Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘ricercatori’

Ricercatori insieme per la cura del pianeta

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 agosto 2021

Centinaia gli eventi già in programma per la Settimana della Scienza che si apre il 18 settembre, si chiude il 25 e culmina venerdì 24, in contemporanea con tutta Europa, toccando 19 località da Parma a Palermo, da Potenza a Carbonia, con il clou nel centro storico di Frascati, uno dei magnifici Castelli Romani, dove si concentrano tantissimi Enti di Ricerca italiani ed europei. Matematica per le strade di Roma e un ricco programma multidisciplinare con Università degli Studi Roma Tre, oppure nei segni e nei disegni dei più giovani insieme all’Associazione ParimPari, e poi ancora cifrari e codici segreti da decifrare e da comporre, o giochi di ruolo per salvare la Terra in tre ore a cura de Il Salotto di Giano aps, stanze del delitto imperfetto da investigare un assaggio del fitto programma dell’Università di Parma, caccia ai segreti dei più piccoli viventi e a quelli delle foglie della Città di Ariccia, DNA e api al microscopio, bracci bionici e cure con sistemi microfluidici di nanoparticelle insieme ai ricercatori di Università Campus Bio Medico, meteoriti e come riconoscerli, chimiche e alchimie, nanomateriali ecocompatibili per i supporti dei dipinti, spiegate dagli esperti di Istituto Centrale per il Restauro, realtà virtuali … ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età. Vi invitiamo a cliccare sui nomi dei partner per vedere tutta la programmazione. Il programma online sul sito di Frascati Scienza è ricco e ghiotto: comprende gli eventi nazionali e presto si aggiungeranno quelli di Frascati. Ricco e ghiotto anche nel senso letterale del termine: tra i tanti eventi di CREA, uno show cooking guidato dai ricercatori. Di cibo, alimenti e scarti si parla in varie salse scientifiche. Dai racconti dedicati aI più piccoli sugli ortaggi, alle degustazioni frutto della collaborazione tra Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’, Frascati Scienza, Ospitalità Castelli Romani (OCR), dall’analisi delle proprietà e della bontà del latte purché sostenibile, al manuale sul mangiar bene, scritto con e per gli adolescenti, dal rimorchio supersostenibile per lo street food, alla fisica tecnica del pop corn, dai robot per l’agricoltura di precisione alla scienza per gli scarti. Dopo un anno di infodemia sul Covid pare si senta il bisogno di una pausa: pochissimi eventi, tra le centinaia, affrontano direttamente il tema, ma parlandone ad esempio in termini di sequenziamento, big data e medicina di precisione con gli esperti di IFO – Istituto nazionale tumori Regina Elena e Istituto dermatologico San Gallicano, di ‘long Covid’ e l’eredità dell’infezione, di nuove declinazioni di ‘nomi, cose, città’. L’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Alumni-ALACLAM Associazione Laureati Ateneo Cassino e Lazio Meridionale celebrano gli 80 anni dalla pubblicazione del Manifesto di Ventotene con una serie di eventi che intendono riconoscere il fondamentale ruolo svolto dalle donne nella realizzazione e diffusione della ‘Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea’. Università LUMSA racconta tutti i colori della ripartenza, mentre con Istituto Nazionale Malattie Infettive ‘Lazzaro Spallanzani’ si parlerà del ruolo del dubbio nella scienza. A proposito di salute e medicina, si parla di nuove frontiere della ricerca in ambito medico con Fondazione AIRC ma anche dei microbi che non vengono per nuocere, mentre Fondazione Umberto Veronesi esplora in una serie di laboratori online rivolti agli studenti delle scuole secondarie quali sono le molecole inquinanti più comuni negli spazi in cui viviamo e come tutelare la nostra salute contribuendo a migliorare la qualità dell’ambiente. Ospedale Pediatrico Bambino Gesù parla di ricerca medica pediatrica, e Fondazione European Brain Research Institute (EBRI) Rita Levi-Montalcini di dis-abilità tra neuroscienza e arte, fino ad arrivare persino a vedere una vera sala operatoria in un centro commerciale con l’Associazione Infermieri di Camera Operatoria. Si possono fare cacce al tesoro nell’Orto Botanico con i ricercatori, pedalate ecologiche, anche in e-bike ai Castelli Romani, nel Comune di Nemi è possibile seguire percorsi d’acqua dai borghi ai laghi, e con altri partner, vivere un giorno da pesce insieme ai ricercatori dell’Università degli Studi di Roma ‘Tor Vergata’, passeggiare tra navi e onde, tra idraulica e viscosità, immersi in piante acquatiche e in quartieri interni, come la Garbatella, ma pure capire bene quali tecnologie sostenibili vengono usate per i restauri o quali rilievi e modelli matematici servono per ricostruire il passato.Laboratori intriganti, aperitivi scientifici, webinar su ogni scienza, giochi e spettacoli, kit da giocare con Marie Curie. Tutto per il futuro del pianeta, appunto. Alla biodiversità, di cui l’Italia è straricca, sono dedicati molti eventi in tutte le località della Notte, di sostenibilità e biodiversità si parlerà anche nelle visite guidate in programma con il FAI – Fondo per l’ambiente italiano. Ma c’è anche la chimica al servizio della sostenibilità (e quella che c’è tra noi). Bioeconomia: ecco un corso per insegnanti e attività per bambini di FVA New Media Research con i progetti Biovoices e Transition2Bio. Economia circolare, argomento in cui il nostro paese eccelle, è oggetto di aperitivi scientifici, di laboratori per bambini a cura di Explora Il Museo dei Bambini di Roma, di giochi più impegnativi per i più grandi, di mostre itineranti insieme al Gruppo Astrofili Monti Lepini che coinvolgono persino la luna, approfondimenti per esperti e tanto altro. Progettare un futuro non può prescindere dal tema dell’energia, scandagliato e raccontato in ogni modo possibile dai ricercatori. C’è chi mostra la torre nearly zero net, chi, come Sotacarbo, conduce il pubblico nel progettare la propria casa a impatto zero, chi lo fa giocare energicamente, chi lo fa esercitare in frugalità, chi gli mostra l’eolico galleggiante e la fragilità dei territori, chi come ISINNOVA – gli parla di mobilità a zero emissioni e chi di velocità da formula SAE. La sostenibilità parte dall’emergenza climatica, dall’inquinamento, certo, ma non è solo ambientale, si sa. Non a caso, tra gli eventi, c’è chi sceglie di parlare di giustizia sociale, parità di genere, di donne scienziate e del ruolo delle donne (s)confinate.Incontri vis à vis, interviste, concorsi sul “mio ricercatore” per i piccoli pazienti di Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, e chiacchierate con ogni ricercatore possibile, su Facebook, nei webinar online, dal vivo durante gli eventi: i ricercatori lasciano le loro stanze (o vi accompagnano grandi e piccini) per portare le scienze tra le mani di tutti. Perché per vincere la sfida del futuro, scienza e tecnologia non bastano, hanno bisogno del sostegno, del supporto, dell’aiuto di ogni cittadino.Eventi per bambini, altri per adulti, pochi per gli esperti, ma tanti, tantissimi da seguire, da nord a sud, da est a ovest, dal vivo e online: impossibile riportarli tutti, ma sul sito di Frascati Scienza, divisi in due programmi (uno per tutti, un altro esclusivamente per le scuole), si possono già scegliere per località, data, organizzatore ed età. A breve sempre online anche il ricchissimo programma clou della Settimana della Scienza a Frascati. Quanto alle prenotazioni, il sito le accoglie a partire da settembre.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici

Posted by fidest press agency su domenica, 20 giugno 2021

Frascati. 24 settembre al via la 21° edizione organizzata da Frascati scienza. Quest’anno il nome del progetto firmato Frascati Scienza è LEAF, acronimo per “heaL thE plAnet’s Future”, cura il futuro del pianeta. L’immagine non poteva che essere una foglia: non fragile e rinsecchita, ma verde lussureggiante. D’altronde chi meglio della ricerca può essere foglia fresca, vitale e resiliente. La boccata d’ossigeno per rispondere alle sfide di oggi e di domani, dalla pandemia di Covid-19 al cambiamento climatico.Per un pianeta in salute serve il lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici, per questo è necessario che tanti giovani si sentano incoraggiati nell’intraprendere la carriera scientifica.Saranno tante le “foglie” di ricerca per tutto lo Stivale. La kermesse scientifica di Frascati Scienza come un grosso albero con le radici nell’area tuscolana della Capitale raggiungerà quindici città (Ariccia, Cagliari, Carbonia, Cassino, Gaeta, Gorga, Grottaferrata, Frascati, Matera, Nemi, Palermo, Parma, Potenza, Roma, Ventotene), coinvolgendo oltre 30 partner.La linfa conduttrice di tutti gli appuntamenti sarà creare consapevolezza sull’importanza della ricerca e dell’innovazione, nonché far crescere la fiducia nel lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici. I temi che riempiranno l’agenda della settimana sono selezionati dal Green Deal dell’Unione Europea e tra questi ci sono: Agricoltura dal produttore al consumatore, Tutela della biodiversità, Economia circolare, Zero – inquinamento, Ambienti privi di sostanze tossiche, Salute e benessere. Il sottobosco di ogni appuntamento sarà il fare scienza in modo accessibile, pop e divertente per tutti.LEAF è finanziato dal programma HORIZON 2020 della Commissione Europea, nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie. Adempiendo a tutte le misure richieste per l’emergenza sanitaria, l’appuntamento si terrà – sia in presenza che online – a settembre. Comincerà il 18 con l’avvio della Settimana della Scienza, per culminare l’ultimo venerdì del mese con la European Researchers’ Night e terminare il 25. La partecipazione, come sempre, è ad accesso libero e gratuito. Tanti sono i partner, nuovi e storici, che contribuiscono con attività e supporto a questa celebrazione della ricerca scientifica: AICO – Associazione Infermieri di area chirurgica e di Camera Operatoria, Alumni-ALACLAM Associazione Laureati Ateneo Cassino e Lazio Meridionale, Associazione Parimpari, Banca d’Italia (Vermicino), Bioscienza responsabile, Città di Ariccia-Ufficio Statistica, Comune di Nemi, Consorzio HYPATIA, Consorzio Nettuno – Digital Education Industry 4.0, CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, ESA – Agenzia Spaziale Europea, Explora Il Museo dei Bambini di Roma, Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, Fondazione EBRI “Rita Levi-Montalcini”, Fondazione Umberto Veronesi, FVA New Media Research, G.Eco, Giornalisti Nell’Erba, Gruppo Astrofili Monti Lepini, ICR – Istituto Centrale per il Restauro, Il Salotto di Giano A.P.S., INMI Lazzaro Spallanzani, ISINNOVA – l’Istituto di Studi per l’Integrazione dei Sistemi, IRCCS IFO- Istituto Nazionale Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano, Libera Università Maria Ss. Assunta – LUMSA, Mindsharing.tech, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Raffa fa Cose, Sotacarbo, T6 Ecosystems, Unitelma Sapienza, Università Campus Bio-Medico di Roma, Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università di Parma, Università degli studi di Roma “Tor Vergata” – Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Dipartimento di Biologia, Università degli Studi Roma Tre – Dipartimenti di Scienze, Matematica e Fisica, Ingegneria, Architettura, WWF.

Posted in Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Angelini Pharma al fianco dell’Università dell’Aquila a sostegno dei giovani ricercatori

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 aprile 2021

In un contesto emergenziale come quello che stiamo vivendo, continua ad essere massimo lo sforzo dell’azienda per stare al fianco delle persone e del territorio. Tra le numerose iniziative di solidarietà messe in campo da Angelini Pharma fin dall’inizio della pandemia, l’azienda ha deciso di donare all’Università dell’Aquila strumentazioni di alto valore scientifico e tecnico dei propri laboratori di ricerca situati a Pomezia (Roma).La scelta di Angelini Pharma è ricaduta sull’Università degli Studi dell’Aquila per sostenere la crescita dei giovani ricercatori e valorizzare i loro talenti. In particolare, si è scelto l’ateneo aquilano per il suo contributo alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio, degli studenti e dei ricercatori, e pensando alla tragedia di dodici anni fa quando l’Aquila è stata colpita dalla scossa di terremoto che devastò l’Abruzzo. “Con questa donazione abbiamo voluto manifestare la vicinanza alla città dell’Aquila e in particolare al mondo giovanile universitario” afferma Lorella Ragni, Global R&D PLCM Executive Director. “Investire sulle università è scommettere sul futuro del paese: è per noi un onore sostenere e promuovere la crescita dei giovani brillanti ricercatori di domani. La scienza è il motore per il progresso dell’umanità – continua Lorella Ragni – e sostenerla è un dovere di tutti. Oggi più che mai”. Il progetto di donazione ha visto come principali interlocutori per l’Università degli Studi dell’Aquila il Professor Armando Carlone, docente di chimica organica, e il Professor Giuseppe Celenza, docente di biochimica e biologia molecolare clinica.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Oggi la Notte europea dei ricercatori

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 novembre 2020

Torna “la Notte europea dei ricercatori”, promossa dalla Commissione Europea e giunta alla sua quindicesima edizione. Migliaia di ricercatori e centri di ricerca di tutta l’Europa apriranno le porte dei loro laboratori per far conoscere al grande pubblico la bellezza e l’importanza della ricerca scientifica, con esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti. Per il 2020, in 29 paesi e 388 città, sono stati organizzati 52 eventi. A causa del Covid, molti eventi saranno fruibili solamente in via digitale. L’obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. L’Italia ha aderito, da sempre, all’iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne hanno fatto tradizionalmente uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio. Per il 2020 la manifestazione coinvolge in Italia 7 progetti per un totale di oltre 80 città. By Christian Flammia

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Italia ha “perso” 14 mila ricercatori

Posted by fidest press agency su domenica, 15 novembre 2020

«Dal 2008 al 2019 si possono stimare circa 14 mila persone che hanno conseguito un dottorato di ricerca in Italia, dove erano residenti prima dell’immatricolazione all’università, e che sono emigrate permanentemente all’estero. Stima peraltro prudente, che non considera i laureati che erano già andati all’estero per conseguire il dottorato e hanno proseguito lì la carriera». Una vera e propria emorragia. Ma è sbagliato definirla “fuga di cervelli”: piuttosto, la decisione di lasciare l’Italia, per ricercatori italiani con in tasca laurea e dottorato – la componente più qualificata di chi ha compiuto il percorso universitario – è una scelta consapevole dettata dal bisogno di essere valorizzati sia dal punto di vista della carriera, sia sotto il profilo economico. Nel nostro Paese, infatti, sarebbero solitamente destinati ad anni di lavoro precario, con una scarsa possibilità di stabilizzazione e di ascesa professionale, e a una bassa remunerazione per i loro titoli e la loro preparazione.È quanto emerge dal saggio di Leopoldo Nascia (ricercatore e membro della redazione di Sbilanciamoci!) e Mario Pianta (professore ordinario di politica economica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, sede di Firenze), anticipato ieri pomeriggio nella web conference (qui il programma completo) “Vecchia” e “nuova” emigrazione italiana all’estero, organizzata dal Centro studi e ricerche Idos (che firma anche l’annuale Dossier Statistico Immigrazione). Un appuntamento per lanciare la nuova ricerca targata Idos sui nostri connazionali all’estero, finanziata dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e realizzata in partnership con il Circolo studi diplomatici, che verrà pubblicata a dicembre in un numero speciale della rivista Affari sociali internazionali. I primi risultati dello studio sono stati quindi illustrati durante il convegno online, disponibile sul canale Youtube di Idos.Se gli italiani iscritti all’anagrafe dei residenti all’estero (Aire) erano quasi 5,5 milioni nel 2019, oltre la metà dei quali “espatriati” soprattutto per lavoro, al 31 ottobre 2020 «negli schedari consolari risultano iscritti 6 milioni 240 mila italiani, il doppio di 15 anni fa: una popolazione pari a 2 volte quella di Roma, presente soprattutto in Paesi europei, mentre in Argentina vivono oltre un milione di connazionali, oltre a quelli in Brasile, Venezuela, Stati Uniti, Canada, con una presenza crescente anche in Sudafrica», ha dichiarato Emanuela Del Re, vice ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, chiarendo che comunque la cifra resta parziale: «Di moltissimi italiani non abbiamo notizia». E ha voluto ricordare che «l’associazionismo resta forse la caratteristica più bella della nostra migrazione: contiamo circa 1.700 associazioni regolarmente registrate nel mondo. A Buenos Aires, per esempio, un’associazione di giovani figli e nipoti di emigrati in Argentina crea contatti con i nuovi emigrati: c’è la necessità di fare rete». Paolo Crudele, vicedirettore generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, ha riferito: «Cerchiamo di favorire come Farnesina un dialogo fra nuova emigrazione e associazionismo molto robusto in diversi Paesi di destinazione. Un impegno che richiede aggiornamento nei metodi e nella mentalità».

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Torna all’Università di Parma la Notte dei Ricercatori

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 settembre 2020

Parma venerdì 25 e sabato 26 settembre 2020. la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica è promossa dall’Università di Parma con la co-organizzazione e il patrocinio di Comune di Parma e IMEM-CNR. Il centro storico di Parma ospiterà gran parte delle attività di sabato 26 settembre. Il programma degli eventi e le novità di questa edizione, dovute all’emergenza coronavirus, sono state presentate dal Rettore Paolo Andrei, dal Consigliere incaricato del Comune di Parma al Welfare dello studente universitario Leonardo Spadi, dal Direttore di IMEM-CNR Andrea Zappettini e dalla Dirigente dell’Area Ricerca, Internazionalizzazione e Terza Missione dell’Ateneo Barbara Panciroli. 33 gli eventi in programma. Il Campus Scienze e Tecnologie (Parco Area delle Scienze) e lo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione (Abbazia di Valserena – strada Viazza di Paradigna 1) aspettano i visitatori nel pomeriggio di venerdì 25 settembre, dalle 16 alle 20. Sabato 26 settembre ancora la possibilità di visitare lo CSAC dalle 16 alle 20 e dalle 10.30 alle 20 seminari divulgativi interdisciplinari in centro storico tenuti da ricercatori dell’Ateneo e visite guidate al Museo di Storia Naturale e all’Orto Botanico.
Venerdì 25 al Campus sarà possibile visitare le stanze della chimica e il Museo di Cristallochimica, viaggiare nel packaging intelligente, approfondire il comportamento degli edifici in caso di collasso o di terremoto, giocare con la Scienza dei Materiali all’IMEM-CNR e scoprire come funziona la macchina umana in movimento. Alcune attività proposte dai ricercatori del Dipartimento di Medicina e Chirurgia e del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco riguarderanno invece l’emergenza coronavirus, con focus su farmaci e vaccini, test e tamponi, supercomputer e Big Data, alimentazione e regole di prevenzione, con la possibilità di stampare e portare a casa la propria mascherina ergonomica. Nella Sala Congressi del Centro Convegni Aule delle Scienze sono in programma 3 “Pillole di Scienza”, con inizio alle 17, dedicate alla prospettiva filosofica della tolleranza, a diritto e giustizia nell’universo di Batman e alle conseguenze economiche del coronavirus. Sarà esposta anche la macchina da corsa dell’Unipr Racing Team: gli studenti che lavorano al progetto spiegheranno ai visitatori tutti i segreti della monoposto.
Nella Sede Centrale dell’Ateneo sono in programma seminari divulgativi tenuti da ricercatori dell’Università, aperti alle 10.30 da una riflessione sull’esperienza del Covid Hospital 1 di Parma. A seguire si parlerà di previsione del futuro attraverso modelli e algoritmi, fenomeni migratori, simulazione di alluvioni e medicina di genere. Il pomeriggio, a partire dalle 16.30, sarà dedicato a docenti e ricercatori del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, con focus su neuroscienze, intelligenza artificiale, le novità in odontoiatria, Epatite B, uso della tecnologia in medicina e la cura con il plasma per il Covid-19, argomento di strettissima attualità. Sono inoltre in programma visite guidate al Museo di Storia Naturale in via Università 12 e all’Orto Botanico in via Farini 90.
Sia venerdì 25 che sabato 26 allo CSAC sarà infine possibile effettuare visite guidate gratuite alla mostra “Il canone” di Luca Vitone, che aprirà al pubblico il 6 settembre.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

43 ricercatori di 10 Stati per favorire la produzione di energia pulita e sostenibile

Posted by fidest press agency su mercoledì, 5 agosto 2020

L’Università di Camerino grazie ai Fondi di Ateneo di Ricerca 2019, promuove attività di ricerca internazionali e favorisce l’aggregazione di ricercatori così da cogliere le più grandi sfide offerte alla società presente e futura. Nel solco tracciato dal programma Horizon 2020 sono stati finanziati, su base competitiva e dopo una procedura di referaggio, progetti proposti da dieci gruppi di ricerca dell’Ateneo. Per la Scuola di Giurisprudenza il progetto selezionato è incentrato sulla transizione energetica e sulla studio di un nuovo fenomeno il “prosumerismo”. Il prosumer è, infatti un consumatore di energia che a sua volta è in grado di produrre energia. L’auto-consumo di energia è già noto e diffuso, anche se soltanto lo scorso anno l’Unione Europea ha adottato una nuova regolamentazione che porterà ad una grande rivoluzione del mercato energetico: si favorirà, infatti, la creazione di comunità energetiche costituite da condomini, quartieri o interi piccoli villaggi in grado di produrre energia pulita attraverso l’uso integrato di tecnologie innovative. Nella società del futuro attraverso tecnologie quali blockchaines, nuove batterie, nuove forme di produzione di energia i consumatori da clienti che pagano bollette potranno divenire “venditori” di energia. Da queste innovazioni discendono nuove sfide: come usare i proventi della vendita? Quali contratti utilizzare per aggregare tra loro proprietari di case di un condominio o di un quartier o di un villaggio? Un team composto da 43 ricercatori provenienti anche da Brasile, Croazia, Francia, Giappone, Regno Unito, Kazakistan, Romania, Spagna, Stati Uniti coordinato dalla Prof.ssa Lucia Ruggeri, cercherà per due anni di trovare soluzioni e risposte. Il gruppo di ricerca lavorerà con un approccio multidisciplinare aggregando competenze di ambito giuridico, socio-economico, medico-legale, informatico e ingegneristico. I ricercatori effettueranno una ricognizione delle esperienze di successo comparando legislazioni e analizzando problemi quali la vulnerabilità e la povertà energetica, forme di criminalità legate al mercato energetico e tipologie di malattie connesse alla povertà energetica. E’ previsto il coinvolgimento di municipalità, associazioni si consumatori e utenti per poter promuovere il passaggio dall’auto-consumo alla produzione di energia a livello diffuso e decentralizzato (il titolo del progetto è, infatti significativamente, “Enabling Conumer to become Prosumer in the Energy transition era”). Nella fase finale del progetto sono previsti incontri che coinvolgeranno in particolare le aree colpite dal sisma del 2016 con la promozione di progetti di creazione di energy community in occasione della ricostruzione.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Covid-19: I ricercatori sperimentano un nuovo test diagnostico rapido

Posted by fidest press agency su martedì, 21 luglio 2020

Per aiutare il mondo a rispondere a COVID-19, 3M e i ricercatori del MIT stanno sperimentando un nuovo test rapido per il rilevamento del virus. È attualmente in corso un progetto di ricerca accelerato per comprendere se un dispositivo diagnostico facile da usare possa fornire risultati altamente accurati in pochi minuti e possa essere prodotto su larga scala.Il National Institute of Health degli Stati Uniti ha selezionato il test rapido per COVID-19 per accelerarne lo sviluppo e supportarne la commercializzazione, dopo una rigorosa revisione da parte di un gruppo di esperti. Il test rientra nel programma Rapid Acceleration of Diagnostics Tech (RADx Tech), un’iniziativa di diagnostica per COVID-19 dai tempi serrati del National Institute of Biomedical Imaging and Bioengineering del NIH.Il test rileverebbe gli antigeni virali e fornirebbe risultati altamente accurati in pochi minuti attraverso un dispositivo su base cartacea. Il test potrebbe essere somministrato presso il centro di cura e non avrebbe bisogno di essere inviato ai laboratori per i test.Questo sforzo si basa sulla profonda competenza tecnologica di 3M nel campo dei biomateriali e del bioprocessing, unitamente al suo know-how nella produzione globale di dispositivi medici. Il team di 3M è guidato da scienziati, esperti di produzione e di regolamentazione provenienti dai suoi laboratori di ricerca aziendali e dal gruppo del settore salute.Il team di ricerca del MIT è invece diretto dal Professor Hadley Sikes presso il Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Istituto. Il laboratorio guidato da Sikes è specializzato nella creazione e nello sviluppo di tecnologie molecolari per migliorare le prestazioni dei test proteici rapidi a base di cellulosa.I team di 3M e del MIT ritengono che un test diagnostico possa essere messo in campo una volta approvato. Gli strumenti di produzione possono essere scalati per produrre milioni di unità al giorno.Il team è preparato per collaborare con il programma RADx Tech del governo americano per dimostrare la capacità del test e per distribuirlo il più rapidamente possibile. Il programma di innovazione a fasi di RADx Tech prevede inizialmente il supporto per un periodo di quattro settimane di intensa ricerca per dimostrare che il concetto di test funziona e può essere commercializzato su larga scala. Il progetto ha ricevuto 500.000$ di finanziamento per la validazione da parte di RADx Tech ed è idoneo per ulteriori finanziamenti nelle fasi successive dello sviluppo. (by Alessandra Spagnolo)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Emergenza del Covid-19 e e i ricercatori che operano in ambito oncologico

Posted by fidest press agency su sabato, 18 luglio 2020

La gestione dell’emergenza del Coronavirus in Italia rende necessaria una riorganizzazione del lavoro dei ricercatori che operano in ambito oncologico. È quanto sostiene una recente indagine della Federation of Italian Cooperative Oncology Groups (FICOG) svolta tra i clinici di 52 diversi centri della Penisola. Il 65% sostiene di avere avuto negli ultimi mesi difficoltà nella comunicazione ed informazione con pazienti sempre più intimoriti dalla pandemia. Per sette su dieci è prioritario riuscire a limitare la migrazione dei malati, che partecipano a studi clinici, da una Regione all’altra. L’83% afferma come sia indispensabile implementare, al più presto, le attività via web e da remoto. I dati sono presentati oggi in un webinar della FICOG al quale partecipano rappresentanti dei pazienti e delle associazioni medico-scientifiche. “Il Covid-19 potrebbe ridurre nei prossimi mesi la partecipazione a studi clinici per la messa a punto di nuovi trattamenti anti-tumorali – sottolinea il prof. Carmine Pinto, Presidente FICOG -. E questo potrebbe avvenire soprattutto nei territori che sono stati più duramente colpiti dalla pandemia. Bisogna ricordare ai malati che il rischio di contagio nelle strutture sanitarie della Penisola adesso risulta minimo e che invece sono numerosi i vantaggi derivati dalla riapertura delle sperimentazioni cliniche. Al tempo stesso non va dimenticato come l’emergenza Coronavirus non sia ancora finita. È fondamentale ridurre gli spostamenti interni tra le Regioni e organizzare gli accessi agli ospedali. Creare una rete nazionale di centri, che svolgono ricerca oncologica, è secondo noi la soluzione ottimale”. Durante il webinar della FICOG sono inoltre presentati i dati preliminari di uno studio condotto a Reggio Emilia su pazienti oncologici ricoverati in ospedale perché colpiti da Covid. Circa il 70% di questi malati, al momento dell’infezione, avevano avuto una diagnosi di tumore da più di cinque anni. “Si tratta di pazienti così detti “survivors” e che possono essere considerati guariti dal cancro – prosegue Pinto -. Al momento del contagio non erano quindi sottoposti ad un trattamento antitumorale attivo ed in buona parte non rientravano più nelle visite di controllo previste nei follow up. È un dato interessante che merita di essere approfondito da ulteriori ricerche, e che ci impone per il futuro, anche al di là dell’emergenza Covid, una riflessione sui bisogni delle persone guarite da cancro e sul cosiddetto “survivorship plane”. “Il coinvolgimento riconosciuto per legge delle Associazioni dei pazienti nella definizione dei protocolli di ricerca nelle diverse fasi delle sperimentazioni cliniche facilita l’alleanza con i clinici e garantisce libertà di scelta, privacy, trasparenza delle attività, ma senza fermare la ricerca” afferma il prof. Francesco De Lorenzo, Presidente della Federazione italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO). “Come Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) ci siamo attivati per rendere disponibili e operative delle linee guida per la gestione dell’infezione da Coronavirus in persone che hanno già sconfitto il cancro – conclude il prof. Giordano Beretta, Presidente Nazionale AIOM -. Stiamo lavorando ad un documento scientifico condiviso con i rappresentati dei pazienti e altre Società Scientifiche. È importante svolgere attività di ricerca anche in questo particolare ambito per incrementare le nostre conoscenze anche in vista di una possibile ricrescita di casi di Coronavirus nei prossimi mesi”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Workshop Nazionale Giovani Ricercatori

Posted by fidest press agency su martedì, 14 luglio 2020

Milano. Si è tenuta nei giorni scorsi una serie di incontri nell’ambito del Workshop Giovani Ricercatori per le aree interne promosso dal Politecnico di Milano, al quale hanno partecipato le dottorande del curriculum Civil law and Constitutional legality dell’Università di Camerino Silvia Montecchiari e Karina Zabrodina.
L’iniziativa è stata promossa dalla Rete nazionale per le aree interne, costituita da un gruppo di giovani ricercatori e dottorandi di diverse aree disciplinari del Politecnico di Milano, con il supporto dei dottorati di ricerca in Preservation of the Architectural Heritage, in Urban Planning, Design and Policy, in Management, Economics and Industrial Engineering e del progetto DAStU, Dipartimento di Eccellenza sulle Fragilità Territoriali 2018-2022.
Lo scopo del workshop è stato quello di riunire giovani ricercatori di diverse discipline che, da diverse prospettive, si stanno occupando del grande tema delle Aree Interne, per offrire loro l’opportunità di incontrarsi e di confrontarsi sui propri lavori e riuscire a tracciare così una vera e propria geografia delle ricerche sul tema. La dottoranda Karina Zabrodina ha partecipato al tavolo del 29 giugno incentrato sul tema Aree Interne Ed Innovazione Sociale, portando un contributo sulla Leadership culturale per lo sviluppo locale, in cui ha analizzato la necessità dell’informazione degli stakeholders e della formazione di una cittadinanza attiva. La dottoranda Silvia Montecchiari ha preso parte al tavolo di lavoro e dibattito Presidio del Territorio e Rischio Idrogeologico dello scorso 8 luglio, in cui ha portato uno sguardo giuridico all’interno del dibattito, sostenendo la necessità dell’introduzione di una normativa post-sisma unitaria per l’intero territorio italiano, che permetterebbe di superare l’attuale frammentarietà, disomogeneità e scarsa efficacia delle risposte ai sismi e accoglierebbe le indicazioni delle più avanzate convenzioni internazionali in materia. Il dottorato civilistico Unicam, coordinato dalla Prof.ssa Lucia Ruggeri, subito dopo il sisma del 2016, grazie al sostegno di Fondazione Intesa Sanpaolo, ha attivato uno specifico programma incentrato sullo studio delle zone interne e sul loro rilancio; il programma si inserisce in un più ampio quadro di collaborazioni con università straniere impegnate al pari dell’Ateneo camerte nella rivitalizzazione di aree colpite da disastri naturali come la Toyo University di Tokyo e la Louisiana State University impegnata nelle aree investite dall’uragano e ora chiamate a fronteggiare una seconda crisi economica dovuta alla pandemia. Il recente intervento normativo a sostegno di dottorati che formino giovani ricercatori impegnati nel rilancio delle zone interne trova in Unicam un Ateneo già pronto a cogliere ed affrontare questo nuovo compito e questa sfida.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Università e ricerca: Per la ripresa in arrivo 1,4 miliardi e l’assunzione di 4.000 ricercatori

Posted by fidest press agency su martedì, 19 Maggio 2020

Nel decreto legge Rilancio, il Governo ha stanziato un finanziamento specifico per i comparti Università e Ricerca che prevede anche l’assunzione in ruolo di migliaia di nuovi ricercatori pure per gli enti di ricerca grazie ad ulteriori 250 milioni: l’iniziativa è stata confermata durante la conferenza stampa sul tema tenuta dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Sono anche previsti “165 milioni sul Fondo di finanziamento ordinario per allargare l’area no tax degli studenti, poi 40 milioni in più sulle borse di studio, 15 milioni per i dottorati, 62 milioni per l’Alta formazione musicale. Il Fondo per la ricerca First sale di 300 milioni.“Come Anief – dice il suo leader Marcello Pacifico – siamo convinti che occorra lavorare alacremente per la stabilizzazione dei precari con conseguente stop ai licenziamenti per non perdere professionalità acquisite. Come anche all’avvio della contrattazione per lo smartworkinge a garantire norme di sicurezza che in questo periodo di pericolo di contagio diventano prioritarie. Dopo lo stanziamento dei fondi mirati, bisogna anche provvedere alla programmazione pluriennale per l’immissione in ruolo dei 4.000 ricercatori e tecnici, dando la priorità a chi è in lista di attesa da lungo tempo. Sull’Afam occorre puntare sulla sperimentazione e sul supporto degli studenti e del personale per l’acquisto degli strumenti”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I ricercatori dell’azoto perduto

Posted by fidest press agency su lunedì, 11 Maggio 2020

L’atmosfera terrestre è composta per il 78% di azoto e il 21% di ossigeno, una miscela unica nel sistema solare. L’ossigeno è stato prodotto da alcuni dei primi organismi viventi. Ma da dove viene l’azoto? È fuggito dal mantello terrestre attraverso l’attività vulcanica? Per cercare di rispondere a queste domande, un team internazionale di ricercatori anche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), ha raccolto e studiato campioni di gas da diversi sistemi vulcanici sul nostro pianeta, tra cui lo Yellowstone, l’Islanda, il rift continentale Africano. Il loro studio “Hydrothermal 15N15N abundances constrain the origins of mantle nitrogen”, recentemente pubblicato sulla rivista Nature, mostra che l’azoto del mantello terrestre non ha la stessa composizione isotopica dell’azoto atmosferico, il che implica che quest’ultimo non proviene dal degassamento del mantello.“È stato scoperto che la contaminazione dell’aria stava mascherando la ‘firma originale’ di molti campioni di gas vulcanici”, afferma Antonio Caracausi, ricercatore dell’INGV e coautore della ricerca.Senza questa distinzione, gli scienziati non erano in grado di rispondere a domande di base come: l’azoto è rimasto dalla formazione terrestre o è stato consegnato al pianeta in seguito? In che modo l’azoto dell’atmosfera è collegato all’azoto che esce dai vulcani? Lo studio è basato su una nuova e innovativa metodologia per studiare gli isotopi dell’azoto. Questo metodo ha fornito un modo unico per identificare le molecole di azoto che provengono dall’aria, ed ha permesso ai ricercatori di individuare la composizione di gas in profondità all’interno del mantello terrestre. Questo alla fine ha rivelato la prova che l’azoto nel mantello è molto probabilmente presente da quando il nostro pianeta si è inizialmente formato. Quindi, “una volta presa in considerazione la contaminazione dell’aria, abbiamo acquisito nuove e preziose informazioni sull’origine dell’azoto e sull’evoluzione del nostro pianeta”, afferma lo scienziato. Inoltre, questi nuovi risultati hanno permesso di distinguere nei geyser, nelle fumarole e nelle altre manifestazioni naturali di gas vulcanici, il contributo dell’atmosfera (sotto forma di acqua piovana riscaldata) da quello del mantello terrestre (gas magmatico). Ad esempio, quantità di gas magmatico sono state riconosciute nei geyser nel Parco Nazionale di Yellowstone, indicando una rinnovata attività del sistema vulcanico. Data l’alta precisione di questi dati, essi potrebbero anche contribuire ad una più approfondita comprensione dei processi magmatici potenzialmente capaci di generare eruzioni vulcaniche. I campioni continuano a essere raccolti a Yellowstone e in altri sistemi vulcanici attivi nel mondo, tra cui l’Etna che è il vulcano più attivo d’Europa. In ogni caso, l’origine dell’azoto atmosferico resta un mistero … per ora.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

I ricercatori dell’Istituto Spallanzani isolano il virus SARS-CoV-2 nelle lacrime di una paziente

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 aprile 2020

Roma. Il virus SARS-CoV-2, responsabile della pandemia COVID-19, è attivo anche nelle secrezioni oculari dei pazienti positivi al virus: è quanto emerge da una importante ricerca pubblicata dalla rivista Annals of Internal Medicine e realizzata dai ricercatori dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma.
Partendo da un tampone oculare prelevato tre giorni dopo il ricovero da una paziente positiva al virus, ricoverata presso l’ospedale Spallanzani alla fine di gennaio e che presentava una congiuntivite bilaterale, i ricercatori dello Spallanzani sono riusciti ad isolare il virus, dimostrando così che esso, oltre che nell’apparato respiratorio, è in grado di replicarsi anche nelle congiuntive.
Si tratta di una scoperta che ha importanti implicazioni anche sul piano della salute pubblica, tant’è che il risultato è stato comunicato all’Organizzazione Mondiale della Sanità d’accordo con l’Editor della rivista prima della pubblicazione.
“Questa ricerca dimostra che gli occhi non sono soltanto una delle porte di ingresso del virus nell’organismo, ma anche una potenziale fonte di contagio – ha commentato Concetta Castilletti, responsabile dell’Unità Operativa Virus Emergenti del Laboratorio di Virologia dello Spallanzani – ne deriva la necessità di un uso appropriato di dispositivi di protezione in situazioni, quali gli esami oftalmici, che si pensava potessero essere relativamente sicure rispetto ai rischi di contagio che pone questo virus”. La ricerca dello Spallanzani ha inoltre evidenziato che i tamponi oculari possono essere positivi quando invece i i campioni del distretto respiratorio non mostrano più tracce del virus: i campioni respiratori della paziente, infatti, a tre settimane dal ricovero risultavano ormai negativi, mentre il campione oculare era ancora debolmente positivo sino a 27 giorni dal ricovero. Saranno necessari ulteriori studi per verificare fino a quando il virus continua ad essere attivo e potenzialmente infettivo nelle lacrime: va ricordato infatti che l’analisi molecolare rileva soltanto la presenza del RNA virale nel campione, e soltanto l’isolamento del virus in una coltura cellulare può evidenziare la sua capacità infettante.“La scoperta dei nostri ricercatori– conclude Marta Branca, direttore generale dello Spallanzani – è un altro piccolo tassello che si inserisce nel complicato puzzle di questo virus. La nostra soddisfazione è quella di contribuire, con questa ricerca, a far conoscere meglio i meccanismi di contagio e, quindi, a creare maggiore consapevolezza e sicurezza negli operatori chiamati a confrontarsi con la gestione clinica dei pazienti”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Da Raggi plauso a medici, ricercatori e personale dello Spallanzani, orgoglio di Roma

Posted by fidest press agency su domenica, 2 febbraio 2020

La Sindaca di Roma Virginia Raggi esprime grande soddisfazione per la notizia dell’isolamento del Coronavirus presso l’ospedale Spallanzani di Roma, una svolta fondamentale per tutti coloro che in questi giorni si stanno attivando per aiutare la Cina e limitare la diffusione del virus.Il plauso della Prima cittadina va ai medici, ai ricercatori e a tutto il personale di uno dei principali centri di ricerca al mondo – motivo d’orgoglio per l’Italia e anche per la città di Roma che lo ospita – che quotidianamente si impegnano in silenzio, lontano dai riflettori a sostegno della comunità.
L’Amministrazione capitolina sta operando in sinergia con il Ministero della Salute, la Regione Lazio, la Protezione Civile Nazionale e la Prefettura di Roma per fronteggiare le criticità. Per la Sindaca Raggi, il ministro Roberto Speranza e il capo del Dipartimento Protezione Civile Angelo Borrelli stanno facendo un lavoro eccezionale di cui essere fieri.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Università: Il premier Conte annuncia l’assunzione immediata di 1.600 ricercatori

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 gennaio 2020

Finalmente si torna a parlare di assunzione dei ricercatori universitari: lo ha fatto oggi il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante la cerimonia inaugurale dell’anno accademico dell’Ateneo di Firenze a Palazzo Vecchio. Lo richiede Anief da tempo, chiedendo di approvare la carta europea dei ricercatori e proponendo nel decreto Milleproroghe 162/19, in questi giorni all’esame della I e V Commissione della Camera, un emendamento allineato con le esortazioni del premier, subito avallate dal M5S, con il quale prorogare il reclutamento dei ricercatori a tempo indeterminato e istituire un albo nazionale dei ricercatori universitari.Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief: “Il reclutamento dei ricercatori a tempo indeterminato e istituzione albo ricercatori universitari, ora annunciato anche dal premier Conte, sarebbe un primo passo importante per sbloccare il sistema accademico. Ma anche una risposta concreta alla Causa pendente presso la Corte di Giustizia europea sulla messa ad esaurimento del ruolo di ricercatore a tempo indeterminato, rispetto alla violazione della Direttiva n. 70/99 UE, attraverso la creazione di uno specifico albo nazionale rispettoso della Carte europea dei ricercatori”.Il Capo del Governo ha preso un impegno per stabilizzare un discreto numero di ricercatori che operano i nostri atenei: “Per immettere sin da subito nuovi giovani ricercatori nel sistema – ha detto il premier -, stiamo valutando, in sede di conversione in legge del Dl di proroga termini, la presentazione di un emendamento volto ad immettere immediatamente nel sistema 1.600 nuovi ricercatori”, aggiungendo che si interverrà con un piano organico quinquennale.Conte, scrive Orizzonte Scuola, si è soffermato anche sull’internalizzazione degli Atenei italiani: “Nel nuovo Ministero dell’Università e della Ricerca, verrà istituita una specifica Direzione sull’internazionalizzazione con l’obiettivo di favorire l’ingresso di studiosi stranieri nel nostro Paese”, ha spiegato il presidente del Consiglio. Immediata e positiva la reazione all’intervento del premier, da parte del primo partito di Governo: il M5S ha voluto far sapere di concordare “sulla necessità di varare un piano strutturale di riforme, che sappia guardare al lungo periodo, e che sia in grado tanto di fermare la fuga di cervelli italiani all’estero quanto di attrarre eccellenze straniere in Italia” aggiungendo che “l’immissione poi di 1.600 nuovi ricercatori è una misura che le persone che lavorano nelle Università e negli Enti di ricerca attendono da anni. Si tratta di impegni concreti che sosteniamo con convinzione, perché vanno nel senso di rimettere la ricerca scientifica al centro di ogni strategia per il progresso del Paese”.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Conferenza dei ricercatori italiani nel mondo

Posted by fidest press agency su domenica, 29 dicembre 2019

La manifestazione, giunta alla sua XIV edizione, è stata organizzata dal CTIM in collaborazione con la Miami Scientific Italian Community, con i patrocini del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore della Sanità, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, della Camera dei Deputati e del Consiglio Generale degli Italiani all’estero.
L’evento ha ricevuto apprezzamenti e messaggi istituzionali di saluto rivolto ai ricercatori partecipanti da parte della Presidente del Senato, Elisabetta Casellati, del Ministro dell’Istruzione-Università e Ricerca, Lorenzo Fioramonti, del Ministro della Salute, Roberto Speranza, del Presidente dell’Istituto Superiore della Sanità, Silvio Brusaferro, del Presidente del CNR, Massimo Inguscio, del Console Generale d’Italia a Miami, Cristiano Musillo, e del Segretario Generale del CGIE, Michele Schiavone.
I partecipanti all’evento sono stati ricercatori che hanno presentato tematiche di vario genere, dalla medicina all’alta tecnologia, dall’aerospazio alla fisica, dal biotech all’umanistica, e provenienti da Florida, Minnesota, Illinois e Messico, con collegamenti esterni dall’Italia, Massacchussettes e Texas.
Il presidente del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, Vincenzo Arcobelli, arrivato per l’occasione dal Texas, dopo aver portato i saluti ed i ringraziamenti per l’ottima organizzazione locale della Miami Scientific Italian Community, per l’ospitalità al Miami Dade College, ha rivolto un sentito apprezzamento a tutti i partecipanti, per il loro contributo alla ricerca e per la loro presenza, evidenziando di come sia importante creare networking e nuove collaborazioni, e che tra i compiti principali della manifestazione vi è l’intenzione di coinvolgere altre realtà scientifiche localizzate in diversi Stati non solo degli Usa.
Arcobelli, a nome di tutto il CTIM, ha letto la motivazione citata nel Diploma d’Onore consegnato per meriti speciali al Presidente della Miami Scientific Italian Community (MSIC), Fabio De Furia, che al di là delle capacità professionali, ha saputo promuovere le eccellenze italiane, in aggiunta alle varie attività svolte come il progetto Leonardo Way in US e la giornata dedicata al PMI, contribuendo a favorire rapporti bilaterali tra l’Italia e gli USA. (fonte: aise)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’Italia dei giovani ricercatori si fa onore a Barcellona

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 settembre 2019

caterina conte.jpgBarcellona. Caterina Conte dell’Università ‘Vita-Salute San Raffaele di Milano è tra i quattro vincitori dell’EFSD Future Leaders Mentorship Programme for Clinical Diabetologists. Il premio, che ha una durata di tre anni, mira a coltivare la futura generazione di leader nella ricerca diabetologica, affiancando questi ragazzi a mentori di riconosciuta fama e aprendo loro le porte delle più prestigiose istituzioni di ricerca internazionali. Il premio è sostenuto da un grant non condizionato di Astra Zeneca. E’ un premio che guarda al futuro, che anzi mira a costruire il futuro della ricerca in diabetologia, individuando i futuri leader e dando loro la possibilità di crescere, acquisendo maggiori competenze nelle tre aree cardine della diabetologia clinica, della ricerca e della comunicazione. Un premio che apre per questi ragazzi la strada verso le principali istituzioni europee, affidati ad un importante mentore che supervisionerà un loro progetto di ricerca e costruirà su misura per loro un programma educativo che consentirà a questi leader in erba di rifinire le loro expertise cliniche e di ricerca, di migliorare la capacità di presentare i loro progetti di ricerca illustrandoli ad una platea congressuale o scrivendo un articolo per una rivista scientifica.
Ai premiati viene offerta la possibilità di prendere parte ai principali congressi internazionali di diabetologia (EASD e ADA), nell’ambito dei quali potranno presentare i risultati delle loro ricerche. I premiati di quest’anno sono :
. Caterina Conte, Università Vita-Salute San Raffaele – Milan, Italy Mentore: Michael Roden, DDZ Düsseldorf – Germany
. Konstantinos Toulis, AHEPA University Hospital – Thessaloniki, Greece Mentore: Michael Nauck, Ruhr University of Bochum – Germany
. Mohammad Alhadj Ali, Cardiff University – UK Mentore: Chantal Mathieu, University of Leuven – Belgium
. Claudia Cavelti-Weder, University Hospital Basel – Switzerland Mentore:Marjo-RiittaJarvelin, Imperial College London – UK
domenico tricòL’Italia torna a salire sul podio dei premiati anche per il Rising Star Symposium & EFSD Research Fellowship dell’ EASD (European Association for the Study of Diabetes). A ricevere il prestigioso riconoscimento è Domenico Tricò, dell’Istituto di Scienze della vita, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Il premio è dedicato ai giovani astri nascenti della ricerca in diabetologia che svolgano la loro attività in Europa e mira ad incoraggiare la progettazione di ricerche innovative in questo campo. E’ sostenuto da un grant incondizionato di Novo Nordisk.I premi verranno assegnati in un speciale sessione del congresso dell’EASD a Barcellona il 17 settembre. Questi I premiati 2019:
. Domenico Tricò: Institute of Life Sciences, Sant’Anna School of Advanced Studies, Pisa – Italy
Post-prandial hypoglycaemia after RYGB in type 2 diabetes: impact on cognitive and cardiac function
. Shafqat Ahmad: Department of Medical Sciences, Uppsala University – Sweden Molecular Signatures of Meat Intake and Risk of type 2 diabetes
. Irene Miguel-Escalada: Bioinformatics and Genomics, CRG Barcelona – Spain Molecular dissection of a new genome regulatory programme that underlies beta cell formation
. Ivana Nikolic: CNIC, Madrid – Spain T-cells and stress – novel regulators of obesity development

Posted in Estero/world news, Medicina/Medicine/Health/Science, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Notte Europea dei Ricercatori BEES

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 settembre 2019

E’ disponibile l’intero programma della Notte Europea dei Ricercatori organizzata da Frascati Scienza che prevede circa 400 eventi in 30 città italiane grazie alla collaborazione di circa 60 partner. La Notte Europea dei Ricercatori in programma il 27 settembre è un evento promosso dalla Commissione Europea nell’ambito delle azioni Marie Sk?odowska-Curie, nato con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo della ricerca e che si è ormai consolidato come uno dei più importanti eventi di divulgazione al mondo.La Notte Europea dei Ricercatori 2019 organizzata da Frascati Scienza, giunta alla 14esima edizione, ha come tema principale la citizen science, ossia la scienza che nasce dalla collaborazione tra il mondo della ricerca e i cittadini. BEES, acronimo di BE a citizEn Scientist, prende spunto proprio dalle api e dalla loro organizzazione (dove il contributo fornito da ogni componente è importante per il benessere della collettività) e che vuole sottolineare le incredibili possibilità che la scienza può concretizzare attraverso la collaborazione tra ricercatori e cittadini, fautori di scoperte scientifiche di cui tutti possono godere e sentirsi reali protagonisti, in un processo di condivisione di un bene comune, qual è la ricerca.
Il 26 settembre che abbiate visto o no il film Interstellar, venite a scoprire cosa si sa, cosa si pensa e cosa si immagina dell’Universo e soprattutto la dura vita degli scienziati al cinema insieme all’astrofisico e divulgatore scientifico Luca Perri con la sua conferenza spettacolo ‘La fisica di Interstellar’.
In primo piano, le donne spaziali. Se a un bambino si chiede di disegnare un astronauta, probabilmente rappresenterà un uomo. Ma lo spazio è ‘costellato’ di scienziate e ricercatrici che hanno determinato il successo di missioni come quella dell’Apollo 11 o di scoperte come la prima rappresentazione grafica di un buco nero. A raccontare le storie di ‘Donne spaziali’ saranno 4 ospiti eccezionali: Licia Troisi, la più famosa scrittrice fantasy italiana, divulgatrice e astrofisica, Viviana Fafone, professoressa di Fisica e coordinatore del gruppo Virgo dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, insieme a Eddie Settembrini e Davide Paolino della redazione di Lercio.it che contribuiranno con notizie irriverenti e domande divertenti alle due scienziate sul palco.Altro evento di primo piano, quello con l’autore del libro ‘Il CERN e il Bosone di Higgs: La ricerca dei mattoni fondamentali della realtà’, James Gillies per raccontare la storia avvincente della fisica delle particelle dalla Grecia antica fino al CERN. In compagnia Paola Catapano, giornalista scientifico, CERN Communications ed Eugenio Coccia, direttore del laboratori Infn del Gran Sasso.Barbara Gallavotti, giornalista e autrice di Superquark e Ulisse, racconterà invece la lotta tra gli esseri umani e i patogeni, presentando il suo libro, ‘Le Grandi Epidemie, come difendersi. Tutto quello che dovreste sapere sui microbi’. Più delle guerre e immensamente più dei grandi predatori, i minuscoli agenti infettivi, invisibili a occhio nudo, hanno seminato infatti la morte fra gli esseri umani. Anche questa edizione della Notte Europea dei Ricercatori è all’insegna della citizen science a al tema saranno dedicati Be a data scientist, il progetto scritto a quattro mani da Giornalisti Nell’Erba e Frascati Scienza che ha indagato su come e dove si informano i giovani, Capitan Vaccino, il super eroe che con gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità cercherà di avvicinare i partecipanti all’evento al mondo della ricerca e al ruolo dei ricercatori, e To bee or not to bee, ideato da Tecnoscienza per comprendere quanto siano indispensabili le api per il funzionamento degli ecosistemi e per la sopravvivenza dell’uomo. Inoltre, si ricorda che c’è tempo fino al 15 settembre per partecipare al concorso fotografico Photo Bee a cura dell’Ufficio statistica e censimento del Comune di Ariccia.
Per gli amanti di tecnologie, immancabili le attività organizzate da Banca d’Italia – Centro Donato Menichella sulla cybersicurezza, i più potenti strumenti anticontraffazione delle banconote e i sistemi di pagamento digitali, e sull’applicazione della tecnologia BIM alla progettazione e gestione degli edifici e per la fruizione delle opere d’arte, mentre con Moveo Walks sarà possibile sperimentare le avanguardie della locomozione robotica e gli esoscheletri, insomma un po’ come vedere Iron Man in azione. I robot saranno i protagonisti di Oh my robot, un workshop realizzato da MindSharing.tech e CoderDojo Roma SPQR con il supporto di Logica Informatica srl, mentre con Giuliano Coppotelli dell’università Sapienza di Roma e Arte e Scienza si potranno conoscere tutte le novità su piloti in remoto e futuro dei droni.
Per non cadere nelle trappole delle tante fake news che circolano riguardo al consumo delle carni arriva il BBQuiz di Giornalisti Nell’Erba, mentre in compagnia dei ricercatori di ToScience e AIRC si imparerà a districarsi tra le bufale del web e scoprire con Cambia-mente se davvero le diete alcaline possano curare il cancro oppure se i deodoranti siano davvero pericolosi per la salute. Chi invece vuol passare la Notte a stomaco pieno può fare un salto a Paesaggi? di gusto, un cooking show con ricercatori, chef, gelatieri e produttori vinicoli che vi guideranno in un viaggio scientifico-gastronomico senza eguali.Da sempre uno degli immancabili protagonisti della Notte Europea dei Ricercatori è la Luna e anche quest’anno saranno molte le occasioni per stare a naso in su per ammirare il nostro satellite. A partire dall’evento ATA nella sede Esa-Esrin che, tra le molte attività in programma, ha una serie di telescopi allestiti sulla terrazza. Alla Luna sono dedicati anche Così lontana, così vicina, di Speak Science, il laboratorio didattico Gira la Luna di B:Kind, l’evento di osservazione organizzato dall’Unione Astrofili Italiani e, con Arte e Scienza, la serata sulla Luna 50 anni dopo. Ma risparmiate le energie anche per un Viaggio nel Cosmo 3D insieme ad Astronomitaly.I cambiamenti climatici sono un problema sempre più attuale e sentito, non poteva mancare una variegata sezione di attività dedicate al tema. A partire dall’emergenza Amazzonia, Frascati Scienza e Quintaprima mettono in scena uno spettacolo su cui riflettere dal titolo il giaguaro e lo sciamano. All’Agenzia Spaziale Europea (Esa), sessioni divulgative con scienziati, laboratori scientifici per piccoli e visite al Centro interattivo dell’Osservazione della Terra. La Storia della plastica in 6 oggetti e 12 meme, con Associazione G.Eco e Associazione Giovani per l’Unesco, per svelare invece i retroscena del materiale più dibattuto del momento. Ricercatori e studenti dell’università di Tor Vergata racconteranno le Virtù del riuso, al Bioeconomy Village di Unitelma Sapienza e FVA New Media Research: si potrà comprendere come le scelte consapevoli dei consumatori possano avere un impatto positivo sull’ambiente, la società e l’economia. In compagnia degli operatori Inspire si potrà fare un Ecotrekking al monte Tuscolo, purtroppo martoriato dagli incendi di fine agosto. Tanti animali, anche da favola da conoscere durante BEES. Le formiche, con le loro incredibili capacità, saranno le protagoniste di un’avvincente escape room ideata da k-production. I faunamon, invece, sono gli specialisti della metamorfosi e i protagonisti di un appassionante gioco proposto da G.Eco. Dalla prima osservazione delle onde gravitazionali siamo entrati in una nuova era dello studio dell’universo e a raccontare le potenzialità di questa nuova astronomia multimessaggera saranno alcuni ricercatori dell’università di Tor Vergata, mentre al tema della Vita nell’universo sono dedicati vari appuntamenti all’interno della Biblioteca di Frascati. Sempre a Frascati, la premiazione del Premio Livio Gratton alla miglior tesi di dottorato in astronomia o astrofisica.I successi della scienza sono il frutto della cooperazione degli ingegni umani ma fondamentale è stato il contributo di alcuni grandi geni come Leonardo da Vinci, a cui sarà dedicato lo spettacolo teatrale Omo sanza lettere di Raffaele Collicenza con Edoardo Siravo e la mostra Se fossi Leonardo… organizzata dall’Istituto Superiore di Sanità, o come Isaac Newton, il cui enorme talento scientifico sarà al centro del laboratorio. Il fisico eterno ideato da ScienzaImpresa. Un grande della letteratura ma allo stesso importante scienziato e chimico fu Primo Levi a cui Arte e Scienza ha voluto dedicare l’incontro La tavola periodica degli elementi e Primo Levi. Come tutti i grandi dimostrano, il ricercatore umanistico – spesso delegittimato rispetto ad altri – ha invece sempre avuto un ruolo fondamentale, come si dirà durante l’evento proposto dall’Università Tor Vergata.Alla Notte Europea dei Ricercatori 2019 la scienza occuperà anche piazze, scuole, strade, qualunque luogo, pure con esperimenti per mostrarsi nel quotidiano. Lo farà con Scienza Divertente Roma e i suoi esperimenti in cargo bike, il sapone e l’acqua frizzante, con le reazioni chimiche di Ludis, con l’imperdibile Dungeons & dragons in versione ricercatore, e con la Fisica della vita quotidiana insieme a Scienzimpresa, e con la luce, insieme ai ricercatori di Università Tor Vergata. Scienza vuol dire anche storia, arte, antropologia e archeologia, tantissimi modi diversi, nuovi, appassionanti di capire il passato, dall’analisi di reperti archeologici in compagnia dei ricercatori di GEA Scarl, la storia vista con occhi nuovi, il divertente Coco, lo scheletro loco, il viaggio tra i miti e i fiori, quello nella realtà virtuale dei musei e dell’arte, e un appuntamento al mercato degli antichi romani, tra cibi, aromi e merci. A proposito di merci, dietro ognuna c’è una storia che passa attraverso numerosi controlli tesi a garantirne la qualità, la sicurezza e la commerciabilità e a raccontarcelo saranno i ricercatori dell’università Sapienza di Roma.Negli spazi delle mura del Valadier torna infine anche lo spettacolare Surgery Theatre realizzato dall’Associazione infermieri di sala operatoria. In programma infine anche eventi speciali dedicati esclusivamente alle scuole.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Università: Negli atenei è boom di prof a contratto mentre i ricercatori precari rimangono al palo

Posted by fidest press agency su sabato, 13 luglio 2019

Invece di provvedere a stabilizzare decine di migliaia di ricercatori e docenti, da anni, se non decenni, impegnati quotidianamente a condurre la didattica e la ricerca nelle nostre università, si continua ad aumentare il numero di professori a contratto: così si istituzionalizzano sempre più rapporti annuali a contratto, spesso in cambio di un mero rimborso spese, a insegnanti esperti e cultori delle varie materieMarcello Pacifico (Anief): Il continuo ricorso alla contrattazione privatistica, per assicurare la costante erogazione dell’attività didattica, sta mettendo a serio rischio l’intera sopravvivenza del servizio nazionale universitario. Il tutto, calpestando la Carta europea dei ricercatori. Non è un caso se vi sono sempre meno iscritti, troppi studenti fuori corso e un numero altissimo di cultori, assegnisti, dottori di ricerca, ricercatori, verso l’estinzione, e quasi-docenti in perenne attesa di fare il “salto” negli organici accademici.In questo periodo sono in corso di esame in VII Commissione Cultura gli atti 783 (Torto ed altri) e 1608 (Melicchio ed altri) sul riordino del reclutamento dei ricercatori dei universitari. Marcello Pacifico, presidente Anief, afferma che “oggi più che mai, occorrerebbe stabilizzare tutti i ricercatori a tempo indeterminato e creare un albo rispondente alla carta europea dei ricercatori da cui attingere; siamo favorevoli al tentativo di modificare quella parte della riforma Gelmini che riguarda il ruolo del ricercatore universitario. Infatti, a decorrere dall’approvazione della legge n. 240 del 2010, è stata eliminata la possibilità di stipulare contratti a tempo indeterminato per ricercatori universitari introducendo un sistema che ha, di fatto, precarizzato un’intera generazione”.Con la legge Gelmini (240/2010) la figura del ricercatore universitario è stata definitivamente soppressa e sostituita con due figure precarie: il ricercatore a tempo determinato di tipo A (cosiddetto RTD-A) con contratto triennale rinnovabile una sola volta per ulteriori due anni; il ricercatore a tempo determinato di tipo B (cosiddetto RTD-B) con contratto triennale non rinnovabile, con opzione di chiamata a professore associato in caso di conseguimento dell’ASN e di valutazione positiva dell’Ateneo chiamante.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Notte Europea dei Ricercatori

Posted by fidest press agency su sabato, 29 giugno 2019

L’edizione 2019 della Notte Europea dei Ricercatori prosegue e conclude il percorso intrapreso lo scorso anno con BEES, Be a citizEn Scientist, il tema lanciato da Frascati Scienza per incoraggiare la partecipazione dei cittadini nella ricerca scientifica. La Notte Europea dei Ricercatori in programma il 27 settembre in centinaia di città di tutto il continente sarà l’evento di punta della Settimana della Scienza 2019, dal 21 al 28 settembre, una sette giorni ricca di iniziative di divulgazione scientifica. Esperimenti interattivi, visite ai laboratori, incontri con ricercatori, conferenze, giochi, spettacoli, aperitivi scientifici e molto altro saranno la chiave per avvicinarsi e conoscere il mondo della ricerca e i ricercatori, persone ordinarie con un lavoro straordinario. Il coinvolgimento dei cittadini nel dare un contributo alla ricerca scientifica ha una doppia valenza, in campo educativo e per rafforzare il legame scienza-società. Un concetto che vuole essere riassunto nel nome della Notte Europea dei Ricercatori 2019, intitolata BEES, che prende spunto dalle api e dalla loro organizzazione. Negli alveari, come in tutte le società complesse, il contributo di ogni componente è fondamentale per il benessere della collettività.Il progetto coordinato da Frascati Scienza è realizzato con il supporto della Regione Lazio, del Comune di Frascati e dell’Ente Parco Regionale Appia Antica. Come in ogni edizione, saranno coinvolti moltissimi partner tra enti istituzionali, associazioni e aziende. Sono già circa 60 le partnership attive: Comune di Ariccia-Ufficio Statistica, Consortium GARR, ESA-ESRIN, Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi (ICBSA), Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, ISCR Istituto Superiore di Conservazione e Restauro, Istituto Dermatologico San Gallicano (ISG) e Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE), Istituto Superiore di Sanità, Istituto Nazionale per le Malattie Infettive ‘Lazzaro Spallanzani’, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Università Campus BioMedico di Roma, Parco Archeologico di Pompei Laboratorio di ricerche applicate, Centro Studi sull’Intelligence, Scienze Strategiche e della Sicurezza (U.N.I.), RES (REte di Scuole) Castelli Romani, Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Management, Sissa Medialab-Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati-Trieste, Unitelma Sapienza, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università degli Studi di Sassari e Dipartimento Architettura Design e Urbanistica, Università LUMSA, Università degli Studi di Roma Tor Vergata ? Centro di Studi Giuridici Latinoamericani (CSGLA) Macroarea di Scienze MM FF NN e Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, Università Roma Tre-Dipartimenti di Scienze, Matematica e Fisica, Ingegneria, Architettura, Accatagliato, Associazione Arte e Scienza, Associazione AGET, Associazione italiana degli Infermieri di Camera Operatoria-AICO Italia, Astronomitaly, B:kind Science & Co., Fondazione E. Amaldi, Fondazione Universitaria INUIT-Tor Vergata, G.Eco, GEA S.C.a r.l., Il Refuso-Giornalisti Nell’erba, INSPIRE, K-production A.S.D., L.U.D.I.S., Matita Entertainment, MindSharing.tech APS, Multiversi, Explora, il Museo dei bambini di Roma, Gruppo Astrofili Monti Lepini, Parimpari Onlus, Scienza Divertente-Roma e Verona, ScienzImpresa, Speak Science, Tecnoscienza.it, Toscience, Unione Astrofili Italiani, Algares, Algaria srl, FVA New Media Research, Moveo Walks, Inc., Sotacarbo-Società Tecnologie Avanzate Low Carbon SpA, Banca d’Italia Centro Donato Menichella, Osservatorio Malattie Rare, Pro Loco di Frascati, Novamont S.p.A., Aistap, PA Social, Museo della Terra Pontina di Latina, Istituto Comprensivo di Villanova d’Asti.The European Researchers’ Night project is funded by the European Commission under the Marie Sk?odowska-Curie actions (GA N° 818728).

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »