Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘rischio cardiovascolare’

Statine negli anziani, il rischio cardiovascolare si abbassa in tutte le fasce di età

Posted by fidest press agency su mercoledì, 13 febbraio 2019

La terapia con statine riduce il rischio di malattie cardiovascolari nelle persone anziane, secondo uno studio pubblicato su Lancet. «La terapia con le statine ha dimostrato di prevenire le malattie cardiovascolari in una vasta gamma di persone, ma c’era incertezza sull’efficacia e sulla sicurezza tra le persone anziane» spiega Anthony Keech, della University of Sydney, co-autore dello studio, che poi aggiunge: «Il nostro studio ha revisionato tutte le prove disponibili in letteratura per aiutare a chiarire questo problema. Abbiamo riscontrato una significativa riduzione dei principali eventi vascolari in ciascuna delle sei fasce d’età considerate, compresi i pazienti di età superiore ai 75 anni all’inizio del trattamento».Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori hanno seguito 14.483 persone per una media di 4,9 anni. Complessivamente, la terapia con statine ha prodotto una riduzione proporzionale del 21% nei principali eventi vascolari per 1,0 mmol/L di colesterolo LDL. È stata osservata una significativa riduzione dei principali eventi vascolari in tutte le fasce di età e, sebbene le riduzioni proporzionali nei principali eventi vascolari diminuissero leggermente con l’età, questa tendenza non è risultata statisticamente significativa. Il trattamento statinico ha inoltre prodotto una riduzione proporzionale del 24% negli eventi coronarici maggiori per 1,0 mmol/L di colesterolo LDL e con l’aumentare dell’età si è osservata anche in questo caso una tendenza verso minori riduzioni proporzionali del rischio. La riduzione del rischio di procedure di rivascolarizzazione coronarica con terapia statinica e degli eventi di ictus non ha mostrato differenze significative tra i gruppi di età. La riduzione proporzionale nei principali eventi vascolari è stata simile, indipendentemente dall’età, in caso di pazienti con malattia vascolare preesistente, mentre è apparsa più piccola nei più anziani rispetto agli individui più giovani che non presentavano malattia vascolare. La terapia con statine non ha avuto alcun effetto a nessuna età sulla mortalità non vascolare, la morte per cancro o l’incidenza del cancro. «Nuovi studi randomizzati dovranno concentrarsi sugli effetti delle statine nelle persone anziane apparentemente in buona salute» concludono gli autori.
Lancet. 2019. doi: 10.1016/S0140-6736(18)31942-1 https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30712900 by doctor33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

1° Edizione Premio Giornalistico “Rischio Cardiovascolare e Prevenzione”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 novembre 2017

cuoreIl premio sarà assegnato ad articoli sugli argomenti indicati che si saranno distinti per l’elevato interesse scientifico e per il valore civile. Saranno assegnati 4 riconoscimenti, uno per ciascuna delle seguenti tipologie di stampa: 1) agenzie, quotidiani, tv e radio; 2) periodici; 3) media specializzati e 4) siti e testate online. Prevenire le patologie cardiovascolari attraverso il movimento e uno stile di vita sano nel nostro Paese si può e almeno in 86 modi diversi, tra cui 41 ritenuti in linea con i rigorosi criteri dell’iniziativa “La Prevenzione Cardiovascolare sCorre in Italia”, promossa da Boehringer Ingelheim. Enti ospedalieri pubblici, Fondazioni, IRCCS e ASL hanno colto con entusiasmo l’invito a candidarsi con le proprie proposte e hanno partecipato numerosi all’iniziativa, a testimonianza di quanto hanno a cuore il tema della prevenzione cardiovascolare. E non potrebbe essere altrimenti se si pensa che in Italia ben 127.000 donne e 98.000 uomini muoiono ogni anno per ictus e malattie del cuore, tra cui infarto e scompenso. Un dato grave, che lo è ancora di più se si pensa che molti di questi decessi avvengono prima dei 60 anni di età. Una strage annunciata, eppure evitabile o quanto meno fortemente contenibile, intervenendo sugli stili di vita (fonte ISS, 2014). L’esercizio di moderata intensità eseguito in maniera continuativa e a lungo termine ha una serie di effetti positivi, sia in persone adulte sia anziane, riducendo l’incidenza di eventi cardiovascolari nei soggetti sani e in quelli cardiopatici. “Il beneficio è spiegabile per un 40% dal miglior controllo dei fattori di rischio e per un 60% come conseguenza di benefici peculiari prodotti dall’esercizio stesso sull’apparato cardiovascolare, riconducibili alla riduzione dello stress ossidativo e a un’azione anti-infiammatoria, con un effetto protettivo nei confronti della disfunzione endoteliale, che spesso costituisce il fattore scatenante di un evento cardiovascolare acuto” – illustra Stefano Urbinati, Direttore dell’UOC di Cardiologia, Ospedale Bellaria Azienda USL di Bologna – “Inoltre, nuovi studi ipotizzano che possa avere effetti positivi sul metabolismo del calcio e del fosforo, sulla produzione di emoglobina, sulle fibre muscolari, sul metabolismo ossidativo del fegato, sulla circolazione periferica e sul sistema immunitario”. In caso di malattie dell’apparato cardiovascolare l’attività fisica va intesa come un trattamento aggiuntivo e come per ogni farmaco devono essere definiti posologia, cadenza delle somministrazioni e durata del trattamento. “Ci sono esperienze positive per la riabilitazione cardiologica anche dopo un infarto miocardico non complicato e nei soggetti con disfunzione ventricolare sinistra” – continua Urbinati – “La maggiore performance fisica pare espressione di un miglioramento della capacità dei muscoli di utilizzare l’ossigeno”. È inoltre fondamentale una dieta sana, povera di alcool, grassi e sale, ma ricca di nutrienti come vitamine, sali minerali e fibre. L’attenzione a quello che si mette in tavola è particolarmente importante per chi soffre di diabete, perché ha un rischio 2-3 volte maggiore rispetto agli altri di incorrere in una patologia cardiovascolare. “L’insulino-resistenza, fattore caratteristico della malattia, impedisce infatti un corretto uso del glucosio da parte di tutti i muscoli del corpo, cuore compreso. L’organismo comincia così a cercare un’energia alternativa da cui attingere e la trova negli acidi grassi, sostanze presenti in abbondanza soprattutto in chi è in sovrappeso o obeso. Questi, però, nel tempo affaticano il cuore” – spiega Francesco Giorgino, Professore Ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” – Check-up regolari dell’emoglobina glicata, dei valori della pressione arteriosa e del colesterolo permettono interventi terapeutici tempestivi ed efficaci.” “Soprattutto in ambito di prevenzione cardiovascolare è dunque importante il ruolo attivo anche del cittadino, che deve affiancare l’azione di Ospedali, medici e operatori sanitari” – sottolinea Antonio Gaudioso, Segretario Generale Cittadinanzattiva. Tutti questi fattori hanno portato alla nascita del progetto “La Prevenzione sCorre in Italia”, che ha come attori protagonisti sia gli operatori della salute sia gli stessi cittadini e le Associazioni di cittadini. Le 86 proposte sviluppate e candidate da Enti ospedalieri pubblici, Fondazioni, IRCCS e ASL, dopo una prima valutazione in termini di rispondenza ai criteri dell’iniziativa che ha portato a selezionarne 41, verranno sottoposte infatti a una “giuria popolare”. Da ottobre a fine novembre tutti i progetti pervenuti e valutati idonei potranno essere consultati su http://www.laprevenzionescorre.it e votati tramite i canali social. L’abitudine a una vita sana e attiva sarà il criterio per poter accedere al voto: l’utente dovrà scattare, infatti, una foto ove sia visibile il numero di km percorsi camminando, correndo o andando in bici, rilevati attraverso una qualsiasi App o strumento di rilevazione digitale in dotazione. La foto dovrà essere postata con profilo pubblico su Facebook, Instagram o Twitter con l’aggiunta dell’hashtag #laprevenzionescorre (identificativo dell’iniziativa), dell’hashtag identificativo del numero del progetto che si intende sostenere (così come precisato sul sito http://www.laprevenzionescorre.it) e dell’hashtag #bici o #piedi. La terza e ultima fase, entro i primi di dicembre, vedrà quindi la proclamazione dei progetti vincitori da parte del Board di esperti, che terrà conto anche del voto popolare.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

A Napoli un Congresso Internazionale dedicato alle nuove strategie per ridurre il rischio cardiovascolare

Posted by fidest press agency su martedì, 31 gennaio 2017

Università di Napoli “Federico II”JPGSi svolge a Napoli dal 9 all’11 febbraio 2017 nella Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli, Via Patenope 36 il Congresso medico dal titolo “New strategies for reducing cardiovascular risk: from old factors to emerging and therapeutic opportunities” organizzato dalla Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli e promosso dalla Fondazione Internazionale Menarini. Il congresso, presieduto da Pasquale Perrone Filardi, Docente di Cardiologia all’Università Federico II di Napoli, si aprirà con i saluti di Luigi Califano, Presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli per proseguire con due letture scientifiche. La prima sull’ipertensione, da parte di Bruno Trimarco, Docente di Cardiologia all’Università Federico II di Napoli, la seconda su insufficienza cardiaca e diabete da parte di Stefan Anker, Docente all’Università di Gottingen, Germania. Il congresso prosegue venerdì 10 e sabato 11 febbraio con letture sui principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, quali glicemia, colesterolo, ipertensione, alimentazione; sulla diagnosi, soprattutto per i pazienti asintomatici, e sulle più recenti terapie. Il meeting ha ottenuto 14 crediti CME per i medici italiani.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Linee guida nutrizionali per ridurre il rischio cardiovascolare: documento pubblicato su Circulation

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 novembre 2016

cardiologiaÈ stato appena pubblicato su Circulation un documento firmato dagli esperti dell’American Heart Association Nutrition Committee of the Council on Lifestyle and Cardiometabolic Health che ha lo scopo di offrire ai professionisti interessati le indicazioni dietetiche basate sull’evidenza per facilitare l’aderenza del paziente alle linee guida nutrizionali. «Nel 2013, l’American Heart Association (Aha) e l’American College of Cardiology (Acc) hanno pubblicato le Linee guida sulla gestione degli stili di vita per ridurre il rischio cardiovascolare, basate su una revisione sistematica originariamente avviata dal National Heart, Lung, and Blood Institute» esordisce Linda Van Horn professore di medicina preventiva alla Feinberg School of Medicine della Northwestern University di Chicago, e prima firmataria dell’articolo, spiegando che lo scopo di quelle indicazioni e di questo documento è di contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici 2020 dell’Aha per la promozione della salute e la riduzione della morbilità cardiovascolare, fornendo orientamenti per conseguire l’adesione a un modello alimentare sano per il cuore fatte salve le influenze culturali, etniche o economiche che condizionano le preferenze alimentari personali. «Ci sono molte opzioni per seguire con successo uno dei modelli alimentari elencati in questo articolo, consumando la corretta quantità di verdura, frutta e cereali integrali e includendo nella dieta prodotti lattiero-caseari a basso contenuto di grassi, pollame, pesce, legumi, noci e olii vegetali non tropicali, ossia non olio di cocco o di palma» scrivono gli autori, ricordando di limitare il consumo di dolci, bevande zuccherate, carni rosse, e prodotti alimentari trasformati. «Muovendosi all’interno di queste indicazioni generali, ognuno è libero di modulare la sua alimentazione secondo le proprie preferenze personali con l’obiettivo di ridurre il contenuto di grassi saturi, sodio e zucchero nella dieta scegliendo gli alimenti consigliati» conclude Van Horn. (fonte: Doctor33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rischio cardiovascolare

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 aprile 2009

Roma, 28 aprile 2009, Sede CRUI – Piazza Rondanini, 48, ore 12 Sala Clessidra, Palazzo Rondinini, primo piano la dimensione delle malattie cardiovascolari e la loro aggressività richiedono un intervento urgente: oggi sono responsabili di 4 decessi su 10 e rimarranno fino al 2030 il principale problema sanitario nel mondo. Ma gli italiani non hanno la giusta consapevolezza dei fattori di rischio: più della metà non fa attività fisica e il 53% è in sovrappeso. I risultati raccolti a Ferrara, prima città che ha promosso un percorso integrato di prevenzione (istituzioni, strutture sanitarie, ristoranti, musei, ecc.) parlano chiaro. Per ribadire l’importanza di questo problema è nato il progetto “Il cuore al centro” promosso dalla “Fondazione Anna Maria Sechi” creata dal prof. Roberto Ferrari, presidente della Società Europea di Cardiologia. Una campagna per la prevenzione, che punta soprattutto sulla buona comunicazione fra specialista e cittadino e sull’informazione diretta al paziente, ad esempio con il primo numero verde interamente dedicato alle malattie cardiovascolari. L’intero progetto e i primi risultati ottenuti saranno presentati con una conferenza stampa a Roma, martedì 28 aprile, alle 12 presso la sede della Conferenza dei Rettori, in piazza Rondanini, 48. Interverranno il prof. Roberto Ferrari, il prof. Patrizio Bianchi, Rettore dell’Università di Ferrara e il prof. Remigio Rossi, Presidente del Consorzio Ferrara Ricerche.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Un pomeriggio per il tuo cuore

Posted by fidest press agency su sabato, 18 aprile 2009

Empoli 18 aprile, appuntamento conclusivo con “In-forma”, l’iniziativa informativa su benessere e salute nata dalla collaborazione del Centro*Empoli con i medici dell’Asl 11 e della “Casa della Salute Sant’Andrea”. Dalle 16 alle 19, presso lo stand allestito nella galleria del centro commerciale del Centro*Empoli, l’attenzione sarà rivolta a “Un pomeriggio per il tuo cuore” con il dottor Andrea Zipoli direttore del dipartimento cardiologico e altri operatori sanitari dell’Asl 11 che saranno a disposizione dei cittadini per rispondere a quesiti, dare informazioni e distribuire materiale informativo sui fattori di rischio, i corretti stili di vita e la prevenzione delle patologie che interessano il cuore. Saranno anche disponibili per eseguire gratuitamente la misurazione della pressione arteriosa e compilare la carta del rischio cardiovascolare. Attenzione particolare viene rivolta anche alle problematiche riguardanti la dipendenza dal  fumo. I medici della “Casa della Salute S. Andrea” affiancano i professionisti dell’Asl per rispondere alle domande di  fumatori e non. Inoltre, sono disponibili per effettuare gratuitamente test specifici sulla dipendenza dal fumo.In particolare, è possibile effettuare il test della misurazione del monossido di carbonio nei polmoni e il test di Fagerström. Quest’ultimo è volto a verificare l’effettiva disponibilità della  persona a smettere di fumare.L’iniziativa voluta dal Centro*Empoli e dall’Asl 11 ha lo scopo di avvicinare il grande pubblico a problematiche mediche molto diffuse, ma spesso sottovalutate dalla maggior parte delle persone. L’iniziativa si propone di promuovere corretti stili vita e aumentare la consapevolezza dell’importanza della cura del proprio corpo nei cittadini.

Posted in Cronaca/News, Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cuore, un motore da controllare

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 aprile 2009

Dal 2006 Società Italiana di cardiologia (SIC) e Takeda Italia Farmaceutici collaborano nella realizzazione di una campagna di prevenzione dei fattori di rischio cardiovascolare. L’iniziativa, ribattezzata “Cuori&Motori” per il suo stretto legame con il mondo delle auto d’epoca, le prime ad avere esigenza di un monitoraggio costante, è nata per diffondere il valore della prevenzione e dello stile di vita corretto. Ancora oggi, infatti, le patologie cardiovascolari, pur essendo tra le principali cause di mortalità, vengono spesso sottovalutate. I dati raccolti nel tempo confermano il trend del rischio: su 7000 persone che si sono sottoposti all’esame, il 36% presentava un livello di rischio di incorrere in eventi cardiovascolari, compresi tra il 3° e il 6° grado, entro 10 anni. All’interno di questi livelli, sono risultati maggiormente a rischio gli uomini (27%) rispetto alle donne (9%). Nel 2009 l’iniziativa, con il patrocinio della Camera dei Deputati, ha fatto tappa il 25 marzo presso Piazza Montecitorio, è stata l’occasione per chi lo desiderava, parlamentari e cittadini, per sottoporsi a una valutazione, da parte di personale medico specializzato, dei valori pressori e del livello di rischio cardiovascolare.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »