Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘russo’

Vaccino russo: Perché l’ostracismo?

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 agosto 2020

Riportiamo un interessante articolo del giornalista Agostino Spataro  pubblicato sul suo blog http://montefamoso.blogspot.com/2020/08/vaccino-russo-perche-lostracismo.html. Pensiamo che possa costituire un utile contributo informativo ai nostri lettori: di Agostino Spataro. “Spiace rilevare che alcuni settori della cd. “comunità scientifica”, che tanto affiatata ( e produttiva) non sembra giacché sull’emergenza Covid 19 non é riuscita a mettersi d’accordo sull’analisi e sul da farsi, così come taluni organi stampa, abbiano ignorato e/o messo in dubbio la serietà, l’affidabilità dell’annuncio del presidente della Federazione russa dell’avvenuta registrazione del primo vaccino denominato “Sputnik V”.Ora, una cosa è la necessaria prudenza – con cui pare si stia procedendo- ben altra cosa sono lo svilimento fazioso, pregiudiziale, l’ostracismo. Quasi fossero rimasti dispiaciuti di tale annuncio.
Forse perché si teme che tale “primazia” potrebbe nuocere agli enormi interessi delle grandi case farmaceutiche dominatrici del mercato del farmaco.E’ bene ricordare che siamo davanti a una pericolosa pandemia che – a circa 8 mesi dal suo manifestarsi, in Italia e in Europa – non si riesce a fermare, a contenere, anche per irresponsabilità di diversi governi, incapaci e reazionari, che l’hanno negata o sottovalutata. Un’emergenza drammatica che se dovesse arrivare- come si teme- una seconda ondata in autunno, rischia di aggravarsi e di sfuggire a ogni controllo. L’umanità intera é di fronte a un problema di vita o di morte. Solo il vaccino può scongiurare tale, terribile dilemma. E “questi” invece di cooperare per capire e agire meglio, si esercitano a seminare dubbi.Ma si può essere così faziosi?
La gente aspetta, con ansia, il vaccino per salvarsi e sarà grata a chi glielo offrirà. E non guarderà, certo, al colore politico o all’appartenenza etnica dell’offerente. Purtroppo, siamo costretti ad assistere allo “spettacolo” di certi scienziati e commentatori, che continuano a chiacchierare nei salotti televisivi, i quali mettono in dubbio il lavoro e la competenza altrui.
In questo caso degli scienziati russi, che vantano, per altro, una buona ed antica esperienza in fatto di virus, i quali, pur con tutte le difficoltà, hanno ottenuto questo importante risultato. Come detto dallo stesso presidente Putin ci saranno altre verifiche e – se tutto dovesse andare per il giusto verso- il vaccino sarà distribuito a gennaio del 2021. Ci sono ancora sei mesi per accertare l’efficacia e la sicurezza dello Sputnik V. Vedremo! E’ ovvio che se non dovesse dare tutte le garanzie nessuno si precipiterebbe a farselo iniettare. Infine, una notazione di ordine morale e politico. Nella loro faziosità i “re-censori” nostrani dimenticano il generoso contributo, in mezzi e personale specializzato, offerto al popolo italiano (nel mesi più acuti della pandemia) dalla Russia, da Cuba, dalla Cina e – cosa ancor più rilevante- non mostrano di apprezzare il fatto che fra i primi volontari della sperimentazione del vaccino russo c’é la figlia del presidente della Federazione russa. La qualcosa è, di per se stessa, una garanzia di serietà oltre che di grande sensibilità, di coraggio che nessun altro capo di stato o magnate della finanza avrebbe/ha consentito. In queste drammatiche circostanze non si può pensare ai soldi, ai voti, ma solo e soltanto alla salvezza dei cittadini. La pandemia è una brutta bestia che dobbiamo sconfiggere. Perciò l’unica cosa da fare, la priorità politica e scientifica é quella di cooperare, con spirito solidaristico, fra scienziati, Istituti e governi, ecc, di ogni continente per debellare il male e rimettere in moto le nostre società avvilite, l’economia in caduta libera, il sistema dei servizi sociali sottoposti a durissima prova”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Università Parma: Il russo in classe

Posted by fidest press agency su sabato, 30 Maggio 2020

Parma. Dopo la giornata di studi sull’insegnamento della lingua russa a distanza del 2 maggio, l’Università di Parma, con la sua sezione di Lingua e letteratura russa all’interno del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC, organizza oggi e per sabato 6 giugno la terza edizione di “Il russo in classe 3: storytelling”, rivolta a insegnanti di lingua, letteratura, cultura russa.Gli appuntamenti si terranno sulla piattaforma web Zoom. Il link sarà spedito a quanti si registreranno con il modulo pubblicato all’indirizzo https://forms.gle/pE7mTVHs33GLCuDMA
La giornata di oggi è dedicata allo storytelling come tecnica interattiva e inclusiva applicata alla didattica delle lingue e alla pratica con la lingua russa.
La giornata del 6 giugno, invece, offrirà una panoramica delle risorse digitali nell’ambito dello storytelling e l’opportunità di creare storie tramite laboratori. Esperti dello storytelling condivideranno infine esperienze e conoscenze nell’ultima parte dell’appuntamento.L’iniziativa, organizzata da Maria Candida Ghidini, docente di Letteratura russa all’Università di Parma, Polina Guelfreikh, docente madre lingua di Lingua russa, e Nicoletta Cabassi, docente di lingua e traduzione – lingua russa, mira a promuovere un dialogo aperto e uno scambio di esperienze tra docenti. Essendo accreditata sul portale S.O.F.I.A, vale come corso di aggiornamento per gli insegnanti. Le relazioni saranno in lingua russa e inglese. (fonte Università di Parma)

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il bilinguismo nel mondo moderno

Posted by fidest press agency su martedì, 19 marzo 2019

Parma Venerdì 22 e sabato 23 marzo è in programma il convegno internazionale Il bilinguismo nel mondo moderno, organizzato dall’Università di Parma e dalla Scuola Russa Tolstoj (Associazione Culturale “Russian House – Italy”, Milano). Il convegno, che tratterà temi di attualità legati al bilinguismo, si svolgerà il 22 marzo nella Sede Centrale dell’Ateneo (via Università 12) e il 23 marzo nella Scuola Russa Leo Tolstoj a Milano.
La prima parte della giornata del 22 marzo sarà dedicata alla discussione su temi di attualità del bilinguismo, mentre la seconda parte si concentrerà sulle questioni legate alla professione di traduttore e al successo degli specialisti bilingue. Il secondo giorno della conferenza sarà dedicato al funzionamento delle scuole straniere russe e allo sviluppo del discorso orale e scritto di bilingui. Alcune università russe presenteranno i loro progetti e programmi e i professionisti europei condivideranno la loro esperienza.
Parteciperanno alle due giornate circa 100 studiosi, educatori, psicologi, direttori di scuole russe di istruzione primaria e secondaria che lavorano nel campo dell’educazione bilingue e del multilinguismo e genitori di bambini bilingui di 18 paesi, oltre a una delegazione di circa 40 studiosi provenienti dalle principali università russe e una delegazione dell’Unione internazionale dei genitori di bambini bilingue “MIR” di Vienna.
Il programma della conferenza prevede discussioni scientifiche sul bilinguismo attraverso tavole rotonde e relazioni di qualificati relatori, tra cui la Vice Presidente dell’Associazione Italiana dei Russisti Monica Perotto (Università di Bologna), specialista in bilinguismo infantile e autrice del libro Lingua e identità dell’immigrazione russofona in Italia, Marina Niznik, autrice e responsabile del team del progetto educativo per adolescenti Russo senza frontiere nonchè autrice del libro di testo In russo su tutto in collaborazione con Anna Vinokurova, Anna Golubeva, autrice di pubblicazioni scientifiche sul bilinguismo e la sociolinguistica in russo e inglese, editore di letteratura sul Russo come Lingua Straniera e sul russo come seconda lingua madre e caporedattore della Zlatoust Publishing House, Natalya Zhukova (Helsinki, Finlandia), psicologa-consulente, membro della Società Psicologica Russa, direttrice del “Centro Natus” di consulenza familiare, docente presso l’Istituto di Psicologia Pratica Imaton, autrice del ciclo radiofonico Agli immigrati sull’immigrazione alla radio “Voce della Russia”, Olga Uvarova (Bologna, Italia) storica e traduttrice letteraria, Maria Candida Ghidini (docente di Letteratura russa all’Università di Parma e Sara Polidoro, docente della Scuola Superiore di Traduzione di Forlì.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La contraerea siriana ha abbattuto un aereo russo

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 settembre 2018

Nei giorni scorsi, mentre gli ebrei di tutto il mondo erano concentrati sulla ricorrenza di Kippur, un grave incidente è accaduto sui cieli del Mediterraneo prospiciente la Siria. Subito dopo che l’aviazione israeliana aveva bombardato un sito vicino al porto di Latakia, dove sembra ci fosse una fabbrica di guide di precisione per i missili destinati all’uso di Hizbullah per colpire Israele, la contraerea siriana ha abbattuto un aereo russo di raccolta dati e coordinamento militare di ultima generazione, uccidendo 15 soldati russi. Immediatamente il ministero della difesa della Russia ha dato la colpa a Israele, ma poi Putin ha smorzato la polemica. L’incidente è molto grave perché rompe un equilibrio delicatissimo fra Israele e Russia, la quale è alleata dell’Iran ma vuole mantenere buoni rapporti con lo stato ebraico. Ma perché è accaduto?Vale la pena di guardare alla dinamica dei fatti. Ci sono due versioni. La prima è quella russa, che sostiene che i jet israeliani si siano infilati nella scia del loro aereo spia per condurre il bombardamento senza rischio, approfittando della traccia radar molto più grande di quest’ultimo per non essere rilevati e usandolo come scudo contro l’antiaerea siriana. Israele inoltre avrebbe avvertito la Russia solo un minuto prima dell’azione, violando il patto di consultazione militare reciproca che è stato stabilito fra i due paesi per evitare incidenti, impedendo in pratica all’aereo spia di togliersi dal teatro di battaglia. La versione israeliana è assai diversa: l’aereo spia non sarebbe stato vicino durante l’azione e sarebbe stato colpito dagli spari indiscriminati dei siriani quando già i bombardieri erano nello spazio aereo israeliano, distante circa 400 chilometri da Latakia (un quarto d’ora di volo). Israele ha mandato il capo dell’aviazione a Mosca a esibire i documenti (probabilmente le tracce radar) che dimostrano la sua versione e lo stesso Putin ha parlato di “una catena di casualità”.
Bisogna notare che questo incidente mostra una fragilità insospettata dello schieramento militare russo in Siria. Se davvero le forze russe sono rimaste sorprese dall’azione israeliana, questo significa che il loro decantato sistema radar, che dovrebbe coprire l’intero Medio Oriente, funziona malissimo, anche perché Latakia è la loro principale base navale in Siria e avrebbe potuto essere colpita facilmente da qualunque nemico. Inoltre un aereo di guerra elettronica dell’ultima generazione, che non solo viaggiava non scortato, ma non si era accorto neanche lui del pericolo e soprattutto non era stato in grado di mettere in atto le contromisure elettroniche per evitare i razzi dell’antiaerea, che pure sono di fabbricazione russa, non i più moderni e dunque conosciuti benissimo dall’aviazione russa. Infine, è evidente che l’antiaerea siriana funziona molto male essendo incapace di distinguere amici (che pure dovrebbero essere forniti di un segnale in codice nel trasponder radar, che li identifica) dai nemici. Fra l’altro l’aereo spia è un quadrielica molto più lento dei jet israeliani, tanto più per il fatto di essere su una rotta di atterraggio. O forse i siriani (e i loro capi iraniani) non si fidano dei russi, credono, come si era detto in altre circostanze, che i russi abbiano passato i codici a Israele.Insomma, la posizione russa risulta seriamente indebolita, al di là della perdita di una aereo e dei militari. Ma la Russia è una potenza mondiale, che può rafforzare il suo dispositivo in Medio Oriente, anche se a rischio di innescare una spirale di guerra che potrebbe coinvolgere tutta la potenza di Israele e anche gli Usa. Putin ha scelto di bloccare l’escalation anche verbale. Probabilmente è consapevole del costo dell’egemonia che ha ottenuto in Medio Oriente e del rischio di un’alleanza con paesi infidi e aggressivi come l’Iran e i suoi satelliti. Nel migliore dei casi potrebbe capire perché Israele chiede con forza che sia smantellato l’apparato militare iraniano in Siria, che mette a rischio la pace nella regione. Certamente però nella calma raggiunta dopo l’incidente ha avuto grande peso il rapporto personale di fiducia che Netanyahu ha raggiunto con Putin, la credibilità che Israele ha come potenza forte e responsabile nella regione. Sono risorse essenziali nella lunga guerra che Israele si trova a condurre contro l’aggressione iraniana. https://www.progettodreyfus.com/russia-siria-israele/

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Corso di lingua e cultura russa a Cagliari

Posted by fidest press agency su mercoledì, 13 settembre 2017

università cagliariCagliari. Partirà martedì 26 settembre presso la sala Maria Carta dell’E.r.s.u. in via Trentino. La novità del corso consta nella durata: 150 ore diluite nell’intero anno accademico 2017 – 18, suddivise in 5 moduli, ciascuno dei quali mira a sviluppare sia le conoscenze grammaticali che le competenze comunicative. Ogni modulo prevede inoltre un approfondimento dedicato alla cultura e alle tradizioni della Russia. Altra novità, la presenza di due docenti: un’insegnante, italiana, si occuperà della parte grammaticale e della struttura della lingua, per quanto riguarda la fonetica e la parte pratica ci sarà un intervento settimanale di una docente madrelingua. Inoltre, durante il corso, verranno fatte delle esercitazioni affini ai test della certificazione ТЭУ. Sarà infatti possibile sostenere, alla fine dell’intero evento, grazie alla partnership con il Centro Russo di Scienza e Cultura ROSSOTRUDNICHESTVO, un test specifico (A1) riconosciuto a livello internazionale che certifichi il livello di conoscenza acquisito. Il test prevede il raggiungimento di una competenza linguistico – comunicativa minima in grado di soddisfare esigenze comunicative elementari in un numero limitato di situazioni di vita quotidiana.
Le lezioni, tenute dalle docenti Giulia Mocci ed Eugenia Shcherba, si terranno ogni martedì e giovedì dalle 18.00 alle 20.00, e l’iscrizione al corso avrà, come è nella politica statutaria dell’associazione, una corsia preferenziale per gli studenti universitari. Quest’ultimi, infatti, godranno di uno sconto del 30% sulla quota per la partecipazione al corso, con la presentazione della documentazione che attesta la regolare iscrizione presso l’Ateneo cagliaritano. L’attestato di frequenza verrà rilasciato a chi garantirà l’80% delle presenze. L’evento è organizzato dall’associazione studentesca Youth Caravella, accreditata con l’Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario di Cagliari. E’ possibile iscriversi tramite l’indirizzo web http://linguaeculturarussa.it/

Posted in Cronaca/News, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il mondo russo-orientale

Posted by fidest press agency su martedì, 16 Maggio 2017

Pontificia Università AntonianumRoma Martedì 16 maggio 2017 – ore 17 Pontificia Università Antonianum – Sala S. Bernardino da Siena – Viale Manzoni, 1 Relatore: p. ADALBERTO PIOVANO (Monastero di Dumenza), Esperto di monachesimo e spiritualità russa Saluto di SR MARY MELONE, Rettore Magnifico della Pontificia Università Antonianum. Introduce dott. Romano Cappelletto, Ufficio Stampa Paoline. Si concentra sul variegato mondo della spiritualità russa e orientale il quarto e ultimo appuntamento (dopo quelli del 22 febbraio su San Francesco e del 20 marzo su Charles De Foucauld e del 4 aprile su Lutero) del ciclo di incontri Riforma e Riforme: una ricchezza per la Chiesa, organizzato dalla casa editrice Paoline e la Pontificia Università Antonianum in occasione del quinto centenario dell’episodio che ha dato avvio alla Riforma luterana.Quello della riforma e delle riforme è un tema caro alla Chiesa, soprattutto nella misura in cui sappia riconoscersi come popolo in cammino, come segno che rimandi al suo centro, Gesù, e non come realtà immutabile nelle sue forme, strutture e consuetudini. Da sempre i “riformatori” abitano la storia del cristianesimo, muovendosi spesso su un terreno difficile, tra obbedienza alla gerarchia e riconoscimento della verità teologica della Chiesa, ma anche denuncia del peccato al suo interno e testimonianza di un anelito spirituale non tacitabile. Un terreno difficile dai confini non sempre chiaramente definiti, lungo il quale è comunque possibile riconoscere vicende di esplicita e intenzionale rottura o fedele – finanche sofferta – obbedienza, mentre riecheggia inalterato l’appello a tracciare i sentieri di un sempre rinnovato dialogo.
Con questo ciclo di incontri la Casa editrice Paoline e la Pontificia Università Antonianum desiderano mettere al centro della riflessione il tema della Riforma e delle Riforme, nella loro articolazione dentro e fuori la Chiesa cattolica e nel loro apporto positivo in termini di riflessione teologica e spirituale. I quattro incontri intendono articolare la riflessione a partire da quattro “luoghi”, cronologici e geografici, della storia del cristianesimo, di cui si tenta di leggere la complessità storica, i caratteri peculiari di novità, gli elementi di arricchimento per la Chiesa di oggi.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Il mondo russo e orientale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 10 Maggio 2017

AntonianumRoma Martedì 16 maggio 2017 – ore 17 Pontificia Università Antonianum – Sala S. Bernardino da Siena – Viale Manzoni, 1. Relatore: p. ADALBERTO PIOVANO (Monastero di Dumenza), Esperto di monachesimo e spiritualità russa Saluto di SR MARY MELONE, Rettore Magnifico della Pontificia Università Antonianum. Introduce dott. Romano Cappelletto, Ufficio Stampa Paoline. Si concentra sul variegato mondo della spiritualità russa e orientale il quarto e ultimo appuntamento (dopo quelli del 22 febbraio su San Francesco e del 20 marzo su Charles De Foucauld e del 4 aprile su Lutero) del ciclo di incontri Riforma e Riforme: una ricchezza per la Chiesa, organizzato dalla casa editrice Paoline e la Pontificia Università Antonianum in occasione del quinto centenario dell’episodio che ha dato avvio alla Riforma luterana. Quello della riforma e delle riforme è un tema caro alla Chiesa, soprattutto nella misura in cui sappia riconoscersi come popolo in cammino, come segno che rimandi al suo centro, Gesù, e non come realtà immutabile nelle sue forme, strutture e consuetudini. Da sempre i “riformatori” abitano la storia del cristianesimo, muovendosi spesso su un terreno difficile, tra obbedienza alla gerarchia e riconoscimento della verità teologica della Chiesa, ma anche denuncia del peccato al suo interno e testimonianza di un anelito spirituale non tacitabile. Un terreno difficile dai confini non sempre chiaramente definiti, lungo il quale è comunque possibile riconoscere vicende di esplicita e intenzionale rottura o fedele – finanche sofferta – obbedienza, mentre riecheggia inalterato l’appello a tracciare i sentieri di un sempre rinnovato dialogo.Con questo ciclo di incontri la Casa editrice Paoline e la Pontificia Università Antonianum desiderano mettere al centro della riflessione il tema della Riforma e delle Riforme, nella loro articolazione dentro e fuori la Chiesa cattolica e nel loro apporto positivo in termini di riflessione teologica e spirituale. I quattro incontri intendono articolare la riflessione a partire da quattro “luoghi”, cronologici e geografici, della storia del cristianesimo, di cui si tenta di leggere la complessità storica, i caratteri peculiari di novità, gli elementi di arricchimento per la Chiesa di oggi.

Posted in Roma/about Rome, Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Rimini: aumenta turismo russo

Posted by fidest press agency su sabato, 12 marzo 2011

“Apprendo con molta soddisfazione i dati inerenti all’aumento della presenza di turismo straniero, soprattutto russo, nella provincia di Rimini e nella nostra riviera romagnola. Un dato senza alcun dubbio positivo che ci dimostra come l’aeroporto Federico Fellini di Rimini sia diventato un nodo centrale per il turismo della nostra zona”. La prima analisi del responsabile per la provincia di Rimini, Gianluca Daluiso, sugli ultimi dati inerenti il trend positivo rilevato da Banca d’Italia sull’aumento di turismo straniero nella riviera romagnola è sicuramente fiduciosa e propositiva. I numeri hanno registrato un incremento di presenze in entrata provenienti dalla Russia del 12,6% nei mesi estivi, e nell’ottica di questi dati si guarda con ottimismo anche al turismo destagionalizzato che ha registrato un aumento nelle partenze e negli arrivi rispettivamente del 5,6 e del 3,1 per cento. L’esponente del movimento extraparlamentare presieduto da Antonello De Pierro dichiara: “E’ importante che si continui a cercare nel mercato straniero, com’è stato fatto per la Russia,  un canale di sbocco per aumentare e potenziare le presenze di visitatori nella nostra realtà. Bisogna altresì  rafforzare non soltanto l’offerta turistica basata sul divertimento, ma anche offrire ai nostri turisti una possibile altra visione della nostra zona costruita sull’arte, sulla cultura, per permettere cosi anche una sempre più maggiore destagionalizzazione. E’ necessario che si sfrutti tutto il nostro patrimonio artistico e culturale per far si che non si pensi alla riviera romagnola solo come posto di divertimento, ma che sappia anche porsi come luogo di arte, di natura e di cultura, per un turismo sempre più eterogeneo”.

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »