Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘procura’

Tlc. Attivazione servizi non richiesti. La procura indaga. Intanto… che fare?

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 luglio 2020

Con l’avvio delle indagini della procura di Milano per l’attivazione di servizi non richiesti si sono accorti dell’esistenza di un pentolone pieno di putrido. Per il momento riguarda aziende veicolate da Wind-Tre, ma giustamente la procura sta estendo le indagini. Pentolone che tutti gli utenti di telecomunicazioni conoscono da molto tempo e che in questi anni hanno continuato a denunciare alle autorità e ai loro fornitori di servizi. Ora il caso è esploso perché come utente ne è stato coinvolto anche uno degli esponenti di punta della procura milanese. Ne prendiamo atto e non ci facciamo domande su perché solo ora.
Sarà bene ricordare che è dal 2012 che esiste la possibilità, stabilita dalla specifica Autorità (Agcom) di indennizzi per questo tipo di prelievi. Quasi sempre ben nascosti nelle pieghe delle bollette, e quando l’utente se ne accorge e chiede al proprio gestore il blocco, gli viene spesso risposto negativamente e solo quando si dà da da fare con diffide e anche rivolgendosi alle autorità di conciliazione (Corecom), gli viene riconosciuta la ragione. Va da sé che la pretesa viene scoraggiata e solo i più tenaci vanno avanti. Per l’attivazione di servizi o profili tariffari non richiesti, oltre alla restituzione di quanto indebitamente pagato deve essere versato dal gestore un indennizzo di 5 euro al giorno per ogni giorno di attivazione. Questa norma è valida anche per tanti altri disservizi.A “margine” di questa indagine stanno emergendo anche altre problematiche che tutti gli utenti di telefonia conoscono e denunciano alle autorità ma che, per l’appunto, … meglio tardi che mai. Una delle più noiose e invadenti sono le telefonate promozionali che vengono fatte per cercare di vendere qualcosa, anche da parte di presunti rappresentanti di gestori diversi da quello proprio. Telefonini e linee fisse sono prese d’assalto, agli orari più incredibili da venditori che si presentano nei modi più fantasiosi per cercare di ingannare le loro vittime. E questo accade anche se, nella stipula del proprio contratto l’utente abbia evidenziato di non voler ricevere informazioni promozionali. Gli elenchi di questi numeri circolano a cura di aziende molto informate su tutti gli aggiornamenti e modifiche di un’utenza che, di conseguenza, possa essere suscettibile di aggressione commerciale.Siccome stiamo parlando di business miliardari, ad opera di aziende (tutti i grandi e piccoli gestori tlc ne sono coinvolti) speriamo che da questo momento in poi, le procure prestino più attenzione alle denunce che ricevono senza archiviarle come questioni “bagatellari” o semplici inadempimenti contrattuali.Curiosi, e vigili per ridurre i danni ai singoli utenti che chiedono il nostro aiuto, aspettiamo gli sviluppi. (fonte Aduc)

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La Procura apre un’inchiesta sulle buche di Roma

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 marzo 2018

Dopo due settimane all’insegna del maltempo l’emergenza buche a Roma è più grave che mai. La città è infatti letteralmente paralizzata: imposizione del limite orario a 30 km/h su sempre più strade, autobus costretti a deviare il proprio percorso per non cadere in vere e proprie voragini e, soprattutto, migliaia di cittadini che stanno subendo un disagio inaccettabile. Non a caso la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta sulle condizioni precarie delle strade: nello specifico è stato avviato un fascicolo rubricato a modello 45 (ovvero senza indagati o senza alcuna ipotesi di reato) a seguito di diversi esposti presentati a piazzale Clodio. L’emergenza riguarda tutta la città: due giorni fa un’automobile è finita dentro una buca totalmente coperta (e quindi nascosta) dall’acqua paralizzando via Ostiense ed in questi giorni il quotidiano La Repubblica ha raccolto decine di foto e segnalazioni di cittadini per presentare un “Giro della Capitale in 80 voragini”. Un’iniziativa che potrebbe addirittura fare sorridere se non stessimo parlando di una crisi reale, che sta generando danni ogni giorno più ingenti.
Danni che possono essere materiali se non addirittura fisici: se infatti da una parte gli automobilisti più “fortunati” se la cavano con una ruota bucata, dall’altra sono sempre di più i cittadini che si imbattono in una voragine più o meno celata e finiscono direttamente al Pronto Soccorso.Una situazione che, lo ripetiamo, è assolutamente inaccettabile. Per questo CODICI ha deciso di avviare un’azione collettiva e di raccogliere adesioni per costituirsi parte civile. A noi in questo momento non interessa puntare il dito contro qualcuno: non è il momento per scoprire se ha ragione l’assessore Gatta a prendersela con le amministrazioni precedenti, non è il momento per capire se ci siano state o meno spartizioni illecite di soldi, lavori ed appalti di manutenzione/rifacimento dell’asfalto(purtroppo non sarebbe la prima volta).In questo momento per noi di CODICI la priorità la hanno le migliaia di cittadini, romani e non, che hanno subìto danni materiali e/o addirittura fisici a causa delle buche di Roma.

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nomina Melillo a capo dell’ufficio inquirente di Napoli

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 luglio 2017

melillo giovanni‘La scelta del CSM di nominare a capo dell’ufficio inquirente di Napoli il dottor Giovanni Melillo premia un magistrato che ha dimostrato sul campo di possedere le doti necessarie per dirigere con autorevolezza l’ufficio di Procura partenopeo. “Il neo Procuratore, dichiara l’On. Amedeo Laboccetta deputato napoletano di Forza Italia, al quale va il mio augurio di buon lavoro, ha profonda conoscenza del territorio avendovi operato con brillanti risultati prima da Pretore e poi da sostituto Procuratore e da coordinatore della DDA’ e già componente della commisione parlamentare antimafia. ‘Saluto con piacere – soggiunge – questa nomina perchè con essa si pone fine ad una periodo di precarietà nella gestione del vertice dell’ufficio che ora sotto la guida di Melillo riprenderà con rinnovato vigore la lotta alla criminalità organizzata e comune.” “Colgo nella scelta di Melillo – prosegue il parlamentare – un significativo cambio di passo da parte del Consiglio Superiore che, forse per la prima volta, affida ad un magistrato relativamente giovane un incarico di questa importanza, rompendo con una prassi che vedeva collocati in posti di così alta responsabilità magistrati il più delle volte prossimi alla pensione. Il Procuratore Melillo ha davanti a sé un lungo periodo di responsabilità nella conduzione dell’ufficio che contribuirà a dare un assetto direzionale di largo respiro e di ampia visione programmatoria.”

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Caso Regeni: vertice fallito

Posted by fidest press agency su sabato, 9 aprile 2016

regeni“Il fallimento del vertice tra le procure italiana ed egiziana sul caso Regeni ci lascia amareggiati ed è una notizia molto negativa, anzitutto perché non porta elementi di chiarezza e di conforto alla famiglia, alla quale va tutta la mia vicinanza. Inoltre essa si inserisce in un momento in cui un clima positivo nelle relazioni tra la comunità internazionale e l’Egitto dovrebbe costituire un elemento fondamentale per il processo di stabilizzazione della Libia e dell’intera regione medio orientale. Personalmente sono piuttosto sorpreso, avendo udito pochi giorni fa direttamente dalla voce del presidente Al Sisi e del ministro degli esteri egiziano, nel corso dell’incontro con l’ufficio di presidenza della Assemblea Parlamentare della NATO, parole di rassicurazione sulla volontà egiziana di fornire alle autorità italiane tutte le informazioni richieste per giungere rapidamente alla individuazione della verità”. A dirlo è Paolo Alli, Capogruppo Area Popolare (Ncd-Udc) in Commissione Affari Esteri alla Camera e Vice Presidente dell’Assemblea Parlamentare Nato.“Evidentemente – aggiunge – in casa egiziana i rapporti non sono affatto chiari e si va consolidando l’impressione che i giochi di potere interni stiano prevalendo perfino sugli interessi internazionali del Paese. La situazione creatasi è grave non solo per quanto riguarda i rapporti bilaterali tra Italia ed Egitto, ma anche per il fatto che l’immagine internazionale egiziana rischia di restare fortemente compromessa in termini di credibilità. Questo getta ombre preoccupanti sull’intero sforzo di stabilizzazione del quadrante nordafricano, a partire dalla Libia, dove la crisi innescata dalla drammatica vicenda di Giulio Regeni, nonostante il continuo tentativo egiziano di considerarlo un caso isolato e minore, potrebbe divenire elemento di ulteriore destabilizzazione”.E conclude: “Ora resta solo da augurarsi che l’inevitabile richiamo del nostro ottimo Ambasciatore Massari, prontamente attivato dalla Farnesina, possa rappresentare la mossa che costringa il governo egiziano a rompere gli indugi e a porre fine ai maldestri tatticismi visti finora per stabilire finalmente e senza infingimenti una verità che sta a cuore alla famiglia di Giulio, a tutti gli italiani ma anche alla gran parte dei cittadini del mondo occidentale, inorriditi dalla tragica sorte del nostro giovane ricercatore. I prossimi giorni saranno cruciali e il nostro governo dovrà continuare la propria azione diplomatica con la fermezza e la determinazione finora dimostrate, cogliendo al tempo stesso ogni segnale positivo che ci auguriamo possa provenire da parte egiziana”.

Posted in Cronaca/News, Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ispettori a procura di Napoli

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 ottobre 2011

Napoli

Ieri il parlamentare del Pdl Alfonso Papa, detenuto nell’ambito dell’inchiesta della P4, ha fatto pervenire ai giornalisti una lettera-denuncia in cui accusa i magistrati di Napoli di avergli fatto pressioni per indurlo ad accusare il premier Silvio Berlusconi in cambio della scarcerazione. Della questione si occuperà la procura di Perugia, ma l’arrivo della missiva ha fatto sì che il ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma disponesse l’invio degli ispettori nella procura partenopea. Giovandomenico Lepore, procuratore capo di Napoli, non esclude una eventuale querela per diffamazione nei confronti di Papa. Giuliano Girlando, responsabile per la Giustizia dell’Italia dei Diritti, ha così commentato l’accaduto: “Diamo piena solidarietà al procuratore capo Lepore e ai pm Francesco Curcio e Hanry J. Woodcock che in queste ore sono sotto un attacco ai danni delle procure. Si tratta dello stesso metodo utilizzato contro i giudici Clementina Forleo e Luigi De Magistris. Alfonso Papa sta, di fatto, dimostrando la validità delle accuse usando un sistema intimidatorio basato su ricatti e minacce. Noi auspichiamo – continua l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – che ci sia un intervento del CSM a tutela della procura di Napoli e dei tre procuratori, in modo che possano svolgere le loro inchieste senza essere sotto minacce e intimidazioni”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Indagine della Procura sui tagli alle Molinette

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 Maggio 2011

Torino. La mancanza di fondi per la ristrutturazione dell’ospedale Molinette di Torino rischia di far chiudere due tra i reparti più importanti, quali cardiochirurgia e terapia intensiva. La Procura ha aperto l’inchiesta riguardante la struttura sanitaria dopo che i controlli, effettuati da Carabinieri e Nas, avevano rilevato diverse violazioni sulla sicurezza come l’impianto di aerazione poco efficiente, le infiltrazioni, i materiali e le attrezzature mediche in locali non adeguati. Il procuratore Raffaele Guariniello sta valutando a chi ascrivere le responsabilità per tali violazioni, ma a monte c’è da considerare anche il problema dei finanziamenti richiesti agli amministratori politici nel 2008 e mai erogati. Infatti, nonostante i lavori ancora in corso proprio in questi giorni, i locali non saranno lo stesso a norma per la riapertura a causa di problemi anche strutturali, risolvibili solo con una profonda e costosa ristrutturazione. Luigino Smiroldo, viceresponsabile per la Sanità dell’Italia dei Diritti, ha così commentato la vicenda: “Quando manca la volontà politica di sviluppare azioni per l’interesse comune vengono meno anche i fondi, viceversa, se c’è la prima allora ci sono anche i soldi. La domanda che mi pongo, allora, è quali siano gli interessi politici che sono dietro la volontà di non ristrutturare l’ospedale. Ci sono lobby politiche che hanno l’interesse di costruire nuove strutture sanitarie private per due motivi: far scendere quelle pubbliche da ottimi a bassi livelli e far inserire al loro posto il privato con un’offerta tutt’altro che ottima, ma comunque migliore degli ospedali pubblici. Se infatti, questi vengono fatti scendere a un livello da terzo mondo, il settore privato può anche offrire poco e poter funzionare con servizi minori che saranno, però, sempre migliori di quelli pubblici. Le Molinette è un bellissimo ospedale dal punto di vista logistico, perché è al centro della città ed è alla portata di tutti i cittadini per quanto riguarda l’accessibilità. Se la magistratura lo deve chiudere – continua l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro – lo faccia, perché non ci sono i requisiti minimi e non possono permettersi di utilizzare servizi senza sicurezza, ma si apra una contraddizione al riguardo. Purtroppo a farne le spese saranno i cittadini che non potranno usufruire dei servizi pubblici”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Parioli: sviluppo indagini della procura

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 Maggio 2011

Roma. “Oggi il Corriere della Sera titola in prima pagina che per gli abusi edilizi in viale Parioli sono indagati il Direttore del Municipio e l’ex Dirigente dell’ Ufficio Tecnico municipale. Le mie perplessità sul comportamento del II Municipio su questo tema le avevo esposte in Procura della Repubblica il 2 Dicembre 2010; anche l’Avvocatura di Roma Capitale aveva criticato duramente come il Municipio non avesse preso posizione sugli abusi e mai eseguito gli atti repressivi. Ringrazio pubblicamente la Polizia Municipale del II Gruppo e la squadra della Sezione Urbanistica in servizio presso la Procura, che con il loro lavoro attento, professionale ed onesto ha permesso di portare prima alla luce gli abusi commessi da numerosi locali di viale Parioli e poi di dare l’encomiabile supporto al Pubblico Ministero cui è stata affidata la mia denuncia”. Lo dichiara il Consigliere Massimo Inches Capo Gruppo La Destra II Municipio.

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Difesa: esposti alla Procura di Roma

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 febbraio 2011

“Di fronte al silenzio del Ministro La Russa e dei vertici militari  verso  i  gravi fatti segnalati in numerose interrogazioni parlamentari  fino ad oggi  rimaste prive di risposta, abbiamo ritenuto doveroso informare la Procura della  Repubblica affinché siano svolte adeguate indagini e dove emergano responsabilità  penali si proceda nei confronti di coloro che ne verranno ritenuti responsabili.”  – Lo  dichiara Luca Marco Comellini, Segretario del Partito pe rla tutela dei diritti di militari e  forze di polizia (Pdm) – “Per questo motivo,  – prosegue Comellini – oltre a quelli già  depositati lo scorso 13 gennaio, ieri, 16 febbraio, ho consegnato alla Procura della  Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Roma altri sei esposti a firma del deputato  radicale Maurizio Turco, cofondatore del Pdm. In particolare oltre ad aver segnalato un  ulteriore caso di un militare colpito da gravi patologie durante il servizio, abbiamo  sollecitato la Procura a valutare attentamente i fatti esposti negli atti parlamentari che  hanno riguardato le attività  dell’Associazione carabinieri in servizio “Podgora”  ed il comportamento di alcuni militari in relazione alle loro  “particolari”  attività di delegati della rappresentanza militare. – conclude Comellini- “.www.partitodirittimilitari.it

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Allarme della procura di Catanzaro

Posted by fidest press agency su domenica, 13 febbraio 2011

Un’altra brillante operazione è stata portata a termine in Calabria dagli uomini della squadra mobile di Crotone che hanno eseguito 28 arresti di persone tutte appartenenti alle cosche più feroci della zona e che stavano progettando un attentato ai danni del pm Pierpaolo Bruni. Il Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, si complimenta con gli uomini e le donne della squadra mobile di Crotone, ma non può fare a meno di raccogliere l’allarme del Procuratore Capo della DDA di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, che ha coordinato le indagini e che ha sottolineato che il suo ufficio conta solo su cinque Sostituti che devono far fronte a 74 processi antimafia mentre altri 8 sono in corso di fissazione, il che significa che su ogni magistrato gravano 14 processi a testa; se ognuno di loro va in udienza ogni giorno non hanno la possibilità di svolgere attività investigativa. “Se l’ordine pubblico è una priorità – ha detto Lombardo – e non solo nei proclami è necessario approntare strumenti per consentire, oltre all’esecuzione dei provvedimenti cautelari anche, il prosieguo. Il rischio è che stiamo lavorando a vuoto; da qui a due anni le conseguenze saranno devastanti e ricadranno soprattutto su coloro che non hanno responsabilità di questa inefficienza”.
“Siamo fortemente preoccupati – dice Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – per le parole del Procuratore di Catanzaro, che non sono diverse da quelle pronunciate da diverse procure d’Italia e che sono uguali a quelle che noi stiamo portando in piazza e nelle stanze del potere da mesi”.  “E’ un cane che si morde la coda – continua il leader del sindacato – se mancano risorse alle Forze dell’Ordine e se non vengono potenziate le procure in termini di uomini e mezzi, l’ordine pubblico non è più una priorità ma solo un proclama. E quindi la malavita, non solo quella armata, ma anche quella più subdola dei comportamenti, dei ricatti e dell’illegalità diffusa, troverà un terreno sempre più fertile per coltivare i suoi malsani progetti, tutto con la complicità di un Governo che, se pur non partecipa in maniera attiva a questi disegni criminosi, ne facilita il proliferare non opponendo una politica di rafforzamento dei comparti sicurezza e giustizia”. “Ora abbiamo bisogno di risposte certe – conclude Maccari – la legalità, la difesa della stessa e la costruzione di una società legale a che punto sono nell’agenda di Governo? Ce lo dicano i signori ministri, ma con i fatti e non con le parole, ma ce lo dicano subito perché il Paese sta correndo un serio pericolo e tra un po’ sarà troppo tardi per fermare gli effetti negativi che da ciò deriveranno”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Chiuse le indagini su Cosentino e la Camorra

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 dicembre 2010

La procura distrettuale di Napoli ha chiuso le indagini sui presunti collegamenti tra politica e Camorra che vedono coinvolto il deputato del PdL, Nicola Cosentino. Secondo le accuse dei pm Alessandro Milita e Giuseppe Narducci infatti, Cosentino avrebbe garantito rapporti fra imprenditoria mafiosa, pubbliche amministrazioni ed enti a partecipazione pubblica, e contribuito al riciclaggio e al reimpiego delle provviste finanziarie provenienti dal clan dei Casalesi. Inoltre gli vengono contestati manovre per influenzare le strategie politiche in materia di rifiuti.  Francesco Barbato, responsabile per le Mafie e la Criminalità Organizzata dell’Italia dei Diritti, interviene così sulla questione: “In Campania funziona sostanzialmente in questo modo, è il vertice del PdL e non solo Cosentino a ottenere consenso e a elargire favori in cambio di voti, assieme al terzo convitato che si somma alla politica e agli affari, la Camorra. Non pochi sono i nomi degli esponenti del centrodestra indagati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli,  “Insomma – afferma l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro –, taluni esponenti del PdL continuano a tutt’oggi, a rappresentare questo indegno e inaccettabile rapporto con il crimine organizzato”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La provincia di Torino collabora con l’autorità giudiziaria

Posted by fidest press agency su sabato, 21 agosto 2010

“Piena e totale collaborazione da parte della Provincia di Torino alla magistratura ed ai carabinieri del Nucleo operativo ecologico che questa mattina hanno effettuato un sequestro di documenti negli uffici dell’assessorato in corso Inghilterra 7 a Torino”: lo dichiara l’assessore all’Ambiente della Provincia di Torino Roberto Ronco. Al funzionario provinciale responsabile dell’autorizzazione ambientale cui l’indagine fa riferimento il magistrato ha consegnato un avviso di garanzia: “siamo a disposizione degli inquirenti per fare piena luce sulle procedure eseguite dai nostri uffici – dichiara l’ass. Ronco – ed attendiamo con fiducia l’esito dell’inchiesta. Ovviamente, qualora dovessero emergere responsabilità tecniche prenderemo i necessari provvedimenti”. L’indagine ha origine dal sequestro di un impianto di trattamento rifiuti avvenuto nel febbraio scorso. L’avvio dei procedimenti autorizzativi per questo impianto rilasciati dalla Provincia di Torino risale al 2001.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cosa nostra controlla finanziamenti per energie rinnovabili?

Posted by fidest press agency su martedì, 7 aprile 2009

«Nel giro di un anno i comuni italiani con almeno un impianto eolico sono passati da 3190 a 5991. La Puglia insieme a Sicilia e Basilicata sono risultate le regioni a maggior sviluppo di impianti eolici. Le aziende interessate a impiantare pale eoliche in Puglia sono le stesse impegnate a impiantarle in Sicilia, le stesse coinvolte in una scottante inchiesta avviata dalla procura antimafia di Trapani e denominata appunto, “Eolo”», a dichiararlo è l’on. Pierfelice Zazzera, deputato dell’Italia dei Valori e primo firmatario di una interrogazione parlamentare ai ministri Scajola e Maroni sugli interessi di Cosa Nostra nel business dell’eolico.«Il 17 febbraio scorso la procura Antimafia di Trapani – prosegue il deputato – ha dato vita all’operazione “Eolo”, con 8 ordini di custodia cautelare emessi alla volta di uomini legati ai clan locali, amministratori pubblici, funzionari comunali e imprenditori:  “per aver consentito all’associazione mafiosa denominata Cosa Nostra, e in particolare alla famiglia mafiosa di Mazara del Vallo il controllo di attività economiche, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici nel settore della produzione di energia elettrica mediante impianti eolici nonché allo scambio di voti politico-mafioso”». «L’identificazione delle persone e delle società coinvolte nell’inchiesta siciliana – conclude Zazzera – ha evidenziato preoccupanti legami con la realizzazione di impianti eolici anche nel territorio pugliese: Minervino Murge, Spinazzola e Poggiorsini i comuni sui cui territori alcune aziende hanno mostrato interesse ed in alcuni casi avviato installazioni senza le necessarie concessioni. Abbiamo chiesto al Ministro per lo Sviluppo Economico e al Ministro degli Interni quali provvedimenti si intendono al fine di prevenire l’infiltrazione di Cosa Nostra nel business dell’eolico e se la Puglia in una certa misura può essere una regione a rischio”.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »