Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 35 n°32

Posts Tagged ‘scuola’

Scuola: Tagli, dopo presidi e Dsga tocca ai collaboratori scolastici: 700 in meno, 147 solo in Campania

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 febbraio 2023

Il dimensionamento scolastico colpisce ancora: il ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato alla Conferenza delle Regioni l’esigenza di trovare un’intesa entro la prossima primavera su quali scuole accorpare e dove tagliare quindi centinaia di posti come dirigente scolastico, direttore dei servizi generali e amministrativi, ma anche come collaboratore scolastico. In caso contrario, se non si dovesse raggiungere l’intesa, decideranno direttamente da viale Trastevere entro giugno 2023. Una delle situazioni più preoccupanti è quella della Campania: riferisce oggi Il Mattino che si prevedono 146 accorpamenti di istituti, quindi il taglio di 292 presidi e Dsga, ma anche di ben 500 collaboratori scolastici. “Le fusioni – scrive la stampa specializzata – sono concentrate nel Mezzogiorno (70% del totale) a causa del calo demografico e di una situazione preesistente più frammentata”.Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “invece di prendere al volo l’occasione d’oro della diminuzione del tesso di denatalità e abbinarvi il sostegno dei miliardi del Pnrr alla scuola, si sta procedendo in direzione opposta. Non si possono tagliare le scuole autonome e le unità di personale che vi lavorano, ma occorre sdoppiare le classi, ridurre il numero alunni per classe, aumentare gli organici di insegnanti e Ata, a cominciare dall’organico aggiuntivo che abbiamo avuto nell’ultimo biennio e che è venuto meno nel periodo del massimo bisogno, quale è quello del Pnrr che sta portando progetti e masse di lavoro nei nostri istituti scolastici senza precedenti.” “Chi organizzerà i progetti europei, chi predisporrà i bandi per gestire centinaia di milioni di euro assegnati ad ogni scuola per combattere l’abbandono precoce degli studi, per digitalizzare le scuole e metterle in sicurezza? Sul personale Ata, poi, stiamo rasentando la follia: abbiamo cancellato più di 50 mila posti negli ultimi dieci anni, mentre il lavoro con l’autonomia nelle segreterie e nei locali scolastici è triplicato. Come si può garantire un servizio di qualità in queste condizioni?”, conclude Pacifico.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Riconoscimento dei titoli esteri per chi ha studiato per diventare insegnante di sostegno nelle università dei Paesi Ue

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 febbraio 2023

“Finalmente la battaglia del riconoscimento dei titoli esteri per chi ha studiato per diventare insegnante di sostegno nelle università dei Paesi Ue è approdata all’attenzione delle istituzioni. Approfondire l’argomento è mio dovere. È una battaglia di civiltà. Un tema che coinvolge famiglie, scuole, persone fragili e migliaia di posti di lavoro. Contrariamente a quanto accaduto finora, adesso c’è chi ci lavora con insistenza. Il governo ci sta lavorando. Ci siamo occupati di questo tema quando eravamo all’opposizione e, ora, non dimentichiamo quanto sia importante agire. Questo è solo un punto di partenza. Non siete soli. Spero che nel corso di qualche tempo avrete una risposta certa”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Marco Scurria, nel corso del convegno dal titolo “Insegnanti di sostegno. Riconoscimento dei titoli esteri, politica e normativa verso una soluzione europea” che si è tenuto oggi presso la sala “Caduti di Nassiriya” di Palazzo Madama. Nel corso dell’evento è intervenuta anche la senatrice di FdI, Lavinia Mennuni. “Per molti anni sono stata consigliere di un Comune italiano e conosco in profondità il lavoro straordinario degli insegnanti di sostegno che garantiscono inclusione e accoglienza – spiega Mennuni – Le famiglie ci chiedono la stabilizzazione di queste figure, intensificando gli organici. So che il governo sta lavorando per approntare una soluzione. E nel minor tempo possibile sarà trovata una soluzione congrua non solo per gli insegnanti, ma anche e soprattutto per le famiglie che vivono questo problema”, conclude Mennuni.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

SCUOLA e PA: Arriva l’Erasmus per i sindacalisti, già 10 i Paesi che hanno aderito

Posted by fidest press agency su giovedì, 2 febbraio 2023

A 35 anni dalla nascita, dopo avere fatto viaggiare 12 milioni di giovani europei e 600 mila italiani, l’idea dell’Erasmus fa breccia anche tra i sindacalisti: l’iniziativa è stata annunciata da Marcello Pacifico, presidente del sindacato Anief. “Il Progetto Web lo abbiamo portato avanti come Accademia europea – ha detto il leader dell’organizzazione rappresentativa nel comparto Istruzione intervistato dall’agenzia Teleborsa – e si svolgerà in due anni introducendo per la prima volta il sistema dell’Erasmus, cioè dello scambio fra giovani sindacalisti delle organizzazioni europee, in particolar modo dell’impiego pubblico”. Il presidente dell’Anief ritiene che si tratta di una decisione “importante perché si svolgerà con cinque sessioni di formazione e poi uno scambio fra vari Paesi: sono più di dieci gli Stati che hanno già aderito a questo progetto, attraverso il quale i giovani sindacalisti potranno studiare le istituzioni europee, a partire dal pilastro europeo dei diritti sociali”. Chi aderirà potrà comprendere da vicino “come si può agire nel dialogo sociale”, i diritti tutelati dalla “contrattazione collettiva europea e nazionale, scambiando esperienze e buone prassi, anche per costruire un’Europa più giusta”.”Come ci dice la Commissione, l’obiettivo dell’Unione europea, nei prossimi anni fino ad Horizon 2030, è quello di arrivare al 60% della popolazione UE che giunge ad una formazione più approfondita, ma anche al 70% della popolazione europea occupata, con una diminuzione della soglia di povertà almeno 15 milioni di abitanti”. Pacifico ha infine ricordato che questo è uno degli obiettivi che si pone “il sindacato del pubblico impiego e della scuola, ed è questo che facciamo come Anief all’interno della Cisal, con Confedir, con Cesi e l’Accademia Cesi”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Pensioni scuola – Domande di cessazione entro il 28 febbraio per Quota 103 e Opzione donna

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 febbraio 2023

Il Ministero dell’istruzione e del merito, facendo seguito a quanto annunciato alle organizzazioni sindacali la scorsa settimana, ha pubblicato la circolare 4814 del 30 gennaio 2023 per la riapertura dei termini di presentazione delle domande di pensionamento del personale scolastico dal prossimo 1° settembre, a seguito delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2023. In particolare, viene disposta la riapertura dei termini dal 1° ed il 28 febbraio per l’accesso del personale docente, educativo, IRC, ATA e per i dirigenti scolastici, con esclusione delle province di Trento e Bolzano, a: – Quota 103, con requisiti 62 anni di età e 41 anni di contribuzione entro il 31/12/2023; – Opzione donna, con requisiti 60 anni di età (ridotta di un anno per ogni figlio, nel limite massimo di due anni) e 35 anni di contribuzione entro il 31/12/2022, accessibile solo al ricorrere della condizione di assistenza ex art. 3 comma 3 legge 5 febbraio 1992 n. 104 oppure di riduzione della capacità lavorativa con invalidità civile pari o superiore al 74%.Va evidenziato che con Quota 103 la pensione sarà̀ liquidata in misura non superiore a cinque volte il trattamento minino per il 2023 sino al compimento dell’età̀ per la pensione di vecchiaia (67 anni per il biennio 2023/2024), raggiunta la quale verrà̀ messo in pagamento l’intero importo della pensione.Per la successiva presentazione delle domande di pensione all’Inps, la circolare rinvia alle modalità descritte nella nota n. 31924 del 8 settembre 2022.Infine, la circolare ricorda che la Legge di Bilancio 2023 ha posticipato al 31 dicembre 2023 il termine di scadenza della sperimentazione dell’APE sociale per i lavoratori dipendenti che svolgono attività gravose che, nel comparto istruzione, sono i “professori di scuola primaria, pre–primaria e professioni assimilate”, precisando che le insegnanti che hanno presentato domanda di cessazione Polis per opzione donna con esito positivo e che presenteranno anche la domanda di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE sociale entro e non oltre il 31 marzo 2023 potranno comunicare tempestivamente alla competente struttura territoriale dell’Inps la rinuncia alla domanda di pensionamento opzione donna eventualmente già presentata. Anief riporta la propria idea: Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato, ha parlato del “congiunto effetto di basse retribuzioni in età lavorativa, con ritardo nell’accesso al lavoro per la mancanza di un canale permanente di reclutamento, nonché del mancato riconoscimento per intero della carriera, oltre che dei criteri di maturazione contributiva e giuridica degli anni lavorativi e di laurea: questi effetti sommano gli effetti negativi, portando il comparto scuola ad avere non solo gli stipendi più bassi di tutto il pubblico impiego, ma anche pensionati sempre più anziani e sempre più poveri. Né le soluzioni trovate in legge di bilancio, quota 103 e la nuova opzione donna, vanno nella direzione da noi prospettata: quella di un superamento definitivo delle previsioni della legge Fornero attraverso l’equiparazione di docenti e personale ATA ai lavoratori delle forze armate, permettendo così loro di lasciare in ogni caso il lavoro a 62 anni e senza tagli all’assegno di quiescenza. Non è una concessione – ha concluso Pacifico – considerando l’alto numero di casi di insegnanti sottoposti a burnout e a patologie invalidanti dovute allo stress da lavoro prolungato e senza nemmeno il dovuto riconoscimento del rischio biologico, molto presente tra coloro che operano nei nostri istituti scolastici”.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Dispersione alunni altissima a Catania

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 gennaio 2023

È ancora allarme dispersione scolastica: a Catania si arriva al 25%, contro una media nazionale che è esattamente la emetà. A scriverlo è il presidente della Corte d’Appello di Catania, Filippo Pennisi nella relazione dell’Anno giudiziario nel distretto, che spiega: “Ci sono altissimi tassi di devianza correlati ad abbandono della scuola. Il Tribunale per i minorenni di Catania – aggiunge – svolge la propria attività in un territorio storicamente afflitto dalle condizioni di “povertà educativa” di larga parte della popolazione minorile e sconta, nella propria azione, una cronica e grave carenza di risorse amministrative, come già segnalato nelle relazioni d’inaugurazione degli anni passati. Il presidente di quel Tribunale rappresenta altresì che, nel periodo in esame, la persistente emergenza sanitaria da Covid-19 e la correlata crisi economica hanno acuito i conflitti familiari e le condizioni di marginalità, generando nuove povertà e fasce di devianza o disagio”.“Queste dichiarazioni – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – confermano che contro la dispersione si continua a fare poco: servono organici maggiorati in quelle zone dove il tasso di dispersione è maggiore, serve più tempo scuola, con gli istituti aperti anche di pomeriggio e almeno il sabato, bisogna ripristinare i 200 mila docenti e i 50 mila Ata cancellati con gli assurdi tagli della Legge 133/2008, come pure le sedi autonome, altro che dimensionamento delle sedi di presidenza e Dsga. Occorre un collegamento di qualità con il territorio, che deve comunicare con la scuola in modo diretto e senza filtri. Queste disposizioni sono fondamentali per vincere la dispersione e il record di Neet”, conclude Pacifico.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Arrivati gli aumenti solo per il 2023

Posted by fidest press agency su lunedì, 30 gennaio 2023

Per oltre un milione di docenti, Ata e dirigenti scolastici, come per tutti i dipendenti pubblici, è arrivato in busta paga l’emolumento accessorio una tantum previsto dall’ultima Legge di Bilancio: la Ragioneria generale dello Stato ha comunicato che per tutto 2023, i lavoratori dello Stato riceveranno tra i 20 e i 45 euro (al lordo), tredicesima compresa, pari all’1,5 per cento dello stipendio con effetti ai soli fini del trattamento di quiescenza. “Si tratta di una sorta di anticipazione dei rinnovi contrattuali per il triennio 2021-2024 che, come è noto, sono tutti scaduti già da 11 mesi”, specifica la stampa specializzata aggiungendo che la somma è stata “stanziata per compensare il mancato pagamento della vecchia indennità di vacanza contrattuale, cioè del contributo introdotto per legge, nel 1993, nei periodo fra a scadenza con un contratto collettivo (CCNL) ed il suo rinnovo”. Secondo Marcello Pacifico, però, “questo emolumento deve essere accompagnato dell’adeguamento dell’indennità di vacanza contrattuale. Se l’ultimo aggiornamento è stato dell’1,5%, deciso dal Governo Draghi, va ricordato che per legge servono aumenti del 6% per pagare la metà del tasso di inflazione programmata cresciuto tra il 2022 e il 2023. Senza queste risorse non sono tutelati gli stipendi dei dipendenti pubblici e del personale scolastico. Le risorse vanno trovate dal Governo per allineare gli stipendi di tutti i lavoratori al costo della vita, cresciuto di 8,4 punti solo l’anno scorso e con un altro -6% atteso alla fine di quest’anno. Inoltre, devono essere trovate altre risorse per ristorare tutti coloro che lavorano lontano dal proprio domicilio, dando loro indennità specifiche per la trasferta, come avviene con i metalmeccanici”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: “Su mobilità, graduatorie precari e organico aggiuntivo è ora di cambiare”

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 gennaio 2023

Sugli spostamenti del personale della scuola non si può andare avanti in questo modo: ogni anno vengono presentate più di 60.000 domande, ma purtroppo meno della metà è accolta pur in presenza di posti disponibili. Lo ha detto oggi, in una video-intervista all’Italpress, il presidente del sindacato Anief Marcello Pacifico. Il sindacalista ha ricordato che “ci sono tante urgenze e tanti problemi da affrontare subito, prima ancora di un prossimo decreto scuola sul Pnrr, quindi già con il decreto Milleproroghe” riuscendo ad approvare gli emendamenti proposti da Anief, ad iniziare dalla “proroga della deroga ai vincoli sulla mobilità che è un tema molto sentito”. Anief da tempo reputa che negare il diritto a ricongiungersi con la famiglia, se ci sono posti vacanti, rappresenta un danno enorme che rasenta l’autolesionismo. È di questi giorni la proposizione dell’ennesimo emendamento, al Milleproroghe, per cancellare il blocco: “non è accettabile – sostiene Pacifico – mantenere dei vincoli che non permettono di potere fare assegnazioni provvisorie e utilizzazioni e trasferimenti nonostante i posti siano vacanti e disponibili”.Il leader dell’Anief si è soffermato anche sul problema della gestione delle attuali graduatorie dei precari: “Certamente – ha detto Pacifico – è un altro tema che bisogna affrontare subito, perché anche quest’anno scolastico è iniziato con tantissimi precari, circa 218.000 precari, poi ci sono 400.000 supplenti con almeno 3 anni di servizio svolto. Certamente, noi riteniamo che le graduatorie dell’ultimo concorso ordinario debbano essere poste ad esaurimento”.In questa situazione di carenza di insegnanti, ha rimarcato il presidente Anief, “le graduatorie vanno prorogate almeno fino alla pubblicazione di quelle del nuovo concorso, che ancora non è ancora stato disciplinato. Come vanno utilizzate in pieno le graduatorie del concorso Straordinario bis, che in realtà sono state limitate solo a 12.000 posti: potrebbero benissimo essere invece utilizzate per assumere quei precari che hanno partecipato a tutte le procedure, anche a scorrimento laddove i posti delle immissioni in ruolo non vengono assegnati nemmeno per altre procedure concorsuali”. “Tra gli emendamenti essenziali c’è anche l’organico aggiuntivo: noi siamo più che convinti – ha continuato il sindacalista autonomo – che questa sia una norma più che giusta, che deve essere reiterata anche in questo nuovo anno scolastico. Senza il loro apporto, le scuole risultano in sofferenza, ancora di più con i progetti impegnativi del Pnrr. Speriamo quindi che venga approvato, con il parere favorevole delle Commissioni in Senato”. In caso contrario, avverte Pacifico, “se ne dovrà riparlare necessariamente i primi di febbraio, ma in un decreto legge aggiuntivo che finalmente ripristini l’organico aggiuntivo almeno per tutta la durata del Pnrr”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dossier: Alternanza scuola lavoro

Posted by fidest press agency su venerdì, 27 gennaio 2023

“Abbiamo redatto un dossier di 60 pagine sull’alternanza scuola-lavoro, tema che non può essere liquidato con uno slogan, ma che richiede massimo approfondimento. Dalle nostre analisi delle esperienze di questi ultimi anni emergono innanzitutto le difformità delle opportunità in base ai territori, lo scarso monitoraggio e la necessità di una maggiore qualificazione del turoraggio”.È quanto riporta, in una nota, Domenico Mamone, presidente del sindacato datoriale Unsic, con 3.960 sedi e oltre 331mila soggetti associati, tra lavoratori autonomi e aziende.“Oltre ad elencare i tanti e gravi incidenti degli ultimi anni e ad individuare i pro e i contro delle esperienze, nel dossier che consegneremo domani nel tavolo ministeriale delle 10,30 a viale Trastevere avanziamo sedici proposte per riformare la materia, dalla non obbligatorietà almeno nei licei e dall’estromissione come requisito di ammissione agli esami di Stato agli sgravi per le aziende coinvolte che dovrebbero avere certificazioni aggiuntive sulla sicurezza, oltre a quelle di prassi. Proponiamo anche un accordo scritto tra struttura ospitante e scuola con l’impegno a fornire un programma formativo allineato con le finalità di orientamento e formazione, un albo per i tutor, lo status dello studente per distinguerlo dal lavoratore, il feedback standard sull’esperienza vissuta, la conciliazione tra l’alternanza e le interrogazioni e le verifiche scolastiche a garanzia degli studenti e l’incremento delle esperienze presso aziende e organismi italiani all’estero”. La piattaforma dell’Unsic richiede anche un ruolo per sindacati e organismi rappresentativi di settore sul fronte della prevenzione della sicurezza e della regia locale per la co-progettazione e propone l’inserimento della formazione sulla sicurezza nel programma di educazione civica. Infine il sindacato lancia l’idea di un dibattito aperto sull’eventuale “minisalario” allo studente per l’alternanza (sul modello tedesco), “benché i ragazzi siano in formazione e non dovrebbero lavorare” e un monitoraggio ministeriale, oggi assente.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Stipendi insufficienti per fare il docente e Ata lontano da casa

Posted by fidest press agency su martedì, 24 gennaio 2023

Lo scrive la stampa specializzata sottolineando i sacrifici di tanti lavoratori della scuola: “a stento riescono a pagarsi l’affitto lontano dai propri cari o sono costretti a farsi centinaia di chilometri ogni giorno pur di mantenere il posto a scuola”. Esemplare è la vicenda di Rocco: “un collaboratore scolastico calabrese che vive e lavora a Modena, che non può permettersi nemmeno il “lusso” di avere un’auto, ma soprattutto di andare regolarmente a trovare la sua famiglia a Bovalino. Ci sono docenti immobilizzati che spesso si ritrovano a pagare le spese di casa nella città dove lavorano al Nord e mandare i soldi nella casa dove stanno la famiglia, i figli, che vedono poche volte l’anno con i biglietti aerei alle stelle”: il punto è che “si può essere disposti a fare qualche sacrificio per arrivare poi a una situazione migliore. Il vero problema è l’assenza della prospettiva futura”.Il sindacato Anief ha già espresso all’Aran la necessità di prevedere per questi dipendenti un’indennità di trasferta: lo ribadirà anche nei tre giorni di incontri della prossima settimana, a partire da dopodomani. “Il comparto – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – è colmo di precari, soprattutto al Nord dove è più forte il flusso migratorio: per questo chiediamo un’indennità specifica legata alla trasferta e all’erogazione dei buoni pasti come avviene, ad esempio, anche per i metalmeccanici. Certo, servono delle risorse, che seguono ad uno specifico atto di indirizzo, altrimenti gli organi di vigilanza boccerebbero la nostra proposta per mancata copertura finanziaria”.Anief ricorda anche che il legislatore ha disposto di recente un assegno di mille euro per i docenti che insegnano nelle piccole isole e ha destinato 30 milioni di euro per favorire la continuità didattica: “ma è sbagliato – incalza Pacifico – perché non c’è alcun ‘ristoro’ per chi deve affrontare spese sempre più alte, per via del caro energia e dell’inflazione che al termine del 2023 farà registrare un preoccupante +15% in soli due anni. Anche le richieste di trasferimento del personale sono la conseguenza di questo stato di povertà salariare dovuto ai costi per vivere anni ed anni lontano da casa”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Decreto Milleproroghe, il parere approvato in Senato dalla VII commissione

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 gennaio 2023

La Commissione, esaminato il disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con le seguenti osservazioni: si invitano le Commissioni di merito a considerare che l’attuale fase di gestione e attuazione del PNRR deve prevedere una revisione necessaria che porti alla proroga dell’utilizzo di un organico aggiuntivo; si sottopone altresì alle Commissioni l’opportunità di tener conto che l’ultimo dato relativo alle immissioni in ruolo del personale docente rende necessaria una proroga dell’utilizzo delle attuali graduatorie concorsuali al fine di un assorbimento progressivo del precariato, in attesa di una modifica della disciplina relativa alla fase transitoria di reclutamento del personale docente prevista dal PNRR. Si ricorda che Anief, in modifica al testo, ha proposto 16 emendamenti riguardanti la proroga dei seguenti argomenti: mobilità straordinaria in deroga ai vincoli, validità delle graduatorie del concorso straordinario bis integrate, assegnazione organico PNRR, organico aggiuntivo, contratti personale docente e DS assunto con riserva, concorso infanzia primaria, corso concorso DS, validità graduatorie di merito, termini acquisizione 24 CFU, termini AFAM, assunzioni da GPS su posti comuni, ammissione ATA facenti funzione a concorso DSGA, assegnazione risorse a EPR, aliquote mobilità DS, assunzione ricercatori universitari, di termini in materia di pubbliche amministrazioni.

Posted in Politica/Politics, scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Docenti e Ata fuori sede senza indennità di trasferta, pranzo e pernottamento

Posted by fidest press agency su domenica, 22 gennaio 2023

“I lavoratori della scuola fuori sede sono sempre più ridotti allo stato di povertà: serve una specifica indennità di trasferta, pranzo e pernottamento da prevedere nel CCNL con specifiche risorse aggiuntive che il Governo deve disporre”: lo dice oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, a ridosso della ripresa degli incontri all’Aran con le confederazioni e organizzazioni sindacali, per la prosecuzione dalla trattativa sulla parte normativa riguardante il triennio 2019/2021. Il comparto della Scuola, ricorda il sindacato, conta oltre 1,3 milioni di lavoratori: un posto su cinque è precario e soggetto a migrazione annuale per via della discrepanza tra offerta e lavoro. Per il giovane sindacato anche i lavoratori della scuola avrebbero dunque pieno diritto a una indennità di trasferta, come pure al buon pasto e al pernottamento come avviene per i metalmeccanici. Nell’attuale contratto dei lavoratori metalmeccanici, in vigore dal 1° giugno 2022, sono riconosciute inoltre indennità giornaliere di 44,47 euro per la trasferta fuori sede, 11,97 euro per il buono pasto a pranzo e altrettante per la cena, 20,53 euro per il pernottamento. Alla luce anche di questo, Anief chiede al Governo di stanziare risorse specifiche per i dipendenti della scuola, così da potere affrontare in contrattazione il tema e disciplinare la materia, perché allo stato attuale sono insufficienti le attuali indennità per i soli docenti delle piccole isole (3 milioni di euro dalla Legge 234/21) e per premiare la continuità didattica (30 milioni dalla Legge 79/22). “È significativo che nell’ultimo incontro tenuto all’ARAN, la delegazione Anief aveva chiesto pure un buono pasto per il personale ATA che è impossibile concedere per assenza di specifiche risorse aggiuntive rispetto a quella a disposizione”, conclude il presidente del giovane sindacato.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola. Bucalo: grande lavoro di FdI per rispondere a problematiche del settore

Posted by fidest press agency su sabato, 21 gennaio 2023

“Gli emendamenti presentati in commissione da Fratelli d’Italia al ‘Mille proroghe’ sono il frutto di un grande lavoro portato avanti senza sosta per dare risposte celeri e concrete ad alcune problematiche cruciali del mondo della scuola. Un lavoro che ha trovato ampia convergenza da parte dei colleghi della maggioranza e di cui sono diversi i punti chiave. Tra questi, la ricerca di una soluzione alle tante criticità del discusso concorso per dirigenti del 2017; la proroga dei termini per la mobilitaÌ straordinaria dei docenti in deroga ai vincoli esistenti e l’integrazione delle graduatorie dell’ultimo concorso straordinario-bis. Crediamo fortemente che sia necessario investire sul futuro dei nostri ragazzi e che il modo migliore per farlo è puntare sulle istituzioni scolastiche e sul lavoro di chi, incessantemente e con grande spirito di sacrificio, costruisce le basi per il domani dei nostri figli.” Lo afferma la Senatrice di Fratelli d’Italia Ella Bucalo, membro della Commissione Cultura del Senato e responsabile del Dipartimento Scuola di FdI.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Alternanza scuola-lavoro: Toscana al top, male il Molise

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 gennaio 2023

Nella classifica delle regioni più “attrezzate” per l’alternanza scuola-lavoro, che coinvolge gli studenti delle ultime tre classi delle scuole superiori, il Molise non eccelle. Infatti è al quindicesimo posto tra i territori con una maggiore offerta di opportunità per le esperienze degli studenti. Se si prendono in considerazione le sole imprese come soggetti ospitanti, la regione scende ulteriormente in terz’ultima posizione. A livello provinciale, primeggia Isernia al 60° posto nella classifica nazionale. La provincia nel registro nazionale ha 74 strutture disponibili ad ospitare i ragazzi. Campobasso è al 78° posto con 153 strutture. Il posizionamento in classifica non dipende dal numero assoluto delle strutture, ma da questo dato rapportato naturalmente al numero dei residenti e degli studenti. A livello nazionale è il territorio della provincia di Firenze quello più “attrezzato” per l’alternanza scuola-lavoro, a cui fanno seguito Sondrio, Pisa, Trento e Modena. A livello regionale al primo posto si conferma la Toscana, seguita da appunto dal Trentino-Alto Adige, poi dal Veneto. A chiudere la classifica, Sicilia, Campania e l’Abruzzo fanalino di coda, che conferma l’ultimo posto anche per offerta delle sole imprese, dove primeggiano Veneto, Trentino-Alto Adige e Lombardia. A passare sotto la lente d’ingrandimento l’alternanza scuola-lavoro, dal 2015 obbligatoria per le ultime tre classi di tutte le scuole superiori e dal 2019 ribattezzata Pcto prima della sosta forzata per la pandemia, è il sindacato datoriale Unsic, con oltre tremila sedi in Italia tra Caa, Caf e sedi di Patronato. In occasione del tavolo tecnico ministeriale del prossimo 26 gennaio sul tema, a cui prenderà parte anche Giampiero Castellotti dell’Unsic, l’organizzazione datoriale ha redatto un dossier ricco di numeri e di proposte. Nel quadro della “appetibilità territoriale” emersa, spiccano alcuni elementi. Se in linea generale sono i territori più industrializzati a garantire maggiori opportunità agli studenti degli istituti tecnici e professionali, e naturalmente le province a maggiore vocazione culturale e turistica garantiscono buone occasioni ai licei (ciò spiega il ventesimo posto di Agrigento e il trentasettesimo di Matera), si segnalano il settimo posto di Fermo per la tradizione artigianale e l’ottavo posto di Trapani per la filiera marinara.Infine l’Unsic avanza sedici proposte per riformare la materia, dalla non obbligatorietà almeno nei licei e dall’estromissione come requisito di ammissione agli esami di Stato agli sgravi per le aziende coinvolte che dovrebbero avere certificazioni aggiuntive sulla sicurezza, oltre a quelle di prassi. L’organizzazione propone anche un accordo scritto tra struttura ospitante e scuola con l’impegno a fornire un programma formativo allineato con le finalità di orientamento e formazione, un albo per i tutor, lo status dello studente per distinguerlo dal lavoratore, il feedback standard sull’esperienza vissuta, la conciliazione tra l’alternanza e le interrogazioni e le verifiche scolastiche a garanzia degli studenti e l’incremento delle esperienze presso aziende e organismi italiani all’estero. Infine, oltre a chiedere un ruolo per sindacati e organismi rappresentativi di settore sul fronte della prevenzione della sicurezza e della regia locale per la co-progettazione e a proporre l’inserimento della formazione sulla sicurezza nel programma di educazione civica, l’Unsic lancia l’idea di un dibattito aperto sull’eventuale “minisalario” allo studente per l’alternanza (sul modello tedesco), “benché i ragazzi siano in formazione e non dovrebbero lavorare” e un monitoraggio ministeriale, oggi assente.Per consultare o scaricare il dossier: https://unsic.it/wp-content/uploads/2023/01/20230119-Dossier-Alternanza-scuola-lavoro.pdf

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | 1 Comment »

Scuola: Il Ministero pensa a nuovi concorsi per diventare docente

Posted by fidest press agency su venerdì, 20 gennaio 2023

Il ministero dell’Istruzione intende introdurre nuovi concorsi per diventare insegnanti intervenendo sulla fase transitoria prima dell’attuazione a regime della nuova formula del reclutamento prevista dal PNRR: l’intenzione, scrive oggi la stampa specializzata, è organizzare “concorsi regolari con cadenza annuale e una salvaguardia nei confronti dei precari storici, cioè quelli con almeno tre anni di servizio alle spalle. Per i docenti con almeno 3 anni di servizio e in possesso dei 24 CFU si prevede un concorso riservato, tra marzo e aprile, con le modalità di accesso da definire successivamente. Non sarebbe, però, una procedura concorsuale una tantum: né sarebbe prevista un’altra anche per il prossimo anno scolastico (dunque nel 2024). In questo caso – si legge ancora – potranno partecipare quelli che abbiano conseguito almeno 30 CFU dei 60 previsti con il nuovo percorso così come previsto dal PNRR e dalla riforma del reclutamento, la Legge 79 del 2022, portata avanti dall’ex ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi”. Anief, sebbene rispetti l’intenzione di introdurre procedure riservate ai docenti precari storici, ritiene che questo tipo di nuove selezioni concorsuali non sarebbero risolutive, tanto che in passato si sono dimostrati inutili. “Si ritorni piuttosto al doppio canale di reclutamento, con l’utilizzo delle GPS per le immissioni in ruolo anche per le cattedre comuni e non solo per il sostegno”, ha replicato in modo secco Marcello Pacifico, presidente nazionale Aneif, durante il confronto sul reclutamento degli insegnanti tenuto l’altro ieri al ministero dell’Istruzione. Secondo il sindacalista il precariato scolastico si supera soltanto con ruoli a supplenti chiamati su posti vacanti da GAE prima e GPS a seguire. È il doppio canale di reclutamento, unico ristoro all’abuso dei contratti”. “Dal 2015 ad oggi – ricorda Pacifico – ci sono state ben cinque procedure concorsuali straordinarie e riservate e il numero dei precari è raddoppiato. Per questo abbiamo detto no come Anief a nuovi concorsi per i precari. Bisogna ritornare alla logica del vecchio doppio canale di reclutamento, con l’utilizzo, laddove le GAE risultino esaurite, delle GPS di Prima e Seconda fascia. Soltanto così si può rispondere all’esigenza di avere tutti gli insegnanti in cattedra e coprire le 70 mila immissioni in ruolo promesse a Bruxelles”. “Stiamo lavorando – continua il sindacalista autonomo – con l’Ufficio legislativo Anief a una proposta che risponda ai rilievi di European Union sulla necessità di orientare le risorse del PNRR a una specifica formazione iniziale per diventare insegnante, alla procedura di infrazione attivata dallo stesso organismo e alla denuncia di Anief accolta dalle istituzioni europee (Comitato europeo dei diritti sociali e Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa) sull’abuso dei contratti a termine da parte dello Stato italiano nei confronti del personale docente italiano”, conclude Pacifico.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dossier nazionale Ecosistema Scuola di Legambiente

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 gennaio 2023

“Quadro complessivo preoccupante per le scuole di Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. Gravissimo che Roma non fornisca o non abbia dati sulle sue 1.200 scuole” Nei capoluoghi solo il 47,3% degli edifici scolastici ha un collaudo statico, solo il 16,7% un certificato di agibilità, solo il 5,1% un certificato di prevenzione incendi. Legambiente presente il dossier nazionale Ecosistema Scuola giunto alla XXII edizione dove si fa il punto con dati riferiti al 2021, sullo stato di salute degli edifici scolastici dei capoluoghi italiani, nel Lazio forniscono i dati Frosinone, Latina, Viterbo e Rieti, dalla Capitale nessun dato utile e Roma resta fuori dall’analisi insieme a pochissimi altri capoluoghi. Secondo il rapporto, dei 132 edifici scolastici solo il 47,3% ha un collaudo statico e il 16,7% il certificato di agibilità, solo il 5,1% ha certificato di prevenzione incendi. In tutti gli edifici analizzati sono presenti accorgimenti per abbattere le barriere architettoniche, nel 40% le scuole sono in area sismica2 e nel 58,2% si tratta di edifici nei quali non c’è stata ancora nessuna verifica di vulnerabilità sismica. Per quanto riguarda il risparmio energetico sono quasi la totalità, il 96,7%, gli edifici in ultima classe energetica G e solo nel 10% dei casi si utilizzano fonti energetiche rinnovabili. Ci sono aree verdi fruibili in tutte le scuole, ma solo nel 48,9% questi spazi vengono utilizzati per la didattica all’aperto. Per quanto riguarda la mobilità casa-scuola non c’è nei 4 capoluoghi alcuna esperienza di bicibus e piedibus, nel 36,1 ci sono servizi di scuolabus e nel 19,4 servizi di linea scolastica. E all’esterno delle scuole in nessun caso ci sono isole pedonali o ZTL e non esiste più alcuna esperienza di “nonni vigili” in entrata e uscita; il 29,5% sono però in zone 30. Le classi a tempo pieno sono solo il 26,5% e le mense scolastiche ci sono nel 57,6% dei casi, qui, tutte le scuole garantiscono pasti alternativi per motivi culturali e religiosi e in tutti i casi sono somministrati prodotti biologici che compongono i pasti nel 73,3% dei casi. “Sembra evidente che la mancanza di certificazioni di collaudo statico, di agibilità e soprattutto di prevenzione incendi siano chiaramente il maggiore dei problemi per le scuole dei capoluoghi del Lazio insieme al fatto che pressoché tutte le scuole sono nella più bassa classe energetica – dichiara Maria Domenica Boiano direttrice regionale di Legambiente – ma c’è tanto da fare anche nella crescita delle energie rinnovabili legate all’edilizia scolastica, nella trasformazione in chiave sostenibile dei quartieri che ospitano le scuole con isole pedonali e limitazioni del traffico veicolare privato, nel riavviare pratiche virtuose come quelle dei nonni vigili che sembrano scomparse dopo anni di belle e fruttuose esperienze”. https://drive.google.com/file/d/1U6wLTLfvXi-0lkVoNK3bPVoXBbvowVjZ/view?usp=share_link

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Legge di Bilancio 2023, Istruzione ancora all’angolo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 18 gennaio 2023

La Legge di Bilancio 2023 doveva essere ben diversa da quella che è stata approvata a fine 2023 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 29 dicembre scorso: lo denuncia il sindacato Anief evidenziando che il Governo con la Manovra, per due terzi dedicata a coprire il caro-energia, ha mancato l’importante appuntamento legislativo lasciando ancora una volta all’angolo l’Istruzione nazionale ed ora deve assolutamente riparare inserendo le disposizioni più importanti all’interno del decreto Milleproroghe. Oltre al danno, tra l’altro, abbiamo assistito anche alla beffa, rappresentata dall’ennesima spending review applicata all’Istruzione, con centinaia di istituti accorpati e posti da dirigente scolastico e Dsga che svaniranno nel nulla Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “l’indifferenza del nuovo Governo rispetto alle esigenze della scuola sta mettendo in serio dubbio la funzionalità del sistema scolastico, a partire dall’organizzazione e attuazione dei progetti del PNRR finanziati dall’Unione europea. Anief lo ha fatto presente a chiare lettere ai parlamentari, come all’Ufficio di Gabinetto del ministero dell’Istruzione e del Merito. Come Anief abbiamo presentato 40 emendamenti al ddl sulla Legge di Bilancio 2023, su svariati punti, ma sono stati ignorati, pur avendo al nostro fianco tantissimi parlamentari di maggioranza e opposizione”. Pacifico sostiene che “il Governo Meloni doveva assolutamente fare di necessità virtù, trasformando la denatalità in un aspetto positivo per le nostre scuole e per chi vi opera ogni giorno: dovevamo utilizzare i finanziamenti del Pnrr per ridurre il numero di alunni per classe, invece di continuare l’operazione di riduzione di spesa per l’Istruzione pubblica iniziata nel 2008 con la Legge 133, voluta dagli allora ministri Tremonti e Gelmini, che nel tempo ha portato via oltre 3mila istituti autonomi, con tutte le conseguenze negative che conosciamo, a partire dalla netta flessione di competenze dei nostri alunni e studenti. Come non sono state cancellate le norme che bloccano i trasferimenti del personale, la loro uscita alle soglie dei 70 anni, il reclutamento macchinoso, la supplentite eterna e l’accumulo di precari, gli organici ridotti all’osso. Noi comunque – conclude il leader dell’Anief – non ci rassegniamo e riproporremo tutto in ogni occasione utile”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Stipendi a picco, nel 2023 la Bce annuncia un altro +6% di inflazione

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2023

Il gap stipendi-inflazione è destinato a crescere: l’annuncio è arrivato in queste ore dall’ultimo bollettino della Banca centrale europea, secondo cui il 2023 non sarà l’anno della fine dell’inflazione esplosa nel 2022. La Bce, infatti, prevede un sicuro innalzamento del caro vita: “Se l’anno appena concluso ha fatto segnare un rialzo generalizzato dei prezzi come non si vedeva da metà anni ’80 (+8,4% il consuntivo a fine 2022 per l’area Euro), quello appena iniziato non andrà poi così lontano da questi livelli: +6,3% secondo le stime della Banca centrale europea, che ha rivisto al rialzo le precedenti previsioni”. Dobbiamo aspettarci un 2023 “di ulteriori rialzi dei tassi per cercare di frenare l’escalation. Prepariamoci quindi a ulteriori salassi per le nostre tasche, non solo per la spesa di tutti i giorni al supermercato, per le bollette e per i carburanti; ma anche per i finanziamenti più importanti di una famiglia, dal mutuo ai prestiti al consumo”.“I dati percentuali sull’inflazione parlano da soli – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – perché per la Banca europea in UE l’inflazione del 2022 ha superato l’8% e nell’anno che è appena iniziato si prevede un ulteriore 6%. Quindi, in soli due anni i costi per vivere si incrementano di quasi il 15%: come fanno le famiglie a sopportare questo aumento delle spese se gli stipendi rimangono fermi a fine 2021 e non si allinea l’indennità di vacanza contrattuale?”. Anief ricorda che l’inflazione sempre più forte e la pressione fiscale stanno minimizzando in modo ulteriore la portate gli stipendi degli insegnanti, già inferiori alla media europea ed ora messi alla prova anche da una crescita dei prezzi pari all’8,9%, ai massimi dal 1985, e da una pressione fiscale in aumento dell’1,9% al 42,7%. Non è un cose se nel 2022 abbiamo assistito anche alla riduzione della tradizionale tendenza al risparmio degli italiani costretti a sostenere costi sempre più alti, a volte proibitivi come sta accadendo da qualche giorno con i carburanti.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Reclutamento personale, sindacati convocati domani

Posted by fidest press agency su lunedì, 16 gennaio 2023

Dopo una fase iniziale di “conoscenza” tra le parti, da martedì prossimo entrerà nel cuore dei problemi il confronto tra ministero dell’Istruzione e sindacati rappresentativi: il 17 gennaio, alle ore 17,30, l’amministrazione centrale ha convocato i sindacati rappresentativi per un confronto con il Capo di Gabinetto. La convocazione arriva dopo la richiesta che l’Anief ha inviato all’inizio del nuovo anno, il 2 gennaio, al ministro Giuseppe Valditara. Il tema principale sui cui ci si soffermerà è quello del “reclutamento del personale”.Sulle nuove modalità selettive, concorsuali e di individuazione dei candidati, la delegazione Anief ha predisposto una serie di punti: le richieste di emendamento al decreto Milleproroghe presentate lunedì in Senato; le modifiche alla gestione della fase transitoria del reclutamento prevista dal PNRR nell’utilizzo del doppio canale di reclutamento, e delle graduatorie di merito dei concorsi ordinari e straordinari, l’utilizzo di un organico aggiuntivo, come fatto nell’ultimo biennio; l’assunzione in ruolo del personale abilitato e specializzato all’estero; la semplificazione per la formazione iniziale curricolare e su posti di sostegno degli insegnanti in Italia e lo sblocco del concorso abilitante; l’individuazione di soluzioni per il personale in servizio nelle scuole all’estero, per educatori, ITP e docenti di religione cattolica; l’assorbimento del precariato su tutti i posti vacanti e disponibili, anche in organico di diritto o in deroga senza titolare e senza vincoli per la mobilità; la conferma dei ruoli per il personale assunto con riserva dopo il superamento dell’anno di prova.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Oggi la Scuola Militare Teuliè di Milano compie 221 anni

Posted by fidest press agency su domenica, 15 gennaio 2023

“221 anni di storia e tradizione. Nel 2008 il Presidente della Repubblica ha concesso alla Bandiera dell’Istituto la Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito ‘quale mirabile Ente formativo, custode di profonde tradizioni ed esemplare prototipo di moderna pedagogia militare’. Al Comandante della Scuola Militare Teuliè, Colonnello Gianluigi D’Ambrosio, e ai suoi allievi i miei più sinceri e affettuosi auguri”. Lo ha detto la capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Difesa alla Camera Paola Maria Chiesa.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Decreto Milleproroghe, martedì al via l’esame al Senato

Posted by fidest press agency su domenica, 8 gennaio 2023

Il 10 gennaio a Palazzo Madama inizia l’esame del Decreto Legge n.198 del 29 dicembre 2022, il cosiddetto Milleproroghe: tra le richieste di modifica del testo ve ne sono anche diverse segnalate dall’Ufficio legislativo Anief, predisposte sulla scia degli Ordini del giorno approvati sempre al Senato per introdurre quelle norme urgenti che salverebbero la scuola da un sicure ulteriore declino e il personale del comparto Istruzione e Ricerca da un ulteriore arretramento dei loro diritti: gli emendamenti proposti vanno dalla proroga della mobilità straordinaria in deroga ai vincoli imposti in modo illegittimo che minano la tutela del diritto contemporaneo alla famiglia e al lavoro. Anief chiede anche la conferma della validità delle graduatorie del concorso straordinario bis integrate, indispensabili per combattere l’impennata posti vacanti ed in generale il precariato imperante.Le richieste di proroga dell’Anief sono relative anche all’assegnazione dell’organico aggiuntivo, senza il quale i progetti del Pnrr potrebbero non andare in poro. Il sindacato chiede poi ai senatori di confermare contratti a tempo indeterminato del personale docente e dirigente assunto con riserva, vanno prorogate le graduatorie del concorso per infanzia primaria, del corso-concorso per dirigenti scolastici e la validità delle graduatorie di merito. Anief ha chiesto, sempre con proposte di cambiamento del decreto Milleproroghe, lo slittamento dei termini di acquisizione dei 24 CFU utili all’abilitazione all’insegnamento, ma anche dei termini AFAM, l’allargamento delle assunzioni da GPS su posti comuni, oltre a quelli di sostegno, della stabilizzazione del personale ATA facente funzione DSGA, con una procedura concorsuale apposita.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »