Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Posts Tagged ‘regione’

Scuola – Mobilità: ogni anno solo il 2% dei docenti cambia regione

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 luglio 2019

Negli ultimi quattro anni si sono spostati lungo la penisola 342.374 insegnanti; di questi, 57.580 sono andati in un’altra regione. Vale a dire il 16,8% per cento. Se si eccettua il 2016/17, quando il deflusso è stato maxi per effetto della mobilità obbligatoria prevista per tutti gli assunti della Buona Scuola, ogni volta ha cambiato scuola il 10% del corpo docente. A scriverlo è oggi Il Sole 24 Ore, che ha realizzato anche un approfondimento sull’ultimo biennio: qualche giorno fa, il Miur, con effetto 1° settembre 2019, ha accolto 63.997 domande di docenti sulle 115.534 complessive presentate, pari al 55%; l’anno prima le richieste accolte erano state 58mila su 129mila (il 45%). Inoltre, è un dato oggettivo, riportato anche dall’Invalsi, che i trasferimenti non comportano alcun “impatto negativo sugli apprendimenti degli studenti”.
Secondo Anief, i dati pubblicati oggi dal primo quotidiano economico nazionale possono essere interpretati in molti modi, ma quello che fa scalpore è senza dubbio quel 16,8% di trasferimenti realizzati fuori regione. “Significa – commenta il suo presidente nazionale, Marcello Pacifico – che solo un docente su sei di quelli che fanno domanda di trasferimento cambia sede di servizio spostandosi di centinaia di chilometri. Se a questo aggiungiamo che il 90% dei docenti non si muove, si scopre che è un falso mito quello che vorrebbe lo spostamento, ogni anno, di tantissimi insegnanti da Nord verso Sud”.
Tra l’altro, sempre Il Sole 24 Ore ha fatto notare che gli spostamenti non comportano alcun “impatto negativo sugli apprendimenti degli studenti”. Secondo Annamaria Ajello, presidente dell’Invalsi, “basta guardare i risultati degli scorsi anni per confermare la tendenza: gli studenti delle regioni del Nord ottengono, mediamente, punteggi più elevati in italiano e matematica, nonostante l’andirivieni citato prima di docenti soprattutto del Sud. «La loro presenza temporanea – commenta Ajello – non determina alcun effetto negativo nel rendimento degli studenti, tanto che gli studenti settentrionali continuano a registrare i migliori risultati alle prove Invalsi. Ciò vuol dire che “il contesto”, complessivamente inteso, esercita un’influenza positiva tanto da far sì che il docente meridionale contribuisca efficacemente ai buoni risultati di quegli studenti. Per il Mezzogiorno il discorso si ribalta”. Perché, “l’impegno dei docenti, per quanto intenso, non riesce a compensare l’influenza negativa delle variabili non didattiche”. A proposito di contesto e di politiche nazionali dell’istruzione in tempo di autonomia.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La Regione cerca partner per progettare corsi di formazione civico-linguistica

Posted by fidest press agency su martedì, 7 agosto 2018

La Regione Piemonte ha aperto le selezioni per individuare un partner per la co-progettazione e, in caso di approvazione ministeriale, la realizzazione del Piano Petrarca 6, per la costruzione di percorsi di formazione civico linguistica rivolti a cittadini di Paesi Terzi che vivono regolarmente sul territorio regionale.Possono partecipare all’avviso regionale gli enti privati indicati nell’avviso ministeriale.
I candidati selezionati dovranno lavorare insieme agli uffici regionali per presentare il progetto al Ministero entro il 3 settembre 2018. In caso di approvazione saranno chiamati alla realizzazione dei servizi complementari (babysitting, mediazione interculturale, tutoraggio). A fronte di particolari necessità organizzative, logistiche o territoriali, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, potranno essere chiamati a svolgere delle azioni formative. A tal fine i candidati dovranno dimostrare di essere qualificati nella didattica dell’italiano L2, di operare in collaborazione coi Cpia, di avvalersi di docenti in possesso dei titoli richiesti per l’insegnamento.L’importo per la realizzazione complessiva del Piano regionale è di circa 2,5 milioni di euro. Le attività progettuali prenderanno avvio dalla comunicazione da parte del Ministero dell’Interno e si concluderanno il 31/12/2021. Per partecipare al bando si può presentare domanda, redatta secondo le modalità indicate nel bando. Questa dovrà essere inviata esclusivamente via Pec al seguente indirizzo: famigliaediritti@cert.regione.piemonte.it entro le ore 12 del 21/08/2018. Nell’oggetto dovrà essere indicata la scritta: Avviso Fami – “Petrarca 6”“Il periodo non è dei più felici, ma siamo costretti dai tempi progettuali del bando a cui dobbiamo rispondere”, spiega l’assessora regionale all’Immigrazione, Monica Cerutti.
http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lazio: mozione di sfiducia a Zingaretti

Posted by fidest press agency su giovedì, 12 aprile 2018

Roma “Detto fatto: il primo atto di Fratelli d’Italia nella Regione Lazio è stato quello di protocollare e depositare la mozione di sfiducia al Presidente Nicola Zingaretti. Non si capisce infatti come un Zingaretti bis, che non ha nemmeno i numeri per governare, possa essere in grado di fare fronte alle emergenze della nostra regione. Ci auguriamo di trovare la piena disponibilità da parte di tutte quelle forze che hanno a cuore il bene del Lazio, perché la nostra regione ha bisogno di risposte immediate che questa nuova consiliatura non è evidentemente in grado di dare”.

Posted in Politica/Politics, Roma/about Rome, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Lombardia: al via la campagna elettorale del M5S

Posted by fidest press agency su sabato, 23 dicembre 2017

regione lombardiaSi è avviata ufficialmente la campagna elettorale regionale del M5S Lombardia per il candidato Presidente Dario Violi con lo slogan “Lombardia: più di una regione”.Nel corso di una video-conferenza di presentazione il candidato dei 5 Stelle ha presentato il Programma elettorale del M5S , confrontandolo con il programma elettorale del centro-destra e mostrando polemicamente un fascicoletto di fogli bianchi, e, per il centro-sinistra un volumetto vuoto con una fotografia dell’ex Presidente della Lombardia Roberto Formigoni e il logo “Formigori”.Per Violi, “il M5S è l’unica forza politica in campo alle prossime elezioni regionali ad avere già un programma, che ha elaborato grazie alla collaborazione diretta con i cittadini sui territori. Siamo gli unici, a due mesi dalle elezioni, ad avere le idee chiare per rilanciare la Lombardia, che è più di una Regione e non può essere governata come l’ultima delle province”. Il rilancio della Lombardia è il cuore del programma elettorale e della campagna, che toccherà nelle prossime settimane tutte le province lombarde con una maratona in paesi, città e città capoluogo. Per il candidato alla Presidenza della Regione, “La nostra terra ha un grande futuro davanti a sé: lasciarsi alle spalle i vincoli della corruzione, i freni dell’interferenza della politica sulla gestione dei servizi, l’inattività delle coalizioni dove c’è sempre da accontentare qualcuno ma mai i cittadini. Noi vogliamo partire da tutti i lombardi, perché sono loro a fare della Lombardia molto più di una Regione, un laboratorio di idee, di iniziative, di impegno”, ha spiegato il candidato.”Che siano piccoli imprenditori, casalinghe, operatori della Sanità, pendolari, giovani o anziani,” ha aggiunto, “il Movimento 5 Stelle darà loro ascolto e porterà la loro voce al centro della Regione. Tutti i territori, anche i più lontani, devono avere le stesse possibilità di sviluppo e di crescita. I lombardi oggi hanno più di una ragione per votare il Movimento 5 Stelle, il nostro Programma, scritto per i cittadini insieme ai cittadini.”
Violi ha poi spiegato che “già da domani, in Valtellina, partirà una maratona con numerosissimi appuntamenti nei paesi e nelle città di tutte le province lombarde. E lo faremo con il sostegno degli attivisti. Sono già più di trecento le persone che hanno risposto al nostro appello e che si mobiliteranno volontariamente per diffondere il materiale informativo e saranno impegnate nella sensibilizzazione dei cittadini sugli obiettivi del programma a 5 Stelle”.Il candidato ha anche ufficializzato l’avvio della raccolta fondi per la campagna elettorale: “Come sapete ci tagliamo lo stipendio e rifiutiamo i rimborsi elettorali, si sostiene con piccole donazioni e soprattutto con il grande supporto di quelli che si mettono in gioco e non si arrendono mai. Abbiamo un’idea diversa di fare politica e di pensare al bene comune: crediamo che a finanziarci debbano essere liberi cittadini che credono nel nostro progetto piuttosto che grandi lobby che fanno l’interesse di pochi. Grazie a tutti quelli che credono in una Lombardia a 5 Stelle e ci vorranno dare un contributo per la realizzazione di questo sogno (http://www.violidario.it/donazioni/)”, ha spiegato Violi.
Dario Violi, nei giorni scorsi si era impegnato a istituire l’Assessorato all’anticorruzione e trasparenza, il primo in ambito regionale in Italia e la figura del geriatra di base per migliorare l’assistenza alle persone anziane ha concluso la video conferenza promettendo un taglio netto delle partecipate, le aziende della Regione Lombardia: “se eletto taglierò del 50% le partecipate della Regione, sono carrozzoni inutili e costosi per le tasche dei cittadini”.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Concorso giornalisti per la regione Lombardia: Maroni tira a campare

Posted by fidest press agency su sabato, 2 dicembre 2017

regione lombardiaE’ stato ulteriormente prorogato il termine per le selezioni per l’assunzione di 11 giornalisti in un concorso indetto dalla Regione Lombardia il 21 novembre 2016.Gianmarco Corbetta, consigliere regionali del M5S Lombardia, dichiara: “Da mesi ripetiamo che su questo concorso la netta sensazione è che Maroni stia tirando a campare in attesa della prossima legislatura. E’ evidente che i nostri sospetti sono molto fondati. Tra rinvii e proroghe eravamo arrivati al 20 dicembre per chiudere questo benedetto concorso. Ora, grazie a una nuova delibera, la conclusione della procedura di selezione è rinviata al 31 gennaio per consentire agli ammessi di organizzare la presenza ai colloqui, poi incomincerà la campagna elettorale e in Regione si fermerà tutta l’attività amministrativa. Forse ad aprile vedremo le nuove assunzioni.Sospettiamo che i ritardi dell’iter della selezione pubblica nascondano la volontà politica di tirare avanti il più possibile con gli attuali giornalisti assunti tramite incarico fiduciario. Questa Giunta ha già assunto a chiamata diretta, e non con un concorso, alcuni giornalisti nell’agenzia istituzionale di comunicazione con un passato professionale negli organi di propaganda della Lega.
Maroni deve spiegare questo ritardo che penalizza decine di giornalisti che si sono presentati a un concorso pubblico e che stanno aspettando i risultati da un anno.Continueremo a tenere monitorata la situazione e quando la procedura sarà terminata andremo a verificare che gli assunti rispettino alla virgola i requisiti del bando”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola e responsabilità politiche

Posted by fidest press agency su martedì, 19 settembre 2017

regione lazio“Condivido pienamente la denuncia lanciata dalla Presidentessa Valeria Baglio sulla gravissima situazione in cui versano le scuole, sia a Roma che nel resto della provincia. Le responsabilità sono tutte di una classe politica inadeguata, che con i suoi ritardi e le sue inadempienze sta mettendo la scuola in una situazione insostenibile”. Questo il commento del consigliere Piero Petrassi, membro della commissione cultura, diritto allo studio e istruzione della Regione Lazio, sulle dichiarazioni di Valeria Baglio, Presidente della commissione Scuola della Città Metropolitana di Roma.
“Molti dei disagi – ha proseguito il consigliere – sono legati all’incapacità di spendere quanto necessario per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Non perché manchino i soldi, ma perché i ritardi nell’approvazione del bilancio da parte della Raggi hanno impedito di espletare le gare per poter avviare gli interventi. Alla fine, come sempre, sono i cittadini, e in questo caso gli studenti, a pagare le conseguenze di tanta incompetenza. L’elemento più immediato e forse ancora più grave, è legato alle difficoltà di far fronte anche ai più banali interventi di manutenzione ordinaria. Non ci sono le cattedre, le sedie, le lavagne, non si riesce a riparare una finestra e spesso i genitori sono costretti ad arrangiarsi da soli. Perché, come abbiamo letto dalle testimonianze di alcuni Presidi, i soldi dalla Città Metropolitana arrivano con il contagocce. Quando arrivano.”
“Non si può andare avanti così. Senza contare che, se da una parte è vero che a Roma si concentra il maggior numero di problematiche in numeri assoluti, dall’altra bisogna considerare che è nel resto della Città Metropolitana, la ex Provincia, che certe emergenze diventano insostenibili. Pensiamo ad esempio a quelle cittadine che hanno un solo istituto: se c’è un problema lì, riguarda un’intera comunità.”
“Adesso – ha concluso Petrassi -, in previsione della stagione invernale, la priorità più urgente è occuparsi della situazione dei riscaldamenti. Gli impianti sono stati controllati? Sono state fatte le normali operazioni di manutenzione? Sono stati stanziati i fondi per riparare gli impianti insufficienti o non funzionanti? Queste domande avrebbero dovuto avere già delle risposte. E invece pare che sia ancora tutto in alto mare. Cosa aspetta la Raggi, che arrivi l’inverno per poi dare la colpa ai meteorologi? Da parte mia, in qualità di membro della commissione cultura, diritto allo studio e istruzione della Regione Lazio, c’è la piena disponibilità a collaborare con la Presidente Valeria Baglio nella sua azione di controllo e denuncia di questa situazione vergognosa su tutta la Città Metropolitana. La scuola è un tema delicato: chi ha responsabilità politiche deve darsi una svegliata.”

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“140 immigrati per 200 residenti!

Posted by fidest press agency su sabato, 29 luglio 2017

Arcinazzo. Alla faccia della distribuzione dei migranti e della proporzione. Questa è l’assurdo paradosso degli Altipiani di Arcinazzo, una deliziosa località di villeggiatura di montagna trasformato in un ghetto di finta accoglienza. Una situazione aggravata dal fatto che ad Arcinazzo la caserma dei carabinieri è inattiva e il presidio della Croce Rossa è aperto solamente la domenica. Assurdo collocare così tanti migranti, tra le altre cose tutti uomini, in un una zona priva di servizi. Questo è il disastro di una sinistra incompetente che sta letteralmente distruggendo la nostra Regione e che tra le altre cose non risolve affatto le problematiche legate agli immigrati presenti, abbandonati al loro destino. Questo scempio non può continuare e chiediamo risposte chiare al sindaco considerato il fatto che il numero degli immigrati “parcheggiati” e abbandonati dal governo ad Arcinazzo sembra destinato a crescere. In caso di mancate risposte delle istituzioni locali siamo pronti ad intervenire a difesa di un territorio che non può essere abbandonato in nome di interessi economici. Il patrimonio paesaggistico e naturalistico del Lazio e la sicurezza dei cittadini non si svende!”. Lo dichiara Francesco Zicchieri coordinatore regionale di Noi con Salvini.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lazio: rigenerazione urbana

Posted by fidest press agency su venerdì, 14 luglio 2017

regione-lazioIl Consiglio regionale del Lazio ha approvato la Legge per la Rigenerazione Urbana e per il Recupero Edilizio. Si tratta di un provvedimento che oltre ad archiviare definitivamente il Piano Casa apre la possibilità di avviare la tanto attesa cura del bello per intervenire attraverso la rigenerazione sull’immenso patrimonio immobiliare della periferia romana. Auspico che Roma Capitale sappia cogliere al meglio, insieme agli altri comuni regionali, la nuova opportunità per sviluppare un incisivo protagonismo nel rilancio qualitativo del suo patrimonio immobiliare e al tempo stesso possa esercitare una funzione di volano per il rilancio del settore edilizio, da anni in forte affanno.” Così in una nota in consigliere capitolino del Pd Antongiulio Pelonzi.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Regione Molise, la Bit sì, Repubblica no

Posted by fidest press agency su domenica, 19 febbraio 2017

campobasso comuneROMA – “La Regione Molise spenderà 90mila euro per partecipare alla Bit, nella solita logica di affiancamento con altre Regioni certamente più forti, attrezzate e dinamiche. Lo stesso governatore Di Laura Frattura ha dichiarato nella conferenza stampa di presentazione della trasferta alla Bit che ‘quest’anno abbiamo un’idea molto più precisa’, rimarcando le ‘idee meno precise’ degli anni scorsi. A questo ingente investimento si aggiungeranno i contributi dei sindaci, dalle casse non certo floride. Non è chiaro perché si continui a puntare su questi eventi collettivi, trascurando iniziative esclusivamente molisane”. E’ quanto sottolinea in una nota l’associazione “Forche Caudine”, il circolo dei molisani a Roma.
“Ci sono due casi emblematici qui a Roma, di cui si sa poco in regione. Il primo è l’offerta commerciale sicuramente interessante, avanzata del quotidiano ‘La Repubblica’, per realizzare la Guida gastronomica del Molise, l’unica regione assente nella prestigiosa collana editoriale, particolarmente pubblicizzata sui mezzi del Gruppo. L’impegno di spesa è inferiore di oltre due terzi rispetto alla partecipazione alla Bit. Da più di sei mesi i promotori sono in attesa di una risposta dalla Regione Molise. La seconda è un evento tutto molisano a Roma, sulla falsariga dei vari ‘Molisedays’ e ‘Molise, un’altra Storia’ di successo: se ne parla da tempo in Regione, ma fatti zero. Eppure – conclude l’associazione – nella Capitale operano, con non pochi sacrifici, numerosi imprenditori molisani, soprattutto dell’enogastronomia, che avrebbero bisogno di vetrine e di essere messi in rete”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mmg sul piede di guerra, per i cronici in Lombardia si punta sugli ospedali. Ecco le proposte della Regione

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 febbraio 2017

regione lombardiaC’è fermento tra i medici di famiglia in Lombardia per una bozza di delibera che attribuisce l’assistenza dei pazienti cronici alle Aziende sociosanitarie territoriali, cioè agli ospedali, ridimensionando il ruolo del medico curante. Poste 63 patologie croniche principali, spesso compresenti in un solo paziente, la bozza trae spunto dalla classificazione dei pazienti lombardi in tre categorie: 150 mila polipatologici fragili prevalentemente assistibili in ospedale, 1,3 milioni con più d’una patologia cronica “frequent user” dei servizi sanitari o anche dei servizi sociali; 1,6 milioni di cronici con una sola patologia cronica, fin qui effettivamente assistiti dal medico di famiglia. Ci sono poi tra i residenti 6,5 milioni di “sani”, sporadici utilizzatori dei servizi Ssn o non utilizzatori. Dunque, tra 1,6 e 3,2 milioni di lombardi potrebbero presto firmare un patto di cura non con il proprio medico ma con centri servizi esterni alla medicina generale che gestirebbero il piano assistenziale individuale (Pai), siglato sì con il curante, ma poi solo integrabile e mai modificabile da quest’ultimo.
Le ex Asl -divenute aziende di tutela sanitaria – selezionerebbero i gestori dei cronici d’estrazione ospedaliera con bandi per i quali vanno ancora individuati i requisiti d’accreditamento. Quanto alla medicina generale, poco si citano nella bozza i Creg o Chronic Related Groups, gruppi di patologie a ciascuno dei quali da alcuni anni è attribuito un budget con cui oggi si pagano le prestazioni per i pazienti cronici a provider che sono in genere coop di medici di famiglia. Quest’anno si paga ancora la vecchia tariffa, ma dal 2018 il medico dovrà adeguarsi a tariffe ridisegnate con la nuova sperimentazione: tutto qui. Fiorenzo Corti segretario di Fimmg Lombardia, conferma la sua preoccupazione (domani il sindacato tiene un consiglio regionale straordinario). «Che a decidere un percorso di medicina d’iniziativa per i pazienti cronici non sia il medico di famiglia ma un gestore, come sembrerebbe volere la Regione, è una prospettiva che può configurare secondo noi la fine della medicina di famiglia. Abbiamo ottenuto come Fimmg modifiche rispetto al testo iniziale: patto di cura e Pai inizialmente erano affidati al “gestore”, il medico di famiglia non avrebbe potuto modificare il piano assistenziale per il suo paziente e sarebbe servito a dare tachipirine, sciroppo per la tosse, antibiotico dopo 3 giorni, pillola all’iperteso giovane e certificato di malattia che il gestore non fa». Adesso si riaprono delle prospettive ma il monito di Corti è grave. «Stiamo attenti a non disegnare il Pai come una soluzione che si deduce da algoritmi imperniati su elenchi di prestazioni attese senza alcuna mediazione del medico di famiglia: sarebbe come dire che prognosi e terapia li fa oggi il gestore e domani un computer».
Differenti sentimenti animano il presidente Snami lombardo Roberto Carlo Rossi. «Colpisce positivamente che la Regione reputa sorpassato il criterio di attribuire un budget per tipologia di paziente al medico che aderisca ai Creg e di remunerare quest’ultimo in tanto in quanto rispetta quel budget: una visione che si prestava ad obiezioni deontologiche. Però – aggiunge Rossi -ci sono gravi criticità: si “ospedalizza” l’assistenza ai pazienti cronici senza sentire le rappresentanze dei medici. E si affida una prevenzione secondaria “rinforzata” a protocolli compilabili in ultima analisi da personale amministrativo, dimenticando, a torto, il ruolo fin qui avuto dal medico di famiglia nel contenere la domanda di cura». Al medico di famiglia non pare esser stata sottratta la possibilità di stilare i Pai. «Gli è però impedito di modificarli», ammette Rossi. «Eppure, sentenze della Corte dei Conti alla mano, la Regione dovrebbe sapere che al clinico (quale il mmg è), ove vi fosse un vantaggio tangibile per il suo paziente, è sempre concedibile un margine per scostarsi dalle linee guida». Per Rossi i piani assistenziali individuali potrebbero bene essere gestiti dalla medicina di famiglia, «Se il nodo è ricordare di prendere la pillola o indirizzare verso il controllo periodico, ci sono ormai decine di apps per i-phone che per una parte dei nostri assistiti potrebbero svolgere il ruolo dei centri servizi e call center previsti nella nota, a costi inferiori e con il vantaggio di trovarsi in “prossimità” del paziente». (Mauro Miserendino da Doctor33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

M5S Lombardia: In regione lavori fermi, “i partiti bivaccano in Lombardia”

Posted by fidest press agency su domenica, 22 gennaio 2017

regione lombardia“E’ ora di finirla con il bivaccare dei partiti in Regione Lombardia. I lavori sono fermi, il consiglio regionale fa finta di riunirsi, non si contano gli errori e le scorrettezze nei passaggi dei progetti di legge nelle Commissioni, mentre decine di proposte importanti del Movimento 5 Stelle vengono sistematicamente ignorate: dai progetti di legge sulla cannabis terapeutica, al testamento biologico, dal reddito di cittadinanza lombardo alla mobilità”, così Iolanda Nanni, capogruppo del Movimento 5 Stelle della Lombardia.“Questa settimana è saltata – continua Nanni – la legge sulla cartellonistica stradale, slittata anche la sanatoria sui seminterrati, altra legge lacunosa, irrisa anche dalla Giunta per le sue gravi criticità, già denunciate in Commissione dal M5S. E martedì prossimo discuteremo la legge monca sul cyberbullismo poiché il PD, opposizione solo di facciata, ha voluto salvare la maggioranza da un’ennesima figuraccia. Non ci siamo infine sul fattore di famiglia lombardo bloccato dai veti incrociati di Lega Nord e Forza Italia. La Lombardia di Maroni è fuori controllo: nelle prossime settimane saremo chiamati a discutere di temi secondari agli interessi dei lombardi, come il contrasto ai cinghiali o le reti escursionistiche. Per carità, sono temi importanti, ma dove sono i provvedimenti per il rilancio del lavoro, dov’è il reddito di cittadinanza e il sostegno alle PMI?”.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Veneto: prima regione italiana vitivinicola

Posted by fidest press agency su mercoledì, 21 dicembre 2016

antica-vite-150x150Circa mezzo milione di quintali in più di uva: ecco il risultato del vigneto veneto 2016, dovuto al migliore andamento climatico rispetto al 2015 ed in forza dei nuovi impianti entrati in produzione quest’anno. Il 4% in più di uva raccolta tra fine estate e autunno, percentuale che mantiene il Veneto prima regione vitivinicola italiana, con una produzione superiore ai 13 milioni di quintali (12,5 nel 2015, pari a 9,7 milioni di ettolitri, il 19,5% della produzione italiana e il 3,5% di quella mondiale).
Giovedì prossimo, 22 dicembre (ore 10,00) a Lonigo-Vi, presso la Cantina dei Colli Berici-Collis Group, il tradizionale unico appuntamento del genere in Italia, a cura dei tecnici di Regione, Veneto Agricoltura-Europe Direct e Avepa, ed in assoluta anteprima, proporrà il quadro generale dei dati della vendemmia 2016.
Nell’occasione sarà anche presentato il consuntivo risultante dalle dichiarazioni dei produttori. Inoltre verrà approfondito con alcuni “case history” il complesso scenario dei mercati internazionali nell’ottica degli interessi dell’export del vino veneto, molto dinamico ma ancora con margini di crescita. Tante infatti sono le cose che comunque rimangono da fare, a cominciare dalla riconquista del mercato interno (dal 2008 i consumi sono in calo), dal rafforzamento della presenza dei nostri vini all’estero e dalla lotta alle truffe, sempre in agguato. Se ne parlerà con esperti del settore ed alla presenza dell’Assessore regionale all’Agricoltura Giuseppe Pan e del Direttore di Veneto Agricoltura Alberto Negro.

Posted in Cronaca/News, recensione, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I lombardi a piedi per colpa di Maroni

Posted by fidest press agency su domenica, 25 settembre 2016

regione lombardiaMilano. Per colpa di Maroni i lombardi viaggeranno “A piedi gratis”. Si sarebbe potuta chiamare così, in pieno stile maroniano, la nuova campagna di Regione Lombardia sulla mobilità. Infatti il Piano Regionale della Mobilità, passato martedì 20 settembre in aula con il voto contrario del M5S, prevederà il dirottamento del 95% delle risorse (2,2 miliardi circa) su autostrade e tangenziali inutili, mentre solo il 5% delle risorse finanziarie (115 milioni circa) verrà destinato al trasporto pubblico locale, una cifra ridicola rispetto ai bisogni di questo settore. E’ un modello kamikaze che disegna una Lombardia di cemento e asfalto, a cui non bastano i casi fallimentari delle autostrade Bre.Be.Mi e Pedemontana. Peraltro, proprio questa estate è arrivata la seconda lettera di messa in mora della UE, che preannuncia un procedimento di infrazione alla Lombardia per grave inquinamento e che costerà caro e salato ai lombardi. Ignorando tutto ciò, la scelta politica di questo centrodestra lombardo manderà in default l’intero sistema di trasporto pubblico della nostra regione. Come dire ai lombardi, andate A PIEDI! Per questo in aula abbiamo consegnato una finta tessera di abbonamento “A piedi gratis in Lombardia” a Roberto Maroni, all’Assessore Sorte e al Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo.
Il piano è una farsa: fallisce completamente i suoi obiettivi di sostenibilità, rispetto ambientale e innovazione del sistema dei trasporti e della mobilità. E’ un documento che ripropone scelte vecchie che, invece di incentivare i lombardi all’uso dei mezzi pubblici, promuoverà l’uso del mezzo privato, traffico, inquinamento e grandi cattedrali che rimarranno incompiute. Il costo stimato per queste grandi opere è di quasi 7 miliardi, mentre le disponibilità di Regione Lombardia ne coprono meno di un terzo. Uno spreco di risorse immani che finiranno in un buco nero che farà sfregare le mani a speculatori e affaristi. Per contrastare la politica di Maroni il M5S ha messo diverse proposte sul piatto: invertire il rapporto degli investimenti in favore del trasporto pubblico, intervenire sulla manutenzione e potenziamento della rete di trasporto pubblica già esistente, revisionare gli studi e le previsioni di traffico (per la maggior parte obsoleti e incoerenti, come lo stesso PRMT afferma) per verificarne l’effettiva utilità e i reali benefici soprattutto rispetto ai nuovi criteri di sostenibilità, e promuovere forme di partecipazione democratica (seguendo ad esempio l’esempio della Francia) per coinvolgere maggiormente la cittadinanza sulla realizzazione di nuove grandi opere infrastrutturali. Abbiamo operato per far sì che gli investimenti sul trasporto pubblico diventino centrali e strategici per la nostra regione, ma ci siamo scontrati con una Giunta Regionale completamente sorda alle istanze dei territori e della gente. Mandiamolo a casa e rimettiamo in movimento la Lombardia e i cittadini lombardi, non a piedi ma su treni, tram, metropolitane e autobus!

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

National Geographic: la Puglia è la regione più bella del mondo

Posted by fidest press agency su domenica, 7 agosto 2016

unioncamedre puglia2“Best Value Destination 2016” assegnato dal National Geographic alla Puglia come la regione più bella del mondo. Il Best value travel destination in the world Prize, insomma, ad una terra dove è possibile vivere esperienze uniche non solo per il suo mare, i suoi borghi, la sua realtà rurale e moderna, i suoi castelli e le cattedrali, ma soprattutto per la sua autenticità e la sua enogastronomia. Un riconoscimento straordinario, soprattutto perché riguarda una classifica mondiale e non solo continentale, e che dimostra ancora una volta la ricchezza turistica dell’Italia. Il premio alla Puglia, secondo il National Geographic, è stato assegnato perché la regione “vanta il meglio dell’Italia meridionale: i ritmi di vita, le tradizioni, la bellezza dei luoghi”. La conferma anche dalla prestigiosa guida Lonely Planet, dal New York Times, che ha intitolato un recente articolo Italy’s Magical Puglia Region. Un vero e proprio trionfo quello riportato da una Regione che spesso, come la maggior parte delle realtà italiane, è al centro delle cronache per i problemi che la affliggono e che non ne restituiscono un’immagine positiva. “Le sue maggiori città, come Bari, Lecce e Trani, sono molto più piccole e meno colme di turisti di Milano e Venezia”, scrive invece Lonely Planet “ma si possono assaggiare alcuni vini di qualità per niente costosi, in una regione che è la terza produttrice di vini e conta ben trenta diverse qualità di uve autoctone”. Inoltre la tranquillità dei suoi borghi straordinari, come Ostuni o Locorotondo; l’incredibile tradizione enogastronomica del Gargano e del Salento con i suoi i prodotti di terra e di mare; le sue spiagge celestiali, come Punta Prosciutto o Baia dei Turchi; e ci sarebbe tantissimo da dire, parlando anche della tradizione religiosa o dell’artigianato, con la cartapesta, i lavori in vimini, le sculture in legno o in pietra leccese dei famosi maestri scalpellini. Che la Puglia fosse la regione più bella del mondo, commenta Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, forse noi italiani lo sapevamo già, e i milioni di turisti che ogni anno la scelgono lo dimostrano, ma il National Geographic ha voluto dare a questa terra straordinaria un riconoscimento che, peraltro, era stato ottenuto dalla Puglia già nel 2014.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sicilia: Su liberi consorzi regione nel caos

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 agosto 2016

Palermo-Panorama-bjs-2Palermo. “Sui liberi consorzi dei Comuni, la Regione continua a non smentirsi per incapacità e approssimazione: una legge presentata come la soluzione di tutti i mali e che, grazie all’ardire del legislatore, si è trasformata in assurdità con le sembianze della burla e soprattutto che ha causato danni non indifferenti ai territori”.
Lo afferma Nino Minardo, deputato di Area popolare, riferendosi alla continua confusione che regna attorno all’argomento ex Province.
“La ciliegina sulla torta è il voto del prossimo 11 settembre: anche in questo caso non si sa come organizzare le elezioni, perché ancora non si è capito per chi si voterà e quanto varrà la propria preferenza, punto fondamentale, soprattutto per i Comuni che hanno visto i cambi in amministrazione con l’ultima tornata elettorale e che, di conseguenza, hanno meno consiglieri rispetto a chi non è stato coinvolto nelle ultime amministrative. Da più parti, infatti, si invoca il rinvio di queste elezioni con le conseguenze che tutti sappiamo: ancora commissariamento e stallo totale dei servizi di cui hanno stretta competenza i liberi Consorzi; mi riferisco alle scuole, alla manutenzione stradale ordinaria e straordinaria, ai servizi socio-assistenziali necessari ai cittadini per i quali non si danno da tempo risposte concrete”. “I danni creati per la mancanza di rappresentanze istituzionali sono inenarrabili – prosegue Minardo – e l’esempio più palese è quello della ex provincia regionale di Ragusa, commissariata da 4 anni; status che non ha prodotto nulla, nemmeno gli sprechi si sono arginati, anzi si è speso tanto in sostanziosi stipendi dirigenziali senza che la collettività abbia avuto qualcosa in cambio. Eppure il libero consorzio, come pubblicizzato dal Governatore Crocetta, avrebbe dovuto esprimere e sintetizzare gli interessi delle collettività territoriali e l’indirizzo politico degli amministratori locali. Un ente intermedio al territorio ed ai cittadini rendendo il processo decisionale più rapido ed efficiente. Un ente “fantasma” sarebbe meglio definirlo, che non ha dato nessuna spinta verso l’innovazione e nella lotta agli sprechi”.
“E’ uno dei peggiori ‘pastrocchi’ della storia della Sicilia, conclude Minardo, il cui risultato finale è la gestione caotica frutto di inettitudine governativa”.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Carinzia: nella regione austriaca con il maggior numero annuo di giornate di sole

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 luglio 2016

carinziaLe montagne delle Alpi Carniche, raggiungibili comodamente con la Millennium-Express, la più lunga cabinovia delle Alpi, sono location ideale per spensierate camminate con tutta la famiglia, tra cielo terso e pascoli verdi. Davvero divertente l‘Aqua-Trail “Bergwasser”, percorribile anche con i passeggini. Qui giochi e installazioni d’acqua faranno la gioia di grandi e piccini: mulini ad acqua, stagni, ruscelli o fontane, senza dimenticare il parco giochi appositamente attrezzato. Ma non solo, tra l’area Nassfeld/Pramollo ed il Lago Pressegger See nella valle Gailtal vi attendono oltre 1.000 chilometri di sentieri di diversa difficoltà, da percorrere anche con guide esperte che illustreranno tutti i segreti della zona. Imperdibile l’escursione attraverso la gola Weißenbachklamm nel GeoPark delle Alpi Carniche, per ripercorrere gli anni di storia della Terra, o nel “labirinto roccioso” presso la malga Tressdorfer Alm. E per chi davvero non ha paura delle altezze, ecco il percorso Flying-Fox più lungo delle Alpi meridionali: qui si potrà volteggiare tra gli alberi fino a 15 metri di altezza, scendendo di quasi 500 metri a valle. Sulla TurracherHöhe invece si trova il “Nocky’s AlmZeit”, un innovativo parco giochi e avventura per famiglie con bambini a 2000 metri d’altitudine, presso la stazione di arrivo della Panoramabahne. Immancabile un giro sull’ottovolante NockyFlitzer. Il percorso di 1,6 km si snoda idilliaco e spettacolare attraverso il bosco di cembri, e scende a valle con curve paraboliche, cerchi, onde e salti.
carinzia1La Regione di Villach non soddisfa solo i patiti di escursionismo, ma anche quelli della buona tavola. Sull’Alpe Gerlitzen infatti montagna e gastronomia si sposano in quello che è chiamato il “Sentiero degli Assaggi” o “Kostale Weg”, un facile itinerario collega tre rifugi che offrono una carrellata di piatti della cucina locale tradizionale. Si parte dal rifugio Pöllingerhütte con i suoi tortelloni carinziani ripieni di carne o di formaggio, per poi arrivare al Neugarten Almseehütte dove si può degustare la famosa bistecchina di bue alpino. Ovviamente non si può che concludere in dolcezza e lo si potrà fare con i dessert proposti al rifugio Gipfelhaus. È possibile acquistare in città i buoni necessari per tutte le golose degustazioni, utilizzabili anche in momenti diversi. In Carinzia non poteva mancare certo un itinerario dedicato agli innamorati. Si affaccia proprio sul Lago Millstattersee, il più romantico tra tutti i laghi della regione austriaci, il “Sentiero dell’Amore”. Con partenza presso la baita Alexanderhütte sull’Alpe di Millstatt, si snoda sui dolci pendii delle montagne, un piacevole cammino alla scoperta dei segreti del dolce sentimento.
Nell’angolo al sole della Carinzia, il sentiero “Panoramaweg Südalpen” attraversa i paesaggi della Rosental, del Lago Klopeiner See – Carinzia del sud e della Lavanttal. Lungo oltre 200 chilometri, percorribili in 17 tappe giornaliere, il sentiero porta gli amanti della natura alla scoperta della catena delle Caravanche e dei fantastici panorami della zona di confine fra la Slovenia e la Carinzia. Belle vedute sulle Caravanche si godono anche dal sentiero ad anello lungo 55 chilometri intorno al Lago Wörthersee, dove ci si potrà anche riposare lasciandosi cullare del dolce suono dalle onde, comodamente sdraiati su una delle sue spiagge. Anche il monte Dreiländereck offre fantastiche occasioni per l’escursionismo: partendo dalla stazione d’arrivo della seggiovia Dreiländer-Jet, in circa 35 minuti di cammino si raggiunge il punto dove si incontrano i confini di Austria, Italia e Slovenia. Un vero e proprio incontro di tre paesi che lascerà senza fiato.
La regione della Carinzia è la parte più meridionale dell’Austria e confina con l’Italia attraverso la linea di frontiera condivisa con il Friuli Venezia Giulia. Un territorio esteso che offre ampie e variegate soluzioni turistiche tutto l’anno. (foto: carinzia)

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Corte dei conti: Maroni promette e non mantiene

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 febbraio 2016

“Il procuratore Regionale della Corte dei Conti della Lombardia ci da ragione il “whistle blowing” va sostenuto e esteso a tutto il sistema regionale. Maroni non riesce nemmeno a controllare quelli che lui stesso definisce i suoi amici: non può più permettersi di promettere trasparenza e controlli. Il suo tempo è scaduto e se ne deve andare a casa. In Lombardia è necessario ricostituire la fiducia dei cittadini con una gestione pulita dei conti pubblici”, così Stefano Buffagni, capogruppo del M5S Lombardia, commenta le dichiarazioni del Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni per l’apertura dell’anno giudiziario della Corte dei Conti.

Posted in Cronaca/News, Politica/Politics, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Allarme SID: Le Regioni stanno scardinando la rete diabetologica

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 ottobre 2015

riccione“Il congresso ‘Panorama Diabete’ in corso a Riccione ha un programma scientifico costruito secondo l’ottica della multidisciplinarietà e multidimensionalità – spiega il professor Enzo Bonora, presidente della Società Italiana di diabetologia SID – perché la persona con diabete non dovrebbe essere curata da un singolo specialista ma da un team di professionisti di pari importanza che include diabetologo, infermiere e dietista esperti di diabete e, quando necessario, podologo, psicologo e specialisti di altre discipline (oculista, nefrologo, cardiologo, ecc.). Il team dovrebbe interagire continuativamente con il medico di medicina generale, mantenendo operativo quel modello assistenziale implementato in Italia fin dagli anni ottanta. Un modello confermato dal Piano Nazionale Diabete. Un modello che purtroppo rischia di scomparire in alcune realtà dove i centri diabetologici sono smantellati e sostituiti da singoli professionisti dispersi sul territorio che, seppure specialisti in diabetologia, operano isolati senza risorse adeguate. Per non parlare di modelli che confinano il diabetologo alla cura dei pazienti con complicanze, dimenticando che questo testimonierebbe il loro fallimento: le complicanze andrebbero prevenute grazie ai team diabetologici e non affrontate tardivamente con gli specialisti”. “La rete dei centri diabetologici ha reso grande, famosa e invidiata nel mondo l’assistenza diabetologica italiana perché ha fatto sì che gli italiani con diabete fossero quelli con i migliori outcomes – continua il presidente SID – più basso livello di emoglobina glicata, complicanze meno frequenti, minore mortalità. Ci sono studi scientifici che lo documentano in maniera inoppugnabile. Essere seguiti nei centri diabetologici in Italia per anni ha fatto la differenza. L’ecosistema italiano, il modello basato sulla rete diabetologica andrebbe dunque salvaguardato a tutti i costi. Per una questione clinica e anche per una questione economica. Molte regioni del centro-sud e anche qualcuna del nord, invece, in un’ottica di presunto risparmio, stanno depotenziando la rete dei centri diabetologici. Non si riesce a capire la logica di tutto ciò, soprattutto considerando che il costo attuale dei centri diabetologici equivale a circa l’1% della spesa totale per l’assistenza alle persone con diabete (circa 150 milioni di euro). Una spesa, legata per il 90% alle complicanze della malattia, che è di circa 15 miliardi di euro all’anno per il SSN, da sommare a 3 miliardi di spese sostenute dai cittadini e 12 miliardi di euro. Spese che possono essere ridotte grazie ai professionisti della diabetologia e che aumenteranno certamente senza di loro. In alcune realtà lo si sta già osservando – conclude Bonora – Eliminare i centri diabetologici sarà un altro dei paradossi italiani?”

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cremona: polo tecnologico

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 giugno 2015

polo tecnologicoCremona per il suo futuro scommette sull’economia digitale. Insieme alle vocazioni più storiche come l’agrindustria e la liuteria, la Città del Torrazzo ha deciso di puntare anche sull’economia basata su Internet. Lo ha fatto negli ultimi quindici anni cablando in fibra ottica l’intera città ed ora rilancia realizzando un Polo Tecnologico dell’ICT (Information and Communication Technology). Un’area di circa 12 mila metri quadrati che ospiterà le principali aziende del settore, aderenti al consorzio CRIT (Cremona IT), oltre ad uno spazio di coworking di circa 1000 mq dove si potranno insediare start up e imprese dell’ICT.Nel Polo Tecnologico, progettato per essere un edificio a basso consumo energetico e rispettoso dell’ambiente, opereranno da subito circa 400 lavoratori del mondo internet ma l’obiettivo è di arrivare presto a circa 600. Il progetto è stato cofinanziato dalla Regione Lombardia nell’ambito del Bando Aster con un contributo di un milione di euro. In prima fila il Comune di Cremona, il Consorzio CRIT, il Politecnico di Milano sede di Cremona, l’Azienda Energetica Municipale e le aziende del settore ICT Microdata, MailUp e Linea Com.“Oggi è una giornata di grande gioia ed entusiasmo per tutta la città”. Con queste parole il sindaco del Comune di Cremona Gianluca Galimberti ha commentato la firma della convenzione di cofinanziamento per il Polo delle Tecnologie. “Parliamo di un Polo che è volano per spazi di co-working, start up, insediamenti possibili. Parliamo anche di una rivalorizzazione di un comparto importante per la città. Voglio ringraziare la Regione, l’amministrazione precedente perché le cose belle vanno in continuità tra amministrazioni di colori diversi, i privati per l’intelligenza, la competenza, la passione e la lungimiranza, la capacità di investimento messi in campo durante tutto il percorso, il Politecnico, AEM nelle figure dell’attuale e del precedente Presidente, LGH, progettisti e la ditta attuatrice”.Il cantiere del Polo Tecnologico, che prevede un investimento di circa 12 milioni di euro, partirà a metà luglio, mentre i lavori si concluderanno dopo circa 13 mesi.
polo tecnologico1“Dalla fine del 2011 – ha ricordato la presidente del Consorzio CRIT Carolina Cortellini Lupi e contitolare di Microdata – abbiamo lavorato, insieme al Comune e alla Regione, per realizzare un Polo Tecnologico dell’ICT. Un progetto che consideriamo un punto di partenza e non di arrivo di una strategia che intende fare di Cremona una realtà capace di trasformare l’economia digitale in opportunità di crescita sociale e di sviluppo per l’intera comunità”.“Cremona – ha ricordato il direttore di Linea Com Gerardo Paloschi – è una città nella quale in questi anni si è saputo sviluppare un positivo ecosistema in grado di favorire lo sviluppo dell’economia digitale. Quattro i pilastri di questa strategia: la città cablata in fibra ottica, molte aziende che operano nell’ICT, la presenza di poli universitari d’eccellenza e una pubblica amministrazione che ha deciso di operare per fare di Cremona una Smart City. Il Polo Tecnologico rappresenta ora il punto di svolta nella costruzione di un vero e proprio distretto digitale cremonese.”“Il Polo Tecnologico – ha concluso Matteo Monfredini presidente di MailUp – ospiterà, ampliandone le dimensioni e le competenze, Cobox cioè lo spazio di coworking aperto lo scorso anno a Cremona dal Consorzio Crit e che mette a disposizione servizi e oltre 50 postazioni per start up o iniziative imprenditoriali nel settore dell’ICT”. (foto: polo tecnologico)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Liste di attesa regione Lazio: Zingaretti restituisca 7 milioni ai cittadini

Posted by fidest press agency su martedì, 23 giugno 2015

regione-lazio“Annunciato, come sempre, con grande dispiegamento di mezzi il ‘Piano regionale per il governo delle liste di attesa’ non è mai entrato in funzione. Dall’intesa Stato-Regioni del 28 ottobre 2010 ad oggi, la nuova sanità immaginata da Zingaretti è, appunto, soltanto una immagine impressa nella mente del governatore”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che chiarisce: “Dal 30 settembre 2013, data in cui il fantomatico piano fu approvato dalla giunta, i cittadini sono in attesa del cosiddetto ‘nuovo corso della sanità’, come pomposamente lo ha etichettato il presidente/commissario ma non ci sono né corsi tantomeno corse anzi, le prestazioni sono erogate a passo di lumaca”, ironizza Maritato. Altro che classi di priorità in base alle esigenze degli utenti: qui di urgente e di breve non esiste nulla, tantomeno molti medici di famiglia ci sembra si assumano la responsabilità di segnalare sulla ricetta la priorità o prendere contatti diretti con la Asl come prevede l’accordo ‘zingarettiano’. Tutta fuffa come al solito. Mammografie, ecografie, ecodoppler, ecg dinamici, Tac e Moc possiamo pure dimenticarceli. Peccato però che la malattia e l’urgenza non dimentichino. Ne tenga conto il presidente Zingaretti. Soprattutto non si applica una norma, il comma 282 dell’articolo 1 della legge finanziaria del 2006 che vieta la chiusura degli appuntamenti, come sovente accade quando si supera la capienza massima in breve tempo. Insomma un rinnovamento basato sul nulla, quello della sanità del Lazio, le cui gravi carenze si cerca di oscurare tagliando nastri per finte inaugurazioni. Peggio di così non poteva andare – chiosa Maritato – Zingaretti ne tragga le conclusioni”.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »