Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘responsabili’

Marò, Cirielli (FdI): “C’è poco da esultare, ora i responsabili politici paghino”

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 giugno 2021

“La vicenda del sequestro dei due Marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, in India sembra essersi conclusa. Ci sono voluti ben nove anni per raggiungere questo risultato: c’è poco da esultare”. Lo dichiara, in una nota, il Questore della Camera e membro della Commissione Affari Esteri Edmondo Cirielli (FdI): “Su quanto accaduto permangono le gravi responsabilità politiche del Governo Monti e dei governi ad esso succeduti, che non sono stati in grado di arrivare ad una risoluzione in tempi rapidi e quindi di difendere a testa alta i due nostri connazionali. Su questa vicenda nel 2014 – ricorda Cirielli – ho presentato, a nome del gruppo di FdI, una proposta di legge per chiedere l’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta. L’obiettivo era fare luce sulle responsabilità politiche di chi, all’epoca, li consegnò alle autorità indiane violando le normative nazionali e internazionali. Ovviamente, i Governi tecnici e di larghe intese hanno preferito fare finta di nulla. La proposta, comunque, è ancora valida ed auspico una maggiore sensibilità da parte del premier Draghi e del ministro Di Maio. Anche perché: chi pagherà ora per la loro ingiusta detenzione? Chi risarcirà i due militari e le loro famiglie? Temo nessuno. Il caso dei Marò resterà di sicuro uno dei peggiori scandali della storia repubblicana recente” conclude Cirielli.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rendere le imprese responsabili per le violazioni dei diritti umani e ambientali

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 marzo 2021

Il Parlamento apre la strada a una nuova legge UE che renderebbe le imprese responsabili di atti contro i diritti umani e gli standard ambientali all’interno, ungo l’intera catena di valore.In una risoluzione di iniziativa legislativa, il Parlamento chiede l’adozione urgente di una legge UE per far sì che le aziende siano ritenute responsabili e tenute a rispondere degli effetti negativi delle proprie decisioni sui diritti umani, sull’ambiente e sulla buona governance che causano o cui contribuiscono nella loro catena del valore. Si chiede anche che le vittime di tali azioni abbiano accesso a mezzi di ricorso.La Commissione ha annunciato che presenterà la sua proposta legislativa in materia entro la fine dell’anno.Le norme vincolanti UE sulla dovuta diligenza (due diligence in inglese) obbligherebbero le imprese a individuare, valutare e prevenire gli effetti negativi potenziali o effettivi che possono comportare le loro attività, e quelle delle loro catene del valore (tutte le operazioni, le relazioni commerciali dirette o indirette e le catene di investimento), e che potrebbero violare i diritti umani (compresi i diritti sociali, sindacali e del lavoro), danneggiare l’ambiente (contribuendo al cambiamento climatico o alla deforestazione, per esempio) e la buona governance (come la corruzione e le tangenti).I deputati sottolineano che gli obblighi di dovuta diligenza sono principalmente uno strumento preventivo, che richiede alle aziende di adottare misure proporzionate e commisurate in base alla probabilità e alla gravità dei loro impatti negativi potenziali o effettivi e alla loro situazione specifica, in particolare al loro settore di attività, alle dimensioni e alla lunghezza della loro catena del valore, alle dimensioni dell’impresa, nonché alla sua capacità, alle sue risorse e alla sua affluenza.Le imprese che vogliono accedere al mercato unico europeo, comprese quelle con sede al di fuori dell’UE, dovrebbero dimostrare il rispetto degli obblighi di dovuta diligenza in materia di ambiente e diritti umani.Il Parlamento chiede misure aggiuntive, tra cui il divieto di importare prodotti legati a gravi violazioni dei diritti umani come il lavoro forzato o minorile. Gli accordi internazionali dell’UE dovrebbero includere questi obiettivi nei loro capitoli sul commercio e lo sviluppo sostenibile.I deputati chiedono inoltre alla Commissione di effettuare un esame approfondito delle imprese con sede nello Xinjiang che esportano prodotti nell’Unione al fine di individuare potenziali violazioni dei diritti umani, in particolare legate alla repressione degli uiguri.Al fine di garantire un effettivo risarcimento per le vittime, le imprese dovrebbero essere ritenute responsabili delle loro azioni secondo le leggi nazionali ed essere sanzionate per i danni che le imprese sotto il loro controllo hanno causato o contribuito a causare, a meno che non possano dimostrare di aver adottato tutte le misure ragionevoli per prevenire tali danni.Inoltre, i diritti delle vittime o delle parti interessate nei paesi terzi – che sono particolarmente vulnerabili – sarebbero protetti in maniera più efficace da un accesso effettivo ai mezzi di ricorso, in quanto sarebbero in grado di portare le aziende in tribunale secondo il diritto dell’UE. Per creare condizioni di parità, il futuro quadro legislativo sugli obblighi di dovuta diligenza dovrebbe avere una portata ampia e includere tutte le grandi imprese soggette al diritto di uno Stato membro o stabilite nel territorio dell’Unione, comprese quelle che forniscono prodotti e servizi finanziari. Le regole dovrebbero applicarsi anche alle piccole e medie imprese quotate in borsa e a quelle ad alto rischio, che dovrebbero ricevere assistenza tecnica per conformarsi ai requisiti.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pa: Cgil Cisl Uil Fp, basta attacchi pretestuosi, siamo responsabili

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 novembre 2020

“Basta attacchi pretestuosi: siamo responsabili. Il Governo piuttosto apra al confronto con noi”. Così i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, Serena Sorrentino, Maurizio Petriccioli, Michelangelo Librandi e Nicola Turco, in merito alle reazioni suscitate dalla proclamazione dello sciopero della Pa per il prossimo 9 dicembre.“Siamo sottoposti alla legge che regola lo sciopero nei servizi essenziali – affermano i quattro dirigenti sindacali -. Forse non tutti sanno, e tra questi la Ministra viste le sue dichiarazioni, che la legge tutela la necessaria continuità assistenziale, quindi non tutti possono scioperare quando si proclama uno sciopero nel settore pubblico. Ai cosiddetti contingenti minimi esclusi dalla legge, cioè il personale che viene precettato per garantire la continuità dei servizi ai cittadini, si sommeranno anche quelli che sono impegnati nell’emergenza Covid e che non faremo astenere dal lavoro, per cui la percentuale degli abilitati ad esercitare il diritto di sciopero si riduce.Il nostro obiettivo non è bloccare i servizi ma esprimere il nostro dissenso”.La ministra Dadone, proseguono i segretari delle categorie di Cgil, Cisl e Uil, “ha parlato di blocco del Paese esasperando i toni, per coprire la responsabilità della tensione sociale determinata dall’assenza di confronto con le categorie nonostante le nostre reiterate richieste. Quale datore di lavoro rinnova un contratto senza neanche un confronto con il sindacato? È una forzatura di retaggio populista semplificare la vertenza generale sul lavoro pubblico che abbiamo intrapreso da mesi, e che riguarda il piano straordinario di assunzioni, la sicurezza nei luoghi di lavoro e il rinnovo del contratto per tutti i settori pubblici, ovvero funzioni locali, sanità e funzione centrali, alla mera richiesta di più salario per gli ‘statali’, quasi a volerne dare un’accezione negativa”.Si tratta di lavoratori, precisano, “che hanno retribuzioni molto diverse e che sono tutt’altro che privilegiati, dai sanitari agli educativi, dalle forze dell’ordine ai lavoratori che in tutte le pubbliche amministrazioni svolgono una funzione essenziale. È proprio questa mancanza di rispetto che ha prodotto la rottura e di certo non è dipeso dal sindacato. Noi non ci fermeremo: non bloccheremo i servizi, assisteremo i cittadini, ma il 9 dicembre protesteremo anche con forme innovative che non compromettano il lavoro e i servizi ma faranno sapere al Governo che su assunzioni, sicurezza e contratti continueremo con le azioni programmate fino a che non ci saranno risposte”, concludono.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Columbia Threadneedle amplia l’offerta di investimenti responsabili”

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 novembre 2020

Lo fa con il lancio dei fondi Emerging Markets ESG Equities e Pan European ESG Equities”. Columbia Threadneedle Investments, gruppo specializzato nell’attività di asset management leader a livello globale, ha ampliato la propria gamma di fondi con il lancio dei fondi Threadneedle (Lux) Emerging Market ESG Equities e Threadneedle (Lux) Pan European ESG Equities. Il lancio di questi nuovi fondi si inserisce all’interno di un percorso di ampliamento strategico dell’offerta di investimenti responsabili della società. Il fondo Threadneedle (Lux) Emerging Market ESG Equities è gestito da Young Kim, Gestore con una pluriennale esperienza nella gestione di portafogli. Avvalendosi del sistema proprietario di rating e ricerca di Columbia Threadneedle per gli investimenti responsabili, nonché dell’analisi fondamentale delle società, Young applicherà sistematicamente fattori ambientali, sociali e di governance per individuare opportunità di crescita e rischi significativi tra le società dei mercati emergenti. Young si concentrerà su imprese innovative di alto profilo qualitativo che, a suo avviso, sono in grado di offrire un’elevata redditività del capitale e una crescita sostenuta nel lungo periodo. Punterà inoltre a individuare società focalizzate sull’innovazione che possono acquisire vantaggi competitivi, conquistare quote di mercato e promuovere la crescita a lungo termine creando e adottando nuove idee, processi e tecnologie. Il secondo fondo, Threadneedle (Lux) Pan European ESG Equities, è frutto della conversione del Threadneedle (Lux) Pan European Equities. Questo fondo continuerà a essere gestito da Ann Steele e Dan Ison, che negli ultimi 18 mesi hanno rafforzato l’intensità dell’analisi ESG nel fondo. I gestori puntano a fornire crescita del capitale investendo in società con vantaggi competitivi sostenibili e solide prassi operative. I nuovi comparti ESG di Columbia Threadneedle si vanno ad aggiungere alla gamma di fondi orientati a risultati sostenibili, che comprendono le strategie UK Sustainable Equity e Global Sustainable Equity, Social Bond, European Sustainable Infrastructure e Carbon Neutral Real Estate.L’anno scorso Columbia Threadneedle ha lanciato un sistema proprietario di rating degli investimenti responsabili, che fornisce al team d’investimento globale un solido sistema di valutazione degli investimenti responsabili e una capacità di analisi ottimizzata su oltre 5.500 aziende di tutto il mondo. Basandosi su stewardship finanziaria e fattori ESG, i rating forniscono un unico segnale di investimento prospettico che consente di individuare e valutare rischi e opportunità potenzialmente significativi, in aggiunta a ciò che può essere colto con l’analisi convenzionale.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ispettore di Polizia grave dopo aggressione, già libero uno dei responsabili

Posted by fidest press agency su martedì, 22 agosto 2017

pianeseQuanto ci segnala il sindacato di polizia Coisp è molto grave. Si tratta “della feroce aggressione avvenuta a Sanremo dove un ispettore di polizia ed una collega sono stati gravemente feriti nel corso di un intervento richiesto dai cittadini del luogo per la presenza di tre magrebini ubriachi e molesti. Presi selvaggiamente a calci e pugni, la poliziotta ha avuto 5 giorni di prognosi in ospedale, mentre l’ispettore è stato sottoposto a intervento chirurgico per l’asportazione della milza, spappolata dai colpi ricevuti. Nonostante l’aggressione i due sono riusciti ad arrestare uno dei tre aggressori, mentre un secondo è stato fermato dopo poche ore. A stretto giro, però, il primo degli arrestati, processato, è stato condannato a 10 mesi e rimesso in libertà con il solo obbligo di firma.
“Bisogna comprendere – conclude secco Pianese – l’assurdità di chiedere a donne e uomini della Polizia di Stato di farsi ammazzare di botte ‘gratis’; dovendo persino temere il fatto di provare a difendersi per non finire in guai peggiori, senza poter contare su un vago ristoro per tutto ciò, senza poter sperare in un contratto di lavoro che tenga almeno conto dei rischi enormi che corriamo ogni istante di ogni giorno, e senza poter sognare neppure un minimo di giustizia. E’ ingiusto e indegno di un paese civile che possa davvero dire di voler garantire la sicurezza alla propria gente”. Non significa di certo essere considerati dei razzisti o quanto altro se si resta sconcertati dal modo come sono costretti ad operare i poliziotti e i rischi che corrono per poi ritrovare le stesse persone in libertà il giorno dopo, come è accaduto a Roma, a “beffeggiarli”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Alitalia: I responsabili del fallimento

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 aprile 2017

fabio_rampelli_daticamera“Il governo targato Pd ha finalmente trovato, dopo anni di ricerche, i responsabili del fallimento di Alitalia, sono i lavoratori. Il prevalere del No al referendum lo ha confermato, una lesa maestà verso i decisori marxisti-liberisti. Non c’entrano nulla le dismissioni dei voli a lungo raggio, quelli più remunerativi per Alitalia, la cessione di voli internazionali ad altre compagnie, la concorrenza sleale interna delle low cost, mai regolamentata, i contributi pubblici concessi alla concorrenza dalle Regioni, la fallimentare gestione dei super-pagati manager voluti da Renzi, con la figura di Montezemolo in perfetto conflitto d’interesse (proprietario di Italo, principale concorrente interno del trasporto aereo e Presidente dell’ex compagnia di bandiera), lo smantellamento di Alitalia Maintenance Systems che portava profitti e qualità nel nostro Paese, la decimazione del traffico cargo, la vanificazione dei sacrifici – accettati già due volte dai lavoratori del comparto – per altrettanti piani di ristrutturazione. Vuoi vedere che questo fallimento è orientato a far conquistare i nostri cieli e l’uso delle infrastrutture aeroportuali costruite con i soldi dei cittadini italiani a qualche compagnia straniera, a prezzi stracciati? Vuoi vedere che hanno realizzato la ‘tempesta perfetta’ e invocano il libero mercato per regalare un altro pezzo di sovranità nazionale?”. È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli. (n.r. Ci vuole, certamente, una bella faccia tosta dopo anni di “ruberie” di vario genere a spese dell’Alitalia da parte non certo dei lavoratori, per dirci che la colpa di chi non c’entra ma avuto il coraggio e il merito di spezzare questa spirale perversa che ha arricchito i soliti ignoti).

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I dieci responsabili del rischio di ictus

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 agosto 2015

ictus cerebraleDieci fattori di rischio risultano associati al 90% del rischio di ictus. Interventi mirati sulla riduzione della pressione arteriosa e del fumo e sulla promozione dell’attività fisica e di una dieta salutare potrebbero ridurre l’impatto dell’ictus in modo sostanziale. È la conclusione dello studio caso-controllo Interstroke, condotto in 22 Paesi su pazienti colpiti per la prima volta da ictus acuto (entro cinque giorni dall’esordio dei sintomi e 72 ore dal ricovero) e altrettanti controlli corrispondenti per età e sesso in assenza di una storia di ictus. Sono state calcolate le odds ratio (Or) e i rischi attribuibili alla popolazione (Par) per l’associazione con ogni ictus, ictus ischemico e ictus intracerebrale emorragico con i fattori di rischio selezionati. Ed ecco i risultati divulgati da Martin O’Donnell del Population health research institute, McMaster university di Hamilton (Canada), e collaboratori, sui primi 3.000 casi (78% con ictus ischemico e 22% con ictus emorragico) e 3.000 controlli. Significativi fattori di rischio per ogni ictus sono risultati: storia di ipertensione (Or 2,64, Par 34,6%), attuale stato di fumatore (Or 2,09, Par 18,9%), rapporto vita-fianchi (Or 1,65 per il terzile più alto vs il più basso, Par 26,5%), punteggio di rischio dietetico (Or 1,35 per il terzile più alto vs il più basso, Par 18,8%), attività fisica regolare (Or 0,69, Par 28,5%), diabete mellito (Or 1,36, Par 5,0%), apporto di alcol (Or 1,51, per più di 30 drink al mese o binge drinking, Par 3,8%), stress psicosociale (Or 1,30, Par 4,6%) e depressione (Or 1,35, Par 5,2%), cause cardiache (Or 2,38, Par 6,7%) e rapporto Apo B/Apo A1 (Or 1,89 per il terzile più alto vs il più basso, Par 24,9%). Complessivamente, questi fattori di rischio rendono conto dell’88,1% di Par per ogni ictus. Tutti i fattori sopra citati sono significativi per l’ictus ischemico mentre per l’ictus intracerebrale emorragico la significatività riguarda ipertensione, fumo, rapporto vita-fianchi, dieta e apporto di alcol. (fonte doctor news)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

FederAnziani a vertici sanità Chioggia (Veneto): da oggi siete responsabili in solido di ogni morte degli over 80

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 gennaio 2015

anzianiMessina: molti dirigenti sanitari perdono il pelo ma non il vizio di discriminare gli anziani, così come noi non perdiamo quello di difenderli.
I dirigenti che discriminano gli anziani negando loro l’accesso alle cure vanno considerati responsabili “in solido” della morte di questi ultimi. E’ la denuncia di FederAnziani che contesta duramente la determina del Direttore Generale della ULSS 14 di Chioggia che, in base alla modifica della nota n. 13 dell’Aifa nega la rimborsabilità delle statine alle persone che hanno superato gli 80 anni. Questo gravissima discriminazione per età nei confronti degli ultraottantenni assurdamente motivata chiamando in causa la mancanza di studi dei farmaci sulla popolazione over 80, è la prova che occorre immediatamente modificare la clinica sugli studi per l’immissione in commercio dei farmaci o per le loro indicazioni già presenti e future. La federazione delle associazioni della terza età, tuttavia, non può far passare inosservato il fatto che si vuole far cessare la rimborsabilità dei farmaci una volta compiuti gli 80 anni. “Già dalla prossima settimana faremo in modo di avvertire la popolazione di questo grave rischio – afferma il Presidente della federazione Roberto Messina – e di essere pronti a difenderci nelle opportune sedi in casi di peggioramento, ricovero o morte del povero paziente che, colpevole di aver superato i 79 anni può solo scegliere se morire o sopravvivere pagando le medicine di tasca propria! Non è colpa dei pazienti anziani se non esistono evidenze sufficienti alla continuità del trattamento, così come dice la nota Aifa. Proprio per questo, non avendo richiesto tali evidenze – prosegue Messina rivolgendosi ai dirigenti sanitari – sarete ritenuti responsabili della salute dei più fragili, ovvero gli over 80”.
Infine FederAnziani ricorda di aver già, due anni fa, contestato in Veneto un’analoga discriminazione per età, quella volta messa in atto proprio dall’amministrazione regionale che con un decreto impediva alle donne over 65 affette da cancro alla mammella di accedere ad un farmaco oncologico. In seguito alla contestazione il decreto fu ritirato dalla Giunta della Regione Veneto.
“Insomma – conclude Messina – molti dirigenti sanitari perdono il pelo ma non il vizio di discriminare gli anziani, così come noi non perdiamo il vizio di difenderli”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pollini da Graminacee responsabili dei disturbi del 70% degli allergici italiani

Posted by fidest press agency su martedì, 10 giugno 2014

polline-graminaceeSono i pollini delle graminacee i responsabili delle reazioni della maggior parte degli italiani colpiti da allergie. La primavera inoltrata e l’impennata delle temperature, puntualmente avvenuta anche in questi giorni, è statisticamente il periodo di massima fioritura. Questo il motivo per il quale sfuggire alla maledizione del naso che cola e degli occhi rossi in questo caldo periodo dell’anno, può risultare davvero complicato. La famiglia delle Graminacee, infatti, è presente dovunque in Italia e conta circa 9.500 specie diverse, tra le quali riso, frumento e mais che formano le basi nutrizionali dell’essere umano. Il sistema di diffusione dei pollini è affidato al vento, un metodo impreciso, che la natura ha compensato con la produzione di massa, con fioriture che possono creare vere e proprie nuvole di pollini (una spiga può produrre in media sette milioni di granuli di pollini.) “La soluzione” da promuovere secondo gli esperti, si chiama “Immunoterapia Specifica”, più comunemente e impropriamente chiamata vaccino. Si tratta in pratica dell’unico trattamento in grado di portare alla remissione o alla guarigione dell’allergia. L’OMS lo riconosce da oltre 10 anni e ne suggerisce la diffusione e l’utilizzo.“L’Immunoterapia Specifica, consiste nella ripetuta somministrazione di estratti allergenici ad individui sensibilizzati con lo scopo di ridurne la risposta immunologica e clinica – spiega il professor Giorgio Walter Canonica Direttore della Clinica di Malattie dell’Apparato Respiratorio e Allergologia Di.M.I. IRCCS San Martino Genova e Presidente Società Italiana Allergologia Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC) – La decisione di sottoporre un paziente a questo tipo di terapia deve essere preceduta da una attenta valutazione, sia della condizione clinica, sia del ruolo degli agenti allergologici scatenanti. La fase iniziale della terapia prevede la somministrazione di dosi scalari, progressivamente crescenti, fino a raggiungere un dosaggio di mantenimento che viene ripetuto ad intervalli regolari nel tempo. In relazione agli effetti immunologici indotti, l’Immunoterapia Specifica deve essere considerata come l’unico trattamento capace di agire sulle cause, e non solo sui sintomi, dell’allergia e di modificarne la storia naturale. Numerosi studi scientifici – continua il Prof. Canonica – dimostrano come l’Immunoterapia Specifica sia in grado di prevenire nuove sensibilizzazioni ad allergeni differenti e riduca la possibilità di sviluppare asma nei pazienti con rinite allergica causata da allergeni inalanti, inclusi i pollini.”Dare una soluzione alle allergie ed in particolare a quelle da graminacee è di grande importanza, in considerazione del fatto che se un soggetto è allergico a un tipo di graminacea, normalmente lo sarà a tutte le altre. La richiesta di approcci efficaci e razionali nei confronti del “problema allergia” da parte dei pazienti e degli specialisti è in continuo aumento, proprio a causa della crescente consapevolezza delle gravi conseguenze (sinusiti, disturbi del sonno, sviluppo di asma) dovute al mancato o all’inefficace trattamento delle riniti allergiche da pollini. Studi consolidati inoltre, hanno dimostrato come nei pazienti che hanno ricevuto il trattamento, l’Immunoterapia Specifica abbia migliorato la qualità della vita attraverso la riduzione dei sintomi e dell’utilizzo dei farmaci.La sicurezza e l’efficacia dell’Immunoterapia Specifica, nella modalità di somministrazione sublinguale, oggetto di discussione proprio in questi giorni dagli allergologi di tutto il mondo riuniti a Copenhagen per l’European Academy of Allergy and Clinical Immunology 2014, sono un tema di grande attualità, che recentemente è stato trattato nel position paper “Sublingual immunotherapy: World Allergy Organization position paper 2013 update che ha tracciato le linee guida del settore, basandosi sul modello delle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
“L’articolo – conclude, il Professor Canonica, che ha coordinato la stesura delle due edizioni dei paper, – è un importante aggiornamento delle conoscenze scientifiche con l’integrazione di nuovi capitoli su temi emergenti quali: aspetti pratici, prospettive, nuovi approcci e necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’opportunità di scegliere l’immunoterapia sublinguale. L’FDA, Agenzia Regolatoria del Farmaco degli Stati Uniti, ha recentemente approvato la terapia sublinguale, allineandosi a quanto già fatto dall’EMA (European Medicines Agency). Questa notizia, oltre a portare ulteriore rilevanza ed ufficialità alla terapia, aprirà le porte ad un maggiore impiego terapeutico della terapia. Auspichiamo quindi che l’Immunoterapia Specifica sublinguale diventi sempre di più un’opzione concreta per il trattamento di un’ampia popolazione di pazienti allergici.”

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Responsabili si fessi no

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 luglio 2011

Alla fine i nodi arrivano sempre al pettine. Odio fare la parte di quello che dice ‘ve l’avevo detto’, ma stavolta non posso farne a meno. E’ dal 2009 che insistiamo sulla necessità di interventi in campo economico, per risanare il debito e per stimolare la crescita. Per anni ci hanno detto che andava tutto bene, Berlusconi diffondeva ottimismo a piene mani. Si negava l’esistenza stessa della crisi. Ed oggi, invece, eccoci qua, tutti preoccupati per un possibile attacco speculativo dei mercati contro l’Italia. In questa situazione c’è una sola cosa da fare: mettere da parte il passato e costruire la via d’uscita più equa e bilanciata possibile. Per questo l’Italia dei Valori, con le altre opposizioni, è disponibile a dare il proprio contributo con responsabilità al miglioramento della manovra. La nostra disponibilità, però, non è una cambiale in bianco. Non è che per non indebolire ulteriormente un governo che all’estero è screditato dobbiamo far passare tutto ‘in cavalleria’. Chiediamo alla maggioranza la nostra stessa serietà. Il confronto costruttivo ci potrà essere solo se il governo, come fa di solito, non si presenterà con un testo ‘blindato’ e darà la propria disponibilità a discutere la manovra nel merito e, su questo vogliamo essere molto chiari, se non ci saranno norme ‘ad personam’ o ‘ad aziendam’ infilate surrettiziamente. In questi giorni, ma anche in queste ore vista la gravità della situazione, gli inviti all’unità ed alla coesione nazionale sono continui. Come i paragoni con il 1992, quando l’Italia finì nella morsa speculativa e arrivò ad un passo dal baratro. Adesso la situazione è simile, ma non uguale, se non altro per l’introduzione dell’Euro. Vigileremo affinché non vi siano scippi ai danni dei cittadini e cercheremo di rendere più giusta possibile la manovra. Senza nessuna intenzione di fare sconti a questo governo inutile e dannoso. Gli impediremo di approfittare dell’emergenza economica per fare macelleria sociale o per votarsi le solite norme ad persona. Responsabili (e non come i Responsabili dell’omonimo movimento politico…) sì, fessi no. (Massimo Donadi parlamentare Idv)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Per ricattare bisogna essere forti

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 giugno 2011

“Per questo puntiamo ad avere un buon risultato alle prossime elezioni politiche. Con una buona rappresentanza parlamentare saremo in grado di condizionare il governo. Esattamente come fa la Lega”. Questo uno dei passaggi dell’intervista a Gianfranco Miccichè, leader di Forza del Sud, pubblicata dal numero di luglio del mensile il Sud in edicola da venerdì prossimo. Il sottosegretario, con delega al Cipe, si sofferma anche sul ruolo dei Responsabili: “Che cosa sono? Non mi sembra siano un partito, penso non abbiano un futuro politico”. E sui rapporti con Pdl, Pd e Lega: “Non ci vogliono, fanno di tutto per metterci i bastoni tra le ruote” ha detto Micciché al giornalista Andrea Panozzo, prestigiosa firma del mensile che dal Nord guarda alle vicende della politica sudista.
Nello stesso servizio, Panozzo dialoga anche con il presidente Raffaele Lombardo dell’evoluzione del Mpa. Spazio anche ai movimenti meridionalisti di centrosinistra, ancora allo stato embrionale, con i commenti di Emanuele Macaluso, Giuseppe Galasso e Angelo Panebianco. Sempre per la politica il caso De Magistris e il caso Pollica, dopo l’omicidio del sindaco Vassallo e un focus sulle prospettive del Terzo Polo. E ancora un’inchiesta sulla gestione, quasi sempre ‘straordinaria’ di parchi e riserve e una intervista sul tema al ministro per l’Ambiente, Stefania Prestigiacomo e un approfondimento sulla scandalosa situazione dei forestali in Sicilia e in Calabria. Nel numero in edicola da venerdì 1 luglio, c’è anche un ampio servizio sui 150 anni di statistiche della Svimez che rivela i motivi del gap econnomico fra Nord e Sud; il caso Fincantieri, le rivalità tra Napoli e Salerno per il mercato delle crociere, il distretto aerospaziale del Sud, storie d’eccellenza imprenditoriale, personaggi, interviste, le rubriche di Matteo Collura e Pietrangelo Buttofuco, libri i viaggi e tanto altro ancora. http://www.sudmagazine.it

Posted in Recensioni/Reviews, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: stupro pineta Sacchetti

Posted by fidest press agency su martedì, 21 giugno 2011

«Roma capitale è vicina alla giovane che è stata vittima di un abuso da parte di un gruppo di cinque filippini. Per questo, come per tutti i casi di violenza sessuale consumati nella nostra città, il Comune di Roma si costituirà parte civile nel processo contro i responsabili di questa terribile aggressione». Lo dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. «Alla giovane e alla sua famiglia desidero portare la solidarietà di tutta l’amministrazione capitolina. Desidero allo stesso tempo ringraziare le forze dell’ordine, intervenute prontamente e che sono riuscite a risalire all’identità degli assalitori, responsabili del crimine più odioso contro le donne».

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Turismo cooperativo

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 giugno 2011

Udine Venerdì 17 giugno, alle ore 18.00, in via Biella 84, presso la sede di Landscape solution – Insolitamente Flora presentazione dell’offerta del Turismo Cooperativo del Friuli Venezia Giulia e della guida del Touring Club Italiano dedicata agli “Alberghi Diffusi” e realizzata in collaborazione con ADI Alberghi Diffusi Italiani. Saranno presenti il segretario generale di Confcooperative Fvg, Nicola Galluà; la responsabile dell’ufficio iniziative speciali TCI, Cinzia Cenghiero; Giorgio Di Giusto di Landscape solution; i responsabili delle cooperative di gestione dell’Albergo Diffuso. L’idea del modello turistico “Albergo Diffuso” è nata in Carnia nel 1982 per poi diffondersi in tutta Italia, riscuotendo sempre maggiore successo e interesse a livello nazionale e internazionale. Nel 2008, le Nazioni Unite hanno premiato tale progetto completamente “Made in Italy” come assolutamente innovativo, sostenibile e inclusivo. Durante l’incontro, verrà fatto il punto della situazione e saranno presentate le iniziative estive dell’Albergo Diffuso di Lauco, di Comeglians e di Monte Prât.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: Ordinanza contro la zanzara tigre

Posted by fidest press agency su martedì, 17 Maggio 2011

Roma. L’ordinanza sindacale che accompagna la campagna di contrasto alla zanzara tigre è mirata a garantire e migliorare le attività messe in campo dall’Amministrazione capitolina su suolo pubblico, garantendo interventi puntuali anche sul suolo privato ove si registra il 70% dell’infestazione.
Le misure di prevenzione descritte nell’ordinanza sono dirette “in particolare alle imprese e ai responsabili di aree particolarmente critiche ai fini della proliferazione del fenomeno, quali: aree dismesse, cantieri, piazzali di deposito parcheggi, vivai e attività produttive e commerciali che possano dar luogo a piccole raccolte d’acqua e conseguenti focolai di sviluppo larvale”. Inoltre, l’ordinanza dispone particolari accorgimenti per aziende agricole e zootecniche; consorzi ed enti; responsabili di cantieri fissi e mobili; soggetti pubblici e privati gestori di corsi d’acqua; conduttori di orti e appezzamenti di terreno; proprietari e responsabili di depositi; attività industriali, artigianali e commerciali; gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni. Le categorie di soggetti che non rispetteranno i contenuti dell’ordinanza potranno essere sanzionate con multe da 50 a 500 euro. E’ quanto si legge in una nota del dipartimento ambiente di Roma Capitale.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I “Responsabili” di “Noi Sud”

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 aprile 2011

“Vorrei che fosse chiaro che la posizione di Noi Sud all’interno del gruppo dei Responsabili deriva da un percorso politico, che trova la sua motivazione centrale nella ricercata stabilità governativa, in un momento molto delicato per il nostro paese e in assenza di una vera e propria alternativa di governo” lo dichiara l’on. Americo Porfidia di Noi Sud – Ir. “Per quanto ci riguarda – prosegue Porfidia – non devono esistere questioni preliminari o ultimatum in relazione al nostro sostegno al governo, essendo nostro compito politico quello di garantire una più solida maggioranza parlamentare. Certamente all’interno del gruppo Ir lavoriamo su programmi il più possibile condivisi, e per quanto ci riguarda con un’attenzione particolare alla situazione del Sud, per una sua rinascita economica, sociale e culturale. Questo è l’impegno preminente che chiediamo al Governo e sul quale non accettiamo compromessi. Nessun singolo membro dei responsabili – conclude Porfidia – può parlare a nome dell’intero gruppo. Le decisioni devono essere condivise da tutto il gruppo e comunicate all’esterno dal rappresentante dello stesso.”

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lampedusa: tensioni

Posted by fidest press agency su sabato, 19 marzo 2011

Georges Alexandre (Kajak per il diritto alla vita e Gruppo EveryOne) ha documentato una giornata di grande tensione nell’isola di Lampedusa, nonostante gli arrivi di profughi siano al momento contenuti, in linea con quelli verificatisi nel 2008, prima delle politiche di respingimento condannate successivamente dalle Nazioni Unite e delle Istituzioni dell’Unione europea. Malauguratamente, vi sono personalità della politica italiana e responsabili media che amplificano il fenomeno, gettando benzina sul fuoco e creando allarme sia presso i lampedusani che presso tutta l’opinione pubblica italiana. Con un simile clima, fomentato ieri sera dal generale Pappalardo, il cui comizio anti-migranti è stato ospitato da Anno Zero, oltre cento cittadini di Lampedusa hanno impedito presso il molo Favaloro lo sbarco di una motovedetta della Capitaneria di Porto con 116 profughi a bordo, soccorsi a largo dell’Isola. Nel pomeriggio la cittadinanza ha dato vita a una manifestazione contro l’accoglienza dei migranti, ripetendo sotto forma di slogan i timori già espressi dal sindaco Bernardino De Rubeis: “Lampedusa è al collasso, vi sono nel centro 2800 migranti contro una capienza di 800, non abbiamo la possibilità di gestire una tendopoli”. I profughi hanno lamentato trattamenti molto duri da parte delle forze dell’ordine e un diffuso clima di intolleranza intorno a loro ed hanno espresso il proposito di attuare una manifestazione chiedendo il rispetto della Convenzione di Ginevra del 1951. Mentre il Gruppo EveryOne otteneva da parte delle autorità italiane la rassicurazione dell’esistenza di un progetto immediato di trasferimento e accoglienza dei migranti in alcune strutture dislocate in diverse città italiane, Georges Alexandre entrava in contatto con i rappresentanti dei rifugiati, chiedendo loro di mantenere calma e sopportazione ancora per qualche giorno, in vista dell’attuazione del piano umanitario, cui partecipa la Croce Rossa Italiana, che mette sul piatto una lunga esperienza nella messa in atto di programmi di accoglienza e supporto umanitario destinati ai profughi.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Egitto: attentato ad un gasdotto

Posted by fidest press agency su martedì, 8 febbraio 2011

In seguito all’attentato ad un gasdotto, l’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) ha messo in guardia da una escalation di violenza sulla penisola del Sinai. Per anni il regime di Mubarak ha negato i diritti fondamentali alla popolazione beduina del Sinai. Per anni gli arresti arbitrari e di massa, i processi farsa e la violenza della polizia hanno alimentato una rabbia che anche nel Sinai è esplosa con le manifestazioni contro il regime di Mubarak. Ancora non si conoscono i responsabili dell’attentato al gasdotto. In seguito all’attentato l’Egitto ha dovuto sospendere la fornitura di gas alla Giordania e a Israele. Ci sono diversi gruppi che in Egitto potrebbero avere interesse ad interrompere la discussa fornitura di gas ad Israele. Nel giugno 2010 i Beduini avevano attentato al gasdotto per protestare contro la negazione dei loro diritti. Allora l’attentato aveva causato solo danni minori ma le autorità risposero con un’ondata di violenza e persecuzioni e centinaia di arresti. Già allora oltre 3.000 Beduini erano in carcere in seguito a processi farsa. Vittime di un’ondata di arresti scatenati nella regione tra il 2004 e il 2006 in seguito a tre attentati terroristici commessi in Israele. La maggior parte dei Beduini incarcerati non sono comunque accusati di qualche forma di responsabilità per gli attentati ma più genericamente di costituire un pericolo per la sicurezza nazionale. Molti dei condannati avevano pubblicamente invitato la popolazione a partecipare a manifestazioni di protesta per la loro marginalizzazione. Altri ancora sono invece accusati di contrabbando di merci e persone con la Striscia di Gaza.
Poiché oltre l’80% dei Beduini del Sinai è disoccupato è indubbio che singole persone vivano di contrabbando, il regime di Mubarak ha però criminalizzato e trattato come tale l’intero gruppo etnico. I Beduini chiedono la liberazione dei detenuti, la fine dell’arbitrarietà della polizia nonché l’arresto e la condanna di tutti quei poliziotti che hanno sistematicamente violato il diritto egiziano. I Beduini inoltre chiedono il riconoscimento dei loro diritti alla terra e maggiore sostegno economico nel Sinai. La crescita del turismo nella regione non ha contribuito allo sviluppo delle comunità beduine ma anzi, la costruzione di alberghi e infrastrutture turistiche ha cacciato dalla loro terra molte delle comunità beduine. I circa 600.000 Beduini del Sinai vivono ancora in gran parte come nomadi e si suddividono in 12 clan.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roncella: ora le dimissioni di Fini

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 dicembre 2010

“Adesso il Presidente della Camera si dimetta, senza se e senza ma” così dichiara in una nota Roncella Andrea, responsabile del Movimento Res (Roma europa sociale). “Se a Fini è rimasto ancora un po’ di pudore, si assuma la responsabilità delle sue azioni e delle sue parole e abbia il buonsenso di lasciare la carica che ricopre grazie ai voti della gente che ha tradito.” “Falliti i giochetti di palazzo e dei salotti” conclude il RES “ora ci aspettiamo che si faccia pulizia nel Parlamento e nella maggioranza, per far si che la politica riprenda ad occuparsi del popolo sovrano.”

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Piano di rilancio dell’Italia dei valori nel mondo

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 settembre 2010

Le dimissioni dell’on. Aldo Di Biagio (PDL) da responsabile degli italiani nel mondo per il Popolo della Libertà, hanno dato lo spunto alle considerazioni dell’on Antonio Razzi. Il comunicato diramato dal deputato del PDL non senza risentimenti, restituisce al mittente una nomina che a suo dire era solo “a la carte” cioè senza i crismi né della ufficialità né quelli della piena operatività, praticamente fasulla. «Ora che lo sapranno tutti i famosi responsabili territoriali nominati dall’on. Di Biagio all’estero resteranno con un palmo di naso- commenta Razzi – ma facciano buon pro e restituiscano anche loro la tessera del PDL al mittente che non ha mai fatto sul serio con gli italiani all’estero e questa ne è la prova del nove». L’amarezza del Finiano Di Biagio sarebbe giustificata, secondo Razzi, dal fatto che egli si è dovuto dimettere da una carica che non ha mai ricevuto seriamente «il suo partito ha preso in giro non solo lui, e questo di per sé stesso è un comportamento assai deprecabile, ma ha buggerato con una pernacchia tutti quegli italiani all’estero che hanno creduto nel PDL votandolo, a questa gente dico: Mai piu’ Berlusconi o chi per esso, Italia dei Valori proibisce tali comportamenti – ha concluso il deputato eletto in svizzera-». (On. Antonio Razzi)

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I dieci responsabili del rischio di ictus

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 luglio 2010

Dieci fattori di rischio risultano associati al 90% del rischio di ictus. Interventi mirati sulla riduzione della pressione arteriosa e del fumo e sulla promozione dell’attività fisica e di una dieta salutare potrebbero ridurre l’impatto dell’ictus in modo sostanziale. È la conclusione dello studio caso-controllo Interstroke, condotto in 22 Paesi su pazienti colpiti per la prima volta da ictus acuto (entro cinque giorni dall’esordio dei sintomi e 72 ore dal ricovero) e altrettanti controlli corrispondenti per età e sesso in assenza di una storia di ictus. Sono state calcolate le odds ratio (Or) e i rischi attribuibili alla popolazione (Par) per l’associazione con ogni ictus, ictus ischemico e ictus intracerebrale emorragico con i fattori di rischio selezionati. Ed ecco i risultati divulgati da Martin O’Donnell del Population health research institute, McMaster university di Hamilton (Canada), e collaboratori, sui primi 3.000 casi (78% con ictus ischemico e 22% con ictus emorragico) e 3.000 controlli. Significativi fattori di rischio per ogni ictus sono risultati: storia di ipertensione (Or 2,64, Par 34,6%), attuale stato di fumatore (Or 2,09, Par 18,9%), rapporto vita-fianchi (Or 1,65 per il terzile più alto vs il più basso, Par 26,5%), punteggio di rischio dietetico (Or 1,35 per il terzile più alto vs il più basso, Par 18,8%), attività fisica regolare (Or 0,69, Par 28,5%), diabete mellito (Or 1,36, Par 5,0%), apporto di alcol (Or 1,51, per più di 30 drink al mese o binge drinking, Par 3,8%), stress psicosociale (Or 1,30, Par 4,6%) e depressione (Or 1,35, Par 5,2%), cause cardiache (Or 2,38, Par 6,7%) e rapporto Apo B/Apo A1 (Or 1,89 per il terzile più alto vs il più basso, Par 24,9%). Complessivamente, questi fattori di rischio rendono conto dell’88,1% di Par per ogni ictus. Tutti i fattori sopra citati sono significativi per l’ictus ischemico mentre per l’ictus intracerebrale emorragico la significatività riguarda ipertensione, fumo, rapporto vita-fianchi, dieta e apporto di alcol. (fonte doctor news)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »