Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Posts Tagged ‘sconforto’

Villa Ada: che sconforto

Posted by fidest press agency su giovedì, 29 dicembre 2011

Roma, Villa Ada

Image via Wikipedia

Dopo le libagioni natalizie una bella passeggiata in uno dei parchi piu’ estesi di Roma (180 ettari), fa proprio bene. Villa Ada, ovvero villa Savoia, residenza di Vittorio Emanuele III, che vi fece arrestare Mussolini, e’ il luogo ideale per una bella camminata, ma piu’ la percorri, piu’ aumenta lo sconforto. Non si puo’ dire che la cura del verde, degli immobili e degli impianti sia una priorita’ per i nostri amministratori. Le foto possono testimoniare che la manutenzione lascia a desiderare: non abbiamo visto un lampione con la sua lampadina, per non dire che alcuni sono “scapicozzati” o abbattuti; il tempio di Flora devastato; la fontana dell’ottocento in disarmo; alberi crollati; edifici degradati. Roma Capitale, e’ il nuovo nome della Citta’ Eterna, proclama il Sindaco, Gianni Alemanno. Di Capitale, Roma ha proprio poco.(fonte Aduc)

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Storie di infanticidi

Posted by fidest press agency su domenica, 9 gennaio 2011

Il nuovo anno ha fatto registrare, purtroppo, l’inizio di una serie di tragici delitti intrafamiliari, molti dei quali dettati dalla gelosia, altri dallo sconforto e dalla depressione. “Il tragico evento di Fidenza non è un caso isolato atteso che malattie psichiche come la depressione, specie post partum, sono l’origine della maggior parte dei tanti infanticidi in Italia (dal 1970 ad oggi hanno superato quota 400 con una media di 12 all’anno)”, dice l’avvocato Gian Ettore Gassani, presidente nazionale dell’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani. “Anche in questo – continua – le coppie italiane sono lasciate al proprio destino da una politica familiare che negli ultimi decenni si è dimostrata assolutamente fallimentare. Tutti i casi di depressione grave che colpiscono i genitori ed in particolar modo le neo madri, non possono essere sottovalutati dalle autorità sanitarie e giudiziarie in quanto, come le cronache dimostrano, i soli psicofarmaci non possono scongiurare la commissione di gravi delitti. Un gran numero di crisi e tragedie familiari potrebbero e dovrebbero essere prevenute attraverso misure molto più incisive: l’osservazione discreta ma sistematica e costante dell’equilibrio psichico di tutte le donne che partoriscono con conseguente organizzazione di adeguati servizi di sostegno psicologico.
La depressione post partum è da considerarsi una vera e propria malattia dagli sviluppi assolutamente imprevedibili. Le madri che uccidono sono le prime vittime della depressione e dell’abbandono da parte di chi avrebbe dovuto aiutarle con tutti i mezzi possibili. L’infanticidio, infatti, è il crimine più innaturale che possa esistere, soprattutto se commesso da una madre. L’auspicio è che la tragedia di Fidenza chiuda l’epoca della mera conta dei morti in famiglia ed inauguri quella caratterizzata dalla sistematica organizzazione della prevenzione di tutti i fatti di sangue derivanti da problematiche psichiatriche (in Italia, oggi, il 40% degli omicidi in famiglia è consumato da soggetti psicolabili)”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Un vescovo in gamba

Posted by fidest press agency su mercoledì, 15 dicembre 2010

Lettera al direttore. Un vescovo in gamba, quello d’Orvieto -Todi. Un vescovo che basa il suo comportamento sulla propria ragione (non quella altrui) e sul Vangelo. Il vescovo ha presieduto nel duomo d’Orvieto una solenne Santa Messa Esequiale, per la morte del diacono Luca Seidita, suicidatosi dopo avere appreso la notizia del rinvio della sua ordinazione sacerdotale. Il vescovo sa che il Catechismo condanna il suicidio, ma sa anche che il Dio del Vangelo, il Dio della misericordia, avrà accolto in cielo questo suo figlio incapace di reggere allo sconforto. Nell’omelia ha detto: “Perdona Signore questo gesto estremo di Luca, te lo chiedo con tutto il cuore, a nome soprattutto di sua madre. Perdona ti prego anche me per non essere stato così pronto a parare il colpo…Luca avrà scambiato la Roccia con la rupe? Speriamo di no. Avrà ben incontrato Cristo, la Roccia che è la Nostra Salvezza, quella vera”. Oggettivamente, è ovvio che il suicidio non è cosa buona, così come l’omicidio non è mai cosa buona. Eppure alle volte è lecito uccidere. E’ il caso della legittima difesa. Se non c’è altra via per fermare l’ingiusto aggressore, è lecito uccidere. Bene. Il suicidio è una sorta di legittima difesa. Il suicida non è in grado di “uccidere” l’ingiusto aggressore ( la disperazione, lo sconforto estremo, la sofferenza estrema), ed allora si sottrae alla sua violenza, uccidendo se stesso. (Renato Pierri)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Testimonianze: L’occhio del Papa e di San Pio

Posted by fidest press agency su sabato, 29 agosto 2009

Due persone “baciate dalla santità” mi hanno guardato fisso negli occhi. Il primo, Giovanni Paolo II, lo fece ad una certa distanza ed aggiunse con la mano un cenno di benedizione che era parso diretto a me e non agli altri che mi erano accanto, ed il secondo lo è stato da bimbetto andando a trovare Padre Pio a S. Giovanni Rotondo con mio padre, e lo sguardo si è associato ad un buffetto sulla guancia. Entrambi oggi continuano a riaffacciarsi alla mia memoria “occhio nell’occhio” e ad addolcire i momenti di maggiore sconforto che mi attraversano di tanto in tanto. Ma il riferimento non vuole essere solo una riflessione su un fatto personale. Penso che molte altre persone abbiano avuto la mia stessa opportunità e forse maggiore e sono certo hanno trovato un qualche giovamento se non materiale per lo meno spirituale. Intendo riferirmi più in generale a quel magnetismo che esercitano taluni uomini e donne che diventa una sorta di trasmettitore di sensazioni forti che noi recepiamo a differenza di quanti abbiamo l’opportunità d’incontrare e di intrattenerli in qualche modo. A questo punto mi chiedo se siffatta onda “trasmissiva” di un certo messaggio non ci permetta di operare dentro di noi quel “miracolo” che ci consente di guarire da un certo male o di respirare l’aria della fede senza doverla faticosamente sgrossare dagli appesantimenti che le abbiamo imposto dalle nostre passioni e dalle nostre debolezze. Ed è quindi il segreto, per questi uomini dotati di carisma, che li porta ad adunare folle immense e a suscitare grandi speranze e forti emozioni. Questo è ciò che distingue Giovanni Paolo II dagli altri Papi ed è ciò che distingue il santo dagli altri uomini di chiesa e di fede. Ed il tutto merita una seria riflessione. (A.R.)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »