Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘riso’

Riso: prezzi in calo nel secondo trimestre del 2019

Posted by fidest press agency su lunedì, 12 agosto 2019

Secondo trimestre dell’anno all’insegna dei ribassi per i prezzi del riso scambiato nel mercato italiano. I cali hanno riguardato praticamente tutte le varietà di risone – ovvero il riso greggio – quotate nei listini delle Camere di Commercio, risentendo di uno scenario di mercato segnato da scambi limitati. Poche le eccezioni osservate nel trimestre, tra cui i rialzi registrati per il Roma, il S. Andrea e il Selenio. Selenio che ha chiuso l’annata 2018/19 raggiungendo la soglia dei 500 €/t, ai massimi storici. Sono alcuni dei dati contenuti nell’analisi trimestrale sul mercato risicolo realizzata dalla Camera di Commercio di Pavia in collaborazione con BMTI.A circa due mesi dal nuovo raccolto, e con prospettive di un possibile ritardo nelle operazioni di raccolta, si può tracciare intanto un bilancio sull’andamento dei prezzi nell’attuale annata commerciale. In particolare, il confronto con l’annata 2017/18 mostra rialzi per la quasi totalità delle varietà di risone quotate nei listini camerali. Tra i risoni del gruppo Tondi spicca il Selenio, il cui prezzo medio nell’attuale campagna 2018/19 registra un incremento del +63%. Prezzi in crescita anche per alcune delle principali varietà da consumo interno, con un +41% per l’Arborio-Volano, un +39% per il Carnaroli, un +32% per il Roma e un +30% per il S. Andrea. Meno accentuato l’aumento per gli Indica, le cosiddette varietà da esportazione, con un +11% rispetto alla precedente annata registrato per il Thaibonnet. Estendendo il confronto alle annate precedenti, lo scenario appare però decisamente meno roseo. Confrontando il prezzo medio rilevato nell’annata 2018/19 con la media delle cinque annate precedenti, è infatti il segno “meno” a prevalere, soprattutto per alcune delle classiche varietà da risotto, con un -13% per il Carnaroli, un -9% per l’Arborio e un -6% per il Roma.Intanto, sul fronte del commercio estero, i primi mesi del 2019 hanno registrato una forte ripresa delle importazioni italiane. Dopo la frenata avvenuta nel 2018, i volumi importati dall’Italia di riso greggio, riso semigreggio, riso lavorato e rotture di riso hanno messo a segno nei primi quattro mesi del 2019 un balzo del +62% rispetto allo stesso periodo del 2018. Una dinamica diametralmente opposta a quella registrata per l’export, con le spedizioni di riso dirette all’estero in calo del 5% su base annua. http://web.bmti.it/flex/risone

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Riso, mercato fermo ma prezzi più alti rispetto al 2018

Posted by fidest press agency su martedì, 14 Mag 2019

Dopo i rialzi in avvio d’anno, a partire da marzo i prezzi dei risi scambiati nel mercato italiano hanno registrato una fase di stagnazione, evidente soprattutto per i risi da risotto, in particolare Arborio e Carnaroli. I prezzi restano però più alti rispetto allo scorso anno per la maggior parte dei risi. Spicca, tra i risi a grana Tonda, il Selenio, il cui prezzo medio ad aprile ha messo a segno una crescita superiore al 70% su base annua. Di fatto, i prezzi attuali del Selenio si attestano ai massimi da inizio 2009. Tra i classici risi da risotto, aumento consistente anche per l’Arborio-Volano (+45% su base annua), per il S. Andrea (+39%) e per il Carnaroli (+32%). Più contenuto, tra i risi Indica, l’aumento anno su anno per il Thaibonnet, pari ad un +8%. Sono alcuni dei dati contenuti nell’analisi trimestrale sul mercato risicolo compiuta dalla Camera di Commercio di Pavia in collaborazione con BMTI.Sul fronte del commercio con l’estero, intanto, il forte aumento delle importazioni italiane di riso registrato negli anni scorsi ha mostrato una netta battuta d’arresto nel 2018. Nel complesso, infatti, l’import di prodotti risicoli ha accusato un calo del 19,3% in volume (da 223mila a 180mila tonnellate) e del 10,5% in valore (da 147 a 132 milioni di euro). Particolarmente accentuata è stata la contrazione dell’import di risone e riso semigreggio, i cui volumi sono calati rispettivamente del -32,3% e -34,2% rispetto al 2017. In controtendenza gli arrivi di riso lavorato e semilavorato, in crescita del +6,3% su base annuale.Flessione che nel 2018 ha riguardato anche l’export, sebbene meno ampia rispetto alla riduzione dell’import. Le quantità spedite all’estero, dopo la crescita del +13% nel 2017, hanno accusato nel 2018 una contrazione del 4,9% in volume (da 750mila a 714mila tonnellate) e del 2,5% in valore (da 533 a 520 milioni di euro). Si conferma ampiamente positivo, invece, il saldo della bilancia commerciale, attestato sui 388 milioni di euro, in crescita dello 0,6% rispetto al 2017.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Allarme per la produzione di riso

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 marzo 2019

Il 2019 si prospetta un anno, in cui la scarsa disponibilità di neve sulle montagne comporterà di utilizzare al meglio la poca risorsa idrica disponibile; in Piemonte, l’indicazione dei principali enti consortili (Associazione Irrigazione Ovest Sesia, Associazione Irrigazione Est Sesia, Consorzio di bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese) è di tornare all’irrigazione tradizionale almeno per quest’anno (la tecnica della “pesta” nei terreni bibuli), operando le pratiche agricole, che consentono la sommersione delle risaie già nel mese di aprile, non posticipandola a periodi, in cui la disponibilità d’acqua potrebbe essere ancora minore.Il rischio che si corre, infatti, è la possibilità davvero elevata che nel mese di luglio non ci sia acqua sufficiente per consentire al riso di completare il ciclo produttivo.
La pianura di Vercelli, Novara e della Lomellina ( vi si coltiva oltre il 90% della produzione risicola italiana, che rappresenta il 50% di quella europea) è un contesto unico al mondo (il cosiddetto “lago a quadretti”), caratterizzato da una rete di canali così fitta e tecnicamente virtuosa da essere considerata patrimonio ambientale.
Le quantità d’acqua prelevata dai fiumi è pari a circa 280 metri cubi al secondo. Nel pieno della stagione irrigua, una volta completata la sommersione delle risaie, la portata effettivamente distribuita ammonta in realtà ad oltre 390 metri cubi al secondo su una superficie di circa 250.000 ettari. Questa “moltiplicazione” della disponibilità idrica è dovuta al fatto che la rete dei canali, con la naturale pendenza dei terreni e l’ interconnessione tra acque superficiali e sotterranee, consente il riutilizzo per più volte delle stesse acque con l’ulteriore effetto di accumulare nella falda freatica grandi volumi d’acqua che, in lento movimento durante l’estate, raggiungono i fiumi, dai quali è stata prelevata, svolgendo una funzione di “riserva” fondamentale per l’intera pianura padana.
Intanto resta critica anche la situazione del lago Maggiore, il cui livello è di soli 16 centimetri sopra lo zero idrometrico, pari a meno del 20 % della capacità di invaso .
Tornando al riso la crescente diffusione della semina “a file interrate” agevola l’attività degli agricoltori nelle prime fasi di vita del riso, ma richiede la disponibilità di un grande quantitativo idrico da distribuire, verso la fine del mese di maggio, quasi contemporaneamente alla prima bagnatura del mais.Questa nuova tecnica colturale non garantisce però la fase di “accumulo” e la risorsa idrica disponibile potrebbe quindi non essere sufficiente per consentire la copertura irrigua di tutto il comprensorio.Con la “semina interrata” si rischia così di alterare la complessità e la particolarità di un sistema irriguo unico, che necessita invece di tutela e di strumenti speciali da parte delle Istituzioni per garantire un servizio pubblico fondamentale anche in termini ambientali.“Le giovani generazioni chiedono, attraverso i “#FridayForFuture”, maggiore impegno nel contrasto ai cambiamenti climatici. Anche per questo, l’innovazione continua nel settore risicolo deve trovare un punto di equilibrio tra nuove tecniche di coltivazione, disponibilità idriche ed esigenze ambientali” commenta Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI).“L’esempio delle risaie – conclude Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI – dimostra la sapienza agricola di trattenere le acque; oggi quella esperienza si chiama Piano Nazionale degli Invasi: al Governo chiediamo di accelerare le procedure per poter aprire i primi 30 cantieri e contestualmente finanziare una nuova tranche di progetti definitivi ed esecutivi, che i Consorzi di bonifica hanno approntato, forti dell’attuale decisiva importanza di un’antica esperienza.”

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Riso BMTI: si chiude una campagna segnata dai ribassi

Posted by fidest press agency su venerdì, 4 agosto 2017

irrigazione riso2La campagna commerciale 2016/17, ormai prossima alla conclusione, si appresta ad essere archiviata come la peggiore degli ultimi anni per i prezzi dei risoni. Gravato ancora da una quantità ingente di scorte, dovuta anche all’ampia produzione 2016, il mercato risicolo italiano ha evidenziato nel secondo trimestre dell’anno ulteriori segnali di pesantezza, particolarmente evidenti per i risoni del gruppo Tondo e del gruppo Lungo A. E’ quanto emerge dall’analisi compiuta dalla Camera di Commercio di Pavia in collaborazione con Borsa Merci Telematica, relativa al secondo trimestre dell’anno. Nel complesso, i prezzi attuali risultano più bassi rispetto allo scorso anno per quasi tutte le varietà, con la sola eccezione dei risoni Baldo (+12% a giugno sulla piazza di Mortara) e Ariete/Loto (+13% a giugno sulla piazza di Pavia). Pesante, invece, il calo registrato per le tradizionali varietà da risotto come Arborio e Carnaroli, i cui prezzi, prendendo come riferimento il mese di giugno, si sono più che dimezzati rispetto allo scorso anno. Annata segnata dai ribassi anche per i risoni del gruppo Tondo, con i prezzi del Selenio che hanno chiuso la campagna commerciale con un calo su base annua prossimo ai 40 punti percentuali (piazza di Mortara). Confronto con lo scorso anno che risulta negativo anche per le varietà Indica, sebbene in termini percentuali il divario sia decisamente meno accentuato (-1,7% a giugno sulla piazza di Pavia) rispetto a quanto emerso per le varietà da consumo interno e per i risoni del gruppo Tondo.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Etichettatura riso e grano passo avanti per tutela Made in Italy

Posted by fidest press agency su domenica, 23 luglio 2017

irrigazione riso2“L’introduzione dell’indicazione di origine in etichetta anche per riso e pasta è un importante passo avanti per la tutela del Made in Italy. La qualità dei nostri prodotti non si tutela perseguendo politiche protezionistiche che per giunta rinnegano la forte vocazione all’export delle nostre imprese ma, come afferma giustamente anche il ministro Calenda, con il ricorso ad un sistema chiaro di regole per la tracciabilità dei prodotti. L’Italia sta facendo la sua parte. Ora l’Europa proceda e riprenda velocemente il lavoro per il Regolamento Made in, per l’obbligo di tracciabilità di tutte le merci che entrano nell’area UE”. Lo afferma Raffaello Vignali, capogruppo di Alternativa popolare in commissione Attività produttive alla Camera.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Riso & Rose in Monferrato 2017

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 Mag 2017

mostra monferratoSabato 20 e Domenica 21 Maggio va in scena tutto il meglio del Monferrato. A Casale Monferrato avrà luogo “Superare il mio confine”, presso il Parco Eternot con letture inerenti la resilienza, la conquista della libertà e il riscatto dall’amianto. La Sinagoga ospiterà il tenore Michele Ravera e un nuovo appuntamento con “Suono e Segno – Musica in Sinagoga” con Furio Rutigliano, Marta Facchera e Giuseppe Nova. Prevista anche la Cicloturistica del Monferrato Casalese. Inoltre prenderà il via la Festa di inaugurazione “Cittadino Albero”. E nel Parco della Cittadella andrà in scena lo spettacolo benefico “Pinocchio storia di un bambino di legno”, che coinvolgerà ben 250 artisti del territorio. Spazio all’arte nel Castello del Monferrato con numerose mostre visitabili mentre il centro storico ospiterà diversi mercatini e opportunità di shopping. Prevista anche la rassegna di cibo italiano e internazionale “Platea Cibis: Street Food”.
Piana del PoNel vicino borgo di Coniolo torna il grande mercato di “Coniolo Fiori”, uno degli appuntamenti principali a livello nazionale nell’ambito delle rose e della floricoltura, contornato da eventi culturali, gastronomici e di intrattenimento. Inoltre si terrà “Obiettivo Monferrato”, il Concorso Fotografico in Movimento. A Pontestura si svolge “Arte, Musica Enogastronomia” (è visitabile la mostra “Il Gioco dell’Arte, dedicata a Enrico Colombotto Rosso) e a Fontanetto Po ci si tuffa fra “Acqua e Riso nelle terre del Po” mentre a Sala Monferrato gusto e arte si coniugano con “Mangia in Sala”. A Murisengo si terrà “Riso & Rose in Musica” e l’Officina proporrà l’evento motoristico internazionale dedicato a piloti, collezionisti ed amatori delle auto e moto e denominato “Nazzaro Monferrato”. A Quargnento andranno in scena il tradizionale Palio dell’Oca Bianca e l’Estemporanea di pittura “La strada di casa” e, a pochi passi, nel Borgo Rovereto di Alessandria è festa. Giarole celebra “La Luna di Beltane” e a Sartirana Lomellina si svolge “Natura in Movimento”. A Mirabello Monferrato, si vive “La Domenica del Villaggio” e a Mede fa tappa “Riso & Rose in Lomellina”. A Robella si svolge “Robella Incontra…” con tanti eventi di visita mentre a Occimiano si concluderà la Settimana Vivaldiana con la riscoperta de “Il Vivaldi di Occimiano”, convegno e concerto inseriti nel cartellone di rilevanza nazionale. A Moncalvo è tempo di Festa Patronale con la Fiera di Primavera e le visite artistiche mentre alla Piagera di Gabiano si terrà la Rose a ConioloFragolata e al Castello di Gabiano avrà luogo la Giornata Nazionale delle Dimore Storiche. Infine altri eventi collaterali sono: la Notte dei Musei (sabato 20 maggio) al Sacro Monte di Crea e il Gran Prix di Minivolley a Terruggia. E nei weekend di eventi tornano i menù speciali, ghiotte occasioni nato dal progetto di accoglienza realizzato da Mon.D.O. in collaborazione con Club di Papillon e l’ASL AL, per proporre ai turisti piatti tipici e salutari del territorio.Nel frattempo si profila una grande novità per gli amanti dell’arte: la call d’arte dal titolo “Riso&Rose – Monferrato ad Arte”, riservata sia ai giovani artisti (18-35 anni) è estesa anche agli artisti professionisti (over 35 anni): presentando un’opera d’arte a scelta (una fotografia, una pittura, un video…) si potrà avere l’opportunità di diventare protagonista di una nuova collezione d’arte contemporanea ispirata all’incanto del Monferrato. (fonte: http://www.monferrato.org)  (foto: mostra monferrato, Piana del Po, Rose a Coniolo)

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Rassegna “Riso & Rose in Monferrato 2017”

Posted by fidest press agency su venerdì, 12 Mag 2017

enogastronomiacasale monferratoDa Sabato 13 a Domenica 28 Maggio continua fra Piemonte e Lombardia la ricca rassegna “Riso & Rose in Monferrato 2017” Dalla pianura alla collina, dall’acqua al vino, c’è una terra che in primavera si rianima grazie a centinaia di eventi inseriti in un’unica grande rassegna: Riso & Rose in Monferrato 2017. Oltre trenta le località coinvolte fra Piemonte e Lombardia e tra quattro province (Alessandria, Asti, Pavia e Vercelli) rallegrate da una girandola di appuntamenti per tutti i gusti: dalle visite a castelli, mulini, aziende e infernot (le tipiche cavità sotterranee dell’area piemontese riconosciuta “patrimonio dell’umanità”) alle esposizioni artistiche, dai concerti musicali alle iniziative en-plein air come mercatini, camminate, pedalate ed ancora sagre, incontri ed eventi sportivi.Un vero tributo ad un territorio ricco e sempre più rivolto verso il turismo. Alcune proposte?
A Casale Monferrato (Al), capitale del Monferrato Unesco, sabato 13 maggio (ore 17) la musica sarà protagonista con l’Accademia Filarmonica che ospiterà il Gran Concerto di chiusura Ars canto Giuseppe Verdi con il Coro di voci bianche e giovanile del Teatro Regio di Parma. Nel weekend torna l’appuntamento con “Casale Città Aperta”, per conoscere i monumenti e i musei cittadini: porte aperte per il Castello del Monferrato con le mostre ad ingresso gratuito, il Teatro Municipale, la Torre Civica la Chiesa di Santa Caterina, la Chiesa di San Michele, il Palazzo Vitta, l’antichissima Cattedrale di Sant’Evasio e la chiesa di San Domenico. Domenica 14 maggio vanno in scena “Monferrato: sport outdoor con “Il Po per i Bambini” e la pedalata urbana “Bimbimbici”. Inoltre attendono i turisti il Mercatino dell’Antiquariato sabato e domenica, e (nella giornata di domenica) il Mercatino “Doc Monferrato Tipico & Shopping nel centro storico e il Mercatino Florovivaistico.
Tanti gli appuntamenti neo borghi del Monferrato: domenica 14 maggio (ore 9-20) Ozzano Monferrato (Al) propone “Rosantico”. Il borgo sarà tutto da scoprire, con visite guidate fra chiese e infernot. Inoltre esposizioni di utensili, arnesi e macchinari della storia contadina, visite al Museo del Minatore, fotografie e trofei calcistici, mostra antichi mestieri ed ancora mercatino agroalimentare, passeggiate a cavallo per bambini e spettacolo folk.
infernotmonferrinaDomenica all’insegna del gusto a Valmacca (Al) con “Riso & Rose e Sagra dell’Asparago” mentre a Pecetto di Valenza la natura è protagonista sabato e domenica con la manifestazione “Dea Natura” con tante pratiche di benessere en plein-air.A Cella Monte domenica 14 maggio ha luogo “Le colline sono in fiore” con mercatino, musica, visite guidate agli infernot, il concerto Monferrato Classic Festival e la passeggiata di “Camminare il Monferrato”. Visite guidate anche presso il Centro di Interpretazione del Paesaggio del Po a Frassineto Po (Al) mentre a Pontestura (Al) sabato 13 maggio (ore 17) inaugura presso il Deposito Museale di via Roma 12 “Il Gioco dell’Arte”, esposizione di opere e bambole della collezione del noto artista e collezionista Enrico Colombotto Rosso e a Cuccaro (Al) va in scena “Rose & Spose” presso il Ristorante Vineria Porrati.
Per maggiori informazioni sugli eventi è possibile contattare: IAT (ufficio turistico), tel.0142 444330 o rivolgersi direttamente presso gli infopoint presenti in ogni paese oppure consultare il sito http://www.monferrato.org.
E nei weekend di eventi tornano i menù speciali, ghiotte occasioni nato dal progetto di accoglienza realizzato da Mon.D.O. in collaborazione con Club di Papillon e l’ASL AL, per proporre ai turisti piatti tipici e salutari del territorio.
Nei weekend del 20-21 e 27-28 maggio nuove carrellate di eventi fra i quali degustazioni e Cantine Aperte, manifestazioni motoristiche con piloti di fama mondiale, la speciale tappa piemontese della Settimana Vivaldiana nazionale e il grande mercatino florovivaistico di Coniolo Fiori, fra i più frequentati d’Italia (vedi programmi allegati).La manifestazione Riso & Rose in Monferrato 2017 è realizzata con il sostegno e patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e con il Patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Alexala, Associazione Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte Langhe–Roero e Monferrato, Ecomuseo della Pietra da Cantoni, Ente di Gestione dei Sacri Monti.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Arsenico e riso. Ancora un allarme. Consigli

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 Mag 2016

irrigazione riso2Un nuovo allarme per l’arsenico nel riso viene dall’Associazione dei medici americani: il contenuto di arsenico nell’urina dei bambini che mangiano riso raggiunge il doppio di quelli che non lo assumono. Sull’argomento eravamo intervenuti gia’ anni fa sollecitando l’allora ministro della Salute, Renato Balduzzi e poi l’attuale ministra, Beatrice Lorenzin, ad adottare provvedimenti per limitare il rischio di danni da arsenico. Lo scorso anno l’Istituto superiore di sanita’ ha tenuto un convegno su “Arsenico nelle catene alimentari”, nel corso del quale ne e’ stata ribadita la pericolosita’.
L’arsenico si trova nel suolo e l’acqua, viene assorbito dalle piante, indipendentemente dal fatto che siano coltivate, a parita’ di condizioni, con pratiche agricole convenzionali o biologiche, inoltre, la quantita’ di arsenico e’ maggiore nel riso integrale, rispetto a quello bianco, perché l’arsenico tende ad accumularsi negli strati esterni della pianta, che vengono rimossi quando viene prodotto il riso bianco. Ricordiamo che l’arsenico inorganico puo’ provocare tumori ai polmoni, alla pelle, al fegato, all’apparato urinario e attraversando la placenta puo’ causare un danno fetale.
Il riso e’ un alimento prezioso che contiene molte sostanze nutrienti importanti come proteine, vitamine, minerali e fibre. Per questo motivo dovrebbe far parte di una dieta equilibrata. Il riso e’ senza glutine ed e’, pertanto, un’alternativa a altri cereali che lo contengono, utile per coloro che soffrono di intolleranza al glutine stesso. Considerata la diffusione dell’arsenico nell’ambiente, per cause naturali e indotte dall’uomo, suggeriamo ai consumatori di variare la propria alimentazione e di lavare con acqua abbondante il riso prima della cottura: questa procedura rimuove circa il 30% del contenuto di arsenico inorganico nel riso.
(Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

L’irrigazione a goccia del riso

Posted by fidest press agency su sabato, 19 settembre 2015

irrigazione riso2Lodi. L’irrigazione a goccia del riso, sviluppata per la prima volta in Israele negli anni passati, è una frontiera dell’applicazione di tecnologie consolidate al servizio del riso, una delle colture alimentari più importanti al mondo. Nonostante i suoi vantaggi in termini produttivi ed ambientali, questa tecnologia è ancora scarsamente applicata.Questo il tema di un convegno tenutosi oggi al Parco Tecnologico di Lodi (PTP), “Uso dell’acqua e sostenibilità delle produzioni risicole: una prospettiva globale”, appuntamento clou del progetto Demo Field Agriculture of Tomorrow coordinato dal PTP in partnership con 18 aziende private. Il riso è una coltura tipica del Made in Italy e come tale va protetta e valorizzata. Al contempo, il riso è l’alimento di base per molte popolazioni del mondo e la crescita sostenibile delle sue produzioni è un pilastro della sicurezza alimentare nei prossimi decenni.Siamo al cuore della tematica dell’EXPO milanese e Lodi, attraverso il progetto Demo Field Agriculture of Tomorrow coordinato dal Parco Tecnologico, ha organizzato un evento per approfondire le sfide della risicoltura del futuro. Tra queste una delle principali riguarda l’utilizzo dell’acqua. Nei paesi dove viene prodotto, il riso consuma tre quarti di tutta l’acqua utilizzata in agricoltura, ed è responsabile del irrigazione riso10% delle emissioni di metano e anidride carbonica in atmosfera dovute all’azione dell’uomo. Considerando le proiezioni di crescita della popolazione e la diminuzione dell’acqua dolce in conseguenza dei cambiamenti climatici, la possibilità di produrre riso senza sommersione rappresenta una delle sfide principali dell’agricoltura del domani.“Questo per noi è uno dei momenti più importanti del semestre EXPO – ha affermato Gianluca Carenzo, Direttore del PTP – confrontandoci con un tema chiave per la sicurezza alimentare e affrontandolo da diverse prospettive: agronomica, socio-economica, ambientale e tecnica. Un tema fondamentale sia per la risicoltura Made in Italy di alta qualità sia per le produzioni dei continenti extra-europei”.Bas Bouman, direttore della Global Rice Science Partnership coordinata dall’International Rice Research Institute ha dichiarato: “Oggi la più importante sfida per la filiera riso è aumentare la ‘water productivity’, cioè la quantità di riso prodotta per unità di acqua utilizzata. Qui si concentrano molte attività di ricerca e sviluppo a livello mondiale”.Al convegno di Lodi è intervenuto anche Roberto Magnaghi, Direttore Generale dell’Ente Nazionale Risi: “Le politiche comunitarie hanno considerato la risicoltura amica dell’ambiente. Dobbiamo lavorare con determinazione per migliorare quello che abbiamo fatto negli anni fissando obiettivi per il futuro non perdendo di vista l’obiettivo di irrigazione riso1voler consegnare al cittadino dell’Unione Europea un territorio pulito ed un prodotto salubre. La sinergia nell’azione di ricerca unita alla divulgazione agli attori della filiera permetterà di mantenere alto il livello della risicoltura nazionale.”Nel sito dimostrativo a pochi metri dal PTP è stata allestita una parcella di riso di 1.000 m2 irrigato a goccia. Un terzo di questa superficie è costituito da un pendio artificiale, per mostrare le potenzialità dell’irrigazione su riso in aree marginali dove è impossibile praticare la coltivazione tradizionale in sommersione. Netafim, l’azienda israeliana che ha ideato il sistema di irrigazione a goccia, ha fornito la tecnologia che ha reso possibile l’esperimento in corso al Demo Field di Lodi.
Oltre a un risparmio idrico del 45-50% rispetto alla sommersione tradizionale, la tecnica della goccia permette infatti di risparmiare fino al 30% dei fertilizzanti normalmente utilizzati, con minore inquinamento delle falde sottostanti, riduzione delle emissioni di gas serra e incremento delle rese del 20-40%. “Il futuro del riso è a goccia, per le molteplici implicazioni positive di tipo agronomico, produttivo ed economico implicite in questa rodata e al contempo innovativa tecnica irrigua – ha sottolineato Alberto Puggioni, Responsabile Agromarketing di Netafim Italia – In particolare, sono davvero notevoli le implicazioni ambientali connesse alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra: si potrà coltivare riso fuori dal sistema risaia, inserirlo in rotazioni colturali da reddito, produrlo su suoli marginali o addirittura in pendenza con il supporto del sistema Netafim e delle competenze sviluppate in 10 anni di studi nel mondo risicolo”. (foto: irrigazione riso)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Riso & rose in Monferrato

Posted by fidest press agency su martedì, 17 Mag 2011

Casale Monferrato 21 e domenica 22 maggio, Il gran finale di Riso & Rose sarà il prossimo week end. Sarà festa a Coniolo, Pontestura, Camino, Mombello, Villamiroglio, Sala, Cella Monte, Quargnento, Giarole, Mede, Sartirana Lomellina e alla Locanda dell’Arte a Solonghello: Tante le ultime tappe per “Riso & Rose in Monferrato” … chicchi di riso e petali di rosa si intrecciano ancora con i 150 Anni della storia d’Italia, tra arte e musica, passeggiate in natura e assaggi di sapori, del Monferrato e della vicina Lomellina…
Ancora grande successo, e addirittura qualche record nell’affluenza in qualche comune monferrino, per il secondo week end di “Riso & Rose in Monferrato”. La grande kermesse coordinata da Mon.D.O. è arrivata alla sua undicesima edizione e ripropone la formula ormai collaudata negli anni con successo: un unico contenitore per circa una trentina di eventi che seguendo il segno del riso e delle rose conducono i turisti borgo dopo borgo in un percorso tra enogastronomia, florovivaismo, arte e hobbistica femminile, e variegate occasioni di visita alla scoperta di castelli, colline e pianure in fiore, dove durante le soste non mancano mai i mercatini di sapori legati al riso, alle rose e al vino di qualità. Sabato e domenica, a partecipare agli eventi dei Comuni sono state sicuramente più di 51mila persone (al momento non si conoscono ancora i dati definitivi di tutti gli eventi). I turisti sono arrivati da Milano e Lombardia, Torino e Piemonte, ma anche da Genova, Bologna, Venezia, Piacenza. Ma ci sono state anche presenze di stranieri, soprattutto francesi e spagnoli.

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Vercelli Music Art Festival

Posted by fidest press agency su venerdì, 16 aprile 2010

Vercelli da giovedì 10 a domenica 13 giugno Jazz:Re:Found 2010 terza edizione Music Art Festivalvia Trento, quartiere Isola – (ex piazzale Cash’n’Carry)  Da tre anni a questa parte Vercelli celebra inoltre l’inizio dell’estate con un festival musicale che ha portato in città oltre 10000 persone nelle prime due edizioni, già definito da alcuni il piccolo ‘Umbria Jazz’ del Nord Italia. Jazz:re:found è un esperimento coraggioso, frutto della scommessa dell’Associazione Culturale Casanoego che in collaborazione con il Comune e la Provincia di Vercelli, offre ogni anno una variegata proposta musicale che parte dal jazz e attraverso laptop e campionamenti sconfina nelle sonorità più contemporanee. E così, proprio nel luogo in cui si stoccava e accumulava un tempo il riso, ritorna l’appuntamento con il nu-jazz che come ogni anno presenta artisti di fama internazionale.www.jazzrefound.com

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »