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Progetto di sangue di Graeme Macrae Burnet

Posted by fidest press agency su sabato, 17 giugno 2017

Progetto di sangueUn magistrale thriller letterario ambientato in un paesaggio spietato, quello delle Highlands scozzesi, in cui l’esercizio del potere è arbitrario e ogni verità, anche la più lampante, può essere contestata. Highlands scozzesi, 1869. La remota comunità di Culduie viene sconvolta da un brutale triplice omicidio, che porta all’arresto di un giovane uomo di nome Roderick Macrae. Figlio di un povero contadino, con una sorella di poco più grande, Jetta, e due fratelli gemelli molto più piccoli, Roddy è un ragazzo intelligente che ha dovuto abbandonare gli studi per aiutare il padre nei campi. Il giovane Macrae è infatuato di Flora MacKenzie, la figlia del conestabile del villaggio, Lachlan MacKenzie, colui che ha il compito di assicurarsi che gli abitanti, che vivono e lavorano i terreni del lord locale, a cui pagano un affitto e verso cui hanno degli obblighi, seguano le regole e lavorino la terra con profitto. Tra la famiglia dei Macrae e quella dei MacKenzie non corre buon sangue e Lachlan approfitta della sua posizione per far pesare il suo potere, togliendo loro una parte di terreno per darlo alla famiglia vicina e decidendo, in seguito, di sfrattarli dalla proprietà. Il giorno seguente alla notifica di sfratto Lachlan e i due figli vengono trovati assassinati e Roderick si dichiara responsabile dell’omicidio. Nel corso del processo l’avvocato di Roddy, Andrew Sinclair, punta a far dichiarare l’imputato insano di mente e quindi non colpevole. Spetterà dunque alle migliori menti legali e psichiatriche del paese scoprire cosa lo ha spinto a commettere tali atti di spietata violenza. Roderick ha raccontato la verità? La sua condanna è giusta o immeritata? Solo il potere di persuasione dell’avvocato Sinclair potrà salvarlo dalla forca. Una storia irresistibile e originale che, attraverso i resoconti del processo e avvalendosi di un narratore non sempre attendibile, non offre al lettore alcuna certezza, lasciandolo davanti a un mistero che, fino alla fine, sembra insolubile.
Graeme Macrae Burnet si è creato una reputazione come autore di ingegnosi thriller con il suo precedente romanzo, The Disappearance of Adele Bedeau, che è stato a lungo nella classifica dei migliori libri scozzesi del 2014. È nato e cresciuto a Kilmarnock e ha vissuto a Praga, Bordeaux, Porto, e Londra. Attualmente vive a Glasgow, in Scozia.Euro 17,00 288 pagine EAN 9788854514805 (foto: Progetto di sangue)

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Sul web arriva il progetto Sound Movie

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 giugno 2017

vanessaPer via dell’avvento delle nuove tecnologie, per lo sviluppo di nuovi sistemi di comunicazione e per il crescente interesse dei social media, la fruizione di prodotti video sta cambiando. Il web, media ideale per questi nuovi lavori, ormai è ricco di filmati divertenti, ben costruiti e molto interessati, che stanno cambiando la fruizione dell’audiovisivo. È questa l’idea che sta alla base del progetto “Sound Movie”, con il quale i ragazzi di “Sound Music”, già attivi nella realizzazione di videoclip musicali e servizi per le discoteche e i club, proporrà sul web cortometraggi adatti per il web. Ideatori e protagonisti di questa iniziativa sono Faby Spaziani, Edoardo Favaretto e Vanessa De Nicolò, già protagonista della nota sitcom “Very Strong Family”.
“Oggi giorno sul web – ha affermato Favaretto – siamo abituati a vedere sketch brevi, battute e passaggi di immagine, detti ‘swash’, senza un reale filo conduttore. Con Sound Movie proporremo dei cortometraggi. Vogliamo creare delle mini storie all’interno delle quali ci siano degli argomenti virali, nei quali cmq la gente si possa rivedere e rispecchiare”. Spaziani è una giovane video maker che ha avuto numerose esperienze di regia. Proprio con il team di Sound Music ha ottenuto un buon successo per il suo videoclip “Ci sono giorni” della cantante Mara Musci. La De Nicolò è Vanessa, la figlia della coppia di sposi della divertente sit-com barese che trattava le vicende di una sgangherata e numerosa famiglia tipica meridionale, apprezzata da tantissimi telespettatori per la comicità con la quale vengono affronti problemi, guai, stress e caos.
favaretto“Sono cresciuto con una grande passione per il cinema. In questi ultimi anni ho collaborato con validi personaggi del web come Daniele Condotta e i French, per i quali ho recitato come attore. Per quanto riguarda la scrittura mi trovo più a mio agio a scrivere cortometraggi. Con Sound Movie vogliamo lanciare un qualcosa di diverso rispetto i prodotti che si possono vedere oggi sul web. Il nostro sarà un format diverso”.
Il primo mini film di Faby Spaziani, Edoardo Favaretto e Vanessa De Nicolò, in fase di montaggio, si sta concentrando su tematiche poco trattate dalle web star, tra le quali ci sarà quella del tradimento tra amici. Questo e altri argomenti saranno sviscerati in maniera simpatica, sottolineando l’ironia della vita e facendo sorridere lo spettatore, senza mai eccedere nel minutaggio.
“Solitamente i tempi dei cortometraggi vanno dai 3 ai 4 minuti. Noi inserendo le nostre storie sul web adatteremo la scrittura ai tempi imposti da internet. Quindi il nostro lavoro, che consiste nell’inscenare una storia che ha un inizio, uno sviluppo e una conclusione, non andrà mai oltre i due minuti e mezzo”. Il primo lavoro di Sound Movie sarà pubblicato su Youtube entro la fine del mese di giugno. (foto: vanessa, favaretto)

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Campidoglio, sbloccati 146mila euro per realizzazione progetto definitivo Grab

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 maggio 2017

italiani in biciclettaArrivano oltre 146mila euro per la realizzazione del progetto definitivo del Grande Raccordo Anulare delle biciclette (Grab). La proposta iniziale di tracciato ha infatti superato, il 4 maggio, il controllo preventivo di regolarità contabile effettuato dall’Ufficio centrale di bilancio presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’esito positivo è stato poi registrato, l’8 maggio, dalla Corte dei Conti ed il Governo ha autorizzato l’utilizzo di questa prima parte dei fondi stanziati per il Grab.Roma Capitale, assieme al progetto di fattibilità tecnica ed economica, indicherà quindi anche gli interventi che rispettino:
il rapporto costi-benefici, privilegiando la maggiore lunghezza di itinerario ciclabile a minor costo chilometrico;
la fruibilità in termini di lotti funzionali già pedalabili in sicurezza o pedalabili in seguito a interventi sulle regole d’uso;
l’accessibilità con la rete stradale, con il trasporto su gomma e con il trasporto ferroviario;
la percorribilità da parte di ciclisti inesperti, utenti disabili, utenti deboli e nuclei familiari.
“Vogliamo valorizzare, nel migliore dei modi, i fondi messi a disposizione dal Governo. La riqualificazione di importanti zone della città è infatti strettamente legata a un miglioramento della mobilità sostenibile. Il progetto rappresenta un efficace strumento per il rilancio delle periferie e consentirà alla nostra città di ridurre l’inquinamento e di raggiungere gli standard di eccellenza delle principali città europee, che hanno puntato con forza sulle piste ciclabili”, sottolinea l’Assessora alla Città in movimento di Roma Capitale Linda Meleo.

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Un progetto di AI WEIWEI per Palermo

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 aprile 2017

aiPalermo 23 aprile – 20 giugno 2017 Orari : da martedì a domenica dalle ore 9.30 alle ore 18.30.(Ultimo ingresso ore 18. Chiuso il lunedì) Zac – Zisa Arti Contemporanee Cantieri Culturali alla Zisa ospiterà la XXXII Assemblea generale di Amnesty International Italia, il massimo momento deliberativo dell’Organizzazione per la tutela dei diritti umani, che ha scelto quest’anno la Sicilia, approdo mediterraneo, sede d’incontro e di scambio tra popolazioni, lingue e culture millenarie diverse, per la cornice dei propri messaggi in favore dei diritti umani.
I lavori assembleari tradizionalmente a porte chiuse saranno preceduti da “Diritti in Cantiere”, una ricca serie di iniziative culturali ed educative che si svolgeranno a partire dal 21 aprile presso i Cantieri Culturali alla Zisa e vedranno le centinaia di soci delegati di Amnesty International provenienti da tutte le regioni italiane unirsi alla cittadinanza per partecipare a incontri, dibattiti, formazioni, concerti, proiezioni di film sui temi dell’accoglienza e della migrazione.
Odyssey nasce da un progetto di ricerca sui rifugiati e sui campi profughi nel mondo, avviato nel 2015 dal grande artista cinese che vive e lavora tra Berlino e Pechino. Il progetto è promosso da Amnesty International Italia nell’ambito della XXXII Assemblea generale di Amnesty International Italia e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo. L’organizzazione è di ruber.contemporanea, in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Palermo dICODA Dipartimento di Comunicazione e didattica dell’Arte.
Il progetto Odyssey, è il risultato di un’indagine attenta che, partendo dallo studio dei primi spostamenti di massa degli esseri umani che risalgono al Vecchio Testamento, analizza la cornice storica, politica e sociale in cui la “crisi dei rifugiati” – che rappresenta il focus della sua ricerca – si sviluppa.
Palermo-Panorama-bjs-2Un progetto di ricerca che ha radici profonde come spiega lo stesso artista: «Ho pensato alla mia esperienza come rifugiato. Quando sono nato, mio padre, Ai Qing, è stato denunciato come nemico del partito e del popolo. Siamo stati mandati in un campo di lavoro in una regione remota lontano da casa […] È un’esperienza terribile essere considerato straniero nel tuo paese, nemico della tua gente e delle cose che più mio padre amava» ( Laundromat, Jeffrey Deitch, New York, 2016). Il suo interesse per lo studio di questo tema nasce già nel 2011, quando Ai Weiwei viene arrestato, ma può concretizzarsi solo nel 2015 quando gli viene restituito il passaporto e la possibilità di viaggiare fuori dalla Cina per visitare i campi profughi di diversi paesi, tra cui Grecia, Turchia, Libano, Giordania, Israele, Gaza, Kenya, Afghanistan, Iraq, Pakistan, Bangladesh, Messico. Nel 2016 gira un documentario sulla situazione mondiale dei rifugiati.
Ai Weiwei, da sempre impegnato tra attivismo politico e ricerca artistica, è forse l’artista cinese oggi più famoso nel mondo e nel 2015 è stato nominato Ambasciatore della Coscienza di Amnesty International. Ha realizzato per Palermo un’istallazione di straordinaria forza realizzata attraverso una lunga ricerca iconografica alimentata da immagini tratte dai social media e dal materiale da lui raccolto nel corso dei suoi viaggi e durante le visite nei campi profughi, organizzato secondo stilemi che si ispirano agli elementi grafici e compositivi delle antiche civiltà. L’installazione Odyssey traduce in una grafica allo stesso tempo terribile – per la forza contenuti – e accattivante – per la pulizia della forma – , attraverso sei diversi motivi decorativi, le immagini raccolte in questi anni di ricerca. (foto: ai)

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PROIBITISSIMO! Progetto sul recupero del cinema censurato

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 aprile 2017

proibitissimoNell’ambito del programma Hangar Creatività promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte e coordinato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, viene lanciata una Open Call per “Proibitissimo!”, progetto coordinato da Irene Dionisio, giovane regista e neo direttrice del TGLFF – Turin Gay and Lesbian Film Festival, in collaborazione con Vittorio Sclaverani (Presidente AMNC) e Viola Invernizzi (curatrice artistica).
Fino a pochi mesi fa, quando è stata approvata la nuova legge che regola il cinema e l’audiovisivo, in Italia è stata in vigore la Censura di Stato: ogni pellicola doveva passare al vaglio di commissioni di censori che “sforbiciavano” eliminando le parti considerate non adatte al pubblico. Di questi spezzoni proibitissimi si conserva memoria negli archivi cinematografici italiani, dai quali verranno recuperati e rimessi in scena attraverso un progetto partecipativo multidisciplinare guidato dalla regista e artista visiva Irene Dionisio.
foa-totòUn gruppo di ragazzi tra i 20 e i 30 anni sarà coinvolto in un percorso che, partendo da una fase di formazione e approfondimento, porterà all’elaborazione di sequenze originali che saranno allestite in una mostra immersiva al PAV- Parco Arte Vivente di Torino.
Il progetto seguirà le seguenti fasi:
talks: Conferenze sulla storia della censura cinematografica (maggio-giugno 2017)
archives: Incontri di approfondimento sui materiali d’archivio e sulle modalità di censura (luglio 2017)
direction: Corso di regia partecipato (settembre – ottobre 2017)
set: Street casting, montaggio e post-produzione (ottobre-novembre-dicembre 2017)
exhibit: Mostra al Pav di Torino (febbraio – marzo 2018)
diary: Racconto dell’esperienza attraverso la pubblicazione di un catalogo (febbraio-marzo 2018)La call del progetto è rivolta a ragazzi tra i 20 e i 30 anni appassionati o semi-professionisti, che abbiano maturato alcune esperienze nel campo dell’audiovisivo o dell’arte contemporanea. I laboratori e gli incontri si svolgeranno prevalentemente in orario serale e nei fine settimana, secondo un calendario definito con i partecipanti selezionati. La partecipazione al progetto è gratuita. Le candidature, corredate di cv e/o portfolio, lettera motivazionale e indicazioni biografiche (nome, cognome, cittadinanza e data di nascita) andranno inviate entro il 28 aprile 2017 I 14 selezionati saranno resi noti il 5 maggio 2017. https://www.facebook.com/proibitissimo/

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Stadio della Roma. Pelonzi (PD) ”Progetto residuale aggrava ripercussioni su mobilità”

Posted by fidest press agency su domenica, 2 aprile 2017

stadio roma (2)“La giunta capitolina a cinque stelle ha approvato un provvedimento in cui si da il via libera a 18 palazzine di sette piani per tagliare tre grattacieli di un architetto di fama internazionale. Rimane solo un progetto residuale che ridimensiona considerevolmente anche le opere pubbliche. Del progetto Stadio della Roma resta solo l’impianto sportivo e un residuo complesso di opere pubbliche. Il progetto cancellato ieri dalla giunta Raggi voleva far arrivare allo stadio con treni o metro il 50% dei tifosi. Con l’attuale progetto solo il 10 % degli investimenti andrà al trasporto su ferro e la Roma Lido avrà un paio di treni in più. Quella che doveva essere uno nuovo asseto urbanistico e infrastrutturale per il quadrante ovest della città, ora dovrà fare i conti con un maggiore congestionamento della mobilità.” Così in una nota il consigliere del Pd capitolino Antongiulio Pelonzi.

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Progetto “Safe Health and Water Management” a Torino

Posted by fidest press agency su domenica, 26 marzo 2017

torino5gTorino Lunedì 27 marzo una delegazione libanese sarà a Palazzo Cisterna nell’ambito del progetto di cooperazione internazionale “Safe Health and Water Management – Libano”. Il progetto, di cui la Città metropolitana di Torino è capofila, è volto a realizzare interventi di miglioramento nell’uso e distribuzione dell’acqua per il consumo umano e agricolo nei territori maggiormente colpiti dall’emergenza profughi provenienti dalla Siria (quasi il 30% del totale della popolazione libanese). L’iniziativa è finanziata con il fondo per la cooperazione internazionale dell’Autorità d’ambito torinese ATO3 e cofinanziata dai partner italiani e libanesi: il Comune di Torino, il Coordinamento Comuni per la pace Co.Co.Pa., l’United Nations Development Programme e supportato dal Ministro degli Affari sociali Libano.. È il proseguimento di un intervento di cooperazione analogo realizzato nel 2005 nel sud del Libano con il coinvolgimento degli stessi partner territoriali.
Lunedì a partire dalle 9 la sindaca metropolitana Chiara Appendino riceverà la delegazione nella sala Consiglieri di Palazzo Cisterna e farà gli onori di casa insieme a Fadi El Assaad, capodelelegazione libanese e presidente dell’Unione delle otto municipalità coinvolte nel progetto.La zona individuata per le azioni del progetto Safe Health and Water Management è l’area di Wadi Khaled nel nord del Libano, composta da 8 comuni raggruppati nell’Unione dei Comuni di Wadi Khaled dove l’afflusso massiccio di profughi dalla Siria ha aumentato il numero dei residenti nella zona e aggravando la già precaria situazione idrica della zona.

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È “Reconnecting Suburbia 4.0” il progetto con cui Roma parteciperà al bando europeo Azioni Urbane Innovative

Posted by fidest press agency su sabato, 25 marzo 2017

meleoRoma Capitale parteciperà al secondo bando Urban Innovative Actions, in scadenza il prossimo 14 aprile, con una proposta innovativa nel campo della mobilità sostenibile. L’idea, del tutto sperimentale, è quella di creare un sistema integrato di servizi di trasporto pubblico e privato nella periferia romana in grado di colmare la distanza tra i principali luoghi di connettività come stazioni di metro e treni e le aree in cui le persone, vivono, lavorano e si recano per il tempo libero. Si partirà con un progetto pilota per la realizzazione di un Mobility hub (Centro per la Mobilità) ispirato ad alcune stazioni statunitensi servite da un transito ad alta frequenza, che dispongono di una vasta gamma di scelte di trasporto quali, tra le altre, il bike-sharing, il car-sharing, i servizi di navetta basati sulla domanda, punti di informazione ai passeggeri in tempo reale e da una strategia dinamica per la gestione dei parcheggi.Questo nuovo concetto sperimentale di stazione dovrà interagire con i quartieri limitrofi grazie ad una maggiore accessibilità data da un miglioramento del design urbano attento alla sostenibilità ambientale economica e sociale ed in particolare alle persone disabili.Il progetto sarà realizzato attraverso un processo partecipativo con la popolazione residente nei quartieri serviti dalla stazione e i portatori di interesse. Questo grazie alla realizzazione di un Urban Lab, dove progettisti, decisori politici e cittadini potranno confrontarsi nelle fasi di realizzazione che si succederanno. Anche in questo senso, il progetto presenta un alto tasso di innovazione per Roma e per l’Europa.
“L’idea è quella di dare la possibilità ai cittadini di Roma di scegliere il mezzo di trasporto a loro più congeniale per poter raggiungere le nuove stazioni di metro e treni, sfruttando le nuove tecnologie emergenti che siano rigorosamente sostenibili a livello ambientale, creando nuovi posti di lavoro nel settore del trasporto breve”, dichiara l’Assessora alla Città in Movimento di Roma Capitale Linda Meleo.

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Gaia Caramazza e Asia Neri protagoniste del progetto “ I LOVE Via Margutta”

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 marzo 2017

I loveasia neri1gaia caramazzaRoma Serata magica in Via Margutta, con le tante iniziative del progetto “Benvenuta Primavera” ideato dalla Casa Editrice “Progetto Editoriale Editions” patrocinato dalla Regione Lazio da Roma Capitale e realizzato in collaborazione con l’Associazione Internazionale di Via Margutta.Nei tantissimi appuntamenti, che si sono succeduti durante la serata, riflettori accesi su l’arte, il design, l’antiquariato e il food. Per il mondo della moda di particolare rilievo il vernissage ideato da Grazia Marino che nella sua galleria P&G Events al civico 86, ha presentato in anteprima le nuove proposte della Collezione “Petra” della design di gioielli Gaia Caramazza. Anelli, bracciali, asia nerigaia caramazza1collane, tutte creazioni handmade realizzate in bronzo e in argento abbinate alla cromaticità delle varie pietre e che vanno a completare le nuove parure che tanto successo hanno riscontrato nell’ultima edizione di AltaRoma.Nuove anche le proposte moda del Brand Asia Neri by Irene Mattei, creazioni nelle quali si fondono eleganza, estro e linearità che puntano su quei dettagli che solo la tradizione artigianale sa offrire. Outfits sia d’alta moda “black&white” che della collezione, irene matteiKintsugi Collection, realizzata in tessuti naturali ed ecosostenibili come fibre di cotone 100%, mais e lino. Per l’occasione la giovane stilista senese ha creato tre “t-shirt” della collezione ItTimeTo, dedicate a Via Margutta.A completare le proposte che si sono potute vivere nella Galleria della P&G Events i Tattoo artistici ispirati alle decorazioni floreali della Primavera gli interventi “Live” di RomEur Academy; le delizie della Pasticceria Giovannetti di Roma e i vini spumanti brut dell’Azienda Vitivinicola CIU’ CIU’.
Grande riscontro di pubblico anche per il format fotografico “I Love Via Margutta” che “Progetto Editoriale Editions”, ha riproposto sulla storica strada, un’iniziativa che dall’estate 2016 spazia nel web, con centinaia di persone che hanno continuato a farsi fotografare con l’oramai mitico claim. Shooting fotografico a cura di Sabrina Raschioni. (foto: asia neri, gaia caramazza, I love, irene mattei)

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Neverland progetto per consumatori sostanze psicoattive

Posted by fidest press agency su lunedì, 20 marzo 2017

firenze

Firenze. Per aiutare i giovani che fanno uso di sostanze psicoattive senza ancora dipendenza, le unità funzionali dipendenze di Firenze Nord Ovest e di Firenze Sud Est del Dipartimento Salute Mentale – Dipendenze dell’AUSL Toscana Centro hanno messo in campo per il secondo anno consecutivo il progetto triennale “Neverland, in collaborazione con il Progetto Villa Lorenzi, grazie a uno specifico finanziamento dell’Assessorato alle Politiche sociali della Regione Toscana.Si tratta di un progetto psico educativo per consumatori di sostanze psicoattive legali e/o illegali e per le loro famiglie (i cui responsabili sono i dottori Guido Guidoni e Paola Trotta).I destinatari sono persone giunte ai Ser.D. (Servizi per le Dipendenze) di Firenze attraverso vari canali (familiari, Prefettura, UEPE (Ufficio per l’Esecuzione Penale Esterna), C.I.C. (Centro Informazione e Consulenza) delle scuole etc) e diagnosticati presso questi servizi come “consumatori” (cioè che usano sostanze psicoattive, ma non hanno una diagnosi di dipendenza da queste) ai quali viene proposto di svolgere presso la sede di Villa Lorenzi cicli di incontri di informazione e riflessione sui rischi correlati all’uso di ogni sostanza psicoattiva legale o illegale, sul piano della salute, sul piano sia legale che sociale.Il progetto prevede tre diversi cicli di incontri, che si svolgono a cadenza settimanale e in modo continuativo durante l’anno.
Un ciclo di 8 incontri è dedicato a consumatori con età inferiore ai 25 anni (orario 18.30-20-30); un ciclo di 6 incontri è rivolto, invece, a consumatori con età superiore ai 25 anni (orario 21.00-23.00); un terzo ciclo di incontro è destinato ai i familiari quali genitori, fratelli, partner e altri (orario 18.30-20.30).
Il progetto prevede colloqui individuali prima dell’inizio e della fine del ciclo, la somministrazione di un questionario di valutazione pre e post intervento e la redazione di una relazione finale da parte degli operatori di Villa lorenzi e inviata agli operatori del Ser.D. per eventuali certificazioni a enti terzi.
In questa seconda annualità, grazie collaborazione fornita dal servizio NOT (Nucleo Operativo Tossicodipendenze) della Prefettura di Firenze, è stata inserita la partecipazione di Assistenti Sociali della Prefettura al terzo incontro di ogni ciclo, quello dedicato ai rischi legali.Infine, a breve sarà formalizzata la collaborazione con l’Agenzia Regionale di Sanità per il supporto nell’attività di valutazione quantitativa e qualitativa del progetto e nella realizzazione del report intermedio e finale.A oggi sono stati iniziati e conclusi 11 cicli di incontri: 4 per consumatori adulti sopra i 25 anni, 4 per giovani sotto i 25 anni, 3 cicli di incontri per i genitori di cui un ciclo è stato un secondo ciclo su richiesta dei familiari.
Sono state coinvolte un totale di 79 persone, di cui 31 giovani, 29 adulti e 19 genitori.
Per quanto riguarda i genitori risulta essere più difficile il coinvolgimento di quelli del gruppo degli adulti rispetto a quelli di minori o di giovani. Il primo ciclo di incontri per genitori presso Villa Lorenzi era composto da 5 persone, il secondo ciclo di genitori era composto di 9 persone che hanno richiesto una prosecuzione in una seconda fase, costituita da altri 4 incontri, e 5 genitori sono stati seguiti con alcuni colloqui individuali.L’età media dei gruppi under 25 è di 20,33 anni; quella dei gruppi over 25 è di 33,63.
Per quanto riguarda la motivazione dell’ invio da parte dei Ser.D. si tratta di 53 segnalazioni della Prefettura e di 3 ragazzi senza obblighi istituzionali.
Gli invii da parte dei Ser.D. sono così distribuiti: 11 provengono da Scandicci, 7 da Sesto, 7 da Campi, 11 da Carmine, 12 da Figline, 3 da Bagno a Ripoli, 4 da Santa Rosa, 3 da Borgo Pinti e 2 da Arcolaio. (by mariaantonietta cruciata)

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Nasce una nuova forza politica

Posted by fidest press agency su domenica, 19 marzo 2017

alfano“Oggi nasce una forza politica in grado di attirare, come una calamita, il frastagliato mondo dei moderati e liberali che sono la maggioranza del Paese. Per riaggregare quest’area serve una iniziativa vasta, aperta e partecipata come quella che abbiamo avviato noi con Alternativa Popolare. Un progetto chiaro, deciso e determinato”. A dirlo è Gioacchino Alfano, sottosegretario alla Difesa e deputato di Alternativa Popolare. E aggiunge: “Tra un centrodestra imploso, il populismo dei grillini che ha iniziato la sua fase decadente, costruiamo la nostra identità che sarà un punto fermo e solido in uno scenario liquido. Noi vogliamo modernizzare il paese e questo è possibile solo se siamo lontani dai localismi, dai populismi, dai sovranismi”.

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Firmato il protocollo con I partner francesi per il progetto transfrontaliero: Cuore delle Alpi”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 marzo 2017

cuore delle alpiIl presidente della Conferenza Alte Valli Jean Claude Raffin sindaco di Modane, la consigliera della Città metropolitana di Torino delegata ai progetti europei e relazioni internazionali Anna Merlin, la vicesindaca di Pinerolo Francesca Costarelli , la presidente del Gal Escarton e Valli Valdesi Patrizia Giachero, il presidente della CNA artigiani Torino Nicola Scarlatelli e il presidente dell’UnionCoop Torino Giovanni Gallo hanno firmato questa mattina ad Oulx il protocollo per la candidatura del progetto transfrontaliero “ Cuore delle Alpi” .
Quattro i temi su cui il progetto si fonderà: innovazione imprenditoriale dedicata al turismo di montagna, resilienza intesa come prevenzione dei rischi naturali , mobilità sostenibile, inclusione sociale.Entro la prima settimana di luglio si conoscerà l’esito del bando transfrontaliero, un piano integrato territoriale (PiTer) che la Conferenza Alte Valli nei suoi versanti italiano e francese candida nella programmazione Alcotra 2014/2020 per rendere il vasto territorio di montagna una destinazione intelligente, accessibile ed attrattiva anche per nuovi residenti, attività produttive e turisti e garantendo un’elevata qualità della vita per chi vive le Alte Valli, riducendo il rischio che si trasformino in un luogo di passaggio.Per il versante francese, il partenariato è composto dal Syndacat Pays de Maurienne che avrà il ruolo di capofila del progetto, la Communauté de Communes du Briançonnais, la Communauté de Communes du Pays des Ecrins, la Communauté de Communes Porte de Maurienne, Communauté des Communes Maurienne Galibier .
Il territorio metropolitano direttamente coinvolto e’ quello geograficamente compreso nelle Unioni Montani Comuni Olimpici Via Lattea; Alta Valle di Susa; Val di Susa; Val Sangone; Pinerolese; Valli Chisone e Germanasca. (foto: cuore delle alpi)

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Epilessia: Ring14 International finanzia un progetto dell’Istituto Negri di Milano

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2017

vezzaniUn progetto di ricerca dell’Istituto Mario Negri di Milano ha vinto il bando internazionale promosso da Ring14 International per lo studio della Sindrome Ring14 e di altre malattie dovute ad alterazioni del cromosoma 14. Un comitato scientifico, composto da autorevoli ricercatori di nazionalità diversa, ha selezionato il progetto della dottoressa Annamaria Vezzani che si propone di individuare nuove prospettive terapeutiche per l’epilessia farmacoresistente che colpisce i malati della Sindrome Ring14. L’epilessia, infatti, è uno dei sintomi più importanti e radicati di questa malattia genetica rara.Il progetto dell’Istituto Negri, uno dei più autorevoli enti di ricerca anche a livello internazionale, ha ottenuto un finanziamento di 50mila euro della durata di un anno che permetterà alla dottoressa Vezzani e al suo team di ricerca di approfondire un ambito di studi ancora non sufficientemente esplorato. Nel 2016, per il secondo anno consecutivo, Ring14 International, grazie anche al sostegno di Diffusione Tessile, ha indetto il bando per progetti di tipo “esplorativo”. Per il dr. Marco Crimi, responsabile del coordinamento scientifico di Ring14 International, “l’obiettivo è quello di stimolare l’avanzamento della ricerca sulle sindromi del cromosoma 14 e ottenere risultati che vengano resi pubblici attraverso comunicazioni congressuali e pubblicazioni su riviste scientifiche per consentire di ottenere finanziamenti ancora più importanti”. Il staff_laboratoriofine ultimo è di accelerare il percorso che porta alla definizione di applicazioni terapeutiche per i bambini colpiti da queste gravi malattie.Un obiettivo così importante si può raggiungere solo premiando i progetti più meritevoli, individuati grazie all’applicazione delle migliori procedure di revisione in peer-review (revisione alla pari), che garantiscono la massima trasparenza e meritocrazia. Nei primi due anni del bando promosso da Ring14 International è stata ricevuta la manifestazione d’interesse da parte di 11 ricercatori da diverse parti del mondo (Italia, Brasile, USA, Germania e Olanda), di cui 8 sono ricercatori “nuovi”, non ancora noti all’associazione non profit. Un segno concreto di quanto il mondo della ricerca scientifica abbia bisogno di sostegno e di come i ricercatori siano disposti a lavorare per raggiungere nuovi traguardi.Oltre al nuovo progetto della dr.ssa Vezzani in queste due prime edizioni sono stati finanziati altri due ricercatori, entrambi con progetti di alto valore scientifico: Anthony Wynshaw-Boris della Case Western Reserve University di Cleveland, impegnato sulla produzione di modelli cellulari stabili e inducibili (IPSC) della Sindrome Ring14, e Nancy Spinner, afferente al Children Hospital di Philadelphia, e dedicata all’analisi dei cromosomi 14 ad anello in tessuti neuronali umani.I risultati di questi studi finanziati e delle altre attività scientifiche sono stati recentemente presentati da Ring14 International al 66esimo meeting 2016 dell’ASHG (American Society of Human Genetics), che si è tenuto dal 18 al 22 ottobre a Vancouver in Canada. A questo importante evento hanno partecipato oltre 6.500 studiosi di tutto il mondo e oltre 200 aziende espositrici. A confermare l’efficacia del processo di selezione che Ring14 International utilizza e la validità dei progetti selezionati arrivano anche altri riconoscimenti internazionali. Come spiega infatti il dr. Crimi la dottoressa Spinner ha appena ottenuto, grazie al fondamentale supporto di Ring14 International, un finanziamento di 275mila dollari da parte dell’NIH (National Institutes of Health), la massima agenzia statunitense per la ricerca scientifica biomedica, per il progetto biennale “Human Chromosome 14 Analysis in Neuronal Cells”. Così la ricerca cresce. (foto: vezzani, staff_laboratorio)

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SACE (Gruppo Cdp) garantisce €400 milioni per il progetto Yamal in Russia

Posted by fidest press agency su venerdì, 16 dicembre 2016

moscaSACE (Gruppo Cassa depositi e prestiti) ha garantito una linea di credito da 400 milioni di euro destinata a finanziare i lavori per la realizzazione dell’impianto di liquefazione di gas naturale Yamal LNG in Russia.
Il finanziamento, erogato da Intesa Sanpaolo, andrà a favore dei contratti di subfornitura assegnati a Nuovo Pignone (sussidiaria di GE Oil & Gas) e a un gruppo di 20 imprese italiane specializzate in tecnologie per l’oil & gas, in prevalenza PMI.
Il progetto, del valore complessivo di 27 miliardi di dollari, prevede la costruzione di un impianto integrato di liquefazione di gas naturale proveniente dal giacimento di South Tambey, nella regione siberiana di Yamal, e destinato ai mercati europei e asiatici. Una volta realizzato, Yamal LNG sarà una delle più grandi facility del settore mai realizzate nell’Artico, incorporando il porto di Sabetta, un nuovo aeroporto e una centrale elettrica da 380 megawatt. Lo sviluppo e la gestione dei lavori sono affidati alla società veicolo Yamal LNG detenuta dal colosso russo NOVATEK, dal gruppo cinese CNODC, da Total e dal fondo d’investimento Silk Road Fund.

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Progetto “Italia-Usa: cibo, lingua e cultura”

Posted by fidest press agency su giovedì, 15 dicembre 2016

camera-deputatiRoma. Venerdi, 16 dicembre, alle ore 13:00, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati, in Via della Missione 4, sarà presentato il Progetto “Italia-Usa: cibo, lingua e cultura”, ideato dal Rotarian Gourmet – fellowship del Rotary International, con il decisivo contributo del MIUR attraverso il prezioso supporto dell’Istituto Alberghiero di Stato Pellegrino Artusi di Roma, dell’Istituto Agrario “Giuseppe Garibaldi” e della Scuola d’Italia G. Marconi di New York; con il sostegno dell’On. Fucsia Nissoli FitzGerald, eletta nella Circoscrizione estera – Ripartizione Centro e Nord America.Il progetto getta un ponte tra il nostro Paese e gli USA, erogando borse di studio di carattere gastronomico e linguistico a giovani studenti italoamericani. Ai giovani americani viene offerta la frequenza di tre mesi nelle più importanti scuole italiane del settore, unitamente alle lezioni di lingua e cultura italiana. I primi due studenti sono attualmente impegnati presso l’IPSEOA “Pellegrino Artusi”di Roma e saranno presenti alla conferenza stampa.L’obiettivo del progetto è di rafforzare lo sviluppo degli scambi culturali tra i due Paesi, con particolare riferimento alla diffusione della lingua e della cultura enogastronomica italiana. L’unità di intenti tra pubblico e privato è stata resa possibile dalla sensibilità dimostrata dalle persone che hanno collaborato per il successo dell’iniziativa, che saranno presenti all’evento.Alla Conferenza stampa, moderati da Gianni Lattanzio, Segretario Generale ICPE, interverranno:
On. Fucsia Nissoli FitzGerald, eletta nella Circoscrizione estera – Ripartizione Centro e Nord America
Ciriaco Acampa, Presidente Rotarian Gourmet
Giuseppe Marucci, Ispettore Tecnico Miur
Antonietta De Angelis, Dirigente scolastico dell’ Istituto Artusi di Roma
Franco Antonio Sapia, dirigente scolastico dell’ ITAS. “Giuseppe Garibaldi” di Roma. Saranno presenti due studenti beneficiari delle borse di studio “Rotarian Gourmet”

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“La Casa di Leda” il primo progetto in Italia per i bambini delle detenute parte dalla Capitale

Posted by fidest press agency su venerdì, 9 dicembre 2016

Un edificio confiscato alla mafia nel quartiere dell’Eur avrà una nuova vita, diventerà ‘La Casa di Leda’ dove i bambini potranno vivere insieme alle loro mamme sottoposte alla misura degli arresti domiciliari. “È il primo progetto in Italia e siamo orgogliosi che sia questa Giunta a portarlo a termine, dopo un lungo percorso di dialogo con il Ministero della Giustizia, in collaborazione con il Garante dei detenuti e il Garante per l’infanzia, grazie alla Fondazione Poste Italiane che finanzia l’iniziativa” ha detto il vice sindaco Daniele Frongia. La casa accoglierà gradualmente fino ad un massimo di sei mamme con i loro figli, italiani e stranieri, per contribuire a un migliore dialogo interculturale. Le attività della casa saranno stabilite grazie ad un regolamento che le ospiti dovranno rispettare e l’abitazione sarà sorvegliata notte e giorno. Al fine di un migliore sviluppo del progetto sarà creata una rete di volontari che si occuperanno del sostegno psicologico e dell’assistenza ai bambini. “Ogni anno in Italia moltissimi bambini sono costretti a vivere nel carcere dove sono detenute le proprie mamme. Come sancito da Convenzioni internazionali, e dalla stessa normativa nazionale, riteniamo che vivere da reclusi sia contrario al superiore interesse di questi bambini. Per questo motivo, abbiamo deciso di portare avanti il progetto ‘La Casa di Leda’” ha dichiarato il vice sindaco. Un secondo immobile nella stessa via, sempre confiscato alla mafia, sarà
destinato a un altro progetto di alto valore sociale. “Il 19 dicembre, presso la sala del Consiglio del IX Municipio, organizzeremo un incontro con i cittadini al fine di presentare il progettoe dare avvio ad un’interlocuzione con il territorio a cui parteciperò
insieme a Daniele Frongia, vice sindaco di Roma Capitale, Jacopo Marzetti, Garante per l’infanzia e per l’adolescenza della Regione Lazio e Filippo Pegorari, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale di Roma Capitale. Dai cittadini ci aspettiamo proposte, mentre le Istituzioni garantiranno un monitoraggio costante del progetto” ha dichiarato Laura Baldassare, l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale.

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Al via fase esecutiva progetto Via Alessandrina

Posted by fidest press agency su domenica, 27 novembre 2016

foro-traianoRoma Sono ripresi gli scavi della Via Alessandrina, dopo una interruzione di alcuni mesi dovuta allo spostamento di un cavo elettrico di media tensione. Il progetto, diretto dalla Sovrintendenza Capitolina, entra così nella sua fase esecutiva per ricostituire nella sua interezza una delle più importanti aree archeologiche esistenti a livello mondiale. I cittadini romani e i turisti, grazie agli affacci sull’area di scavo, potranno seguire le diverse fasi dei lavori.Verrà rimosso il tratto iniziale di via Alessandrina per una lunghezza di circa 30 metri. Lo scopo è unificare i due settori del Foro di Traiano rimasti separati dalla strada dopo gli scavi del 1998-2000.
Il nuovo grande scavo urbano, reso possibile grazie a una donazione di un milione di euro da parte del Ministero della Cultura e del Turismo dell’Azerbaijan, consentirà di restituire al suo originario contesto una porzione importante del Foro di Traiano.Si prevede di ritrovare parti consistenti delle abitazioni che, nel Medioevo, si sovrapposero al monumento romano oltre al piano di appoggio delle lastre marmoree della piazza che si trova ad alcuni metri di profondità in corrispondenza dell’intera area di scavo. L’attuale tracciato di via Alessandrina unisce la piazza della Colonna di Traiano (Foro Traiano) con il punto di incontro tra via dei Fori Imperiali e largo Corrado Ricci. La strada è uno dei pochissimi elementi superstiti del rinascimentale quartiere Alessandrino scomparso in seguito agli interventi di demolizione condotti dal Governatorato di Roma, tra il 1924 e il 1932, per l’apertura dell’attuale via dei Fori Imperiali. Il tratto interessato, compreso tra il muro di Pio VII e la passerella di Campo Carleo, è costituito da una sezione stradale lunga 30 metri e larga 13 metri che verrà scavata per una profondità di 4,50 metri fino al piano di calpestio romano. Via Alessandrina è il frutto di una complessa stratificazione di interventi antropici e percorsi viari che è stato possibile individuare nel corso delle campagne di scavo condotte dalla Sovrintendenza Capitolina, protrattesi dal 1998 al 2006.Durante quelle indagini alcuni tratti della strada furono scavati per inserirvi dei sottopassi e i contesti stratigrafici rinvenuti, assieme a quelli delle aree adiacenti, consentono di ricostruirne puntualmente le vicende. In antico qui sorgeva il Foro di Traiano, inaugurato dall’omonimo imperatore fra il 112 e il 113 d.C., la cui esistenza in vita come monumento pubblico si protrasse ben oltre l’inizio ufficiale del medioevo tanto che, nella prima metà del IX secolo, si colmavano ancora le lacune del suo lastricato marmoreo con acciottolati ben costipati.Verso la metà di quello stesso secolo, probabilmente durante il pontificato di Leone IV (847-855), ciò che rimaneva del lastricato dell’antica piazza fu rimosso per ricavarne calce e materiale da costruzione, forse per la realizzazione delle mura che cingevano l’area della Civitas Leoniana attorno alla Basilica di S. Pietro. Scomparso il pavimento in marmo bianco fu rimessa in luce la preparazione maltacea su cui poggiavano le lastre e su di essa si accumulò per quasi un secolo uno strato di abbandono spesso alcune decine di cm e composto da fanghi alluvionali.
Intorno al 942 un aristocratico, membro della consorteria di Alberico, signore di Roma, di nome Kaloleus, bonificò l’invaso dell’antica piazza colmo di fanghi con un grande scarico di terra e cocci sminuzzati in modo da drenare l’intera area e trasformarla nella piattaforma di appoggio per un nuovo quartiere che si formò nella seconda metà del X secolo.
Dal suo fondatore l’abitato prese il nome di “Campo Carleo”, che conserva in minima parte ancora oggi. All’interno di tale quartiere si stabilì immediatamente uno schematico reticolato viario nel quale era già presente il tratto settentrionale di via Alessandrina, dalla chiesa di S. Maria in Campo Carleo all’attuale palazzo Roccagiovine.L’abitato sorto sulla piazza dell’antico Foro di Traiano costituì, assieme a un altro agglomerato di case signorili insediate nell’area del Foro di Nerva, il nucleo “storico” del quartiere che il cardinale Michele Bonelli, detto l’”Alessandrino” poiché originario di quella città piemontese, fondò alla fine del secolo XVI e che da lui prese nome.In quella occasione la via Alessandrina (anch’essa denominata dal soprannome del cardinal Bonelli) fu allungata fino alla Basilica di Massenzio andando a coprire gli interri di abbandono che, a partire dal IX-X secolo, avevano via via obliterato i resti dei fori di Nerva e di Augusto e del Templum Pacis.La vita del quartiere Alessandrino proseguì indisturbata per più di tre secoli fino all’intervento del Governatorato che lo cancellò per realizzare l’area archeologica e monumentale tuttora esistente.

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Andrea De Sica “Sto lavorando a un progetto con zio Christian come attore”

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 novembre 2016

andrea-de-sica“Mi sarebbe piaciuto averlo già in questo film ma il pubblico se c’è lui non vede più il personaggio ma solo Christian De Sica, è una personalità forte e sarebbe diventato subito il suo film. Io invece avevo bisogno di visi non riconoscibili”. Poi però, aggiunge. “Ho in mente un progetto in cui lui, però, interpreterà se stesso”.Al Torino Film Festival Boris Sollazzo per Giornalettismo, media partner della rassegna, ha intervistato il regista Andrea De Sica. Terza generazione della famiglia più importante del cinema italiano – il nonno era Vittorio, il padre Manuel, lo zio è Christian -, esordisce andando in concorso con l’opera prima I figli della notte (in sala nel 2017) proprio nel capoluogo piemontese. Usa il genere per fare cinema d’autore, come il nonno – “sì, ma lui il suo se l’è inventato: io ho provato a raccontare una storia di adolescenti con le atmosfere dell’horror” – e ha scritto la musica per il suo film, come papà Manuel, a cui ha dedicato il film (è morto nel 2014). Senza rinunciare a una forte metafora politica. “E’ come se fosse la storia dell’infanzia di un capo che non sa di esserlo, in una società in cui la trasgressione non è più rivoluzione ma solo una parte del sistema”. Ma la sorpresa arriva quando si parla di Christian De Sica e sul perché non sia riuscito a trovare spazio per lui nel cast (d’altronde è figlio di una produttrice, Tilde Corsi, ma è la Vivo Film di Paonessa e Donzelli ad aver messo su questo film). “Mi sarebbe piaciuto, ma se lo scegli, magari nella parte del preside, il pubblico non vede più il personaggio ma Christian De Sica, è una personalità forte e sarebbe diventato subito il suo film. Io invece avevo bisogno di visi non riconoscibili”. Poi però, aggiunge. “Ho in mente un progetto in cui lui, però, interpreterà se stesso”. (fonte: redazione giornalettismo)

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Progetto Value@Work: La Persona al Centro

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 novembre 2016

Ateneo Pontificio Regina ApostolorumRoma 25 novembre, dalle ore 9 alle ore 13 presso Palazzo Massimo alle Terme (Roma), l’Istituto di Studi Superiori sulla Donna dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum presenta, insieme ai partner fondatori (AIDP, CISL-First, COLAP, Federmanager, Forum delle Associazioni Familiari, Praesidium e UCID), il progetto Value@Work, La Persona al Centro.
Tre le tematiche che saranno oggetto di dibattito: “Il cambiamento in essere e il nuovo umanesimo”, “innovazione organizzativa, benessere e welfare”, e “il futuro del lavoro”. Tra gli ospiti che interverranno: l’on. Cesare Damiano, Presidente Commissione Lavoro alla Camera, l’on. Maurizio Sacconi, Presidente Commissione Lavoro al Senato; Giorgio Ambrogioni, Presidente CIDA Carlo Dell’Aringa, economista esperto di lavoro, Antonella Marsala, Dirigente Italia Lavoro; David Trotti, Presidente AIDP Lazio; Emiliana Alessandrucci, Presidente Colap; Elio Pangalozzi, board Junior di Prioritalia; Domenico Mastrolito, Segretario UCID, e Emanuele Massagli, Presidente ADAPT. L’incontro sarà moderato da Vicsia Portel, giornalista e autrice “DiMartedì” (La7).La finalità di Value@Work. La persona al centro- dichiara Marta Rodriguez, Direttrice dell’Istituto di Studi Superiori sulla Donna e Presidente del progetto- è quella di portare la centralità della persona nel nuovo paradigma del lavoro verso il quale stiamo andando. Questo principio è l’unico che può portare ad uno sviluppo sostenibile, e a superare la crisi economica e sociale che oggi affrontiamo
Durante l’incontro verrà conferito il Premio Tesi di Laurea Praesidium: “Welfare Aziendale, innovazione organizzativa per una nuova cultura flessibile del lavoro” alla Tesi vincitrice della seconda edizione, consegnato da Stefano Cuzzilla, Presidente Federmanager insieme a Federico Casini, Amministratore Delegato Praesidium SpA. Il Premio è stato promosso da Praesidium in collaborazione con l’Istituto di Studi Superiori sulla Donna. http://www.upra.org.

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Progetto: Inchiostri e luci

Posted by fidest press agency su domenica, 20 novembre 2016

giapponeRoma mercoledì 23 novembre 2016, ore 16,00 Sala conferenze “Diego Carpitella” Piazza Guglielmo Marconi 8/10 Roma. Un progetto Inchiostri e Luci, per le celebrazioni ufficiali del 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia, per tracciare un percorso che dalle immagini arriva all’immaginario, attraverso la presentazioni di tre libri.In questo caso l’immaginario è quello che vede nel Giappone un paese per alcuni versi simile all’Italia. Un passato importante che si struttura e vive come una tradizione ancora presente nella vita. A volte questo passato di tradizioni sembrerebbe impedire o ostacolare qualunque innovazione che in seguito viene accettata con la rottura degli schemi facendo dei due paesi dei precursori della contemporaneità e del futuro.E il Giappone è sicuramente all’avanguardia per molti aspetti della vita in generale. Quindi, guardare al Giappone e all’Italia, pur con le rispettive specificità, significa anche avere un’immagine di come sarà o potrà essere il futuro di tutti.Yamato (F.lli Palombi Editori) di Anna Imponente e Maria Dompé Okurimono (F.lli Palombi Editori) di David JabesTutte le foto del mondo tranne una (Edizioni Progetto Cultura) di Vittorio Pavoncello. Saranno presenti gli autori A conclusione della presentazione Percussioni Giapponesi Scuola Taiko di Rita Superbi. (foto: giappone)

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