Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 348

Posts Tagged ‘riforma’

La riforma della Pac è un’occasione persa

Posted by fidest press agency su sabato, 27 novembre 2021

La sessione plenaria del Parlamento europeo ha adottato formalmente la riforma della Politica Agricola Comune (PAC) dell’UE, che indirizzerà le pratiche agricole nell’Unione fino al 2027. Secondo Greenpeace, l’UE ha perso l’occasione di varare una riforma della PAC all’altezza delle sfide ambientali e sociali che ci attendono.«Il testo approvato avvantaggia solo le aziende più grandi e più inquinanti, taglia fuori i piccoli agricoltori e non fa nulla per affrontare il terribile impatto dell’agricoltura industriale sull’ambiente e sulla salute delle persone», commenta Simona Savini, campagna agricoltura di Greenpeace Italia. «È tempo che l’UE affronti il tema dell’alimentazione e dell’agricoltura in modo organico, con una politica alimentare comune che garantisca alimenti sani e accessibili anche alle persone con meno disponibilità economiche, ricavi equi per gli agricoltori e la tutela dell’ambiente da cui tutti dipendiamo».L’accordo sulla PAC, raggiunto dopo le trattative tra la Commissione UE, il Parlamento europeo e i governi nazionali, è stato sostenuto da parlamentari europei di estrema destra, dai gruppi conservatori e liberali, nonché da una parte dei socialisti, guidati dalle delegazioni italiana e spagnola. Il gruppo dei Verdi, la maggior parte dei gruppi di sinistra e gli eurodeputati socialisti tedeschi hanno votato contro l’accordo. Gli Stati membri dell’UE dovrebbero ratificare la riforma della PAC durante la prossima riunione del Consiglio dei ministri dell’Energia, prevista per il 2 dicembre.Un’ampia fetta della società civile aveva già criticato l’accordo sulla PAC quando erano stati resi noti i dettagli finali, avvertendo che questa riforma avrebbe continuato a distribuire la maggior parte dei sussidi in base alle dimensioni delle aziende agricole – premiando quindi le aziende più grandi – e a finanziare ampiamente il sistema degli allevamenti intensivi, senza dedicare abbastanza attenzione alla protezione della natura, nonostante questo fosse uno dei principali obiettivi della “nuova” PAC.A giugno la Corte dei conti europea ha pubblicato un rapporto in cui rivela che il contributo alle emissioni di gas serra da parte dell’agricoltura europea non è affatto calato nell’ambito dell’attuale PAC, nonostante lo stanziamento di 100 miliardi di euro del suo bilancio per combattere il cambiamento climatico. La Corte dei conti aveva precedentemente criticato la proposta di riforma della PAC proprio per la scelta di continuare a erogare la maggior parte dei sussidi in base all’estensione della superficie coltivata, considerando questa scelta inadatta a una politica più rispettosa dell’ambiente e fondata sui risultati.«Il nostro governo ha tuttavia ancora l’opportunità di migliorare il futuro dell’agricoltura italiana con il Piano Nazionale Strategico della PAC, a partire da una graduale riduzione della produzione e del consumo di carne e latticini, che attualmente sono la principale causa degli impatti ambientali del nostro sistema agroalimentare», conclude Savini.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

La riforma del diritto di famiglia è legge

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 novembre 2021

La legge delega per riforma del processo civile è stata approvata definitamente dall’Aula della Camera dei deputati nel testo già licenziato dal Senato lo scorso 21 settembre con 364 voti a favore, 32 contrari (i deputati di Fdi e Alternativa) e 7 astenuti. Dal via libera definitivo di Montecitorio, l’esecutivo avrà 12 mesi di tempo per emanare i decreti legislativi di attuazione della delega. CAMMINO vede così finalmente concretizzate in una legge le tantissime sue proposte, formulate in lunghi anni – quasi 20 – di audizioni, convegni, studi e scritti, con l’intento di dar voce ai diritti delle persone, soprattutto delle più vulnerabili.Il disegno di legge n. 3289 e abb. contiene la “Delega al Governo per l’efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonché in materia di esecuzione forzata”. Di seguito i punti principali della riforma in materia di diritto di famiglia. È prevista l’istituzione di un rito unitario per tutti i procedimenti in materia di famiglia, con la possibilità per il giudice, in caso di questioni che riguardano i figli di discostarsi dalle richieste dei genitori, se non conformi all’interesse superiore del minore. Ove un minore rifiuti di incontrare un genitore, il giudice sentito lo stesso e assunta ogni informazione ritenuta necessaria, accerta con urgenza le cause del rifiuto e assume i provvedimenti nel superiore interesse del minore.Viene prevista la valorizzazione della mediazione familiare e del ruolo del curatore speciale.Viene istituito ‘il Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie’, composto da tribunali circondariali e un tribunale distrettuale.Viene sollecitata una velocizzazione dell’iter dei provvedimenti posti a tutela della donna vittima di violenza e delle persone di età minore, con la previsione di strumenti di raccordo tra giustizia civile e penale.Viene garantito che gli eventuali incontri tra i genitori e il figlio siano accompagnati dai servizi sociali, se necessario e non compromettano la sicurezza della vittima.La Presidente di CAMMINO, Avv. Maria Giovanna Ruo, esprime “soddisfazione per il riconoscimento di lunghe battaglie a favore di una Giustizia migliore, con un unico processo in cui i diritti di difesa e il contraddittorio sono pienamente garantiti e con un giudice di prossimità specializzato, di fronte al quale vengono concentrate le tutele per le persone, le famiglie e i minorenni. Un traguardo di civiltà giuridica e di democrazia!”. http://www.cammino.org

Posted in Diritti/Human rights, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Il governo polacco in anossia. La finta riforma della giustizia

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 novembre 2021

Eravamo convinti che l’altitudine di Varsavia fosse di 100 metri, evidentemente ci sbagliavamo perchè il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, deve soffrire di anossia, ovvero di mancanza di ossigeno dovuta all’altitudine elevata della capitale, visto che in un’intervista al Financial Times, accusa la Commissione europea di voler iniziare “la terza guerra mondiale”. Donald Tusk, presidente del Partito popolare europeo (Ppe), e leader di “Piattaforma civica”, il principale partito dell’opposizione in Polonia, in un tweet, ha commentato: “In politica la stupidità è causa delle più gravi disgrazie.” Come noto lo scontro tra Polonia e Commissione europea riguarda lo Stato di diritto violato dalla Polonia con le ultime decisioni della Corte Costituzionale infarcita di nomine governative – che ha, su ricorso del governo, sentenziato la primazia della legge polacca su quella europea; della serie facciamo come ci pare e non rispetteremo le decisioni comunitarie, pur facendo parte della Ue e sottoscritto il Trattato costitutivo ben 17 anni fa, però vogliamo i fondi europei: 36 miliardi del Recovery e 120 miliardi di fondi strutturali. Da rilevare che la Polonia è sempre stata beneficiaria netta dei contributi europei (versa meno di quel che riceve). Insomma, la Ue è il bancomat della Polonia, secondo i loro governanti. Ora, il governo polacco offre un ramoscello (finto) alla Commissione europea prevedendo una modifica della Camera disciplinare, che serviva ad allontanare i magistrati scomodi, serve ma anche a limitare i poteri della Corte Suprema, limandone i poteri di cassazione e subordinandola alla Corte Costituzionale che, come scritto, è infarcita di nomine governative. Certo è che di furbi il mondo è sempre pieno.Primo Mastrantoni, Aduc

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Approvazione da parte del G20 dell’accordo sulla riforma fiscale internazionale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 20 ottobre 2021

A seguito della riunione dei ministri delle Finanze del G20 il Commissario Gentiloni ha dichiarato: “L’approvazione da parte dei ministri delle Finanze del G20 segna un passo fondamentale verso l’attuazione della storica riforma fiscale globale concordata venerdì scorso. Con 136 giurisdizioni aderenti, tra cui tutti i membri del G20, tutti i membri dell’OCSE e tutti gli Stati membri dell’UE che fanno parte del quadro inclusivo, si tratta di una vera e propria rivoluzione fiscale. Uscendo dall’ombra della pandemia, abbiamo l’opportunità unica di ricostruire le nostre economie su basi nuove. Vogliamo vedere non una semplice ripresa, ma una nuova era di crescita sostenuta e sostenibile. I Pandora papers sono un’ulteriore conferma delle ingiustizie che caratterizzano oggi il nostro sistema economico. Le transizioni verde e digitale possono compiersi solo se basate sull’equità. Pertanto, questo nuovo sistema di tassazione globale delle società è una componente fondamentale del cambiamento di cui abbiamo bisogno: tutti devono pagare la giusta quota. Una volta che l’OCSE avrà messo a punto le norme tipo per il pilastro 2, la Commissione presenterà rapidamente una direttiva per l’attuazione nell’UE. Per quanto riguarda il pilastro 1, esamineremo attentamente se sia necessaria una direttiva per garantirne un’attuazione coerente ed efficace a livello dell’UE. La Commissione europea ha lavorato intensamente per portare avanti questo sforzo internazionale. Per arrivare a questo punto sono state necessarie scelte difficili per molti paesi, sia nell’UE che altrove. Uno spirito di compromesso e di interesse comune, in Europa e nel mondo, ci ha permesso di raggiungere questo obiettivo. Dobbiamo essere fieri di questo trionfo del multilateralismo. Ora dobbiamo procedere insieme e senza indugio.”

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Castellotti: “La riforma del catasto sarà ferale in Molise”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 13 ottobre 2021

“La riforma del catasto potrebbe rappresentare l’ennesimo colpo ferale per il Molise, in particolare per i comuni montani, dove il patrimonio immobiliare negli ultimi anni ha perso totalmente di valore e i vani tentativi di sbarazzarsi delle case di famiglia da parte di proprietari che ormai vivono altrove sono davvero innumerevoli”. È quanto ha detto Giampiero Castellotti, presidente dell’associazione “Forche Caudine”, nel corso di un webinar di settore a Roma, in cui ha portato ad esempio la situazione molisana.“Moltissimi borghi molisani sono tappezzati di cartelli ‘vendesi’ perché con il passare delle generazioni i rientri delle famiglie originarie di un luogo sono sempre meno abituali – ha osservato il giornalista. “Purtroppo l’aumento della tassazione sugli immobili, parliamo per lo più di seconde case, ma anche i crescenti costi di gestione spingono le famiglie ad adottare scelte drastiche. Come associazione ormai in cima alle richieste che riceviamo c’è proprio l’esigenza di indicazioni per ‘liberarsi’ di una casa in Molise”.Castellotti ha elencato almeno cinque motivi per sconfessare la paventata riforma che dovrebbe partire dal 2026: “Il primo è che il previsto ‘adeguamento’ degli estimi catastali si scontra con prezzi di mercato in caduta libera in tutta Italia, Molise compreso, sia delle abitazioni, causa anche il decremento demografico che s’accentuerà nel futuro, sia dei locali commerciali, danneggiati dal commercio elettronico sempre più permeante. Il secondo motivo è di natura generazionale, in quanto a pagare le conseguenze dell’adeguamento saranno i giovani eredi di immobili di cui spesso non sono in grado di provvedere economicamente persino alla loro gestione e manutenzione: spesso ad ereditare sono più persone, accentuando le problematiche. Terzo punto: una crescente tassazione degli immobili nei piccoli centri dell’entroterra appenninico accentuerebbe quella desertificazione sociale, culturale e ambientale già in atto, annullando anche speranze di crescita turistica e di ripresa del mercato immobiliare. Quarto motivo: la riforma dei valori catastali inciderebbe sull’Isee, con pesanti ripercussioni economiche per le famiglie, si pensi alla mensa scolastica o alle tasse universitarie, ma anche ai bonus e alle agevolazioni. C’è un quinto motivo, forse il meno considerato in logiche ormai prettamente economiche: la “casa dei nonni” in Molise, il cui vero se non unico valore è di natura affettiva, non può continuare ad essere un bancomat per Stato e Comuni: l’abitazione è il fondamento della convivenza, della stabilità e del radicamento, come ha ricordato il sociologo De Rita, riequilibrare attraverso il mattone la distanza tra poveri e ricchi è utopia, specie in Molise, dove le abitazioni hanno tutte perso di valore: questa distanza – come ha ben ricordato il sociologo d’origine molisana – passa ormai per il digitale, per la finanza internazionale, per i risparmi collocati all’estero”.Castellotti ha concluso ricordando come, con il passaggio dall’Ici all’Imu, il gettito per lo Stato sia aumentato da 9 a quasi 25 miliardi di euro l’anno e le tasse globali degli immobili fruttino circa 50 miliardi, considerando anche la tassa per i rifiuti, l’Irpef, la cedolare secca, l’Iva, le imposte di registro, quelle per la successione, ecc.“Un conto è individuare case non accatastate, problema prettamente degli enti locali e non certo di una riforma nazionale, altro è toccare il catasto, il cui scopo è proprio e unicamente quello fiscale. Con un iter non proprio ortodosso: dopo che il Parlamento aveva approvato il 30 giugno un parere contrario, ecco che il provvedimento rientra dalla finestra con l’inserimento nella Legge delega fiscale. ‘Ce lo chiede l’Europa’ è il solito refrain. Ma che ne sa l’Europa del valore affettivo di un immobile? – conclude ironicamente Castellotti.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Riforma rete di emergenza

Posted by fidest press agency su mercoledì, 13 ottobre 2021

Riteniamo, nell’interesse dei cittadini, il sistema debba essere fondato sui seguenti punti: 1) Garanzia della chiamata diretta alle centrali operative di risposta tramite il numero nazionale 118, senza inutili e dannose intermediazioni che dilatino i tempi di soccorso, pur preservando la concorrente presenza del numero 112; 2) Difesa e potenziamento delle centrali operative esistenti a base territoriale provinciale, munite dei più moderni sistemi di geolocalizzazione, con organizzazione dipartimentale di coordinamento partecipativa di tutte le professionalità coinvolte e delle realtà associative, di volontariato e di tutela, senza inutili e costose centralizzazioni regionali; 3) Affidamento esclusivo dei soccorsi primari a team specialistici medico-infermieristici evitando pericolosa dequalificazione del servizio; 4) Standard numerico minimo dei mezzi dedicati ai soccorsi primari tarato sul reale fabbisogno territoriale ed in ogni caso con la garanzia di legge di tempi massimi di attesa. Ci auguriamo che il Senato, prima di assumere una decisione in materia, ascolti il parere di Federconsumatori e Società Italiana Sistema 118, impegnate a tutelare il “diritto” dei cittadini ad un soccorso degno di questo nome e non a suoi tristi surrogati, come l’esperienza comune ci ha insegnato.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Verso la riforma del servizio fitosanitario

Posted by fidest press agency su giovedì, 7 ottobre 2021

“La firma del ministro Stefano Patuanelli sul pacchetto di provvedimenti attuativi è un ulteriore passo in avanti per quella che rappresenta una vera e propria riforma del Servizio Fitosanitario Nazionale. Ora è necessario dare concretezza a questa innovazione attraverso il rafforzamento dell’organico così da rendere ancora più efficiente e veloce la capacità di risposta del sistema nei confronti delle sempre più frequenti minacce derivanti dall’introduzione di organismi nocivi sul nostro territorio, a cui purtroppo ci espongono sia i cambiamenti climatici sia la globalizzazione del commercio. L’opera di prevenzione e difesa della nostra produzione agricola e alimentare deve poter contare su un servizio capillare ed efficace. Confidiamo, pertanto, che si raggiungerà presto l’approvazione sulla nostra proposta emendativa per poter conferire personale al Servizio Fitosanitario Nazionale del Ministero delle Politiche Agricole”. Lo dichiara il deputato Giuseppe L’Abbate, esponente M5S in commissione Agricoltura, in merito ai quattro provvedimenti attuativi riguardanti il riordino del Servizio fitosanitario nazionale dei settori fruttiferi, delle ortive e della vite, necessari a dare piena applicazione al nuovo regime fitosanitario europeo, licenziati dal ministro Patuanelli (Mipaaf).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Romani più poveri con la riforma del catasto

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 settembre 2021

“Il candidato sindaco Gualtieri dimentica cosa voleva il ministro dell’Economia, Gualteri: la riforma del catasto che oggi il suo partito sarebbe in procinto di varare dando l’ennesima stangata alle famiglie italiane. Una conferma della sua tradizione persecutoria nei confronti di chi possiede un immobile. Un’eventuale riforma del catasto – con il pretesto di rispondere alle riforme chieste da Bruxelles – si tradurrebbe in una catastrofe per gli italiani già tartassati dal sistema tributario. Il rilancio dell’Italia, a maggior ragione dopo un periodo cupo come questo, non può in alcun modo essere fondato su nuove tasse. Se il Governo Draghi ha bisogno di risorse è al reddito di cittadinanza che deve guardare . La revisione dei valori catastali rischia di incidere pesantemente sul mercato immobiliare falsando anche l’Isee delle famiglie molte delle quali finirebbero per essere escluse dagli aiuti sociali. Una conseguenza che si farà sentire a Roma più che altrove, un tema sul quale Gualtieri, che da ex ministro dell’economia aveva proposta, e da attuale candidato sindaco di Roma la ignora, non sembra volersi esprimere. Un doppiogiochismo indegno di chi non vuole scegliere tra la tutela degli interessi dei romani e quelli tutti interni alla sua coalizione. “Ce lo chiede l’Europa” non è mai stata una giustificazione accettabile, non lo era prima e non lo sarà durante la crisi più grave dal secondo dopoguerra”. E’ quanto ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Rischio patrimoniale con la riforma del catasto”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 settembre 2021

“La riforma del catasto, che ci chiede l’Europa, è illogica per almeno quattro motivi. Il primo: l’aumento degli estimi catastali coinciderebbe, per paradosso, con il lungo periodo di crollo del valore delle abitazioni e soprattutto dei locali commerciali, sempre più danneggiati dal commercio elettronico; il mercato immobiliare, che in futuro soffrirà anche il decremento strutturale della popolazione, e il Molise ne sa qualcosa, ne uscirebbe ulteriormente a pezzi e ciò renderebbe più poveri gli italiani, per i quali il mattone resta la primaria ricchezza. Il secondo motivo: aumentare la tassazione sugli immobili, a cominciare dall’Imu sulle seconde case detenute da un italiano su cinque, accentuerebbe la desertificazione dell’entroterra e delle zone montane del nostro Paese, Molise compreso, dove le abitazioni nei paesi d’origine rappresentano già un costo insostenibile di cui moltissimi italiani si vorrebbero liberare. Sappiamo come in tantissimi comuni molisani, ridotti a meno di mille abitanti, ci sono oltre un centinaio di abitazioni in vendita, vedi Capracotta, Frosolone o Sant’Elena Sannita, come mi fanno sapere dall’associazione “Forche Caudine” qui a Roma; un fenomeno che avrebbe ricadute negative anche sul turismo. Il terzo: l’aumento del prelievo fiscale penalizzerebbe le nuove generazioni che ereditano immobili di cui spesso non sono in grado di provvedere economicamente persino alla loro gestione e manutenzione; è noto, infatti, come oggi, a differenza degli anni Sessanta, molti figli non riescano ad eguagliare i genitori per qualità del lavoro e reddito. Quarto motivo: l’aumento della tassazione cadrebbe in una crisi economica determinata dal periodo pandemico che mostra ancora evidenti ferite economiche e sociali; con la riforma catastale varierebbe anche l’Isee, con pesanti ripercussioni sociali, si pensi alla mensa scolastica o alle tasse universitarie ”.È quanto spiega Domenico Mamone, presidente del sindacato datoriale Unsic con oltre tremila uffici in tutta Italia, a proposito della riforma del fisco, che comprende anche quella del catasto, inserita nel cronoprogramma del Pnrr. L’ultima variazione del valore catastale degli immobili risale al 1989, cioè in un periodo ben diverso per il mercato immobiliare. Nei giorni scorsi contro l’aumento della tassazione sulle case si è scagliato anche Giuseppe De Rita, fondatore del Censis ed ex presidente del Cnel, affermando che “l’abitazione è il fondamento della convivenza, della stabilità e del radicamento, per cui è anche un tabù: guai a chi la tocca. L’Imu è la tassa più odiata, una patrimoniale di fatto”. Il sociologo ha ricordato che per riequilibrare la distanza tra poveri e ricchi la casa è un elemento ormai desueto: “Questa distanza passa ormai per il digitale, per la finanza internazionale, per i risparmi collocati all’estero”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Carceri e riforma sistema

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 settembre 2021

“Quanto accaduto ieri nel carcere di Frosinone dimostra, ancora una volta, che le nostre denunce erano fondate. Il sistema penitenziario è al collasso ed è a rischio l’incolumità di coloro che ci lavorano e di coloro che sono ristretti. Chiediamo alla Ministra Cartabia di perseguire quanto da noi proposto: serve una riforma organizzativa e forti investimenti”. Ad affermarlo è la Fp Cgil Nazionale in merito a quanto avvenuto al carcere di Frosinone dove un detenuto ha minacciato con una pistola un agente e poi sparato contro tre altri detenuti.”Più che del lavoro dell’ennesima commissione di esperti – prosegue il sindacato -, tra l’altro composta solo in minima parte da operatori del settore, anche se di comprovata esperienza, per riformare il sistema penitenziario la Ministra Cartabia dovrebbe accogliere le proposte che abbiamo avanzato. Non abbiamo bisogno di una riforma dei codici, su cui esiste già uno studio approfondito commissionato dall’allora Ministro Orlando, ma di una riforma organizzativa che venga accompagnata da ingenti investimenti per l’assunzione di personale, la messa in sicurezza delle strutture, l’acquisto di mezzi e strumentazioni tecnologiche e l’implementazione delle attività trattamentali”.Per la Fp Cgil, “le nostre carceri sono fatiscenti, il personale è pesantemente sotto organico e si lavora senza strumenti: se non si parte da questo qualsiasi riforma sarebbe inutile. Bisogna analizzare cosa non funziona e proporre come farlo funzionare. A tal proposito abbiamo inviato da tempo alla Ministra le nostre proposte di modifica dei modelli organizzativi, di quelli operativi e di innovazione dei profili professionali. Siamo come sempre disponibili per ulteriori confronti e chiediamo alla titolare del dicastero di via Arenula risposte concrete su questi temi”, conclude.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pensioni: Mura-Cantone (Pd), proposte riforma entro settembre in Parlamento

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 settembre 2021

“Entro settembre incardineremo in Commissione le proposte di legge in materia di previdenza presentate dai gruppi: è necessario che il Parlamento discuta della riforma del sistema previdenziale in vista della prossima legge di bilancio”. Lo annunciano la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura e la deputata Carla Cantone, del Pd. “L’adeguamento della previdenza deve essere affrontato – spiegano le parlamentari dem – allargando le attuali maglie dei meccanismi di pensionamento anticipato riservato ad alcune categorie, rivalutando le pensioni medio-basse e istituendo la pensione di garanzia per i giovani con carriere discontinue”.“Ci sono crisi aziendali complesse, la categoria dei lavori usuranti e gravosi è ancora lacunosa rispetto a platea e meccanismi di uscita e poi – aggiungono Mura e Cantone – c’è il tema delle pensioni povere delle donne su cui intervenire migliorando Opzione donna e riconoscendo maternità e lavoro di cura familiare che impattano sulla capacità contributiva femminile. Quota 100 ha mostrato i suoi limiti e deve concludersi”.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giustizia. Balboni (FdI): riforma Cartabia su processo civile peggiore di quella Bonafede

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 settembre 2021

“La riforma del processo civile proposta dal ministro Cartabia è addirittura peggiorativa del testo Bonafede. Gli emendamenti presentati dal governo in Commissione giustizia introducono un sistema ferreo di preclusioni e decadenze mesi prima dell’udienza di comparizione con conseguenze molto gravi a carico delle parti. Fratelli d’Italia non crede che la celerità del processo possa ottenersi a scapito dei diritti che si devono far valere in giudizio. Il rispetto del principio del contraddittorio può essere garantito soltanto attraverso il confronto con il giudice in udienza alla presenza delle parti e non con memorie da depositare mesi prima, che avviliscono il processo a uno scambio astratto di atti tra attore e convenuto. E ancor più inaccettabile è che a fronte di questa drastica compressione dei diritti delle parti non sia previsto alcun rimedio alla prassi diffusissima in molti Tribunali di rinvii abnormi, anche di anni, spesso privi di una vera giustificazione. Per questo ci batteremo in Commissione ed in aula con i nostri emendamenti per impedire questo ennesimo arretramento della nostra civiltà giuridica nel campo della tutela dei diritti e del processo civile”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Alberto Balboni, vicepresidente della Commissione Giustizia.

Posted in Diritti/Human rights, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dopo la giustizia ora la riforma del sistema carcerario

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 agosto 2021

“La riforma della giustizia non può limitarsi alle aule dei Tribunali ma deve entrare nelle carceri. Aspettiamo adesso che gli impegni che ha preso la ministra Cartabia dopo la visita del 14 luglio a Santa Maria Capua Vetere, insieme al Premier Draghi, si trasformino in provvedimenti ed atti recuperando il tempo perduto dai precedenti Governi”. Lo afferma il segretario del S.PP. Aldo Di Giacomo ricordando che “l’ultimo tentativo di riforma del Corpo di Polizia Penitenziaria risale al 1990 alla legge 395 che ha introdotto qualche novità in un avvio di processo di riforma rimasta incompiuta per la responsabilità di tutti i Ministri alla Giustizia che hanno preceduto la Cartabia”. “Tra le promesse contenute nell’intervento a Santa Maria Capua Vetere, come abbiamo avuto modo di ascoltare dalla diretta tv – ricorda il segretario del sindacato penitenziari – ci sono nuove assunzioni per la polizia penitenziaria, la costruzione di 8 nuovi padiglioni con i fondi comunitari, programmi di formazione per il personale. E’ da anni che segnaliamo una carenza di dotazione organica che va oltre 5mila nuovi posti se si vuole realmente superare le attuali condizioni massacranti di lavoro che vanno oltre i turni senza riposo e riguardano la sicurezza del personale penitenziario. Ci aspettiamo inoltre programmi adeguati per formazione ed aggiornamento professionale di uomini e donne in divisa che nelle intenzioni del Governo dovrebbero aiutare a far sì che la pena sia finalizzata al recupero sociale del detenuto come prevede la Costituzione e non sia fine a se stessa. Un obiettivo più che condivisibile e più facile da dire che da realizzare senza strumenti e strutture adeguati. Ci sono poi due “nervi scoperti” del sistema penitenziario attuale: i detenuti con problemi psichiatrici e quindi il problema della salute mentale in carcere; la presenza nelle celle di alcune decine di bambini con le madri detenute che è un’offesa alla coscienza civile del Paese. Sappiamo bene che riaffermare la presenza dello Stato in carcere – continua Di Giacomo – non è facile perché c’è la necessità di resettare tutta l’attività dei vari Ministri di Grazia e Giustizia che si sono succeduti in tanti anni. Gli effetti di decenni di sottovalutazioni, provvedimenti scoordinati, direzione del DAP inadeguata sono a tutti evidenti.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Riforma dell’ippica

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 agosto 2021

“Una buona notizia per il settore: oggi, infatti, la Commissione Agricoltura del Senato ha iniziato l’iter di discussione del disegno di legge, a mia prima firma con il senatore Luca De Carlo, sulla riforma dell’ippica. Si tratta di un primo importante passo che sottolinea la consapevolezza della Commissione sull’importanza di una riforma strutturale dell’intero settore. Sarà possibile avviare un confronto con tutto il settore, che attraverso le audizioni potrà dare un contributo fattivo all’approvazione di questo ddl. E questo perchè il testo depositato è una base concreta di partenza, che con il contributo di tutti potrà rappresentate una vera rivoluzione per tutto il settore. Dobbiamo avere il coraggio di programmare il futuro in maniera diversa, senza limitarci alla gestione del quotidiano. Questo significa aprire una riflessione sulla creazione di un ente esterno al Ministero per la gestione organizzativa ed economica dell’ippica. L’Italia ha i migliori allevamenti ed allevatori, i migliori cavalli d’Europa, ma dobbiamo valorizzare quella che è una grande eccellenza italiana nel mondo”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Patrizio La Pietra, capogruppo in Commissione Agricoltura.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Non si fa la riforma della sanità senza medici

Posted by fidest press agency su sabato, 31 luglio 2021

Le sette sigle che costituiscono Alleanza per la Professione Medica, APM, ovvero ANDI, CIMOP, Federazione CIMO-FESMED, FIMMG, FIMP, SBV e SUMAI nel loro manifesto chiedono in sostanza di: promuovere e difendere l’indispensabile autonomia decisionale del medico, che deve sostanziarsi anche nella possibilità di partecipare concretamente al governo del contesto organizzativo in cui esercita la propria attività professionale; – promuovere una diversa progressione professionale e di carriera nel corso della vita lavorativa che esalti la sfera professionale, anche attraverso una valutazione/certificazione periodica delle abilità professionali individuali in una logica meritocratica; – rivendicare una corretta programmazione delle attività formative, sia per quanto riguarda i tempi e le modalità di accesso al corso di laurea, alle specialità universitarie e al corso di formazione in medicina generale; sia per quanto riguarda contenuti e luoghi di formazione specialistica, propedeutica per la successiva immissione nel mondo del lavoro eliminando una volta per tutte l’imbuto formativo; – recuperare l’autonomia e la centralità del proprio ruolo, all’interno del SSN; – salvaguardare la libera professione medica e odontoiatrica dalla sempre più incombente pressione burocratica e fiscale; – proporre modelli organizzativi e di governance che sappiano coniugare gli obiettivi del PNRR con le reali esigenze dei professionisti e dei cittadini; – consentire la libera scelta del medico e odontoiatra curante da parte del cittadino che ne esalti il rapporto fiduciario Medico paziente sia nella medicina generale che nella specialistica ambulatoriale convenzionata e accreditata che nella pediatria di libera scelta valorizzando il lavoro in team impedendo anche il protrarsi dei condizionamenti esercitati dai providers di reti di sanità integrativa. – equilibrare in sanità il rapporto fra professione e capitale. “Soddisfazione per la partecipazione degli esponenti politici che ci hanno ascoltato e si sono dichiarati disponibili a recepire le nostre proposte riguardanti il PNRR. Il Recovery oggi è completamente privo di riferimenti ai professionisti medici, senza i quali non solo le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità rischiano di essere delle scatole vuote ma anche il Servizio sanitario nazionale rischia di non essere più tale, non potendo svolgere il suo ruolo di tutela della salute dei cittadini. Tutto ciò in un momento storico in cui, anche a causa del Covid, la gobba pensionistica sta per raggiungere il suo apice e il carico burocratico è sempre più preponderante, a discapito del tempo da dedicare al rapporto medico-paziente”. “Alla luce di queste considerazioni come APM ribadiamo alla politica l’esigenza di ascoltarci e di coinvolgerci nei piani di riforma che riguardano, direttamente o indirettamente, la professione medica perché come la pandemia ha ulteriormente dimostrato senza i medici non si fa la sanità”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Giustizia: “Italia merita riforma vera”

Posted by fidest press agency su sabato, 24 luglio 2021

“Da anni attendiamo una riforma della giustizia puntuale e organica, cosa che non è accaduta nemmeno con l’ex ministro Bonafede durante i governi Conte. Immaginare una nuova riforma attenendosi alle sole indicazioni dell’Europa sarebbe riduttivo. Certo, è necessario velocizzare i processi ma oltre alla semplificazione bisogna intervenire per evitare qualunque deriva di impunità, soprattutto rispetto alla criminalità organizzata. Una riforma seria che – anche alla luce della vicenda Palamara dove abbiamo assistito ad una spartizione delle procure da parte del Pd – preveda la sconfitta delle correnti. Una giustizia con un sistema di gestione terzo e imparziale nell’interesse dei cittadini e della comunità. L’Italia merita una riforma vera e profonda che intervenga anche su questi fattori, da cui dipende la selezione meritocratica della magistratura oltre che la velocizzazione dei processi”. E’ quanto ha dichiarato Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi, intervenendo alla trasmissione ‘Start’ su SkyTg24.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Necessaria una modifica alla riforma della giustizia

Posted by fidest press agency su martedì, 13 luglio 2021

Le associazioni Codici – Centro per i Diritti del Cittadino, Adiconsum, Altroconsumo, Asso-Consum, Assoutenti, Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi, Casa del Consumatore, Codacons, Confconsumatori, Ctcu Bolzano e Movimento Consumatori, da sempre impegnate nella tutela dei cittadini, utenti e consumatori, esprimono la loro preoccupazione per le modifiche previste dal DDL Lattanzi, in particolare per quanto riguarda l’esclusione della società civile dalla tutela legale.”Siamo consapevoli che il nodo principale della riforma si muove sul dibattito della prescrizione – dichiarano Ivano Giacomelli (Segretario Nazionale di Codici), Danilo Galvagni (Vicepresidente di Adiconsum), Luisa Crisigiovanni (Segretario Generale di Altroconsumo), Ettore Salvatori (Presidente di Asso-Consum), Furio Truzzi (Presidente di Assoutenti), Alessia Stabile (Presidente Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi), Giovanni Ferrari (Presidente di Casa del Consumatore), Marco Ramadori (Presidente di Codacons), Mara Colla (Presidente di Confconsumatori), Gunde Bauhofer (Direttrice di CTCU Bolzano), Alessandro Mostaccio (Segretario Generale di Movimento Consumatori) –, ma il risultato prodotto dalla Commissione Lattanzi, di cui si discute ormai da settimane, avrebbe conseguenze gravissime per le persone che si rivolgono alle associazioni rappresentative degli interessi collettivi lesi da reato. Il riferimento specifico è ad un passaggio contenuto nell’Articolo 1-Bis, che di fatto impedisce alle associazioni rappresentative degli interessi collettivi lesi da reato di costituirsi parte civile nei procedimenti penali. Come la storia recente insegna, non si tratta di un dettaglio, ma di una questione cruciale. Non bisogna sottovalutare, infatti, quello che sta accadendo nei processi criminali. Le persone offese non si costituiscono parte civile perché hanno paura. È un allarme che merita attenzione e la proposta avanzata dalla Commissione Lattanzi va nella direzione sbagliata, perché non rischia di allontanare la società civile dalle aule di giustizia, ma ne impedisce addirittura l’accesso. Quella che si profila è pertanto una situazione preoccupante. È grazie alle associazioni che la società civile viene rappresentata nei Tribunali ed è chiaro, quindi, che estrometterle dai processi provocherebbe un danno gravissimo alla partecipazione sociale e alla democrazia. Questa riforma nasce sotto il segno della necessità di accorciare i tempi della giustizia, garantendo finalmente tempi brevi e certi ai cittadini, troppo spesso costretti ad affrontare un lungo ed estenuante iter, come richiesto dall’Europa. Una corsa ad ostacoli dovuta non certamente alla costituzione come parte civile delle associazioni, la cui presenza in aula è anzi sinonimo di tutela dei diritti dei cittadini e spesso di corretto svolgimento del processo, oltre che un contributo prezioso per fare luce sulle vicende oggetto del processo. È per queste ragioni che abbiamo deciso di promuovere una campagna di sensibilizzazione per evitare che, dietro il paravento della necessaria riforma della Giustizia, venga impedito alla società civile di essere partecipe nei processi, a partire da quelli delicatissimi nei confronti della criminalità organizzata. La giurisprudenza ha già da tempo elaborato i canoni per qualificare e ammettere le associazioni effettivamente impegnate sulla vicenda oggetto di reato, per tale ragione non si comprende la scelta di estrometterle dal processo. Non è certo una soluzione ai problemi del sistema giustizia, anzi è un modo per affossarlo allontanando ancora di più i cittadini. Alla luce di questo, chiediamo la modifica della riforma nell’articolo in cui di fatto viene negata alle associazioni la possibilità di costituirsi parte civile, garantendo invece la possibilità alla società civile di continuare a difendere in aula, come fatto finora, i diritti delle persone deboli, a partire dai processi che riguardano la criminalità organizzata”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

«È urgente una riforma del sistema carcerario italiano»

Posted by fidest press agency su lunedì, 5 luglio 2021

In merito ai fatti avvenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere il 6 aprile 2020 diciamo subito una cosa: sono inaccettabili e chi ha sbagliato deve assumersi le proprie responsabilità.Deve farlo perché non solo ha commesso un abuso ma ha anche minato dinanzi agli occhi dell’opinione pubblica il lavoro svolto ogni giorno con professionalità, onestà e abnegazione dalla stragrande maggioranza degli agenti di polizia penitenzia.Un lavoro condotto secondo le regole e nel rispetto della legge. Si tratta di un’attività quotidiana, oscura, che non fa notizia, spesso svolta in condizioni difficilissime e in ambienti fatiscenti. Vorrei ricordare che in piena pandemia nel carcere di Santa Maria Capua Vetere mancava l’acqua potabile.Può essere considerato un dettaglio, ma estremamente significativo delle condizioni di lavoro in cui vivono i detenuti e operano gli agenti di polizia penitenziaria. Le carceri sono da troppo tempo vere e proprie discariche sociali di cui governi e politici si ricordano solo quando c’è qualche emergenza.Ferma restando la responsabilità soggettiva, le falle del sistema carcerario italiano non sono certo imputabili al corpo di polizia penitenziaria. È evidente che si pongono con urgenza i temi di una riforma del sistema carcerario italiano e di un investimento nei confronti del personale di polizia penitenziaria. Per parte sua la Uilpa si adopererà in ogni sede affinché tali temi siamo affrontati e discussi una volta per tutte. Sandro Colombi, Segretario generale UILPA

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Riforma giustizia

Posted by fidest press agency su martedì, 29 giugno 2021

La proposta di riforma del processo penale presentata dalla Commissione Lattanzi nega i fondamentali diritti dei consumatori e delle vittime di reati.”Siamo rimasti stupefatti e attoniti nello scoprire che la Commissione di studio presieduta del prof. Giorgio Lattanzi voglia impedire alle associazioni di consumatori, piuttosto che a quelle ambientaliste, di costituirsi parte civile nei procedimenti penali. Un passo indietro nella civiltà giuridica senza precedenti, a dir poco anacronistico. Riformare la giustizia non può equivalere a negarla. I tempi della giustizia vanno accorciati ma certo non a scapito dei sacrosanti diritti delle parti offese” afferma l’avv. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Dai fallimenti bancari ai reati ambientali, grazie alla costituzioni di parte civile, i consumatori in questi anni non solo hanno potuto rappresentare i loro diritti nell’ambito processuale, ma hanno contribuito a far emergere la verità, a far luce su vicende che, danneggiando i risparmiatori e gli utenti, hanno colpito il Paese. Un esempio per tutti, i crack bancari dove, nei processi attualmente in corso, i nostri legali stanno provando ad accendere un faro anche sugli organi di controllo e su chi, dovendo vigilare, ha invece autorizzato aumenti di capitale per banche ormai fallite, riversando sui piccoli risparmiatori le perdite” prosegue Dona.”A questo va aggiunto che nella riforma ci si dimentica delle conciliazioni paritetiche, fondamentale strumento di deflazione della giustizia. Ci appelliamo al ministro della Giustizia Marta Cartabia perché ponga rimedio a questo scempio, a quella che più che una riforma appare come una controriforma che mira a restaurare i privilegi di pochi a danno dei soggetti più deboli e indifesi, come i consumatori” conclude Dona.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Riforma reclutamento docenti

Posted by fidest press agency su domenica, 27 giugno 2021

“La riforma mira a istituire un nuovo modello di reclutamento dei docenti, collegato a un ripensamento della loro formazione iniziale e lungo tutto l’arco della loro carriera. Tale misura ha l’obiettivo strategico di comportare un significativo miglioramento della qualità del sistema educativo italiano. La riforma semplificherà in particolare le attuali procedure di concorso. Le misure introdurranno requisiti più rigorosi per l’accesso all’insegnamento, un quadro di mobilità più efficace per gli insegnanti che ne limiti l’eccessiva mobilità, e un chiaro collegamento tra la progressione di carriera, la valutazione delle prestazioni e lo sviluppo professionale continuo”.A proposito di reclutamento dei docenti stamani Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Anief, è intervenuto per parlare di Concorsi e riforma reclutamento all’interno della trasmissione radiofonica di Italia Stampa. “In futuro – ha affermato il leader dell’Anief – ci saranno concorsi annuali, che grazie ad Anief saranno semplificati anche per la scuola. Non più una prova scritta, ma un test e poi una prova orale per andare a misurare la preparazione. Però ancora una volta il sindacato ritiene che bisogna abbassare la soglia a 60 su 100 rispetto ai 70 su 100 previsti. Chi è idoneo dovrebbe avere la sufficienza”. Per quanto riguarda la semplificazione vera e propria, il sindacalista autonomo ha sottolineato come “sembrerebbe che questo concorso sia semplificato solo su quello bandito, per le classi di concorso Stem. Ci chiediamo perché non per tutte le classi di concorso e perché non ripartire i termini. È necessario garantire il diritto di tutti i cittadini ad accedere ai concorsi pubblici, ma anche avere i migliori insegnanti in cattedra. Queste sono le proposte che presenteremo in parlamento quando si discuterà della semplificazione dei concorsi ordinari e di come semplificarli in base alle norme volute dal ministro Brunetta”, ha concluso Pacifico.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »