Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 244

Posts Tagged ‘rivolte’

Le rivolte nelle carceri italiane per il coronavirus

Posted by fidest press agency su mercoledì, 11 marzo 2020

Da diverse carceri italiane vi sono sommosse causate dalle misure introdotte per il contagio da coronavirus che non hanno fatto infuriare i prigionieri. Da questa mattina è in corso una rivolta al carcere di San Vittore di Milano e una quindicina di detenuti sono saliti sul tetto. Sul posto sono arrivate le volanti di polizia. Dalla strada adiacente al carcere si vedono carta e stracci a cui è stato dato fuoco attaccati alle grate di una finestra e getti d’acqua per contenere le fiamme. Nel carcere di Foggia dove alcuni detenuti stanno riuscendo ad evadere venendo bloccati poco dopo all’esterno dell’istituto penitenziario dalle forze dell’ordine. A quanto si apprende i detenuti hanno divelto un cancello della ‘block house’, la zona che li separa dalla strada. Molti detenuti si stanno arrampicando sui cancelli del perimetro del carcere. Sul posto polizia, carabinieri e militari dell’esercito. Un tentativo di evasione è stato segnalato anche al carcere Ucciardone a Palermo. Alcuni detenuti per protesta hanno tentato di svellere la recinzione dell’istituto di pena per cercare di fuggire. Il carcere è circondato dai carabinieri e polizia in tenuta antisommossa. Anche le mura del carcere sono presidiate. La rivolta scoppiata a Modena nel carcere di Sant’Anna ha avuto un esito tragico: tre morti e diversi detenuti ricoverati con ferite. Sei sono considerati più gravi, portati nei pronto soccorsi cittadini e di questi quattro sono in prognosi riservata, terapia intensiva. In tutto sono 18 i pazienti trattati, in gran parte per intossicazione. Ferite lievi anche per tre guardie e sette sanitari. Per un’overdose da psicofarmaci hanno perso la vita anche due detenuti istituti penitenziari di Verona e Alessandria. I due avevano approfittato delle proteste nelle carceri, esplose in seguito alle nuove disposizioni per il coronavirus, per sottrarre psicofarmaci dall’infermeria. Lo riferisce il segretario del Sindacato di Polizia penitenziaria (Spp) Aldo Di Giacomo. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, data l’eccezionale emergenza che stiamo vivendo, sarebbe auspicabile che il nostro Parlamento emani provvedimenti di amnistia o di indulto. D’altro canto, persino nella Repubblica iraniana, in queste ore, è stata disposta la scarcerazione di 54.000 detenuti negativi al test coronavirus con pena residua da scontare non superiore a cinque anni. I provvedimenti di grazia sarebbero coerenti con l’emergenza di cui peraltro non conosciamo ancora le vere dimensioni.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le recenti rivolte di piazza in Francia ci fanno riflettere

Posted by fidest press agency su martedì, 18 dicembre 2018

I francesi hanno da qualche anno scoperto il vero volto del loro presidente. Un uomo arido e solo preoccupato d’ingraziarsi i potenti del mondo. E’ il parto di una classe politica, e non solo francese, che vuole conservare il suo primato a scapito dei ceti meno abbienti. Ma si può governare a prescindere?
Da ciò dovrebbero oggi trarne coscienza i governanti dei vari paesi allorché preparano le tecniche per gestire il presente senza affacciarsi dalla finestra per guardare oltre.
E’, questo, un grave errore che ci fa sfuggire dalla realtà e scava un solco tra il paese reale e i suoi governanti. E’ una pecca che si può pagare a caro prezzo poiché rendiamo possibile un altro convincimento, a mio avviso molto deviante per quanto affascinante, che è possibile fare a meno della politica rappresentata dai partiti.
E’ un’idea, devo ammetterlo, che mi affascina e sulla quale ho riflettuto a lungo, pur respingendola poiché la considero una logica estremista pericolosa e capace di provocare, alla lunga, più danni che vantaggi.
Sono, invece, propenso nel ritenere che vi possa essere un’alternativa, soprattutto in quei paesi a “democrazia incompiuta” come l’Italia, e la Francia sembra, in questo senso, voler imboccare una strada parallela, dove s’imporrebbe una “dittatura” a tempo per rimettere in sesto quelle riforme che sono sistematicamente bloccate dai veti incrociati dagli interessi contrapposti e corporativi tra le parti in causa. Una dittatura non solo di breve durata ma vincolata dalla presenza di alcuni garanti istituzionali.
Prima di tutto sbloccare i vincoli che tengono stretti alcuni soggetti alla tenuta dei loro “privilegi”. D’altra parte quando i politici parlano di larghe intese non siamo molto distanti da una soluzione capace di ricavare risultati efficaci per una più corretta gestione della cosa pubblica senza dover tenere da conto delle consorterie di varia natura che puntano al pensiero dominante di chi ha e ne vuole sempre di più. Al tempo stesso mi chiedo: ma per fare tutto questo non è sufficiente un forte consenso popolare e movimenti politici ben radicati sul territorio ma anche determinati a non subire i condizionamenti delle lobby? In linea teorica è possibile ma in pratica gli elettori subiscono troppe restrizioni e vengono distratti dalla macchina della disinformazione che non si fa scrupolo nel diffondere notizie non veritiere e tali da suscitare sentimenti di disagio esistenziale che conducono alla stessa degenerazione del sistema. Per farla breve siamo stati troppo a lungo abituati a ragionare con la pancia che non riusciamo del tutto a farlo con la testa tanto da rendere palese che ci troviamo al cospetto di una democrazia malata e capace solo di sviluppare sentimenti anarchicheggianti. (Riccardo Alfonso)

Posted in Confronti/Your and my opinions | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scommesse: Gheddafi verso l’addio

Posted by fidest press agency su lunedì, 21 febbraio 2011

La Libia è nel caos e l’addio di Gheddafi al potere è sempre più probabile. Anche per i bookmaker che, riferisce Agipronews, hanno abbattuto la quota per la caduta del regime del colonnello: da 9,00 ora l’ipotesi vale 3,00. L’ondata di rivolte tra Nordafrica e Medio Oriente non si placa e giù vanno anche le quote per il ko di altri regimi: nella lavagna dell’irlandese Paddy Power, a 5,00 sono Bahrain, Giordania e Yemen. A seguire, a quota 6,00, la caduta del regno di Mohammed VI in Marocco e a 7,00 del governo di Ahmed Ouyahia in Algeria. Vacilla anche Ahamadinejad in Iran: il suo allontanamento dalla guida del Paese vale 13 volte la posta.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Le rivolte nei CPT

Posted by fidest press agency su martedì, 7 aprile 2009

Il responsabile lombardo per l’immigrazione dell’Italia dei Diritti Lo Verde dichiara:” Nei prossimi giorni mi recherò al CPT per avere un quadro più preciso di quanto avvenuto” “Il CPT di via Corelli è saturo di persone esasperate”. Antonino Lo Verde, responsabile lombardo per l’immigrazione dell’Italia dei Diritti, così commenta la rivolta degli extracomunitari che la sera del 5 Aprile sono saliti sul tetto del Centro di identificazione ed espulsione, per protestare contro alcune norme del pacchetto sicurezza del Governo. Durante la manifestazione di protesta è rimasto ferito un immigrato, le dinamiche sono ancora da verificare. “La situazione critica si protrae da molti anni,- spiega Lo Verde- ci sono anche elementi positivi all’interno del CPT, come ad esempio la mensa gestita dalla Croce Rossa, ma in generale io stesso ho raccolto testimonianze di immigrati che lamentano all’interno del centro situazioni di vita definite “schifose” . Ad esempio all’interno del CPT c’è promiscuità di uomini e transessuali con tutte le conseguenze che questo comporta. All’interno del centro, convivono etnie e culture molto diverse tra di loro e ciò non è semplice,così come non è facile condividere gli spazi comuni con molte persone,ed è comprensibile che si verifichino episodi di protesta più o meno violenti in cui le forze dell’ordine non intervengono certo con la mano di velluto. Nei prossimi giorni mi recherò al CPT- annuncia Lo Verde- per avere un quadro più preciso di quanto avvenuto”.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »