Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 259

Posts Tagged ‘riforma madia’

Polizia penitenziaria: 201mo anniversario della costituzione del Corpo

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 maggio 2018

“In occasione del 201mo anniversario della costituzione del Corpo sento il dovere di esprimere non solo la mia gratitudine agli uomini e alle donne della polizia penitenziaria ma soprattutto un incoraggiamento ad andare avanti, nonostante tagli e continue aggressioni, grazie al regime delle celle aperte voluto dal ministro Andrea Orlando, garantendo la sicurezza e il rispetto della legge negli istituti penitenziari italiani”: lo afferma in una nota, Edmondo Cirielli, Questore della Camera dei Deputati e responsabile Giustizia di Fratelli di Italia.“La giornata di oggi sia un richiamo per le forze politiche e per il governo che si appresta a nascere, affinchè con senso di responsabilità siano affrontate in tempi brevi tutte le emergenze che coinvolgono il corpo della polizia penitenziaria” spiega il deputato di Fdi.“Basta citare solo alcuni esempi, dall’ulteriore riduzione del 10% del personale di polizia penitenziaria con i decreti attuativi della Riforma Madia all’assenza di tutele per gli agenti all’interno delle carceri, per avere un quadro chiaro delle difficoltà quotidiane che impongono risposte concrete” conclude Cirielli.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola – Dirigenti scolastici, ma quale valorizzazione: la riforma Madia blocca le indennità, il FUN non potrà crescere di un euro

Posted by fidest press agency su martedì, 6 giugno 2017

tribunale-milanoPer assicurare l’invarianza della spesa, a decorrere dal 1º gennaio 2017 – si legge nell’articolo 23 su ‘Salario accessorio e sperimentazione’ del decreto Madia -, l’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrispondente importo determinato per l’anno 2016. A poco, anzi a nulla, servono gli incontri frequenti che stanno conducendo i sindacati rappresentativi con l’amministrazione scolastica centrale. Così come la riunione prevista per il giorno 22 del corrente mese. Perché ‘ci troviamo davanti a un pasticcio da cui la Fedeli non sa e non può uscire per come gli avranno spiegato bene i suoi funzionari’. Udir ha già fatto sapere che a queste condizioni la mobilitazione dei dirigenti scolastici è destinata a continuare. E che l’unica soluzione al problema è quella di impugnare il decreto in tribunale. Marcello Pacifico (Confedir-Udir): nessun contratto può essere sottoscritto, se non si ottiene la perequazione interna (RIA) ed esterna alle altre aree dirigenziali degli enti locali e centrali. E nemmeno se non si recupera il costo dell’inflazione (nel frattempo salita del 14%). Inoltre, la mobilitazione continua perché devono essere ancora rideterminati tutti i finanziamenti regionali, e recuperati con il ricorso Udir tutti gli arretrati. Udir ha deciso di avviare ricorso al Tar Lazio anche per l’incremento del Fondo Unico nazionale, altrimenti destinato a rimanere fermo. La giovane organizzazione sindacale, che opera a tutela dei dirigenti scolastici, è pronta anche a impugnare tutti i Contratti Integrativi Regionali che saranno sottoscritti.Aderisci al ricorso gratuito. Inoltre, il nuovo sindacato della dirigenza mette a disposizione specificimodelli di diffida, finalizzati al recupero di una serie di ‘voci’ e diritti sino a oggi negati.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

21 ottobre: sciopero generale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 5 ottobre 2016

lavoratoriL’USB, l’Unicobas e l’USI hanno indetto lo sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per l’intera giornata del 21 Ottobre.Lo Sciopero Generale e sociale è stato indetto:
per l’occupazione, il lavoro e lo stato sociale e contro le politiche economiche e sociali del governo Renzi dettate dall’Unione Europea;
per la difesa e l’attuazione della Costituzione e il NO alle modifiche proposte dal governo;
per la scuola e la sanità pubblica e il diritto all’abitare;
contro l’attuale sistema previdenziale e la controriforma Fornero, la riforma Madia, il jobs act, l’abolizione dell’art.18, il contratto a “tutele crescenti”, la precarietà sul lavoro, l’attacco al potere d’acquisto dei salari e al Contratto nazionale;
per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, per l’aumento di salari e pensioni, per il reddito per tutti, per la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario per la piena ed efficace tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e nei territori;
contro le privatizzazioni, la deindustrializzazione del paese, le delocalizzazioni e per la nazionalizzazione di aziende in crisi e strategiche per il paese, contro la cosiddetta ‘Buona Scuola’;
contro la Bossi-Fini e il nesso permesso di soggiorno – contratto di lavoro per garantire pari diritti a tutti, indipendentemente dalla nazionalità, per i diritti sociali e di cittadinanza, contro la guerra e le imprese militari;
per un fisco giusto senza condoni agli evasori;
per la democrazia sui posti di lavoro ed una legge sulla rappresentanza che annulli l’accordo del 10 gennaio 2014 e preveda il riconoscimento di diritti sindacali in tutti i luoghi di lavoro del pubblico e del privato per i sindacati legalmente costituiti.
Il 21 Ottobre si svolgeranno iniziative, presidi e manifestazioni in tantissime città e dal pomeriggio dello stesso giorno a Roma l’USB, l’Unicobas e l’USI, insieme a molte altre organizzazioni sociali e politiche si ritroveranno a Piazza San Giovanni che per l’occasione sarà rinominata Piazza Abd Elsalam, il lavoratore ucciso a Piacenza il 14 settembre scorso mentre svolgeva attività sindacale, per attendere la partenza della manifestazione nazionale del giorno seguente, 22 ottobre, per difendere lavoro e stato sociale, a sostegno del NO al Referendum e contro le politiche del governo Renzi.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »