Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Posts Tagged ‘ricerca’

Malattie infiammatorie croniche intestinali e ricerca

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 novembre 2019

La European Crohn’s and Colitis Organisation (ECCO), associazione internazionale da anni impegnata nell’assistenza dei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali (Inflammatory Bowel Disease – IBD), ha assegnato a un team multidisciplinare dell’Università di Parma, coordinato dai docenti Simona Bertoni e Marco Radi del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, uno dei 12 awards di durata annuale disponibili a livello europeo.Il team di ricerca propone di validare un approccio terapeutico innovativo basato su piccole molecole di sintesi per la cura del morbo di Crohn e della colite ulcerosa.In particolare, la ricerca finanziata dalla ECCO permetterà di investigare un approccio finora mai testato nell’ambito delle IBD, e basato sull’impiego di nuove piccole molecole in grado di ridurre il richiamo di cellule infiammatorie a livello intestinale interferendo con l’asse CCL20-CCR6, una via di segnalazione implicata nella patogenesi delle IBD.Grazie alla sinergia tra l’Unità di Chimica farmaceutica diretta dal prof. Radi, deputata alla progettazione e sintesi di composti ad attività antagonista verso i recettori CCR6, e l’Unità di Farmacologia della prof.ssa Bertoni, impegnata negli studi pre-clinici di efficacia, l’indagine potrà rappresentare un passo significativo verso la validazione di un target farmacologico originale e verso lo sviluppo di un approccio terapeutico innovativo, complementare alle terapie attualmente a disposizione e auspicabilmente privo delle loro controindicazioni.I casi di malattie infiammatorie croniche intestinali aumentano in tutta Europa e, solo in Italia, si stima che le persone affette da IBD siano oggi almeno 250.000: i sintomi intestinali ed extra-intestinali sono spesso fortemente debilitanti, con un pesante impatto sulla vita di tutti i giorni e su quella lavorativa. I farmaci attualmente in uso hanno efficacia e tollerabilità limitate, e elevato è il numero di soggetti che non rispondono alle terapie o diventano ad esse resistenti.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Progetto di ricerca dell’Università di Parma sull’additive manufacturing

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 novembre 2019

Ha avuto luogo a Timisoara, Romania, il kick-off meeting di un progetto triennale da 800mila euro dell’Università di Parma sull’additive manufacturing, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020.Il progetto “Structural Integrity and Reliability of Advanced Materials obtained through additive Manufacturing” – SIRAMM vede la partecipazione di Università di Parma (con Roberto Brighenti, coordinatore dell’unità, e Andrea Spagnoli, docenti del Dipartimento di Ingegneria e Architettura), Norwegian University of Science and Technology in Norvegia, Institute of Physics of Materials in Repubblica Ceca, University of Belgrade in Serbia e University Politehnica Timisoara, in qualità di coordinatore del progetto.Spesso l’incompleta conoscenza degli effetti della qualità dei materiali sulla resistenza meccanica dei prodotti industriali ottenuti tramite la tecnologia dell’Additive Manufacturing (ai più nota come stampa 3D) limita l’utilizzo affidabile di tale tecnologia nei processi manifatturieri, in particolare nei paesi dell’Est Europa.L’obiettivo del progetto SIRAMM è quello di potenziare la ricerca scientifica nel settore della stampa 3D, tecnologia in forte crescita per la produzione di componenti plastici e metallici in differenti campi dell’ingegneria quali aeronautica, biomeccanica e automotive.Il progetto SIRAMM è volto in particolare all’implementazione di attività di knowledge transfer, quali workshop e mobilità di personale, eventi formativi (summer school, seminari) per giovani ricercatori, azioni di disseminazione e comunicazione (video, pubblicazioni scientifiche open access, public engagement, ecc.).

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La ricerca nelle scienze della salute e nel cambiamento climatico

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 novembre 2019

Piacenza, 30 novembre mattina, Auditorium Fondazione di Piacenza e Vigevano, Via Sant’Eufemia 12 Il presidente di UGIS-Unione giornalisti italiani scientifici e il presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna proseguono il confronto avviato tre anni fa sul percorso di approfondimenti e di formazione sulla deontologia e sugli strumenti e le metodologie a sostegno di una professionalità responsabile per quanti scrivono di scienza, medicina, ambiente, ricerca e tecnologia.Vengono affrontati contenuti di dovere etico a tutela della veridicità nella gestione della notizia scientifica su argomenti molto sentiti a livello di grande pubblico, come quello dei cambiamenti climatici e della salute.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lidl è alla ricerca di 20 Area Manager per rafforzare il proprio organico

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 ottobre 2019

Lidl, catena di supermercati premiata per il quinto anno consecutivo come Best Workplace dal Great Place to Work Institute, è alla ricerca di 20 Area Manager per rafforzare il proprio organico. Quello dell’Area Manager o Capo Area è un ruolo chiave all’interno della struttura vendite dell’Insegna. Il ruolo prevede, infatti, la gestione commerciale ed economica di più punti vendita e del relativo organico che può arrivare fino a 80 persone. Le candidature sono aperte sul sito lavoro.lidl.it. Nel ruolo di Area Manager – Capo Area, il candidato sarà responsabile della gestione di 5-6 Punti Vendita e del rispettivo organico, farà da raccordo tra la sede regionale Lidl e il punto vendita garantendo il rispetto di standard qualitativi e l’applicazione delle norme e delle procedure aziendali negli store di propria competenza.Il candidato ideale è dotato di carisma e doti di leadership, ha un background di studi in ambito economico e vanta alcuni anni di esperienza lavorativa con gestione di risorse. Si tratta di un lavoro vario, dinamico e di elevata responsabilità per il quale Lidl offre un inquadramento pari al livello quadro del commercio e auto aziendale. Flessibilità territoriale e passione per il mondo del retail completano il profilo. Questa ricerca si inserisce in un grande piano di recruiting annunciato da Lidl per il 2019 che prevede l’inserimento di oltre 2.000 persone in tutta Italia.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Una ricerca sui volontari della Caritas di Roma

Posted by fidest press agency su martedì, 29 ottobre 2019

Negli ultimi cinque anni sono state 1.618 le persone che hanno partecipato ai Corsi di formazione al volontariato proposti dalla Caritas di Roma e si sono impegnati nei 52 servizi diocesani a sostegno dei poveri. Per due terzi sono donne, la metà è laureata (48%) e il 15% sono di origine straniera. Lo studio è stato presentato oggi nel corso della Giornata dei volontari che si è svolta alla Cittadella della carità.Don Benoni Ambarus: «il volontario è una persona che sa quale direzione e quale senso dare alla propria vita. Ma è anche una persona che non ha paura di voltarsi a guardare chi è rimasto indietro»Per due terzi sono donne, la metà è laureata (48%) e il 15% sono di origine straniera. Oltre la metà (53%) ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni, mentre gli anziani sono il 16%.
È il quadro che emerge tra le 1.618 persone che hanno frequentato i Corsi base di formazione al volontariato promossi dalla Caritas di Roma negli ultimi cinque anni e che l’organismo diocesano ha analizzato nel primo rapporto sul volontariato dal titolo “Occhi, cuore mani”. Lo studio è stato presentato questa mattina nel corso della “Giornata del volontario” che si è svolta presso la Cittadella della carità a Ponte Casilino.«In un momento in cui sembriamo esistere solo in quanto le nostre vite vengono esibite e le nostre parole urlate sui mezzi di comunicazione, c’è ancora un mondo di donne e uomini silenziosi e generosi che operano il bene senza grida e senza rumore, che non si rassegnano all’individualismo e che non cercano in un “like” conferma all’intensità del loro vivere» ha detto don Benoni Ambarus, direttore della Caritas, presentando il lavoro. Per queste persone «il dialogo non si riduce certo ad un cinguettio, ma è un faticoso sforzo di ascolto e comprensione. “Condividi” per loro non è un tasto su uno smartphone, ma un imperativo morale ed etico che li fa volgere verso chi ha bisogno e tendere loro la mano».Oltre la metà dei volontari è impegnata nel mondo del lavoro o nello studio, il 18% sono pensionati mentre il 14% sono casalinghe. Molti hanno lavorato o stanno lavorando in diversi ambiti: scuola, ospedali, aziende pubbliche e privati. Alcuni vogliono mettere a disposizione le loro competenze, altri cercano relazioni diverse dal loro lavoro.Il volontario è consapevole di essere un soggetto necessario (75,7%). Solo una ristretta minoranza sente di essere poco rilevante. Analizzando i rapporti con gli utenti li descrivono come una bella esperienza umana ma non tacciono momenti di difficoltà (60,6%). Il 78,7% dichiara che l’esperienza Caritas ha migliorato i suoi rapporti umani anche all’esterno: nella vicinanza dei problemi dell’altro trova la chiave di lettura per interpretare le proprie difficoltà, per ridimensionarle, per leggerle in una luce più equilibrata.Quasi tutti sentono che l’esperienza in Caritas li ha aiutati ad avere maggiore consapevolezza rispetto al territorio e alle sue problematiche (89,3%). L’87,4% afferma che l’esperienza di volontariato in Caritas l’ha aiutato a capire meglio le fragilità della città.«Dalla ricerca – ha spiegato don Ambarus – emerge con chiarezza una circolarità positiva attivata dall’azione di volontariato. Chi si china per alleviare le sofferenze dei fratelli in difficoltà riceve a sua volta una carica di energia positiva di tipo affettivo attraverso un sorriso, una parola di riconoscenza, anche un semplice grazie».Per il direttore «il volontario è una persona che sa quale direzione e quale senso dare alla propria vita. Ma è anche una persona che non ha paura di voltarsi a guardare chi è rimasto indietro. Un gesto, semplice e profondamente umano, che racchiude la forza e le speranze per una società più giusta».

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Premiata l’eccellenza di Takeda-Shire

Posted by fidest press agency su martedì, 29 ottobre 2019

Progetti d’eccellenza per migliorare la qualità della vita di persone con emofilia, affette da malattie rare e non vedenti, e realtà produttive di prestigio internazionale: la prima edizione dei Life Science Excellence Awards di Popular Science ha visto primeggiare cinque iniziative realizzate da Takeda e Shire, ora parte di Takeda, che si sono distinte per la concreta proposta di soluzioni innovative ai pazienti, rese possibili da un intenso lavoro di ricerca e evoluzione tecnologica. Impegno valorizzato anche dal premio speciale assegnato durante la serata a Davide Bottalico, Digital Healthcare & Innovation Director di Takeda Italia come Excellent Digital Innovator dell’anno.
Forte di quasi 150 anni di esperienza nel campo della divulgazione scientifica, Popular Science valorizza da sempre progetti di eccellenza e prodotti innovativi. Con la prima edizione italiana dei suoi Life Science Excellence Awards, assegnati il 23 ottobre a Roma, intende dare spazio ai settori più ambiziosi della cura dei pazienti: dalle tecnologie biomediche ai software iper-intelligenti, dalle nuove terapie alle tecnologie per la diagnostica e la ricerca a progetti di eccellenza in ambito medico scientifico.
Tra i progetti di Patient Advocacy è stata infatti premiata la “Carta dei Diritti per il paziente con emofilia”* scelta all’interno della sua categoria come Excellence of the Year. Nata dall’ascolto di cittadini, pazienti e operatori sanitari e finalizzata a concretizzare ed armonizzare i diritti fondamentali della persona con emofilia, la Carta è uno strumento di conoscenza e cultura per chi soffre di questa patologia rara e per le istituzioni. Il suo obiettivo è promuovere un’idea di diritto alla salute sul piano psichico, relazionale e sociale, oltre che individuare strategie adeguate sia per soddisfare i bisogni dei pazienti e delle famiglie sia per l’organizzazione socio-sanitaria. Doppio successo dunque per il progetto che oltre il titolo di Excellence ha meritato anche il titolo di Patient Advocacy Program of the Year decretato anche dagli Operatori della Salute, i cui voti sono stati sommati a quelli della giuria tecnica.
Sempre dedicati all’emofilia, myPKFiT Ecosystem e myPKFiT App* hanno primeggiato nella categoria Pharmaceutical or Device Technology Project of The Year. MyPKFiT è un dispositivo medico gratuito utile a supportare la profilassi personalizzata dei pazienti con emofilia A, permettendo la misurazione farmacocinetica del fattore VIII della coagulazione, in modo da offrire ai medici il quadro aggiornato con le esigenze di trattamento, personalizzate per ogni paziente. Il paziente, da parte sua, grazie all’app myPKFiT può vedere in tempo reale 24 ore su 24 i livelli stimati di fattore VIII e tenere traccia delle infusioni oltre che dei sanguinamenti, condividendo aggiornamenti puntuali con il medico.
Malattie rare anche al centro della categoria Patient Advocacy Program con Rare Disease Hackathon: malattie rare e giovani talenti dell’innovazione. Giunta alla terza edizione, Rare Disease Hackaton dà voce ai pazienti in modo nuovo, attraverso proposte concrete e idee innovative su come ottenere una diagnosi appropriata in tempi brevi, costruire una rete tra pazienti e caregiver e supportare l’aderenza alla terapia.
Utile anche per ipovedenti, LeggoXTe è una vera e propria multi-piattaforma dotata di intelligenza artificiale che le permette di comprendere le domande poste dagli utenti. Utilizzabile con l’app nativa Takedascan (presente sugli App Store di Google e di Apple), con la App di Google Assistant e con gli assistenti vocali Google Home e Amazon Alexa, LeggoXTe ha ottenuto anche il patrocinio dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e di Cittadinanzattiva.Una delle migliori realtà produttive mondiali nel frazionamento di emoderivati, il sito produttivo in Rieti di Baxter Manufacturing Spa, ora parte di Takeda, è stato riconosciuto come Best Manufacturing R&D Centre. Il sito si occupa del frazionamento del plasma dedicato alla produzione di emoderivati nella forma di intermedi, come immunoglobuline, albumina e fattori di coagulazione. Per volume di plasma trattato e per gli elevati standard tecnologici, è considerato tra le migliori realtà produttive mondiali in questo campo. Una vera eccellenza che ha registrato una crescita importante diventando partner primario per il sistema sanitario italiano nella lotta alle malattie rare, grazie alla sua innovazione tecnologica.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Burnout: +12% di ricerche di specialisti in quattro mesi

Posted by fidest press agency su sabato, 26 ottobre 2019

A distanza di quattro mesi dal riconoscimento ufficiale della sindrome del burnout da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, gli italiani sembrano più attenti ai sintomi e alla cura delle conseguenze. Ad affermarlo è Dottori.it, sito e App leader in Italia per la prenotazione di visite specialistiche, che dal mese di giugno ha rilevato un incremento delle ricerche dei pazienti per questa patologia pari al 12%. La maggiore attenzione verso questa sindrome, si traduce anche in un aumento delle prenotazioni di visite per psicologi e psicoterapeuti specializzati in burnout e stress da lavoro che, nel corso dell’ultimo anno, sono cresciute del 24%. Ma quanto costa rivolgersi a un professionista della salute in grado di affrontare questo problema? Secondo l’analisi del portale la spesa media si aggira fra gli 80 e i 120 euro a seduta. Più che gli uomini, sono le donne a ricercare maggiormente l’aiuto di questi specialisti, tanto da generare il 62% delle richieste sul portale legate al burnout. Un paziente su tre di quelli che vogliono prenotare una visita per problemi di stress da lavoro ha un’età media compresa fra i 25 e i 34 anni. Il caos, i ritmi frenetici e gli impegni lavorativi, sembrano essere causa di stress e depressione soprattutto nelle grandi città del Nord Italia. È da Milano, ad esempio, che proviene oltre un terzo delle richieste sul portale per medici specializzati nel burnout (36%).

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“La Chioma e dintorni. Un bilancio e nuove prospettive di ricerca”

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 ottobre 2019

Parma Venerdì 11 ottobre, alle ore 9.30 nell’Aula K13 del Polo Didattico di via Kennedy dell’Università di Parma (via Kennedy 71, angolo via Santa Maria), avrà inizio il seminario foscoliano “La Chioma e dintorni. Un bilancio e nuove prospettive di ricerca”, organizzato da Donatella Martinelli, docente di “Storia della lingua italiana” del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali. Sono previsti interventi di Arnaldo Bruni (Università di Firenze), Paolo Borsa (Università di Friburgo), Chiara Pioli Caselli (Università di Perugia), Ilaria Mangiavacchi (Università di Firenze), Giulia Ravera (Università di Milano), Daniela Shalom Vagata (Università di Bologna) e Rosa Necchi (Università di Parma).
Seguirà nel pomeriggio, con inizio alle ore 15, la tavola rotonda “Il progetto di edizione commentata e il portale foscoliano”.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

PMI: il programma della X edizione LS sull’Economia Circolare

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 ottobre 2019

Milano Martedì 15 Ottobre 2019 Ore 9:00-13:00 alazzo Turati – Camera di Commercio Via Meravigli 9b X edizione LS sull’Economia Circolare. Il tema affrontato sarà “L’economia circolare a sostegno della competitività delle PMI”, evidenziata dalla presentazione in anteprima della ricerca affidata alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in persona del prof. Fabio Iraldo.Nuovi modelli di business hanno infatti iniziato ad approcciare una logica improntata a far leva sulla circolarità dell’economia, in cui il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse è mantenuto quanto più a lungo possibile e la produzione di rifiuti è ridotta al minimo. Afferma Iraldo: “Nelle nostre ricerche abbiamo riscontrato un impegno a macchia di leopardo concentrato soprattutto in alcuni specifici ambiti di attività aziendale e della catena del valore: interessante notare, infatti, come tutte le aziende considerino in primis i fattori interni all’azienda come principali driver delle azioni messe in atto, ma rilevante è anche il miglioramento della soddisfazione dei clienti e dell’immagine aziendale compiuta sulla base della circolarità. Spesso però il rallentamento nell’attività sostenibile delle aziende, secondo quanto affermano le stesse, è dovuto principalmente alla mancanza di adeguati incentivi (spesso ricchi di contraddizioni nelle proposte) ed agli elevati costi di investimento.” E’ disponibile anche una analisi statistica condotta dalla Scuola Sant’Anna sulla correlazione tra livello di circolarità e performance competitive, da cui emerge chiaramente come le aziende più “circolari” (ovvero quelle che hanno introdotto i principi dell’economia circolare in modo radicale nel proprio modello di business) siano quelle che raggiungono le migliori prestazioni competitive, con una incidenza largamente positiva sui tre indicatori studiati: crescita del fatturato, crescita dimensionale e aumento del numero di clienti. Nella presentazione della ricerca verranno, a tale proposito, illustrate in dettaglio alcune case histories utili a esemplificare l’efficacia potenziale della «circolarità» del business e a portare alla luce le opportunità di miglioramento ambientale e competitivo legate all’attuazione di una strategia di economia circolare, anche nelle imprese di minori dimensioni. Non un convegno tecnico-giuridico, dunque, ma un esame della realtà imprenditoriale italiana, che partendo dalla analisi elaborata, consentirà il successivo dibattito tra autorevoli rappresentanti del mondo delle imprese, il mondo delle istituzioni, della finanza e i rappresentanti della Commissione Europea, Direzione Generale Environment, Circulary Economy. Nel corso del Focus PMI 2019, tra gli ospiti si avvicenderanno Alessandro Enginoli, Presidente Piccola Industria/Assolombarda; Federica Fricano, Affari Comunitari e Internazionali del Ministero Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; Patrick Monino, Vice Presidente Eni; Luigi Paganetto, Vice Presidente Cassa Depositi e Prestiti; Francesca Palamidessi, Manager Corporate & Stakeholder Relations di GRI; Claudio Pinassi, CEO di KME Italy, Massimo Rasi, Head of Global HSE Campari Group e Marta Testi, Head of Elite Italy & Europe, Elite – Borsa Italiana. Tra gli invitati a partecipare al dibattito anche Paola Migliorini, Direzione generale Ambiente alla Commissione Ue. L’incontro sarà moderato da Eugenio Occorsio, editorialista de “La Repubblica” e “L’Espresso”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’umanità, il Pianeta, il diritto alla ricerca della bellezza, il cosmo

Posted by fidest press agency su giovedì, 3 ottobre 2019

Saranno questi i temi portanti del tour unplugged (solo voce e chitarra acustica) che Luca Bonaffini – cantautore italiano con alle spalle un percorso autorale di grandi successi musicali (vedi Pierangelo Bertoli e Flavio Oreglio), di libri e di regie teatrali – inizierà nelle prossime settimane.
Il tour aprirà i battenti con uno “special” in anteprima nazionale (una sorta di riassunto delle puntate precedenti) a Roma, presso il Teatro Arciliuto, venerdì 11 ottobre con colleghi ospiti che lo verranno a trovare. Una serata informale, a misura di amici e aperta al pubblico, con canzoni sue ma non solo…. Il tour ufficiale partirà sabato 2 novembre a Milano dal Teatro della Memoria con l’omaggio alle radici e alla madre per proseguire a Roma domenica 10 novembre al Teatro Lo Spazio con il tema dell’identità. Ritornerà al nord mercoledì 13 novembre presso l’Officina della Musica (Como) con “il potere personale”, raggiungendo sabato 16 novembre il Teatro Domus Pacis di Pavia con “il cuore”.
Titolo del recital è “Il Cavaliere degli Asini Volanti”, come il suo ultimo album, uscito a cavallo tra il 2018 e il 2019, “Anche se… – specifica Bonaffini – i brani contenuti nello spettacolo cambieranno di concerto in concerto, a seconda del tema e del Chakra scelto per la serata. Ci saranno canzoni mie, vecchie e nuove, quelle scritte con Pierangelo, con Lolli e con Oreglio, ma anche nuove e sconosciute, forse inedite. Non mancheranno omaggi ai grandi maestri del Novecento che mi hanno ispirato e fatto scegliere la professione artistica del cantautore”.
Non poteva far mancare al viaggio la sua città d’origine, ovvero Mantova, dove approderà giovedì 21 novembre al Teatro Campogalliani con “voci”, per terminare il mese a Padova, presso il Fistomba Park, sabato 30 novembre con il tema “visioni”. Il tour si chiuderà martedì 3 dicembre al Teatro Ratti di Legnano con il tema “diversamente Re”, in occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Ricerca e Erasmus: il Parlamento rafforza il sostegno dell’UE

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 settembre 2019

I deputati hanno approvato un finanziamento aggiuntivo di 100 milioni di euro per i programmi di ricerca (Orizzonte 2020) e mobilità dei giovani (Erasmus+). I deputati europei hanno approvato, con 614 voti favorevoli, 69 contrari e 10 astensioni, un aumento di 100 milioni di euro per due programmi faro dell’UE, Orizzonte 2020 (80 milioni di euro per la ricerca) ed Erasmus+ (20 milioni di euro per la mobilità dei giovani), come da accordo raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio sul bilancio UE 2019 nel dicembre 2018.In un altro voto, con 601 voti favorevoli, 40 contrari e 12 astensioni, i deputati hanno deciso di restituire agli Stati membri dell’UE 1,8 miliardi di euro dal bilancio del 2018, attraverso una diminuzione dei contributi nazionali al bilancio UE. Si tratta di un esercizio annuale, con un’eccedenza solitamente derivante dagli interessi di mora e dalle multe ricevuti dalla Commissione, nonché dalla sotto-esecuzione di alcuni programmi dell’UE.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Melanoma: Paolo Ascierto ai vertici mondiali nella ricerca

Posted by fidest press agency su mercoledì, 25 settembre 2019

Primo in Italia su 4.000 specialisti, secondo in Europa su 25mila, quarto nel mondo su 65mila esperti. Paolo Ascierto, Direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto “Pascale” di Napoli, è ai vertici internazionali nella cura del melanoma. Lo evidenzia la classifica stilata dal sito americano Expertscape.com in relazione alla produzione scientifica dei clinici nei vari settori della medicina, tenendo in considerazione soprattutto le pubblicazioni dell’ultimo decennio, valutando la qualità della rivista e la posizione come autore nell’articolo. “Sono orgoglioso del risultato raggiunto, che voglio condividere con il gruppo di ricercatori con cui lavoro ogni giorno – afferma il prof. Ascierto -. Guido una squadra molto valida, formata da cinque oncologi medici, quattro dermatologi, cinque biologi, cinque study coordinator, due data management che aiutano nella conduzione delle sperimentazioni cliniche e controllano che siano rispettati gli standard richiesti, e tre infermieri di ricerca. In questi anni abbiamo condotto importanti studi per la messa a punto di terapie sempre più efficaci in grado di contrastare il melanoma, una neoplasia della pelle molto aggressiva in fase metastatica e in forte crescita, con 13.700 nuove diagnosi nel 2018 in Italia. Nell’ultimo decennio, al ‘Pascale’, sono state condotte più di 120 sperimentazioni su questo tumore, per un totale di oltre 3.000 pazienti coinvolti”.
Proprio l’Istituto partenopeo, a livello europeo, si colloca al nono posto nella cura del melanoma e nella classifica degli esperti rientra anche Ester Simeone, che fa parte del gruppo del prof. Ascierto. In Italia, il “Pascale” è primo fra gli Istituti e, oltre a Ester Simeone, fra gli esperti si colloca anche Antonio Grimaldi.
Expertscape, ideato da ricercatori dell’Università del North Carolina, copre tutte le aree della medicina e periodicamente aggiorna le classifiche di Atenei, ospedali ed esperti, sia a livello mondiale, che europeo e di singoli Paesi, utilizzando come parametro principale il numero delle pubblicazioni e delle citazioni. Il prof. Ascierto ha un Impact Factor e un H-Index, i due parametri utilizzati per “misurare” la produzione scientifica, molto alti, pari rispettivamente a oltre 3000 e 60. Inoltre, il ricercatore partenopeo è componente dei gruppi di lavoro che stilano le linee guida di ASCO (American Society of Clinical Oncology) e ESMO (European Society of Clinical Oncolgy) sul melanoma ed è coordinatore delle linee guida su questa neoplasia di AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica).
“Ringrazio il Direttore Generale del ‘Pascale’ Attilio Bianchi, il Direttore Scientifico Gerardo Botti e tutti i colleghi e personale dell’ospedale partenopeo, grazie ai quali abbiamo raggiunto livelli di eccellenza – conclude il prof. Ascierto-. Dietro alla squadra che va in campo, ce n’è un’altra grande e invisibile, solo grazie alla quale chi va in campo è in grado di vincere”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il più grande motore del cambiamento di fronte al più grande motore di ricerca

Posted by fidest press agency su martedì, 24 settembre 2019

Nel 2020, 825.000 posti di lavoro nell’UE saranno legati all’informatica e alle telecomunicazioni, ma attualmente, in seno all’OCSE, solo 1 laureato in Ingegneria su 5 è donna. Loro continuano a preferire fare la maestra o l’infermiera, le classiche ‘professioni da donna’. Anche se sono sempre più numerose quelle che sognano di diventare ‘youtuber’, ‘instagramer’ o influencer.Tuttavia, l’interesse delle bambine per la scienza e la tecnologia raddoppia quando hanno dei punti di riferimento in questo campo. Ed è qui che sorge il problema: non è affatto facile trovare dei referenti femminili. Soprattutto attraverso il primo strumento di ricerca di informazioni: Google.Internet si è dimenticato di loro. Neanche l’ombra, nelle prime ricerche, di referenti donne… in quasi nulla che non rientri nello stereotipo sessista femminile. Oggi Internet ci mostra un’immagine prevalentemente distorta della donna. C’è qualcosa che non va e la Fundación Esperanza Pertusa vuole risolvere il problema.A cominciare da quel modo di decidere che cos’è più rilevante. Per questo hanno chiesto a Google di renderle più visibili su Internet, al fine di aiutare a risvegliare l’interesse di altre bambine per le STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). Una cosa così complessa (eppure così semplice) come cambiare il suo algoritmo. Quella formula segreta che decide ciò che esiste e ciò che no, e che, pur essendo aggiornata 500 volte all’anno, non ha ancora corretto quella carenza. «Se con Google Adwords è possibile apparire ai primi posti delle ricerche, semplicemente per aver pagato, supponiamo che Google potrà posizionare ai primi posti donne ispiratrici di altre donne, semplicemente per responsabilità» afferma Esperanza Navarro, presidente della fondazione.Infatti, allo stato attuale, è più probabile che una bambina preferisca essere ‘famosa’ che scienziata o ingegnera nucleare. Abbiamo bisogno «di più Marie Curie, di più Nuria Oliver, di più Walley… e di meno ‘silicone’». Un grido di aiuto che, prima o poi, dovrà essere ascoltato: «Cambiate il vostro algoritmo o tra non molto lo cambieremo noi!», assicurano queste future ingegnere del team di robotica di una scuola di Alicante, ‘Las Peque Robots’ (Le piccole robot), protagoniste del video della campagna.
Girls4Tech è un progetto educativo creato per promuovere l’interesse delle bambine per la scienza, la tecnologia, l’ingegneria e la matematica, che rientra nell’ambito del programma Women4Change della Fundación Esperanza Pertusa dell’azienda di calzature Gioseppo.
Abbiamo bisogno di più donne nei settori tecnologici, nella ricerca, nelle aziende e a capo dei principali progetti che stanno definendo il futuro, se vogliamo costruire un mondo più giusto, egualitario e sostenibile.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fisco: ricerca,12% contribuenti più “ricchi” versa 58% Irpef

Posted by fidest press agency su sabato, 21 settembre 2019

Secondo uno studio, il 12% dei contribuenti italiani più ricchi, che dichiarano più di 35 mila euro, paga quasi il 58% di tutta l’Irpef, mentre i contribuenti con redditi lordi sopra i 100.000 euro l’anno, pur essendo solo l’1,13% del totale, pagano il 19,35% di tutta l’Irpef.
“Questi dati dimostrano, qualora ce ne fosse stato bisogno, che la flat tax è improponibile e che, visto il recente record di 2.409,9 miliardi di debito pubblico, provocherebbe un dissesto finanziario” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Non sappiamo a che livello il precedente Governo avrebbe collocato l’aliquota della flat tax, ma certo sarebbe stata ben sotto a quella del 38% che attualmente pagano i contribuenti nello scaglione tra 28 e 55 mila euro di reddito complessivo. Per non parlare di chi dichiara oltre 75 mila euro e che dà un grande contributo al gettito Irpef, visto che i contribuenti sopra i 100 mila euro pagano già il 20% di tutta l’Irpef” conclude Dona.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

I deputati rafforzano il sostegno alla ricerca dell’UE e a Erasmus

Posted by fidest press agency su sabato, 7 settembre 2019

La commissione per i bilanci ha inoltre approvato un aumento di 100 milioni di euro per i programmi UE Orizzonte 2020 (80 milioni di euro per il finanziamento della ricerca) ed Erasmus+ (20 milioni di euro per la mobilità giovanile), come stabilito nell’accordo sul bilancio UE 2019 fra Parlamento europeo e Consiglio del dicembre 2018.In un’altra votazione della commissione parlamentare, i deputati hanno deciso di restituire agli Stati membri dell’UE 1,8 miliardi di euro a partire dal 2018, attraverso una riduzione dei contributi dei paesi al bilancio dell’UE. Si tratta di una routine annuale, con un’eccedenza solitamente derivante dagli interessi di mora e dai pagamenti di ammende ricevuti dalla Commissione, nonché dalla sotto-esecuzione dei programmi dell’UE.
Prima di poter avere effetto, le relazioni dovranno essere approvate dal Parlamento nel suo insieme (votazioni previste nel corso della sessione plenaria del 16-19 settembre a Strasburgo) e dal Consiglio dei ministri UE.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Fondi UE per la ricerca d’avanguardia

Posted by fidest press agency su sabato, 7 settembre 2019

Le sovvenzioni, per un valore complessivo di 621 milioni di euro, sono state assegnate a 408 scienziati a inizio carriera per aiutarli a costituire le loro équipe e a condurre ricerche all’avanguardia in una vasta gamma di discipline, creando nel contempo circa 2 500 posti di lavoro per ricercatori post-dottorato, studenti di dottorato e altro personale. Le ricerche riguarderanno diversi ambiti, ad esempio, si studierà in che modo le foreste commestibili potrebbero combattere la fame nel mondo; si valuterà l’intensità, la frequenza e la distribuzione dei livelli del mare estremi in Europa; si indagheranno le modalità con cui le imprese tecnologiche promuovono i propri prodotti e cercano la fiducia dei consumatori; e si sveleranno le capacità di sopravvivenza degli organismi unicellulari.

Posted in Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Progetto di ricerca “Ibrahim”

Posted by fidest press agency su domenica, 1 settembre 2019

Roma 3 – 8 settembre 2019 Ambiente 1 MACRO Museo d’Arte Contemporanea Via Nizza 138 Manuel Canelles e Ivan Crico presentano, presso l’Ambiente #1 del MACRO, il progetto di ricerca “Ibrahim”. Interpretato da Ibrahim, giovane attore africano in fuga dalla guerra, che dopo una drammatica traversata del deserto e la reclusione in un campo di detenzione libico, approda con un gommone sulle nostre coste, il progetto restituisce forma e colore, attraverso una stratificazione di codici espressivi differenti (pittura, teatro/cinema, fotografia ecc.) ad una perduta opera di Géricault, L’uomo che guarda e contempla il mare, simbolo di odissee e naufragi anche esistenziali, di cui non sono pervenute testimonianze iconografiche, ma della quale rimane traccia solo in documentazioni scritte. I margini di interpretazione che i racconti offrono permettono di tradurre il perduto invisibile e dare la possibilità alla pittura di essere reinventata, ristabilendo un colloquio con la realtà contemporanea, con l’intento di problematizzare il concetto di scomparso, secondo l’assunto per cui ciò che è esistito è sempre, attraverso il filtro della memoria, anche inevitabilmente interpretato/reinterpretato. Lavorare su di un’opera di cui non sopravvivono documentazioni visive lascia margini di interpretazione estremamente ampi, quasi infiniti: l’opera scomparsa diventa un pretesto per lavorare su soggetti con cui mai ci si sarebbe confrontati, e, sopratutto, diventa il punto d’avvio per avviare un’indagine di cui è impossibile preventivamente ipotizzare gli sviluppi.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Lo stato dell’arte della medicina

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 agosto 2019

Trattiamo di un aspetto della medicina in continua evoluzione dal punto di vista della ricerca tecnologica e scientifica ma, al tempo stesso, in forte ritardo nella sua azione pratica nell’interesse del suo destinatario naturale: il paziente. La situazione ci presenta un quadro dalle tinte forti e segnatamente marcate.
Non mancano i contrasti cromatici tra una spinta alla ricerca della salute che allunga la speranza di vita ma non garantisce per chi se ne appropria una forma di salute altrettanto buona.
La voglia d’ offrire il meglio di se, a tutti indistintamente, con quella che potremmo chiamare l’assistenza universale e le obiettive difficoltà nel reperire risorse per rispondere a tali aspettative, sono i nostri limiti culturali. E’ il cinismo di chi trasforma la medicina in un bene di lusso e non una necessità inderogabile per tutti.
La ricerca attraverso la farmacopea mondiale di cure palliative che creano dipendenza ma non sempre si possono considerare indispensabili per assicurare un miglior profilo salutare. Nello stesso tempo il fronte dei nemici avanza e si fa aggressivo. Penso a tutte le diverse forme tumurali che attaccano in vario modo, e con conseguenze spesso devastanti, il corpo umano.
Penso alle sofferenze che generano e alle dipendenze che creano per le quali la società non riesce a contenere e a sostenere con terapie adeguate.
Penso alle famiglie che vivono con il dramma di un loro caro che soffre, si dispera e che vedono spegnersi un poco alla volta irreversibilmente.
Penso all’impotenza di una medicina che per molti versi ha toccato traguardi impensabili solo qualche anno prima e che ora sembra voler gettare la spugna al cospetto di un nemico, riguardo a certe forme tumorali aggressive, che appare invincibile. Ci sono, ovviamente, dei successi o dei tentativi che tendono a bloccare o, per lo meno, a rallentare il corso del male, ma diventano ben poca cosa rispetto alle tante sconfitte che si devono, tuttavia, mettere in conto. Su tutto questo vi è la consapevolezza che si possa fare di più e di meglio se sapessimo ottimizzare le pur modeste risorse disponibili.
Dovremmo mettere da parte, ad esempio, gli sprechi.
Dovremmo ricercare una migliore organizzazione del sistema sanitario sul territorio senza lasciarci sedurre dai facili guadagni e nel trasformare la medicina in una sorta di roulette in cui si gioca la salute sul tavolo di chi ha, rispetto a chi è.
Manca spesso una medicina dal volto umano, una medicina che sappia coniugare il cuore la mente in un solo afflato umanitario e solidale per un valore che ci appartiene ed è indivisibile.E’ anche una questione di priorità rispetto all’impiego delle risorse in altri campi come quello degli armamenti. (Riccardo Alfonso)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Non si arrestano i successi per la ricerca di Unicam

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 agosto 2019

A distanza di solo un mese dalla comunicazione dell’esito del finanziamento dei progetti europei NOVA-MRI e CAST, il gruppo di ricerca, coordinato dalla prof.ssa Piera Di Martino della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, ha ottenuto due nuovi finanziamenti sempre nell’ambito del primo pillar di Horizon2020 (Excellent Science), programma operativo Azioni MARIE SKŁODOWSKA-CURIE.
Il programma specifico è il RISE, che finanzia progetti per la ricerca scientifica e la mobilità dei ricercatori che collaborano al progetto. Obiettivo dei progetti RISE è quello di finanziare la ricerca di eccellenza e consentire ai ricercatori che lavorano all’interno dello stesso progetto di incontrarsi per condividere esperienze di ricerca, apprendere nuove tecniche, scambiarsi conoscenze ed idee, divulgare i risultati della propria ricerca, creando altresì opportunità per il trasferimento tecnologico delle conoscenze acquisite e sviluppate.I due progetti finanziati, della durata di 48 mesi ognuno, sono “Staff Exchange for Novel applications in 19f Magnetic ResonanceIimaging (PRISAR2)” e “Magnetic Resonance Imaging, nanomaterials, perfluorocarbons, 19F (SENATOR)”, vedono coinvolte numerose istituzioni di diversi Paesi europei ed hanno ottenuto un finanziamento complessivo di poco oltre gli 5 milioni di euro, di cui 250.000 euro vanno ad Unicam.Entrambi i progetti sono ancora una volta rivolti allo sviluppo di sistemi innovativi per la cura e la diagnosi dei tumori. Occorre ricordare che le terapie antitumorali, ad oggi più frequentemente impiegate, sono particolarmente tossiche per il paziente che si trova quindi ad affrontare una terapia devastante dal punto di vista fisico e psicologico. Questo perché i trattamenti ad oggi efficaci non sono selettivi e non colpiscono solo le cellule tumorali, ma anche i tessuti sani. La ricerca, finanziata dalla Commissione Europea, è finalizzata allo sviluppo di sistemi che possano colpire in maniera selettiva il tumore, preservando l’integrità e la funzionalità dei tessuti sani, con aumentata sicurezza della terapia e notevole vantaggio per il paziente. Tra i partner europei che contribuiranno allo sviluppo dei due progetti e che lavoreranno in sinergia con Unicam ricordiamo le università di Lisbona, Napoli Federico II, Duesseldorf, Rotterdam, Strasburgo, Liverpool, Sheffield, Leicester, Edimburgo, il Medical Center di Leiden, più altri partners di aziende private.Con questi progetti finanziati, UNICAM e l’Area Ricerca dell’Ateneo sono sempre più protagonisti del contesto scientifico Europeo.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »