Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 330

Posts Tagged ‘quartieri’

Libro: La Donna Napoletana divisa per quartieri e impronte labiali

Posted by fidest press agency su martedì, 2 aprile 2019

Napoli Giovedì 4 aprile 2019/ ore 16.00 presso NapoliCittàLibro – Salone del Libro e dell’editoria – Sala Ponente – Colonnese Editore è lieta di presentare La Donna Napoletana divisa per quartieri e impronte labiali (Colonnese Editore, 2019 ) di Salvatore Pica.
Nuova edizione con testo inglese a fronte – 2019 prefazione di Gaetano Gravina Traduzione di Rossella Patruno. Raccolta erotico-sociale di racconti nei quali la donna napoletana regna come protagonista indiscussa, connotata, nelle sue mille sfaccettature, dai quartieri di provenienza.Le Camille, ragazze di Via dei Mille, continuano a difendere strenuamente il titolo di “più pericolose per l’uomo” e sono quelle dalle quali gli altri esemplari femminili devono necessariamente guardarsi.
Le vomeresi restano vincolate al loro quartiere “senza storia”, proiettate esclusivamente verso tutto ciò che è appagante e scintillante, al tempo stesso permeate di pragmatismo e concretezza.
Le donne di Fuorigrotta sono le stoiche lavoratrici dall’animo intriso di valori proletari e le puteolane, veraci, passionali e sanguigne, vantano un’emblematica rappresentante: Sophia Loren.
Dinanzi a figure femminili così spiccatamente particolareggiate, dipinte con i colori vivaci e diversi che le caratterizzano in ogni retaggio, c’è l’uomo. Il maschio. A tratti predatore, forse più spesso inconsapevole preda, quasi sempre vittima di un gioco che non sempre riesce a comprendere. Un delicato manuale partenopeo, un modello di vita e di pensiero dove donne e uomini si comprendono, con animo allegro e ripulito da ogni doppiezza, in una città in cui la figura della coppia, ovvero due persone che camminano fianco a fiano, è ormai svanita nell’orizzonte urbano. Ad impreziosire i volume le impronte sensuali e scarlatte di labbra femminili, che fanno bella mostra a inizio di ogni capitolo. Alla presentazione insieme all’autore Salvatore Pica interverrà Jean-Noël Schifano e la psicologa Maria Albergamo.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I pensionati alla conquista dei quartieri cittadini

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 ottobre 2017

pensionatiCi sono interi quartieri romani dove è più facile notare gli anziani in luogo dei giovani in specie in alcune ore del giorno. Questo significa che il “prendere aria” non è solo un aspetto della vita, per una certa età, che favorisce il dettato medico di fare lunghe camminate, ma è anche l’aspetto più evidente dell’invecchiamento della popolazione che per gli over sessantacinque significa aver raggiunto se non superato il 20% della popolazione. E ci si può invecchiare in due modi: stando abbastanza bene in salute o da malati, handicappati e non autonomi. Manca, per quanto c’è dato di sapere, una precisa statistica sui due aspetti della condizione umana degli anziani ma guardandoci in giro ci sembra più evidente che chi sta miglio rappresenta la maggioranza, Per costoro “fare qualcosa” dopo una vita spesa al lavoro, è fondamentale. C’è chi dedica il suo tempo alla famiglia, alle prese con i nipoti, lo sfaccendare in casa e a fare la spesa. C’è chi si trova un hobby e ancora chi non riesce ad attaccare i classici scarpini al chiodo e s’ingegna per trovare un lavoro, sia pure come volontario.
Questo popolo di “emarginati” dalla vita attiva e relegati alla sedentarietà forse più intellettuale che materiale non merita l’isolamento ma si deve pensare a loro come a una forza che può essere impiegata in qualche modo. I centri studi della Fidest, circa venticinque anni fa, furono già allora consapevoli di quest’aspetto tanto che si cercò di approfondirlo con gli stessi interessati. L’idea che ci parve più singolare, ma che allora non trovò riscontro pratico, fu quella di “riciclare” i borghi abbandonati che pullulano in Italia per via dell’esodo dei giovani verso le grandi città o i centri industriali e commerciali, con il trasferimento “su base volontaria” degli anziani ristrutturando, ove necessario, le vecchie abitazioni ma con l’aggiunta di attività di supporto per gli immigrati (corsi di lingue, arte, mestieri, ecc.) e che a loro volta avrebbero potuto ricambiare tali prestazioni con piccoli lavori dome-stici e di badanza.” L’idea parve così interessante a taluni che si pensò ad una sua ulteriore applicazione attraverso un progetto denominato “le cittadelle del sapere” con la costruzione di centri abitati polifunzionali sparsi lungo le coste dell’Africa settentrionale che si affacciano sul Mediterraneo con la stessa formula del “docente” anziano e del “discente” autoctono e con lo scambio di servizi di supporto logistico. Riteniamo, data la crisi in atto, che queste proposte possono essere rilanciate e, se del caso, approfondite e migliorate poiché non solo offrono un’opportunità a chi ha tirato i remi in barca più per volontà di altri che per la propria, ma potrebbe essere stimolo ad attività commerciali e imprenditoriali di un certo spessore. Meditate, voi tecnici, meditate ma anche i politici lo dovrebbero fare. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your opinions, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: gas serra

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 novembre 2011

“Sono passati due anni e mezzo dall’adesione volontaria di Roma al ‘Patto dei Sindaci’ e nonostante tutto questo tempo il piano d’azione è approvato solo qualche settimana fa, mentre la Capitale ha continuato troppo spesso ad andare nella direzione opposta -afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. La Commissione Europea in modo intelligente ha chiesto impegni alle città per ridurre di oltre il 20% le emissioni di CO2 e l’Università La Sapienza ha scritto un piano per molti versi ambizioso, ma nella Capitale tutto ciò è rimasto finora lettera morta, senza il previsto coinvolgimento della società civile e con scelte politiche e amministrative che sono andate invece quasi sempre nella direzione opposta, hanno portato traffico e smog ad essere sempre più impazziti, reso la raccolta differenziata dei rifiuti incomprensibile con assurdi sistemi misti, e posto sul tavolo degli scenari strategici progetti sbagliati come il cemento del waterfront di Ostia o molto delicati come quello delle Olimpiadi”. “Battere i cambiamenti climatici e ridurre la CO2 è un obiettivo fondamentale, che deve partire dalla scala locale, per questo un piano di carta sarebbe del tutto inutile, il “Patto dei Sindaci” non serve per finalità di marketing politico, ma per darsi uno scenario di politiche concrete da mettere in atto in città -conclude Parlati- L’illuminazione pubblica a led è una cosa sperimentale, il bando annunciato sei mesi fa per il fotovoltaico nelle scuole tarda a uscire, il car sharing elettrico è relagato a poche automobili e la smart grid all’Eur futuribile. Che sia per Torbellamonaca o per Fiumicino 2, per le ex caserme, i nuovi stadi o mascherato da housing il cemento sembra invece essere l’unica chiave per lo sviluppo di Roma che vede il Sindaco di Roma, utilizzato per far cassa e non per portare qualità nei quartieri, persino le nuove metropolitane si dovranno fare con i soldi degli appartamenti costruiti attorno. Insomma, dopo tre anni è finito il tempo degli annunci e servirebbero risposte concrete ai problemi delle persone per migliorare la qualità della vita in città”.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | 7 Comments »

Parrocchie romane: presidi sociali

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 marzo 2011

«Le parrocchie, oltre ad essere un punto di riferimento spirituale, hanno assunto nella nostra città, soprattutto in periferia, un ruolo insostituibile di presidi sociali, soprattutto come punto di riferimento delle famiglie in difficoltà. Per questo con l’inaugurazione della parrocchia di San Corbiniano alla presenza del Santo Padre Benedetto XVI, prosegue il nostro lavoro per donare un volto più umano ed accogliente ai nostri quartieri». È quanto dichiara il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, in merito all’inaugurazione della Parrocchia di San Corbiniano all’Infernetto che si è tenuta questa mattina alla presenza del Santo Padre, Benedetto XVI. «Roma Capitale – prosegue il Sindaco – ha già assegnato tre aree a servizi pubblici al Vicariato per la realizzazione di nuove parrocchie e più precisamente a Ponte di Nona, dove verrà realizzata quella dedicata alla beata Teresa di Calcutta, a Monte Spaccato, dov’è prevista quella dedicata a San Giovanni Nepomuceno Neumann, e quella di Osteria del Curato». «Inoltre – conclude Alemanno – stiamo lavorando con gli uffici della diocesi di Roma per il perfezionamento della cessione di altre due aree a servizi pubblici a Palmarola, dove verrà realizzata la parrocchia di S. Brigida, e alla Cecchignola per la parrocchia di S. Anselmo. A questo va aggiunto che gli uffici capitolini stanno perfezionando anche gli accordi con la diocesi di Porto e Santa Rufina per la cessione di aree a servizi pubblici per la realizzazione di nuove parrocchie nell’area nord di Roma».

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma scuola: piano riorganizzazione

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 dicembre 2010

«Abbiamo fatto un altro passo nel percorso che consentirà di ridisegnare in maniera sempre più coerente la mappa territoriale delle scuole».  Lo ha detto l’Assessore alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù, Laura Marsilio, in merito al Piano di riorganizzazione della rete scolastica di Roma Capitale. «Per arrivare a questo Piano – spiega Marsilio – è stato fatto un grande lavoro di approfondimento e mappatura dell’intero territorio cittadino considerando gli Istituti Scolastici sovradimensionati e sottodimensionati e tenendo conto dell’aspetto geografico e del legame delle scuole con i quartieri».  «Fin dal mese di febbraio – prosegue – abbiamo invitato i Municipi ad avviare interlocuzioni con i Consigli di Circolo e di Istituto, e con le reti scolastiche territoriali in modo da pervenire a soluzioni condivise e partecipate. Al termine di questo percorso, siamo arrivati ad un Piano che prevede 15 nuove verticalizzazioni e il pareggio delle autonomia scolastiche. Siamo convinti – conclude l’Assessore – che la creazione di Istituti Comprensivi consenta di assicurare agli alunni la continuità educativa e di ottenere una maggiore funzionalità nell’organizzazione dell’attività scolastica».

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma. Abbattere Tor Bella Monaca?

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 agosto 2010

Roma, Una volta tanto siamo d’accordo con il sindaco di Roma, Gianni Alemanno: abbattere Tor Bella Monaca e, aggiungiamo, anche Corviale, proposta dall’assessore regionale Teodoro Buontempo. Questi due quartieri -cosi’ potremmo definirli- sono dei veri e propri ecomostri, invivibili ed esteticamente orripilanti, frutto di una cattiva architettura. Cosi’ come per molti quartieri -sempre se tali vogliamo definirli- riferirsi al passato, cioe’ copiare, non era e non e’ difficile, invece si e’ voluto realizzare qualcosa di “nuovo”: brutto e non funzionale. Numerosi quartieri della Capitale andrebbero ristrutturati e riqualificati. Oltre il centro storico, la citta e’ diventata un gigantesco -brutto e non funzionale- quartiere dormitorio. Occorre intervenire. (comunicato Aduc)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I Circoli d’Italia del Sud

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 luglio 2010

Nei quartieri e nelle città italiane incomincia a maturarsi l’idea di un confronto, di misurarsi con un progetto capace di coinvolgere l’interesse e i bisogni della gente, di sentirsi in qualche modo dei protagonisti in casa propria, arbitri del proprio destino. Forse sta proprio qui l’iniziale successo che seguì le primarie con l’elezione diretta dei dirigenti politici di là dell’appartenenza ad un partito. Ma questa scelta ora non convince molto e il rischio che anche l’altro esperimento, quello dei “circoli di quartiere” se vogliamo non originale, in quanto vi sono stati dei precedenti, possa seguire lo stesso declino per colpa dei soliti elementi di disturbo. Credo che insieme dovremmo fare un passo indietro e chiarirci le idee su cosa intendiamo per politica. Una politica come strumento di aggregazione di forze sociali di varia estrazione ma votate alla ricerca del bene comune. Una politica come collante per maturare una volontà individuale e collettiva nel ricercare la soluzione dei problemi che partono dalla famiglia e si interfacciano con il resto del mondo. Se noi ci convinciamo, com’è giusto che lo sia, che lo stare insieme comporta interessi convergenti e conflitti d’interessi, va anche detto che dobbiamo essere educati a convivere con queste diversità mediandole. I quartieri delle città non sono tutti uguali. Possono presentare caratteristiche diverse come lo sono i quartiere dormitorio, con pochi o molti negozi, con un alto tasso di anziani o di giovani o di disoccupati, ecc. Ognuno di essi vuol  essere “governato” tenendo conto delle rispettive peculiarità. Dove sono in tanti coloro che si recano al lavoro il quartiere potrebbe animarsi in molte ore del giorno con la presenza di anziani  o anche di bambini in tenera età, di disoccupati, di badanti,ecc.. Nel loro insieme costituiscono una componente della società che avverte più il bisogno di comunicare, dello stare insieme. E allora ci chiediamo: i quartieri sono abilitati a questo rapporto con chi vi abita? E chi per lavoro si assenta per molte ore del giorno dalla propria zona è consapevole del come si vive nella sua strada e nell’isolato accanto e quali potrebbero essere i bisogni emergenti durante la sua assenza? Se noi vogliamo che la nostra casa, il nostro palazzo, la nostra strada e il nostro quartiere e poi tutti i quartieri della città ed oltre restino un luogo amico non possiamo sottrarci dall’interessarci e se troppo impegnati si sappia trovare la  persona giusta da delegare per la tutela dei comuni interessi. Da qui parte l’idea di un mandato da conferire a un fiduciario che diventa un consigliere di quartiere, un consigliere comunale e via di questo passo. Ma come si fa a fidarsi? Come si matura questa sorta di delega così come si affida a un ragioniere la contabilità della propria azienda? Lo si può fare in un solo modo: conoscendosi e avvalendosi dello strumento della verifica continua tra delegato e delegante. Ma questo significa prestare più tempo ed attenzione al mondo che ci circonda se vogliamo un ritorno valido. (A.R.)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“NaplEST – Viva, Napoli vive!”

Posted by fidest press agency su martedì, 1 giugno 2010

Napoli 7 giugno 2010 ore 11.00Palazzo Caracciolo, Via Carbonara 112,  Conferenza stampa per la presentazione di “NaplEST – Viva, Napoli vive!” Conduce: Enrico Cisnetto Durante la conferenza stampa verranno illustrati i dati della ricerca curata dal Professor Luca Meldolesi, Ordinario di Politica Economica all’Università Federico II di Napoli e Presidente del Comitato nazionale per l’emersione del lavoro non regolare, sull’impatto economico e sociale che il progetto avrà sulla città. A confermare il valore di questa iniziativa per il futuro di Napoli, NaplEST bandirà un concorso per assegnare una borsa di studio per lo Iacocca Institute riservata ai giovani talenti provenienti dai quattro quartieri interessati dal progetto. L’iniziativa è stata resa possibile dalla fattiva collaborazione cementatasi negli anni tra il professor Luca Meldolesi e l’istituto americano, che porterà all’assegnazione, quest’estate, di sei borse di studio di cui quattro dedicate a giovani napoletani. NaplEST nasce dallo slancio di un gruppo di imprenditori e da un investimento completamente privato di due miliardi e mezzo di euro, con l’obiettivo di cambiare volto a una delle aree maggiormente svantaggiate del capoluogo campano. In particolare, i quartieri coinvolti dall’iniziativa saranno Poggioreale, San Giovanni, Barra e Ponticelli. Aree che purtroppo hanno vissuto momenti di grande difficoltà. Oggi, grazie allo spirito imprenditoriale di alcuni “napoletani doc”, è possibile assistere a un progetto che permetterà di far risorgere Napoli.  I progetti si diceva. Oltre a centri commerciali, aree portuali e soluzioni abitative, sono numerose le caratteristiche che rendono “NaplEST – Viva, Napoli vive!” un progetto imprenditoriale senza precedenti.  Prima di tutto un parco della musica, una struttura tra le più grandi d’Europa, che permetterà un rilancio anche dal punto di vista culturale dell’area coinvolta. Inoltre, tutte le costruzioni saranno realizzate avendo un occhio di riguardo al verde, cercando di aumentare “i polmoni” della città partenopea. Infine, non va dimenticata la grande attenzione che sarà dedicata ai giovani, autentici motori della rinascita partenopea. L’immagine di Napoli, dopo un deterioramento progressivo e inesorabile che l’ha vista involontaria protagonista di alcuni episodi della cronaca italiana più recente, ritrova nuova linfa dal progetto NaplEST e ripropone lo splendore che sembrava perduto.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | 3 Comments »

Porre fine al racket degli alloggi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 settembre 2009

Milano. Carmine Abagnale, Consigliere del Comune di Milano e Vicepresidente della Commissione Sicurezza, interviene a caldo in seguito alla notizia che ha scoperchiato il dramma del racket degli alloggi gestiti da boss i quali, dietro compenso, sistemano persone abusive all’interno di appartamenti di proprietà del Comune.  “Questa è una situazione scandalosa che deve assolutamente finire – dice il Vicepresidente della Commissione Sicurezza Carmine Abagnale – non solo per una questione di giustizia generica ma anche per sottrarre le persone perbene che abitano in quei quartieri, alla soggezione nei confronti dei mafiosi. Infatti, accade purtroppo che i residenti sanno perfettamente quello che succede ma chi parla viene minacciato o punito con ritorsioni”.  “Per porre fine a questo scandalo, propongo un atto molto concreto: mi farò personalmente promotore di un’apposita mozione, che presenterò quanto prima in Consiglio Comunale, per istituire un’apposita squadra di Polizia Locale che venga impiegata esclusivamente per gli accertamenti sulle occupazioni abusive degli alloggi di proprietà del Comune. In altri termini – incalza Abagnale – voglio mandare in tutti i quartieri a rischio delle squadre specializzate di Polizia Locale che lavorino solo ed esclusivamente sul problema degli alloggi occupati. Si tratta di un atto indispensabile per il Comune, che deve al più presto riappropriarsi del territorio”. Non possiamo permettere – conclude il Vicepresidente della Commissione Sicurezza del Comune di Milano – che Milano accetti una simile situazione e che rischi di accogliere in sé alcune delle degenerazioni malavitose tipiche dei paesi del Terzo Mondo”.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Aumentano i furti nelle abitazioni

Posted by fidest press agency su venerdì, 31 luglio 2009

Roma. “Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla famiglia Rauti per il furto avvenuto nel loro appartamento a Monte Mario, una delle zone della Capitale bersagliata dai furti nelle abitazioni e a tutti i cittadini che in questi ultimi mesi sono stati coinvolti da queste azioni criminose che hanno interessato i quartieri della città Parioli, Prati, Medaglie D’Oro, Casal Lumbroso e Marconi” – lo dichiara il Presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma, Fabrizio Santori, che proprio ieri ha presieduto una commissione convocata per discutere i diversi furti e rapine in appartamento in più punti della città, in seguito alle numerose segnalazioni pervenuteci e recenti fatti avvenuti a danno di persone note e cittadini comuni. “Questi furti avvengono tutti con le stesse modalità – prosegue Santori: i ladri, quasi sempre in coppia, entrano dalla porta di casa e usano un tubo Innocenti per sfondare il blocchetto della stessa; si apprestano a entrare negli appartamenti durante il giorno; rubano tendenzialmente gioielli e carte di credito; non si curano del fatto che siano presenti persone all’interno che vengono tenute in ostaggio in attesa che uno dei due porti a termine il furto e vengono aiutati da complici che nei giorni precedenti procedono al sopralluogo degli edifici, spacciandosi per funzionari della Asl addetti al controllo di eventuali irregolarità negli stabili e relative vie di fuga degli stessi, o funzionari postali”. La Commissione Sicurezza del Comune di Roma pertanto, dopo aver inviato una nota al Prefetto e alla Questura di Roma, lancia un allarme alle amministrazioni locali e a tutte le forze dell’ordine al fine di tranquillizzare la cittadinanza durante il periodo estivo in cui molti cittadini lasceranno le proprie abitazioni incustodite. “Vogliamo dunque tranquillizzare tutti gli abitanti di Roma – conclude Santori – ed in particolare quelli delle zone ultimamente bersagliate che la Commissione Sicurezza si impegnerà a porre in essere tutte le misure necessarie per far sì che le abitazioni siano al sicuro durante l’estate”.

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »