Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 34 n° 151

Posts Tagged ‘ricerca’

Ricerca clinica: Ritardo dell’Italia

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 Maggio 2022

L’Italia è ancora lontano dalla piena attuazione del Regolamento Europeo del 2014 sulle sperimentazioni cliniche di medicinali per uso umano. È indispensabile accelerare e soprattutto disporre di tutti i provvedimenti e dei decreti attuativi riuniti e coordinati all’interno di un’unica progettualità. E’ quanto emerso oggi dal convegno nazionale “I Gruppi Cooperativi in Oncologia. Le nuove sfide della ricerca indipendente” promosso a Roma da FICOG (Federation of Italian Cooperative Oncology Groups) e AIOM. La Federazione riunisce 17 gruppi cooperativi oncologici che promuovono nel nostro Paese la ricerca clinica no-profit. “Il Regolamento europeo rappresenta un’ottima opportunità e un’occasione per superare le attuali criticità – afferma Carmine Pinto, Presidente FICOG -. Vuole standardizzare e semplificare la ricerca clinica nel Vecchio Continente ma, al tempo stesso, garantire la qualità degli studi e la sicurezza dei pazienti. In Italia, al momento sono ancora limitati i finanziamenti e le risorse, con una frammentazione e un’assenza di coordinamento tra i progetti . Tutto ciò rende meno efficiente la ricerca, soprattutto quella indipendente, e questo fenomeno è molto evidente nelle sperimentazioni oncologiche. In primo luogo, è necessario accelerare sull’individuazione delle caratteristiche dei centri che devono svolgere ricerca nella Penisola. Come FICOG abbiamo prodotto insieme a FADOI (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti), GIMEMA ( Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell’Adulto) e GIDM (Gruppo Italiano Data Manager) un documento tecnico per definire parametri specifici. Lo metteremo a disposizione dell’Agenzia Italiana del Farmaco, l’ente regolatorio deputato individuare queste caratteristiche. Siamo in attesa di risposte, anche per la riorganizzazione dei Comitati Etici. La loro riduzione a 40 comitati territoriali è già stata deliberata, così come i quattro Comitati a valenza nazionale. È necessaria, per l’impatto ed il volume della ricerca oncologica, la presenza di oncologi medici nei comitati a valenza nazionale. Considerando anche che il 40% di tutti gli studi clinici condotti in Italia riguardano trattamenti anti-tumorali”. Nel convegno, ampio focus sullo stato dell’arte delle Reti Oncologiche Regionali. “Sono importantissime anche per quanto riguarda la ricerca clinica – prosegue Pinto -. Possono, infatti, promuovere e facilitare le sperimentazioni da un punto di vista progettuale, gestionale e amministrativo. Riteniamo perciò prioritario l’implementazione delle Reti in tutta la Penisola. Bisogna poi arrivare finalmente a definire la figura professionale dei Coordinatori di Ricerca Clinica e alla loro stabilizzazione possibile ora solo negli IRCCS (Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico), ma ben sappiamo che buona parte degli studi clinici viene condotta in Italia negli ospedali e nelle università. Infine è indispensabile aggiornare il sistema di formazione che consenta di rendere disponibili le competenze e le nuove figure professionali richieste dall’evoluzione della ricerca. È indispensabile promuovere una corretta informazione – conclude Pinto – sull’utilità della ricerca clinica nel nostro paese. Come FICOG abbiamo deciso di lanciare la campagna “Lo sai quanto è importante?” che prevede la realizzazione di survey, booklet, attività social e uno spot rivolto ai cittadini, alle associazioni pazienti e alle Istituzioni, che sarà lanciata nel prossimo convegno americano dell’ASCO, nel giugno prossimo”.

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Una riflessione sulla ricerca della felicità

Posted by fidest press agency su venerdì, 29 aprile 2022

Padre Miguel Cavallé è un sacerdote missionario Legionario di Cristo, fondatore e presidente internazionale di VIS Foundation.VIS Foundation cerca di aiutare il maggior numero possibile di bambini e adolescenti, in qualsiasi parte del mondo, affinché abbiano una casa in un ambiente familiare, cibo sano, cure mediche e psicologiche, nonché una formazione completa che includa scolarizzazione e istruzione di qualità.Padre Miguel ha appena pubblicato il libro “L’inganno” (Edizioni IF Press) che propone una riflessione sulla ricerca della felicità dell’essere umano nel mondo contemporaneo.Il volume sarà presentato il 4 maggio 2022 alle 14.15 all’Università Europea di Roma, via degli Aldobrandeschi 190, in un incontro organizzato dal Centro di Formazione Integrale dello stesso ateneo.“La ricerca della felicità è un desiderio naturale di ogni essere umano”, spiega Padre Miguel Cavallé. “Ma che cos’è veramente la felicità? Uno dei rischi dei nostri tempi è la ricerca di un benessere apparente, a volte basato sull’inseguimento di miti materiali, egoistici ed illusori: il possesso delle cose, il potere, l’arrivismo, l’indifferenza… Vorrei proporre una riflessione su ciò che può significare realmente essere felici, senza cadere in alcuni inganni del mondo contemporaneo”.L’incontro all’Università Europea di Roma sarà aperto da un saluto del Rettore Padre Pedro Barrajón LC.Insieme a Padre Miguel interverranno il Prof. Guido Traversa, dell’Università Europea di Roma, e il Prof. Ardian Ndreca, della Pontificia Università Urbaniana.Concluderà Padre Gonzalo Monzón LC, Direttore del Centro di Formazione Integrale.In questo link di YouTube è possibile ascoltare un’intervista di Radio Onda UER a Padre Miguel Cavallé, sul tema della sua attività missionaria: https://www.youtube.com/watch?v=Vd3bOq5hfP0 La partecipazione all’incontro è consentita con Super Green Pass e mascherina FFP2. È necessaria la prenotazione via email all’indirizzo eventi@unier.it

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Risultati di Ricerca dell’Osservatorio Innovative Payments

Posted by fidest press agency su mercoledì, 23 marzo 2022

Milano Giovedì 24 marzo | 9:00 – 13:30 Aula De Carli, Edificio B9, Campus Durando, via Durando 10.IN PRESENZA E ONLINE STREAMING GRATUITO. Il 2021 era atteso come un anno di conferma in ambito pagamenti digitali, dopo che la pandemia e il Piano Italia Cashless sembravano aver messo le basi per un definitivo avvicinamento a questi strumenti da parte degli italiani. Avrà rispettato le aspettative? I consumatori avranno effettivamente aumentato la frequenza di utilizzo dei pagamenti elettronici o si saranno allontanati di nuovo una volta finita l’emergenza? Sicuramente il settore sta continuando ad assistere a nuovi importanti fenomeni che promettono di arricchire le esperienze per i consumatori e di modificare ancora una volta gli equilibri del mercato. Tra questi troviamo il Buy Now Pay Later che nel 2021 ha visto una diffusione crescente in Italia, la Strong Customer Authentication che vede gli attori coinvolti impegnati per migliorare la user experience, il paradigma dell’Open API, le cui applicazioni sono sempre più concrete, la Request To Pay sempre più vicina. Inoltre, guardando al futuro, crescono le discussioni e le sperimentazioni legate alle Central Bank Digital Currency. Durante il convegno verrà fornito un quadro delle principali innovazioni emerse durante l’ultimo anno e saranno discussi i risultati della Ricerca che ha visto la partecipazione dei principali player del settore: Banche, Circuiti di pagamento, Service & Technology Provider, Retailer, Società di Consulenza. http://www.osservatori.net

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Sesta edizione dei “Quaderni di ricerca Intermonte”

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 marzo 2022

Intermonte, investment bank italiana indipendente, presenta la sesta edizione dei “Quaderni di ricerca Intermonte”, studi sul mercato azionario realizzati con cadenza annuale in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano. Quest’anno, la ricerca: “Sliding Doors: il flusso di listing e delisting sul mercato azionario di Borsa Italiana (2002- 2021)” propone un’analisi inedita del flusso di imprese che sono entrate e uscite dai listini di Borsa Italiana negli ultimi 20 anni. In particolare, considerando l’elevato flusso di delisting che ha caratterizzato il mercato non solo italiano, ma dei principali paesi a livello globale negli ultimi anni, si è cercato di capire: 1) i motivi della ‘disaffezione’ delle imprese verso la quotazione 2) quale correlazione esiste fra le strategie di listing (e delisting) da una parte e le performance operative e di mercato delle imprese dall’altra 3) l’eventuale evidenza di un comportamento ‘opportunistico’ da parte delle imprese che usano Piazza Affari per ragioni di convenienza. Sono 300 le imprese italiane entrate in Borsa dal 2012 al 2021 (63 su listino principale e 237 su EGM, ex AIM Italia). Se guardiamo alla performance operativa di tali imprese, si osserva un aumento del volume d’affari sia prima sia dopo la quotazione; il valore medio del CAGR dei ricavi sul periodo è +12,0% per il listino principale, +23,3% per EGM. Per quanto riguarda la performance di mercato, nell’arco dei dieci anni si osserva un rendimento assoluto mediamente positivo sia per il listino principale (si arriva a +31,7% dopo 3 anni) sia per EGM (+20,0%). Al netto del rendimento dell’indice di mercato, si evidenzia che le ‘matricole’ di MTA/EXM sui 3 anni successivi rendono in media il 22,6% in più, mentre quelle del listino non regolamentato conseguono un rendimento differenziale pari a +6,2%.Nonostante l’attenzione degli osservatori si sia focalizzata sugli ultimi anni, dalla ricerca emerge che le cancellazioni sono ben distribuite in tutto il ventennio e per la maggioranza sono dovute ad acquisizioni fatte da soggetti esterni sul listino principale, mentre sono legate soprattutto a cessazione di attività o perdita dei requisiti per Euronext Growth Milan.L’analisi delle performance operative e di mercato delle società che sono entrate in Borsa negli ultimi 10 anni, ha dimostrato che le ‘matricole’ sono spesso società in buona crescita del volume d’affari e della marginalità, anche dopo l’ingresso nel listino. In media, contrariamente a quanto riscontrato storicamente, rendono più dell’indice di mercato (anche se grazie a pochi casi di imprese).Tra le società che hanno abbandonato Piazza Affari (perché sono andate semplicemente male, o sono state acquisite da altri gruppi o fondi, o sono state riassorbite in altre società sempre quotate, oppure hanno scelto di tornare ‘private’) in alcuni casi, in particolare per quelle che hanno deciso di uscire volontariamente, lo si è fatto per ragioni opportunistiche, considerando quindi Piazza Affari come una ‘porta scorrevole’ (sliding door) dalla quale entrare e uscire per convenienza.Il fenomeno dello ‘spopolamento’ dei listini borsistici è comunque globale; questo risente della sempre maggiore concorrenza del private equity e degli investitori istituzionali, che hanno a disposizione dry powder in abbondanza e hanno beneficiato dei bassi tassi di interesse negli ultimi anni. Secondo la piattaforma Refinitiv, negli USA, nel 2020, i multipli di valutazione medi delle operazioni di buyout hanno toccato il valore record di 13,2 volte l’EBITDA, mentre nel 2008 eravamo a 8 volte. In Europa il 2021 è stato un anno da primato per gli investimenti in buyout, raddoppiati rispetto al 2020; il multiplo mediano di acquisizione è stato pari a 12,8 volte l’EBITDA. Secondo Preqin, a gennaio 2021 la massa di liquidità a disposizione dei fondi di private equity ha raggiunto il record di $1.900 miliardi, una cifra impressionante pari a più del doppio dell’intera capitalizzazione di Piazza Affari. È naturale che l’attenzione verso le possibili ‘prede’ quotate sia aumentata.

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Convegno di presentazione dei risultati di Ricerca dell’Osservatorio Internet Media

Posted by fidest press agency su domenica, 27 febbraio 2022

Martedì 1 marzo 9:30 – 13:00 IN PRESENZA E ONLINE STREAMING GRATUITO. Come stanno cambiando il targeting e la misurazione nell’Internet advertising? Per molti anni la pubblicità online ha utilizzato i cookie per profilare il consumatore e monitorare l’andamento delle campagne pubblicitarie. I famosi biscottini, tanto utilizzati, possono però rappresentare un rischio per la privacy degli utenti. Per questo motivo le normative a tutela del consumatore e l’autoregolamentazione delle grandi società tecnologiche stanno causando la deprecazione di questi importanti tracker del web. Il nuovo mondo “cookieless” porterà ad una navigazione più protetta, ma avrà anche importanti ripercussioni sulle attività di digital advertising, dal targeting alla misurazione. Uno scenario davvero sfidante per l’industry pubblicitaria! In questo contesto non va dimenticato che i consumatori sono sempre più mobile: l’85% del tempo speso online avviene infatti su Smartphone. La raccolta del dato mobile potrà rappresentare una valida alternativa allo scenario cookieless? Quali sono le opportunità e i cambiamenti per quanto riguarda le attività di targeting e misurazione delle campagne su questo canale? Durante il convegno verranno raccontate le nuove sfide dello scenario cookieless, approfondendo le novità normative e i progetti in atto per far fronte al cambiamento, con un focus particolare sul canale mobile. Il Convegno di presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio Internet Media, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano, sarà l’occasione per rispondere a queste domande ed approfondire. http://www.osservatori.net

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Azioni europee: il segreto è una selezione dei titoli guidata da una ricerca meticolosa

Posted by fidest press agency su sabato, 1 gennaio 2022

A cura di Ann Steele, Gestore di portafoglio di Columbia Threadneedle Investments. Il virus però ha un effetto deflazionistico e la nuova variante ha spinto in secondo piano i timori di inflazione del 2021.Le banche centrali tentenneranno più a lungo prima di alzare i tassi, i rendimenti obbligazionari sono destinati ad arretrare e il Treasury USA decennale finirà per oscillare tra 130 e 170 pb. L’andamento dei mercati finanziari statunitensi è molto importante per quelli europei.Ci aspetta un inverno difficile, caratterizzato da un’economia a singhiozzo con qualche shock ai ricavi aziendali. Se gli Stati Uniti daranno prova di resilienza, si materializzeranno abbondanti opportunità. Per questi motivi, il segreto è una selezione dei titoli guidata da una ricerca meticolosa. La reazione dei consumatori sarà determinante. È troppo presto per essere ottimisti sulle società di viaggi e tempo libero, mentre alcuni titoli ipervenduti dei beni di prima necessità potrebbero offrire valore, poiché una crescita sicura è una proposizione vincente. In Europa, i titoli del lusso appaiono interessanti. Quelli in cima alla piramide del settore, come Hermes e LVMH, sanno destreggiarsi molto abilmente in questo clima di incertezza, ad esempio posticipando l’uscita dei prodotti e rendendoli più desiderabili, il che spinge i clienti a mettersi di buon grado in lista d’attesa. E non parliamo solo di borse; anche i loro articoli per la tavola sono molto richiesti. Nell’eventualità di un forte calo della domanda, basta attingere alle liste d’attesa. La leadership politica europea è interessata da importanti cambiamenti. L’addio di Angela Merkel dopo 16 anni al timone del governo tedesco potrebbe comportare un aumento della spesa per le infrastrutture, di cui il paese ha disperatamente bisogno. L’esito delle elezioni presidenziali francesi del 2022, cruciale per il Regno Unito ma anche per l’Europa continentale, appare in bilico. Il 2022 si prospetta come un anno a singhiozzo. Una ricerca dettagliata, che favorisca una migliore comprensione delle imprese e dei modelli di business, sarà premiante. Le aziende avvedute che hanno fatto i loro compiti avranno l’occasione di effettuare acquisizioni opportunistiche. Inoltre, non mancheranno le opportunità per una selezione dei titoli intelligente. http://www.columbiathreadneedle.it

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Presidio del personale della ricerca

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 dicembre 2021

Qualche giorno fa, 20 dicembre 2021, a seguito del partecipato presidio del personale della ricerca dell’ANPAL presso il Ministero del Lavoro, indetto per denunciare la grave situazione in cui versa l’Agenzia, si è tenuto un incontro tra il Capo di Gabinetto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed una delegazione di ANIEF EPR E USB PI. Nel corso del confronto, le organizzazioni sindacali hanno nuovamente rappresentato tutte le attuali criticità dell’ANPAL, con particolare riferimento alle estreme difficoltà sul versante organizzativo e funzionale, alla persistente condizione di sotto organico, all’assenza di chiarezza sul ruolo dell’ANPAL nel quadro della ridefinizione delle politiche attive del lavoro e alla perdurante mancanza di interventi di valorizzazione del personale della ricerca (a partire dalla situazione di stallo di tutte le progressioni di carriera previste dal CCNL). Su questi aspetti, le Organizzazioni Sindacali, hanno rinnovato la richiesta di azioni forti da parte del Ministero e del Governo tutto, a partire da interventi di rilancio dell’Agenzia nella prossima Legge di Bilancio per il 2022, in assenza dei quali è impensabile che l’ANPAL possa svolgere efficacemente i nuovi compiti e funzioni relativi ad esempio alla gestione delle misure previste dal PNRR e dalla nuova programmazione dei Fondi europei (Programma GOL e Fondo nuove competenze).Per le organizzazioni sindacali lo stesso prolungamento, ben oltre i termini previsti dalla legge, del commissariamento dell’ANPAL e quindi il ritardo nell’approvazione del nuovo Statuto, costituiscono ulteriori elementi di forte criticità. Si è inoltre rappresentata la preoccupazione del personale tutto rispetto al ruolo ‘subordinato’ dell’ANPAL nei rapporti con la costituenda Direzione Generale Politiche attive del Ministero del Lavoro. Tale situazione ha ormai determinato uno stato di malessere nello stesso personale, che chiede da tempo attenzione alla salvaguardia delle professionalità della ricerca e interventi risolutivi nella gestione del personale, a partire dalla costituzione del CUG ANPAL. A questo proposito le O.O.S.S. hanno informato il Capo di Gabinetto che il CUG MLPS/ANPAL/INL nel quadro delle sue competenze intende rappresentare la grave situazione dell’Agenzia presso le opportune sedi istituzionali.

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Ricerca Università Cattolica su anziani e assistenti vocali

Posted by fidest press agency su martedì, 14 dicembre 2021

Da tempo gli assistenti vocali ci aiutano in molte attività quotidiane. Ce lo dice sia la nostra esperienza che alcuni studi scientifici. Ma nel progetto Voice4Health, condotto dal Centro di ricerca dell’Università Cattolica EngageMinds HUB in collaborazione con DataWizard e con il contributo non condizionante di Amazon c’è qualcosa di più, perché si è andati a indagare, con strumenti scientifici, se l’uso di questi dispositivi da parte di persone anziane, oltre ad agevolare molte attività quotidiane, possa contribuire al miglioramento della loro qualità di vita. E i risultati sono più che incoraggianti, sebbene preliminari. Dallo studio appare infatti che tre persone su quattro vedono incrementare il proprio benessere, sia in termini generali che dal punto di vista emotivo e relazionale. Non solo: le persone che hanno partecipato alla sperimentazione – guidata da un protocollo di ricerca scientificamente validato che ha visto l’utilizzo dell’assistente vocale Alexa – hanno riportato una significativa riduzione dello stress psicologico e un miglioramento dell’attitudine personale all’uso della tecnologia. e, come accennato, il 75% del campione ha dichiarato a fine della sperimentazione di aver visto aumentare il proprio stato di benessere, va indagato meglio in che senso ciò è avvenuto. E dallo studio dell’EngageMinds HUB si rileva, ad esempio, che la risposta positiva alla domanda “Mi sono sentito calmo e rilassato” usando un assistente vocale è nettamente incrementata nel corso dell’intero periodo di otto settimane. «Dal punto di vista emotivo – ci spiega la ricercatrice della Cattolica Serena Barello – il 52% degli intervistati ha dichiarato di aver mantenuto un elevato stato di benessere anche nelle settimane successive alla sperimentazione. Ma di tutto rilievo è stato anche l’impatto sulle relazioni sociali – prosegue Barello – perché dopo la sperimentazione, ben il 62% degli intervistati ha avuto la sensazione di sentirsi meno solo e il 98% ha espresso una maggior volontà di comunicare con altre persone mediante le nuove tecnologie». «Da un punto di vista metodologico – ci spiega il professor Giuseppe Riva, Ordinario di Psicologia generale all’Università Cattolica – la matrice scientifica che ha dato luogo a questa ricerca deriva da un altro protocollo chiamato il Giardino segreto (www.covidfeelgood.com) i cui risultati sono già pubblicati a livello internazionale. Si tratta di un video immersivo che simula un ambiente naturale ed è finalizzato a favorire il relax e l’autoriflessione. Tutto ciò – prosegue Riva – è stato integrato con una serie di esercizi che sfruttano le funzioni dell’assistente vocale utilizzato nello studio: giochi, musica, videochiamate, domande e risposte, notizie, ecc. Nel corso della prima settimana di sperimentazione, le persone coinvolte sono state quindi invitate a eseguire alcuni esercizi, basate su applicazioni dell’assistente vocale; mentre nella seconda settimana sono state lasciate libere di utilizzare il dispositivo come meglio credevano. Purché registrassero azioni e sensazioni in un diario, che è stato poi analizzato dai ricercatori dell’Università Cattolica».

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Antonella Muraro al top della ricerca mondiale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 dicembre 2021

Antonella Muraro dell’Università di Padova è stata inclusa per il secondo anno consecutivo nella lista degli “Highly Cited Researchers”,classifica stilata annualmente dalla società di data analysis Clarivate, che analizza, attraverso esperti di bibliometrica (tecnica matematico/statistica che studia i modelli di distribuzione delle pubblicazioni scientifiche e ne verifica il loro impatto all’interno delle comunità scientifiche) e scienziati, i flussi di dati generati da ricerche pubblicate condotte in tutto il mondo. Clarivate™ identifica i ricercatori più influenti: un ristrettissimo gruppo che sono stati citati più frequentemente dai loro colleghi nell’ultimo decennio. Nel 2021 sono meno di 6.700, circa lo 0,1%, i ricercatori mondiali nei 21 settori scientifici analizzati che si sono guadagnati questo riconoscimento esclusivo.La lista annuale pubblicata da Clarivate riconosce Antonella Muraro come una dei migliori ricercatori che ha dimostrato un’influenza significativa nella ricerca scientifica mondiale negli ultimi dieci anni. Maria Antonella Muraro è responsabile della UOSD Allergie Alimentari – Centro di Specializzazione Regionale per lo Studio e la Cura delle Allergie e delle Intolleranze Alimentari nell’Azienda Ospedaliera – Università di Padova. Si è dedicata a diversi settori dell’allergologia con particolare riferimento all’allergia alimentare e pediatrica. Oltre che Presidente dell’European Academy of Allergy and Clinical Immunology (EAACI) la Società Scientifica Internazionale di allergologia e immunologia clinica con oltre 10.000 membri, Muraro è Direttrice del Centro di Specializzazione Regionale del Veneto per lo Studio e la Cura delle Allergie e delle Intolleranze Alimentari. Si è laureata in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Padova nel 1981 con 110/110 e Lode, nel 1985 si specializza in Pediatria con 70/70 e Lode, nel 1988 in Allergologia ed Immunologia Clinica con 70/70 e Lode sempre a Padova. Nel 1992 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze dello Sviluppo all’Università di Roma. È docente nella Scuola di Specializzazione di Allergologia e Immunologia Clinica presso l’Università di Padova ed è stata docente per la stessa disciplina ai Master di Allergologia e Immunologia presso l’Università Tor Vergata di Roma e presso l’Università di Bologna. È docente di allergia alimentare presso la scuola di specializzazione di Scienze della Nutrizione presso l’Università di Padova. Inoltre Antonella Muraro ha contribuito al coinvolgimento dei pazienti nella gestione delle malattie allergiche fondando il Comitato dei Pazienti nella società europea, che comprende 28 organizzazioni internazionali di pazienti. è inoltre membro del comitato scientifico dell’associazione Food Allergy Italia. È Associate Editor delle riviste Allergy e Clinical Translational Allergy, membro del comitato editoriale della rivista Pediatric Allergy and Immunology e reviewer per numerose riviste internazionali come The Lancet, Journal of Allergy and Clinical Immunology, Pediatrics, Journal of Pediatrics e reviewer per progetti europei al DG Research presso la Commissione Europea. Antonella Muraro ha coordinato e coordina tuttora nell’ambito dell’attività del Centro di Specializzazione Regionale per lo Studio e la Cura delle Allergie e delle Intolleranze Alimentari, progetti di ricerca europei e internazionali per l’identificazione di biomarkers per la diagnosi e la terapia di malattie allergiche per trattamenti innovativi dell’allergia alimentare come l’immunoterapia per latte, uovo, grano e arachide.

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Candidatura Unesco della ricerca e raccolta di tartufi

Posted by fidest press agency su giovedì, 25 novembre 2021

“Per l’agroalimentare italiano si tratta dell’ennesima conferma della storia e delle peculiarità che contraddistinguono il Belpaese. La candidatura Unesco della ricerca e raccolta di tartufi dà valore ad un intero comparto in cui l’Italia eccelle nel mondo, da Nord a Sud”. Lo dichiara il deputato Filippo Gallinella (M5S), presidente della commissione Agricoltura, che commenta il parere positivo espresso dall’Organo di Valutazione dell’Unesco alla candidatura della ‘Cava e cerca del tartufo’.“Mi auguro che durante la riunione del Comitato Intergovernativo, che si terrà a Parigi dal 13 al 18 dicembre, – prosegue Gallinella – venga riconosciuta definitivamente questa pratica densa di valori e tradizione inserendola così nella Lista del Patrimonio Immateriale dell’umanità. La cultura sottesa a questa pratica, i suoi riti e caratteristiche possono essere a loro volta un volano per alcuni territori, penso soprattutto a quelli rurali delle aree interne”.“Ringrazio il comitato promotore per l’impegno profuso in questi anni e che ha visto protagonisti da singoli tartufai a libere associazioni, dalla Federazione Nazionale Associazioni Tartufai Italiana all’Associazione Nazionale delle Città del Tartufo – aggiunge – Mi auguro che quella di dicembre rappresenti una data di partenza per pianificare la valorizzazione del tartufo e della cavatura. Questo riconoscimento sarebbe un risultato straordinario già raggiunto per l’agroalimentare italiano con la Dieta Mediterranea, la vite ad alberello di Pantelleria, l’arte del pizzaiuolo napoletano, l’arte dei muretti a secco e la transumanza” conclude.

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Premio giornalistico Ricerca e Tecnologia per l’impresa

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 ottobre 2021

Fino al 15 marzo 2022 è aperta la seconda edizione del premio giornalistico Ricerca e Tecnologia per l’impresa, promosso dal Centro Ricerche e Studi dei Laghi (CRSLaghi), organismo di ricerca certificato come Centro di Trasferimento Tecnologico 4.0 e iscritto allo schedario Anagrafe Nazionale delle Ricerche del Miur, nato per sviluppare progetti di R&S favorendo relazioni virtuose tra università e impresa. Rispetto alla prima edizione, che era incentrata sui temi della ricerca e sviluppo e sull’importanza della relazione tra mondo accademico e mondo produttivo, la seconda edizione allarga gli orizzonti di analisi anche all’importanza del trasferimento tecnologico, al contributo dell’innovazione 4.0, alla digitalizzazione e alla transizione ecologica, ambiti a cui sono destinate la maggior parte delle risorse del Recovery Plan. Il vincitore riceverà un premio del valore di duemila euro. La giuria si riserva la facoltà di assegnare delle menzioni speciali anche ad altri lavori particolarmente significativi. Fonte: https://www.crslaghi.net/it/premio-giornalistico-ricerca-per-l-impresa

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Nuova business unit dedicata alla ricerca del talento per le aziende

Posted by fidest press agency su domenica, 24 ottobre 2021

L’Istat prevede che in Italia ci sarà una crescita sostenuta del Pil (+4,7% nel 2021 e +4,4% nel 2022) a cui si accompagnerà un’evoluzione dell’occupazione. Le imprese, però, stanno affrontando un talent shortage, cioè una difficoltà nell’individuazione di talenti, sempre più forte. Zeta Service, realtà specializzata in paghe, amministrazione del personale, consulenza del lavoro, consulenza HR, ha creato Individua una nuova divisione che, completando l’offerta dell’azienda, si occuperà di talent acquisition, con lo scopo di incrociare i destini di persone e aziende, per realizzare progetti, supportando la people strategy e la crescita delle organizzazioni. Ogni progetto di ricerca di Individua è diverso perché costruito sulla base dell’identità dell’azienda cliente e la strategia operativa di ricerca evolve durante il processo, grazie a un continuo scambio di informazioni. Anche le prove di selezione sono sempre nuove, in base all’ecosistema aziendale e alle necessità dell’hiring manager. Individua è guidata dalla responsabilità di creare un progetto di felicità per il candidato e di successo organizzativo per l’azienda. «Crediamo che l’esperienza della ricerca – afferma Ivan Moretti Board Member di Zeta Service – debba essere in ogni caso un momento di apprendimento e miglioramento per tutti. Restiamo al fianco dell’azienda e del candidato anche dopo l’inserimento, nella fase di ingresso nel team e di ingresso nel ruolo». Non solo, la business unit offre un supporto strategico e flessibile all’HR, dai servizi RPO, dedicando un proprio professionista al progetto che si occuperà di tutte le fasi (dall’analisi all’inserimento), agli assessment di selezione e sviluppo, fino all’Exit Interview, per dialogare con le persone che lasciano l’azienda, così da conoscere le loro motivazioni e trasformarle in azioni di miglioramento.

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Synergie Italia cerca ottanta professionisti

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 ottobre 2021

Synergie Italia cerca 80 professionisti da inserire in azienda. Servono lavoratori nel campo delle risorse umane, serve personale amministrativo, si cercano anche responsabili commerciali e responsabili di filiale. Queste alcune delle figure che entro fine anno la multinazionale francese del recruiting intende inserire in organico, e che andranno ad aggiungersi ai 150 professionisti già assunti durante il primo semestre 2021. Nonostante la contrazione economica mondiale causata dalla pandemia, Synergie – 430 milioni di euro di fatturato solo in Italia, tra le realtà più importanti del settore – ha continuato a crescere in diversi ambiti: dall’aerospazio all’automotive, fino alla farmaceutica. Reclutando persino nel difficilissimo 2020, quando sono state superate le 120 assunzioni. Un risultato ottenuto anche grazie ai grandi investimenti in formazione: nel 2021 sono stati fatti 350 corsi di aggiornamento a oltre 2.700 persone, interne ed esterne, alcuni dei quali finalizzati ad insegnare i nuovi strumenti di intelligenza artificiale a supporto del recruiting, e a fornire nozioni sul management digitale dei clienti. Nata in Francia nel 1969, Synergie è la prima agenzia per il lavoro francese e la quinta a livello europeo, con sedi in Europa, Canada, Australia e Cina. L’Italia è piena di talenti: il nostro lavoro è riconoscerli. Arriva in Italia nel 1999 e diventa un punto di riferimento in ambito risorse umane, mettendo a disposizione di lavoratori e aziende la professionalità e l’alto livello di specializzazione dei suoi HR Consultant. Oggi supera le 120 filiali in tutta Italia e dà occupazione a più di 15 mila persone.Synergie opera per gestire al meglio il capitale più importante di un’azienda: le persone.

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Sapienza e Pontificio Consiglio della Cultura insieme per la ricerca

Posted by fidest press agency su lunedì, 27 settembre 2021

Il Pontificio Consiglio della Cultura e Sapienza Università di Roma hanno firmato un importante accordo di collaborazione culturale e scientifica per dare vita a progetti congiunti di ricerca, corsi, giornate di studio e seminari sui temi attinenti alle aree sociali, umanistiche e scientifiche. Sapienza è il primo ateneo italiano a stipulare un accordo di collaborazione con il dicastero della cultura del Vaticano. Tra i temi oggetto della partnership lo studio delle nuove forme di comunicazione digitale e dei nuovi linguaggi, la valorizzazione del ruolo delle donne e dei giovani in ambito sociale, la collaborazione sui temi d’interesse artistico e archeologico e sulle tematiche scientifiche. Le prime attività in partenza riguardano collaborazioni sullo sport, la cultura digitale, l’umanesimo post-pandemico, la biofabbricazione. Il coordinamento scientifico dell’accordo quinquennale è stato affidato, per la Sapienza, ad Alessandra Talamo del Dipartimento di Psicologia dei processi di sviluppo e socializzazione e per il Pontificio Consiglio della Cultura al Sottosegretario Mons. Carlo Maria Polvani.

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La ricerca ESG contro il panico da giro di vite normativo in Cina

Posted by fidest press agency su domenica, 12 settembre 2021

A cura di Jimmy Chen, Gestore del fondo Comgest Growth China di Comgest. Mentre continuano a circolare le voci su potenziali nuovi fronti nella percezione del giro di vite normativo cinese sulle grandi imprese, la paura guidata dalla reazione eccessiva degli investitori sta attualmente facendo più danni delle nuove regolamentazioni.Nel complesso pensiamo che il mercato abbia reagito in modo eccessivo alle recenti normative cinesi e che il contesto normativo cinese non abbia in realtà subito un cambiamento significativo. Molte delle nuove regolamentazioni (o quelle di cui si vocifera) dovrebbero avere un impatto limitato, tra cui quelle sulla proprietà, sulla consegna di cibo o su Internet, con solo le società private di tutoring dopo scuola (AST) ad essere gravemente colpite.È importante ricordare che queste regolamentazioni sono una risposta a problemi globali comuni che gli investitori attenti ai fattori ESG sperano di vedere risolti, come il dominio monopolistico dei giganti della tecnologia e le limitate tutele per i lavoratori nella gig economy. In Europa e negli Stati Uniti i governi stanno cercando di agire su questi temi e le riforme in Cina sono, a nostro avviso, allineate con questo dibattito mondiale.Ciò che è cambiato ora è che i nuovi provvedimenti hanno colpito alcune delle large cap in crescita e dei settori controllati da investitori esteri. Rispetto ad altri paesi dove il varo di nuove leggi e normative può essere molto pubblico, il processo cinese può sembrare opaco. Inoltre, le regolamentazioni cinesi tendono ad arrivare a ondate, riflettendo i cambiamenti nelle priorità del governo.Crediamo che il modo migliore per mitigare l’impatto di un’improvvisa ondata di regolamentazione su un portafoglio sia quello di utilizzare un approccio di investimento che prevenda l’integrazione dei fattori ESG. Questo implica l’analisi dei rischi socio-economici e delle politiche associate per tutte le aziende fin dalle prime fasi della ricerca. Essere consapevoli di tali rischi non significa che possano essere tutti evitati, ma significa che molti di essi possano essere presi in considerazione nella valutazione e nelle decisioni di investimento, sulla base della conoscenza e dell’intuito di professionisti degli investimenti basati in Asia.Per esempio, dati i rischi normativi che si sono accumulati negli ultimi anni, questo ci ha portato a guardare oltre il settore internet cinese verso altri settori, come i mobili su misura o le aziende sanitarie, anziché concentrarsi troppo sui titoli della new economy.http://www.verinieassociati.com/

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L’Università di Parma tra le eccellenze nella ricerca sullo sviluppo di calcolatori quantistici

Posted by fidest press agency su sabato, 4 settembre 2021

La ricerca condotta all’Università di Parma per lo sviluppo di innovativi Computer Quantistici si conferma ai vertici internazionali. L’ulteriore attestazione arriva grazie a un importante riconoscimento conferito ad Alessandro Chiesa, ricercatore al Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche. Il premio, sponsorizzato dall’American Institute of Physics, è stato attribuito da un comitato di esperti nell’ambito della conferenza internazionale Magnetism and Magnetic Materials 2020 (programmata in Florida ma tenuta quest’anno in modalità telematica) per il miglior articolo presentato e consiste in 3500 dollari, oltre a un rimborso di 2500 per partecipare alla prossima conferenza in presenza (https://aip.scitation.org/adv/info/award). La ricerca oggetto del premio riguarda lo sviluppo di innovativi calcolatori quantistici basati su materiali magnetici molecolari, e viene condotta da un team di ricercatori Unipr che comprende i docenti Stefano Carretta, Paolo Santini, Sandro Wimberger ed Elena Garlatti, con numerose collaborazioni internazionali. In particolare, l’attività del gruppo si inserisce all’interno dei progetti europei FET-OPEN FATMOLS e QuantERA SUMO (quest’ultimo cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca) e coinvolge aziende leader nel settore IT quali IBM. Allo studio hanno contribuito significativamente anche Francesco Petiziol, già assegnista all’Università di Parma e attualmente post-DOC alla Technische Universität Berlin, ed Emilio Macaluso, assegnista all’Università di Parma. L’attività di ricerca si colloca nell’ambito, in forte crescita, delle tecnologie quantistiche. L’obiettivo di lungo termine è la realizzazione di un computer quantistico, ossia un dispositivo in grado di risolvere in tempi brevissimi problemi impossibili per computer tradizionali, che vanno dalla crittografia allo studio di nuovi materiali, sino all’analisi e alla progettazione di molecole biologiche e medicinali. Sfortunatamente la potenza di questa tecnologia è spesso limitata dalla difficoltà di controllare i fragili sistemi nanoscopici su cui si basa. Il gruppo di fisici dell’Università di Parma sta lavorando all’implementazione di questi innovativi processori con nano-magneti in grado di autocorreggersi, diventando così robusti nei confronti degli errori e quindi in grado di realizzare calcoli complessi.

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Boehringer Ingelheim fa progressi fondamentali in ricerca e sviluppo

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 agosto 2021

Ingelheim. Nel primo semestre del 2021, Boehringer Ingelheim ha reso disponibili farmaci innovativi a persone e animali in tutto il mondo, più di quanto non avesse mai fatto prima. Il successo dell’azienda si basa su un ricco portafoglio in Ricerca e Sviluppo, focalizzato soprattutto sulle malattie con elevate esigenze mediche ancora insoddisfatte. Le attività di Ricerca e Sviluppo in Human Pharma comprendono oltre 60 nuovi composti, circa 100 progetti clinici e preclinici che potrebbero portare alla domanda di approvazione per ben 15 farmaci entro il 2025.Nel mese di luglio, Boehringer Ingelheim ha inoltre presentato un’importante innovazione per il trattamento dello scompenso cardiaco con empagliflozin (commercializzato con marchio JARDIANCE®). Sono più di 60 milioni i pazienti che soffrono di questa malattia in tutto il mondo, e circa la metà di essi è affetta da scompenso cardiaco con frazione di eiezione conservata (HFpEF), una sindrome in cui il ventricolo sinistro del cuore non è in grado di riempirsi adeguatamente, con conseguente minor afflusso di sangue a tutto il corpo. Un recente studio ha dimostrato un rischio significativamente più basso di ricovero in ospedale per scompenso cardiaco o mortalità per cause cardiovascolari con empagliflozin nei pazienti adulti affetti da HFpEF. Se sarà approvato, empagliflozin diventerà la prima e unica terapia con efficacia clinicamente dimostrata per migliorare gli outcome nell’intero spettro dei pazienti con scompenso cardiaco, indipendentemente dalla frazione di eiezione. Nel mese di giugno, la Commissione Europea ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio per empagliflozin nel trattamento dell’adulto con scompenso cardiaco cronico sintomatico con frazione di eiezione ridotta (HFrEF). Boehringer Ingelheim si impegna nello sviluppo di terapie fortemente innovative che possano migliorare la vita delle persone e degli animali. In qualità di azienda biofarmaceutica guidata dalla ricerca, l’azienda crea valore attraverso l’innovazione in ambiti in cui ci sono ancora bisogni terapeutici insoddisfatti. Fondata nel 1885, Boehringer Ingelheim è, da allora, una azienda a proprietà familiare con una visione di lungo termine. Oltre 52.000 collaboratori operano nelle tre aree di business, Human Pharma, Animal Health e Biopharmaceutical Contract Manufacturing, in oltre 130 mercati. http://www.boehringer-ingelheim.com

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La ricerca in agricoltura

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 luglio 2021

La ricerca in agricoltura ha una strada ancora lunga da percorrere, nonostante gli impegni presi negli ultimi anni per fare il salto di qualità e inaugurare una nuova era – dichiara Andrea Michele Tiso, presidente nazionale Confeuro. A conti fatti, solo una piccola frazione dei fondi europei è investito dalle regioni per promuovere avanzamenti in campo scientifico e tecnologico. La Toscana, per esempio, pur primeggiando in questo settore ha destinato solo 19 milioni di euro in sette anni alla ricerca e all’innovazione in campo agricolo. Nello stesso arco temporale, un’altra regione cruciale come la Lombardia ha investito solo 3 milioni, mentre il Piemonte si è fermato a 3,7 milioni. La scarsa propensione alla ricerca del mondo agricolo riguarda tutto il Paese, con poche eccezioni che non si discostano però molto dall’andamento generale – continua Tiso. Anche l’agricoltura 4.0 e lo sviluppo del digitale, che permetterebbero alle aziende di diventare più efficienti e rispettose dell’ambiente, mancano dello slancio necessario per diffondersi in modo capillare. Facciamo quindi appello al Governo affinché inverta questa rotta a partire dal Pnrr e renda accessibili gli avanzamenti tecnologici anche alle piccole e medie imprese. Mentre al pre-vertice in corso a Roma si discute di sistemi alimentari, è bene ricordare che per un sano sviluppo agricolo è indispensabile procedere in due direzioni solo in apparenza contrarie: da una parte promuovere la ricerca e l’innovazione tecnologica, dall’altra recuperare le tecniche di coltivazione tradizionali che permettono produzioni sostenibili. Modernità e tradizione, infatti, possono e devono convivere nell’agricoltura del futuro.

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Premi e finanziamenti per la ricerca dell’Università di Parma

Posted by fidest press agency su domenica, 25 luglio 2021

Parma. La digitalizzazione è entrata di prepotenza in ogni ambito sociale, produttivo e culturale, e le università stanno adeguando i loro programmi formativi e di ricerca per essere sempre più protagoniste della rivoluzione digitale. Un premio e nuovi finanziamenti in ambito Big Data e Artificial intelligence testimoniano la vivacità e la produttività dell’Università di Parma in questo settore di importanza strategica. Nell’ultimo bando dell’International Foundation Big Data and Artificial Intelligence for Human Development (IFAB) ben due progetti su tre approvati sono “targati Unipr”. Il primo, A functional precision medicine platform in adult leukemia, proposto dal Laboratorio di Ematologia Traslazionale e Chemogenomica diretto da Giovanni Roti, docente di Malattie del sangue, è stato selezionato come primo progetto da finanziare a livello nazionale nell’ambito delle scienze mediche per l’integrazione di dati “multi-omici” e lo sviluppo di nuove terapie nelle leucemie acute. Il secondo, ROADSTER (ROAd Digital Sustainable Twins in Emilia-Romagna: Artificial Intelligence for industrial areas), ha come capofila l’Università di Modena e Reggio Emilia e come partecipanti, oltre all’Università di Parma, anche Università di Bologna, CINECA e Unipol Gruppo Spa.Lo scopo del progetto, coordinato per l’Università di Parma da Andrea Prati, docente di Architettura dei calcolatori elettronici e Advanced programming of mobile systems, è realizzare uno studio pilota su come creare una copia digitale (digital twin) del sistema dei trasporti e della logistica per aree industriali in Emilia-Romagna. Nei giorni scorsi, infine, un progetto di ricerca Unipr è stato premiato nell’ambito del “Premio Nazionale della Ricerca Big Data e Artificial Intelligence”, nato dalla partnership tra il Web Marketing Festival e IFAB: un premio speciale da destinare a risultati della ricerca innovativi nell’ambito dei Big Data e dell’AI. Il premio è andato a Francesca Cavaliere, dottoranda in Scienze degli Alimenti al 3° anno. Il suo progetto si occupa di costruire una banca dati di tipo Big Data che contiene i riferimenti dei composti chimici che vengono a contatto con il cibo (Food Contact Chemicals) in modo casuale, come additivo, oppure in modo fraudolento, e che possono essere causa di patologie per l’essere umano. In particolare questi composti vengono analizzati per predire la possibilità che possano agire come interferenti endocrini e innescare forme tumorali come ad esempio il tumore al seno e il tumore alla prostata, i due casi di interesse oggetto del progetto.

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Scuola, la ricerca di ADL Consulting: il Governo risponde a 1 interrogazione su 4

Posted by fidest press agency su domenica, 4 luglio 2021

Solo il 24.18% delle interrogazioni parlamentari in tema di scuola presentate nel periodo della pandemia (da marzo 2020 a maggio 2021) ha trovato risposta da parte degli esponenti dei governi guidati prima da Giuseppe Conte (il cosiddetto Conte bis) e poi da Mario Draghi (che ha giurato nel febbraio 2021). È quanto rileva un’analisi dal titolo «Notte prima degli esami: i dati sul dibattito politico sulla scuola», condotta dalla società di consulenza strategica di public affairs e digital lobbying ADL Consulting in collaborazione con Elif Lab, impresa innovativa che opera in ambito data science. Oggetto dello studio sono stati 1.637 atti di indirizzo e controllo presentati in quel periodo alla Camera e al Senato: ordini del giorno, interrogazioni, interpellanze, risoluzioni e mozioni.Il partito che ha ricevuto più risposte è stato Italia Viva (40.38%). Quello che ne ha avute meno è stato Forza Italia (17%). Per quel che riguarda la «produzione», i gruppi della Lega di Camera e Senato sono stati i più attivi, con 361 atti, seguiti da M5s (297), FI (251) e FdI (246). In coda ci sono Pd (141), Iv (113) e Leu (59). Prendendo in considerazione la mappa semantica degli atti, in quelli legati alla scuola presentati dal Movimento 5 Stelle si rileva un filone tematico segnato da prevenzione e vaccinazione, un’attenzione ai bisogni educativi speciali e al cosiddetto Pei (piano educativo individualizzato), alla dispersione scolastica e alla scuola nel più ampio contesto della promozione della cultura. Non mancano riferimenti a concorsi e graduatorie, così come all’inquadramento dell’istruzione nelle politiche per la ripresa economica. In questo ambito si inseriscono anche argomenti connessi all’innovazione e alla digitalizzazione delle attività educative.Forza Italia spinge sui temi dell’organizzazione dei trasporti e della conduzione delle attività scolastiche all’interno della complessiva gestione dell’epidemia, sia da un punto di vista sanitario sia con uno sguardo all’andamento economico. Spazio è dedicato anche alla conciliazione dei ritmi delle famiglie e del lavoro in smart working, alle scuole paritarie, alla tutela della “cultura italiana” e agli interventi per la digitalizzazione e l’installazione della banda larga. Il Partito Democratico sottolinea le difficoltà psicologiche dovute all’impatto della pandemia sulla vita di ragazzi e bambini, oltre che la necessità di non perdere di vista la gestione di altre malattie croniche anche in questa fascia d’età. I trasporti sono un tema importante, ma non vengono tralasciate la formazione professionale, la tutela dei minori in famiglia e la protezione dei diritti dei giovanissimi, in un più complessivo posizionamento contro le discriminazioni. Fratelli d’Italia si concentra sulle politiche di protezione dei diritti di bambini e ragazzi, sulle graduatorie del personale scolastico e sulla digitalizzazione della didattica. Sul fronte degli insegnamenti, si focalizza sulla discussa opportunità di inserirvi tematiche legate alle battaglie LGBTQI, ma anche sulla spinta per la diffusa introduzione della questione dalmata e delle foibe nei programmi scolastici. Un ruolo di rilievo ricoprono anche il bonus babysitter e il problema delle “classi pollaio”, oltre che il peso del sistema educativo nel rilancio economico del Paese e l’organizzazione dei calendari di vaccinazione.

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