Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Posts Tagged ‘rumore’

Riforma Madia del Testo Unico? Molto rumore per nulla

Posted by fidest press agency su giovedì, 11 Mag 2017

Palazzo chigi1“Per descrivere la riforma Madia sul testo unico del Pubblico impiego si potrebbe prendere in prestito la commedia di William Shakespeare: molto rumore per nulla. Sì, perché dopo la bocciatura della Corte Costituzionale della riforma della dirigenza, i pasticciati correttivi su licenziamenti brevi e partecipate, arriva la riforma del testo unico del pubblico impiego ennesimo capitolo della saga ‘La riforma della PA’”.Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“A leggere il sito del Dipartimento della Funzione pubblica la riforma della PA non doveva essere concepita come una riforma di settore, bensì come un progetto di cambiamento del Paese. Infatti non è cambiato nulla, anzi a voler essere più precisi la situazione è peggiorata. Il testo unico, prossimo all’approvazione definitiva in Consiglio dei ministri, che doveva ridisegnare le norme generali del rapporto di lavoro nelle pubbliche amministrazioni ed essere il cardine insieme alla riforma della dirigenza, non è altro che una serie di disposizioni che rispondono essenzialmente a due esigenze principali: stabilizzazione dei precari e rivalutazione della contrattazione collettiva cioè delle relazioni sindacali.Sul primo punto il testo unico sceglie la strada della stabilizzazione di precari gettando al macero migliaia di idonei che il concorso pubblico lo hanno fatto e che dopo anni di attesa si troveranno con una promessa mai mantenuta. Giova ricordare che una procedura più o meno identica era stata già adottata ai tempi del ministro D’Alia, ma in quell’occasione la legge bilanciava i diritti degli idonei con quelli dei precari. L’altro punto fondamentale riguarda la contrattazione collettiva e le relazioni sindacali. Con il testo unico si riaffidano alla contrattazione collettiva e alla contrattazione integrativa una serie di materie che la mia riforma avevano spostato a livello di legge al fine di porre un freno alle ingerenze sindacali nell’organizzazione di lavoro. Tale intervento è ulteriormente aggravato dalla modifica fatta da un altro decreto attuativo in corso di approvazione, il decreto sulla perfomance. Con questo decreto vengono abrogate le fasce meritocratiche dei premi incentivanti introdotte dal decreto legislativo 150 del 2009. D’ora in poi sarà la contrattazione collettiva (cioè i sindacati) che deciderà quante risorse destinare alla produttività individuale. Facile immaginare cosa succederà: todos caballeros.Del resto l’accordo firmato con i sindacati poche ore prima del referendum questo prevedeva. Fare un contratto con risorse che non ci sono ancora e ridare ai sindacati tutto il potere che avevano. Quindi la riforma annunciata in pompa magna dall’ex presidente del consiglio e poi dalla ministra Madia si è ridotta a brandelli di norme che chiamarli ‘riforma’ è un offesa al Devoto-Oli. Chissà se la Corte Costituzionale, o forse prima il presidente della Repubblica, riuscirà ad impedire l’ennesimo tentativo di distruggere la PA da parte del governo Renzi-Gentiloni”, conclude Brunetta.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Inquinamento da rumore nuova minaccia per la salute cardiaca

Posted by fidest press agency su venerdì, 2 settembre 2016

cardiology congress-2016Roma. Da qualche anno rumore ed inquinamento da rumore sono considerati “indagati speciali” e messi sul banco degli imputati per avere effetti negativi sulla salute. Suoni, ronzii, rumori di fondo apparecchi elettrici, godere di momenti di puro silenzio sembra impossibile, ma il fastidio è l’ultimo dei problemi, ci sono infatti crescenti evidenze che il rumore ambientale, continuo o al di sopra di un certo livello, possa avere effetti negativi sulla salute.
Uno dei meno investigati è il rumore determinato dal traffico aereo e sino ad oggi sono stati raccolti diversi dati che suggeriscono la sua influenza sui ritmi biologici e i sistemi regolatori umani. Lo studio dell’Università di Cracovia (Polonia) presentato all’ESC 2016 (escardio.org), ha indagato gli effetti del rumore aereo sui livelli di pressione sanguigna degli abitanti nei pressi di aeroporti, sulla prevalenza di ipertensione arteriosa e danni d’organo asintomatici come rigidità delle arterie, ipertrofia ventricolare sinistra e funzione diastolica. Per svolgere lo studio sono stati arruolati 101 residenti nei pressi di aeroporti esposti ad oltre 60 dB di rumore. Mentre il gruppo di controllo di 100 persone è stato reclutato in aree a basso livello di rumore o comunque inferiore al limite di 55 dB. I criteri di inclusione erano una età compresa tra 40 e 65 anni e la durata dello studio è stata di 3 anni. Un questionario ha profilato le caratteristiche antropo-demografiche dei partecipanti tra cui la valutazione della pressione arteriosa dal braccio non dominante dopo un riposo di 10 minuti, la misurazione della rigidità arteriosa e la velocità delle pulsazioni a livello delle carotidi femorali, oltre all’ecocardiogramma e alla determinazione dell’indice di massa corporea. L’analisi dei risultati ha rivelato che la pressione sanguigna misurata in ambulatorio era più alta nei soggetti esposti a rumore rispetto al gruppo di controllo con una prevalenza del 40% contro il 24%. Inoltre gli indicatori di danno d’organo asintomatici risultavano significativamente alterati tra un gruppo e l’altro permettendo di definire come l’esposizione a lungo termine al rumore del traffico aereo è associata a valori pressori elevati e prevalenza di ipertensione arteriosa insieme ad una incidenza maggiore di danni all’organo cardiaco.
Che il rumore degli aerei o traffico stradale specialmente nelle ore notturne, potesse aumentare il rischio di ipertensione arteriosa, era stato confermato da uno studio svolto nei dintorni dell’aeroporto inglese di Heatrow che aveva correlato gli alti livelli di rumore prodotto dagli aeromobili ad un maggior numero di ricoveri ospedalieri e di morte per ictus, malattie coronariche e cardiovascolari degli abitanti (BMJ, 2013;347). È stato poi stimato che una riduzione del rumore anche di soli cinque dB potrebbe ridurre la prevalenza di ipertensione dell’1,4% e di disturbi coronarici dell’1,8%, con un beneficio economico quantificato in 3,9 miliardi di dollari l’anno solo negli Stati Uniti.
Un’altra ricerca durata 15 anni ha calcolato che ogni 10 dB in più di esposizione al rumore, infarti ed ictus aumentino del 7-17% e effetti negativi si verificano anche sull’umore con un incremento di irritabilità, fastidio e nervosismo. Circa 20 ricerche inoltre sono concordi nel rilevare effetti sulle capacità cognitive dei più piccoli con disturbi di memoria e attenzione e rallentamenti nell’apprendimento scolastico. Negli Stati Uniti circa 100 milioni di persone sono esposte a livelli di rumore “malsani”, in Europa l’esposizione continuata al rumore atmosferico, cittadino, dal traffico automobilistico o aereo è responsabile del 3% delle morti per cause cardiache, per un totale di 210,000 decessi evitabili.
Sono 112, in Italia, gli aeroporti operativi. Di questi, 90 sono aperti al solo traffico civile (43 aperti a voli commerciali, 47 a voli civili non di linea); 11 militari aperti al traffico civile (3 scali aperti a voli commerciali, 8 a voli civili non di linea), 11 esclusivamente a uso militare. Il rumore del traffico secondo l’OMS interessa 1 persona su 3. Un europeo su cinque è regolarmente esposto a livelli notturni che potrebbe danneggiare in modo significativo la salute.
Ma in che modo, esattamente, il rumore danneggia il cuore? “Il rumore cronico o eccessivo interferisce innalzando i livelli di ormoni dello stress come cortisolo, adrenalina e noradrenalina che a loro volta influiscono a cascata il sistema endocrino immunitario e quello nervoso autonomo” spiega il dottor* spiega Franco Romeo – Direttore Cardiologia Policlinico Tor Vergata di Roma.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pericolo: rumore forte!

Posted by fidest press agency su martedì, 3 marzo 2015

rumoreCome proteggersi dal rumore nella quotidianità: la “giornata internazionale per la cura dell’udito” per sensibilizzare sulla protezione di questo importante senso – I suoni, la musica, il rumore ci circondano nella nostra vita quotidiana, e spesso sono diventati così familiari da passare inosservati. Tutto questo significa che le nostre orecchie, ogni giorno, devono immagazzinare una grande quantità di informazioni e la costante esposizione al rumore può spesso esser causa di grande stress per l’udito. Sia che si tratti di rumori causati dal traffico, di un lettore MP3 a volume troppo alto o della musica ai concerti, un rumore forte comporta un grande sforzo per le nostre orecchie: da qui l’importanza di proteggere l’udito e di prendere provvedimenti non appena esso inizia a deteriorarsi.Per aumentare la consapevolezza circa il problema crescente della perdita d’udito legata al rumore, l’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) nel 2007 ha indetto la “giornata internazionale per la cura dell’udito” (International Ear Care Day), che ricorre il 3 marzo di ogni anno. La campagna di sensibilizzazione, che prevede una serie di numerosi eventi in tutto il mondo, ha l’obiettivo di portare l’attenzione sui rischi che l’uso di apparecchi audio come smartphone o lettori MP3 comporta per il nostro udito, favorendo l’adozione di comportamenti più corretti. L’OMS stima che oggi circa 360 milioni di persone al mondo soffrono di perdita dell’udito. La data del 3 marzo (o 3/3) è stata scelta come “giornata internazionale per la cura dell’orecchio” proprio perché la sua rappresentazione numerica ricorda la forma delle nostre orecchie. I danni causati dal rumore e da apparecchi rumorosi sono spesso sottovalutati; in molti casi possono portare a una graduale perdita dell’udito, anche se le persone colpite spesso realizzano troppo tardi di non essere più in grado di sentire certi suoni. Le persone più a rischio sono quelle che, per lavoro, sono esposte a rumori forti: gli addetti ai lavori autostradali o gli operai che utilizzano macchinari rumorosi, ad esempio, dovrebbero proteggere le proprie orecchie adeguatamente. Macchinari e strumenti come le seghe circolari o i martelli pneumatici facilmente raggiungono un livello di rumore pari a 100 dB, rendendoli rumorosi come un aereo in fase di decollo. In caso di rumore così forte, l’unica soluzione è indossare delle corrette protezioni per le orecchie, come richiesto dalla legge per ogni ambiente di lavoro rumoroso e di cui ogni lavoratore dovrebbe esserne fornito.Tuttavia, si dovrebbe fare attenzione ai rumori forti anche nei contesti extra lavorativi. Sia che si tratti di un’ambulanza che passa a sirene spiegate, un cantiere in strada o il rumore del clacson di un auto, coprirsi le orecchie in queste situazioni sarebbe sicuramente un buon rimedio. Chiunque frequenti discoteche o concerti dovrebbe utilizzare tappi per le orecchie: gli amplificatori moderni posso produrre sino a 110 decibel e oltre, e le nostre orecchie possono danneggiarsi se esposte per troppo tempo a questi suoni. I tappi per le orecchie sono disponibili in numerose tipologie e versioni e possono anche essere personalizzati. Chiunque passi regolarmente del tempo a contatto con ambienti rumorosi dovrebbe averne un paio a portata di mano.
Cosa fare in caso di perdita uditiva? Prima si è consapevoli di una perdita uditiva, più efficacemente è possibile curarla. Se si nota un deterioramento dell’udito è importante rivolgersi al proprio medico e seguirne i consigli: i primi segnali non dovrebbero mai essere sottovalutati. Gli specialisti hanno in adozione metodi professionali che verificano velocemente le funzioni uditive di una persona e possono offrire suggerimenti per affrontare al meglio il problema. Per avere maggiori informazioni sulle fonti più comuni di rumore e consigli utili sull’udito, visitare: http://www.medel.com/it/show/index/id/227/title//

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I deputati approvano norme per ridurre il rumore nocivo del traffico

Posted by fidest press agency su venerdì, 4 aprile 2014

caffè europaSecondo nuove norme informalmente concordate con i ministri europei e approvate dal Parlamento mercoledì, i limiti sul rumore delle automobili saranno rafforzati per proteggere la salute pubblica.  La normativa impone anche, su proposta dei deputati, l’introduzione di etichette per informare i consumatori dei livelli di rumore delle nuove automobili e l’equipaggiamento dei veicoli ibridi ed elettrici con suoni per avvisare i pedoni del loro passaggio.In base alla ricerca effettuata dall’Agenzia Europea per l’Ambiente, l’esposizione constante ad alti livelli di rumore del traffico può essere fisicamente stancante, può alterare le funzioni degli organi e contribuire a malattie cardiovascolari e altre malattie. Inoltre, la ricerca evidenzia che il traffico espone la metà della popolazione urbana dell’UE a livelli di rumore superiori ai 55 decibel (db).”Ritengo che il testo finale adottato nel quadro dei negoziati sia un ottimo compromesso che contribuirà alla protezione della salute dei cittadini europei. D’altra parte, non dovrebbe causare alcuna perdita di competitività per l’industria automobilistica europea. Sono felice che la proposta ha trovato un ampio sostegno di tutti i gruppi politici del Parlamento europeo” ha detto il relatore, Miroslav Ouzký (ECR, CZ), dopo che il Parlamento ha approvato l’accordo che ha negoziato con i ministri europei.Una volta in vigore, le nuove norme introdurranno i nuovi limiti con scadenze al 1° luglio 2016, 2020 e infine 2024. La prima fase si applicherà i nuovi limiti al rumore dei motori su nuovi modelli di veicoli. La seconda e la terza fase porteranno limiti di decibel ancora più bassi e includerà tutti i nuovi veicoli prodotti. Il limite per le vetture di serie sarà ridotto da 74 db a 68 db in 12 anni. Ai veicoli più potenti sarà consentito un margine da 1 a 9 decibel in più. La normativa riduce i limiti per i mezzi pesanti più potenti (oltre le 12 tonnellate) da 81 db a 79 db. I deputati rilevano che il rumore del veicolo è influenzato anche dalla superficie stradale e dal rumore dei pneumatici.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Inquinamento acustico urbano in Europa

Posted by fidest press agency su sabato, 2 aprile 2011

Il rumore da traffico urbano è responsabile di oltre un milione di anni di vita persi per malattia, disabilità o mortalità prematura nei Paesi occidentali della Regione Europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo rivela il primo rapporto sull’impatto sanitario del rumore in Europa, pubblicato oggi dall’OMS/Europa. Il rumore causa o contribuisce non solo a fastidio e disturbi del sonno ma anche a infarti, difficoltà di apprendimento, e tinnito auricolare. In Europa, tra i fattori di rischio ambientale, gli effetti del rumore sulla salute sono secondi in grandezza solo a quelli provocati dall’inquinamento dell’aria. Una persona su tre è infastidita durante il giorno e una su cinque è disturbata nel sonno dal rumore proveniente dalla strada, dalle ferrovie e dagli aeroporti. Questo aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e di alta pressione del sangue. La nuova pubblicazione, che presenta i risultati di uno studio internazionale coordinato dall’OMS/Europa con il sostegno del Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea, fornisce linee guida per quantificare i rischi derivanti dal rumore e stima gli effetti sanitari nei Paesi dell’Europa occidentale. In Europa orientale e in Asia centrale, dove la mancanza di dati di esposizione impedisce di stimare l’ampiezza degli effetti sulla salute, sono necessarie una migliore sorveglianza e raccolta dati. Questa pubblicazione è rivolta soprattutto ai decisori, esperti, agenzie di supporto ed altri attori che hanno l’esigenza di stimare ed agire sugli effetti del rumore ambientale. Fornisce infine le basi per la revisione delle linee guida OMS sul rumore che i Paesi europei hanno richiesto in occasione della Quinta Conferenza Ministeriale Ambiente e Salute di Parma nel 2010.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Test telefonico per l’udito

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 agosto 2010

Per sapere se l’udito è normale o deficitario, e in che misura, in Francia si può ricorrere ad un nuovo sistema che rileva la difficoltà a comprendere le parole in mezzo al rumore. Basta chiamare il numero 0892 790 791 (numero con servizi speciali), inaugurato qualche giorno fa dall’Associazione FrancePresbyAcouise che si ripromette di verificare, in forma anonima, il calo d’udito delle persone anziane. La cosa e’ semplice: per qualche minuto, una voce elenca 27 serie di tre cifre; il “paziente”, che deve isolarsi in un posto tranquillo, e’ invitato a battere sul ricevitore le cifre udite secondo delle tonalità variabili. Al termine dell’esame, viene fornito il risultato. L’operazione dovra’ essere ripetuta per l’altro orecchio. La formula e’ stata messa a punto tre anni fa dalla facolta’ di Medicina di Amsterdam (Olanda), e poi e’ stata impiegata in Gran Bretagna e Germania. L’associazione francese garantisce un’affidabilita’  attorno al 93%. Quest a modalita’ di controllo potrebbe essere applicata anche in Italia dal Servizio sanitario nazionale considerato che il numero di persone anziane e’ in costante aumento e che porterebbe benefici alle casse malandate delle nostre Regioni (diminuzione degli acquisti di impianti sanitari, razionalizzazione del personale, ecc) e semplificherebbe la vita degli anziani, spesso costretti a spostamenti difficoltosi. (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Teatro: “Sauvage”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 marzo 2010

Bologna 12 marzo alle ore 21Teatro Dehon Via Libia, 59  Antonietta Laterza in “Sauvage”, sentiero selvaggio di una donna tra istinto e anima, happening multimediale di Antonietta Laterza. Con: Giovanni Firpo, Nicola Fabbri, Antonietta Laterza. Regia video Gianmarco Rossetti. Coreografie di Yannika Nanni. Corpo di Danzatori dello Yanké Dance Studio. Tecnico luci Fabrizia Cacicia. Foto di Nicola Casamassima  Sauvage è uno spettacolo nel quale la contaminazione dei generi e delle fonti segue percorsi eclettici e, per così  dire, “selvaggi”. Seguendo un’onda emotiva e irrazionale, si traduce in un flusso sonoro e visivo continuo, i cui  vari passaggi dal rumore alla musica, dalla lirica al rock, dal parlato al cantato avvengono per suggestioni, evocazioni, istinto. Tre le storie che s’incastrano come scatole cinesi:  1. Intervista a una sirena sfuggita ai  forni a microonde; 2. Cronaca di una  Principessa cannibala; 3. Blog di un porno-robot e del suo DJ. Prezzo: Intero:  15 Euro Ridotti: 10 Euro (laterza)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il Dio Thoth di Massimo Fini

Posted by fidest press agency su giovedì, 11 giugno 2009

DioThoth(pp. 192   Euro 15.00  isbn: 978-88-317-9795-5) In un mondo in cui esiste solo l’informazione, che si avvita su se stessa, parla di se stessa, megafono del nulla, quel poco di realtà che c’è ancora è ignorata dai media e quindi non esiste, perché come dice lo slogan di Teleworld «fatto è la notizia e la notizia è il fatto». Il distacco tra virtuale e reale è ormai completo.  Insospettito da alcuni segnali il protagonista, Matteo, in tre giorni di ricerca angosciosa durante i quali assiste a episodi di inaudita e gratuita violenza, di cui nessuno dà conto, scoprirà questa verità di cui gli altri, paghi e storditi dall’incessante rumore di fondo dei media, non sembrano preoccuparsi o avere coscienza.  Matteo è un uomo in grigio, ingenuo e mite. Né eroe né rivoluzionario, la sua ribellione sarà la morte. Mentre il mondo dell’informazione, a causa di un blackout, imploderà su se stesso e scomparirà insieme ai suoi aiutanti. Il finale del libro, che a suo modo è anche un giallo, è a sorpresa.
Massimo Fini, scrittore e giornalista, vive a Milano. Scrive per «Il Giorno», «La Nazione», «Il Resto del Carlino» e «Il Gazzettino». È autore di due fortunate biografie storiche: Nerone. Duemila anni di calunnie (1993), Catilina. Ritratto di un uomo in rivolta (1996). Per Marsilio ha pubblicato Di[zion]ario erotico. Manuale contro la donna a favore della femmina (2002), Nietzsche. L’apolide dell’esistenza (2003, 2009), La Ragione aveva Torto? (1985, 2005), Elogio della guerra (1989, 2003), Il conformista (1990, 2008), Il denaro “Sterco del demonio” (1998, 2003), Il vizio oscuro dell’Occidente. Manifesto dell’Antimodernità (2002), Sudditi. Manifesto contro la Democrazia (2004), Il Ribelle. Dalla A alla Z (2006) e Ragazzo. Storia di una vecchiaia (2007). (dio thoth)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »