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Posts Tagged ‘scostamento’

Energia: Nuovi provvedimenti ma senza scostamento

Posted by fidest press agency su martedì, 6 settembre 2022

Roma – “Possiamo parlare di aiuti, ma la verità è che se non si struttura con grande forza, come stiamo facendo la soluzione nel lungo termine, noi non possiamo pensare di passare la fine del 2022 e tutto il 2023 a erogare risorse. Cioè bisogna trovare soluzioni definitive e queste vengono solo da dalle battaglie più grandi. Abbiamo misure che valgono fino a fine settembre, ma gli aumenti ci obbligano a ragionare non solo di prolungarle, ma anche di alzarli”. Lo ha detto, intervenendo a Radio 24 Mattino, il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.“La strada che si è intrapresa – prosegue – sulle grandi aziende energivore, quindi sul sostegno più pesante, sui grandi energivori, sia corretta. Io ho sempre parlato di aziende madri di produzione, queste vanno molto più incentivate ed aiutate, perché tutelano la filiera e impediscono anche il verificarsi di disoccupazione, perdita di posti di lavoro. Quindi stiamo lavorando a diverse cose. Abbiamo la fortuna, mi permetto di dire, di aver impostato tutto un 2022 sulla crescita, tanto che abbiamo raggiunto il record europeo anche qui, quindi le risorse allo Stato entrano. Penso che nel giro di un paio di settimane si riesca a intervenire ancora con degli aiuti”.“Non dobbiamo dimenticare -aggiunge – che quando qualcuno sbeffeggia l’agenda Draghi o il metodo Draghi non si rende conto che sta puntando il dito su un sistema che ha fatto crescere l’Italia e continua a farla crescere. Quando riesci a mettere in moto la crescita riesci ad avere quelle risorse che ci hanno permesso in questi mesi di fare decreti di aiuti senza fare scostamenti di bilancio che sappiamo quanto problema porterebbero anche sui mercati. Questo ce lo dobbiamo dire”.“Le maggiori entrate ci saranno – conclude – si tratta di verificare quanto e quando le possiamo esplicitare. In questi giorni, soprattutto, si è parlato di extraprofitti di tutto il problema di tasse, eccetera. Nel ricordare che la scadenza ultima per il pagamento degli extra profitti per me e per le aziende che hanno questa incombenza e ottobre si sta ragionando comunque di misure, se necessarie, per fare ulteriori risorse. Però non ci dimentichiamo che i fronti sono sempre due. Sicuramente non parliamo di scostamento di bilancio. Lo voglio dire chiaramente metterebbe a rischio ancora di più il Paese e non noi. Crediamo che così si debba fare con queste due strade. Quindi maggiori entrate grazie al fatto che si è pianificato un anno di crescita e maggiori entrate, se sarà necessario, con altri strumenti”.

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“Sul no allo scostamento di bilancio Mario Draghi ha ragione”

Posted by fidest press agency su giovedì, 1 settembre 2022

Come ha detto il responsabile Economia di FDI Maurizio Leo. “Evocherebbe gli appetiti da parte dei fondi speculativi, la misura di maggiore debito è ultima ratio della nostra visione di politica economica. Bisogna prolungare e incrementare il credito d’imposta per le imprese che hanno subito consistenti rincari e introdurre un immediato tetto europea al prezzo dell’energia frenando la speculazione e alleggerendo le bollette. Va sbloccato il PITESAI per aumentare la produzione nazionale di gas. Soffrono famiglie e imprese. Penso a teatri, cinema, scuole di danza, piscine e centri sportivi, come denunciato anche dalle associazioni di categoria come l’AGIS, che sono stati penalizzati durante la crisi pandemica per via delle chiusure e restrizioni e il costo della luce e del gas potrebbe essere un colpo definitivo. Vanno eliminate IVA e accise sulle bollette. Una delle filiere che più è colpita dal caroenergia è quella editoriale, insieme a quella cartiera – ha dichiarato il deputato responsabile Cultura e Innovazione di Fratelli d’Italia, Federico Mollicone, a Rainews24 – Dal PNRR si possono trovare risorse per contenere i costi delle imprese e delle famiglie. Per questo riteniamo che il nuovo governo debba rinegoziare il PNRR. La sicurezza energetica è quanto di più affine a un piano di resilienza come è il PNRR. Nel PNRR possiamo trovare le risorse per sgravare direttamente le bollette, non producendo un extra debito come nel caso del Price Cap nazionale ma attingendo a risorse che fortunatamente abbiamo a disposizione. Ci sono soluzioni strutturali che hanno bisogno di un medio-lungo periodo ed altre che sono di pura emergenza. Sul medio lungo periodo è chiaro che va aumentata la produzione interna. Dall’altra, bisogna incentivare interventi ancora più radicali per sburocratizzare le procedure attualmente previste per gli impianti delle rinnovabili, come da nostri emendamenti in questa legislatura, nel rispetto dei vincoli ambientali. Siamo convinti si debba scindere il prezzo dell’energia elettrica dal prezzo del gas perché questo è qualcosa che chiaramente sta condizionando anche in termini inflattivi l’intero sistema energetico ed economico – ha continuato Mollicone rispondendo nel corso del dibattito al vicepresidente del M5S Michele Gubitosa – Se il PNRR è a rischio dipende soprattutto dal governo dei sedicenti “migliori”. Vi dico alcuni numeri dei ministri del M5S.Il ministero delle Politiche Agricole di Patuanelli non ha mai raggiunto i target per il PNRR per la pubblicazione dei decreti attuativi, con il 30% ancora mancante, la Transizione Ecologica il 65%. Quando Conte ha lasciato l’incarico ha lasciato al governo Draghi lo smaltimento di circa il 60% dei decreti attuativi, quelli stessi decreti che servivano per sbloccare le risorse per sostenere famiglie e imprese dalla crisi economica. Il M5S è causa principale del blocco del PNRR.”

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Scuola: Decreto Sostegno, pronto lo scostamento di ulteriori 20 miliardi per le nuove chiusure

Posted by fidest press agency su domenica, 21 marzo 2021

Il Decreto Ristori, che è divenuto Sostegno, “dovrebbe essere in rampa di lancio, ma c’è ancora poca chiarezza. Marcello Pacifico (Anief) rinnova l’appello al ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi affinché chieda l’inserimento nella norma che sarà licenziata da Palazzo Chigi sull’abolizione del vincolo quinquennale per “ristorare” tutti quei lavoratori della scuola che sono stati separati dalle loro famiglie per via dei divieti di spostamento tra le regioni. L’ordinanza sulla mobilità sarebbe aggiornata in pochi giorni così come il sistema informatico. È l’ultima campanella per quest’anno. Il leader del giovane sindacato ha affermato quanto sia importante occuparsi di questo adesso: “la politica ascolti le parole di migliaia di docenti immobilizzati”.Anief ribadisce come tutte le forze politiche avevano presentato emendamenti nell’ultimo decreto Milleproroghe per eliminare il vincolo quinquennale, considerato iniquo e dannoso per le famiglie. Ora sembra che questa battaglia di civiltà comune a tutti i gruppi politici sia insormontabile da vincere. Anche il giovane sindacato ha ribadito con forza la proposta di considerare quest’anno come un anno di transizione e permettere almeno di poter richiedere l’avvicinamento ai propri cari mediante le assegnazioni provvisorie su tutti i posti disponibili. “Noi non ci rassegniamo – dice Pacifico – perché se non riusciremo a spuntarla politicamente ricorreremo contro questo vincolo e chiederemo ai tribunali quello che l’amministrazione si ostina a non voler abolire”.

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Sostegni: Nuovo scostamento da 32 miliardi

Posted by fidest press agency su mercoledì, 17 marzo 2021

Sono cinque le direttrici su cui si muove il nuovo Decreto Sostegni, che impiegherà integralmente i 32 miliardi di risorse autorizzati con l’ultimo scostamento di bilancio.In queste ore gli uffici del Ministero stanno procedendo alle ultime quantificazioni per definire il testo che andrà entro la fine della settimana in Consiglio dei Ministri. Quasi 12 miliardi saranno destinati alle misure di sostegno alle attività produttive, con un fondo ad hoc per la montagna, circa 6 miliardi alle politiche per la salute di cui 5 per il piano vaccini, e poco meno di 10 miliardi alle misure di sostegno alla famiglia, al lavoro, alle indennità per gli stagionali e gli sportivi, al rifinanziamento della Cassa Integrazione, del Reddito di Cittadinanza e del Reddito di Emergenza, della NASPI e del Fondo occupazione. Proprio riguardo al Reddito di Cittadinanza, il Decreto potrebbe contenere una norma a cui sta lavorando il Ministero del Lavoro, che permetterebbe ai percettori del Reddito di lavorare temporaneamente, sospendendo il beneficio del RdC, senza subire la perdita o la riduzione dell’assegno. In tali casi l’assegno riprenderà a decorrere, in modo automatico, al termine dell’attività lavorativa.Un capitolo, che potrà contare su 2,5/3 miliardi, sarà dedicato agli Enti locali, dobbiamo infatti intervenire su Trasporto pubblico locale e imposta di soggiorno, ma anche creare due fondi, per un totale che supera il miliardo e mezzo complessivo, per comuni e regioni.Due miliardi andranno alle misure per il fisco, per stralcio del magazzino fiscale inesigibile, rottamazione di avvisi bonari e altre misure. È un primo passo, in attesa del nuovo scostamento di bilancio che proporremo al Parlamento nelle prossime settimane e che servirà ad accompagnare questa fase di restrizioni ed il piano vaccinale. Nei prossimi giorni vi racconterò più nello specifico le singole misure”.Lo scrive, sui social, il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

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Alla Camera, e al Senato, approvato, lo scostamento di 32 miliardi al bilancio

Posted by fidest press agency su giovedì, 21 gennaio 2021

Serviranno per finanziare i nuovi provvedimenti a tutela del lavoro, l’aumento del sostegno alle autonomie locali, l’incremento delle risorse per la protezione civile e le forze dell’ordine, ulteriori risorse per il settore sanitario, risorse da destinare ai trasporti pubblici e a sostegno delle aziende del settore, la gestione delle cartelle esattoriali, misure a favore delle imprese, e l’ampliamento degli strumenti a tutela degli autonomi e delle partite IVA.
Sulle cartelle esattoriali, in particolare, il MoVimento 5 stelle ritiene che si debba accelerare, intervenendo per pulire il “magazzino”, pre 2015, dai ruoli inesigibili, introducendo una rottamazione quater, per le posizioni ancora pendenti, un nuovo saldo e stralcio, per evitare affollamenti e notifiche, e ad una definizione straordinaria di tutte quelle posizioni che sono maturate, a causa della pandemia, nel 2020. Non c’è un minuto da perdere”. Così il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

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