avevo preso l’impegno davanti alla croce e non mi potevo più tirare indietro.” (pagg. 142 – 143). Evito di fare commenti. Solo una riflessione. Che effetto potrà avere un libro del genere su una mamma che ha pregato e supplicato tutti i santi e la Madonna di Medjugorje (avrebbe salvato Brosio dal baratro), e magari anche la Madonna di Lourdes, e quella di Pompei, e quella di Fátima; una mamma che si è rivolta infine anche direttamente al Padre misericordioso, e che nel baratro ha visto morire un figlio per il quale avrebbe dato la vita? Ne dedurrà che Brosio è un privilegiato dalla Madonna? (Francesca Ribeiro)

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Il mito di Cassandra

Posted by fidest press agency su lunedì, 13 luglio 2009

Simplicio scrive a Rosario. Un giorno mi trovai a discutere con un semplice come me riguardo il potere di certi uomini, ma anche donne, di riuscire a guardare dove molti altri non erano in grado di farlo. “E’ ovvio, – mi diceva il mio interlocutore  – e ti faccio un esempio. Vuoi vedere più lontano di chi abita a valle? Raggiungi la cima di una montagna.Così puoi vedere e anche “predire” l’arrivo di un cavaliere, o l’avvicinarsi di un temporale dalle nuvolaglie che si addensano in lontananza”. Non credo, tuttavia, che sia il caso di svettare tanto in alto per vedere certe “stonature”.Mi riferisco a quanto accade in casa del Partito democratico. Questo partito, checché si possa dire, ha in mano la chiave che potrà far scattare la serratura del nostro “ravvedimento politico”. E invece perde il suo e il nostro tempo prezioso dietro uomini e progetti che non lo porteranno molto lontano. Sappiamo bene che in Italia non vi sarebbe stata nessuna chance politica per un uomo come Obama. Sarebbe rimasto “l’avvocato di quartiere”. Qualcosa del genere lo possiamo annotare anche di recente. Penso, ad esempio, all’on.le Tabacci. E’ qui tocco uno dei punti più dolenti. Noi cerchiamo, come Diogene, l’uomo perfetto e nel frattempo ci facciamo sfuggire l’uomo giusto, forse con meno carisma ma non meno intelligenza e sagacia. Ma aggiungerei qualcosa di più. Sono trascorsi 15 anni dalla prima candidatura del suo leader e ancora oggi continuiamo a brancolare nel buio. Siamo passati da Prodi a D’Alema e ad Amato per poi ritornare a Prodi con l’aggiunta di un “delfino” in Walter Veltroni e alla prima occasione lo abbiamo “scaricato” per Franceschini o ora andiamo verso Bersani, ma con scarsa convinzione. Affermiamo che questa è autentica democrazia. Bravi, bravissimi. Vuol dire che questa vera democrazia non è capace di per sé di proporsi come forza di governo. Non ne ha i numeri perché tutti noi abbiamo un “vizietto” che si chiama spirito gregario e siamo letteralmente attirati dal fascino magnetico del capo. E’ utopistico, a questo punto, pensare che si può essere democratici e al tempo stesso guidati da una forte leadership?

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