Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 259

Posts Tagged ‘sconti’

Saldi: sconti in salita rispetto a luglio 2019

Posted by fidest press agency su sabato, 8 agosto 2020

Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, che ha analizzato i ribassi effettivamente praticati dai commercianti negli ultimi anni secondo le rilevazioni dell’Istat, stimando il trend di quest’anno, l’abbigliamento registrerà un abbassamento dei prezzi del 22,5%, in deciso aumento rispetto ai precedenti saldi estivi, quando lo sconto si era attestato al 21,1%.Le Calzature segneranno un ribasso del 22,2%, 2,5 punti percentuali di differenza rispetto al 19,7% del luglio 2019.
Nel complesso, per Abbigliamento e calzature lo sconto sarà del 22,4%, in rialzo nel confronto con la scorsa estate (20,9%).
Nel dettaglio, il record della convenienza spetta agli Indumenti, che con -24,4% registrano l’abbassamento dei prezzi maggiore, mentre il ribasso minore, come sempre, spetta agli accessori (guanti, cravatte, cinture…), con una flessione dei listini del 15,1%, anche se in netto miglioramento rispetto ad un anno prima (-14%).”I commercianti, avendo venduto pochissimo dopo la riapertura del 18 maggio, hanno deciso di alzare gli sconti praticati, specie considerato che le vendite promozionali nei 30 giorni che precedono i saldi, consentite dalla gran parte delle regioni in deroga alla normativa pre Covid, si sono rivelate un fallimento” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”I dati Istat, comunque, attestano che bisogna diffidare degli sconti superiori al 50%, che spesso nascondono fondi di magazzino o prezzi vecchi gonfiati. L’abitudine di ritoccare il prezzo vecchio così da alzare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto, è dura a morire. Per questo suggeriamo ai consumatori di guardare sempre al prezzo effettivo da pagare e di non farsi incantare da ribassi troppo elevati” conclude Dona.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sconti Iva per i settori più in crisi

Posted by fidest press agency su martedì, 28 aprile 2020

Secondo la bozza del Def, nel 2020 i consumi dovrebbero registrare un calo del 7,2%.”Dati shock. Per fare in modo che, alla riapertura dei negozi, ci sia subito un consistente rimbalzo dei consumi, che potrebbe ridare fiato anche ai commercianti in difficoltà, servono incentivi per gli acquisti, così da invogliare le famiglie che se lo possono permettere a mettere subito mano al portafoglio” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Oltre ai classici incentivi statali già utilizzati in passato, dai bonus per l’acquisto di auto alle detrazioni fiscali per l’acquisto di elettrodomestici, proponiamo anche un mese di sconti Iva per tutti i settori maggiormente in crisi, come quello turistico” prosegue Dona.”Si potrebbe immaginare una riduzione temporanea dell’Iva prevista dal 22 al 10%, o addirittura l’esenzione, così da ottenere uno sconto sui prodotti ed i servizi offerti al consumatore, invogliandoli all’acquisto, come avviene durante il periodo dei saldi, senza gravare però sugli introiti delle imprese. Uno sconto, insomma, a carico dello Stato, valevole per un periodo almeno pari ad un mese” conclude Dona.
(Mauro Antonelli)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Coronavirus: scuole paritarie, rette vanno pagate, sconti nidi

Posted by fidest press agency su martedì, 7 aprile 2020

L’Unione Nazionale Consumatori replica ad Agidae e Fidae sul diritto al rimborso delle rette di scuole e asili nido.”Anche se la posizione di Agidae e Fidae rappresenta un passo avanti, è insufficiente. L’istituto, intanto, non deve valutare l’impatto di eventuali sconti di retta sugli equilibri complessivi della gestione scolastica, ma dare alle famiglie quanto spetta loro di diritto, se non vuole che ai mancati introiti si aggiungano anche le spese legali per le azioni di risarcimento dei consumatori” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Per le scuole, oltre alla restituzioni integrale di tutte le somme versate per i servizi accessori, dallo scuolabus alla mensa, vanno ridati in toto anche i costi delle attività supplementari extrascolastiche, dalle attività sportive ai corsi di lingue. Inoltre, anche in caso di didattica a distanza, per la quale si può sostenere che la prestazione non è stata interrotta ma prosegue con modalità diverse, resta il problema delle famiglie che non hanno la strumentazione adatta a ricevere le lezioni, o perché non hanno il computer o per connessione internet inadeguata. Anche in questo caso scatta il diritto al rimborso parziale delle rate versate, limitatamente al periodo in cui non può fruire del servizio, a meno che la scuola si organizza diversamente, offrendo valide alternative” prosegue Dona.”Per gli asili nido, invece, ovvio che l’iscrizione implica che il bambino sia tenuto presso la struttura e quindi, in caso contrario, scatta il diritto al rimborso integrale della retta versata e non ad uno sconto” conclude Dona.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Saldi: commercianti alzino sconti. Sconti anticipati? Li fanno tutti

Posted by fidest press agency su venerdì, 30 giugno 2017

saldi“Per i saldi di domani, chiediamo ai commercianti di alzare gli sconti e di non confermare l’andamento al ribasso che l’Istat ha registrato dai saldi invernali del 2015 a quelli del 2017. Se, infatti, fosse confermato questo trend, Abbigliamento e Calzature segnerebbero un abbassamento dei prezzi del 21,5%, ben lontani dal record raggiunto nel gennaio 2015, pari al -23,4%, l’Abbigliamento passerebbe dal -23,4% al – 21,8% e le Calzature dal -23,6 a -21,3 per cento”. afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.”Solo per gli accessori (guanti, cravatte, cinture…) si registrerebbe un incremento degli sconti. Chiediamo, quindi, ai commercianti di smentire le nostre previsioni! Sono ancora in tempo a rifare i cartellini con il prezzo nuovo e la percentuale di sconto” prosegue Dona.”Quanto agli sconti anticipati denunciati da Confcommercio, non conosciamo un commerciante che ai consumatori che si sono presentati in questi giorni per fare acquisti, dicendo torno per i saldi, non abbia risposto: glielo sconto ora!” conclude Dona.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Saldi: sconti in calo, -21,5% per Abbigliamento e calzature

Posted by fidest press agency su martedì, 27 giugno 2017

saldiSabato prossimo, 1° luglio, iniziano i saldi. Si prevedono sconti in leggera discesa rispetto a gennaio, salvo per l’Abbigliamento.Secondo la stima dell’Unione Nazionale Consumatori, che ha analizzato i ribassi effettivamente praticati dai commercianti negli ultimi anni secondo le rilevazioni dell’Istat, stimando il trend di quest’anno, Abbigliamento e Calzature registreranno un abbassamento dei prezzi del 21,5%, in diminuzione sia rispetto a gennaio 2017, -21,7%, sia rispetto a luglio 2016, -22,1%, e lontani dal record raggiunto nel gennaio 2015, -23,4%.L’Abbigliamento, con un abbassamento dei prezzi del 21,8%, registra un ribasso leggermente superiore rispetto a questo inverno (-21,7%), anche se inferiore alla scorsa estate (-22,3%). All’interno di questa voce, spicca lo sconto degli Indumenti, -23,9%, la riduzione maggiore per quest’anno.Ribassi inferiori per le calzature, i cui prezzi scendono del 21,3%, stabili rispetto a luglio 2016 ma in tenue flessione rispetto a gennaio 2017, -21,4%, o al record toccato nel 2015: -23,6%.Il calo minore, come sempre, spetta agli accessori (guanti, cravatte, cinture…), con una diminuzione dei prezzi del 14,6%, in rialzo rispetto ai saldi invernali (-13,1%) ma in attenuazione rispetto al record del luglio 2016 (-15,5%).
“Dall’indagine dell’Unione Nazionale Consumatori emerge che dopo i ribassi record registrati nel gennaio 2015, i commercianti, a fronte di una leggera ripresa dei consumi, hanno iniziato a diminuire gli sconti, anche se con un andamento altalenante” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “I dati Istat ci confermano inoltre che gli sconti solitamente pubblicizzati in vetrina, 70% e 50%, sono gonfiati e ben lontani da quelli effettivamente praticati” prosegue Dona. “Insomma, l’abitudine di ritoccare il prezzo vecchio, così da alzare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto, è dura a morire. Per questo suggeriamo ai consumatori di guardare sempre al prezzo effettivo da pagare e di non farsi incantare da ribassi troppo elevati. L’ideale, in questi giorni che precedono i saldi, è di andare nei negozi a cercare quello che interessa, segnandosi il prezzo. Si potrà così verificare lo sconto reale e, alla partenza dei saldi, andare a colpo sicuro a prendere quello che piace, evitando inutili code” conclude Dona.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Saldi: sconti record del 23,5% per l’abbigliamento

Posted by fidest press agency su giovedì, 5 gennaio 2017

saldiSi prevedono sconti record per la voce Abbigliamento: -23,5%. E’ questa la stima dell’Unione Nazionale Consumatori che ha analizzato gli sconti effettivamente praticati dai commercianti dal 2011 al 2016 secondo le rilevazioni dell’Istat e stimato il trend per quest’anno.
L’Abbigliamento, con un abbassamento dei prezzi del 23,5%, registra il ribasso invernale più alto mai registrato per questa voce dal 2011 ad oggi, anche se inferiore rispetto a quello degli Indumenti, che segna la riduzione dei prezzi maggiore per questi saldi invernali: -24,9% (il primato si è toccato nel 2015: -25,4%). Sconti inferiori per le calzature, i cui prezzi scendono del 23,2%, in rialzo rispetto all’anno precedente (-23%) ma in flessione rispetto al record toccato nel 2015: -23,6%. Il calo minore, come sempre, spetta agli accessori (guanti, cravatte, cinture…), con un abbassamento dei prezzi del 13,9%, anche se si eguaglia il primato raggiunto nel 2016.
“Dall’indagine dell’Unione Nazionale Consumatori emerge che sarà un’annata di buoni sconti rispetto a quelli registrati in passato. In ogni caso, ben diversi da quelli solitamente pubblicizzati in vetrina, 70% e 50%, gonfiati e ben lontani da quelli ufficialmente rilevati dall’Istat” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Insomma, l’abitudine di ritoccare il prezzo vecchio, così da alzare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto, permane. Per questo suggeriamo di guardare sempre al prezzo effettivo da pagare e di non farsi incantare da ribassi troppo elevati” conclude Dona.

Posted in Cronaca/News, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

SALDI: sconti record, ma meno di quello che dicono i commercianti

Posted by fidest press agency su domenica, 3 luglio 2016

saldiAl via le vendite di fine stagione. L’Unione Nazionale Consumatori prevede sconti record per quanto riguarda i saldi estivi, anche se inferiori rispetto a quanto solitamente pubblicizzano i commercianti in vetrina.
Il record è per gli indumenti che saranno scontati del 23,7%. Ribassi inferiori per le calzature, i cui prezzi scenderanno del 21,4%. Il calo minore, come sempre, spetta agli accessori (guanti, cravatte, cinture…), con uno sconto stimato del 12,8% (cfr. tabella).
“Gli sconti raggiungono il primato per quanto riguarda i saldi estivi, ma sono inferiori rispetto a quelli invernali e decisamente più bassi rispetto a quelli sbandierati in vetrina. I ribassi del 70% o del 50%, insomma, non esistono, salvo talvolta nell’Alta moda. Un commerciante con percentuali così alte di sconto, infatti, dovrebbe vendere sottocosto. L’abitudine di ritoccare il prezzo vecchio, così da alzare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto, è rimasta” afferma Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Per questo il consiglio che diamo è di guardare sempre al prezzo effettivo da pagare e di diffidare di riduzioni troppo elevate” conclude Dona. L’Unione Nazionale Consumatori dà alcuni consigli per fare buoni affari, districarsi nella selva dei saldi e prevenire i possibili trabocchetti:
1) Prodotti difettosi. Conservate sempre lo scontrino, è una prova per far valere i propri diritti. Non è vero che i capi in saldo non si possono cambiare. Valgono le regole di sempre. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso. Avete due mesi di tempo (non 7 o 8 giorni) per denunciare il difetto del capo e per ottenere la sua sostituzione o riparazione, a vostra scelta. Se il cambio non è possibile, ad esempio perché manca la vostra taglia, avete diritto alla restituzione dei soldi (non ad un buono) o, se preferite, ad una riduzione del prezzo.
2) No ai fondi di magazzino. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce messa in saldo deve essere l’avanzo della stagione che sta finendo, non fondi di magazzino. Come accorgersene? State lontani da quei negozi che avevano i ripiani semivuoti prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei capi più svariati. E’ improbabile che a fine stagione il negozio sia provvisto, per ogni articolo, di tutte le taglie ed i colori.
3) Confrontate i prezzi.. Non fermatevi mai al primo negozio, ma confrontate i prezzi di più esercizi. Eviterete di mangiarvi le mani. A volte basta un giro in più per evitare l’acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi. Nei giorni che precedono i saldi andate a curiosare nei negozi, segnandovi il prezzo della merce che vi interessa. Potrete così verificare se lo sconto praticato è reale ed andrete a colpo sicuro, evitando inutili code.
4) Consigli per gli acquisti.
Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa carichi di capi di abbigliamento, magari anche a buon prezzo, ma dei quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai.
Datevi un budget.
Valutate la bontà della merce guardando l’etichetta che descrive la composizione del capo d’abbigliamento (fibre naturali o sintetiche, lino o cotone…). Pagare un prezzo alto non implica che sia un prodotto di qualità.
5) Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non esattamente nuova, o prezzi vecchi gonfiati (si aumenta il prezzo vecchio così da alzare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto). Un commerciante non può avere, infatti, ricarichi così alti (salvo nell’Alta moda) e dovrebbe vendere sottocosto.
6) Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità, così da poter valutare autonomamente la convenienza dell’acquisto.
7) Negozi e vetrine. Controllate il prezzo e non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo e la percentuale dello sconto, anche se non sempre è obbligatorio farlo. Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile. Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla “nuova”. Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.
8) Prova dei capi: non c’è l’obbligo. E’ rimesso alla discrezionalità del negoziante. Ma il consiglio è di non acquistare i capi di abbigliamento che possono essere solo ammirati.
9) Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sicilia: assicurare tariffe scontate per i trasporti aerei

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 novembre 2015

viaggiatori“È necessario assicurare ai cittadini tariffe scontate sia per i trasporti aerei che per quelli marittimi con l’introduzione della continuità territoriale. Infatti, i siciliani negli ultimi mesi hanno subìto un aumento spropositato delle tariffe. Bisognaintegrare la Sicilia nel decreto legge sulle misure urgenti per interventi sul territorio, per quanto riguarda la continuità territoriale. Presenterò un emendamento per cui chiederò la firma ed il sostegno di tutti i colleghi siciliani senza distinzione partitica”. E’ quanto chiede Nino Minardo, deputato del Gruppo Area Popolare (Ncd-Udc) e Vice Presidente della Commissione Attività Produttive che ha presentato un’interrogazione.“La Regione Sicilia – sottolinea – offre proprio a motivo della sua insularità gli svantaggi strutturali il cui perdurare ostacola il generale sviluppo economico e sociale della stessa. Il diritto alla mobilità costituisce un servizio di interesse economico generale e, quindi, tale da dover essere garantito a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro dislocazione geografica. La Regione Sicilia non può essere penalizzata: occorre pertanto consentire ai suoi cittadini di usufruire di tariffe sostenibili come accade non solo per la Sardegna ma anche ad altre regioni d’Italia mediante l’applicazione del principio della continuità territoriale.
E conclude: “pertanto condivido e sottoscrivo la petizione, partita da Comiso, dove è sito l’aeroporto, struttura definita dal Governo di interesse strategico nazionale, avviata dal Codacons per avere garantita anche in Sicilia la continuità territoriale e rivolgo l’appello a tutti i cittadini a sottoscriverla on line attraverso il sito del Codacons Sicilia”.

Posted in Spazio aperto/open space, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

RC Auto: 18 milioni di Italiani non potranno più avere sconti sul 730

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 maggio 2012

secondo un’analisi fatta dal comparatore Facile.it su oltre 40.000 polizze RC Auto emesse negli ultimi due mesi, saranno più di 18 milioni gli automobilisti italiani che, a seguito dell’entrata in vigore della Riforma Fornero, perderanno la possibilità di dedurre dal 730 il contributo SSN incluso nei premi RC Auto.
Con la modifica prevista dalla riforma, ora al vaglio del Senato, tutti i conducenti che pagano un premio assicurativo netto inferiore ai 381 euro non avranno alcun rimborso in fase di dichiarazione dei redditi. Ad essere più colpiti dalle modifiche, paradossalmente, saranno i guidatori migliori; quelli cioè che pagano premi più bassi.(ufficio stampa Facile it)

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scioscia: troppo pochi gli sconti in farmacia

Posted by fidest press agency su lunedì, 14 maggio 2012

Trovare una farmacia pronta agli sconti dopo l’entrata in vigore del decreto sulle liberalizzazioni è un’impresa. A dichiararlo Federazione nazionale delle Parafarmacie che fa riferimento a un’indagine pubblicata dal settimanale L’Espresso. «Da sempre sosteniamo che non c’è nessuna volontà dei farmacisti di contribuire all’abbassamento del prezzo dei farmaci» sostiene il presidente della federazione, Giuseppe Scioscia. «Secondo i dati forniti da L’Espresso (fonte Cervas- Bocconi, Cerm) si rivela che l’Italia è uno dei Paesi europei con un basso prezzo dei farmaci all’uscita della fabbrica, ma il vantaggio si perde quando arriva al cliente. Uno dei fattori emerso rivela margini di ricavo di grossisti e farmacisti troppo elevati, non vincolati, liberi da sconti obbligatori e venduti in un sistema dove è assente la concorrenza. La soluzione resta sempre la stessa: irrobustire il secondo canale, quello delle parafarmacie. Rinnoviamo pertanto al ministro della Salute, Renato Balduzzi, l’invito a un incontro urgente per rimettere mano al delisting della fascia C che ci trova profondamente insoddisfatti». Intanto, sempre dalla Federazione nazionale delle Parafarmacie è arrivata la notizia di un’ordinanza del Tar di Reggio Calabria che avrebbe riaperto «la partita sui farmaci di fascia C riconoscendo alle parafarmacie il diritto a dispensare tutti i farmaci a completo carico del cittadino. «Il Tar ha ritenuto fondate le discriminazioni operate nei confronti dei farmacisti di parafarmacie e dei relativi esercizi e ha rimesso la questione alla Corte Costituzionale. Questa pronuncia, insieme a quella del Tar di Milano (ora al vaglio della Corte di giustizia Europea) rappresentano un punto di svolta decisivo per le nostre sorti».(farmacista33)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sconti in farmacia per i generici

Posted by fidest press agency su sabato, 16 aprile 2011

Finalmente l’Italia si adegua alla media dei prezzi europei dei farmaci generici. Da oggi infatti, più di 4.000 farmaci equivalenti costeranno di meno per iniziativa dall’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) che Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” ritiene utile riportare per favorirne la divulgazione. Come è noto, infatti, i medicinali generici sono quelli definiti come “bio-equivalenti” (cioè con un comportamento nell’organismo del tutto simile a quella originale) ad un prodotto il cui brevetto è scaduto e del quale ha il medesimo comportamento. Le conseguenze dell’operazione “sconto in farmacia”, così la potremmo definire, saranno sia indirette in quanto ci potrà essere un risparmio totale stimato in oltre 700 milioni di euro per lo stato, sia dirette per gli evidenti vantaggi immediati per i cittadini che potranno avere gli stessi benefici dai farmaci generici, ma a prezzi più bassi. Chiaramente in tutto ciò sarà importante una campagna informativa adeguata per spingere i consumatori realmente bisognosi all’acquisto dei medicinali equivalenti che spesso vengono ritenuti, a torto, come meno sicuri o efficaci. La prova della disinformazione viene direttamente dalla statistica. Infatti, se nel Unione Europea la percentuale di vendita dei farmaci si assesterebbe intorno al 50%, arrivando a punte del 70% in paesi come la Germania, nel Belpaese vi è un crollo di tale percentuale che arriverebbe solo al 12%.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Saldi: sono anacronistici

Posted by fidest press agency su giovedì, 30 dicembre 2010

È ormai anacronistico continuare con la normativa sui saldi – dichiara Pietro Giordano, Segretario Nazionale Adiconsum – quando ormai è sotto gli occhi di tutti come – sempre di più – tra “promozioni”, “liquidazioni” e sconti vari, la normativa che regola i saldi di fine stagione appare un colabrodo. Confcommercio e Confesercenti sanno benissimo che i commercianti effettuano sconti durante tutto l’anno, arrivando ad inventare anche la “stagione sommersa dei pre-saldi” che si consuma durante le settimane precedenti i saldi ufficiali. Contro tali sotterfugi, Adiconsum ripropone un Decalogo per i consumatori:
1.     Sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale;
2.     È meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso merce non proprio nuova;
3.     Fate attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto;
4.     Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati;
5.     È bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà  presentato in negozio;
6.     Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici;
7.     Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce;
8.     Chi vuol fare regali faccia attenzione perché si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello);
9.     È bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa;
10.   Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso allo sportello Adiconsum.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sconti sui libri

Posted by fidest press agency su venerdì, 16 luglio 2010

Dichiarazione di Francesca Cilluffo  (Resp. Cultura PD Piemonte) Il 14 luglio è stata presentata alla Camera dei Deputati la nuova legge sull’editoria che pone alcune regolamentazioni al settore: in sintesi prevede campagne promozionali con sconti massimi del 15% sul prezzo di copertina limitandole a undici mesi all’anno ed escludendo il mese di dicembre. Alla luce delle proteste da parte dei piccoli editori, che coinvolge anche il Piemonte, è interessante valutare quello che succede al di fuori dell’Italia. Nei paesi dove le librerie e i lettori sono in aumento, lo sconto sui libri usciti da meno di un paio di anni è fissato al 5% in Francia mentre è completamente vietato in Germania. L’Inghilterra invece è la patria dello sconto selvaggio dove ipermercati e autogrill stanno rubando importanti fette di mercato a colossi come Borders. L’attuale situazione italiana, in cui lo sconto e la promozione non sono praticamente regolati, ha cominciato a mettere in crisi i grandi gruppi editoriali, alla perenne ricerca dell’offerta più appariscente sui titoli di grande vendibilità (best seller, novità molto pubblicizzate) che, grazie proprio alla grande vendita, sono in grado di sopperire alla diminuzione del margine economico.  Di fronte alla proposta di legge scritta da Riccardo Levi, nascono alcune riflessioni sia di carattere pratico, sia generali. Sul discorso “tecnico” della scontistica, le riflessioni sono legate alle regole economiche della concorrenza: tutti i concorrenti devono essere messi nelle medesime condizioni commerciali e ciò è ancora più vero quando il prodotto in questione è un bene assai particolare come l’oggetto libro. La seconda considerazione è più generale e va fatta sul prodotto libro. In Italia si legge molto poco, quasi non si legge si potrebbe dire, e la risposta data dal mercato editoriale per questo problema è una risposta legata al prezzo, alla convenienza del prodotto. Insomma, l’unico modo per vendere libri è applicare bollini colorati e strilli che indicano -25% -30%?  Per essere considerato appetibile, il libro deve partecipare allo stesso meccanismo commerciale legato a qualsiasi altro prodotto? Leggere non è solo una questione economica (lo sconto finale sul prezzo di copertina di alcune campagne promozionali è comunque spesso pari al costo di un caffè al bar) ma anche di reali abitudini, di apprendimento, tempo e interesse. Il dubbio è che, più che incentivare il reale benessere e la crescita culturale, con questa legge venga data priorità agli interessi di alcune lobby editoriali, a scapito non solo degli editori e dei librai indipendenti, ma della libertà di scelta dei singoli lettori.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mafia cinese a Roma

Posted by fidest press agency su martedì, 29 giugno 2010

«Ringrazio la Guardia di Finanza per questa eccezionale operazione che ha permesso di far emergere robuste linee di collegamento della mafia cinese all’interno del territorio nazionale. Raccogliendo le denunce dell’onorevole Marsilio, avevamo più volte sottolineato la presenza di misteriosi traffici all’ingrosso all’interno della nostra città, in particolare nel Rione Esquilino, gestiti da immigrati di origine cinese. Oggi, questa operazione conferma questi sospetti e ci spinge a combattere ulteriormente contro traffici illegali, che spesso nascondono molto di più del semplice abusivismo. Tutto questo non deve essere frenato da una malintesa disponibilità all’integrazione e alla tolleranza delle comunità immigrate. L’illegalità va combattuta con la massima determinazione e senza fare sconti a nessuno proprio per consentire agli immigrati onesti di non essere confusi con coloro che vogliono invadere la nostra città attraverso l’illegalità». Lo afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Saldi: al Sud più convenienti

Posted by fidest press agency su sabato, 2 gennaio 2010

In Italia, Napoli, Palermo, Pescara e Bari sono le città dove è più conveniente acquistare durante i saldi dove gli sconti superano il 50%, mentre Milano, Roma, Perugia e Venezia sono tra le città più care dove gli sconti non raggiungono il 30%. Lo affermano i dati statistici resi noti da Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani che con Lo Sportello del Contribuente monitora costantemente il fenomeno della crisi economica in Italia. In Europa, durante i saldi, conviene fare shopping a Londra dove si registrano sconti fino al 75%. Parigi, Oslo, Copenaghen, Zurigo e Ginevra sono le città meno convenienti dove lo sconto non supera il 30%.  Anche su internet si fanno ottimi acquisti con catene multinazionali che propongono sconti fino al 70%, garanzia internazionale e trasporto gratuito della merce. “La spesa per famiglia – sostiene Vittorio Ca rlomagno, Presidente Contribuenti.it – quest’anno dovrebbe attestarsi intorno 170 euro, in quanto solo il 50% dei consumatori potrà permettersi di usufruire degli sconti stagionali. La gran parte dei prodotti scontati – spiega Carlomagno – non sarà comunque accessibile alle famiglie medie, vicine al prosciugamento dei propri fondi, anche a causa del fisco iniquo. “Il 75% dei consumatori aspetterà la fine dei saldi per fare acquisti, quando i negozianti, applicheranno uno sconto di almeno il 50%”
Secondo Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, le vendite scontate di almeno il 50% sono attese soprattutto al Mezzogiorno (83%) seguito dal centro (78%) e dal Nord (74%). Per quanto riguarda il budget acquisti, il 66% è orientato a spendere fino a 150 euro, il 12% più di 200 euro, mentre il restante 22% ha dichiarato di non sapere se potrà avvalersi dei saldi. I saldi sono graditi particolarmente alle donne, con il 71%: acquistano principalmente scarpe (31%), bors e (27%) e abbigliamento (25%). «E’ importante scontare subito tutti i prodotti di almeno il 50% per incoraggiare gli acquisti – afferma Vittorio Carlomagno Presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani – Se i consumi non ripartono, non potrà ripartire l’intera economia. Molti consumatori hanno rinunciato da tempo ad acquistare, preferendo riciclare tutto ciò che hanno negli armadi». Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Saldi: Occhio ai “tranelli”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 30 dicembre 2009

Vademecum per non cadere vittime di tranelli durante lo shopping scontato: 1. Sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale; 2. È meglio diffidare di quei negozi che espongono cartelli con sconti esagerati e fare riferimento a negozi già conosciuti per acquistare la merce in saldo: sconti superiori al 50-60 per cento nascondono spesso merce non proprio nuova; 3.Fate attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto; 4 Confrontare i prezzi con quelli di altri negozi, magari annotando il prezzo di un capo o della merce a cui si è interessati; 5. È bene verificare che il prodotto offerto in vetrina sia lo stesso che verrà presentato in negozio; 6. Nel periodo dei saldi i negozianti che normalmente accettano pagamenti con bancomat o carte di credito ed espongono il relativo logo sono tenuti ad accettare i pagamenti elettronici; 7.Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati, anche se è a discrezione del commerciante consentire o meno di fare provare la merce; 8.Chi vuol fare regali faccia attenzione perché si può cambiare solo ed esclusivamente la merce difettosa che deve essere riconsegnata al commerciante entro 2 mesi dalla scoperta del difetto (non si può sostituire la merce se avete cambiato idea sul colore o sul modello; 9. È bene conservare sempre lo scontrino per potere eventualmente cambiare la merce difettosa; Qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo difettoso in saldo o non voglia restituirvi i soldi rivolgetevi alla Polizia Municipale e segnalate il caso  allo sportello Adiconsum (www.adiconsum.it)

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Manageritalia per l’Aquila

Posted by fidest press agency su lunedì, 3 agosto 2009

“Ricominciamo da te”, questo il titolo della campagna lanciata da Manageritalia, federazione che rappresenta 35mila dirigenti del terziario privato, a favore degli studenti dell’Università degli Studi dell’Aquila. Manageritalia offre buoni da 100 euro per l’acquisto dei libri di testo ai primi 660 studenti che si immatricoleranno all’anno accademico 2009/2010. I buoni potranno essere utilizzati solo in una delle tre librerie universitarie della città – Libreria Benedetti, Libreria Il Cercalibro, Libreria Colacchi – che, grazie a una convenzione con gli editori universitari, praticheranno anche sconti e promozioni. L’iniziativa – realizzata congiuntamente all’Università e in collaborazione con l’Associazione librai italiani Ali-Confcommercio, che ha raccolto parte dei fondi – ha il duplice obiettivo di incentivare gli studenti a restare all’Aquila e di rilanciare il settore terziario locale, caratterizzato da un importante indotto derivante proprio dai corsi universitari. <<L’iniziativa – spiega Fernando di Orio, Rettore dell’Università dell’Aquila – è un aiuto concreto che favorisce l’avvio dell’attività didattica del nuovo anno accademico e incentiva gli studenti a far parte del nostro prestigioso ateneo. Ciò a dimostrazione che, nonostante le circostanze particolarmente difficili, non ci siamo mai fermati e la nostra presenza vuole e deve essere da traino per tutta la città e il territorio>>. <<Sostenendo l’iniziativa di Manageritalia – dichiara Paolo Pisanti, presidente dell’Associazione librai italiani – l’Ali afferma l’importanza del ruolo sociale e culturale delle librerie indipendenti sul territorio e ribadisce la centralità della diffusione dei libri e della lettura, per la ripresa dell’Abruzzo come per lo sviluppo del Paes>>.
Manageritalia (Federazione nazionale dirigenti, quadri e professional del commercio, trasporti, turismo, servizi, terziario avanzato) rappresenta dal 1945 a livello contrattuale i dirigenti del terziario privato e dal 2003 associa anche a quadri e professional. Offre ai manager:  rappresentanza istituzionale e contrattuale, valorizzazione e tutela verso la politica, le istituzioni e la società, servizi per la professione e la famiglia, network professionale e culturale. Opera per portare il contributo dei manager in termini di competenze, idee e proposte, a vantaggio di tutta la collettività e dello sviluppo sociale ed economico. Oggi Manageritalia significa oltre 34.500 manager in Italia: 23.000 dirigenti in attività che lavorano in 9.000 aziende, oltre a 9.000 dirigenti pensionati, e 2.000 quadri e 3.000 professional. La Federazione è presente sul territorio nazionale con 15 Associazioni che offrono una vasta gamma di servizi, di derivazione contrattuale e non, validi ed evoluti: formazione, consulenze professionali, sistemi assicurativi e di previdenza integrativa, assistenza sanitaria ai manager e alla famiglia, iniziative per la cultura e il tempo libero.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

3 italiani su 4 cercano prodotti scontati del 50%

Posted by fidest press agency su lunedì, 29 giugno 2009

In Italia, Napoli, Aosta, Bologna, Catania, Roma, Pescara, Udine, Verona, Prato e Bari sono le città dove è più conveniente acquistare durante il periodo dei saldi, con sconti mediamente del 50%, mentre Milano, Imperia, Roma, Genova, Firenze, Terni, Rieti, Salerno, Potenza e Venezia sono tra le città meno propense allo sconto, dove lo stesso non supera mediamente il 30%. Lo affermano i dati statistici 2004-2009 resi noti da Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani che con Lo Sportello delle Contribuente monitora costantemente il fenomeno della crisi economica in Italia. In Europa, durante i saldi, conviene fare shopping a Londra dove si registrano sconti fino al 75%. Parigi, Oslo, Copenaghen, Zurigo e Ginevra sono le città meno convenienti dove lo sconto non supera il 30%. Ottimi affari si fanno anche sul web dove è possibile acquistare prodotti inediti con sconti che vanno dal 45% al 70%. “Con i saldi estivi si registrerà una lieve ma significativa ripresa dei consumi + 0,9% rispetto all’anno scorso – sostiene Vittorio Carlomagno, Presidente Contribuenti.it – La spesa per famiglia dovrebbe attestarsi intorno 210 euro, in quanto solo il 52% dei consumatori potrà permettersi di usufruire degli sconti stagionali. La gran parte dei prodotti scontati – spiega Carlomagno – non sarà comunque accessibile alle famiglie medie, anche a causa prosciugamento dei propri fondi per pagare le imposte e del proliferare dei giochi d’azzardo. Il 75% dei consumatori aspetterà comunque la fine dei saldi per fare acquisti, quando lo sconto sarà superiore al 50%” Secondo i dati di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, i saldi sono attesi soprattutto al Mezzogiorno (81%) seguito dal centro (78%) e dal Nord (76%). Per quanto riguarda il budget acquisti, il 65% è orientato a spendere fino a 200 euro, il 13% più di 250 euro, mentre il restante 22% ha dichiarato di non sapere se potrà avvalersi dei saldi. I saldi sono graditi particolarmente alle donne, con il 71%: acquistano principalmente scarpe (31%), borse (27%) e abbigliamento (25%). «E’ importante scontare tutti i prodotti subito di almeno il 50% per incoraggiare gli acquisti – continua Carlomagno – Se i consumi non ripartono, non potrà ripartire l’intera economia. Molti consumatori hanno rinunciato da tempo ad acquistare, preferendo riciclare tutto ciò che hanno negli armadi».

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »