Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘sgomberi’

Roma: continua la politica degli sgomberi

Posted by fidest press agency su sabato, 1 dicembre 2018

”Incredibile, ma vero. Finalmente la Raggi si è decisa, ha preso carta e penna e ha trovato il coraggio di fare quello che qualsiasi altro Sindaco, in quanto garante della sicurezza urbana e dell’igiene pubblica, avrebbe fatto già da tempo: firmare l’ordinanza per lo sgombero dell’ex Penicillina di via Tiburtina, una vera e propria polveriera a cielo aperto, che, occupata senza alcun diritto da un esercito di oltre 500 persone tra extracomunitari e altri sbandati, era diventata una delle infinite piazze di spaccio della nostra città.
Vorrei, però, chiedere alla Sindaca per quale motivo si è decisa soltanto oggi ad ammettere quest’infinita emergenza cittadina? Devo pensare che a stimolarla siano state le motivazioni della sentenza di condanna per occupazione abusiva emessa nei confronti dei tunisini trovati all’interno dell’edificio nel 2014 da parte del giudice del Tribunale di Roma che attribuiva all’Amministrazione capitolina la responsabilità dell’estremo degrado della struttura? Forse. Quello che è certo è che, ancora oggi, non si sa dove finiranno queste persone che vivono ai margini della collettività e sopravvivono grazie a espedienti di genere diverso, per lo più legati all’ambito criminale.Mi auguro, ad ogni modo, che non si debba nuovamente aspettare la Giustizia per intervenire: sono diversi gli edifici che, oltre a rappresentare lo stato di incuria e abbandono nel quale vive da tempo la nostra città, sono presenti nella lista degli immobili da liberare. E questa è un’operazione da fare al più presto”.Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della Lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.

Posted in Politica/Politics, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

«La nuova disciplina del Viminale sugli sgomberi? È una vergogna

Posted by fidest press agency su martedì, 29 agosto 2017

marco minniti“Perché si afferma un principio gravissimo: se occupi illegalmente, lo Stato ti garantisce una casa mentre se rispetti la legge puoi continuare a dormire sotto i ponti. Se gli alloggi a disposizione vengono assegnati agli occupanti abusivi per liberare un immobile, questo vuol dire che quegli alloggi vengono sottratti a chi è in lista e ne ha diritto. E chi occupa illegalmente non può avere una priorità nell’assegnazione di una casa popolare rispetto a chi vive dentro al perimetro della legge. Chiediamo che gli alloggi rifiutati dagli occupanti di Piazza Indipendenza siano assegnati agli italiani indigenti».
Lo ha detto in un’intervista a Libero Quotidiano il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
«Un richiedente asilo viene sostenuto all’arrivo e nella fase emergenziale. Una volta che lo Stato ti riconosce lo status di rifugiato diventi un normale residente sul nostro territorio: devi trovarti un lavoro e un alloggio come fanno tutti e se occupi abusivamente ne subisci le conseguenze, al pari di qualunque altro cittadino. Nessuno può pensare che lo Stato italiano ti debba mantenere a vita. Le critiche alla polizia? Noi stiamo al 100% con le Forze dell’Ordine ed è vergognoso che i vertici delle Istituzioni, compreso il Capo della Polizia, non si siano schierati dalla loro parte senza tentennamenti», ha aggiunto Meloni.

Posted in Diritti/Human rights, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Corteo contro gli sgomberi

Posted by fidest press agency su sabato, 26 agosto 2017

viminale“Un corteo contro gli sgomberi degli abusivi dalle altrui proprietà? Questo pomeriggio a Roma stiamo assistendo all’ennesimo spettacolo mediatico organizzato ed evidentemente sostenuto da alcune parti politiche pronte come sempre a dare addosso alla Polizia, sottacendo fermamente sulle proprie gravi ed evidenti responsabilità politiche. Un corteo a sostegno di chi pratica l’illegalità? La soluzione ai problemi sociali è indulgere alla commissione di reati? E’ un paese assurdo. Si manifesti una volta tanto a sostegno delle Forze dell’Ordine e delle regole”.
Lo afferma Domenico Pianese, Segretario Generale del Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, a proposito del corteo previsto per questo pomeriggio nel centro di Roma organizzato da collettivi e movimenti per il diritto alla casa anche per protestare contro la politica degli sgomberi delle abitazioni abusivamente occupate. Una manifestazione che desta preoccupazione soprattutto perché segue agli incidenti verificatisi in piazza Indipendenza, nella Capitale, in occasione dello sgombero dell’edificio di via Curtatone, che hanno a loro volta dato il via a forti polemiche dovute all’intervento delle Forze dell’Ordine inviate a liberare la piazza.
“Già è stato grave e incomprensibile – dice Pianese – aver sentito criticare i colleghi impegnati in un servizio pericolosissimo, nonostante siano stati aggrediti e nonostante abbiano come al solito dovuto farsi carico dei problemi causati dalla cattiva gestione di chi aspetta solo che le ‘grane’ scoppino per poi ricorrere come sempre al nostro intervento. Ora dobbiamo anche vedere che si manifesta a sostegno di chi delinque violando di fatto leggi dello Stato che dovrebbero valere per tutti allo stesso modo. E’ vergognoso. Invece che fare cortei a sostegno di chi abusivamente occupa abitazioni che non gli appartengono, politica e istituzioni dovrebbero insorgere a difesa della Polizia di Stato. Se c’è qualcuno che decide di spalleggiare chi occupa illegalmente case ed edifici altrui violando il principio costituzionale che sancisce l’inviolabilità della proprietà, questi non deve trovare sponde politiche né istituzionali”.
“E’ ora di smetterla – conclude il Segretario Generale del Coisp – con atteggiamenti di pericoloso permissivismo che, in pratica, significano ‘favoreggiare’ chi commette dei reati. La manifestazione di oggi pomeriggio, orchestrate dalle solite pseudo organizzazioni che professano l’occupazione delle case altrui come metodo di risoluzione della crisi abitativa, sono solo l’occasione per fomentare agitazioni e creare disordini e sperequazioni in danno dei cittadini onesti. Contiamo sull’altissima professionalità dei colleghi che dovranno ancora una volta rischiare la salute oggi a Roma, ma speriamo comunque che non debbano pagare il solito tributo di sangue per via dell’odiosa strumentalizzazione di alcuni e dell’incapacità assoluta di altri”. (n.r. Crediamo che dalle ceneri del Pd sia nato un nuovo partito: quello dei rom e degli immigrati. D’altra parte la polizia, sino a prova contraria, ha eseguito degli ordini. C’è poi d’aggiungere che per come sono avvenuti i fatti e l’urgenza ad eseguire gli sgomberi genera in noi un dubbio atroce. Cosa si vuole nascondere? Forse urgeva farlo per motivi di sicurezza? Per smatellare un posto che ospitava qualche cellula terroristica o supposta tale? Perché non si dice che i residenti hanno impedito, alcuni giorni prima dello sgombero, ai servizi sociali del comune di Roma di accedere nel fabbricato per un censimento e per offrire assistenza alle persone in condizioni di fragiità e la stessa sorte è capitata ai vigili del fuoco per un sopralluogo sulla sicurezza dello stabile e che il loro rapporto, per quello che sono riusciti a vedere, era di una grave situazione di pericolosità ambientale?)

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma Patrimonio: delibera Giunta, priorità a sgomberi immobili non utilizzati per attività socio-culturali

Posted by fidest press agency su sabato, 25 febbraio 2017

campidoglioRoma Dare priorità all’esecuzione degli sgomberi degli immobili in concessione, attualmente privi di regolare autorizzazione, gestiti da soggetti che non svolgono attività di rilievo prevalentemente socio-culturale. Così da privilegiare la riacquisizione di quelli utilizzati da movimenti e partiti politici o da organismi che svolgono attività puramente commerciali. E’ quanto prevede la delibera approvata ieri dalla Giunta Capitolina, a integrazione della precedente delibera 140/2015 sulle “Linee guida per il riordino del patrimonio indisponibile in concessione”.Il provvedimento è stato adottato in ragione dell’effettiva sostenibilità organizzativa degli interventi di rilascio degli immobili, che spesso comportano importanti ricadute di rilievo sociale e di ordine pubblico. Pertanto, si stabilisce che l’esecuzione degli atti di sgombero, oltre a rispettare le suddette priorità, debba essere concertata tra Dipartimento Patrimonio e strutture interessate a seguito di mirate azioni di verifica sulle attività concretamente svolte all’interno degli edifici di proprietà comunale.Inoltre, la Giunta ha deliberato di dare impulso a ogni intervento finalizzato a una rapida approvazione, da parte dell’Assemblea Capitolina, del nuovo Regolamento sulle concessioni del patrimonio demaniale e indisponibile, che porterà anche un beneficio per le casse del Campidoglio.
“In attesa del nuovo Regolamento, che ripristinerà la legalità assegnando gli immobili con procedure a evidenza pubblica, bisogna evitare che venga compromessa l’esistenza di associazioni che svolgono funzioni di interesse pubblico in ausilio a quelle istituzionali dell’amministrazione capitolina – spiega l’assessore al Bilancio e Patrimonio di Roma Capitale, Andrea Mazzillo– . L’obbligo di procedere alla riacquisizione dei beni va dunque riconsiderato alla luce delle esigenze di tutela delle attività socio-culturali svolte al loro interno: posto che gli sgomberi non possono essere realizzati tutti contestualmente, decidiamo di dare priorità al rilascio degli immobili utilizzati da partiti e movimenti politici, che già godono dei contributi pubblici, o da chi svolge attività meramente commerciali”, precisa l’assessore.Il presupposto dell’atto della Giunta è infatti quello di recuperare la disponibilità degli immobili attualmente utilizzati senza un titolo valido o i cui concessionari risultino morosi, come prevede la stessa delibera 140/2015 e come ha disposto la magistratura contabile imponendo all’amministrazione di richiedere anche il pagamento dei canoni d’uso pregressi.

Posted in Diritti/Human rights, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Campidoglio: Baldassarre, stop strumentalizzazioni sgombero via Colosseo

Posted by fidest press agency su venerdì, 7 ottobre 2016

“Per la terza volta le due famiglie occupanti di via del Colosseo n.73 hanno rifiutato le soluzioni abitative proposte dal Campidoglio, che fin da subito si è adoperato perché ad entrambi i nuclei familiari venissero offerte alternative”. Lo afferma Laura Baldassarre, assessore alla Persona, Scuola e Comunità solidale del Comune di Roma, in una nota del Campidoglio. “Molta disinformazione è stata prodotta da chi, strumentalizzando situazioni di difficoltà di cittadini, ha come unico obiettivo la visibilità pubblica della propria sigla politica. L’Amministrazione sta fornendo soluzioni possibili e non intende perdere tempo in polemiche portate avanti sulla
pelle dei cittadini”, aggiunge la Baldassarre in merito alle proteste di una ventina di militanti di Casapound contro lo sgombero dell’immobile occupato abusivamente in via del Colosseo n.73.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Migranti: tra sgomberi e nuovi centri

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 aprile 2016

giachetti roberto“E’ vergognoso che un esponente politico come Giachetti che si candida a guidare la città di Roma difenda chi occupa abusivamente un edificio in barba ad ogni principio di legalità. E’ ogni giorno più evidente che la prima preoccupazione per gli esponenti della sinistra buonista e demagogica sono gli immigrati e non i cittadini italiani. Roma deve tornare alla legalità e uscire dalla condizione di degrado totale nella quale è stata fatta precipitare. Non possiamo consegnarci a chi non ha a cuore la sicurezza e il benessere dei cittadini e non accettiamo limitazioni dei nostri diritti. Chiediamo a tutti il rispetto delle regole. Bene ha fatto la polizia a procedere tempestivamente allo sgombero dell’ ex Ittiogenico in via della stazione Tiburtina occupato da attivisti di ‘Baobab Experience’. Se è con le occupazioni abusive che si vuol risolvere il problema dell’immigrazione ed è questo che si intende per integrazione e accoglienza è evidente che qualcuno non ha le idee molto chiare. La legge è uguale per tutti non è possibile che gli unici a doverla rispettare siano gli italiani” Lo afferma in una nota Barbara Saltamartini, vicepresidente dei Deputati del gruppo Lega-Noi con Salvini e coordinatrice della lista Lega Nord – Noi con Salvini Roma – che conclude – “Noi siamo e saremo sempre a fianco del Comitato cittadini stazione Tiburtina.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nomadi Roma: sgombero abusivi

Posted by fidest press agency su martedì, 10 maggio 2011

“Adesso che finalmente si sono sgomberati gli insediamenti abusivi dei rom sotto il viadotto della Magliana, lavoreremo con impegno e determinazione perché sia posta una volta per tutte la parola fine agli spettacoli indecenti che i romani si sono stancati di sopportare. Via chi delinque, chi non vuole lavorare, chi non rispetta le regole, e niente scuse per non accettare l’assistenza che in ogni occasione, puntualmente e con grande sforzo, l’amministrazione capitolina mette a disposizione di chi invece la rifiuta per poter continuare a fare i propri comodi a spese dell’intera città. La linea della fermezza adoperata fino ad oggi negli sgomberi per l’attuazione del Piano nomadi è la carta vincente, è la via che dobbiamo impegnarci a seguire ogni giorno con costanza fino a che il Piano non sarà completato in tutte le sue fasi”, è quanto dichiara in una nota Fabrizio Santori, presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale, che ha assistito agli sgomberi degli insediamenti abusivi dei nomadi sotto il viadotto dalla Magliana e in via Asciano, effettuati oggi, secondo le direttive emesse dalla Prefettura, nel corso di un’operazione congiunta della Polizia Municipale e della Questura. “I luoghi sgomberati devono essere posti in condizioni tali da non essere occupati di nuovo. E’ necessario recintare, ma fare anche in modo che siano adoperati, resi fruibili ai cittadini se pubblici, incoraggiando i proprietari a investire, anche in collaborazione con il Campidoglio, se si tratta di lotti privati. Solo con spazi ordinati, puliti e frequentati, sarà possibile combattere con efficacia il rischio di nuove occupazioni”, conclude Santori.

Posted in Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I Rom d’Italia vanno al Parlamento europeo

Posted by fidest press agency su martedì, 12 aprile 2011

Oggi a Milano, conferenza stampa sulla spedizione di una delegazione di Rom d’Italia e difensori dei diritti umani, che hanno ottenuto due appuntamenti, a Bruxelles e Strasburgo, con Viviane Reding (Commissione europea) e Thomas Hammarberg (Commissario Ue per i Diritti Umani). La delegazione consegnerà ai rappresentanti delle Istituzioni europee un Libro Bianco sugli episodi di persecuzione e sulla sequenza impressionante di sgomberi senza alternativa sociale che hanno colpito Rom e Sinti in Italia negli ultimi anni e che proseguono nonostante le Risoluzioni Ue, le sentenze delle Corti italiane ed europee, la stigmatizzazione dell’Alto Commissario Onu per i Diritti Umani Navi Pillay. Gli incontri fra i Rom e i rappresentanti dell’Unione europea si terranno il 13 e 14 aprile. Commissione e Consiglio d’Europa riceveranno inoltre lo Statuto Quadro del Popolo Rom nell’Unione europea, elaborato dai più importanti giuristi e attivisti Rom nonché da esperti del mondo e della cultura Rom, riuniti nell’associazione internazionale Ranelpi. La conferenza stampa a Milano si terrà a partire dalle ore 16 nel salone Di Vittorio della CGIL, piazza Segesta 4 (ingresso da Via Albertinelli 14),  zona San Siro. Saranno presenti Jovica Jovic (artista e attivista), Marcelo Zuinisi (Opera Nomadi Toscana), Roberto Malini e Dario Picciau (Gruppo EveryOne), Dijana Pavlovic (Federazione Rom e Sinti) e altri rappresentanti della comunità Rom in Italia.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Roma e la sua “corte dei miracoli”

Posted by fidest press agency su domenica, 8 agosto 2010

“Piccoli campi nascono anche nel centro di Roma. Si comincia dal Ponte Duca D’Aosta, per passare da Porta Pia fino a Corso d’Italia e Nomentana. Le situazioni sono sempre le stesse: degrado e igiene assente. Spesso infatti in questi luoghi sono stati rilevati problemi di Tbc , tanto che in alcuni casi le forze dell’ordine che avevano effettuato sopralluoghi o sgomberi al ritorno al Comando avevano addosso pulci”. A scoprire queste realtà è stato spesso Massimo Inches, consigliere della Destra nel II Municipio, che da tempo cerca di combattere situazioni di estremo degrado. Nel quartiere Nomentano, ad esempio, vicino a piazza Gondar, «grazie a segnalazioni della gente, sono andato a vedere fra la vegetazione confinante con l’autorimessa di via Mascagni – racconta Inches – nella parte finale dello svincolo fra la Tangenziale Est, direzione piazza Gondar-viale Somalia». Qui il consigliere ha trovato un accampamento di otto romeni fra i 20 e i 40 anni: vivono d’accattonaggio fra avanzi di cibo e rifiuti in decomposizione, sporcizia, topi e anfratti diventati latrine.  Il consigliere Inches ha mandato segnalazione al comando dei vigili urbani, al II Gruppo e alla commissione comunale Sicurezza. Stessa situazione di degrado è stata ritrovata vicino alla Breccia di Porta Pia e poi fino sotto il Muro Torto, all’altezza di Corso Italia, lato via Campania (a due passi dall’Hotel Victoria Roma). Sottopassi, aree verdi e uscite di sicurezza sono state trasformate in mini insediamenti «conditi» da bottiglie frantumate, rifiuti ed escrementi. Luoghi storici di questo Paese diventati pattumiera. In ultimo, sotto Ponte Duca D’Aosta, dove c’è un vero e proprio campeggio all’aperto per sbandati e senza fissa dimora. «Un uomo di colore ubriaco mi ha urlato di andare via, che lui è 38 anni che vive in Italia – conclude Inches – se dei turisti dovessero avventurarvisi per andare a vedere il fiume, non avranno un buon ricordo della nostra città». Non si tratta più soltanto di piccoli accampamenti abusivi che nascono nelle zone periferiche della città, ma oramai gli sbandati e senza fissa dimora trovano «casa» anche nel cuore di Roma e dove, soprattutto nel periodo estivo, sono organizzati eventi e concerti.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bonifica idroscalo Ostia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 febbraio 2010

Roma «L’inizio della demolizione di un gran numero di manufatti della zona dell’Idroscalo di Ostia segna un punto  fondamentale per la bonifica e il ripristino ambientale di quest’area, posta tra la foce del Tevere e il mare, che ormai da troppi anni versa in una situazione di gravissimo degrado sociale, igienico e ambientale. Ci siamo accollati questa “croce”, ma era ora di cominciare in maniera seria e non finta».È quanto dichiara l’assessore capitolino all’Urbanistica Marco Corsini, che dalle 4 di questa mattina è all’Idroscalo di Ostia  a presenziare le operazioni di abbattimento. «Questa è una zona tutta abusiva e le abitazioni costruite a ridosso della foce del Tevere sono pericolanti e inagibili, tanto che più volte ci sono state ordinanze di sgomberi, ma puntualmente mai ottemperate.   Oggi sono state abbattute le prime 12 baracche, nell’arco dei prossimi due giorni sarà completata tutta la bonifica. Dopo i primi momenti di tensione, i manifestanti si sono fatti da parte per lasciar passare i vigili e le ruspe che hanno cominciato ad abbattere i manufatti. Ventisei le famiglie sgomberate che, assistite dal personale, sono state già trasferite in 4 residence nell’attesa di una sistemazione abitativa definitiva.“Lo abbiamo promesso a questa gente, non abbandoneremo né loro né  l’Idroscalo, tant’è che il progetto rimane quello di costruire un parco fluviale” continua l’assessore . “Oggi mettiamo fine a quella tolleranza cieca e ipocrita che ha permesso che si consolidasse questa situazione inaccettabile di sfacelo  sociale ancor prima che ambientale. Ci siamo messi una mano sulla coscienza e abbiamo deciso di intraprendere questa battaglia, che è  sicuramente forte e traumatica nell’approccio ma giusta e doverosa nei confronti di tutti coloro che vivono in una condizione umana così degradata”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sgomberi Milano

Posted by fidest press agency su martedì, 26 gennaio 2010

Il 21 gennaio scorso ottanta baracche sono state distrutte dalle autorità milanesi, con fornelli per il riscaldamento, coperte, abiti invernali e medicinali essenziali al loro interno, maciullati dalle ruspe. “E’ avvenuto in via Sant’Arialdo, nell’area dell’abbazia di Chiaravalle, dove circa 150 Rom, con bambini, donne incinte, malati gravi (pazienti oncologici, cardiopatici e sofferenti di patologie da precarietà) e portatori di handicap sono stati messi in mezzo alla strada e costretti ad allontanarsi in una tragica marcia verso il nulla”. Lo affermano Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, co-presidenti del Gruppo EveryOne e autori della denuncia che  ha raggiunto il tavolo dei magistrati della Corte Penale Internazionale de L’Aja. “Per fortuna molte famiglie che hanno visto passare nei pressi dell’insediamento alcune auto della polizia municipale, prima delle operazioni di evacuazione, si sono allontanate in tempo, evitando le denunce, le schedature in Questura e le umiliazioni cui sono state costrette le altre” continuano i rappresentanti dell’organizzazione per i diritti umani. “I loro rifugi di fortuna, costruiti assemblando legno, plastica e cartone per ripararsi dal freddo e dalle intemperie non esistono più. Novantacinque Rom romeni sono stati denunciati per occupazione abusiva di terreno e sottoposti a un’espulsione di massa: le autorità, infatti, hanno intimato loro di andarsene dalla città,  come accadeva agli stessi Rom secoli fa e negli anni antecedenti l’Olocausto”. Secondo il Gruppo EveryOne, si tratta di violazioni intollerabili dei diritti fondamentali della persona, che solo un serio provvedimento giudiziario può fermare.  “Codesta eccelsa Corte” si legge nell’atto recapitato a L’Aja da EveryOne, “definisce quali ‘crimini contro l’umanità’ le azioni identificabili quali ‘parte di un diffuso o sistematico attacco diretto contro uno specifico popolo o una specifica etnia, con consapevolezza di tale attacco’, e in particolare lo Statuto che regola la Corte sottolinea che sono da identificare quali crimini contro l’umanità:  lo ‘sterminio’, che secondo l’art. 7 del Rome Statute è da considerarsi anche quale la provocata privazione o il provocato mancato accesso a cibo e a medicinali; ‘l’espulsione di massa o il trasferimento forzoso di individui’; la ‘persecuzione’, intesa come ‘privazione intenzionale e severa dei diritti fondamentali, contrariamente al diritto internazionale, a causa dell’identità di un gruppo o di una collettività’; ‘l’apartheid’.” “Ci auguriamo” concludono i co-presidenti di EveryOne, “che azioni come questa, che minano all’integrità e alla dignità di esseri umani indifesi, vengano duramente perseguite dai giudici e condannate da tutti gli organi di garanzia internazionali; copia del nostro atto di denuncia è stata infatti recapitata anche agli uffici dell’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani, del Presidente della Commissione europea e del Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa”.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »