Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘provvedimenti’

Scuola – Crisi di Governo: quali provvedimenti rimangono in vigore e quali potrebbero saltare

Posted by fidest press agency su venerdì, 16 agosto 2019

Rimangono gli 80 euro, l’aumento dell’indennità di vacanza contrattuale, la possibilità seppur con risorse esigue di rinnovare i contratti, l’aumento delle ore nei licei musicali ottenuto da Anief e quello relativo a duemila posti in tempo prolungato, la stabilizzazione dei 12 mila Lsu e la trasformazione di alcuni contratti par time, l’abolizione del FIT, dei nuovi concorsi riservati per i precari con 36 mesi e degli ambiti territoriali nella mobilità, tutti provvedimenti decisi nella legge di stabilità (art. 1, legge 145 del 30 dicembre 2018, commi 436, 440, 730, 738, 760, 792, 796). I provvedimenti attuativi dovranno essere presi da un esecutivo di transizione o da un nuovo esecutivo politico di legislatura. Salta, invece, l’accordo di Palazzo Chigi del 24 aprile 2019 per il quale i sindacati rappresentativi, eccetto Anief, avevano revocato lo sciopero generale alla vigilia delle elezioni europee, perché il nuovo Governo, di qualsiasi scopo sia, non avrà più la stessa maggioranza politica per trovare la copertura di un aumento di 100 euro (dopo quattro mesi mai aggiornata nel DEF) e mettere paletti a un’autonomia differenziata, mai fortunatamente definita. E salta anche il testo sconosciuto di un Decreto legge, salvo o meglio senza intese, approvato il 6 agosto da quel Governo oggi in crisi con annesso quel piano straordinario, inutile, sul precariato che avrebbe salvato 24 mila precari con 36 mesi e lasciato nel limbo gli altri 200 mila. E i concorsi ordinari? Bisognerà leggere il prossimo disegno di legge di stabilità dopo che la Commissione Ue avrà multato l’Italia per aver tradito le norme euro-comunitarie sull’abuso dei contratti a termine.Il bilancio di un anno di Governo è, pertanto, negativo per la scuola, ma non lo dice un sindacato. In verità, sono i politici che lo ammettono. Una per tutte, la dichiarazione dell’ex vice-premier Salvini sulle tante cose fatte bene che trova un Sì per la scuola, università e ricerca, soltanto nelle telecamere che avrebbe voluto introdurre nelle scuole come in un carcere e in violazione della normativa comunitaria, dimentico del proprio ministro della Lega, Bussetti, quasi che non fosse stato mai a Viale Trastevere in questi 14 mesi.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Tanti provvedimenti per l’Istruzione, pochi sono risolutivi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 2 gennaio 2019

La prima manovra economica della nuova maggioranza giallo-verde introduce diverse novità sul fronte della Scuola su reclutamento, organici, alternanza scuola-lavoro, inclusione, contratto e stipendi. Ma se è stata tracciata una prima linea da seguire nei prossimi provvedimenti finanziari sicuramente da apprezzare, rimane, secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, la delusione e l’incomprensione per le mancate soluzioni sul precariato di migliaia di docenti e Ata, specie, di fronte a una possibile procedura d’infrazione della Commissione europea sul reiterato abuso dei contratti a termine. Da questo punto di vista, il Governo e il Parlamento hanno perso un’occasione importante per cambiare registro. Tra le novità introdotte si va da un nuovo sistema di reclutamento nella secondaria alla fine della titolarità su ambito territoriale per i neo-immessi; dall’incremento, di duemila unità, del tempo pieno nella scuola primaria al rinvio delle nuove norme in materia di inclusione scolastica degli alunni disabili; dalla fine dei servizi esternalizzati con l’assunzione progressiva di 12 mila lavoratori co.co.co. alla riduzione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro che cambiano nome; dall’esonero di 120 docenti che costituiranno delle équipe territoriali formative per facilitare l’utilizzo a scuola delle nuove tecnologie all’incremento dell’organico del personale dei licei musicali all’assunzione di 290 educatori; dall’aumento del fondo di finanziamento delle scuole, con nuove ripartizioni, ai nuovi requisiti di accesso ai corsi di specializzazione per il sostegno; dalla nuova ripartizione delle risorse del fondo utile per finanziare gli Istituti tecnici superiori allo sblocco dell’indicizzazione dell’indennità di vacanza contrattuale e a nuove risorse per l’aumento degli stipendi.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Legge europea. Urso (FdI): dov’è la Lega sui provvedimenti europei contro l’Italia?

Posted by fidest press agency su sabato, 8 dicembre 2018

“In queste ore in Europa si stanno prendendo decisioni importanti che condizioneranno il nostro Paese per i prossimi decenni, con l’approvazione del regolamento sulla riduzione di emissioni di CO2 per auto e veicoli commerciali, nuove normative sul settore dei prodotti plastici monouso e sul fondo “salva stati”. Provvedimenti che penalizzeranno l’Italia, in particolar modo il nostro sistema produttivo, e il Governo non sta facendo nulla per impedirlo, anzi sembra agire per aggravare la situazione”, così il senatore di Fratelli d’Italia, Adolfo Urso, durante il suo intervento in Senato sulla legge Europea.
“A seguito di queste nuove norme, infatti, verranno introdotti standard produttivi troppo elevati per le nostre imprese, che potrebbero anche essere poi fonte di nuove procedure di infrazione, come accadde con le quote latte. È incredibile che proprio la Lega non si faccia partecipe, anzi avalli l’operato del governo in sede europea, che sembra agire contro gli interessi del lavoro e della impresa italiana”, continua il senatore di FdI.
“Non si possono fare due parti in commedia. Inutile urlare ‘Europa matrigna’ quando poi si è conniventi di provvedimenti che condannano l’Italia” conclude il senatore Urso.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Provvedimenti certi contro i borseggi

Posted by fidest press agency su sabato, 10 marzo 2018

“Hanno tra i nove e i sedici anni e sono in grado di mettere insieme in un giorno un bottino che si aggira tra i 600 e i 900 euro, a discapito dei tanti cittadini e turisti che si imbattono in loro, infatti le bande di minori rom che delinquono sono diventate un vero e proprio incubo per la Capitale. Forti della loro minore età che al di sotto dei quattordici anni li rende impunibili ma con l’esperienza dei più navigati dei ladri, questi minori sono diventati con il tempo sempre più aggressivi, pronti a terrorizzare gli adulti nei punti più caldi del transito vedi le fermate centrali della metropolitana o le strade del centro. Purtroppo una lacuna mostruosa della legge ne permette l’impunibilità e appena fermati dalle Forze dell’Ordine anche se collocati in strutture di accoglienza, nel giro di qualche ora scappano per tornare nei campi dove vivono e riprendere impuniti i loro furti. Molti i fatti violenti legati a loro, come l’aggressione avvenuta l’anno scorso ai danni di una donna sessantenne alla fermata della metro Barberini, sfigurata al volto con un cellulare da una rom di nove anni per il solo fatto di aver avvisato dei turisti di stare attenti a possibili furti o quanto accaduto ad una agente di Polizia di Roma Capitale, aggredita brutalmente presso Piazza di Spagna da cinque rom minorenni in quanto sorpresi nell’atto di rapinare degli ignari turisti. Abbiamo presentato un’interrogazione a questo riguardo, al Sindaco e agli assessori competenti al fine di sapere i dati ufficiali e dettagliati dei campi rom, sinti e caminanti presenti a Roma attraverso una mappatura degli insediamenti censiti e abusivi, le cifre economiche impegnate dall’Amministrazione capitolina per il progetto della scolarizzazione dei minori nomadi e quali controlli vengono effettuati per verificare l’effettiva esecuzione delle attività previste, se è intenzione di questa Amministrazione stipulare e/o potenziare dei protocolli d’intesa con le Forze dell’Ordine per limitare il fenomeno dei borseggiatori minori rom, se intendono attivarsi presso la Prefettura e il Tribunale dei Minori affinché venga attuata nei casi gravi la sospensione della potestà genitoriale accogliendo i minori in centri di recupero dove con l’ausilio di psicologi, assistenti sociali e medici possano essere realmente rieducati a vivere nella società civile”. Lo dichiara Francesco Figliomeni, consigliere capitolino di Fratelli d’Italia.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Manovra: i provvedimenti sui giochi

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 giugno 2017

slot machinesCon 144 voti favorevoli, l’Aula del Senato ha votato la fiducia alla manovra, nel testo già approvato dalla Camera, che contiene alcune norme sui giochi, tra cui aumento del prelievo su slot e VLT, riduzione degli apparecchi di gioco sul territorio e raddoppio della tassa sulla fortuna. Queste, nel dettaglio, le misure:
È stata decisa una riduzione del numero delle slot nella misura del 34%. Gli apparecchi passeranno dai circa 400 mila attuali a 265 mila entro il 30 aprile 2018. Un primo scaglione di riduzione è previsto per il 31 dicembre 2017, quando le slot in esercizio dovranno essere al massimo a 345 mila.Aumento prelievo slot e Vlt – Il prelievo sulla raccolta delle slot passa dall’attuale 17,5% al 19%, mentre quello sulle Vlt, oggi al 5,5%, aumenta al 6%. Questi provvedimenti avranno effetto immediato a partire dall’approvazione della manovra.Le sanzioni – Nelle more del processo di riduzione, i concessionari che non rimuoveranno gli apparecchi entro 5 giorni lavorativi dalla comunicazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dovranno pagare 10 mila euro per ogni apparecchio.La tassa sulla fortuna – A decorrere dal 1° ottobre 2017, la tassa sulla fortuna – ovvero il prelievo sulla parte di vincita eccedente i 500 euro – passerà dal 6 al 12%. Va ricordato che la tassa si applica dal 2012 a Gratta&Vinci, Superenalotto, Win for Life, Videolottery. Restano esclusi Lotteria Italia, scommesse, poker e casino’ online, bingo e slot machine (per queste ultime la vincita non può mai superare i 100 euro). La manovra prevede anche l’aumento della ritenuta sulle vincite del Lotto: fissata oggi al 6%, passerà all’8%.
«L’innalzamento del prelievo sulle slot è stato sempre abbinato a un ritocco del payout»: con «tale automatismo, si è storicamente garantita almeno una parvenza di equilibrio di funzionamento del sistema, sicuramente fragilissimo, ma pur sempre idoneo a creare una opportunità di prosecuzione aziendale». Nella manovra appena approvata dal Senato, invece, «l’inasprimento del prelievo sulle slot non è stato, per la prima volta, agganciato a un abbassamento del payout, ma addirittura accompagnato dalla riduzione quantitativa degli apparecchi, mettendo a rischio la funzione stessa della finanziaria-bis, ovvero l’acquisizione di un gettito strutturale aggiuntivo rispetto a quello già pianificato nella ordinaria Legge di Bilancio». Lo rileva l’associazione dei gestori Astro, che nell’evento di lunedì 19 giugno, in programma a Milano all’hotel Principe di Savoia, informerà «la politica e i media dei rischi derivanti dall’assenza dell’automatismo preu-payout, che oggi produce un disallineamento di circa il 20% del margine operativo lordo (circostanza che basterebbe a far fallire per quasi tutte le altre industrie)».

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dopo il polverone giudiziario sulla Consip nulla è cambiato

Posted by fidest press agency su martedì, 7 marzo 2017

pier-carlo-padoanIl presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha presentato un’interrogazione – che sarà discussa domani durante il question time a Montecitorio – al ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, in merito alla gestione da parte del Mef della vicenda Consip.“Nella vicenda Consip – scrive il capogruppo azzurro alla Camera – diventano centrali le dichiarazioni dell’amministratore delegato, Luigi Marroni, nominato a giugno 2015, sentito dai magistrati come testimone. Marroni ha raccontato di un vero e proprio ‘ricatto’ subito, di pressanti ‘richieste di intervento’ – provenienti da un ‘livello istituzionale altissimo’ – sulle Commissioni di gara per favorire una specifica società, di ‘incontri’ riservati, di ‘aspettative ben precise’ sull’assegnazione di gare d’appalto indette dalla Consip, del valore di centinaia di milioni di euro. Marroni, tuttavia, nonostante si sia dichiarato ‘molto turbato’ dalle pressioni ricevute, non ha né sospeso, né revocato la procedura per l’appalto su cui avrebbe subito ricatti; nei verbali risulta persino che Marroni abbia dichiarato di aver fatto rimuovere le microspie piazzate dai carabinieri del Noe nel suo ufficio, senza rendere alcuna formale segnalazione o denuncia sia delle pressioni, sia delle microspie rimosse, ne’ all’interno della struttura aziendale, ne’ all’autorità giudiziaria.Tali gravi omissioni hanno riguardato anche il Mef, azionista unico di Consip, con ciò determinando precise violazioni di obblighi da Statuto e Codice etico, non essendosi attenuto alla prescrizione che impone di ‘operare nei rapporti con i terzi con imparzialità, trasparenza e correttezza, evitando di instaurare relazioni che siano frutto di sollecitazioni esterne o che possano generare un conflitto di interesse’.
A fronte di tali comportamenti sconcertanti – per i quali già si profilano risvolti di responsabilità sociale dell’amministratore, nonché erariale e per danno all’immagine – nessun intervento è stato adottato dal socio unico di Consip nei confronti degli amministratori interessati, mentre si apprende che il ministro avrebbe già riconfermato la fiducia all’Ad, nonostante questi gli abbia offerto la propria disponibilità a lasciare l’incarico”.Il presidente Brunetta chiede di sapere se Padoan “sia stato informato tempestivamente, a norma di Statuto, delle gravi compromissioni dell’azione amministrativa in corso presso Consip, e in caso contrario, quali iniziative intenda adottare tenuto conto della violazione di espressi obblighi da Statuto e Codice etico, non essendo state fornite al Mef, agli organi societari e agli inquirenti le informazioni sulle pressioni che l’Ad di Consip ha riferito (solo ora) di avere ricevuto, e per quali ragioni il ministro avrebbe rinnovato la fiducia all’Ad, anziché convocare l’assemblea per sollevarlo dall’incarico, sostituire tutto il Consiglio d’amministrazione e adottare i provvedimenti richiesti in tale situazione”.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“I mille giorni di Renzi hanno prodotto provvedimenti scritti male, sbagliati, inutili.”

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 dicembre 2016

Palazzo chigi1“E mi riferisco innanzitutto a quelli del ministro Padoan”. Lo ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, nel corso di una conferenza stampa a Siena sulla crisi delle banche.”
“Forza Italia, tanto alla Camera quanto al Senato – ha aggiunto –, ha votato a favore dei 20 miliardi per salvare il sistema bancario anche perché era stata prospettata una discontinuità rispetto a quanto fatto da Renzi. Il decreto del 23 dicembre invece è tutto ancora frutto della mente del professor Padoan, non c’è stato alcun coinvolgimento. Il ministro dell’economia, ed è questa la mia richiesta, deve venire in Parlamento a inaugurare una nuova stagione di trasparenza e condivisione. Su temi così delicati e fondamentali per il nostro Paese c’è bisogno di un’intelligenza collettiva che in democrazia solo il Parlamento può offrire. Finora Renzi e Padoan sono stati degli incapaci, adesso bisogna cambiare registro. Il nostro voto a favore sui 20 miliardi ci autorizza a essere i rappresentati di questa nuova politica. Padoan – ha concluso Brunetta – deve cambiare verso, deve confrontarsi”

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Tutela del risparmio e omogeneità provvedimenti

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 dicembre 2016

banca“L’intervento sulle banche messo in campo dal governo arriva tardi, e sconta l’opacità e la confusione che hanno caratterizzato le politiche e la legislazione in ambito bancario di ‘epoca renziana’. Fino ad ora è stata infatti sottovalutata la portata della crisi delle nostre banche e la possibilità che tutto ciò porti ad un effetto domino capace di colpire l’intero sistema bancario italiano”. Così Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, su Facebook.”Se da una parte – continua -, il decreto chiarisce in qualche modo come il governo intenda risolvere il tema della ricapitalizzazione di MPS senza colpire i piccoli risparmiatori, d’altra parte non dice nulla di come lo Stato, azionista egemone in conseguenza dello schema ideato dal governo, intenda operare per risanare davvero la banca. Ma la gestione della fase che segue l’immissione di capitale non è il solo grande “nodo” da affrontare: è infatti necessario altresì analizzare e trovare una soluzione per sciogliere le evidenti questioni di equità di trattamento (se non di illegittima disparità) che, a seguito di questo intervento, vengono a crearsi tra istituti, con particolare riferimento a quelli colpiti dalle recenti procedure di risoluzione. Dietro la giusta tutela del risparmio e dei risparmiatori – ha concluso Brunetta – non può infatti nascondersi la disparità di trattamento tra istituti”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Novartis: sentenza Tar

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 dicembre 2014

novartis-sede-logo-140207115847_bigNovartis ha ricevuto avviso di deposito della sentenza del TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) del Lazio in merito alla decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato concernente la presunta intesa orizzontale tra Novartis e Roche in Italia per la commercializzazione di Lucentis® (ranibizumab) di Novartis e Avastin® (bevacizumab) di Roche. Novartis non ha ancora ricevuto la sentenza definitiva con le motivazioni e pertanto non può commentare in merito al razionale o al contenuto della sentenza del TAR. Novartis respinge fermamente le accuse di comportamento anti concorrenziale e ogni accusa di condotta anti-competitiva è priva di fondamento. Adotteremo i necessari provvedimenti al fine di appellare la decisione dinanzi al Consiglio di Stato.
Novartis opera secondo i più elevati standard e ha sempre agito nel rispetto della normativa italiana e del contesto regolatorio italiano ed europeo. Novartis ritiene che la decisione dell’Antitrust sia in contrasto con la normativa europea, fondamentale al fine di assicurare la sicurezza dei pazienti. Tutti i pazienti hanno diritto di accedere a farmaci che sono prescritti e utilizzati conformemente alle indicazioni approvate. Novartis fornisce soluzioni terapeutiche in grado di far fronte alle esigenze, in continua evoluzione, dei pazienti e della società. Con sede a Basilea, in Svizzera, Novartis offre un portafoglio diversificato per meglio rispondere a queste esigenze: farmaci ad alto contenuto di innovazione, prodotti per la cura dell’occhio, farmaci generici a costi competitivi, vaccini preventivi, prodotti per automedicazione e specialità veterinarie. Novartis è la sola azienda al mondo a detenere una leadership in tutte queste aree. Nel 2013, le attività del Gruppo hanno registrato un fatturato di 57,9 miliardi di dollari, mentre circa 9,9 miliardi di dollari (9,6 miliardi di dollari escluse le svalutazioni e gli ammortamenti) sono stati investiti in Ricerca & Sviluppo. Le società del Gruppo Novartis contano circa 133.000 collaboratori e operano in oltre 150 Paesi del mondo.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Provvedimenti governativi per le società creditrici con la Pubblica Amministrazione

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 Mag 2012

“La previsione di consentire di compensare i crediti verso le pubbliche amministrazioni con i debiti verso le stesse iscritti a ruolo alla data del 30 aprile 2012 non risolve certamente i problemi delle imprese virtuose, quali quelle che emettono buoni pasto, ma serve solo allo Stato per accelerare la riscossione di propri crediti.”Lo ha dichiarato Franco Tumino, presidente di ANSEB – l’associazione che rappresenta le imprese emettitrici di buoni pasto – a seguito del Consiglio dei Ministri di oggi nel corso del quale si sono varati vari provvedimenti per tentare di risolvere i problemi dei numerosi creditori delle amministrazioni centrali e locali.Nemmeno la certificazione dei crediti , necessaria per avere liquidità dalle banche, è in grado di risolvere problemi di imprese che non sono in grado di corrispondere al sistema bancario interessi, che le stazioni appaltanti difficilmente riconosceranno, in ragione dell’entità degli sconti sul valore facciale dei buoni pasto che sono costrette a praticare da un sistema di aggiudicazione delle gare che va certamente riformato.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Carceri: inadeguatezza dei provvedimenti governativi

Posted by fidest press agency su sabato, 3 marzo 2012

Dichiarazione del Senatore Marco Perduca, co-vicepresidente del senato deln Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito, membro della commissione giustizia “Le preziose informazioni che elaborate dall’associazione Ristretti Orizzonti ci confermano oggi che né le misure adottate dal governo Berlusconi col cosiddetto svuotacarceri di Alfano del dicembreo 2010 né quelle più recenti del governo Monti col cosiddetto salva carceri del Ministro Severino abbiano minimamente influito sul sovraffollamento carcerario. Ammesso e non concesso che fosse quello il problema da affrontare alla radice, secondo Ristretti Orizzonti la popolazione detenuta al 29 febbraio 2012 vede in carcere66.632 persone, con un totale in Area Penale Esterna di 30.864. La capienza delle carceri e detenuti presenti Istituti di pena: 206 Capienza complessiva: 45.742 Detenuti presenti: 66.632 Di cui stranieri: 24.069 Di cui donne: 2.846 In Semilibertà: 901 Di cui stranieri: 102 Detenuti presenti per posizione giuridica Condannati definitivi: 38.195 Totale imputati: 26.989 di cui In attesa di primo giudizio: 13.628 Appellanti: 7.130 Ricorrenti: 4.699 Misto: 1.53 Internati: 1.385. Da impostare (**): 63.
Non solo non vi è stata alcuna diminuizione nel numero totale dei detenuti, che avrebbe potuto esser frutto dell’anticipo a 18 mesi del passaggio dal carcere agli arresti domiciliari e del ricorso alle camere di sicurezza per evitare il fenomeno delle cosiddette “porte girevoli”, ma si conferma anche che in oltre un anno dall’entrata in vigore del decreto Alfano, “rafforzato” dal decreto Severino, degli oltre 10mila che avrebbero potuto goderne solo la metà ha ricevuto parere favorevole dalla magistratura di sorveglianza. La Ministra Severino interrogata sull’amnistia non risponde mai nel merito della proposta di Marco Pannella, ma si nasconde dietro questioni procedurali, credo che l’evidenza di questo fallimento possa suggerire maggiore saggezza anche alla vigilia della preprazione del disegno di legge più volte annunciato, ma a oggi scomparso, che il governo vorrebbe inviare alla camere perle pene alternative e possibili minime depenalizzazioni.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I partigiani dell’A.N.P.I. per i referendum

Posted by fidest press agency su sabato, 28 Mag 2011

Ad integrazione del comunicato diramato dall’A.N.P.I. nazionale riguardo alla tornata referendaria del 12 e 13 giugno p.v., nel quale si invitano tutti i cittadini italiani democratici ed antifascisti a partecipare al voto dando indicazioni a favore della tutela dei beni pubblici e contro provvedimenti che possono minacciare la salute e la sicurezza di tutti o che contrastano con la necessità di una giustizia uguale per tutti, la nostra sezione sottolinea l’importanza della partecipazione al voto anche di tutti i connazionali residenti all’estero per il raggiungimento del quorum. A tale proposito ricorda che i cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti all’A.I.R.E. potranno votare per corrispondenza, ricevendo a casa entro il 29 maggio l’apposita busta inviata dal Consolato. Le schede votate dovranno pervenire allo stesso Consolato entro e non oltre le ore 16,00 del 9 giugno con le modalità prescritte. Chi non dovesse ricevere entro il termine stabilito la busta elettorale, è invitato a rivolgersi anche telefonicamente all’ufficio consolare competente (per Praga tel: 233080243) per ovviare all’inconveniente

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Infiltrazioni mafiose a Roma

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 marzo 2011

«Di fronte al quadro delle indagini della Direzione nazionale Antimafia sulle infiltrazioni delle attività criminali nella Capitale è necessario adottare provvedimenti più incisivi. Il Prefetto e la Camera di Commercio devono costituire una task force per elaborare uno schema di controllo sulle attività economiche che metta in atto un effettivo monitoraggio di tutte le transazioni economiche e commerciali che possono risultare sospette». Lo dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Per quanto attiene le competenze a noi affidate, Roma Capitale dal 2008 ha intensificato e incrementato i controlli per il recupero dell’evasione fiscale dei tributi comunali, controlli che hanno l’effetto di aumentare la trasparenza delle attività economiche che si svolgono sul territorio. In particolare, nell’anno 2010 i controlli effettuati dalla società Aequa Roma sono stati intensificati di circa il 20% rispetto all’anno precedente». «È necessario però un più stretto coinvolgimento di tutte queste attività di controllo che non può non coinvolgere la Prefettura e la Camera di Commercio che hanno gli strumenti principali per monitorare le attività economiche».

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ocse e le parole di Tremonti

Posted by fidest press agency su sabato, 19 febbraio 2011

“Dopo la surreale conferenza stampa di ieri, con un premier e un ministro dell’economia che tentavano di fare il resoconto positivo della politica economica degli ultimi due anni, ecco che a smentire le loro frottole arrivano i dati, durissimi, dell’Ocse”. Lo dice in una nota il vice capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi. “L’Italia è in una posizione estremamente critica – aggiunge Borghesi – è bene che il governo lo ammetta e prenda provvedimenti facendosi da parte e lasciando alla politica la possibilità di andare avanti e di risolvere i problemi del paese.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Milleproroghe: per mettere le mani in tasca agli italiani

Posted by fidest press agency su sabato, 19 febbraio 2011

Un hamburger di provvedimenti che mette le mani in tasca agli italiani, nonostante le dichiarazioni contrarie del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Cosi’ potremmo definire  il cosiddetto decreto Milleproroghe. Facciamo alcuni esempi. Si tassa di un euro il biglietto di ingresso ai cinema, ed e’ la prima mano in tasca; sono pero’ esclusi quelli parrocchiali, il che significa una alterata concorrenza tra sale cinematografiche alla faccia dello spirito liberale cui si richiama, a parole, questo governo. E’ previsto il condono per i manifesti abusivi dei partiti, il che vuol dire che le procedure messe in campo dalla polizia municipale, la copertura e la rimozione dei manifesti abusivi, con i relativi costi, non avranno ragione di essere. Dunque, i soldi pubblici, cioe’ dei contribuenti, spesi per combattere l’abusivismo elettorale  sono stati spesi inutilmente. Viene, inoltre, consentito, ai Comuni con piu’ di un milione di abitanti, di  aumentare gliassessori di 4 unita’ e ai consigli comunali di confermare i 60 consiglieri: soldi pubblici, cioe’ del contribuente, per mantenere in piedi ed aumentare le spese “istituzionali”. Meno male che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, aveva dichiarato che non avrebbe messo le mani in tasca agli italiani. Queste mani che si intrufolano nel portafoglio degli italiani come le vogliamo chiamare? Manine, cosi’ da entrare meglio tra le pieghe del portafoglio? (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sanità e il piano Polverini

Posted by fidest press agency su sabato, 13 novembre 2010

Regione Lazio sanità. Tutti in piazza il 25 a Roma per la manifestazione davanti alla Giunta regionale. Dichiara Licia Pera, RdB/USB Sanità Lazio: “Nonostante il mancato rispetto delle procedure di sciopero da parte delle Direzioni Aziendali, che non mancheremo di denunciare nelle sedi opportune, esprimiamo soddisfazione per la riuscita dell’assemblea, che ha visto la partecipazione non solo dei lavoratori e lavoratrici della sanità pubblica e privata ma anche dei precari, dei lavoratori esternalizzati e dei comitati dei cittadini dei territori pesantemente colpiti dai provvedimenti di questa Regione, fra tutti Subiaco e Viterbo”. “Da oggi la parola sciopero non è più impronunciabile per la sanità di questa Regione – continua la rappresentante RdB/USB – ma per noi non è che l’inizio. Oggi siamo riusciti nell’intento di mettere insieme tutte le diverse tipologie contrattuali dei lavoratori della sanità e con esse i cittadini, e pensiamo che sia questa la strada da perseguire per difendere la sanità pubblica del Lazio e tutti i posti di lavoro”.Annuncia Licia Pera: “Nei prossimi giorni apriremo le vertenze con tutte le Direzioni Aziendali a difesa delle condizioni di lavoro.  Il 25 novembre parteciperemo alla manifestazione regionale, in occasione dello sciopero regionale intercategoriale indetto da USB e dai movimenti sociali, che culminerà alla Regione Lazio con la quale intendiamo aprire un tavolo di confronto permanente per imporre alla Polverini politiche vere per l’occupazione, il reddito e i servizi”, conclude la rappresentante RdB/USB.

Posted in Roma/about Rome, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tagliati gli incentivi per il risparmio energetico

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 novembre 2010

Non trova spazio nella Finanziaria la reincentivazione del 55% per i lavori di riqualificazione energetica, detrazione che ha portato fino ad oggi grandi benefici alle casse dello Stato. Come dimostrato, infatti, anche dallo studio Enea, le entrate per maggiori tasse, IRPEF, IVA ed emersione del lavoro sommerso hanno reso allo Stato il doppio del mancato gettito (11MLN contro 6mln da dividere in 5 anni, ossia 1,5 mln l’anno).Ancora una volta – dichiara Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum – in questa Finanziaria non sono stati presi provvedimenti per il rilancio economico. Provvedimenti, come gli incentivi per le ristrutturazioni a risparmio energetico della propria abitazione erano invece attesi dalle famiglie e dai cittadini anche perché portatori di una significativa riduzione della bolletta energetica. Per il refinanziamento del 55% si erano chiesti 400mln di euro. La mancanza del rinnovo di questo incentivo non favorisce, ma rallenta, la ripresa dalla crisi, lo sviluppo del mercato e il recupero del patrimono edilizio del Paese. Rinnovo che oggi stava portando importantissimi risultati come risparmio energetico e un valido contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 come imposto dagli obiettivi del protocollo di Kyoto. Obiettivi che così sarà molto difficile raggiungere e che se non raggiunti costeranno sanzioni molto salate all’Italia. E chi pagherà? Facile: i consumatori con la loro bolletta! Adiconsum chiede al Governo di inserire il rifinanziamento degli incentivi per la riqualificazione energetica nel Maxiemendamento al fine di garantire una reale ripresa del Paese.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Trecento arresti in tutta Italia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 14 luglio 2010

“Vogliamo essere tra i primi a complimentarci con il Governo per la nuova straordinaria operazione condotta nell’intero Paese per ripulirlo dalla melma criminale che ormai avviluppa un po’ tutto, palazzi del potere compresi. Viene proprio da dire… Meno male che il Governo c’è!”.  Non si fa attendere il solito ironico e pungente commento di Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, che stavolta interviene a seguito dello straordinario risultato messo a segno dalle Forze dell’Ordine all’alba di oggi, quando 3.000 uomini hanno dato esecuzione tra la Calabria ed il nord Italia a 300 provvedimenti di custodia cautelare emessi dalle Direzioni distrettuali antimafia di Milano e Reggio Calabria nell’ambito di un’indagine congiunta che ha portato a scoperchiare la cupola calabrese e le sue ramificazioni nel Milanese. Sono stati colpiti tutti i clan più potenti di quella che oramai è unanimemente definita l’organizzazione criminale più potente del mondo, “ed ecco – afferma Maccari tornando del tutto serio – cosa significa lavoro, sinergia, dispendio di energie, sacrificio, volontà di raggiungere il risultato nell’interesse della comunità. Ecco chi dice la verità, e lo dimostra con i fatti… quegli uomini e quelle donne che per giorni, mesi, anni hanno perso il sonno dietro a indagini di ogni genere, usufruendo di quegli strumenti investigativi che sono già pochi ed insufficienti, ma che, continuando di questo passo, il Governo sottrarrà loro definitivamente, rendendo il loro eroico lavoro non più solo arduo, bensì praticamente impossibile! Ecco perché – conclude Maccari – in giornate come queste, con l’orgoglio di sempre per gli straordinari risultati che gli Appartenenti alle Forze di Polizia continuano imperterriti a concretizzare, nonostante tutto, proprio nella Capitale abbiamo levato ancora più forte l’urlo di protesta contro una politica politicante, ingiusta ed irriguardosa nei confronti di tutti quegli uomini e quelle donne che garantiscono agli italiani, politici compresi, sonni tranquilli!”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Mobbing: illegittimo il licenziamento

Posted by fidest press agency su martedì, 22 giugno 2010

È illegittimo il licenziamento per il superamento del periodo di comporto se la malattia, in questo caso, ansia e attacchi di panico, è derivata da mobbing.  Lo ha stabilito la Sezione Lavoro della Corte Di Appello Di Firenze che con la sentenza nella causa n. 106/2009 ha confermato la sentenza n. 1507/2008 del Tribunale di Pistoia che accogliendo la domanda dell’attrice aveva dichiarato illegittimo il licenziamento.  Con sentenza 1507/08 il tribunale di Pistoia, accogliendo la domanda della signora ***,dichiarava illegittimo il licenziamento ad essa intimato in data 24. 03. 04 per superamento del periodo di comporto, e metteva a suo favore e provvedimenti di cui all’art. 18 L. n. 300/1970 e condannava la datrice di lavoro a pagarle € 15.000 a titolo di risarcimento del danno alla persona, oltre spese di causa e di CPU.  La società  appellava tale sentenza davanti a questa corte chiedendone la totale riforma, con rigetto del ricorso introduttivo di primo grado e condanna della cocca alla restituzione di tutte le somme a suo favore versate in esecuzione della sentenza impugnata, maggiorata degli interessi legali; in subordine, in parziale riforma della sentenza impugnata, ridurre la quantificazione delle somme dovute nei confronti della ricorrente in relazione all’attività lavorativa da essa prestata successivamente al 24. 03. 2004; riconosciuta altresì la natura professionale della patologia lamentata dalla lavoratrice, limitare l’eventuale condanna risarcimento del danno al solo danno sprovvisto di copertura assicurativa Inail, ovvero al danno c. d. differenziale e/o complementare, con vittoria di spese per entrambi gradi. La società si costituiva resistendo all’appello e chiedendone il rigetto; con appello incidentale, in parziale riforma della sentenza appellata, la parte appellante a risarcire tutti danni (da di mansione mento, alla salute, alla vita di relazione, all’esistenza e/o immagine professionale, al diritto alla serenità sul luogo di lavoro, danno morale ex articolo 2059 c. c. , biologico) in misura maggiore rispetto a quella riconosciuta, in via equitativa, dal giudice di primo grado (€ 15.000) da determinarsi con apposita CTU (come già richiesto in primo grado), oltre alle spese (sia mediche che non) sostenute per i fatti per cui è causa; con vittoria di spese. Per i Giudici Della Corte Di Appello di Firenze c’è stato mobbing e demansionamento e non vi è stato illegittimo superamento del periodo di comporto perché tale superamento è stato determinato dalla malattia causata dalla stessa datrice di lavoro. Pertanto, il componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, impegnato in prima persona da anni nella lotta contro il mobbing sui luoghi di lavoro, esprime sincera soddisfazione per il riconoscimento da parte dei Giudici, di un principio importante che rafforza le tutele e le garanzie dei lavoratori contro le ingiustizie ed i soprusi sui luoghi di lavoro.

Posted in Diritti/Human rights, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Coisp ai governatori regionali

Posted by fidest press agency su sabato, 10 aprile 2010

“Adesso che le urne sono chiuse e ben tredici regioni d’Italia si preparano ad affrontare un nuovo quinquennio è fondamentale che tra gli impegni dei primi cento giorni ci siano le politiche legate alla sicurezza e alla legalità dei territori”. E’ questo l’appello che Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp – il Sindacato Indipendente di Polizia, lancia ai nuovi Governatori. “Non importa ora la conta dei voti, non importa quale forza politica abbia avuto la meglio – dice Maccari – le politiche sulla sicurezza sono troppo importanti e trasversali tra la società civile ed i governi dei territori, perché si facciano solo proclami o ci si avvalga di provvedimenti spot che nulla hanno a che fare con la tutela della comunità”. “Chiediamo ai 13 neo Governatori e a tutti coloro che sono chiamati ad amministrare – conclude il Segretario Generale del Coisp – che concertino politiche di sicurezza con gli Operatori che ogni giorno stanno sulle strade e che conoscono i punti critici dei territori. Chiediamo che ascoltino le esigenze delle Forze dell’Ordine perché la presenza di uno Stato più forte è garanzia di legalità e governabilità per tutti”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »