Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Posts Tagged ‘ramadam’

Etiopia: il Ramadan termina con proteste e arresti di massa

Posted by fidest press agency su venerdì, 9 agosto 2013

L’Associazione per i Popoli Minacciati A(PM) accusa il governo etiope di violare la libertà di culto della popolazione di fede musulmana e di criminalizzare arbitrariamente i manifestanti musulmani. Secondo l’APM, gli arresti di massa di manifestanti musulmani e le condanne in base a una più che discutibile legge antiterrorismo non fanno altro che generare violenza. L’APM chiede quindi alle autorità etiopi di rilasciare immediatamente tutti i manifestanti arrestati unicamente per aver partecipato a una manifestazione pacifica pubblica.In questi giorni in tutto il paese africano la polizia ha aggredito e arrestato centinaia di manifestanti musulmani che avevano colto la fine del mese sacro di Ramadan per protestare pacificamente contro la decisione del governo di imporre per via governativa i leader religiosi musulmani. I manifestanti inoltre protestavano per i processi giudiziari iniqui avviati contro 28 persone, tutte di fede musulmana, la cui colpa sarebbe quella di aver organizzato le proteste delle loro comunità religiose. Secondo i dati forniti dalle stesse autorità etiopi dal 1 agosto ad oggi sarebbero morte tre persone durante le manifestazioni. Secondo le testimonianze oculari e i rappresentanti di diverse organizzazioni per i diritti umani locali la polizia avrebbe sparato e ucciso almeno 16 persone nel solo distretto di Kofele nella parte sudoccidentale della regione di Oromia.I leader religiosi musulmani in Etiopia accusano il governo di Addis Abeba di intromettersi nelle questioni prettamente religiose della comunità musulmana. Il governo infatti ha convocato diverse personalità vicine al governo per l’Alto Consiglio dell’Etiopia per le questioni Islamiche. I 28 leader religiosi arrestati avrebbero organizzato manifestazioni per chiedere la destituzione di queste personalità. Le autorità hanno reagito arrestando i 28 leader che dal 22 gennaio 2013 affrontano un processo a porte chiuse. Tra i 28 arrestati risultano anche nove membri su 17 del gruppo di rappresentanza formato da musulmani il cui compito sarebbe di chiarire con il governo le controversie riguardanti lo status dei musulmani nel paese. Gli imputati vengono tenuti isolati dal mondo esterno, vengono limitati i contatti con i loro avvocati e lamentano abusi e maltrattamenti da parte delle forze di sicurezza. L’APM sospetta che le autorità mirino a lunghe condanne detentive con le quali spaventare e intimorire l’intera comunità musulmana del paese. Ufficialmente circa il 33% della popolazione etiope è di fede musulmana, in realtà il loro numero dovrebbe essere più alto e avvicinarsi al 50% circa. La maggior parte dei fedeli musulmani dell’Etiopia appartiene al gruppo etnico degli Oromo che da tempo ormai è vittima di pesanti discriminazioni.

Posted in Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ramadam 2013

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 luglio 2013

In occasione del mese di Ramadan la Comunità di Sant’Egidio desidera far giungere il suo saluto di amicizia e di vicinanza fraterna all’intera comunità musulmana.Il mese di Ramadan è un tempo benedetto nel quale la pratica del digiuno avvicina alla fede in Dio e alla solidarietà tra gli uomini. Questi due aspetti appaiono, soprattutto in questo tempo, fondamentali per l’edificazione di una società nella quale si possa pensare il proprio futuro insieme, nel rispetto reciproco e nella condivisione delle comuni responsabilità.La fede in Dio e il rispetto dell’uomo sono del resto i fondamenti su cui si basa il dialogo tra le religioni monoteiste. Negli ultimi anni questo cammino comune ha portato dei frutti insperati che si rivelano decisivi in un tempo di tensioni e di grandi cambiamenti. Il dialogo tra le fedi resta anche un modello per l’incontro tra le culture e tra i popoli. La Comunità di sant’Egidio resta impegnata in questo dialogo nello “Spirito di Assisi” e augura a tutti i musulmani di vivere il Ramadan nella pace e nella serenità.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Per la fine del ramadam: La “khutba” in italiano

Posted by fidest press agency su domenica, 20 settembre 2009

Roma 20 settembre a partire dalle 8.30, si terranno, a Piazza Vittorio e a Villa De Santis, le celebrazioni per la fine del Ramadan. Si tratta del 9° appuntamento organizzato dalla comunità islamica romana in queste due località.. L’anno scorso, dopo aver vietato la celebrazione induista del Durga Puja, l’amministrazione comunale si era fermamente opposta alla preghiera per la fine del Ramadan. Così, come avvenuto in quelle due occasioni, l’Associazione Dhuumcatu è nuovamente scesa in campo per difendere la libertà religiosa delle migliaia di musulmani a Roma che hanno il diritto di poter partecipare ad uno dei momenti più importanti dell’anno per la religione islamica.  “In un articolo apparso sul quotidiano DNews, – è detto in un comunicato dell’Associazione – il Consigliere On.. Federico Rocca si è dichiarato dispiaciuto per i toni usati dalla nostra Associazione nei confronti del Comune. Lo ribadiamo nuovamente – non se ne dispiaccia l’Onorevole Rocca – dietro la decisione del Comune ci sono chiaramente motivi politici, che la sua stessa dichiarazione confermano. C’è un’idea di città che non condividiamo, una città chiusa ed egoista che nega le differenze, siano esse culturali e religiose. I motivi politici sono ancora più evidenti se leggiamo con attenzione la dichiarazione dell’Onorevole Consigliere Rocca. A suo avviso, la preghiera in 3 luoghi diversi comporterebbe il blocco della città, purtroppo l’Onorevole Consigliere Rocca dimentica che le preghiere si svolgono in parchi pubblici della città, senza, quindi, alcun disagio per la viabilità, come del resto gli ultimi 8 appuntamenti hanno dimostrato. Non capiamo, poi, il riferimentoad eventuali “problemi di ordine pubblico” evocati dall’Onorevole Rocca nell’articolo. Rileggendo l’articolo 19 della Costituzione, ci permettiamo di ricordare all’Onorevole Sindaco che in occasione del Natale, il Comune non obbliga i fedeli a recarsi tutti presso San Pietro, ciascuno celebrerà il Natale dove meglio crede. Vorremmo che anche le altre confessioni potessero vivere liberamente l’esperienza religiosa. Concludiamo invitando i rappresentanti delle istituzioni e degli enti locali a partecipare alle celebrazioni, che vedranno, per la prima volta, la “Khutba” (nell’Islam corrisponde all’omelia della religione cattolica), in lingua italiana nelle preghiera delle 8.30”.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »