Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 60

Posts Tagged ‘radio radicale’

Per Radio Radicale si scende in piazza

Posted by fidest press agency su sabato, 4 maggio 2019

Roma 5 maggio in Piazza Mattei dalle 18 alle 22 dove si terrà la maratona oratoria per la salvezza di Radio Radicale. Parteciperanno la Comunità Ebraica di Roma, la Comunità di Sant’Egidio, Articolo 21, Associazione Stampa Romana, assieme ad altre associazioni, scrittori e giornalisti.L’Associazione Stampa Romana, ha comunicato in una nota:
“La mobilitazione nata in modo spontaneo dopo l”appello della Presidente della Comunità ebraica Ruth Dureghello il 25 aprile per la salvezza dell”emittente – si legge – vuole essere un momento di mobilitazione per chiedere al Governo e alle Istituzioni di evitare la cessazione delle attività della storica emittente prevista per il prossimo 20 Maggio a causa della scadenza della convenzione che regola le trasmissioni dei lavori parlamentari”. (La Fidest si associa all’iniziativa ben conoscendo, e da anni, l’attività di Radio Radicale e la pregevole professionalità dei suoi collaboratori. In mancanza di questa voce ci sentiremmo un po’ tutti orfani e in primo luogo gli stessi politici e chi oggi ci governa.)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Radio radicale: cittadini in divisa

Posted by fidest press agency su domenica, 3 luglio 2011

Anche quest’anno Radio Radicale darà nuovamente spazio alla rubrica “Cittadini in Divisa” che andrà in onda ogni mercoledì nella fascia di programmazione serale, a partire dal prossimo 6 luglio al 28 settembre. Il programma, suddiviso in 12 puntate della durata di 25 minuti ciascuna, ha lo scopo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi del mondo militare e delle Forze di polizia, con particolare riferimento all’attualità politica. Ospite di questa prima puntata, che andra in onda mercoledì 6 luglio, sarà il Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Guido Crosetto. La puntata sarà dedicata alla trattazione di alcune materie di competenza del Sottosegretario Crosetto quali la rappresentanza militare e Difesa Servizi SPA.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I “tabù” della politica italiana

Posted by fidest press agency su martedì, 6 luglio 2010

“C’è almeno un tabù che vale tanto per la destra – e diciamo anche per il presidente della Camera, Gianfranco Fini – quanto per la sinistra: è tabù il modo in cui Silvio Berlusconi, a capo del Governo, indica come suo candidato a ministro degli Esteri di 500 milioni di Europei Massimo D’Alema, noto ‘comunista’; fallito il tentativo, per D’Alema è arrivata poi la presidenza del Copasir”. Così il leader radicale Marco Pannella, nella conversazione settimanale con Massimo Bordin ai microfoni di Radio Radicale, commenta quella che reputa “l’attualità politica più evidente che ci troviamo a vivere”.  Pannella nota a questo proposito come “nella mozione del Comitato di Radicali Italiani ci sia la presa di distanza da un’attualità che invece viene letta come quella di una situazione democratica che si deteriora soprattutto per colpa della maggioranza e del leader della maggioranza, malgrado l’opposizione più o meno felice del Pd. No, questa è una visione sbagliata – ha detto il leader radicale – qui c’è un’unica realtà di regime”. Alla vigilia dell’incontro tra vertici Radicali e del Pd, Pannella spiega: “Credo di poter dire che questo mio incalzare per comprendere, mostrare o essere smentito e corretto, sia un battaglia non solo compatibile ma
assolutamente necessaria alla democrazia italiana e al Pd, necessaria perché svela le cose che purtroppo Fini e nemmeno gli altri hanno il coraggio di svelare, cioè cosa c’è dietro a un comportamento di Berlusconi nei confronti di una parte di quel potere che lui chiama ‘comunista’”. Numerosi i riferimenti al Presidente della Camera: “Da un anno e mezzo non ho avuto l’onore o il piacere di parlare con Fini tranne per un suo merito che devo ricordare, perché sulla base del nostro colloquio accettò di vedere di nuovo il Dalai Lama questo autunno. Se ne avessi avuta la possibilità, questo avrei consigliato all’amico Fini: guarda, devi fare sempre di più il Presidente della Camera. Gli avrei detto: se quello che hai consentito finalmente alla radicale Rita Bernardini, cioè per la prima volta a uno delle decine di migliaia di parlamentari italiani di fare quello che il regolamento prescrive – di conoscere i bilanci e i documenti – se questo lo avessi fatto coinvolgendo la Segreteria del Parlamento, avresti potuto fare un’opera immensa, perché lì ti saresti confrontato con la capacità di moralizzare attraverso la mera opera di conoscenza che oggi è affidata solo a Rita e ai nostri mezzi”. (fonte radicali)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rinnovata la convenzione con Radio Radicale

Posted by fidest press agency su martedì, 5 gennaio 2010

Con la pubblicazione del decreto legge “milleproroghe” in gazzetta ufficiale il 30 dicembre scorso si è conclusa questa fase della difficile vicenda del rinnovo della convenzione tra Ministero dello Sviluppo Economico e Centro di Produzione Spa per la trasmissione delle sedute parlamentari. La durata della convenzione è stata ridotta da tre a due anni e l’importo da 10 milioni di euro a 9,9 milioni di euro l’anno. Essendo un decreto legge dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dal Parlamento. La riduzione del corrispettivo, di per se limitata, si va però ad aggiungere al mancato adeguamento dell’importo all’aumento dei costi dell’ultimo triennio mentre la riduzione della durata impedisce di fatto qualsiasi programmazione degli investimenti. Nonostante questo si ritiene che, aver ottenuto il risultato in queste difficilissime condizioni, sia stato un grande successo reso possibile anche e soprattutto da quanti, hanno deciso di sostenere senza esitazioni e con forza la causa di Radio Radicale.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

A tutte le testate che rischiano la chiusura

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 novembre 2009

Editoriale fidest. Informare è un dovere ma lo è anche di chi deve permetterlo perché sull’altro versante vi è il diritto di ogni cittadino d’essere informati. Ogni voce, per quanto possa essere sgradita a certi uditi, non può essere messa a tacere. Perderemmo una parte di noi, la nostra dignità, la capacità di fare dell’informazione la nostra bandiera per crescere ed esprimere la nostra solidarietà al mondo della conoscenza e del sapere. E’ quanto ho scritto agli amici di Radio radicale ma il discorso potrebbe valere per ognuno di noi che opera nel campo dell’informazione. Noi ci stiamo sempre più abituando all’idea che tutto ha un costo e che esso vada in ogni circostanza ripagato in qualche modo e ciò significa che alla fine del tunnel ci troveremo immancabilmente con l’esattore pronto ad incassare il tributo che gli dobbiamo per il diritto ad esistere. Questo pedaggio ha un volto e una esigenza: quello di rendere i valori che si richiamano a una informazione libera da legacci grandi e piccoli in una deriva di compromessi, di compiacenze e di sudditanze per il padrone di turno. Se ci lasciamo condizionare a questo punto, pur sollecitati dall’esigenza di sopravvivere, finiamo con il perdere la nostra vera natura e il rispetto di coloro che ci riconoscono per le battaglie che conduciamo a viso aperto. Già è difficile, con l’attuale sistema informativo, pensare che un giornalista possa trovare ospitalità per esprimere una sua personale opinione o anche raccontare fatti reali senza edulcorarli con gli interessi di parte poiché deve in ogni caso dipendere da un editore-imprenditore-politico di parte e “impuro” per vocazione. Ma se ora vi aggiungiamo la circostanza che le istituzioni sentono il bisogno di condizionare i fondi pubblici e gli orientamenti pubblicitari pubblici e privati in base alla disponibilità delle testate a servire il padrone di turno tutto questo finisce con il rendere sempre più precaria la tenuta stessa della democrazia e la convivenza civile di un Paese. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Editoriali/Editorials | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pannella a radio radicale

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 maggio 2009

“Il Presidente della Repubblica, assicurando di condividere i motivi della mia iniziativa, lo ha fatto con generosità ma ritengo anche con proprietà istituzionale”: così Marco Pannella ha commentato stamane dai microfoni di Radio Radicale la dichiarazione di ieri sera del Capo dello Stato, a proposito delle motivazioni del suo sciopero della fame e della sete. “Oggi se il Presidente della Repubblica ha voluto fare questo, è per dare un aiuto non alle pur giustissime esistenze ed esigenze dei Radicali, ma piuttosto per difendere il diritto del suo popolo, che lui deve garantire costituzionalmente, dimostrando così di essere non l’arbitro “saggio” dei due partiti di regime, bensì il garante dei diritti di tutti, anche dell’ultimo. Al primo e al secondo hanno provveduto loro stessi, votando in Parlamento una legge ad hoc”. Ai tanti che gli chiedono di interrompere lo sciopero della sete in corso, Pannella ha detto che i suoi Satyagraha, con i quali molte volte è arrivato a mettere a rischio la propria vita, sono una forma di lotta nonviolenta “estrema e anti-estremista”. I giornali che continuano a definire “protesta” questa iniziativa, mostrano di non aver compreso che nella nonviolenza non vi è mai protesta, ma speranza e proposta, per tentare di impedire che alla strage di legalità faccia poi seguito una strage di popolo. “Grazie, Presidente Napolitano; grazie, Presidente Fini – ha concluso Pannella – per essere intervenuti a difesa dei diritti costituzionali del popolo italiano. In questo si riassume la ragione stessa di esistere del
Partito radicale”.

Posted in Diritti/Human rights, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »