Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 279

Posts Tagged ‘registrati’

Wuaki.tv è arrivato anche in Italia

Posted by fidest press agency su domenica, 1 marzo 2015

Wuaki.tv_logoWuaki.tv, il principale servizio europeo di video on demand e parte del colosso giapponese di e-commerce Rakuten, ha presentato ufficialmente la propria piattaforma al grande pubblico.
Wuaki.tv sarà poi il primo operatore a proporre nel nostro paese lo streaming di contenuti in formato 4K ultra definizione (UHD) con una selezione di titoli blockbuster della casa di produzione cinematografica Paramount.
Il catalogo presenta migliaia di titoli e gli utenti potranno godere dell’intrattenimento digitale di Wuaki.tv su varie tipologie di dispositivi, tra cui PC, laptop, console XBOX 360, XBOX ONE, tablet, iPhone, smartphone Android, Chromecast e Smart TV di LG, Samsung e Panasonic.
Wuaki.tv è leader di mercato in Spagna e opera già in paesi quali Regno Unito, Francia e Germania, contando più di 2 milioni di utenti registrati. Il piano di espansione non si ferma con il lancio del servizio in Italia, ma la società prevede il coinvolgimento di altri 15 Paesi entro la fine del 2015.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il ruolo dei collaboratori parlamentari

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 marzo 2013

Il coordinamento dei collaboratori parlamentari (Co.co.parl.) ha scritto una lettera ai presidenti della Camere, Piero Grasso e Laura Boldrini, “per sottoporre una questione che rientra in quelle iniziative finalizzate alla razionalizzazione e alla riduzione delle spese per l’attività istituzionale e per una maggiore trasparenza nell’utilizzo dei fondi pubblici a ciò destinati”. Esprimendo vivo apprezzamento per le prime prese di posizione dei Presidenti, il Cocoparl sottolinea come “la questione dei collaboratori parlamentari sia diventata in qualche modo una cartina al tornasole per l’opinione pubblica circa la reale volontà (o la mancanza) di cambiamento all’interno del Parlamento.“Crediamo – prosegue il Cocoparl – che siano maturi i tempi perché anche il nostro Paese proceda ad una regolamentazione del rapporto fra parlamentare e collaboratore attraverso l’adozione del cosiddetto ‘modello europeo’. In estrema sintesi, si tratta di identificare uno specifico “fondo per lo staff”, a disposizione di ciascun parlamentare, vincolandone rigidamente l’erogazione all’effettivo instaurarsi di un rapporto di lavoro regolare con i collaboratori e far sì che questo rapporto sia amministrato direttamente dal Parlamento, anche attraverso l’individuazione di contratti tipo che superi l’attuale giungla contrattuale.In Italia, invece, tale fondo viene erogato direttamente ai parlamentari in maniera di fatto forfettaria, indipendentemente cioè dal suo effettivo utilizzo per i fini ai quali è destinato. Per fare un esempio, secondo gli ultimi dati resi pubblici, nel 2010 i contratti regolarmente registrati presso la Camera dei deputati erano circa 230. Ciò significa che circa 400 deputati non utilizzavano per la stipula di un contratto con il collaboratore il fondo (pari a 3690 euro). In questa situazione, che ad oggi non risulta essersi modificata sostanzialmente, l’adozione del ‘modello europeo’ porterebbe ad un risparmio per la sola Camera di circa 17 milioni di euro l’anno (3690 euro per 400 deputati moltiplicati per 12 mensilità) e comunque, costituirebbe un formidabile incentivo alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro.Il risultato sarebbe un immediato impatto sui costi, un innegabile vantaggio in termini di trasparenza e, soprattutto, rimuoverebbe alla radice il dubbio che, proprio nel cuore delle istituzioni, possano sussistere rapporti lavorativi poco nitidi e poco equi”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma Linea C: registrati finanziamenti Cipe

Posted by fidest press agency su sabato, 12 febbraio 2011

«Ci stupisce come ancora una volta l’opposizione voglia prendere a pretesto la trasparenza nei confronti dei romani per confondere loro le idee sull’operato dell’Amministrazione capitolina. Dalle dichiarazioni che sono inserite sul sito di Roma Metropolitane si evince facilmente che nulla è cambiato rispetto alla data finale del 2016 che tale era e tale è rimasta per quanto riguarda l’arrivo della linea C a Colosseo».  È quanto dichiara l’assessore alle Politiche della Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma. «In merito ai finanziamenti – aggiunge Aurigemma –  ricordiamo che proprio l’altro ieri, dopo aver esaminato la documentazione relativa alla deliberazione del CIPE del 22 luglio scorso, la Corte dei Conti ha registrato lo stanziamento pevisto per la realizzazione della tratta da San Giovanni a Colosseo della nuova linea C della metropolitana di Roma. Un finanziamento a carico dello Stato dell’importo di circa ottantacinque milioni di euro». «Invitiamo l’opposizione a un confronto costruttivo sui temi della mobilità – conclude l’Assessore – È inutile continuare a screditare il lavoro di chi cerca di realizzare in pochi anni le infrastrutture che questa città attende da oltre 20 anni. Ci auguriamo che i responsabili di tali carenze contribuiscano fattivamente a ripianare i loro errori del passato».

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I quotidiani on-line non vanno registrati

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 agosto 2010

Como. Un sito internet dalle caratteristiche di un quotidiano online non ha obbligo di registrazione in Tribunale e pertanto non può essere sottoposto a sequestro come previsto dalla legge 8 febbraio 1948 numero 47 che, in base all’articolo 16, punisce le testate non registrate qualificandole ‘stampa clandestina’. Il non obbligo è contemplato dal Dlgs 70 del 2003 ed è stato ribadito dal Giudice preliminare di Como Nicoletta Cremona disponendo l’immediato dissequestro del portale Nadirpress.net sottoposto al provvedimento su disposizione del Procuratore capo Alessandro Maria Lodolini, “per aver intrapreso la pubblicazione di un giornale quotidiano (da considerarsi prodotto editoriale) senza eseguire la registrazione prescritta dall’articolo 5 della Legge 8 febbraio 1948”. Immediato il  ricorso da parte del responsabile, Bob Decker, che attraverso l’avvocato Manuel Gabrielli ha ottenuto, dallo stesso giudice che l’11 giugno aveva convalidato l’azione del Procuratore, l’immediato dissequestro. Il caso era stato assegnato al sostituto Antonio Nalesso, poi passato al collega Mariano Fadda che nel suo parere alla richiesta della difesa ha dato il consenso accogliendo, come del resto il giudice, le tesi dell’Avvocato Gabrielli spiegando che «da un’attenta rilettura del caotico quadro normativo in materia l’istanza di dissequestro merita accoglimento». La legge 62 del 7 marzo 2001 equipara un sito internet che fornisce informazione quotidiana a una pubblicazione cartacea con tutti gli obblighi connessi. Nel disporre il sequestro, però, non si era tenuto conto del decreto legislativo n. 70/2003 che, all’articolo 7 (comma 3), afferma: “La registrazione della testata editoriale telematica è obbligatoria esclusivamente per le attività per le quali i prestatori del servizio intendano avvalersi delle provvidenze previste dalla legge 7 marzo 2001, n. 62″. “Non avendo mai chiesto, e non avendo alcuna intenzione, di accedere alle provvidenze in questione – ha sostenuto la difesa – Nadirpress non ha alcun obbligo di registrazione in Tribunale” e pertanto il sequestro non avrebbe dovuto essere eseguito e non aveva motivo d’esistere”. Si tratta del primo pronunciamento di dissequestro in italia che tiene conto della Legge 2003 creando quindi un precedente in giurisprudenza. (fonti: . AGI del 9 agosto 2010 e Il Sole 24 Ore dell’11 agosto 2010 a firma Giovani Negri) Testo in http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=3025

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Extreme Networks supera le previsioni

Posted by fidest press agency su sabato, 13 febbraio 2010

Extreme Networks Inc. (Nasdaq: EXTR) ha annunciato i risultati finanziari relativi al secondo trimestre dell’esercizio 2010 chiusosi il 27 dicembre 2009. Nel periodo in esame il fatturato è stato pari a 79,4 milioni di dollari, al di sopra della precedente previsione di 76-78 milioni di dollari. Questo risultato rappresenta una crescita sequenziale del 20% circa rispetto ai 66,3 milioni di dollari registrati nella frazione precedente e un calo approssimativo del 9% nei confronti degli 87,5 milioni del secondo trimestre dell’esercizio 2009. Nel secondo trimestre dell’esercizio 2010 l’utile operativo non-GAAP si è assestato a 4,3 milioni di dollari, pari al 5,4% del fatturato netto, in crescita rispetto ai 2,6 milioni di dollari (equivalenti al 3% del fatturato netto) registrati nella frazione corrispondente del precedente esercizio. Inoltre, nel periodo in esame l’utile netto non-GAAP è stato pari a 4,8 milioni di dollari ovvero 0,05 dollari per azione diluita rispetto ai 3,5 milioni (0,04 dollari per azione diluita) del secondo trimestre dell’esercizio 2009. I risultati finanziari non-GAAP escludono l’impatto dei compensi di natura azionaria e dei costi di ristrutturazione. Una riconciliazione tra i risultati GAAP e non-GAAP è proposta nelle tabelle finanziarie allegate.
Extreme Networks produce infrastrutture di rete Ethernet convergenti che supportano il traffico voce, dati e video di aziende e service provider. Le soluzioni per la commutazione di rete si distinguono per eccezionali livelli di performance elevate, disponibilità e scalabilità che consentono alle aziende di superare le sfide più difficili e cogliere le opportunità più interessanti nel mondo delle comunicazioni. Presente in oltre 50 Paesi, Extreme Networks fornisce soluzioni per reti LAN protette wireless e cablate, infrastrutture per data center e trasporto Ethernet per service provider, integrate da servizi di assistenza e supporto globale su base 24×7. Per maggiori informazioni è possibile visitare l’indirizzo http://www.extremenetworks.com.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Guterres visita gli sfollati in Pakistan

Posted by fidest press agency su sabato, 16 maggio 2009

L’Alto Commissario si è detto sorpreso per la velocità dei movimenti forzati di popolazione. Dal 2 maggio scorso sono stati registrati ufficialmente oltre 987.000 sfollati. Di queste persone 80.000 sono alloggiate in campi e altre 907.000 sono ospitate da famiglie locali o in alloggi affittati. Ogni ora migliaia di nuovi sfollati chiedono diessere registrati presso i centri di registrazione. Questi si vanno a sommare agli oltre 550.000 sfollati registrati che erano fuggiti dalle loro case dopo i primi scontri nel nord-ovest nell’agosto dello scorso anno. L’Alto Commissario Guterres ha fatto notare che in mancanza di un massiccio intervento di aiuti, la crisi in Pakistan potrebbe avere un enorme effetto destabilizzante sulla popolazione colpita. Ha affermato che saranno sicuramente necessari centinaia di milioni di dollari per l’operazione di emergenza in favore degli sfollati e delle comunità pakistane colpite. Guterres si è incontrato con il Ministro degli Stati e delle Province di Frontiera Najmuddin Khan e con Frida Wazir del Commissariato per i Rifugiati Afghani. Oggi avrà dei meeting con alti funzionari del governo e con i rappresentanti dei Paesi donatori a Islamabad. Durante la visita al campo di Yar Hussain, nel Distretto di Swabi, nella Provincia di Frontiera del Nord Ovest, Guterres ha parlato con molte famiglie sfollate, è stato testimone di nuovi arrivi nel campo e ha incontrato gli operatori umanitari pakistani. L’UNHCR ha dato una risposta immediata alla crisi umanitaria in atto nel Pakistan nord-occidentale. Dopo decenni di aiuti ai rifugiati afghani, la sua presenza in Pakistan era già consistente, così si è potuto iniziare a distribuire aiuti dai magazzini presenti nel Paese non appena è stata chiara l’entità dell’attuale crisi. L’UNHCR ha contribuito all’organizzazione di nuovi campi, come anche dei centri di accoglienza e di registrazione. Centinaia di insediamenti spontanei sono sorti presso scuole, college, mulini, stadi, parchi, terreni privati e altri siti. Team dell’UNHCR si sono recati presso questi insediamenti per verificare quali fossero le necessità primarie. Nel frattempo l’UNHCR ha trasportato via aerea 120 tonnellate di scorte d’emergenza dal magazzino regionale di Dubai. L’aereo noleggiato ha portato 10.000 zanzariere, 14.000 teli di plastica per costruire rifugi d’emergenza, 1.500 rotoli di plastica per erigere muri e pannelli di separazione nei campi e due magazzini mobili.

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »