Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 25

Posts Tagged ‘provenienza’

Vino. le richieste dell’Aduc

Posted by fidest press agency su domenica, 10 aprile 2011

Si è aperto il grande appuntamento di Vinitaly di Verona e anche i consumatori hanno qualcosa da chiedere ai viticoltori e alle Autorità interessate. Ecco le richieste dell’Aduc. Donde viene il vino, cioe’ l’uva? Il vino di qualita’ spesso riporta la dizione “imbottigliato all’origine da…” (o analoghe dizioni), ma rappresenta una percentuale minoritaria della produzione nazionale, il resto e’ vino del quale non viene indicato il luogo di provenienza. Si puo’ certo ricorrere ai vini doc o docg, nei quali e’ indicata l’area di coltivazione. Perche’ non ricercare la trasparenza? Sarebbe utile mettere in etichetta la provenienza dell’uva, il luogo di vinificazione e imbottigliamento per tutti i vini, a garanzia del consumatore e qualificazione del produttore, visto che tra poco saremo invasi dal vino cinese. La composizione del vino e’ un altro mistero. E’ cosi’ difficile elencare i principali componenti (acqua, zuccheri, alcoli, aldeidi, eteri, sali, acidi, ecc)? Ormai tutti i prodotti alimentari indicano in etichetta la loro composizione; anche le acque minerali riportano analiticamente i propri elementi. Perche’ non il vino? E’ noto, a pochi, che il vino puo’ essere trattato: aggiunta di mosto (donde viene?) per fortificarlo (aumentare la gradazione), di enzimi per favorire la trasformazione del saccarosio in glucosio, di gelatine, caseine, albumine, colla di pesce, bentonite (roccia) per la chiarificazione, di solfiti per la conservazione (2), di anidride solforosa per impedire l’acidificazione, di acido tartarico o citrico per aumentare l’acidita’, di acido sorbico o sorbato di potassio per stabilizzare, di solfato di rame per eliminare difetti di gusto e odore, di acidi, fosfati, ecc. Di tutti questi trattamenti non ne troviamo traccia nelle etichette, eccetto per i solfiti. Perche’ il consumatore non dovrebbe saperlo? Perche’ si usano bottiglie da 75 cl (tre quarti di litro) e non da mezzo e da un litro? Una bottiglia dal costo di 7,75 euro in effetti costa 10,33 euro al litro e non abbiamo trovato nelle enoteche etichette sulle bottiglie che rapportino il costo con l’unita’ di volume. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Prodotti gastronomici italiani

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 marzo 2011

Il ministro delle politiche agricole ha risposto  alla interrogazione presentata dall’on. Razzi circa l’istituzione di una “Targa di qualità e provenienza dei prodotti gastronomici italiani”. Meritevoli di tale riconoscimento saranno quelle ditte di ristorazione italiane in tutto il mondo dislocate che dimostreranno di usare solo ed esclusivamente materie prime italiane e ricette tipiche della gastronomia nostrana per il loro esercizio. “Lei, on. Razzi, ha colto nel segno- ha detto Galan- proponendo una questione fortemente caratterizzante della nostra italianità nel mondo.” Dopo aver elogiato l’iniziativa per i suoi innumerevoli e sostanziali risvolti non solo nella promozione del nostro made in Italy nel mondo, il ministro ha riconosciuto nell’iniziativa di Razzi un sistema valido a contrastare l’enorme contraffazione ed imitazione dei prodotti che hanno reso e rendono famosa in tutto il mondo la cucina italiana ma che ne danneggiano irrimediabilmente l’immagine e l’economia. “Mi accingo ad approntare da subito un decreto in tal senso- ha continuato il ministro-, non sarà facile studiare i meccanismi di introduzione della targa ma si rende necessario porre ordine nel mondo della ristorazione italiana all’estero per certificarne in maniera inequivocabile la qualità.” «Questo è un giorno da ricordare- ha commentato l’on. Razzi in una nota- finalmente il mondo della ristorazione italiana nel mondo troverà quel riconoscimento necessario per provare che quello che si offre nei nostri ristoranti e pizzerie all’estero è italiano al 100%. La Targa – ha concluso Razzi- sarà garanzia di qualità per gli stranieri che vogliono mangiare come mangerebbero in Italia. Per tutto il settore, questa sarà una tappa cruciale che rivaluterà il lavoro di migliaia di lavoratori del settore all’estero. L’on. Razzi ha consegnato poi brevi mano al ministro Galan cinque bozze probabili di Targa sulla falsa riga delle quali predisporre quella definitiva.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Italiani bocciati in macelleria

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 ottobre 2010

ll bestiame rigorosamente Made in Italy assume un’importanza fondamentale per gli italiani. Oltre 7 su 10, infatti, preferiscono acquistare e consumare prodotti allevati e macellati nel Belpaese mentre solamente per l’11% non ha nessuna valenza di maggiore qualita’. Quello che contraddistingue una carne di ottima qualità da una inferiore, infatti, per il 29% degli intervistati e’ la regione di provenienza dell’animale seguita dal tipo di taglio (27%) o di allevamento (23%). Solo 2 su 10 pongono l’attenzione sulla bravura del macellaio che, con i suoi strumenti, puo’ inficiarne consistenza, gusto e sapore (19%). E durante il processo di acquisto della carne, gli italiani non negano di riscontrare numerose difficolta’. Al primo posto tra le problematiche maggiori ci sono le etichette delle confezioni o i cartellini spesso incomprensibili e poco chiari (30%). E se il 21% reputa come prima discriminante il costo troppo elevato di alcuni tagli, per il 17% resta un mistero l’abbinamento ideale con gli altri cibi o, d’altro canto, la cottura (11%). Solo il 14%, invece ripone molta importanza sulla sicurezza dell’allevamento. Eppure quasi 3 italiani su 10 si reputano grandi esperti in materia di carne (26%) o dichiara di capirne abbastanza (18%). L’onesta’ pare invece appartenere ad appena il 12% degli abitanti del Belpaese che ammette di non distinguere il maiale dal tacchino. Quando vengono messi dinanzi ai termini che contraddistinguono il mondo della carne, gli italiani navigano tra il caos e l’ignoranza. Così la carne di vitello utilizzata per gli arrosti, il famoso Carre’ (noto solo per il 12% degli intervistati), diventa una marca di profumi (16%) o viene identificata con il pane tostato (42%). La cotenna, da pelle del maiale o del cinghiale (29%) è confusa con il grasso dei suini (30%), uno dei tanti modi per chiamare lo strofinaccio di casa (9%) o addirittura un tipo di corda (24%). Pessima fine anche per lo scamone, identificato come un taglio di carne di vitellone o manzo da appena il 13% degli italiani: per il 31%, infatti, non ci sono dubbi, è una parte delle imbarcazioni, un prosciutto piemontese (22%) o, peggio ancora, un termine dialettale che indica “ceffone” o “sberla” (26%). Infine, anche capisaldi della cucina italiana come il manzo, la tagliata e la chianina si perdono nell’oblio dell’ignoranza e del caos. Gli intervistati, infatti, non conoscono la differenza tra manzo e vitellone e oltre il 25% li confonde: da castrato, il manzo diviene un bovino di massimo 4 anni pronto per divenire un forte e mastodontico toro, e dunque assolutamente “non castrato”. Sempre meglio che un tipo di cottura di carni pregiate (37%) o addirittura un vezzeggiativo (13%). Sembra difficile poi immaginare di sedersi su una comoda tagliata eppure il 32% la identifica come un particolare tipo di poltrona oppure crede di parlare di una azione calcistica (16%), confondendola magari con uno dei tanti neologismi ideati dal mitico Gianni Brera. Infine, la razza piu’ nota in Italia, ovvero la chianina toscana, diventa una tecnica per cucire per oltre un italiano su due (51%). In alternativa? Una razza di cani (10%) o una particolare cottura della carne (20%). Almeno in questo caso non si cambia mondo seppure imperi sempre l’ignoranza e la confusione. (Valerio L’Abbate, in sintesi) (Indagine promossa dalla rivista Vie del Gusto, in edicola nei prossimi giorni).

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Case da sogno in centro a Roma

Posted by fidest press agency su giovedì, 6 maggio 2010

“I prezzi stellari delle case nel centro di Roma sono un effetto della grande disponibilità di denaro liquido, ma il rischio è quello di aumenti senza fine”.  L’analisi economica del responsabile per la Casa e l’Edilizia Privata dell’Italia dei Diritti Maurizio Ferraioli, è riferita al mercato delle case nel centro di Roma, dove le quotazioni sono formulate più che dai venditori, dai potenziali acquirenti. Compravendite che non conoscono prezzi impossibili e tetti massimi, perché l’unica intenzione di chi compra è possedere un affaccio su uno dei tanti luoghi da cartolina della Città Eterna. E così i prezzi al metro quadro tendono sempre al rialzo. Un conto però è la grande disponibilità di liquidità, un altro, secondo Ferraioli “è verificarne la lecita provenienza, in quanto spesso si tratta di cifre recuperate dallo scudo fiscale o proventi della criminalità organizzata da riciclare”. Un altro problema legato al rialzo, per l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro, è la valutazione dei professionisti: “Pur avendo una legislazione seria che stabilisce precisi criteri per la stima del valore dell’immobile, questi vengono spesso disattesi da architetti geometri e ingegneri, che effettuano previsioni difformi costringendo le agenzie a rivolgersi ad operatori stranieri”. La grande iniezione di capitali esteri è comunque un segnale di preoccupazione per Ferraioli, poiché “oltre a rendere più complicata o impossibile la compravendita per gli italiani, rischia di innescare una spirale domanda – offerta destinata ad un lievitare dei prezzi senza fine”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma, commercio e sicurezza

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 dicembre 2009

“Apprendiamo con favore dell’operazione portata a termine dalla Guardia di Finanza presso le strutture di Commercity, ma è nostro dovere, nel ringraziare per l’operato svolto in queste ultime ore dalle forze dell’ordine a controllo delle merci contraffatte e dei mercati abusivi, chiedere una rilevante intensificazione dei controlli presso tutti i centri commerciali all’ingrosso, in particolare Commercity, che svolge oramai anche la funzione di centro di distribuzione e dove buona parte dei prodotti trattati e delle aziende operanti risulterebbero di chiara nazionalità cinese”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV. “In più di un’occasione diversi cittadini, anche commercianti – prosegue Santori – hanno avuto modo di segnalare dubbi sulla effettiva provenienza delle merci oggetto di transazione all’ingrosso. Ci chiediamo però se non sia importante anche verificare maggiormente la regolarità della destinazione di tali merci e cioè se vengono trattate in mercati regolari o meno”. “Tutto ciò – conclude Santori – al fine di fugare ogni ombra di dubbio sulla effettiva trasparenza dell’operato delle strutture commerciali all’ingrosso, a garanzia dell’immagine degli operatori, della salubrità delle merci e quindi della sicurezza dei cittadini”.

Posted in Diritti/Human rights, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cinema: Via della Croce

Posted by fidest press agency su venerdì, 13 novembre 2009

via della croceRoma 15 Novembre – ore 11,00    Cinema  Nuovo  Sacher  Largo Ascianghi 1 Via della Croce  un film di Serena Nono con gli ospiti della Casa dell’Ospitalità di S.Alvise, Venezia. Saranno presenti la regista e alcuni interpreti. «Evento speciale al Lido, il film, costruito in capitoli e con tableaux vivants che sono libere citazioni da dipinti di Piero della Francesca, Caravaggio, Tiziano, Tintoretto, Mantegna, Bellini, Giotto, ha per Venezia un significato particolare. È stato realizzato nella comunità di S.Alvise dove abitano, arrivando da ogni parte del mondo, persone di nazionalità, provenienze sociali e religioni diverse in uno spirito di altruismo che difficilmente trova eguali.» (Giovanna Grassi, Corrriere della sera 3/9/2009) «Serena Nono, veneziana, 44 anni, ha diretto Via della Croce (Orizzonti), film realizzato con i senzatetto delle Case dell’Ospitalità di Venezia e Mestre. Sono le stazioni della Via Crucis di Gesù riprodotte in quadri viventi accompagnati dai Vangeli di Giovanni e Marco, alternati al racconto dei calvari dei poveri attuali, ispirati a dipinti di Mantegna, Tintoretto, Piero, Bellini, Caravaggio, con partecipazioni amichevoli del sindaco di Venezia, Massimo Cacciari e di Anna Bonaiuto. Un lavoro intenso, raffinatissimo, commovente.»  (Lietta Tornabuoni, la Stampa 5/9/2009) (via della croce)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Tar boccia ancora la Gelmini

Posted by fidest press agency su martedì, 10 novembre 2009

La responsabile per la Scuola e l’istruzione dell’Italia dei Diritti commenta la decisione del tribunale regionale di integrare in graduatoria 7000 docenti precari. Il Tribunale amministrativo del Lazio ha disposto l’inserimento a pettine di 7000 supplenti nelle graduatorie provinciali e una condanna per il Ministero dell’Istruzione a 65mila euro per le spese. A nulla è valso l’emendamento immesso nel decreto legge sui precari, in risposta al primo commissariamento ricevuto il 9 ottobre scorso, per il quale agli insegnanti in conflitto sarebbero stati riservati soltanto i posti in coda. L’innesto dei candidati in base al punteggio ottenuto, eludendo così la predilezione per la zona di provenienza, come invece aveva previsto il dicastero originariamente, sarà affidato al commissario Luciano Cannerozzi, già dirigente generale della Funzione pubblica. “È avvilente assistere a quanta ignoranza, incompetenza, imperizia provenga dal ministro Gelmini”, commenta Annalisa Martino, responsabile per la Scuola e l’Istruzione dell’Italia dei Diritti, che aggiunge: “Una totale mancanza di preparazione sfortunatamente sfuggita ai non addetti ai lavori, forse perché poco interessati al tema, che provoca forti ricadute negative sul diritto allo studio e sugli insegnanti. Sono totalmente solidale e felice per la sorte dei miei colleghi, ma rimescolare le carte in tavola significa far ripartire un processo di adattamento delle classi ad anno scolastico avviato. I responsabili – conclude la Martino – rimarranno ai loro posti, sulle loro poltrone istituzionali, e il danno ricadrà come sempre sui cittadini”.

Posted in Diritti/Human rights, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Occhiali da sole per bambini

Posted by fidest press agency su sabato, 8 agosto 2009

Coloratissimi e di forme accattivanti gli occhiali da sole, esposti da venditori occasionali, attirano la curiosità dei bambini che ne “impongono” l’acquisto ai genitori, i quali non sanno che l’acquisto puo’ essere pericoloso per gli occhi dei propri figli. Questo problema si pone, in particolare nel periodo estivo, spesso al mare, dove proliferano momentanee bancarelle e tappeti sui quali fanno bella mostra di se’ occhiali da sole di dubbia provenienza. La luce solare intensa e prolungata puo’ portare a congiuntiviti, cataratta e degenerazione maculare che possono essere evitate, appunto, con la protezione degli occhiali da sole. Se le lenti non svolgono questa funzione, o non la svolgono correttamente, si possono avere i danni sopracitati. E’ importante, quindi, che i genitori scelgano gli occhiali da sole per i propri bambini da un venditore di fiducia, al quale ci si puo’ rivolgere in caso di contestazioni. Riportiamo alcuni consigli per gli acquisti degli occhiali da sole che valgono, ovviamente, per bambini e adulti. Ricordiamo che, a parita’ di prestazioni, spesso e’ la marca che fa lievitare il prezzo. Gli occhiali da sole devono essere accompagnati dalla nota informativa, prevista   tra l’altro dalla legge, dove sono indicati: * il fabbricante o mandatario; * il grado di protezione, la categoria (da 0 a 4, dal piu’ chiaro al piu’ scuro); * i limiti di impiego; * le istruzioni d’uso; * la marchiatura CE (conformita’ europea)

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Obbligo di indicare l’origine del latte

Posted by fidest press agency su sabato, 25 luglio 2009

“L’obbligo di indicare l’origine del latte importato per fare i formaggi sarebbe paradossale di fronte alla possibilità di qualunque operatore di importare un formaggio anonimo da qualunque Paese ed etichettarlo con un nome di fantasia come ‘Caciotta del pastore’, in modo che sembri nostrano, senza indicare l’origine perché non c’è alcun obbligo”. E’ quanto sostiene Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, secondo il quale “la disciplina dell’indicazione dell’origine sui prodotti alimentari è una partita troppo importante per essere affrontata in modo demagogico e partigiano. D’altra parte -dice Dona- nulla vieta ai produttori nazionali di scrivere in etichetta che il formaggio è fatto con latte nazionale, in modo da permettere al consumatore una scelta consapevole, come già succede per il latte fresco pastorizzato nazionale, che deve indicare la zona di provenienza”.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Regione Lazio: a proposito di questione morale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 luglio 2009

Roma. Il Parlamento Europeo si è insediato ormai da più di una settimana. In Consiglio regionale siedono quattro consiglieri, dei quali uno è Presidente del Consiglio e due sono Assessori, eletti nel Parlamento Europeo. A tutt’oggi, senza voler forzare la mano ad alcuno, non abbiamo ancora letto nessuna dichiarazione a proposito di eventuali dimissioni, visto che la legge sancisce l’incompatibilità tra le due cariche; né prese di posizione da parte del Presidente della regione, o di organi istituzionali, o dei partiti di provenienza che in analoghi casi, penso alle elezioni politiche, sollevarono la questione etica e morale, su doppie indennità, su doppi incarichi e chi più ne ha più ne metta. Sommessamente, è possibile chiedere agli interessati, al Presidente, al PD e al PdL, ma anche ai loro alleati, quando si verificheranno le dimissioni dalla Giunta e dal Consiglio o in alternativa dal tanto agognato Parlamento Europeo? C’è o non c’è una questione morale legata a questa scelta? Si attende una risposta.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Collaborazione tra Unicam e Eni

Posted by fidest press agency su domenica, 5 luglio 2009

Camerino Dal prossimo 6 luglio fino al 30 agosto l’Università di Camerino, tramite l’ Area Servizi agli Studenti e Internazionalizzazione, organizza  in collaborazione con l’ENI Corporate University  tre corsi intensivi di Lingua  e Cultura italiana per stranieri, mirati alla formazione linguistica dei partecipanti al Master internazionale MEDEA in Management dell’Energia e dell’Ambiente. Questi studenti d’eccezione provengono da tutto il mondo: tra le nazioni presenti compare il  Kazakistan, la Cina, l’Angola, la Nigeria, oltre all’Australia e all’Indonesia.  I corsi, di tipo residenziale, durano due mesi  e sono appositamente studiati per rispondere alle esigenze dei giovani laureati in ingegneria, geologia o economia che nel paese di provenienza rivestono già dei ruoli manageriali in società del settore petrolifero ed affini, consociate Eni.   L’ENI Corporate University ha scelto l’Università di Camerino come sede dei corsi d’italiano per l’alta professionalità degli insegnanti presenti, tutti specializzati proprio nell’insegnamento della lingua italiana agli stranieri e per l’ottimo aspetto organizzativo dei corsi curato dal personale del settore Sviluppo Competenze Linguistiche dell’ASSINT

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »