Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 229

Posts Tagged ‘ricorso’

Colosseo: Raggi, bene Tar su ricorso Roma Capitale. Hanno vinto i cittadini

Posted by fidest press agency su giovedì, 8 giugno 2017

colosseo-internoRoma “Hanno vinto i cittadini. Bene il Tar che ha accolto il nostro ricorso sull’istituzione del Parco archeologico del Colosseo. È stato sconfitto il tentativo del Governo di gestire in totale autonomia e senza concertazione il patrimonio culturale della nostra amministrazione. Roma resta di tutti. Questo mi sembra un momento importante e positivo per riprendere un discorso sulla gestione integrata e unitaria del patrimonio culturale della città così come proposto più volte dall’amministrazione capitolina al Ministero dei Beni culturali”. Così in una nota la sindaca di Roma Virginia Raggi.”Apprendo che le argomentazioni che hanno motivato il nostro ricorso sono state riconosciute fondate dal Tribunale amministrativo – dichiara il vicesindaco e Assessore alla Crescita culturale Luca Bergamo – Quello che rende unica Roma è la straordinaria presenza di una civiltà che ininterrottamente ha trasformato il proprio territorio lungo l’arco di oltre 2700 anni. Questa unicità è un valore dello sviluppo del Paese, oltre che della città stessa, solo se viene concepita come parte integrante di una politica il cui obiettivo primario non è l’attrazione di turisti, che pure sono benvenuti, ma lo sviluppo di nuova cultura e la valorizzazione dell’enorme sistema di produzione della conoscenza che la città ospita”.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

NoTAP: Il Tar respinge il ricorso, le comunità non si piegano

Posted by fidest press agency su venerdì, 21 aprile 2017

no tapTap: “I lavori possono ricominciare.” Il Tar Lazio, dopo giorni di ritardo, si è pronunciato respingendo il ricorso della Regione Puglia che chiedeva l’annullamento delle note ministeriali che autorizzavano il Tap all’eradicazione degli ulivi nell’area di cantiere nelle campagne di Melendugno. Il responso del Tar di ieri è un nuovo tradimento all’esito del Referendum del 4 Dicembre circa le competenze stato regione, visto che la decisione sullo spostamento degli ulivi era di competenza regionale e non ministeriale. In barba alla volontà popolare, alla contrarietà di 94 sindaci su 97 della Provincia di Lecce, alla Regione Puglia, all’attivismo del Comitato No Tap che da sei anni cerca insistentemente di far luce sugli impatti ambientali, sanitari e sociali dell’opera oltre che sugli interessi nascosti dietro l’opera, il Tap tornerà sull’area di cantiere per proseguire i lavori. Ad attenderli c’è un presidio permanente che da settimane sta cercando di ostacolare con i propri corpi la deturpazione di uno dei lembi di costa più belli del territorio salentino. (fonte: http://www.asud.net)

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Ricorso grillino contro nomina Giglio e Roma rischia nuova emergenza rifiuti”

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 marzo 2017

tribunale“Apprendiamo che a far causa alla giunta M5S e alla Sindaca Raggi è un altro esponente grillino, l’avv. Morelli che presiede il meetup 5 stelle, di piazzale Clodio. Il motivo del contenzioso sono le procedure adottate per la nomina di Antonella Giglio ad A.U. di AMA.Che la nomina fosse stata suggerita dalla Casaleggio Associati non avevamo dubbi, ma oggi che a manifestare dissenso è proprio un esponente grillino fa scalpore.
Evidentemente dopo aver sventolato in campagna elettorale la bandiera della trasparenza oggi, che sono al governo della città, gli esponenti M5S fanno fatica a praticarla.
Sull’Ama, dopo le procedure adottate per macrostruttura che hanno riportato in azienda diversi dirigenti dell’era Alemanno- Panzironi, ora si abbatte anche un ricorso ‘pentastellato’, con richiesta di risarcimento danni da 500.000 euro sulla nomina dell’amministratore unico. Il 22 marzo il TAR ci dirà chi avrà ragione nel contenzioso, quasi un derby, intanto a Roma sul fronte rifiuti l’emergenza fa di nuovo capolino. (by Di Biase(PD)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

SCUOLA: Concorso a cattedra, settimana decisiva

Posted by fidest press agency su martedì, 19 aprile 2016

consiglio di statoE’ in arrivo il parere del Consiglio di Stato sulle domande di migliaia di candidati non ammessi. Il massimo organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia nell’amministrazione pubblica, farà conoscere la sua decisione rispetto alle misure monocratiche urgenti avverso le prime ordinanze cautelari respinte dal Tar del Lazio: in ballo, c’è il destino di un lungo elenco di docenti laureati, di insegnanti tecnico pratici e di diplomati magistrali a indirizzo linguistico.
Il giovane sindacato, ricorda al Miur di spostare in avanti il calendario delle prove scritte. I problemi di formazione delle commissioni d’esame, con migliaia di presidenti e commissari ancora da nominare, e la ricalendarizzazione nelle ultime ore degli elenchi dei candidati, sono motivi più che sufficienti per far slittare l’avvio delle prove dopo il 12 maggio. Ciò permetterebbe, inoltre, di conoscere il primo giudizio di merito, sebbene ancora nella fase cautelare, della giustizia amministrativa. Evitando, in tal modo, probabili richieste di rifacimento delle prove appena svolte.
Marcello Pacifico (presidente Anief): se i giudici di Palazzo Spada ci daranno ragione, i nostri legali torneranno al Tar del Lazio per chiedere di rivedere la loro posizione e ammettere tutti i ricorrenti, come già accaduto con i colleghi già di ruolo. Anche in caso di esito negativo, comunque, siamo pronti a rivendicare la rinnovazione delle prove scritte, in occasione della prima Camera di Consiglio utile, visto che comunque la normativa vigente, laddove esclude alcune categorie di candidati, è stata già ritenuta incostituzionale.

Posted in Diritti/Human rights, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Decisione del Consiglio di Stato conferma legittimità dell’impianto del Decreto Bondi

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 febbraio 2015

giustiziaLa sentenza parziale del Consiglio di Stato conferma la piena legittimità del Decreto dell’allora Ministro Bondi rigettando nel merito tutti i motivi di ricorso degli appellanti.“Le censure dedotte sono infondate e vanno respinte: le sentenze impugnate del TAR meritano di essere confermate”, un pronunciamento piuttosto eloquente ed emblematico a favore delle ragioni dei titolari dei diritti e del provvedimento del 2009 con si è previsto l’aggiornamento dei compensi per copia privata.La remissione alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea per uno specifico e limitato aspetto, relativo alla compatibilità del nostro impianto normativo (primario e secondario) per l’esenzione ex ante del prelievo per gli usi esclusivamente professionali, tramite protocolli applicativi, non sposta di una virgola il giudizio complessivo sul sistema di prelievo italiano e cioè di conformità, proporzionalità e ragionevolezza del quadro vigente, aggiornato, come noto, nel 2014 dal Ministro Dario Franceschini.La Sesta Sezione della massima giustizia amministrativa ha infatti ribadito, in tutte le sue parti, le decisione assunte dal TAR, confermando l’infondatezza e l’inconsistenza giuridica del ricorso degli appellanti, sottolineando, ancora una volta, che ciò che conta ai fini della soggezione all’obbligo di pagamento dell’equo compenso è che apparecchiature, dispositivi e supporti di riproduzione siano idonei (“la mera capacità, idoneità, potenzialità di realizzazione di copie private da parte di tali apparecchi”) a essere utilizzati per realizzare copie private, potendo causare un pregiudizio potenziale all’autore dell’opera protetta.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Gli uffici e le cancellerie del Tribunale di Roma sono aperti per sole 3 ore al giorno

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 novembre 2011

Galletti, Vaglio e molti altri Avvocati romani insorgono al Tar di Roma e chiedono l annullamento del provvedimento del presidente del Tribunale che ha limitato gli orari di apertura delle cancellerie e degli uffici. E stato depositato un ricorso al Tar di Roma da parte di un gruppo di avvocati romani che chiedono la l annullamento dei provvedimenti del presidente del Tribunale di Roma che hanno limitato a sole 3 ore al giorno l orario di apertura al pubblico delle cancellerie e degli uffici del Tribunale di Roma. Ad insorgere sono decine di Avvocati romani, capitanati dall Avvocato Mauro Vaglio, consigliere dell Ordine, e difesi dall Avvocato Antonino Galletti, delegato romano OUA e già vincitore a
beneficio dei colleghi del ricorso contro il CNF avverso le specializzazioni, che li rappresenta e difende tutti. Tra i ricorrenti anche l’ex presidente dell Ordine Avv. Alessandro Cassiani oggi Consigliere ed i Consiglieri Pietro Di Tosto e Donatella Ceré (quest ultima anche componente del consiglio giudiziario) La limitazione dell orario di apertura comporta, infatti, un notevole accumulo di lavoro da concentrarsi in un ristretto lasso di tempo e ore di fila e di attesa per i cittadini davanti alle cancellerie ed agli uffici, aperti oramai per sole tre ore al giorno. Inoltre, per gli avvocati che svolgono oggi la propria attività professionale proprio tali sedi, questo provvedimento si traduce in un ostacolo all esercizio della professione, esponendoli a responsabilità rilevanti per eventuali decadenze. Tutti i ricorrenti agiscono nel legittimo interesse a difendere la propria professionalità, ma sopratutto nell interesse dei cittadini che rappresentano ha dichiarato l Avvocato Galletti – Nei provvedimenti impugnati non è addotta alcuna ragione di particolare urgenza o di straordinaria necessità a supporto della limitazione dell apertura al pubblico imposta . Prosegue Galletti: siamo certi che il Tar capitolino, attento e sensibile ai problemi dell avvocatura ed, in particolare, a quelli dell avvocatura romana, riuscirà a liberarci dal triste primato d essere il Tribunale più grande d Europa ed, al contempo, il meno accessibile ai cittadini, con le cancellerie e gli uffici aperti per sole 3 ore al giorno .In definitiva ha aggiunto l Avvocato Vaglio – la sperimentazione imposta dal Presidente del Tribunale e dal dirigente amministrativo, che riguarderà 24 mila professionisti romani e migliaia di cittadini, si rivelerà forse addirittura inutile per espressa ammissione e riconoscimento presidenziale e dirigenziale e si risolverà, infine, con il prevedibile ritorno alla normalità da gennaio, dopo avere provocato immotivatamente il rallentamento all attività giudiziaria tutta e degli avvocati in particolare che rischiano di subire la beffa di vedersi riproporre a breve l ordinario malfunzionamento del sistema, connotato dai normali disservizi e dai cronici ritardi, almeno però spalmati nell arco delle cinque ore di doverosa apertura al pubblico!

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Multe e patente a punti

Posted by fidest press agency su mercoledì, 7 settembre 2011

Con la circolare prot. nr. 300/ A/7157/11/109/16 del 5 settembre 2011 il Ministero dell’interno ha fornito nuovi importanti chiarimenti sull’obbligo di comunicazione dei dati del conducente ex art- 126-bis, c. 2, del codice della strada in pendenza di ricorso giurisdizionale o amministrativo avverso la violazione principale.
La circolare del Ministero che Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” riporta sottilinea che “Riguardo alle perplessità di ordine giuridico, al di là delle diverse interpretazioni emerse in ambito giurisprudenziale, questa Direzione, nell’ambito dei poteri di coordinamento attribuiti al Ministero dell’Interno dall’articolo 11, comma 3, del C.d.S., ha ritenuto che non possa configurarsi un’omissione di collaborazione da parte del cittadino qualora questi comunichi all’organo di Polizia di aver proposto ricorso e che di per se ciò costituisca un giustificato e documentato motivo di omissione dell’indicazione delle generalità del conducente”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rigassificatore di Porto Empedocle

Posted by fidest press agency su martedì, 6 settembre 2011

Non è bastata neanche la sentenza del Cga a mettere un punto alla controversa vicenda del rigassificatore di Porto Empedocle. Come si ricorderà, lo scorso luglio, i giudici amministrativi di secondo grado hanno ribaltato la sentenza del Tar che, accogliendo un ricorso del comune di Agrigento e di numerose associazioni ambientaliste e di consumatori, aveva bloccato il progetto dell’Enel di costruire un enorme impiano di rigassificazione a pochi chilmetri dalla Valle dei Templi. Ma la sentenza del Cga non ferma l’amministrazione comunale di Agrigento e i cittadini che al mensile il Sud di settembre, in questi giorni in edicola, hanno annunciato la loro prossima mossa: “Non ci arrendiamo. Stiamo preparando un ricorso alla Corte di giustizia europea. In caso di incidente quell’impianto potrebbe creare danni notevoli ai Templi e a tutta la zona che invece dovrebbe puntare sullo sviluppo turistico” dice a il Sud il sindaco della città dei Templi, Marco Zambuto. E intanto il Fai, che qualche tempo addietro si era schierato a favore dell’impianto (che è incluso nella direttiva di Seveso che classifica i siti industriali ad alto rischio) annncia a il Sud una clamorosa retromarcia: “Non sapevo che tra i rischi dell’impianto ci fossero anche queli legati a forti esplosioni” dice a il Sud Giulia Maria Mozzoni Crespi “se è così meglio farlo offshore”. Il Sud ha sentito anche l’Unesco che sull’argomento allarga le braccia: “Certo avrei preferito si facesse altrove” dice Gianni Puglisi che dell’Unesco è il rappresentante in Italia. Sul mensile in edicola tutti i detttagli di una storia controversa e ancora tutta da verificare.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Multe e Manovra finanziaria 2011

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 luglio 2011

La manovra correttiva approvata il 30.06.2011 dal Consiglio dei Ministri introduce una serie di novità in materia di giustizia, secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, destinate a produrre effetti dirompenti sul sistema e sulle tasche dei cittadini. Sono le cifre che emergono dal Rapporto Nazionale OsMed 2010, redatto dall’ISS in collaborazione con l’AIFA che, riporta. Infatti è scattato il 6 luglio l’aumento dal 10 al 20 % del contributo unificato che deve essere pagato da chi presenta ricorso al giudice di pace contro una multa stradale. Lo prevede l’art. 37, comma 6, della manovra correttiva di cui al decreto legge n. 98 del 6 luglio 2011. Mentre la manovra correttiva prevede la sostituzione dell’imposta di bollo con il contributo unificato degli atti giudiziari.
Il contributo unificato, invece, è dovuto parametrandolo al valore della causa, valore che viene determinato in base ai criteri dettati dall’art. 12 del DLgs. 546/92, per cui si prende come riferimento il valore delle somme richieste a titolo di imposta al netto di sanzioni e interessi. Il contributo, ai sensi dell’art. 37 comma 6 del DL 98/2011, sarà dovuto nella seguente misura:
–      30 euro per le controversie di valore sino a 2.582,28 euro;
–      60 euro per le controversie di valore superiore a 2.582,28 e fino a 5.000 euro;
–    120 euro per le controversie di valore superiore a 5.000 e fino a 25.000 euro;
–    250 euro per le controversie di valore superiore a 25.000 e fino a 75.000 euro;
–    500 euro per le controversie di valore superiore a 75.000 e fino a 200.000 euro;
– 1.500 euro per le controversie di valore superiore a 200.000 euro.
Insomma, per le cause di valore elevato, superiore a 200.000 euro, si passa da un centinaio di euro di marche a 1.500 di contributo, con un significativo incremento di gettito per l’Erario.
1.500 euro di contributo per le cause sopra i 200.000 euro Il valore della lite deve risultare inoltre da apposita dichiarazione resa dalla parte nelle conclusioni del ricorso. L’aspetto più interessante è comunque contenuto in un’altra norma, precisamente nell’art. 16 del DLgs. 546/92 così come riformato dalla manovra correttiva. Le comunicazioni, in base alla riforma, avverranno mediante mezzi telematici, e ciò è di certo da accogliere con favore. A tal fine, l’indirizzo di posta elettronica certificata del difensore dovrà essere indicato nel ricorso o nel primo atto difensivo. Attenzione però, perché all’art. 13, comma 3-bis del DPR 115/2002 viene previsto che, ove il difensore non indichi nell’atto introduttivo del giudizio il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, il contributo unificato è aumentato della metà.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cesare Battisti resta in Brasile

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 giugno 2011

Brasilia (Brasile) Per 6 voti a 3 il Supremo tribunale federale di Brasilia ha rigettato senza analizzarlo nel merito il ricorso del Governo italiano contro la decisione dell’ex presidente Lula, che ha bloccato l’estradizione di Cesare Battisti. Si conclude in questo modo una vicenda diplomatica-politica-giuridica che ha visto a lungo contrapposte le tesi del governo italiano sull’estradizione di Cesare Battisti condannato in Italia all’ergastolo. Forte è stata la reazione della classe politica italiana ed anche dal segretario del sindacato di polizia Coisp Franco Maccari. Taluni invocano una moratoria economica nei confronti di quel paese, altri un ricorso ad un tribunale internazionale e altri tacciono, purtroppo. In pratica si può fare ben poco. Prevarranno le ragioni di convenienza economica. Prevarranno i rapporti internazionali improntati a interessi di più ampio respiro e quanto altro. (foto Cesare Battisti fonte Il salvagente.it)

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Referendum

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 giugno 2011

Su ragazzi, un ultimo sforzo. E’ quello che vi chiedo di fronte all’ennesimo tentativo del governo di scipparci il diritto di scegliere. Lo sforzo di resistere e di attendere la decisione della Corte Costituzionale a cui ha fatto ricorso l’Avvocatura Generale dello Stato per chiedere l’inammissibilità de referendum su nucleare in seguito al mandato ricevuto dal solito Silvio da Arcore. Sono sicuro, ritenendo ineccepibile la decisone della Cassazione, che il governo prenderà una sonora bastonata e dovrà incassare un’altra sconfitta. Ma capisco che per noi è un’altra prova di nervi che vinceremo in nome della democrazia.
Perché acqua pubblica, nucleare e uguaglianza davanti alla legge non sono argomenti di sinistra o di destra, sono principi di tutti e tutti hanno il diritto di dire come la pensano. Berlusconi le sta provando davvero tutte, ha paura perché, più che gli interessi di tutti (anche del suo elettorato), è bravo a fare i suoi interessi e quelli degli amici con cui fa affari. Ecco perché, mentre con la mano destra dice di rispettare il volere popolare, con la sinistra cerca di fare quello che gli serve, in barba a quella volontà del popolo che viene invocata dal centro destra solo in caso di vittoria. Berlusconi sembra un vecchio leone in gabbia che non accetta che gli italiani siano diventati insensibili alle sue lusinghe. Non bastano più le sue false promesse, non basta più nemmeno il controllo della televisione. Per dirne una, nonostante il richiamo dell’Autorità garante delle Comunicazioni alla Rai sul vuoto informativo attorno alla consultazione referendaria e la minaccia di una sanzione, ancora oggi quello che si vede in televisione assomiglia ad una farsa, ad una presa per i fondelli, ad una toppa peggiore del buco. Il Tg1 parla dei referendum, ma per dire che il premier li reputa inutili! Poi passa, con un volo pindarico, prima alle intenzioni di voto dei partiti, poi, altro volo pindarico, alla nomina di Alfano alla segreteria del Pdl. Ma non si illuda Berlusconi, gli italiani hanno capito che la posta in gioco non è mia, né tua, né sua … ma di tutti. Il vento sta cambiando e i cittadini di questo meraviglioso Paese sono pronti a mandare a casa questa banda di incapaci che ci governa. (Felice Belisario)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Leggi ad personam

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 aprile 2011

Lettera al direttore oloro i quali dichiarano che le leggi ad personam per salvare Silvio Berlusconi dai processi, siano fatte per legittima difesa, evidentemente ignorano o fingono d’ignorare in che consista tale norma. La legittima difesa rende lecito il ricorso ad un mezzo cattivo al fine di perseguire un fine buono, alla condizione che non vi sia nessun’altra strada percorribile, ed ovviamente che il mezzo cattivo vada esclusivamente a danno dell’ingiusto aggressore, e non anche a danno d’innocenti. Ora, bisognerebbe dimostrare che il fine (sottrarsi ai processi) sia buono, che il mezzo (leggi ad personam) non rechi danno ad innocenti (i cittadini, che nulla hanno da spartire con il presunto aggressore), che vi sia realmente ed evidentemente un’ingiusta aggressione, e che non vi sia altra strada percorribile, come quella di difendersi nei processi. Altrimenti non si tratta di legittima difesa, ma d’illegittima difesa. (Francesca Ribeiro)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Immigrati: no respingimenti indiscriminati

Posted by fidest press agency su martedì, 12 aprile 2011

Il Consiglio Italiano per i Rifugiati – CIR è molto preoccupato per la ripresa di una politica dei respingimenti che sembrava definitivamente superata. “La legge in vigore deve essere rispettata” dichiara Christopher Hein, direttore del CIR “il Regolamento al Testo Unico Immigrazione stabilisce che l’atto di respingimento deve essere comunicato allo straniero mediante consegna a mani proprie o attraverso la notificazione del provvedimento scritto e motivato e, peraltro, deve indicare la possibilità di ricorso. Anche se la maggior parte dei tunisini possono essere migranti economici non si può certamente escludere che tra di loro ci siano anche dei rifugiati. Quindi bisogna in ogni modo individuare le persone e dare loro l’effettiva possibilità di chiedere asilo.” Il CIR ha apprezzato l’applicazione della protezione temporanea per motivi umanitari in favore dei cittadini nordafricani arrivati in Italia, un atto peraltro richiesto dal CIR già da due mesi. Non è però accettabile che sia stabilita una rigida limitazione di tempo facendo una distinzione del tutto artificiale tra chi è arrivato prima o dopo dell’entrata in vigore del decreto del governo. “La protezione temporanea non è e non deve essere una sanatoria” aggiunge Hein “O esiste una rilevante esigenza umanitaria, e solo così secondo il Testo Unico Immigrazione si può applicare questa protezione, o non esiste. Ma certamente le esigenze umanitarie non possono cessare da un minuto all’altro, come il decreto vuole far credere”. Il CIR quindi chiede che vengano subito sospesi i respingimenti di massa che in ogni modo siano  rispettate scrupolosamente le norme vigenti.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Caso Berlusconi: la posta in gioco

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 febbraio 2011

Sembra una maledizione. Non siamo riusciti a liberarci di Mussolini se non dopo una sanguinosa guerra mondiale. Siamo usciti dal tunnel degli errori fatali commessi da uomini che prestati alla politica ne hanno fatto scempio e ci è voluta l’operazione “mani pulite” della Procura di Milano. Ora è la volta di Silvio Berlusconi. Per anni è stato inseguito da inchieste e da sospetti di varia natura e per finire ai giorni nostri con imputazioni molto gravi: concussione e ricorso alla prostituzione minorile. Macigni che avrebbero schiacciato anche uomini più coriacei di lui eppure resta a galla. Non solo. E’ riuscito per 16 anni, sia pure con qualche breve pausa, a restare a palazzo Chigi e a costruire una maggioranza parlamentare di fedelissimi (a parte lo svarione Fini e suoi amici) e a legare indissolubilmente la Lega al suo carro. Sente di permettersi di fare di tutto e di più perché ha un asso nella manica: quello di aver coinvolto molte potenti persone e affari di caratura internazionale. Lo ricorda bene Rosario Amico Roxas allorché scrive: “Ciò che è certo che non potrà trattarsi di un’operazione indolore, nè in stato anestetico, perchè gli interessi economici in ballo sono tali da far prevedere il peggio per la loro illegittima tutela. Si tratta di interessi internazionali gestibili solo dallo scranno di presidente del consiglio: dal rifacimento del Canale di Panama alle autostrade nel Nord Africa; dalle emittenti televisive nel Maghreb al petrolio libico; dal metano russo alle forniture militari sia all’Italia che alle nazioni belligeranti, tramite comode triangolarizzazioni con nazioni compiacenti, fino ad arrivare agli investimenti in Brasile, in una esaltante e fantasmagorica rincorsa con il conflitto di interessi.” Come può il piccolo Davide (impersonato per l’occasione dalla Procura di Milano) sconfiggere il grande Golia se a dispetto della storia passata questo nostro Davide non dispone né pietre né fionde e a mani nude potrà fare ben poco o, meglio dire, nulla. Avevamo già scritto che Berlusconi non è stato il frutto del suo grande carisma mediatico ma la conseguenza di una diaspora politica dei partiti che favorirono ai tempi Mussolini e il suo avvento al potere e oggi alla stessa maniera hanno permesso a Berlusconi di farsi strada e, crescendo, lo hanno reso quasi immortale. Qui siamo al cospetto di due opposizioni, e ci starebbe anche bene: una di centro destra e una di centro sinistra. Ma chi sono i loro capi? Da una parte Fini-Casini-Rutelli-Montezzemolo e dall’altra Bersani-Veltrone-Letta-Franceschini-Vendola. Tutti primi della classe ma che si elidono a vicenda. Dall’altra abbiamo sempre lui e i suoi protettori. E vince perché sull’altro versante si continua con il gioco al massacro delle candidature. E il popolo degli elettori cosa ne pensa? Continua ad essere rassegnato, cinico e schifato dalla politica dei politicanti e alla fine non va al 40% a votare e per il resto si divide e si lascia andare allo scoramento. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma: Pedaggi Grande raccordo anulare

Posted by fidest press agency su sabato, 22 gennaio 2011

«Siamo pronti a sostenere il ricorso al Tar, annunciato oggi dalla Provincia di Roma». È quanto dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in merito alle notizie su nuovi pagamenti dei tratti autostradali gestiti dall’Anas. «Ribadisco che i romani non pagheranno il Grande Raccordo Anulare. Vogliamo però intervenire – afferma il Sindaco – anche a tutela dei pendolari e di tutti coloro che utilizzano questa strada con frequenza, per motivi di lavoro o di studio».

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Privacy condominiale

Posted by fidest press agency su giovedì, 6 gennaio 2011

Anche ai condomini tocca adeguarsi in materia di privacy, ed il principio espresso dalla sentenza n. 186 resa il 4 gennaio 2011 scorso dalla seconda sezione civile della Cassazione non fa una grinza secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”: poiché secondo i giudici di legittimità costituisce un illecito affiggere sulle bacheche presenti negli spazi condominiali “le posizioni di debito” di inquilini e proprietari.  Con la suddetta decisione, infatti, la Suprema Corte ha accolto il ricorso di un condomino del napoletano che aveva chiesto di essere risarcito dal condominio per violazione della privacy dopo l’affissione nell’androne del palazzo dei debiti che questo non aveva ancora saldato.  Nel caso di specie il proprietario di un immobile all’interno di un condominio aveva citato per danni l’amministratore perché in uno spazio comune erano stati affissi i dati relativi alla sua posizione debitoria. Sia il Tribunale civile di Napoli che la Corte d’Appello ne avevano rigettato le richieste . I giudici di piazza Cavour investiti a loro volta della vicenda hanno cassato con rinvio la sentenza della corte d’appello accogliendo il ricorso ritenendo prevalenti le esigenze di privacy dei singoli condomini rispetto a quelle di efficienza dell’amministrazione condominiale con ciò riconoscendo anche il diritto al risarcimento del danno per illiceità del comportamento tenuto quale fonte di responsabilità civile. Peraltro gli ermellini ritengono che “fermo il diritto di ciascun condomino di conoscere, anche, anche su propria iniziativa, gli inadempimenti altrui nei confronti della collettività condominiale – l’affissione nella bacheca dell’androne condominiale, da parte dell’amministratore, dell’informazione concernente le posizioni di debito del singolo partecipante al condominio, risolvendosi nella messa a disposizione di quel dato in favore di una serie indeterminata di persone estranee, costituisce un’indebita diffusione, come tale illecita e fonte di responsabilità civile, ai sensi degli artt. 11 e 15 del codice”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Alberto Sordi: ricordi e testimonianze

Posted by fidest press agency su domenica, 19 dicembre 2010

Roma 21 dicembre 2010 ore 18 Palazzo Valentini (Sala Di Liegro), via IV Novembre 119/a –
Relatori: Stefania Binetti, Francesco Gesualdi, Italo Moscati. Interventi di: Carlo Calabrese, Anna Longhi  Coordina: Sandra Giannattasio  Alberto Sordi a tutto tondo. L’impresa di raccontarcelo così se l’è assunta Carlo Calabrese in una duplice prospettiva: l’oggettività più seria e la soggettività più vasta. Alla oggettività ha fatto ricorso con una sua ampia introduzione in cui ha considerato Sordi da un punto di vista critico e storico, analizzandone l’opera, i film, la società che li determinava e anche la sua stessa vita, pronta, anche quella, a determinarne la creazione. La soggettività  la rispecchiano i numerosi ricordi e le testimonianze – molte delle quali inedite,  da Mario Verdone a Giancarlo Governi, da Carlo Lizzani a Maurizio Costanzo, da Claudio G. Fava a Mario Monicelli da Valeria Marini a Marina Ripa di Meana – da cui il libro è percorso dalla prima pagina all’ultima, tasselli di un mosaico che, una volta giunto a compimento, riesce a regalarci un ritratto in piedi di un attore/autore cui ogni intervento porta la sua nota, il suo colore, privilegiando sempre il vero e l’autentico: all’insegna di giudizi cui, con eguale vitalità, si affiancano i ricordi. Nel volume, la sorella Aurelia lo ricorda così: “era più generoso di quanto le persone non abbiano mai saputo. Rifuggiva dalla pubblicità, si schermiva nel suo riserbo perché non gli interessava sembrare buono lo era di fatto e nessuno ha mai bussato alla sua porta senza trovare un gesto di aiuto”. (alberto)

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Pedaggi: iniziativa Zingaretti

Posted by fidest press agency su venerdì, 19 novembre 2010

“Non possiamo che apprendere con favore la notizia data oggi dal Presidente Ciucci il quale ha affermato che i romani, che utilizzeranno il Gra per spostamenti di tipo urbano, non pagheranno il pedaggio”. Lo afferma il senatore del Pd Raffaele Ranucci, vicepresidente della commissione Lavori pubblici e trasporti,  che così continua: “Spiace tuttavia constatare che il sindaco Alemanno bolli come ‘demagogica’ la campagna del Pd contro il pedaggi, lasciando peraltro intendere che sia stata inutile. E’ curioso questo comportamento da parte di chi aveva, solo poche settimane fa, minacciato di ‘sfondare i caselli’ qualora si fosse imposto il pagamento del pedaggio sul Gra ai romani. Al contrario, l’iniziativa del ricorso al Tar intrapresa dal presidente della provincia Zingaretti  e dai sindaci di tanti comuni,  si è evidentemente rivelata vincente”.
“Il pedaggiamento del Gra è comunque un’ulteriore tassa per gli automobilisti, anche se non romani. A questo punto – conclude Ranucci – chiediamo almeno che gli introiti da esso provenienti vengano reinvestiti nel miglioramento delle infrastrutture di servizio alla città di Roma e non servano, invece, per tappare i buchi dei mancati trasferimenti dal Governo all’Anas”.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sospensione della patente non sempre legittima

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 ottobre 2010

Interessante sentenza della Cassazione, la n. 21447 del 19 ottobre 2010 secondo Giovanni D’Agata, Componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”.  Secondo il principio enunciato dalla Suprema Corte, la sospensione della patente di guida non è un atto dovuto nel caso di guida in stato di ebbrezza alcolica. Infatti la misura non dev’essere disposta nel caso in cui il tasso di alcool non superi la maggiore soglia di 1,5 grammi per litro. La decisione della seconda sezione civile in commento ha accolto il ricorso di un automobilista, sorpreso a guidare in stato di ebbrezza alcolica, annullando la sospensione della patente disposta dal Prefetto e confermata da una sentenza del giudice di pace di Alberga. Per il magistrato onorario “il Prefetto di Savona, a seguito dell’accertamento da parte dei Carabinieri di Albenga della contravvenzione di cui all’art. 186 del C.d.S., aveva disposto a carico” dell’automobilista “la sospensione della patente di guida per giorni 15 e gli aveva ordinato contestualmente di sottoporsi a visita medica presso la Commissione Medica Locale Patenti di guida di Savona”.  Nel caso in questione, dal verbale di contestazione era emerso che i risultati dell’alcooltest cui si era sottoposto l’uomo avevano evidenziato un tasso alcolico di 1,28 e di 1,31 grammi per litro nelle due prove effettuate e comunque superiori a 0,50 grammi per litro, limite dello stato di ebbrezza. Per questo nel merito era stata confermata la sospensione del Prefetto, “laddove è previsto che questo dispone la sospensione in via cautelare della patente nelle ipotesi di reato diverse dalle lesioni colpose e dall’omicidio colposo, nelle quali rientra lo stato di ebbrezza, configura tale ordinanza come un atto dovuto”.  I giudici di legittimità ripercorrendo l’iter procedimentale seguito dalla Prefettura rilevano che all’automobilista era stata contestata la violazione dell’art. 186 del C.d.S., consistente nella guida di autoveicolo in stato di ebbrezza, che costituisce fatto penalmente rilevante, cui può conseguire, ai sensi della stessa disposizione la sospensione della patente di guida, a titolo di sanzione amministrativa accessoria in seguito all’accertamento del reato. Al ricorrente era stata però irrogata una sanzione in base all’art. 223 dello stesso codice, nel qual caso la misura, di carattere preventivo ed irrogabile dal Prefetto, ha natura cautelare e trova giustificazione nella necessità di impedire che, nell’immediato, prima ancora che sia accertata la responsabilità penale, il conducente del veicolo, nei cui confronti sussistano fondati elementi di una evidente responsabilità in ordine ad eventi lesivi dell’incolumità altrui, continui a tenere una condotta che può arrecare pericolo ad altri soggetti.  I Giudici di piazza Cavour sottolineando la palese diversità sia della natura della sanzione nell’uno e nell’altro caso, sia dei presupposti per la sua irrogazione, legati per la sospensione in via cautelare della patente di guida di cui al nono comma dell’art. 186 del C.d.S. sia all’accertamento di un valore corrispondente ad un tasso alcoolemico superiore a 1,5 grammi per litro, e per la stessa sanzione prevista dall’art. 223 terzo comma alla configurabilità di “altre ipotesi di reato” rispetto a quelle richiamate dal primo comma dello stesso articolo, hanno accolto il ricorso dell’automobilista annullando la sanzione della sospensione della patente di guida.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Piemonte: decisione consiglio di Stato

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 ottobre 2010

Gian Luca Vignale Consigliere PDL Regione Piemonte dichiara: “Abbiamo appena appreso, con gioia, la decisione del Consiglio di Stato che sospende la decisione del Tar e le operazioni di riconteggio delle schede elettorali.  Chiediamo ora a Bresso e all’intero centro sinistra piemontese un’assunzione di responsabilità nei confronti di tutti i cittadini a cui hanno provato a scippare il voto democratico dello scorso marzo.  Se la sinistra infatti avesse un minino di coscienza dovrebbe infatti ora assumersi  gli oneri di quello che è stato a tutti gli effetti un tentato golpe giudiziario e pagare le spese per i ricorsi elettorali in capo alla Regione, al Ministero della Giustizia e al Ministero dell’Interno, e quindi ai cittadini”.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »