Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 289

Posts Tagged ‘regolarizzazione’

Regolarizzazione soggiorno cittadini stranieri

Posted by fidest press agency su sabato, 12 febbraio 2011

L’Associazione Progetto Diritti onlus interviene davanti all’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato per sostenere l’irrilevanza, nella procedura di regolarizzazione del soggiorno dei cittadini stranieri, della condanna penale per inottemperanza all’ordine di allontanamento dal territorio dello Stato del Questore. Il prossimo 21 febbraio davanti al massimo Organo della giustizia amministrativa si discuterà del destino di migliaia di cittadini stranieri per i quali è stata promossa la procedura di regolarizzazione prevista dalla legge 102 del 2009. Si tratta di coloro ai quali le Prefetture hanno rigettato la richiesta di emersione dal lavoro irregolare in quanto risultano condannati per il reato di mancato allontanamento dal territorio dello Stato a seguito del provvedimento di espulsione, quindi irregolarmente soggiornanti. E’ la questione per cui si sono verificate proteste clamorose, come nel caso dei lavoratori stranieri che nei mesi scorsi si sono barricati su una gru in un cantiere di Brescia, sostenuti dalla solidarietà di cittadini e associazioni. Sulla rilevanza o meno delle condanne per irregolarità del soggiorno, e sulla disparità tra gli irregolari condannati e quelli che non sono stati coinvolti nei procedimenti penali per clandestinità o non sono ancora arrivati ad una condanna passata in giudicato, sono intervenute diverse pronunzie dei Tribunali Amministrativi Regionali e del Consiglio di Stato. Per risolvere le divergenze interpretative la questione è stata devoluta all’Adunanza Plenaria che tra qualche giorno si riunirà a Palazzo Spada, sede del Consiglio di Stato. L’associazione Progetto Diritti, rappresentata legalmente dall’Avv. Maria Rosaria Damizia, interviene con un proprio atto nel giudizio a sostegno delle ragioni dei cittadini stranieri in attesa di regolarizzazione e dei loro datori di lavoro, sostenendo l’irragionevolezza dell’interpretazione che vede la condanna penale definitiva per irregolarità del soggiorno come ostativa al percorso di regolarizzazione.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Milleproroghe 2010

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 marzo 2010

Il decreto legge “Milleproroghe” è stato convertito in legge dal Parlamento con alcune modifiche. Le modifiche apportate durante l’iter parlamentare sono in vigore dal 28 febbraio scorso. Rispetto al testo originario, sono stati aggiunti 5 articoli, le cui misure più importanti riguardano l’entrata in vigore delle disposizioni in materia di “taglia enti” e le provvidenze in materia di editoria.Per quanto riguarda la riapertura dello scudo fiscale, inserita nel testo del decreto legge in vigore dal primo gennaio 2010, il Parlamento ha confermato la norma aggiungendo l’obbligo, a carico del Ministro dell’economia e delle finanze di comunicare al Parlamento, entro il 15 giugno 2010, i dati statistici relativi al numero delle operazioni di rimpatrio ovvero di regolarizzazione perfezionate alla data del 15 dicembre 2009, del 28 febbraio 2010 e del 30 aprile 2010, suddivise per volumi d’importo, al numero dei soggetti coinvolti, con indicazione dei Paesi di provenienza delle richieste di rimpatrio e regolarizzazione, e l’ammontare complessivo delle attività finanziarie e patrimoniali rimpatriate, distinte per rimpatrio o regolarizzazione. Tra le disposizioni aggiunte, si segnala anche la norma che estende al 2010 le misure anticrisi sugli ammortizzatori sociali. La spesa autorizzata per il 2010 è di 3.500.000 euro.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Migranti: nessun arrivo di massa per la regolarizzazione

Posted by fidest press agency su martedì, 22 settembre 2009

L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni chiarisce che la notizia di migliaia di nordafricani pronti a partire per l’Italia al fine di essere regolarizzati come colf o badanti  – notizia riportata da alcuni organi di stampa e televisioni nei giorni passati – non è mai stata data in questi termini dall’OIM, che non è affatto a conoscenza di un fenomeno di così vasta portata.L’OIM conferma invece quanto già riportato sulla frode perpetrata a danno di molti migranti che al momento lavorano nei campi di San Nicola Varco, nei pressi di Eboli. Nell’area vivono un migliaio di migranti che per entrare in Italia regolarmente con un visto per lavoro stagionale hanno dovuto pagare una somma di denaro a un «intermediario» della loro stessa nazionalità e a un datore di lavoro italiano, che ha promesso di assumerli in modo regolare. Una volta in Italia, il datore di lavoro è scomparso o si è rifiutato di assumerli. Senza un permesso di lavoro, molti sono caduti nelle mani degli sfruttatori. Ora vivono in edifici abbandonati, tra i rifiuti, senza elettricità né acqua corrente, impiegati senza contratto come lavoratori stagionali nel settore agricolo, e sfruttati nei campi per pochi euro al giorno.“Stiamo lavorando con i nostri interlocutori italiani per verificare se sarà possibile offrire ad alcuni migranti assistenza e protezione in Italia, afferma Peter Schatzer, capo missione dell’OIM in Italia –  e  allo stesso tempo abbiamo gia fornito sostegno a 33 persone che hanno chiesto di tornare in Marocco attraverso il programma di ritorno volontario assistito.”

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Questura di Cagliari, carenza cronica di personale

Posted by fidest press agency su lunedì, 7 settembre 2009

“Non possiamo che fare un plauso, da uomini di legge, all’iniziativa che il governo ha preso in questi giorni, in merito alla regolarizzazioni di colf e badanti. E’ un primo passo – dice Giuseppe Pilichi, Segretario Generale Provinciale del Coisp – per mettere ordine in un campo che troppo spesso è stato terra di repressione e non di prevenzione”.  “Ciò che ci stupisce però – continua Pilichi – è che nei numerosi documenti stilati, nelle trattative avviate, nelle Istituzioni coinvolte, manchi un qualsiasi riferimento alle Questure, come se queste, appunto, siano avulse dal meccanismo burocratico che le esigenze di regolarizzazione delle persone extracomunitarie comporteranno”. “Non abbiamo ben capito – dice ancora Pilichi – come sia accaduto che l’anello più importante della catena, perché quello di congiunzione, quali sono appunto le Questure d’Italia, sia stato praticamente ignorato. Dimenticando il fatto che alla fine saranno gli uffici della Polizia di Stato che dovranno rilasciare 800.000 titoli si soggiorno elettronico”!  “Non una sola parola è stata spesa sulle difficoltà che potrebbero incontrare i Questori ed i loro collaboratori dell’Immigrazione (ma sappiano che sarebbe meglio dire incontreranno….) nell’espletamento di un compito che diventa gravoso nei numeri, ancor di più se si tiene conto dei tagli, in termini di risorse umane e finanziarie, che il Governo ha operato nel comparto sicurezza”. “Sfugge infatti a qualcuno – conclude Pilichi – che si parla di 800.000 rilievi foto-dattiloscopici da effettuare trattandosi di primi rilasci, più 800.000 rilevazioni impronte con lo Spaid per il rilascio del permesso di soggiorno elettronico e 800.000 consegne (si chiama attivazione e consegna per gli addetti ai lavori) del PSE: un totale quindi di 3.200.000 contatti in più fra utenti e Questure d’Italia, i nostri più stretti colleghi potrebbero rispondere “usi obbedir tacendo, e tacendo mori” (usi obbedir tacendo e tacendo anche morir”), ma nella circostanza ci sentiamo di dire “ad impossibilia nemo tenetur”. (nessuno è tenuto a fare cose impossibili”.) e gli uffici immigrazioni delle questure nelle condizioni in cui si trovano – conclude Pilichi – non potranno mai smaltire la mole di lavoro che verrà affidata a loro, Cagliari compresa, non foss’altro che a causa del lungimirante piano di razionalizzazione delle risorse umane, l’organico di quell’Ufficio è stato ridotto ad una decina di unità, con una mole di lavoro che negli anni, per contro, è triplicata e nemmeno agevolata dalle complesse procedure di regolarizzazione”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Immigrati: Preso D’assalto Lo Sportello Colf

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 settembre 2009

Ci sono file in tutta Italia allo Sportello Colf di Contribuenti.it – Associazione contribuenti Italiani per la compilazione del Mod. F24 dell’importo di 500 euro per la regolarizzazione di colf e badanti. “Dopo aver versato l’importo forfettario di 500 euro con il mod. F24 – comunica Conny Buonomano responsabile dello Sportello Colf – tutti i contribuenti possono essere assistiti nella compilazione della domanda di regolarizzazione. Consigliamo di effettuare il pagamento personalmente per evitare le truffe”. Contribuenti.it ricorda che il modello F24 è distribuito gratuitamente allo Sportello Colf oltre che reperibile sui siti della pubblica amministrazione. Dal punto di vista geografico, le maggiori file allo Sportello si registrano nel Centro-Nord del Paese, dove in molte zone l’attesa è anche di 30 minuti, mentre rimangono più contenute nel Centro-Sud e nelle Isole, dove raramente supera i 10 minuti di attesa (con le sole eccezione di alcune zone della Campania e del Lazio).
“Purtroppo diversi imprenditori — spiega Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani — stanno cercando di rego¬larizzare i propri operai dichia¬rando che sono operatori domesti¬ci, sfruttando in tal modo ille¬galmente la sanatoria per colf e ba¬danti.” Contribuenti.it ricorda che la regolarizzazione non è a numero chiuso ma che verrà concessa solamente a chi ha i requisiti. A procedura conclusa, acquisito il parere della questura, il datore di lavoro e il lavoratore straniero saranno convocati per la stipula del contratto di soggiorno, dopo aver verificato lo status. Solo allora, la badante o la colf extracomunitaria potrà richiedere il permesso di soggiorno. Per tutti i contribuenti, l’Associazione Contribuenti Italiani informa che Lo Sportello Colf è attivo anche su internet all’indirizzo http://www.contribuenti.it

Posted in Diritti/Human rights, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »