Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 250

Posts Tagged ‘prospettiva’

Investimenti: “In prospettiva”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 giugno 2020

A cura di Alessandro Aspesi, Country Head Italia di Columbia Threadneedle Investments. 10% – Mentre leggete le prossime pagine, tenete a mente questa cifra. Questo è il rendimento medio annuo approssimativo dell’S&P 500 Index, l’indicatore standard della performance dei mercati azionari negli Stati Uniti, dalla sua data di lancio nel 1926.1 La parola chiave qui è “medio”: in questi 94 anni si sono registrati molti alti e bassi pronunciati. È anche la dimostrazione della potenza, della coerenza e della resilienza del mercato azionario; questo tasso è così elevato che i rendimenti a lungo termine delle azioni hanno ampiamente superato quelli delle altre principali classi di attivi, come le obbligazioni e le materie prime.2 Per gli investitori che si sono impegnati a rimanere investiti a lungo, i benefici sono stati consistenti.L’andamento positivo dei titoli azionari nel tempo crea un quadro generale molto interessante. Un’osservazione più attenta, tuttavia, fa emergere alcuni particolari spiacevoli. A partire dal lancio, l’S&P 500 ha registrato 11 flessioni pari o superiori al 20% rispetto a un massimo storico, fenomeno considerato generalmente indicativo di un mercato ribassista. Ognuna di queste flessioni è scaturita da un insieme specifico di circostanze, e le successive riprese hanno avuto durate molto variabili.In primo luogo, che riusciamo ad affrontarli sempre meglio. All’indomani di ogni evento, i principali operatori di mercato e le autorità di regolamentazione hanno promosso riforme riguardanti la struttura del mercato, l’attività di negoziazione e le regole d’investimento.La seconda cosa che abbiamo imparato è che i mercati hanno sempre recuperato terreno. La volatilità (in entrambe le direzioni) è stata assorbita nel trend al rialzo di lungo periodo. Gli investitori che sono rimasti investiti hanno accusato il colpo, ma ne hanno anche tratto beneficio nel lungo termine.L’attuale contrazione è stata causata in ultima analisi dall’impatto globale del Covid-19 sulle normali operazioni delle imprese, sui governi e sul sistema finanziario. Si tratta di un fenomeno di natura strutturale, dovuto a stravolgimenti economici fondamentali che hanno eroso il valore di mercato e la fiducia degli investitori. La gravità e la durata del ribasso dei mercati sono ancora da determinare, ma il successo nell’affrontare la causa dell’attuale flessione – la diffusione in atto di una pandemia globale – sarà, a nostro avviso, il fattore che ci metterà sulla strada della ripresa. Se la si guarda in questo modo, la situazione appare relativamente semplice. Abbiamo un solo drago da uccidere, il nuovo coronavirus, per quanto si tratti di un nemico mai visto e formidabile.
È importante notare che nell’attuale contesto potremmo osservare una variazione rispetto a queste tendenze. Determinati titoli sanitari, che storicamente hanno sottoperformato, potrebbero evidenziare un andamento molto più sostenuto data la domanda di test, diagnostica, strumenti e prodotti. Si è registrata inoltre un’esplosione dei consumi online per generi alimentari, istruzione e articoli generici. Quella che per molti è nata come una necessità potrebbe diventare la norma, e sarà importante per gli investitori riconoscere questi cambiamenti.Oggi potrebbe sembrare inimmaginabile, ma dopo lo scoppio della bolla delle dot-com gli investitori si sono tenuti alla larga dal settore tecnologico per anni, memori del duro colpo inferto da questi titoli al loro portafoglio. Tuttavia, per gli investitori a lungo termine, cedere all’urgenza di evitare determinati settori può essere un errore strategico, sia dal punto di vista della diversificazione, sia per le possibili opportunità mancate di aggiungere validi investimenti a lungo termine a un portafoglio a fronte di valutazioni interessanti. Queste opportunità mancate sono state evidenti nei periodi successivi ai minimi di mercato del 1987, 2002 e 2009. Per illustrare questo punto, riportiamo l’andamento nei 12 mesi successivi al minimo dei tre settori che hanno registrato le peggiori performance durante le tre fasi di ribasso, paragonandolo a quello dell’S&P 500. In ciascun caso, il rendimento equiponderato dei tre settori più “trascurati” ha superato quello del mercato più ampio.
L’esperienza e il buon senso ci dicono che in una fuga verso la sicurezza a scapito dalle azioni si tende a privilegiare la liquidità e le obbligazioni di alta qualità. Tuttavia, nella prima fase dell’attuale crisi, le obbligazioni di alta qualità (investment grade) hanno evidenziato performance sorprendentemente deludenti, al punto che alcuni dei settori più difensivi hanno registrato risultati altrettanto negativi di quelli delle obbligazioni high yield di scarsa qualità. Ciò è stato determinato dalla carenza di liquidità nel mercato e dai timori riguardo alla qualità creditizia sottostante.Inoltre, i cali delle quotazioni e i disinvestimenti dai titoli di alta qualità rilevati all’inizio della crisi attuale differiscono da quanto riscontrato durante le precedenti fasi di ribasso dei mercati.
La performance storica media delle obbligazioni high yield nel grafico sottostante mostra un andamento simile a quello delle azioni sia nelle fasi di ribasso che in quelle di ripresa. Per gli investitori che non temono un aumento del rischio di default, il mantenimento di un’allocazione strategica in obbligazioni high yield di qualità inferiore durante un mercato ribassista può rivelarsi vantaggioso anche nel corso della successiva ripresa.Alcuni investitori sono tentati di privilegiare la liquidità finché non diminuisce l’incertezza, ma chi non rimane investito non può partecipare a un futuro rimbalzo dei mercati, che può essere molto brusco e repentino. Negli otto anni successivi alla crisi finanziaria globale, la liquidità ha reso meno dello 0,25% su base annua. Una classe di attivi sicura, liquida… e la peggiore in termini di performance.
Ognuno degli 11 mercati ribassisti del passato ha lasciato un segno indelebile sull’economia e sulla psiche degli investitori, e quest’ultimo episodio non sarà da meno. Può essere difficile immaginare come potrebbe configurarsi la ripresa, soprattutto durante i mesi probabilmente più difficili che ci attendono. I rendimenti passati non sono una garanzia di risultati futuri, ma se i mercati si attengono ad alcune norme consolidate, la fase ribassista numero 12 passerà, gli insegnamenti appresi andranno a sommarsi ai dati delle prime 11, e l’anno 95 sarà aggiunto alla media dell’S&P 500 Index.Non c’è dubbio che i listini potrebbero impiegare anni per riportarsi sui massimi precedenti dai minimi di un mercato ribassista, specialmente in presenza di una recessione. Anche così, è improbabile che ritorneremo allo stesso mondo che esisteva prima di quest’ultimo shock. È molto plausibile che, una volta attuato il contenimento del nuovo coronavirus, assisteremo a cambiamenti strutturali e ad un’accelerazione di trend che erano già in atto. I settori della salute e dell’energia erano già avviati verso una trasformazione fondamentale, e la loro performance nei prossimi mesi potrebbe apparire molto diversa da quella delle passate riprese.
Per rispondere a questi impatti e prosperare durante il ribasso e la ripresa sarà necessaria un’intensa ricerca, sia a livello macro che aziendale, per determinare quali potrebbero essere questi cambiamenti strutturali duraturi e la nostra possibile risposta ad essi. E mentre ci riorganizziamo e definiamo la strategia da seguire in futuro, dobbiamo restare agili e al contempo vigili, adottando come sempre la nostra visione positiva a lungo termine dei mercati e delle opportunità che continueranno a fornire agli investitori impegnati. ( abstract)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Un caos diffuso e una flebile prospettiva

Posted by fidest press agency su martedì, 14 gennaio 2020

di Vincenzo Olita. Iran, Libia, Afganistan, Yemen, Somalia, ONU, Nato, Europa, Vaticano, Sciiti, Sunniti, Informazione e si potrebbe continuare con altri Paesi, Istituzioni, Religioni e Classi dirigenti, ma anche così si comprende che il ragionamento che andiamo sviluppando attiene alle crisi di estese aree geopolitiche. Già, la geopolitica, espressione utilizzata spesso a sproposito, indica compiutamente il rapporto tra geografia, quindi occorre conoscere almeno i confini, e situazione e condizioni politiche che insistono su quell’area. Va da sé che se il primo elemento è immutabile, il secondo, per sua stessa definizione, è una variabile dipendente. L’appropriata conoscenza di entrambi consente analisi corrette e valutazioni strutturate al di là di storiche e romantiche affezioni e di coazioni a ripetere. Credere, ad esempio, che l’Italia possa avere peso e ruolo nella crisi libica significa non aver compreso gli avvenimenti in quell’area dell’ultimo decennio, le nostre omissioni ed assenze, anche militari, su quel terreno, pensando di poter svolgere un’influenza diplomatica caratterizzata da prediche ed inviti a buoni propositi. Il silenzio sulle crisi iraniane e libiche dei vertici Nato, dei suoi Paesi membri e dell’ONU certifica le profonde difficoltà di quest’ultima e il tramonto dell’Alleanza Atlantica che, perso il ruolo di contrapposizione al Patto di Varsavia, stenta a rimodellare la sua missione. Nello stesso tempo appelli ed invocazioni all’Europa affinché “parli con una sola voce”, senza definire per dire cosa e quali posizioni sostenere sui vari teatri conflittuali, paradossalmente, rafforza la certificazione di uno stallo depressivo, frutto di divaricazioni strategiche tra i ventisette e un elevato tasso di nanismo politico della Commissione. Lo stato di tensione permanente tra i tre grandi imperi – USA, Russia e Cina; le turbolenze, un tempo classificate come regionali, innescate da potenze di secondo e terzo livello; la sanguinosa dicotomia nel mondo islamico; l’inefficacia delle grandi istituzioni/organizzazioni internazionali; la decadenza, in occidente, delle Chiese cristiane, ed in particolare di quella cattolica, che non assolvono più neppure ruolo e funzione di autorità morale; l’evidenza, come non mai nella sua storia, dell’equivoca funzione dell’informazione, che si caratterizza sempre più come sottoprodotto di riferimento delle parti politiche, determinano nelle genti occidentali uno stato di insicurezza, di incertezza e di anomia che influenza la visione prospettica del domani. Se a questo scenario sommiamo gli affanni per l’economia, per il lavoro e per la pochezza della classe dirigente europea, pena un penoso tramonto, s’impone di ridisegnare il futuro. Agli abitanti di questo continente storia e modelli su cui riflettere non mancano, l’Europa è stata la nostra storia, l’Europa potrà essere la nostra Utopia, il nostro futuro. L’abbiamo già conosciuta un’Europa con pochi confini, con un autorevole potere centrale, con una grande attenzione alla cultura con i monasteri e le abbazie cluniacensi, profondamente cristiana e nel contempo progenitrice delle libertà rinascimentali. Un’Europa con una visione e un’anima che tengano al centro la persona e le libertà individuali, i diritti umani, la libertà economica, in sintesi un liberalismo europeo in cui la sfera della politica abbia la sua nobile supremazia. Questa l’Europa da costruire, purtroppo la presidente Ursula von der Leyen, i commissari Borrell e Gentiloni non ne saranno i costruttori, quindi il nostro ragionamento è meno, molto meno, che flebile. (fonte: http://www.societalibera.org)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Convegno La prospettiva della Collaborative Governance

Posted by fidest press agency su martedì, 29 ottobre 2019

Parma. Si terrà mercoledì 30 ottobre, a partire dalle 15, nell’Aula C del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali (via Kennedy 6), il convegno La prospettiva della Collaborative Governance.Interverranno al convegno il Rettore Paolo Andrei, il Direttore dell’Unione Parmense degli Industriali Cesare Azzali, il Presidente di “Parma, io ci sto!” Alessandro Chiesi, il Direttore di Forum Solidarietà Arnaldo Conforti, il Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali Luca Di Nella, Marco Ferretti, docente dell’Ateneo e Assessore al Bilancio del Comune di Parma, Antonello Zangrandi, docente di Economia delle aziende pubbliche dell’Ateneo e Carmine Bianchi, docente dell’Università di Palermo e punto di riferimento a livello internazionale di Collaborative Governance.Collaborative Governance significa coinvolgere all’interno di un territorio il governo, la comunità e i settori privati che comunicano tra loro e lavorano insieme per ottenere più di quanto qualsiasi settore possa raggiungere da solo. Obiettivo dell’incontro è quindi comprendere, da un lato, come generare le condizioni di successo a livello locale per promuovere azioni e progetti che vedano i vari attori (enti pubblici, imprese, non profit) partecipare attivamente e, dall’altro, riflettere sui fattori che permettano, alle molte esperienze che si sono realizzate, di acquisirne metodo e valori fondanti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nuovo Regolamento UE, cambia la prospettiva della privacy

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 giugno 2016

mercato digitaleE’ già in vigore da qualche giorno il nuovo Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati personali, che tra due anni sarà l’unico testo direttamente applicabile in tutti i Paesi membri dell’UE, ma professionisti e addetti ai lavori devono ancora metabolizzare il cambiamento di prospettiva che implica la nuova normativa comunitaria, rivoluzionando di fatto il concetto meramente burocratico che hanno avuto finora le aziende italiane. Gli oltre 4mila emendamenti registrati al Parlamento UE, e un burrascoso iter legislativo caratterizzato da un acceso dibattito politico e forti pressioni da parte delle lobby americane dei colossi di internet, che dopo ben quattro anni è arrivato all’agognato accordo durante i negoziati finali dello scorso 15 dicembre non sono infatti frutto del caso, perché l’obiettivo non era semplicemente quello di aggiornare i contenuti giuridici della vecchia Direttiva 95/46/CE, ma era implicata l’enorme posta in palio del Mercato Unico Digitale, che secondo le stime della Commissione potrà valere fino a 415 miliardi di euro all’anno per l’economia dell’area UE. A spiegare come cambia l’impatto per le imprese sulla gestione dei dati personali, è l’Avv. Paolo Balboni, presidente della European Privacy Association (EPA) e founding partner di ICT Legal Consulting, che ha seguito da vicino i lavori del Regolamento Privacy, tanto da essere stato ingaggiato per interpretare se stesso come attore nel film documentario “Democracy” accanto al deputato tedesco Jan Philipp Albrecht, e ad altre personalità di spicco che hanno segnato la storia della legislazione del Regolamento:
“Si passa da una data protection ‘one size fits all’ e fatta di policy a una data protection ‘risk based’ e fatta di processi. Quindi – spiega Balboni, che è anche docente del Master Privacy Officer di Federprivacy – le aziende devono prestare particolare attenzione all’analisi dei trattamenti, identificazione dei rischi e contromisure per mitigarli al fine di ‘disegnare’ processi privacy aziendali corretti ed efficaci.” “Ciò che ancora sfugge all’attenzione di molti addetti ai lavori è che, per quanto rigide esse siano, le nuove regole si applicheranno non solo alle aziende italiane, ma anche a tutte quelle che, pur avendo sede negli USA o in altri Paesi extra UE, trattano dati personali di cittadini dell’Unione Europea – spiega Nicola Bernardi, presidente di Federprivacy, che ha appena pubblicato un e-book sul nuovo Regolamento – Ciò significa che finalmente le nostre aziende hanno ora la possibilità di giocare ad armi pari la sfida del mercato digitale.” Le novità del Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali e il cambio di prospettiva della privacy che le imprese sono chiamate ad affrontare, saranno ampiamente trattate nel workshop organizzato dall’Associazione per l’alta formazione giuridico economica (AFGE) e patrocinato da Federprivacy, che si svolgerà il 7 giugno a Milano, e a cui parteciperanno noti esperti della materia, tra cui proprio Paolo Balboni, e l’ex Garante della Privacy Franco Pizzetti.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I viaggi della memoria: l’incontro all’Italo Svevo di Colonia

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 marzo 2012

Italiano: Italo Svevo, scrittore italiano con ...

Image via Wikipedia

Il 15 marzo 2012 il Liceo linguistico Italo Svevo, unica scuola superiore italiana in Germania, e la Gesamtschule Francesco Petrarca, scuola comprensiva tedesca bilingue, di Colonia hanno ospitato nella loro struttura comune 240 studenti delle scuole superiori di Roma accompagnati da 40 insegnanti. Presenti anche circa 30 rappresentanti del comune di Roma, tra cui Giovanni Williams, direttore del Dipartimento dei servizi educativi e scolastici.Il viaggio rientrava nel progetto “Roma nel cammino della memoria: percorsi e viaggi di storia, cultura e impegno civile” organizzato da Roma Capitale, progetto che già ha portato gli studenti romani al confine orientale italiano, in Friuli Venezia Giulia, Istria e Dalmazia e sui passi della Shoah, ad Auschwitz e Birkenau. Il viaggio a Colonia è stato dedicato all’incontro con l’esperienza dell’emigrazione. Il secondo giorno del viaggio, venerdì 16 marzo, è stato invece dedicato alla visita, a Marcinelle in Belgio, del museo “Le Bois du Cazier” con la deposizione di una corona al “Monumento al sacrificio del minatore italiano”, presso il cimitero della cittadina che ospita le tombe dei minatori morti nell’incidente. In Belgio è stata presente anche una rappresentanza dell’Italo Svevo. L’obiettivo del progetto è quello di tenere, tra gli studenti della scuola secondaria, vivo l’impegno e la memoria storica, nella cornice della storia nazionale e mondiale del 900, per rilanciare tra i giovani i valori della democrazia e del rispetto umano, il rifiuto di ogni violenza, discriminazione e di ogni forma di dittatura. Al Liceo Italo Svevo gli studenti romani hanno incontrato dalle 14.00 alle 18.00 tante persone che hanno vissuto e vivono l’esperienza dell’emigrazione, tanti italiani ed italiane che con grande entusiasmo hanno risposto all’invito di raccontare le difficoltà incontrate ed i successi raggiunti, l’impegno che dedicano ogni giorno per migliorare la vita della comunità italiana in Germania. Questi incontri sono stati organizzati in “laboratori” che hanno affrontato la questione dell’emigrazione sotto angolazioni diverse quali ad esempio: l’istruzione, il mondo imprenditoriale, la condizione femminile e quella giovanile, la prospettiva storica, la letteratura, il mondo dei media, l’associazionismo italiano o il ruolo della chiesa. I laboratori sono stati accompagnati dagli insegnanti delle due scuole ospitanti e dai loro studenti, i quali avevano l’importante funzione di raccogliere i risultati degli incontri che saranno poi pubblicati. Nella serata del 15 marzo, a partire dalle 21.00, ha avuto poi luogo una cerimonia presso l’Hotel Maritim di Colonia cui sono stati invitati tutti gli studenti protagonisti dell’evento, i loro insegnanti ed i relatori dei gruppi di studio. La serata è stata guidata da Roberto Olla, direttore del TG Storia, che è venuto accompagnato da una troupe della RAI. http://www.italo-svevo-koeln.de

 

Posted in Cronaca/News, Estero/world news, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scrivere: l’abilità dimenticata

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 ottobre 2011

Scrivere è la cosa più importante

Image by mauroppi via Flickr

Di Alessandra Venturelli. Una prospettiva pedagogica sulla disgrafia Un metodo per l’avvio alla scrittura manuale messo a punto e sperimentato per anni in moltissime scuole primarie e durante numerosi corsi di formazione per insegnanti. Un metodo innovativo e, soprattutto, positivo per affrontare la disgrafia nei bambini mettendo al centro la prevenzione e focalizzando l’intervento degli educatori sulle specifiche abilità percettive e motorie. Un compendio che vuole fornire indicazioni pratiche e didattiche sulla postura nell’atto di scrivere e sui diversi tipi di presa dello strumento grafico che hanno un ruolo di primo piano nella qualità della scrittura manuale. Pagg. 200, con fotografie e immagini nel testo Formato 16,5 x 23,5, brossura Euro 18,00 EAN 978-88-425-4911-6 Codice 30944R

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Unicef: Spadafora rieletto presidente

Posted by fidest press agency su domenica, 19 giugno 2011

Vincenzo Spadafora 37 anni di Cardito (Napoli) è stato rieletto per altri tre anni dall’l’assemblea plenaria dei volontari dell’UNICEF Italia riunitasi a Roma. “Voglio ringraziare tutti i volontari che hanno creduto nel mio progetto e nella prospettiva futura della mia proposta” – ha dichiarato a caldo Spadafora – “A loro ora chiedo un supplemento di impegno, perché oggi come mai la nostra organizzazione deve scendere in campo al fianco dei bambini italiani senza alcuna distinzione, dai rom ai bimbi delle periferie di Napoli, Palermo, Milano, perché in questo momento storico tante sacche di emergenza risiedono anche nel nostro Paese ed è nostro dovere proteggere l’infanzia da abusi e violenze e tutelarne i luoghi di espressione, di gioco, affinchè siano garantite a tutti umane condizioni di vita”.
“L’UNICEF Italia proseguirà la sua azione di pressione nei confronti del Governo” – aggiunge – “affinchè senza tentennamenti si occupi dei temi che riguardano l’infanzia in Italia. Chiediamo da subito una agenda di provvedimenti a favore della famiglia, nel settore della scuola, compresa l’edilizia scolastica, nella sanità, nello sport e il tempo libero. Senza dimenticare i tanti bimbi sbarcati in questi mesi dai luoghi di guerra e di terrore. Tutto ciò non ci distoglierà dal nostro obiettivo primario di raccogliere fondi per i bambini dei 156 paesi dove siamo presenti e che grazie alla generosità degli italiani vedono ogni giorno migliorare la propria salute e la propria aspettativa di vita”. “La sfida cui tengo maggiormente, lo dico “da giovane”, – conclude – “sarà quella di proiettare la nostra organizzazione nel futuro attraverso l’impegno dei giovani. E’ a loro che l’UNICEF guarda con attenzione in un momento di disaffezione nei confronti delle istituzioni, dei partiti, in una società esasperata dall’individualismo e dalla facile parvenza di poter accedere a tutto senza limiti, cui certo non giova la crisi economica. Noi vogliamo offrire un luogo di confronto e di ricerca interiore, un punto di riferimento credibile, dove fare concretamente qualcosa per gli altri possa diventare una ragione di vita. Il movimento Younicef, battezzato pochi mesi fa al Meeting UNICEF di Firenze, possiede i requisiti giusti x raccogliere questa sfida e far crescere una nuova generazione di volontari consapevoli, pronti ad occupare un ruolo da protagonisti in Italia e nel mondo”. http://www.unicef.it

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Neuroni specchio

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 marzo 2011

Milano 2 aprile, dalle ore 9 alle 18, presso la sala del PIME di (via Mosè Bianchi, 94) convegno scientifico organizzato dalla fondazione don Gnocchi sul tema “parola e azione: una prospettiva neuroscientifica sul linguaggio. incontro sui neuroni specchio e intervento riabilitativo”.   Il convegno vuole fare il punto sulla situazione delle ricerche e degli studi in questo ambito, proponendo nuovi modelli relativi all’acquisizione, alla comprensione e alla produzione del linguaggio. La giornata di approfondimento – alla cui apertura interverranno il presidente della Fondazione,  monsignor Angelo Bazzari, e il direttore del CeFOS, Saverio Lorini – verrà ancora una volta condotta dal  professor Vittorio Gallese, del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Parma, tra gli autori della scoperta dei neuroni specchio e recentemente insignito della Laurea “honoris causa” dall’Università di Lovanio, che ha presentato gli ultimi risultati della ricerca ed ha aiutato i partecipanti, anche attraverso il commento a interventi riabilitativi videoregistrati, a coglierne gli aspetti applicativi e operativi.Da quando i neuroni specchio sono stati scoperti, si è aperto un grande e giustificato dibattito sulla loro importanza e sulle loro implicazioni. In particolare vi sono state molte ricerche sulla loro evoluzione e sui loro rapporti con l’evoluzione del linguaggio, proprio perché nell’uomo i neuroni specchio sono stati localizzati vicino all’area di Broca. Ciò ha comportato la convinzione (per alcuni la prova) che il linguaggio umano si sia evoluto tramite l’informazione trasmessa con le prestazioni gestuali e che infine il sistema specchio sia stato capace di comprendere e codificare/decodificare. Ormai è certo che tale sistema ha tutto il potenziale necessario per fornire un meccanismo di comprensione delle azioni e per l’apprendimento attraverso l’imitazione e la simulazione del comportamento altrui. In questo senso, è opportuno ribadire che il riconoscimento non avviene soltanto a livello motorio ma con il riconoscimento vero e proprio dell’azione, intesa come evento biofisico. Come per molte teorie sull’evoluzione del linguaggio, anche in questo caso vi è ancora una discussione aperta che il convegno del 2 aprile a Milano cercherà di spingere ancora più avanti.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dimmi come cresci e ti diró che Italia sarai

Posted by fidest press agency su domenica, 27 febbraio 2011

Roma, 1° marzo a partire dalle ore 9.30, presso Palazzo Rondinini in via del Corso 518. Intervengono, tra gli altri,  Enrico Letta, Giuseppe Mussari, Oscar Giannino, Renata Polverini Si discuterà tra l’altro su: L’Italia vista da fuori, dunque da una prospettiva meno influenzata dall’agenda politica del giorno dopo giorno ma focalizzata, invece, sul futuro. Il think net è presieduto da Benedetta Rizzo e fondato, tra gli altri, da Enrico Letta, Giulia Bongiorno, Renata Polverini, Anna Maria Artoni. Enrico Letta, vicesegretario del PD insieme a Giuseppe Mussari, presidente dell’ABI e del Gruppo Montepaschi,Oscar Giannino, giornalista ed economista e Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, discuteranno di crescita e competitività, politica economica e misure per lo sviluppo, a partire dalla presentazione del Rapporto “Le leve della crescita per l’Italia, i suoi territori, le imprese”, a cura dell’area research della Banca Monte dei Paschi di Siena, in collaborazione con Fabrizio Coricelli, Università di Parigi La Sorbona.   All’incontro  che costituisce il secondo appuntamento del ciclo “Visti da fuori”, dopo la tappa di Parigi dello scorso 4 febbraio parteciperanno, inoltre, economisti di fama internazionale, come Fabrizio Coricelli, professore di Economia dello sviluppo presso la Paris School of Economics-Université Paris 1 e la Panthéon-Sorbonne; Jacques le Cacheux, professore presso l?Université de Pau e direttore Studi di OFCE a Parigi; Daniel Gros, direttore del CEPS; Paolo Guerrieri, vicepresidente IAI e professore presso il College of Europe e La Sapienza; Eric Jozsef, corrispondente di Liberation, Franco Baronio, senior partner Bain&co; Monica Fabris, sociologa. Modera Myrta Merlino, giornalista La 7. http://www.vedro.it

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Costituzione: la figura del consumatore

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 febbraio 2011

“Iscrivere ‘formalmente’ nella Costituzione la protezione dei consumatori”. E’ quanto chiede Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), commentando il dibattito in atto sulla possibile modifica dell’articolo 41 della nostra Costituzione e ribadendo la proposta di riformularlo nella prospettiva di un espresso riconoscimento della figura del consumatore. “L’osservazione del mercato  -spiega Dona- dimostra che non sempre i consumatori sono tenuti nella giusta considerazione: i processi di liberalizzazione sono ancora osteggiati; le Autorità di controllo faticano ad esercitare con continuità la loro funzione di deterrenza nei confronti dei comportamenti scorretti; l’accesso alla giustizia, anche tramite l’azione di classe, è esageratamente difficoltoso per le liti di consumo”. “In questo contesto -prosegue il Segretario generale dell’UNC- il consumatore rischia di trovarsi esposto agli inganni del mercato, anche per la scarsa cultura dei propri diritti. Ecco perché, secondo la nostra Unione Consumatori, tra le priorità della futura azione di governo non potrà mancare un serio investimento nell’educazione al consumo dei nostri cittadini, a partire dalla scuola”. “Ed ecco perché -conclude Dona- iscrivere i diritti del consumatore nel 2° comma dell’art. 41 della Costituzione Repubblicana rappresenterebbe un primo importante passo per garantire libertà di impresa nel rispetto dei cittadini”.

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La prospettiva del Partito Democratico

Posted by fidest press agency su sabato, 18 dicembre 2010

“L’intervista di ieri  di Bersani su La Repubblica disegna chiaramente la prospettiva del Partito Democratico, per la costruzione di una proposta di governo che porti il Paese fuori dalle secche in cui è precipitato con Berlusconi. Sono fiducioso che, sulla base delle proposte di riforma in campo istituzionale ed economico che abbiamo elaborato in questi mesi, sia possibile rafforzare l’unità del partito e costruire un ampio quadro di alleanze, necessario perché, per il cambiamento di cui l’Italia ha bisogno, occorre un consenso politico e sociale molto vasto. L’auspicio è che, dopo la manifestazione di sabato, la Direzione della prossima settimana  costituisca un ulteriore progresso per il rafforzamento del Pd, e che finalmente si ponga un argine alle troppe fughe in avanti, che ci allontanerebbero dall’intuizione originaria del progetto democratico, cui nelle ultime settimane abbiamo assistito”. Così Marco Meloni, componente della segreteria nazionale del PD e tra i fondatori di TrecentoSessanta, l’Associazione di Enrico Letta.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Per una nuova prospettiva euro-mediterranea

Posted by fidest press agency su sabato, 11 dicembre 2010

Roma 13 dicembre, a presso Sala delle Bandiere della sede del Parlamento Europeo in Via Quattro Novembre 149,  dalle ore 10 alle ore 18.30 si svolgerà il Convegno ‘Per una nuova prospettiva euro-mediterranea. I lavori saranno aperti alle ore 10.00 dal Segretario di Radicali Italiani Mario Staderini e vedranno la partecipazione tra gli altri dell’on. Elisabetta Zamparutti, Parlamentare Radicale membro della Commissione Ambiente.Lo sviluppo delle megalopoli del Mediterraneo tra Europa, Medio Oriente e Nord-Africa’. Al convegno, organizzato da Radicali Italiani e ELDR -Partito europeo dei liberali democratici e riformatori-prenderanno parte studiosi italiani e internazionali, con competenze inter-disciplinari (economia, demografia, urbanistica, ecologia, ecc.) per affrontare i processi di urbanizzazione e di sviluppo – e le relative connessioni e reciproche interazioni – che caratterizzano l’evoluzione delle principali aree metropolitane del Mediterraneo, nel quadro generale  e nella prospettiva aperta dalla conferenza interministeriale di Barcellona del 1995. Attraverso proposte multidisciplinari, si vuol avviare un dialogo permanente e immaginare un progetto strategico comune euro-mediterraneo che possa essere lanciato e sostenuto contemporaneamente in tutti i Paesi interessati dalla più grande pluralità di soggetti politici, sociali, economici e culturali.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

The Economist this week

Posted by fidest press agency su giovedì, 12 agosto 2010

La rubrica Charlemagne nella sezione Europe: “No boatloads but still trouble” sui dati contrastanti relatici all’ingresso di immigrati clandestini
La storia di copertina “Radical Britain/Britain has embarked on a great gamble. Sooner or later, many other richworld countries will have to take it too”
L’editoriale sull’economia mondiale “Joy, pain and double dips. Fear of renewed recession in America is overblown; so is some of the optimism in the euro area”, dove il settimanale britannico ribalta la prospettiva attuale, vedendo minori preoccupazioni per l’economia US che per quella Europea, dove le aziende non sono ancora tornate alla stabilità.
Editor’s highlights Every now and again one country becomes a form of test-tube for the rest of the West. Suddenly, it is Britain. Within its first 100 days David Cameron’s government  has emerged as a radical force, not just in terms of  budget slashing but rethinking the role of the state.  For the first time since Margaret Thatcher handbagged the world, Britain is daring again-not always in a good way but in one that is likely to be instructive to more timid souls, not least Barack Obama and his Republican foes. Our cover leader on Radical Britain examines this great gamble and argues that other governments will surely have to take it too
Double-dip America? Pessimism is overdone but unemployment will stay high
Australia’s knockabout election It is still a pretty dismal choice
The curse of Hewlett-Packard Sex, expenses – and the challenge of finding a new CEO half as good as Mark Hurd
Swarm intelligence How mimicking the behaviour of ants, birds and bees is a bright thing to do
The genetic-testing industry What we can all learn from Ozzy Osbourne’s DNA

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Berlusconi attacca la libertà di stampa

Posted by fidest press agency su martedì, 13 luglio 2010

A seguito dello sciopero indetto dai giornalisti venerdì scorso contro il ddl sulle intercettazioni, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dato alla protesta una prospettiva tutta sua, sostenendo che la libertà di stampa non è un diritto assoluto. Non si è fatta attendere la dura replica di Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, che ha dichiarato: “Quando c’è di mezzo il premier, al peggio non c’è mai fine. Siamo ormai abituati a esternazioni che, seppure io abbia registrato quasi sempre come goliardiche, in un Paese normale, in ogni caso, avrebbero fatto ritirare a vita privatissima, nel senso letterale del termine, il caro Silvio. Sono indignato di fronte a una dichiarazione di questo tipo. Probabilmente il premier ha una visione, altamente soggettiva e interpretativa del significato di democrazia, ma ora è veramente troppo. Capisco che i suoi trascorsi pidduisti abbiano potuto forgiare una forma mentis orientata verso il controllo dell’informazione da parte del potere politico, ma per fortuna il piano di rinascita di Licio Gelli era eversivo ed è stato sventato. Il nostro Presidente del Consiglio dovrebbe imparare che nelle democrazie vere è la stampa che controlla l’operato della politica, non viceversa. Non resta che confidare in una parte del Pdl nata in contesti istituzionali certamente più sani e meno asservita agli ordini del Sovrano; ma soprattutto auspico il risveglio di un’opposizione dormiente che sappia mobilitare e canalizzare tutte le forze democratiche della società civile per porre termine alla dittatura mediatica e allo strapotere condito da pericolose venature di onnipotenza di un personaggio che da ormai un ventennio inganna gli italiani e ammansisce gli avversari politici con promesse menzognere che poi, nei fatti, finisce per smentire inesorabilmente, assumendo, al contrario, provvedimenti deleteri per la maggioranza dei cittadini con l’alibi ossessivo della ‘magistratura politicizzata’. La scusa gli è spesso servita per traslare l’attenzione su provvedimenti ad personam che salvassero sé stesso e i suoi sodali, che nel tempo hanno incassato fior di condanne penali, ma è ora che i cittadini si sveglino e noi dell’Italia dei Diritti ci stiamo già organizzando per dare il nostro contributo. Visti i numeri che cominciano a prendere corpo tra i nostri sostenitori – spiega De Pierro – potremmo risultare decisivi a quelle forze politiche che si impegneranno a lottare per ristabilire i concetti cardine della democrazia nella nostra nazione ormai sottoposta a ogni genere di sopruso alienante. Tengo a ribadire che il nostro sostegno sarà esterno, com’è nei principi che hanno mosso la nascita del nostro movimento extraparlamentare, ma non escludiamo la presenza di alcuni nostri rappresentanti nelle competizioni elettorali, seppur candidati come indipendenti nelle liste che più si avvicinano alla nostra linea politica soddisfacendo le nostre peculiari esigenze in termini di democrazia, giustizia e legalità”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: la rabbia degli aquilani

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 luglio 2010

La capitale si è trovata improvvisamente teatro di forti scontri tra le forze di polizia e la rabbia degli aquilani contro la “politica degli annunci” del governo che ha lasciato intravedere agli occhi dell’opinione pubblica una ricostruzione e un ritorno alla normalità delle zone terremotate che alla prova dei fatti sono risultati ben lontani da tale prospettiva. Le tensioni non si sono attenuate nemmeno alla promessa  del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, d’intesa con il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, che il recupero dei tributi e dei contributi non versati per effetto della sospensione disposta a causa del terremoto dell’aprile 2009, sarà effettuata in 120 rate mensili a decorrere dal gennaio 2011. A tal fine, il governo -riferisce una nota di palazzo Chigi- presenterà in aula al Senato un apposito emendamento al decreto legge sulla manovra, per ripartire il pagamento su 10 anni anziché su 5, come attualmente dispone la norma approvata in commissione. Intanto due giovani sono rimasti feriti negli scontri scoppiati in pieno centro nella Capitale con le forze dell’ordine. La polizia ha bloccato il corteo che da Piazza Venezia si stava dirigendo verso la Camera per continuare lì la sua protesta.
Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che è stato ricevuto a Palazzo Madama da Renato Schifani, è rimasto coinvolto nei tafferugli. E ai cronisti ha dichiarato: ”E’ stato allucinante vedere gente tranquilla e pacifica coinvolta negli scontri di oggi con le forze dell’ordine”.  La rabbia dei cittadini si è scaricata non solo contro il governo, ma anche contro i rappresentanti delle opposizioni. Rivolgendosi a Pier Luigi Bersani. Gli hanno gridato: “Svegliati! Dove siete voi del Pd?” ed ancora “venite solo a fare le passerelle”, ”Gli aquilani meritano rispetto”. Alla manifestazione hanno partecipato non meno di ottomila persone che sono giunte a Roma bordo di 43 pullman e moltissime auto. A fronteggiarli vi erano 500 poliziotti.. La verità è stato detto a più riprese è che l’Aquila non è mai stata ricostruita. E’ stata solo una grossa montatura mediatica del Governo.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il futuro della PA è ora

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 giugno 2010

Roma 17 giugno 2010 ore: 18:00 Sala convegni CONSAP Via Yser, 14  Meritocrazia e digitalizzazione: la rivoluzione italiana della Pubblica amministrazione con il ministro Renato Brunetta si discuterà dei risultati raggiunti in questi primi due anni di lavoro che hanno portato a una Pubblica Amministrazione moderna ed efficiente, rendendo trasparente e ancora più diretto il rapporto tra cittadini, imprese e amministrazioni.  Il 2010 è l’anno della convergenza, in cui grazie ai mezzi di comunicazione quali internet, telefonia fissa e mobile e TV digitale, i cittadini hanno accesso in modo  diretto e semplice ai servizi della PA. Ed è proprio con la realizzazione di questa convergenza che anche i giovani hanno già avviato un nuovo dialogo con le amministrazioni, con la prospettiva di instaurare con esse un’interazione sempre più facile e immediata”. Saluto di apertura: Francesco Pasquali – Coordinatore Nazionale Giovane Italia Introduce: Avv. Giorgia Latini – Presidente A.R.I.E.L. e Dirigente Nazionale Giovane Italia Modera: Dott.ssa Alessia Ballanti – Giornalista e Vicepresidente A.R.I.E.L.  Relatore: On. Renato Brunetta Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Intervengono: On. Antonio Palmieri – Responsabile Internet e Innovazione del Pdl On. Simone Baldelli – Vicepresidente Gruppo  Pdl Camera dei Deputati Partecipa come rappresentante degli Enti Locali: Dott. Niccolò Di Raimondo – Membro di A.R.I.E.L. e Assessore alle Politiche Sociali, II° Municipio, Comune di Roma Organizzazione: Avv. Umberto Ciauri – Membro A.R.I.E.L. e Cons. II° Municipio, Comune di Roma

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’odontoiatria sarà più autonoma

Posted by fidest press agency su martedì, 2 marzo 2010

Con queste parole il presidente della Commissione per gli iscritti all’albo degli Odontoiatri, Giuseppe Renzo, ha definito la giornata di lavori del Consiglio Nazionale della Fnomceo di venerdì, nel corso della quale i presidenti degli Ordini provinciali hanno condiviso all’unanimità la prospettiva di realizzare, nell’ambito della riorganizzazione legislativa degli Ordini, nelle forme più opportune ed efficaci, la piena autonomia gestionale, politica e amministrativa della Professione odontoiatrica. In una nota diffusa dalla Fnomceo si legge inoltre che il Consiglio Nazionale ha inoltre ritenuto opportuno «riconsiderare le forme di rappresentanza delle professioni all’interno della Fondazione  Enpam e, anche a statuto vigente, provvedere affinché sia resa accessibile – già dalla prossima scadenza elettorale – alla professione odontoiatrica l’elezione diretta dei propri rappresentanti»

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma ambiente e decoro

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 febbraio 2010

“Dal Sindaco arrivano provvedimenti molto apprezzati dal territorio e la premura di Alemanno manifestata in merito a una loro reale applicazione ci da ancora maggiore fiducia, ribadendo con decisione la soddisfazione dei cittadini per queste ordinanze, ritenute utili, coraggiose e che finalmente annoverano Roma tra le città europee sul piano del decoro e della tutela ambientale e paesaggistica”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV. “Sarà comunque necessario in prospettiva – insiste Santori – valutare concretamente l’esigenza di colpire il fenomeno delle discariche abusive come conseguenza sia dell’atteggiamento non virtuoso delle imprese che smaltiscono materiali di risulta e calcinacci illegalmente, sia del rovistaggio dei cassonetti da parte dei senza fissa dimora che portano allo svuotamento dei cassonetti e all’abbandono di quanto inutilizzato nelle riserve naturali e nelle aree verdi inurbanizzate, in particolare nelle periferie della città”. “Il rischio è che quello delle discariche – conclude Santori – sarà un fenomeno di gravità tale da dover costringere l’Amministrazione a rimettere nuovamente mano alle ordinanze, efficaci ma non totalmente risolutive nelle specifiche fattispecie oggi sanzionate”

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Artfiera: Ripiglino

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 gennaio 2010

Bologna fino al 31/1/2010 Via Don G. Minzoni, 13, Associazione Culturale ION ART Progetto site specific di Scafisti Scafati nuovo progetto Ripiglino, realizzato in occasione di ARTEFIERA 2010 e inserito nel circuito OFF della prossima edizione della manifestazione. Ispirandosi al gioco del ripiglino, gli Scafisti Scafati hanno ideato un progetto sviluppato in due momenti successivi. Una prima azione performativa di gruppo avviene nel cortile interno dove gli inquilini legano assieme i panni, da loro stessi precedentemente donati agli artisti, fino a formare dei -cordoni-, il cui compito sarà quello di collegare le diverse abitazioni tra loro. La seconda fase del progetto fa invece, per cosi’ dire, un passo ulteriore nella prospettiva di -condivisione-, coinvolgendo non piu’ direttamente gli attori del -gioco-, ma lo spettatore: il pubblico che percorre via Don Minzoni e’ accolto dalle immagini realizzate durante l’azione performativa, proiettate senza audio su uno schermo visibile dalla strada. Nel corridoio e’ invece l’audio della performance che guida lo spettatore, il quale, giunto infine nel cortile, nello spazio interno e intimo del condominio, viene catturato visivamente  dall’installazione del cordone di panni che corre da una finestra all’altra degli appartamenti e dalle immagini fotografiche che ritraggono l’azione collettiva degli inquilini, proiettate sui muri dei condomini. http://www.ionart.it  (ripiglino)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il messaggio evangelico

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 gennaio 2010

E’ particolarmente arduo, soprattutto perché i nostri contemporanei sono immersi in ambiti culturali spesso estranei a qualsiasi dimensione spirituale e d’interiorità, in situazioni dove dominano aspetti essenzialmente materialistici. Senza dubbio, più che in qualsiasi altro periodo della storia, si  deve inoltre notare una rottura nel processo di trasmissione dei valori morali e religiosi fra le generazioni, che conduce a una sorta di eterogeneità fra la Chiesa e il mondo contemporaneo. In questa prospettiva, il Consiglio ha un ruolo particolarmente importante di osservatorio, da un lato per individuare lo sviluppo delle diverse culture e le questioni antropologiche che vi sorgono e dall’altro per prospettare le possibili relazioni fra le culture e la fede cristiana, in modo da proporre nuovi modi di evangelizzazione, a partire dalle aspettative dei nostri contemporanei. Di fatto, è importante raggiungere gli uomini laddove sono, con le loro preoccupazioni e i loro interrogativi, per permettere loro di scoprire i punti di riferimento morali e spirituali necessari a qualsiasi esistenza conforme alla nostra vocazione specifica, e di trovare nella chiamata di Cristo quella speranza che non delude (cfr. Rm. 5, 5), fondandosi sull’esperienza stessa dell’Apostolo Paolo nell’Areopago di Atene (cfr. At. 17, 22-34). Fra i più grandi ostacoli attuali si osservano le difficoltà incontrate dalle famiglie e dall’istituzione scolastica, che hanno il gravoso compito di trasmettere alle giovani generazioni i valori umani, morali e spirituali che permetteranno loro di essere uomini e donne desiderosi di condurre una vita personale degna e d’impegnarsi nella vita sociale. È dunque urgente che tutti i protagonisti dei sistemi educativi si dedichino a uno studio antropologico serio, per considerare ciò che l’uomo è e ciò che lo fa vivere. In tutte le epoche, uomini e donne hanno saputo far risplendere la verità con un coraggio profetico. Questo stesso atteggiamento è ancora necessario ai nostri giorni. La società nel suo insieme deve così confrontarsi con temibili interrogativi sull’uomo e sul suo futuro, in particolare in ambiti quali la bioetica, l’uso delle risorse del pianeta, le deliberazioni in materia economica e politica, affinché l’uomo venga riconosciuto in tutta la sua dignità e rimanga sempre l’attore principale della società e il criterio ultimo delle decisioni sociali.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »