Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 316

Posts Tagged ‘realtà’

Saldi… dice che vanno bene. Auspicio e realtà

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 luglio 2022

A differenza di alcune associazioni di categoria che già ieri cominciavano a sfornare percentuali positive per le prime ore di apertura dei negozi in presenza con le vendite a saldo, nutriamo dubbi su questo grande slancio che gli italiani hanno per questi acquisti. Non abbiamo numeri e percentuali da contrapporre. Siamo interessati a sapere come si sono formate queste percentuali (metodi, campioni e committenti) in una mezza mattinata di sabato 2 luglio: termometro già oltre 35, larga parte di consumatori in vacanza o con la tipica “papagna” del sabato mattina; imbestialiti perché le bollette energetiche e tutti gli altri prezzi (compresi i beni di prima necessità) sono saliti smodatamente; “a far di conto” che per andare qualche giorno in vacanza, dopo le reclusioni covid, venderebbero anche l’anima al diavolo;… e considerando anche la enorme concorrenza dell’online… siamo interessati. Non ci basta che ce lo dica Confartigianato o qualche altra associazione di consumatori sempre pronta a sciorinare percentuali in linea con quello che i media si aspettano e auspicano. Ci interessano riscontri, anche perché siamo consapevoli, nel marketing, del cosiddetto “effetto traino”: “oh, guarda, quanti stanno andando a comprare, vuol dire che c’è roba buona e si fa bene anche se tutt’intorno siamo sotto scariche di negatività…”. Auspichiamo tutto il bene possibile a venditori e consumatori. Ma siccome anche dalla nostra (venditori, consumatori, istituzioni, economisti, etc) osservazione dipendono le politiche private e pubbliche per farci stare meglio, preferiamo andare sul reale piuttosto che l’auspicato. Al momento, quindi, ci sono due metodi a confronto: – le percentuali diffuse su un popolo di consumatori mattiniero che sembra fosse già in fila prima delle 9 di sabato 2 luglio davanti a negozi. – l’opinione da osservazione costante di chi è impegnato per il bene e l’armonia pubblica. Facciamo chiarezza o ognuno si vende a modo proprio, inclusi i media?

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

B Corp Italiane: primo report sulla realtà in crescita

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 febbraio 2022

Commento di Alfredo Zordan, Direttore Commerciale di Zordan, una delle prime realtà italiane ad ottenere tale certificazione già nel 2016: “Gia’ da tempo noi di Zordan abbiamo integrato la parte di sostenibilita’ nel nostro business model, fino a conseguire la Certificazione B Corporation nel 2016, diventando una delle prime aziende produttive in Italia ad ottenere tale riconoscimento e trasformarsi anche in Societa’ Benefit. Il nostro impegno nelle 5 aree del B Impact Assessment (governance, community, workers, enviroment, customer) si concretizza in una serie di obiettivi e azioni. Per quanto riguarda la Governance, abbiamo integrato nello statuto gli scopi di beneficio comune verso tutti gli stakeholder, messo a disposizione di tutte le persone dei bonus misurati sui tre pilastri del purpose (People, Prosperity, Planet) e predisposto un welfare aziendale e un coinvolgimento dei partner strategici in percorsi di sostenibilità. Per la Community sviluppiamo delle attività a supporto del territorio e non solo, con un team aziendale di solidarietà per la gestione di situazioni di difficoltà o necessità interne ed esterne attraverso raccolte fondi. Nell’area Workers, oltre ad avere intrapreso un cammino verso l’organizzazione teal, creando un vero e proprio sistema di condivisione, fiducia e responsabilità, offriamo dei percorsi di formazione, sia “on the job”, sia trasversali. Questa offerta si è recentemente ampliata con il lancio, nel 2021, dell’Accademia Zordan, un progetto formativo annuale che ha come obiettivo il trasferimento di conoscenze ed esperienze tecniche a giovani talenti nelle discipline produttive e progettuali. Anche lo smart working e la flessibilità oraria sono strumenti collaudati da anni, e che ci hanno permesso di affrontare questo ultimo periodo con maggior serenità. Per quanto riguarda la Gender Equality rispettiamo già la parità salariale e sviluppiamo progetti di inclusione specifici. Ad esempio, abbiamo aderito al progetto “Il Veneto delle Donne”, permettendo la creazione di veri e propri laboratori dedicati alle donne per lo sviluppo di competenze di project management. Inoltre, quest’anno proseguiremo con progetti per ridurre le diseguaglianze sociali. Infine per quanto riguarda l’Enviroment e Customer, oltre a gestire le certificazioni forestali, ad oggi siamo un punto di riferimento per i brand del lusso per la riduzione dell’impatto degli arredi in punto vendita. Da sempre impegnati su tematiche ambientali, abbiamo abbracciato la causa della lotta contro il cambiamento climatico, dichiarando il nostro impegno a diventare carbon neutral entro il 2030. Abbiamo inoltre sviluppato un sistema di calcolo certificato delle emissioni di gas serra dei complementi di arredo da noi realizzati. Questo sistema permette di misurare la carbon footprint di un prodotto custom nell’ottica di ridurre le emissioni.”

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Arena del futuro” è realtà

Posted by fidest press agency su domenica, 5 dicembre 2021

Dopo anni di intensi ed approfonditi studi “Arena Del Futuro”, il circuito costruito da A35 Brebemi con la collaborazione di partner internazionali, istituzioni pubbliche e Università, è ora una realtà. I primi test effettuati stanno dimostrando come la transizione ecologica nel mondo della mobilità, passi attraverso la rivoluzionaria ricarica elettrica ad induzione dinamica. È infatti terminata con successo in questi giorni la costruzione e l’implementazione tecnica del circuito della lunghezza di 1.050 metri, alimentato con una potenza elettrica di 1 MW. Da oggi “Arena del Futuro” è pronta per la constatazione sul campo della validità dell’innovativa tecnologia impiegata, i primi veicoli alimentati con questo sistema hanno macinato chilometri di test, con risultati più che incoraggianti. Il sistema DWPT (Dynamic Wireless Power Transfer), utilizzato dal gruppo di tecnici altamente specializzati appartenenti alle aziende partecipanti al progetto, si sta confermando come il miglior candidato nel dare risposte immediate e concrete alle necessità di decarbonizzazione e sostenibilità ambientale nel settore della mobilità. Una tecnologia e un impiego indirizzato ad anticipare, attuare e velocizzare la transizione ecologica rispondendo alle logiche che il mondo richiede in termini di difesa dell’ambiente.Dopo questo primo periodo ha inizio, da ora, la terza fase della sperimentazione. La prima ha interessato e identificato la miglior tecnologia legata all’elettrificazione stradale disponibile a livello globale, la seconda è stata pianificata per lo sviluppo fisico del circuito. Quella attualmente in corso è determinate e riguarda la verifica delle prestazioni sulle importanti tecnologie adottate. Grazie al DWPT, i veicoli elettrici possono ricaricarsi viaggiando su corsie cablate grazie ad un innovativo sistema di spire posizionate sotto l’asfalto. Questa tecnologia è adattabile a tutti i veicoli dotati di un apposito “ricevente” che trasferisce direttamente l’energia necessaria a far caricare e far viaggiare gli stessi, per un sistema di mobilità a “zero emissioni”. La connettività avanzata mediante tecnologie IOT (Internet of Things) studiate in loco, garantirà la massima sicurezza stradale consentendo alle autostrade e alle strade di divenire smart e dialogare con i veicoli che la percorrono. La pavimentazione stradale è stata studiata e realizzata per renderla più durevole senza alterare l’efficienza e l’efficacia della carica induttiva. Inoltre la sperimentazione consentirà ai partner universitari di valutare attentamente i possibili grandi vantaggi ambientali e i benefici economici che deriveranno dalla DWPT e dalla SWPT (o ricarica statica, sperimentata per veicoli fermi o parcheggiati).Questa realizzazione è il primo esempio di innovazione collaborativa per la mobilità a “zero emissioni” di persone e merci, che vede cooperare A35 Brebemi – Aleatica, ABB, Electreon, FIAMM Energy Technology, IVECO, IVECO BUS, Mapei, Pizzarotti, Politecnico di Milano, Prysmian, Stellantis, TIM, Università Roma Tre, Università di Parma, Vigili del Fuoco e Polizia Stradale. Il progetto compie oggi un passo estremamente concreto e importante con “Arena del Futuro” pronta a ospitare le varie fasi di test su questa tecnologia, recentemente inserita dalla prestigiosa rivista TIME come una delle 100 invenzioni più importanti del 2021.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Le realtà più promettenti dell’economia giapponese e sui temi a cui prestare maggiore attenzione

Posted by fidest press agency su sabato, 20 novembre 2021

A cura di Gabriella Berglund, Italian Branch Manager di Comgest. La politica di riforma economica – dal nome dell’ex primo ministro Shinzo Abe che ha guidato il paese dal 2012 al 2020 – si basa su tre pilastri: allentamento monetario da parte della Banca del Giappone, stimolo fiscale attraverso la spesa pubblica e riforme strutturali. Questa forma di neoliberismo non ha portato a una crescita economica su larga scala, secondo Fumio Kishida, l’attuale primo ministro del paese asiatico. “La chiave per una nuova forma di capitalismo è aumentare i redditi nel modo più ampio possibile”, ha detto Kishida. Il primo ministro ha anche dichiarato di volere liberare il paese dall’Abenomics, ma questa è una frase vuota. Il Giappone rimane un paese attraente in cui investire. L’affermazione secondo la quale esistono forti disuguaglianze in Giappone è palesemente poco corretta: il paese ha il terzo punteggio più alto al mondo sull’indice Gini, una misura statistica della disparità di reddito. Il Giappone è tra le società più egualitarie del mondo. All’inizio di quest’anno, Kishida ha annunciato l’intenzione di aumentare l’aliquota dell’imposta sulle plusvalenze, che ora è del 20 per cento. Subito dopo quella dichiarazione, il mercato azionario è crollato e Kishida ha fatto marcia indietro. Anche l’Abenomics non sarà spazzata via, l’agenda delle riforme non cambierà rapidamente. Non si può affermare che una sola persona determini ciò che accade in Giappone. Le aziende giapponesi hanno enormi eccedenze di liquidità. Il 50% delle aziende dell’indice Nikkei ha una posizione finanziaria netta. Queste realtà hanno sempre avuto più soldi in banca che debiti. Come azionisti, ovviamente ci piace questo sviluppo, perché questo surplus di denaro deve essere messo al lavoro o restituito agli azionisti. In ogni caso, un investitore sarebbe astuto nell’avvicinarsi a questo mercato con un approccio bottom up. I fattori macroeconomici hanno poca influenza sulla selezione dei titoli nei nostri portafogli concentrati, che tipicamente contengono da 30 a 40 titoli.Tre opportunità fondamentali si presentano in Giappone: la demografia sta cambiando rapidamente, il Paese è un comodo trampolino di lancio per investire in Cina ed è ” scarsamente studiato”. Il Giappone ha una popolazione che invecchia, soprattutto nelle zone rurali. Inoltre, una grande parte della forza lavoro è rimasta inutilizzata per decenni: le donne. Anche questa situazione sta cambiando rapidamente. Ci sono aziende molto interessanti che rispondono a questi nuovi risvolti demografici. Per esempio, investiamo in Nihon M&A, una boutique di corporate finance quotata in borsa con una fitta rete di commercialisti. Le piccole imprese familiari nel Giappone rurale che stanno affrontando la fuga dei giovani vengono integrate in un’entità più grande. Questo aiuta a indirizzare i problemi di successione di queste aziende nella giusta direzione e garantisce il loro futuro.Il Giappone è anche all’avanguardia in termini di efficienza e robotizzazione, che è la seconda soluzione alla mancanza di manodopera. Oriental Land Company, la società che gestisce Disneyland Tokyo, è un altro esempio di azienda che sta rispondendo a questi cambiamenti. Più tempo libero per i giapponesi significa più guadagni. Inoltre vediamo il Giappone come un gradito trampolino verso la Cina. Sebbene investiamo direttamente in Cina, possiamo anche sfruttare gli sviluppi cinesi attraverso il Giappone. Lo facciamo per esempio con un marchio di cosmetici come Kosei, che è molto popolare in Cina, ma anche il produttore di biberon Pigeon è leader di mercato lì. Attenzione, questi sono prodotti che non rientrano nel raggio dell’introduzione di nuova regolamentazione da parte del governo cinese. Ci sono inoltre pochi soggetti che seguono il Giappone. Un tempo un’affermazione molto diffusa tra gli investitori era che si andava in Giappone solo per perdere soldi. Ora il mercato azionario giapponese è di nuovo uno dei pochi a non trovarsi ai massimi storici. Mentre le aziende americane sono seguite da una media di 40 analisti, le aziende giapponesi sono seguite solo da sette, in media. Crediamo che gli investitori possano aggiungere alfa in quella regione con una politica di gestione attiva.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Energia fra ambizioni e realtà. Transizione energetica

Posted by fidest press agency su domenica, 10 ottobre 2021

Una parte consistente della bolletta elettrica non ha nulla a che vedere con il costo dell’energia fornita. Si tratta dei cosiddetti oneri di sistema che vengono accollati agli utenti con le voci più disparate: dalle fonti rinnovabili e di cogenerazione, ai rifiuti non biodegradabili, alle agevolazioni tariffarie per il settore ferroviario, al nucleare che non c’è (ma ci sono, ancora, le vecchie centrali, chiuse da più di 30 anni e le cui scorie nessuno vuole). D’altra parte, anche il settore dei combustibili fossili è sovvenzionato, sia direttamente, con sussidi statali, sia indirettamente con sconti fiscali che gravano sul contribuente. L’occasione per rimettere in ordine il costo delle bollette elettriche – pagare l’effettivo consumo di energia ed eliminare le sovvenzioni, distorsive del mercato – potrebbe arrivare con il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) che sostiene lo sviluppo verde e digitale del nostro Paese, inserito all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), il pacchetto comunitario da 750 miliardi di euro, concordato con l’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica. L’Italia ha presentato un Piano fissando un contributo del 30% (in percentuale del consumo finale lordo) all’obiettivo dell’UE in materia di energie rinnovabili per il 2030. Attualmente, i consumi energetici complessivi (elettrico, termico, trasporti) sono coperti per il 20% dalle energie rinnovabili (solare, eolico, idraulico, geotermico, bioenergie). Le rinnovabili, solare ed eolico, possono dare un contributo importante alla produzione di energia elettrica, ma sono fonti intermittenti che devono essere immagazzinate in modo consistente e le nuove tecnologie di stoccaggio, tali da poter sopperire alle necessità di fornitura costante, sono in fase di ricerca. Da rilevare che l’uso intensivo di solare ed eolico ha un impatto ambientale, paesaggistico e agricolo negativo. Si ridiscute del nucleare, come soluzione alla decarbonizzazione, il che ha suscitato polemiche. Facciamo un quadro della situazione. Accanto alle vecchie tecnologie nucleari, si stanno sviluppando quelle di quarta generazione, con impianti di piccola taglia, modulari e a maggior sicurezza che potrebbero (il condizionale è d’obbligo) essere connessi alla rete entro il 2030, data fissata dall’obiettivo europeo di riduzione del 55% dei gas serra. Il passo successivo potrebbe essere quello degli impianti a fusione nucleare, attualmente in fase sperimentale, che hanno un processo simile a quanto avviene nel Sole: emissioni zero, senza scorie e, in sostanza, a energia illimitata. Nulla a che vedere, dunque, con gli impianti a fissione nucleare. Già dalla fine degli anni ’50, l’Enea, l’Agenzia italiana per le nuove tecnologie, conduceva ricerche sulla fusione nucleare che, nel tempo, hanno visto coinvolti altri enti e Paesi. La fusione darebbe un apporto determinante (dipende dai tempi di realizzazione) per raggiungere la neutralità climatica nel 2050. Il programma per ridurre e annullare le emissioni carboniche è ambizioso e le fonti rinnovabili sono irrinunciabili per perseguirne gli obiettivi. Si tratta di verificarne la fattibilità.Primo Mastrantoni, Aduc

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Vax, no vax. Media: percezione e realtà

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 luglio 2021

Dopo il green pass obbligatorio per alcune frequentazioni pubbliche, c’è stata mobilitazione dei contrari. Grande rilievo mediatico. Il cittadino medio nel dubbio (pare essenzialmente in attesa di vedere cosa accada) continuerà a restare nel dubbio. Le tante prenotazioni vaccinali grazie all’effetto Draghi, sembrano non compensare un equilibrio sociale ed economico.Il rilievo mediatico ai no vax assomiglia a quello che viene dato alla presenza dei migranti nel nostro Paese da parte di chi allerta contro una presunta l’invasione, che se andiamo a guardare i numeri siamo tra i fanalini di coda di quei Paesi europei che gli allarmisti accusano di scaricare sull’Italia questo problema. I media sono il sale della libertà di stampa, quella stessa libertà che ci fa rilevare che tra percezione e realtà c’è differenza, creata proprio grazie da certe scelte mediatiche.Uno dei maggiori quotidiani nazionali indipendenti oggi titola a piena pagina “No Vax, la piazza sfida Draghi”. Quindi il fatto maggiore in Italia sarebbe questo, e non che ci sono centinaia di migliaia di inaspettate prenotazioni per il vaccino e che, per la scuola, siamo ancora in alto mare perché sia in presenza a settembre. Ognuno fa le sue scelte e, speriamo, si assuma anche le relative responsabilità (e che ne siano consapevoli i loro lettori), perché nolenti o meno, i media comunque condizionano la cosiddetta opinione pubblica.Mentre si continua a navigare a vista sulla questione scuola/vaccino dove, sempre la differenza tra percezione, realtà e responsabilità dei media è al centro. Invece di confrontarsi su come organizzare al meglio la scuola in presenza di vaccinati (ci sono alternative?), i media preferiscono dibattere su vaccino sì e vaccino no, per personale didattico e per studenti. Scelte editoriali legittime quanto sfasciste! La ricaduta per la mediaticità dei no vax è quella che stiamo drammaticamente vivendo. Un Paese libero ha bisogno di media liberi e responsabili. Il maggior media italiano (Rai), purtroppo, è gestito dai partiti delle istituzioni, più attenti ai propri poteri che non alla pubblica informazione; e il loro potere lo esercitano anche con l’occhiolino strizzato ai no vax. Occorrerebbe che ci si cominci a render conto che se vogliamo vivere (come ha ricordato il premier Draghi) occorre considerare che senza vaccini non si può. Considerazione che vale anche per chi prioritariamente considera audience e numero di copie. Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Realtà virtuale nelle cardiopatie congenite

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 febbraio 2021

Le cardiopatie congenite sono fra le forme di anomalia congenita più variegate e complesse, e parte della loro complessità si manifesta con l’ampio spettro di variabilità anatomica e fisiopatologica. L’integrazione sistematica di modelli 3D nella pratica di tutti i giorni sta diventando per la Cardiochirurgia Pediatrica di Padova una pratica standard e sta contribuendo a cambiare l’approccio al trattamento delle malattie cardiache congenite dei bambini, offrendo un trattamento altamente personalizzato e “customizzato” sul paziente.La Realtà Virtuale (Virtual Reality) è la possibilità di navigare in ambientazioni fotorealistiche in tempo reale, interagendo con tutti i sensi con degli oggetti presenti in esse, che in questo caso sono i cuori dei nostri pazienti, simulando la realtà effettiva. Questa modalità offre capacità uniche di interazione e manipolazione interattiva di rappresentazioni ad alta risoluzione di dati di “imaging” specifici del paziente, come supplemento alle tradizionali visualizzazioni 2D e ai modelli di cuore stampati in 3D. Quando si stampa un modello anatomico utilizzando tecniche di stampa 3D, è possibile aprire il modello una sola volta, nella realtà virtuale invece puoi ruotarlo, ingrandirlo, sezionarlo più e più volte su piani infiniti, tagliarlo e rimetterlo insieme, ritagliarlo di nuovo in un posto diverso e ingrandirlo con un semplice gesto intuitivo della mano, interagirci in modi infiniti e letteralmente puoi “navigare” dentro il cuore di un p Le potenzialità di questa tecnologia innovativa sono molteplici e sono tutte finalizzate ad un miglioramento della qualità del trattamento offerto ai pazienti affetti da cardiopatie congenite che includono:counseling in epoca fetale. Ai genitori vengono presentati dei modelli stampati in dimensione reale del cuore del loro bambino e in versione magnificata al fine di ottenere una migliore comprensione dell’anatomia e delle procedure chirurgiche che vengono proposte per il trattamento;
ai genitori vengono presentati dei modelli stampati e dei modelli in realtà virtuale aumentata dei cuori dei loro figli al fine di aumentare la comprensione, soprattutto nei casi di cardiopatie congenite complesse; la migliore pianificazione dell’intervento chirurgico
si avvale sia dei modelli stampati, ove si possono simulare procedure chirurgiche nei giorni antecedenti all’intervento al fine di ottimizzare i tempi operatori e i materiali che verranno utilizzati, che della realtà virtuale al fine di aumentare la comprensione delle strutture anatomiche, specialmente in cardiopatie congenite complesse, offrendo delle visuali che non sono possibili con nessun’altra metodica diagnostica.
L’Azienda Ospedale/Università di Padova ha a disposizione tecnologie innovative che partendo da diversi tipi di “imaging” cardiaci tradizionali, quali tomografia assiale computerizzata (TAC), Risonanza magnetica nucleare (RMN) ed ecografia fetale, ha la possibilità di giungere alla ricostruzione tridimensionale dell’organo cardiaco affetto da malformazioni congenite semplici e complesse. Queste ricostruzioni virtuali possono essere stampate tridimensionalmente mediante l’utilizzo di una stampante 3D con l’obiettivo di ottenere una riproduzione dell’organo cardiaco quanto più fedele all’organo reale del paziente.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra “La realtà svelata”

Posted by fidest press agency su domenica, 11 ottobre 2020

Lucca Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art Via della Fratta, 36 a partire dal 10 ottobre 2020 dalle ore 16 alle 17, le guide saranno a disposizione per approfondire le tematiche legate alla mostra in corso “La realtà svelata. Il Surrealismo e la metafisica del sogno. Magritte, Dalí, Miró, Masson, Man Ray, Bellmer, Matta e De Chirico”. Il biglietto cumulativo per l’ingresso alla mostra e la visita guidata è di 15 euro. Prenotazione obbligatoria entro le ore 12 di ciascun sabato. Non mancheranno anche le visite speciali dedicate ai bambini e alle loro famiglie. Il Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art ha riservato quattro appuntamenti dal titolo “Un viaggio nel mondo dei sogni” per la domenica mattina dalle ore 11 alle 12 per gruppi familiari di massimo 5 persone (2 adulti e 3 bambini dai 4 ai 10 anni): 18 ottobre, 15 novembre, 20 dicembre 2020 e 17 gennaio 2021. Tutti potranno divertirsi a scoprire in maniera giocosa le tematiche surrealiste e saranno sorpresi con una performance teatrale a tema. Per partecipare, costo di 7 euro per ogni nucleo familiare. Prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente di ciascuna data.Ad ogni appuntamento possono partecipare massimo 15 persone. Per info e prenotazioni, chiamare lo 0583.492180. visite guidate Tutti i sabato ore 16-17 Biglietto cumulativo (ingresso mostra + visita guidata) 15 euro visite speciali family “un viaggio nel mondo dei sogni” domenica 18 ottobre, 15 novembre, 20 dicembre 2020, 17 gennaio 2021 ore 11-12 Ingresso e visita guidata alla mostra 7 euro a famiglia gruppi familiari di max 5 persone (2 adulti+3 bambini dai 4 ai 10 anni)

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Medico scolastico, la proposta fa discutere ma in alcune Regioni è realtà

Posted by fidest press agency su domenica, 13 settembre 2020

Fino agli anni Ottanta si trovava ancora. Misurava peso altezza e pressione ai bambini, poi ricompariva per il controllo dei pidocchi (magari al suo posto c’era la vigilatrice d’infanzia) o per il test della vista. Nelle scuole, il medico era una rassicurante presenza. Di solito aveva la convenzione “dei servizi” e magari faceva anche il pediatra da un’altra parte. Poi – in realtà ben prima dell’introduzione dei bilanci di salute nella convenzione dei pediatri del territorio – molti suoi compiti divennero doppioni e lo stato ne consentì la soppressione. Oggi l’esigenza di identificare un caso di Covid a scuola e di mettere in pratica le norme per contenere i contagi ripropone il medico scolastico. E, se a livello nazionale c’è dibattito, le regioni fanno da sole.In particolare, la Toscana ha invitato le Asl entro questo mese ad arruolare sia medici attivi, sia specializzandi e pensionati con contratti libero professionali fino a giugno 2021. I compiti? Far rete con l’azienda sanitaria e con il referente Covid individuato dalla scuola per isolare i casi sospetti e gestirli. E ancora, valutare se le misure di prevenzione messe in campo dall’Istituto superiore di sanità tra i banchi funzionano, e se sono fatte rispettare, fare valutazioni epidemiologiche, effettuare interventi diagnostici in scenari infettivologici e non. L’ordinanza ha provocato la reazione dei pediatri del sindacato Fimp. «Abbiamo abbandonato la figura del medico scolastico con l’istituzione del Servizio sanitario nazionale, oltre 40 anni fa. Non torniamo indietro e soprattutto non creiamo confusione di ruoli a scapito di bambini e genitori. Dentro quelle classi ci sono i nostri pazienti ed è impensabile affidare ad altre figure professionali non specialistiche compiti che si collocano tra le nostre responsabilità. Non c’è bisogno di un altro medico», dice il presidente Fimp Paolo Biasci, che ha dato la disponibilità dei pediatri di famiglia a fare da interfaccia tra Ssn e Scuola e sistema educativo in generale. Da Biasci arriva poi l’appoggio all’infermiere di comunità come figura di raccordo tra Dipartimenti di Prevenzione Asl, Pediatra e Scuola. Il riferimento è alla proposta della Federazione Fnopi, che con la presidente Barbara Mangiacavalli chiede un infermiere di riferimento “con ruolo proattivo” nei 9 mila plessi scolastici italiani. Dunque, la scuola come “base” dell’infermiere di famiglia, il quale verifica la corretta applicazione delle misure anti-Covid, ma anche la salute e i bisogni assistenziali non-Covid di alunni e docenti, allertando in caso di necessità il medico del dipartimento di prevenzione dell’Asl di riferimento. Fnopi ricorda come l’infermiere scolastico sia figura chiave a scuola in Spagna negli Usa ed altri paesi europei, e come lo stesso Istituto superiore di sanità indichi per i compiti di sorveglianza Covid assistenti sanitari ed infermieri al pari dei medici dei dipartimenti di prevenzione.
Ma i medici sull’infermiere scolastico non sono tutti d’accordo. Il presidente Cisl Medici lombardo Danilo Mazzacane, specialista ambulatoriale, invoca la priorità del medico scolastico da prevedersi attingendo ai circa 15 mila “camici grigi” (non specializzati-non medici di famiglia) sia in funzione anti-Covid sia come anello della rete sanitaria territoriale. «Si richiedono competenze per insegnare norme igieniche, alimentari e di comportamento, ma anche come figure “amiche” in prima istanza per ogni necessità in supporto e collaborazione con gli altri medici del territorio». Per Mazzacane, «ad affiancare il medico -addetto in primis all’attività di screening a favore degli studenti-non dovrebbe essere necessariamente l’infermiere ma, a seconda dei compiti, un professionista sanitario diverso (ortottista per lo screening oculistico, igienista dentale per quello odontoiatrico)». La via toscana non è peraltro l’unica. L’Emilia Romagna ha assegnato il medico competente per la gestione del Covid in ogni scuola. Il Lazio sta organizzando in ogni Asl unità anti-Covid per le scuole coordinate dai referenti dei Servizi di igiene delle Asl e, dopo quello a docenti e non docenti, punta sullo screening agli studenti. Per l’inserimento comunque di un medico di supporto è comunque il segretario Sumai Antonio Magi. Quest’ultimo prevede un grosso lavoro per il medico scolastico, che va al di là dei compiti del referente Covid. «Gli istituti vanno messi in sicurezza, i ragazzi vanno screenati all’ingresso con la misurazione della febbre, e ove vi fossero problemi è necessario un intervento immediato del medico scolastico». Poi partirebbe la tracciatura sul territorio. Con lo screening non solo per tutti i compagni dell’alunno positivo, ma dei familiari, dei fratelli alunni di altre scuole, e via a cascata. (Fonte Doctor33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Quanto la politica perde il contatto con la realtà

Posted by fidest press agency su sabato, 5 settembre 2020

Se non è stata in grado di riconoscere per tempo le crisi del sistema per coglierne il significato. Non è riuscita a capire, di fronte ai crolli delle istituzioni e alle sofferenze umane, che gli uomini dell’apparato avrebbero dovuto trovare il modo migliore di comportarsi. È stato il momento in cui non si è stati capaci d’uscire dal pantano delle crisi istituzionali, civili, economiche e sociali per una più appropriata ricerca dei modelli culturali e dei costumi, del linguaggio, della trasmissione dei valori, dei rapporti tra generazioni. È mancata la coscienza politica. Quella stessa coscienza che sembra vagare solitaria e sconsolata e capace di rendere viva solo una diaspora.
È il momento che la coscienza civile degli italiani riconosca i valori di sempre e s’identifichi con essi. È il momento che questi valori siano restituiti al nostro patrimonio comune. In questo patrimonio comune si collocano quei movimenti politici vecchi e nuovi. Ecco perché oggi guardiamo con simpatia quei pionieri che hanno l’ardire di riportarla alla comune memoria, a risvegliare l’interesse dei giovani e di chi ha la memoria corta per fatalità genetica o per ipocrite chiusure. Agli altri che, si richiamano ai suoi valori, ma non hanno osato assegnarne il nome che li riallacci a un passato, occorra dire che può essere vergogna d’uomini ma non d’idee e di valori se questi attributi affondano le loro radici nella nostra coscienza positiva nella singola persona, nella comunità e nella società. Questa nostra coscienza politica va acquistata quotidianamente nella misura dell’impegno a osservare, a riflettere, a realizzare la sintesi fra diverse tendenze separate e contrapposte, ad aprire il proprio animo, agli altri e agli eventi, a convertire la propria vita, liberandosi, per quanto è possibile, dall’egoismo. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Il Dl Liquidità crea forti aspettative a fronte di una realtà che non esiste”

Posted by fidest press agency su venerdì, 5 giugno 2020

Parliamo di 400 miliardi di potenziali prestiti, a cui solo una parte del mondo produttivo ha pensato di poter ricorrere temendo nuovo indebitamento e solo una piccola parte è riuscita ad ottenerli. Dalle Ue vengono prospettati gli arrivi di altri centinaia di miliardi che non si vedono, e nel frattempo Confindustria e autorevoli centri studi certificano un crollo della produzione industriale del 30 per cento e prevedono un calo del Pil del 10 percento. Intanto il tempo passa e i fondi del Recovery sono troppo pochi e soprattutto giungeranno quando sarà troppo tardi per far fronte alla crisi di aziende ed esercizi commerciali: appena 4 miliardi quest’anno e forse 18 nel 2021, mentre il grosso dei soldi arriverà fra tre anni. Si è arrivati ad un provvedimento inefficace quando siamo ormai sull’orlo di un precipizio a fronte del quale non è stato e non è tutt’ora possibile collaborare con la compagine governativa”.E’ quanto ha dichiarato il senatore di Fratelli d’Italia Adolfo Urso, nel suo intervento in discussione generale sul dl liquidità e imprese.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Possibilità di gestire in remoto sempre più attività attraverso l’IoT e la realtà aumentata

Posted by fidest press agency su domenica, 26 aprile 2020

Grazie alla digitalizzazione molti oggetti quotidiani hanno imparato a raccogliere dati, analizzare le informazioni esterne e comunicare tra loro. Ma cosa accade quando queste stesse tecnologie vengono applicate alla fabbrica, sia alle grandi aziende che alle pmi? Quali elementi caratterizzeranno la fabbrica del futuro? L’industria 4.0 ha un potenziale stimato di creazione di valore per produttori e fornitori di 3,7 trilioni di dollari nel 2025, eppure oggi solo il 30% delle aziende a livello globale sta acquisendo valore dalle soluzioni dell’Industria 4.0 su larga scala (dati McKinsey).Comau, attraverso il lavoro congiunto di un team di ingegneri dislocati tra Italia, India, Brasile, Stati Uniti e Cina, si concentra su innovazione, ricerca, sviluppo e applicazione immediata di nuove tecnologie per digitalizzare parti sempre più ampie del processo produttivo e progettare con le aziende le fabbriche del futuro. Dai wearable agli esoscheletri, dall’intelligenza artificiale e il Machine Learning ai robot collaborativi, le smart factory utilizzeranno sempre di più queste tecnologie per generare valore, con benefici che vanno dall’incremento della produttività alla riduzione del time to market, ma anche la possibilità di gestire in remoto sempre più attività attraverso l’IoT e la realtà aumentata.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Quanto la politica perde il contatto con la realtà

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 marzo 2020

Non è stata in grado di riconoscere per tempo le crisi del sistema per coglierne il significato. Non è riuscita a capire, di fronte ai crolli delle istituzioni e alle sofferenze umane, che gli uomini dell’apparato avrebbero dovuto trovare il modo migliore di comportarsi. È stato il momento in cui non si è stato in grado d’emergere dal pantano delle crisi istituzionali, civili, economiche e sociali per una più appropriata ricerca dei modelli culturali e dei costumi, del linguaggio, della trasmissione dei valori, dei rapporti tra generazioni.
È mancata la coscienza politica. Quella stessa coscienza che sembra vagare solitaria e sconsolata e capace di rendere viva solo una diaspora.
E’ il momento che la coscienza civile degli italiani riconosca i valori di sempre e s’identifichi con essi. È il momento che questi valori siano restituiti al nostro patrimonio comune. In questo patrimonio comune si collocano quei movimenti politici vecchi e nuovi. Ecco perché oggi guardiamo con simpatia quei pionieri che hanno l’ardire di riportarla alla comune memoria, a risvegliare l’interesse dei giovani e di chi ha la memoria corta per fatalità genetica o per ipocrite chiusure. Agli altri che, si richiamano ai suoi valori, ma non hanno osato assegnarne il nome che li riallacci a un passato, occorra dire che può essere vergogna d’uomini ma non d’idee e di valori se questi attributi affondano le loro radici nella nostra coscienza positiva nella singola persona, nella comunità e nella società. Questa nostra coscienza politica va acquistata quotidianamente nella misura dell’impegno a osservare, a riflettere, a realizzare la sintesi fra diverse tendenze separate e contrapposte, ad aprire il proprio animo, agli altri e agli eventi, a convertire la propria vita, liberandosi, per quanto è possibile, dall’egoismo. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Company Profile for ReAlta Life Sciences, Inc.

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 agosto 2019

ReAlta Life Sciences, Inc. is an early stage pharmaceutical company incorporated in late 2018, and located in Norfolk, Virginia. ReAlta was initially formed as a joint venture between Children’s Hospital of The King’s Daughters, Children’s Specialty Group (170 multispecialty pediatricians) and Eastern Virginia Medical School. ReAlta is dedicated to addressing life-threatening medical needs through beneficial inhibition of the Complement System and Inflammatory Mechanisms. To support this mission, ReAlta has developed a New Class of Drugs that can address unmet medical needs through unique Multi-Modal Therapeutic Capabilities.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Raccontare la realtà attraverso la “fotografia consapevole”

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 aprile 2019

C’è tempo fino al prossimo 15 maggio per prendere parte a “DeclinAZIONE”, il concorso fotografico nazionale riservato agli studenti delle scuole superiori e delle università italiane la cui partecipazione è assolutamente gratuita. L’iniziativa, promossa dall’associazione FotograficaMente Siena con il Comune di Siena che riunisce fotografi che hanno al loro attivo percorsi artistici e professionali importanti, vuole infatti offrire occasione a chi usa il mezzo fotografico in modo quotidiano (soprattutto grazie alla frequentazione dei social network), di ripensare alla fotografia come un linguaggio affascinante e complesso che oltre a documentare, indagare e raccontare, può essere occasione di espressione concettuale, di confronto e di crescita. “In un mondo ormai destinato alla bassa risoluzione (specie nelle arti come la musica, il cinema e la fotografia) – spiegano i componenti di FotograficaMente Siena, promotori del concorso – le relazioni sociali soffrono di una sorta di polverizzazione che non evidenzia il soggetto emettitore. I gesti che prevedevano un contatto materiale come la stretta di mano o l’abbraccio, sono stati travolti dallo tsunami “social” che se ci ha fornito migliaia di amici anonimi, ci ha totalmente distaccato dalla “realtà materiale”. I cellulari, che segnano un nuovo “rinascimento della fotografia”, in qualche modo ne riscrivono le regole. Come aveva a suo tempo sottolineato MacLuhan “Il mezzo si fa messaggio”. Ecco allora vogliamo invitare i più giovani a guardare con la testa, esplorare la realtà con l’intento di coglierne rapporti, connessioni, relazioni e darne non tanto un racconto fotogiornalistico ma un’interpretazione artistica”. “Attraverso il concorso i ragazzi sono invitati ad esprimersi sul tema delle relazioni e dei rapporti trasponendo il proprio personale modo di interpretarlo nella concretezza di un’immagine. I più meritevoli avranno inoltre la possibilità di poter vedere esposte le loro opere alla Galleria Olmastroni. La fotografia è uno strumento straordinario perché consente di immortalare momenti unici e al tempo stesso di raccontarci il punto di vista dei nostri giovani – commenta Sara Pugliese, assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Siena – La scelta di promuovere il contest è nata dalla precisa volontà dell’amministrazione di sostenere un progetto capace di coinvolgere i nostri ragazzi e farli confrontare con le competenze e professionalità presenti all’interno dell’associazione Fotograficamente”, aggiunge Pugliese”.
Con il concorso “DeclinAZIONE”, la sfida a cui sono chiamati i giovani fotografi, sarà quella di osservare con gli occhi, elaborare con la mente e declinare l’idea che ne scaturisce in una fotografia.Ogni partecipante può inviare un massimo di tre fotografie esclusivamente in formato digitale che potranno essere realizzate con ogni tecnica ed elaborazione. Le opere (obbligatoriamente in formato JPG dalle dimensioni minime di pixel 1200 nel lato lungo) dovranno essere inviate tramite wetransfer all’indirizzo: concorso@fotograficamentesiena.it entro le ore 23.59 del 15 maggio 2019.
Le fotografie saranno valutate da una giuria composta dai membri di Fotograficamente Siena: Gianfranco Bernardo, Andrea Lensini, Lucia Lungarella, Gigi Lusini, Luciano Valentini e Mauro Agnesoni, quale membro esterno.I vincitori, che si aggiudicheranno materiale relativo all’arte fotografica, saranno premiati il 18 maggio 2019 nella sede espositiva di Palazzo Patrizi a Siena dove, nella Galleria Olmastroni, sarà allestita una mostra con le opere vincitrici e quelle ritenute più interessanti che resterà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino al 1 giugno. L’ingresso alla mostra è libero. http://www.fotograficamentesiena.it.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Quando la fotografia scompone la realtà

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 marzo 2019

Roma mostra dal 30 marzo al 6 aprile presso lo studio di via de’ Delfini, 23, tutti i giorni dalle 11 alle 13 e dalle 16,30 alle 19. L’inaugurazione è prevista per sabato 30 marzo alle 18. Un grafico con la passione per la fotografia, un siciliano che vive a Roma e ama viaggiare. Un mix di esperienze e visioni, stili e tecniche, che prendono forma nella mostra “Cromogeometrie”, personale fotografica di Roberto Lo Bue, promossa da Gall’Art Roma/Evasioni Art Studio.
Il progetto CromoGeometrie del palermitano Lo Bue, 38 anni, nasce dall’attitudine di osservare tutto ciò che ci circonda non nel suo insieme scorporandolo in piccoli dettagli. Come ogni film è composto da fotogrammi, anche la realtà viene scomposta e presentata ai nostri occhi una scena dopo l’altra. La scelta di cosa fotografare, che siano muri, soffitti o scale, viene sempre in secondo piano rispetto ai veri protagonisti di questi scatti: il colore, le linee, le forme e le geometrie. Attraverso questi contenuti, tutti gli scatti, unici e originali, rappresentano la realtà che ci circonda, trasformandola in un’astrazione fatta di colori forti, simmetrie e linee nette e marcate che rendono affascinante ogni piccolo dettaglio.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Corsi di realtà virtuale per rianimare con il defibrillatore

Posted by fidest press agency su domenica, 24 marzo 2019

Riconoscere l’arresto cardiaco, allertare il 118, eseguire la rianimazione cardiopolmonare, utilizzare i defibrillatori semiautomatici (DAE). Tutto all’interno di uno scenario di realtà virtuale. Accade a Bologna dove, per la prima volta in una scuola italiana, 11 docenti dell’Istituto Aldini Valeriani Siriani, hanno ricevuto la certificazione BLSD (Basic Life Support Defibrillation) utilizzando anche 5 caschetti per la realtà virtuale.
La formazione, gratuita, è stata organizzata nell’ambito del Progetto Pronto Blu 118 dell’Azienda USL di Bologna, attivo da anni per diffondere la cultura della rianimazione cardiopolmonare e aumentare il numero di soccorritori volontari in grado di intervenire in caso di arresto cardiaco.Virtual Reality CPR (VR CPR), promosso da Italian Resuscitation Council e finanziato dalla Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna, è un progetto innovativo e ambizioso che ha l’obiettivo di addestrare gli operatori sanitari, i laici, i ragazzi e i docenti, utilizzando anche ambienti virtuali. Nei 5 caschetti per realtà virtuale messi a disposizione durante il corso BLSD, gli allievi vengono catapultati in tre diversi scenari virtuali di arresto cardiaco ambientati in città: in piazza Santo Stefano, all’interno dell’Ospedale Maggiore e in una scuola. Per muoversi correttamente e fare le cose giuste all’interno dello scenario virtuale, affiancati da un altrettanto virtuale soccorritore, gli allievi devono rispondere ad alcune domande, che ripercorrono i temi già affrontati nel corso di formazione.Pronto Blu 118 Bologna annovera, tra i suoi obiettivi, la diffusione della cultura dalla rianimazione cardiopolmonare anche nel mondo scolastico con la formazione di docenti/istruttori e la promozione della APP DAE RespondER, che fornisce la mappatura aggiornata dei defibrillatori presenti in città. In questi ambiti si inserisce, ad esempio, la diffusione della campagna Kid Save Lives, firmata dall’OMS, e rivolta ai ragazzi over 12 anni.La diffusione della conoscenza delle manovre rianimatorie cardiopolmonari elementari è riconosciuta, sempre di più, come un elemento essenziale per aumentare le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. Manovre elementari, che possono salvare una vita e che chiunque, anche senza una preparazione sanitaria professionale, può eseguire. Queste manovre, praticate tempestivamente prima dell’arrivo dei soccorsi, e la presenza di defibrillatori, anticipano i tempi di intervento, dimezzandoli rispetto a quelli garantiti dalla rete del 118, e triplicano le possibilità di sopravvivenza di chi è colpito da arresto cardiaco. In Italia ciò avviene solo nel 15% dei casi, a fronte di percentuali intorno al 50% nei paesi scandinavi. Nella provincia di Bologna sono all’incirca un migliaio, ogni anno, le persone colpite da arresto cardiaco. Solo il 18% di esse sopravvive, nonostante il tempestivo intervento del 118, percentuale che sale al 50% se la persona colpita da fibrillazione ventricolare viene rianimata con il defibrillatore.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I sindacati militari sono una realtà: Il primo passo

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 marzo 2019

I sindacati militari rivestono figura giuridica ed opereranno convenientemente utilizzando gli strumenti giuridici che sono posti dall’Ordinamento a tutela di qualunque cittadino al fine di tutelare i militari. Evidentemente il Codice dell’Ordinamento Militare ha bisogno di essere adeguato, aggiornato, semplificato nel linguaggio normativo. Le disposizioni in materia di ordinamento militare devono essere chiare e semplici. Ecco perché il Governo è stato delegato per la semplificazione e la razionalizzazione della normativa in materia di ordinamento militare.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Comedy show contenitore di realtà tragicomiche

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 febbraio 2019

Roma Venerdì 8 febbraio 2019, ore 21.00 MONK Via Giuseppe Mirri, 35 al Monk tornano le attrici e autrici di U.G.O., il comedy show contenitore di realtà tragicomiche, a cura di Annalisa Dianti Cordone, Arianna Dell’Arti, Paola Michelini, Cristina Pellegrino, Francesca Staasch, Cristiana Vaccaro.Giunto al suo decimo appuntamento, il collaudato format artistico vedrà in scena le performer: Sara Borsarelli, Martina Catuzzi, Cristina Chinaglia, Arianna Dell’Arti, Paola Michelini, Le NoChoice (Federica Tuzi & Merel Van Dijk), Marta Nuti, Cristina Pellegrino, Veronica Raimo, Francesca Staasch, Laura Tonini e Cristiana Vaccaro.
E’ un momento di puro divertimento quello che si consuma al Monk di Roma, dove per una volta al mese tornano le tante attrici, autrici e performer che danno vita a U.G.O., una serata in cui prendono vita monologhi, stand up, satire, storie e pezzi sempre inediti, messi insieme dal collettivo di artiste unite sotto l’acronimo che risponde alle parole Unidentified Gabbling Object (letteralmente “oggetto parlottante/farfugliante/borbottante non identificato”). Tante le tematiche affrontate nel format a metà strada tra La TV delle Ragazze e il Saturday Night Live, con uno sguardo sempre diretto all’osservazione critica della contemporaneità, che viene raccontato dalle artiste in singoli spazi della durata massima di 8 minuti a testa. Un progetto sempre aperto e in divenire, che non smette mai di fare scouting. I pezzi sempre inediti, cambiano ad ogni appuntamento, così come il cast che mensilmente viene implementato con nuove forze performative, garantendo al pubblico una serata che è sempre un debutto. Prossime date: 16 marzo, 26 aprile e 24 maggio 2019. Ingresso con Tessera Arci + Contributo all’Attività 8€ + Dir.Prev. 10€, versando il contributo direttamente all’ingresso.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

BilBOlbul 2018 – Mondi fantastici che raccontano la realtà

Posted by fidest press agency su sabato, 10 novembre 2018

Ravenna dal 22 al 25 novembre prossimi si terrà la XII edizione di BilBOlbul, Festival Internazionale di Fumetto organizzato da Associazione Hamelin. La mostra, sostenuta da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e UniCredit, s’inaugura il 24 novembre alle 12.00 presso gli spazi della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Un’edizione caratterizzata dal fil rouge del fantastico, a cominciare da quella che è la mostra di punta di questa edizione, Mostri, uomini, dei, dedicata a Jack Kirby, “The King of comics”, creatore di quei supereroi Marvel – da Hulk ai Fantastici Quattro ad Iron Man – che hanno ridefinito l’immaginario pop novecentesco.
Un’esplorazione nel mondo del fantastico iniziata lo scorso 23 ottobre e che proseguirà fino al 25 novembre con la (ri)scoperta di uno dei grandi maestri del fumetto italiano, Guido Buzzelli: al “Michelangelo dei mostri”, che con il suo La rivolta dei racchi del 1966 realizzò, precedendo Hugo Pratt e Will Eisner, il primo graphic novel della storia, è dedicata la personale Guido Buzzelli. Anatomia delle macerie presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna (via delle Belle Arti, 54). Il 23 novembre dalle 10 alle 13 l’Accademia ospiterà un convegno dedicato a Buzzelli e al suo sguardo visionario sul mondo, ancora sorprendentemente attuale: prenderanno parte alla giornata di studi lo scrittore Vittorio Giacopini, il critico Matteo Stefanelli, il disegnatore Marco Corona e Maria Rita Bentini, storica dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Bologna, moderati da Emilio Varrà di Hamelin, per restituire alla figura di Buzzelli e alla sua opera la centralità che gli spetta nel panorama del fumetto del Novecento.
Appuntamento a venerdì 23 novembre per uno degli eventi di punta di questa edizione: si tratta di ERCcOMICS, progetto finanziato dall’Unione Europea che vuole valorizzare la comunicazione scientifica attraverso la narrazione visuale, utilizzando il fumetto come ponte tra due mondi solo apparentemente distanti, quello dell’arte e quello della ricerca. Il progetto, curato dall’agenzia di comunicazione parigina La Bande Destinée assieme alla Sorbonne Université, coinvolge da una parte alcuni fumettisti, dall’altra i ricercatori responsabili dei progetti europei di ricerca finanziati dall’ERC, l’European Research Council, nella realizzazione di 16 webcomic, i cui temi spaziano dall’astrofisica alla sociologia, dalla biologia alle ricerche sull’intelligenza artificiale. La mostra Alla ricerca della tela infinita inaugurerà il prossimo 23 novembre alle 18.15 all’Accademia di Belle Arti di Bologna: l’inaugurazione sarà preceduta da un incontro con Massimo Colella e gli autori del progetto. Domenica 25 alle 14.00 all’Accademia di Belle Arti l’incontro Esperimenti per immagini metterà assieme i protagonisti del progetto ERCcOMICS e alcuni autori come Tuono Pettinato e Francesca Riccioni per esplorare il dialogo tra scienza e fumetto e gli intrecci possibili tra reale e fantastico. (fonte: http://www.bilbolbul.net)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »