Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Posts Tagged ‘riordino’

Il riordino del gioco pubblico

Posted by fidest press agency su domenica, 9 aprile 2017

saparRoma mercoledì 12 aprile, alle ore 10:30, al Senato presso la Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro, piazza Capranica 72 “Il riordino del gioco pubblico. Tra prospettive di riforma, necessità di innovazione e lotta alle dipendenze”. È questo il titolo del convegno.L’evento sarà introdotto dal Sen. Mario Mauro, componente della Commissione Affari Costituzionali del Senato, e da Raffaele Curcio, Presidente di SAPAR, l’Associazione Nazionale Servizi per le Pubbliche Attrazioni Ricreative che in Italia rappresenta più di 1.700 imprese con un indotto di circa 200.000 lavoratori.
Interverranno Alessandro Aronica, vicedirettore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Pietro Canuzzi, Dirigente Medico presso la Direzione Generale Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, il Sen. Mauro Maria Marino, Presidente della Commissione Finanze del Senato, l’On. Pietro Laffranco, componente della Commissione Finanze della Camera, e l’On. Massimo Corsaro, componente della Commissione Bilancio della Camera. Le conclusioni saranno affidate al Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Pierpaolo Baretta. (logo: sapar)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Riordino del settore del trasporto pubblico non di linea

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 marzo 2017

trasporto2Barbara Covili, General Manager mytaxi Italia, è stata ascoltata dal Vice Ministro Riccardo Nencini, sul tema del riordino del settore del trasporto pubblico non di linea.
mytaxi opera legalmente in Italia dal 2015, nelle città di Milano e di Roma. E dimostra, con il suo modello, che si può innovare anche nel pieno rispetto delle regole e si può crescere e investire in un settore, pagando le tasse e assumendo personale in Italia. Oggi, la presenza fisica sul territorio e il rispetto delle leggi in tema di fiscalità sono, infatti, imprescindibili per lo sviluppo di professionalità adeguate alle aspettative del cliente, e sono fondamentali per la crescita di una mobilità che possa aiutarci nella vita di tutti i giorni.
“Per questo l’audizione d, per cui ringraziamo il Vice Ministro Nencini,” afferma Barbara Covili, General Manager di mytaxi Italia, “rappresenta un momento importante nello sviluppo delle potenzialità della categoria taxi”. “Le regole”, continua Barbara Covili, “dovrebbero, infatti, essere rispettate da tutti gli operatori e la riforma fatta in armonia con il settore. La tecnologia può e deve esprimere il suo potenziale positivo, portando con sé innovazione e legalità, allo stesso tempo”.
mytaxi è un prodotto di Intelligent apps GmbH ed è stata fondata nel giugno 2009 ad Amburgo. L’app tedesca mytaxi è la prima app al mondo dedicata ai taxi che stabilisce un contatto diretto tra il passeggero e il tassista.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Militari: Non chiamate “riordino” una mera distribuzione parametrale

Posted by fidest press agency su venerdì, 23 dicembre 2016

militari italianiRoma. Il 20 e 21 dicembre 2016 presso la sede del Cocer Interforze in Via Marsala a Roma si è riunita la Commissione Interforze della categoria Sergenti e Sovrintendenti per discutere sugli sviluppi relativi al riordino delle carriere così come appreso dalle bozze presentate dalle amministrazioni del comparto difesa e sicurezza.
Con il senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto le azioni della Commissione Interforze della categoria, pur non avendo ricevuto il testo coordinato tra le diverse amministrazioni per dare concretezza al ruolo negoziale delle Rappresentanze, è stato chiesto un urgente incontro con le Autorità di Vertice delle Amministrazioni di Polizia e delle Forze Armate. Pur ritenendo necessario un riordino delle carriere, la richiesta della Commissione è dettata dalla necessità di dover esprimere contrarietà per l’inaccettabile mancato riconoscimento delle anzianità giuridico-economiche nella fase transitoria, ai fini sia dell’avanzamento che delle progressioni economiche. Il mancato riconoscimento determinerebbe evidenti disparità all’interno degli stessi ruoli, negando di fatto, una ricostruzione di dignità concretamente espressa nel corso della propria carriera, svilendola e mortificandola per l’ennesima volta, con la liquidazione di una mancia c.d. “una tantum”. Se il problema è dettato dalla mancanza di risorse, proponiamo che vengano prese dalla c.d. dirigenzializzazione, che al momento non appare necessaria. La fase transitoria del riordino delle carriere per il personale non dirigente e non direttivo, paventa una presunta meritocrazia che di fatto non si ravvisa in alcun passaggio di cui si è venuti a conoscenza.Se le Amministrazioni pensano di acquisire l’avvallo dei delegati Co.Ce.R., per esibirlo alla politica come certificazione ai loro progetti, se lo dimentichino pure! Il Paese e la politica sappiano che le Amministrazioni della Difesa e della Sicurezza rischiano di perdere una grande occasione per motivare gli uomini e le donne che professionalmente hanno grandi aspettative, rischiando di far perdere opportunità e prospettive tanto agognate. I retaggi di un passato ormai vetusto andrebbero superati con un’iniezione di coraggio a quel cambiamento tanto atteso da tutti dove la sicurezza e la difesa hanno un ruolo preminente. Se non sarà così, fatevi le “Vostre” riforme, ma non saranno le “Nostre”! Ribadiamo l’urgenza di incontro con le Autorità di Vertice delle Amministrazioni di Polizia e delle Forze Armate. (I delegati della Commissione Interforze di categoria Sergenti e Sovrintendenti)

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Difesa: Incontro Cocer-Stato Maggiore su riordino, bene piattaforma presentata ai rappresentanti del personale

Posted by fidest press agency su venerdì, 28 ottobre 2016

riordinoSi è svolto giorni fa il previsto incontro tra il Cocer e lo Stato Maggiore della Difesa sul riordino delle carriere. Dopo il saluto e l’introduzione del Sottocapo di Stato maggiore della difesa, Generale Nordio, i tecnici dello Stato Maggiore hanno illustrato al Cocer interforze il progetto di riordino. Come rappresentanti del ruolo Sergenti accogliamo con favore il recepimento di alcune nostre istanze con particolare riferimento alla riduzione dei periodi di permanenza nei vari gradi del ruolo, all’incremento dei punti parametrali e alla problematica del personale arruolato ai sensi della legge 958.
Tuttavia rimangono ancora da chiarire alcuni aspetti del progetto relativamente alle norme transitorie, ai concorsi interni e alla salvaguardia del principio di equiordinazione tra il personale delle forze armate e quello delle forze di polizia. Con le norme transitorie ci auspichiamo, in particolare, una valorizzazione e una tutela delle anzianità di servizio del personale al fine di evitare sperequazioni di sorta e scavalcamenti all’interno del ruolo sergenti nonché dei percorsi di carriera che favoriscano una reale osmosi nel passaggio al ruolo superiore. Il Cocer ha chiesto di conoscere, inoltre, le effettive risorse allocate per il riordino e l’articolato sul quale poter lavorare per apportate eventuali modifiche in sinergia con tutte le categorie interessate e di concerto con l’Amministrazione. I delegati si riuniranno, infatti, nei prossimi giorni per stabilire obiettivi e proposte correttive da presentare all’Amministrazione della Difesa che, su input del Governo, questa volta pare abbia finalmente deciso di portare a compimento il riordino delle carriere atteso da oltre vent’anni. Lo dichiarano i delegati del Cocer Interforze Alfio Messina e Antonsergio Belfiori. (foto: riordino)

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Manovra e giustizia tributaria

Posted by fidest press agency su venerdì, 8 luglio 2011

“Nella manovra contenente disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria, il governo ha inserito impropriamente norme per il riordino della giustizia tributaria, mettendo in serio pericolo i principi di autonomia ed indipendenza anche di tale settore della magistratura” lo dichiara in una nota Federico Palomba, capogruppo Idv in commissione Giustizia. “Le norme in materia di riordino della magistratura e Ordinamento, assolutamente eterogenee rispetto alla materia economica finanziaria, appaiono incostituzionali, oltre che irragionevoli, contraddittorie e punitive nei confronti dei magistrati tributari. Esse paralizzano di fatto la giustizia tributaria, mentre i giudici tributari chiedono da tempo un potenziamento della loro attività” spiega Palomba . “Raccogliamo la responsabile denuncia dell’organo di governo autonomo della magistratura tributaria. Italia dei Valori ne difenderà l’autonomia e l’efficienza, in nome non di una concezione corporativa ma dell’obiettivo del suo avvicinamento all’ambito generale della giurisdizione, che invece l’intrusione governativa ostacola. “L’eliminazione della materia sarà il primo obiettivo” conclude il capigruppo Palomba.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rilancio farmacie

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 giugno 2011

Apertura parziale al capitale della titolarità delle farmacie e ampliamento delle competenze del farmacista fino alla ripetizione delle ricette. Sono due degli interventi ventilati nel Rapporto sul riordino del servizio farmaceutico francese che l’Igas (Inspection generale des affaires sociale, l’organismo interministeriale che svolge compiti consultivi sulle tematiche sociali e sanitarie) ha consegnato ieri ai sindacati dei titolari. Lo studio, un elenco di 37 proposte che coniugano liberalizzazioni e misure di rilancio professionale, era stato commissionato nei mesi scorsi dal ministero della Sanità di Parigi per gettare le basi di una riforma a tutto campo della farmacia francese. Anche per questo il documento sfornato dall’Igas non risparmia proposte coraggiose e innovative. Farà sicuramente discutere, per esempio, l’idea di autorizzare il farmacista a ripetere le ricette del medico, anche se nell’ambito di una casistica predefinita, o ancora l’ipotesi che le farmacie possano individuare alcune patologie e indirizzare i malati ai corretti protocolli diagnostico-terapeutici. Come si diceva, tra le proposte spicca poi la rivisitazione delle norme sulla titolarità, per consentire ai farmacisti di possedere più di una farmacia e per aprire – anche se «parzialmente» – la proprietà al capitale, allo scopo di reperire nuove risorse per le imprese.
E a proposito di imprese e redditività, tra le proposte dell’Igas c’è anche la riforma della remunerazione attraverso alcuni interventi articolati il cui obiettivo è quello di far evolvere la retribuzione verso un onorario professionale imperniato sulla dispensazione, slegato dalla singola confezione e orientato su tre parametri: ricette spedite, linee di prodotto trattate, farmaci speciali dispensati. In più, il rapporto raccomanda l’elaborazione di tariffari per i nuovi servizi delle farmacie (tra i quali l’Igas preconizza anche prestazioni assistenziali ai cronici) e una maggiore redditività del generico a favore dei farmacisti. (fonte farmacista33)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Riordino servizio farmaceutico

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 giugno 2011

Nel ddl di riordino del servizio farmaceutico si torna a parlare di limiti di età per i titolari di farmacia. A prevederlo sono due tra i circa 150 emendamenti al ddl Gasparri-Tomassini presentati entro la scadenza del 14 giugno alla commissione Igiene e sanità del Senato (nella foto Palazzo Madama). Il primo, provenienza Pdl, obbliga i titolari al trasferimento dell’esercizio al compimento del 75° anno di età; il secondo, targato Lega Nord, minaccia invece effetti più devastanti perché introduce il principio della non trasferibilità della concessione: in sostanza, al compimento del 70° anno di età il titolare restituisce la farmacia, che viene riassegnata. L’unica scappatoia è quella della società: in questo caso, infatti, l’emendamento impone al farmacista settantenne di cedere le proprie quote agli altri soci. Non è la prima volta che si parla di limiti di età per i titolari (ipotesi analoghe circolarono ai tempi del tavolo insediato dall’allora ministro Livia Turco) ma l’impressione stavolta è che si faccia sul serio. Innanzitutto c’è la sensibilità politica: secondo alcune fonti i due emendamenti avrebbero ottenuto ampio gradimento a Palazzo Madama, dove c’è fame di provvedimenti da colorare con gli slogan del lavoro e dell’occupazione giovanile. E poi ci sarebbe l’assenso della Fofi, che sul tema “dell’anzianità” ha avviato da tempo riflessioni al proprio interno. Sempre a proposito di emendamenti al ddl sul riordino, vale infine citare un’altra proposta targata Pdl, che sancirebbe l’incompatibilità tra proprietà (o partecipazione a società) di farmacia e proprietà (o partecipazione a società) di parafarmacia.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Riordino nella PA permessi e congedi: esclusi militari

Posted by fidest press agency su venerdì, 10 giugno 2011

“Il consiglio dei Ministri, infatti, ha dato il via libera al decreto legislativo che riordina la normativa in materia di congedi, aspettative e permessi dei dipendenti, sia pubblici che privati ma come al solito si è dimenticato di includere i militari che ancora restano escusi da quei benefici come l’aggregazione temporanea per motivi familiari e per la tutela della paternità e della maternità. – lo dichiara Luca Marco Comellini, Segretario del partito per la tutela dei diritti di militari e forze di polizia (Pdm) – L’approvazione del decreto arriva infatti a pochi giorni dall’espressione del parere negativo in Commissione difesa al Senato sul disegno di legge 1282 finalizzato ad estendere anche al personale militare le norme a sostegno della maternita’ e della paternita’ gia’ previste per tutti i dipendenti pubblici. Mentre il Ministro della difesa La Russa e i suoi compagni di partito -aggiunge Comellini- pubblicamente non fanno altro che incensare solo a parole i militari, nel chiuso delle stanze poi approvano norme che li escludono dal pieno godimento dei diritti costituzionali che tutelano la famiglia. Questo -prosegue- è l’ennesimo schiaffo in faccia ai cittadini in divisa e non è più tollerabile, è stata un’altra occasione persa dal Governo per dimostrare con i fatti quello che La Russa e Berlusconi da tre anni ostentano solo a parole.” (Lo dichiara Luca Marco Comellini – Segretario del Partito per la tutela dei Diritti di Militari e Forze di polizia (Pdm).

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Maroni risponde al question time

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 marzo 2011

Le agenzie non riportano tutto l’intervento del ministro che ha esordito ammettendo le penalizzazioni già subite del comparto difesa/sicurezza facendo un preciso cenno anche al riordino delle carriere ed ai soldi già sottratti (790 milioni di euro). In questo contesto ho pensato che i soldi promessi, il Governo li avrebbe trovati da altri capitoli senza toccare l’accantonamento dei 119 milioni previsto proprio per il riordino delle carriere. Pare che siano rimasti solamente Siap, Silp-Cgil, Coisp, Anfp, Uil Penitenziari, Fp-Cgil, Uil-Pa e Confsal a battersi per il riordino delle carriere che è una battaglia per la dignità degli operatori di tutta la Pubblica Sicurezza. Una battaglia politica che, a mio parere non è di destra o di sinistra. Una battaglia che, a mio parere, deve essere combattuta anche contro i nostri vertici istituzionali. SAP e SIULP non sembra vogliano prendere posizione su questo. Il COCER CC ha chiesto addirittura al Presidente del Consiglio di prendere i soldi proprio da quello specifico accantonamento. (senza sentire la propria base). Io rimango convinto che la dignità non ha prezzo e che continuando a cedere difronte a situazioni di emergenza “artatamente creata” non rapresentiamo veramente “la base”. I sindacati e le rappresentanze militari sono bravi a convincere che è stata fatta la cosa giusta. Scusatemi ma non credo che sia la cosa giusta e mi sembrava giusto DIRLO. (Michele Fornicola)

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La riforma “punti nascita”

Posted by fidest press agency su domenica, 19 dicembre 2010

“E’ oggi una realtà, daremo il nostro pieno appoggio alle Istituzioni per renderla concreta in tempi brevi, a vantaggio della sicurezza di donne e bambini”. Il prof. Giorgio Vittori, presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), esprime a nome dei ginecologi italiani la massima soddisfazione per l’approvazione del piano nazionale di riordino del materno infantile licenziato ieri dalla Conferenza Stato Regioni. “Si tratta di 10 punti chiave per ridisegnare la mappa della nascita del nostro Paese, riconvertire i centri in modo che siano attrezzati e sicuri, favorire il parto naturale, garantire a tutti l’accesso all’analgesia epidurale, migliorare la formazione degli operatori e monitorare e verificare costantemente le attività – spiega Vittori -. La manovra incontra il favore della ginecologia perché ha ascoltato le nostre istanze e se n’è resa interprete. Siamo reduci da mesi intensi, che hanno portato alla ribalta nazionale, in maniera drammatica, le criticità del percorso nascita che da tempo erano note agli addetti ai lavori. Siamo certi che da qui si possa ripartire per rendere sempre più efficiente e completa l’assistenza. Questo piano rappresenta un’ottima premessa per un sistema più moderno e più adatto alle esigenze delle madri di oggi e una garanzia di maggiore serenità per noi ginecologi. Sarà necessario però vigilare fin d’ora soprattutto sull’applicazione degli ultimi due punti del piano, dove si prevede il monitoraggio e la verifica delle attività e l’Istituzione di una funzione di coordinamento permanente per il percorso nascita”. In occasione del Congresso nazionale SIGO, svoltosi a Milano dal 14 al 17 novembre, il Ministro Fazio aveva espresso la ferma volontà di rendere il “decalogo”  immediatamente operativo, un impegno congiunto governo–enti locali, attraverso un cammino condiviso che vede i ginecologi protagonisti. “Resta un ulteriore passo – conclude Vittori -. La rivoluzione si compirà solo se si darà il giusto riconoscimento a tutte le fasi, dalla pianificazione familiare alla nascita. Per questo è indispensabile intervenire sui rimborsi. Il Drg per un’artroscopia vale circa 2.500 euro, quello di un parto normale varia dai 1.200 ai 2.000 euro. Tradotto: un menisco o un legamento oggi vale più di un bimbo e la sua mamma. Per non parlare del fatto che tutto questo penalizza pesantemente le “casse” degli ospedali. Se le prestazioni che riguardano l’ostetricia e la ginecologia non vengono rivalutate, per far quadrare i conti ci si troverà costretti a limitarle controllandone la quantità e diminuendo la qualità”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Riforma ordini professionali

Posted by fidest press agency su martedì, 28 settembre 2010

Via alla libera alla riforma degli ordini professionali di medici, odontoiatri, farmacisti e medici veterinari. Lo prevede l’articolo 8 del disegno di legge sulle Sperimentazioni cliniche, approvato venerdì mattina in Consiglio dei ministri. «Entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge – si legge nel ddl – il Governo è delegato ad adottare uno o più decreti legislativi per il riordino della disciplina degli albi, degli ordini e delle relative federazioni nazionali dei medici chirurghi e degli odontoiatri, dei farmacisti e dei medici veterinari».

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Carrozzieri: riordino del mercato

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 agosto 2010

A più  di tre anni dalla sua entrata in vigore, avvenuta nel febbraio del 2007,  la procedura di risarcimento del danno in caso di incidente automobilistico (cioè l’obbligo di richiedere  l’indennizzo alla propria assicurazione) prevista dal Codice delle Assicurazioni Private ha fallito i suoi obiettivi di ridurre i costi delle polizze assicurazioni rca auto. In Italia i premi delle polizze rca auto sono più  care del 58,1% rispetto alla media dei  principali Paesi  europei. Da febbraio 2007 a maggio 2010 si sono  registrati  aumenti del 12,5% dei prezzi delle assicurazioni dei mezzi di trasporto, il 3,6% in più  rispetto alla media dei  principali paesi della zona Euro. Come se non bastassero solo gli aumenti,  i tempi di liquidazione dei danni si sono addirittura allungati, un vero paradosso in un sistema che non riesce ad essere in linea nemmeno con il resto dell’Europa. Se i premi delle assicurazioni sono i più  alti, le  tariffe orarie della manodopera dei nostri carrozzieri sono le  più basse  del resto dell’Europa.
Oggi le Assicurazioni sono preponderanti in tutto: decidono le tariffe delle polizze, possono imporre a chi far riparare il mezzo, condizionano il costo delle tariffe orarie e l’importo del risarcimento, intervengono, ove tutto ciò non bastasse ,  nel stabilire anche i tempi delle riparazioni. Tutte queste storture sono nettamente in contrasto con quanto previsto dalle norme del libero mercato, con il rischio di una scarsa tutela del consumatore automobilista dal punto di vista della qualità e dell’affidabilità della riparazione, elementi indispensabili se teniamo desta  un po di attenzione sulla sicurezza stradale. Bisogna ormai speditamente e senza alcuna esitazione promuovere una reale competizione del mercato assicurativo e favorire concretamente la cultura della qualità e della sicurezza nel mercato della riparazione. (Salvatore Lucà)

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: riordino superiori

Posted by fidest press agency su mercoledì, 21 luglio 2010

Dichiarazione della senatrice del Pd Mariangela Bastico “Illegittimità manifeste e grande incertezza sull’avvio dell’anno scolastico costituiscono il quadro  che ci consegnano le due ordinanze emesse oggi dal Tar del Lazio”. Lo dichiara la senatrice del Pd Mariangela Bastico a commento delle ordinanze del Tar Lazio sulla scuola superiore. “Le circolari del Ministero dell’Istruzione sugli organici e sulle iscrizioni alla scuola superiore sono illegittime – ha detto Bastico – in quanto  norme di attuazione che hanno preceduto l’approvazione e l’entrata in vigore di leggi e regolamenti”. “Il Ministro Gelmini  – ha continuato la parlamentare democratica – ha voluto definire ed approvare il riordino della scuola superiore, da lei definito ‘riforma epocale’, evitando il confronto parlamentare e forzando i tempi necessari per gli approfondimenti e per le procedure di legge. Ha fondato la sua riforma su una montagna di illegittimità. Ne prenda atto. Prenda atto che il Tar ha bloccato uno dei punti cardine della riforma voluta da Gelmini e Tremonti: la riduzione delle ore negli istituti tecnici e professionali dalle attuali 40-36 alle 32 ore settimanali, norma che consente un drastico risparmio di risorse e di personale e riduce la qualità dell’offerta scolastica, a cominciare dal dimezzamento delle ore dei laboratori”.

Posted in Politica/Politics, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Riordino della scuola secondaria superiore

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 giugno 2010

Diramate con la circolare del 16 giugno 2010 dal Miur le misure di accompagnamento al riordino della scuola secondaria superiore. Le figure coinvolte in questo piano di attività di durata pluriennale saranno molteplici e, pertanto, sarà fondamentale l’attivazione di un rapporto sinergico e collaborativo tra di esse. La prima fase dovrà essere avviata prima dell’inizio delle lezioni del prossimo anno scolastico, attraverso interventi in presenza e interventi on-line. Il Miur, a tale riguardo, si avvarrà della collaborazione dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ANSAS). In relazione alla prima fase di accompagnamento alle scuole, saranno tenuti, a livello nazionale, appositi seminari rivolti ai dirigenti tecnici, a dirigenti scolastici e a docenti. Gli Uffici scolastici regionali, a loro volta, promuoveranno conferenze di servizio e incontri di presentazione dei nuovi ordinamenti scolastici. Le iniziative e gli interventi di informazione/formazione saranno seguiti attraverso costanti e mirate azioni di monitoraggio, di verifica e di valutazione, in conformità a quanto, peraltro, previsto espressamente dai Regolamenti. Con successive comunicazioni, le competenti Direzioni generali del Miur, previa informativa alle Organizzazioni sindacali, provvederanno, anche in continuità con quanto realizzato nell’anno scolastico corrente, a fornire puntuali indicazioni n merito alle specifiche azioni di intervento programmate per ciascun ordine di studi, unitamente alle risorse finanziarie disponibili per ciascuna di esse. Dossier “Circolare sul riordino della scuola secondaria superiore”

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I poliziotti vogliono darsi alla politica attiva

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 marzo 2010

Il Coisp in un comunicato rende noto: “Sono anni, ormai, che noi poliziotti veniamo ignorati dai vari governanti. Le nostre richieste di una maggiore considerazione delle difficoltà che riscontriamo tutti i giorni nello svolgimento dei compiti assegnati di garantire la sicurezza dei cittadini, sono sempre rimaste inascoltate; le nostre richieste di adeguati aumenti stipendiali vengono letteralmente ignorate. Di “sicurezza”, dei nostri stipendi umilianti, del lavoro straordinario che non ci viene pagato, del riordino delle carriere che dovrebbe rendere la Polizia maggiormente funzionale ed i poliziotti gratificati per quanto hanno sempre fatto e continuano a fare, delle nostre pensioni, dei nostri diritti continuamente negati, etc.. etc.., si discute solamente durante le varie campagne elettorali o quando si è all’opposizione. Una volta al comando, tutto ciò che riguarda le Forze dell’ordine passa in ultimo piano, salvo qualche norma a costo zero che serve solamente a riempirsi la bocca ed a prendere in giro noi ed i cittadini stessi. Ogni “nuovo” governo è stato per noi sempre peggio, e la colpa è anche nostra! Abbiamo sempre pagato, e continuiamo a farlo, la nostra lontananza dalla vita politica. Il nostro lavoro ci obbliga – anche se per noi è una vera scelta di vita – a donarci (anche con l’estremo sacrificio) al prossimo, sovente nel tempo libero ci dedichiamo anche al volontariato … non facciamo però (non quanto dovremmo) l’unica cosa che ci può consentire di riuscire ancor meglio nella nostra opera: non ci impegniamo, a tutti i livelli, nella vita politica del Paese. Anni di promesse non mantenute, di prese in giro, adesso anche di offese ed umiliazioni, devono farci comprendere che le nostre legittime pretese, tra le quali in primis c’è sempre stata la richiesta di poter ben svolgere il nostro lavoro, possono adeguatamente essere riconosciute solamente se saremo noi a decidere, se noi ci saremo laddove si decide. Dobbiamo entrare nei Consigli comunali, provinciali, regionali, in Parlamento. Dobbiamo poter pesare nei posti giusti, così da poter costringere chi di noi si è sempre disinteressato e continuerebbe a farlo, a rispettare, nei fatti, il nostro lavoro ed i rischi che corriamo. E dobbiamo innanzitutto imparare a sostenere chi tra noi poliziotti decide di candidarsi ad essere eletto in qualsiasi Istituzione pubblica amministrata dalla politica. Lo dobbiamo fare per noi, per la nostra dignità, per i diritti nostri e dei nostri figli. Dobbiamo anche farlo, però, perché oggi più che mai è necessario che qualcuno si impegni a ripulire una classe politica di cui sempre più spesso noi Italiani abbiamo solo da vergognarci, una classe politica che, fatte salve poche eccezioni, pensa solamente e cinicamente ai propri interessi personali. Iniziamo ad impegnarci nella vita politica, sosteniamo chi di noi lo fa. Chiamandolo costantemente a responsabilità verso il mandato ricevuto! Non abbiamo altra strada salvo che non vogliamo continuare a chiedere a chi è  costantemente sordo alle nostre richieste”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La scuola italiana

Posted by fidest press agency su sabato, 27 marzo 2010

L’A.G.E. in una nota informa: “Siamo giunti al termine del periodo di iscrizione iscrizioni alle scuole per l’anno 2010-2011. È stata una fase difficile, caratterizzata dalle molte incertezze dovute all’avvio “sul filo di lana” del riordino della scuola secondaria, per il quale molti aspetti devono progressivamente essere affrontati.  Inoltre, il clima scolastico è ancora caratterizzato da tensioni relative alla situazione di cassa degli istituti.   Da un lato, dunque, si attribuisce agli istituti scolastici una scarsa competenza gestionale e amministrativa, dall’altro si constata la progressiva riduzione di risorse erogate alle scuole: i genitori, responsabilmente, stanno intanto sostenendo le scuole con i loro contributi volontari e con molte azioni di volontariato e servizio, tramite le associazioni e i comitati.  Ribadiamo, ancora una volta, il favore dell’A.Ge. ad una corresponsabilità, anche economica, dei genitori finalizzata però alla qualità dell’offerta formativa, sulla base di specifiche progettualità presenti nel POF, seguite da necessari momenti di verifica negli organi collegiali della scuola, attraverso un reale coinvolgimento dei genitori nella vita della scuola.  Ciò è possibile a partire dalla condivisione di alcuni punti quali: il contributo dei genitori, necessario ad alcune scuole per affrontare l’insufficienza di fondi in cassa, non può essere accettato come prassi, sostitutivo in via definitiva di quanto Stato ed Enti Locali devono e possono devolvere alle istituzioni scolastiche. in ogni sede sia esplicitato che il contributo dei genitori è, per legge, volontario, normato dalla L. 40/2007 come erogazione liberale finalizzata “all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa”. Tale contributo non è pertanto obbligatorio e, pur se utilizzato nella cassa come contante a disposizione, alla fine dell’esercizio deve essere verificabile il rispetto del vincolo definito dal genitore. I contributi volontari versati dai genitori alle scuole italiane già oggi superano il miliardo di euro. Piuttosto, la controversia sull’entità complessiva della somma che lo Stato dovrebbe alle scuole (fra un saldo attivo di 600 milioni, un debito di dieci milioni di euro e uno di un miliardo e mezzo… la distanza è enorme!) deve essere superata senza pregiudizi ideologici, a partire da dati più certi”. L’Associazione Italiana Genitori, ha altresì precisato che: “non condividendo una visione disfattista del sistema scolastico e scegliendo di sostenere, in primo luogo di fronte ai figli, la dignità e la serietà delle istituzioni educative, ha sempre valorizzato la buona qualità di gran parte delle scuole italiane, denunciando, insieme, le disfunzioni e gli sprechi di un sistema ancora poco autonomo e poco responsabile: la direzione giusta è quella della corresponsabilità, della valutazione d’istituto, della diffusione di buone pratiche gestionali, di trasparenza e rendicontazione.  Ma l’intero Paese, in tutte le sue articolazioni, deve compiere una scelta decisa per l’educazione e l’istruzione, investimenti senza i quali in modo ricorrente si apriranno altre crisi e si impoverirà la qualità complessiva della vita del Paese. I genitori, riconosciuti e posti in condizioni reali di collaborazione, saranno una risorsa insostituibile”.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sindacato militare, riordino carriere e precariato

Posted by fidest press agency su venerdì, 26 febbraio 2010

“E’ con estrema soddisfazione che apprendo la notizia dell’accoglimento come raccomandazione al governo degli ordini del giorno che abbiamo presentato alla camera tramite i deputati radicali che non ci fanno mai mancare il loro preziosissimo contributo.” Lo dichiara Luca Marco Comellini, segretario del partito per la tutela dei diritti di militari e forze di polizia (Pdm) – “E’ la prima volta che in una aula del parlamento vengono accolte le richieste di maggiori diritti sindacali per i militari, trasparenza nelle procedure di avanzamento, stabilizazione del precariato e riordino delle carriere. La sensibilità dimostrata dal sottosegretario Alberto Giorgetti nell’accogliere, anche se solo come raccomandazione al governo, gli ordini del giorno a firma di Maurizio Turco (9/3210/2 sul precariato nelle forze armate), Maria Antonietta Farina Coscioni (9/3210/3 diritti sindacali per i militari), Matteo Mecacci (9/3210/4 ricusazione commissioni avanzamento e imposizione criteri di valutazione), Elisabetta Zamparutti (9/3210/6 riordino ruoli sovrintendenti e sergenti), Marco Beltrandi (9/3210/9 ridefinizione ordinamentale carriere militari) diimostra ancora una volta la valenza politica delle azioni che il Pdm sa mettere in campo per la tutela degli interessi dei cittadini che indossando una divisa per servire lo Stato. Da oggi si apre direttamente in parlamento, e in modo concreto, il dibattito sui temi così importanti che per anni sono rimasti inascoltati a causa dei veti incrociati di generali prestati alla politica e vertici militari ottusi. Ora noi incassiamo questo ottimo risultato e ci auguriamo che il governo faccia tesoro delle indicazioni che gli abbiamo fornito nell’interesse dei 500mila militari e poliziotti che, con questi atti, abbiamo inteso rappresentare davanti al governo e agli italiani.”

Posted in Politica/Politics, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Riordino del sistema televisivo

Posted by fidest press agency su giovedì, 28 gennaio 2010

In data 27 e 28 corrente mese, l’A.Ge. è stata ascoltata al Senato e alla Camera nelle Commissioni competenti di Camera e Senato circa il riordino del sistema televisivo, con particolare riguardo per la tutela dei minori.  “L’essere coinvolti nel dibattito sull’esercizio delle attività televisive -.ha affermato il presidente Davide Guarneri – è il riconoscimento di un’azione che, a partire dall’impegno, in quanto genitori, nella scuola, interessa tutti gli ambiti di pertinenza dei minori. Innegabilmente il sistema dei media, e la TV spiccatamente, sviluppi un forte impatto nella quotidianità di ogni famiglia, talora proponendo messaggi divergenti e contraddittori nei confronti dello sforzo dei genitori, della scuola e delle realtà dell’educazione.”  Dando per acquisito che, circa l’offerta televisiva, soprattutto nel servizio pubblico, si auspica la proposta di prodotti di qualità, ove minori, donne e genitori siano rappresentati non solo per le problematicità o per le patologie, ma in un quadro di promozione, di positività, A.Ge. esprime significative osservazioni sulla tutela dei minori.  “Verificato con attenzione il Decreto su cui siamo chiamati ad esprimere un contributo – sottolinea Guarneri – consideriamo di fondamentale importanza le norme a tutela dei minori, delineate nell’art. 9 del Decreto legislativo n. 169, che recepiscono la direttiva europea 2007/65/CE dell’11 dicembre 2007 sui servizi media audiovisivi, introducendo norme che cambieranno il precedente Testo Unico sulla Radiotelevisione (D. Legs. 31/07/2005, n. 177). Preoccupati di un possibile aumento delle inserzioni pubblicitarie (art 18 della direttiva CE), già ora fin troppo presenti nelle programmazioni quotidiane, condividiamo la specifica di salvaguardare telegiornali, documentari e programmi per l’infanzia dall’incremento di spot e altre formule di promozione pubblicitaria”.  L’individuazione dei criteri applicativi del Decreto è importante quanto la rapida e parallela definizione, da parte delle istituzioni preposte (Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni e Comitato Media e Minori), di una normativa di valutazione unitaria di i programmi che possono nuocere allo sviluppo fisico, mentale e morale dei minori, ricorrendo agli accorgimenti tecnici idonei ad escludere che i minori vedano o ascoltino normalmente tali programmi, che non devono essere trasmessi dalle ore 7 alle 23, neanche con l’apposizione di sistemi di filtraggio o di identificazione.   “Considerando un diritto delle famiglie il sostegno nell’impegno pedagogico per favorire l’armonioso sviluppo psicofisico dei minori – conclude Guarneri – valutiamo positivamente il divieto alla trasmissione diurna di programmi gravemente lesivi per minori, anche se criptati, su tutte le piattaforme”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Riordino scuole superiori

Posted by fidest press agency su mercoledì, 27 gennaio 2010

“Condividiamo lo spirito della protesta contro i regolamenti sul riordino delle scuole superiori organizzata dal Coordinamento lavoratori, studenti e genitori delle scuole secondarie di Roma. I provvedimenti sono caotici e discriminatori, e soprattutto, sono frutto della politica dei tagli indiscriminati voluti dal Governo” lo dichiarano in una nota congiunta l’on. Pierfelice Zazzera, capogruppo IDV in Commissione alla Camera, il sen. Fabio Giambrone, capogruppo IdV in commissione Cultura al Senato e l’on. Anita Di Giuseppe, membro della Commissione bicamerale dell’infanzia e dell’adolescenza. “Per questo, aderiamo alla mobilitazione contro il riordino delle scuole superiori organizzato dal coordinamento dei lavoratori, studenti e genitori delle scuole secondarie di Roma presenziando all’iniziativa che si svolgerà domani, mercoledì 27 gennaio, a Piazza Navona, dalle ore 14.30 alle ore 18.00” concludono nella nota congiunta.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’Unci pesca all’audizione parlamentare

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 gennaio 2010

“E’ importante porre in evidenza come il mondo della Pesca, attraverso l’integrazione delle singole imprese in organismi partecipati (O.P.) possono migliorare le produzioni ittiche e il rapporto tra domanda ed offerta, mediante un autogoverno della risorsa. Infatti, attraverso un piano di gestione mirato a favorire il mantenimento della risorsa mare, si possono implementare percorsi alternativi al reddito da solo cattura per il pescatore (pescaturismo e ittiturismo), offrire un’opportunità di accorciamento della filiera e maggiori occasioni occupazionali” E’ quanto dichiara l’Unci Pesca a seguito dell’audizione congiunta delle Commissioni agricoltura di Camera e Senato, sui profili attinenti al riordino della normativa sull’attività agricola. “Per l’UNCI PESCA un’audizione importante che ha posto al centro dell’attenzione questioni rilevanti per il settore al fine di creare migliori condizioni di crescita per la pesca italiana.”

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »