Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 29 n° 341

Posts Tagged ‘sibari’

Anna Romanello: “Sibari – Luoghi della memoria”

Posted by fidest press agency su domenica, 13 agosto 2017

monica bulaiCorigliano Calabro (CS) 2 settembre 2017 ore 19.30 Castello Ducale Via Francesco Compagna 1 l’artista-performer Anna Romanello sarà ospite, con il progetto “Sibari – I luoghi della memoria”, al Festival Corigliano Calabro Fotografia 2017. Il festival quest’anno vede anche la partecipazione della nota giornalista reporter Monika Bulaj con il lavoro “Volti, cieli, mare” e del fotografo Rino Barillari con il progetto “Dalla Calabria a via Veneto”.
ll giorno 31 agosto alle ore 21.00 verrà presentato il progetto del collettivo noMade “Radio noMade in Arberia”, allestimento e performance sul tema della migrazione quale fenomeno che crea ponti tra culture e comunità diverse.
“(…) La Sibari che Anna ritrova è una Sibari ferita. La ricerca di corrispondenze è sempre un po’ personale ma assai più coinvolgente, complessiva, di un’antropologia sociale che pensa al passato progettostorico, per assumere anche il tono di una denuncia accorata. E’ così che i cretti formatisi nel fango dopo l’allagamento degli scavi di Sibari nel gennaio del 2013 sono diventati il simbolo di uno sgretolamento culturale e civile, il segno di ferite diffuse in un patrimonio archeologico di rara bellezza.
I cretti fotografati e sovrastampati con xilografie della Romanello non hanno la serena spettacolarità dei cretti di Alberto Burri, che pure citano. Sono, piuttosto, “incisioni” naturali drammatiche, che non potevano passare inosservate alla sensibilità di un’artista, che dell’incisione ha fatto la sua tecnica espressiva preferita; ma un conto è incidere la lastra di zinco e di legno per dare vita ad una matrice calcografica e ad un’opera d’arte, altra cosa è la tragicità della natura che, lasciata senza controllo umano, cancella la stessa storia dell’uomo.
Gli scavi di Sibari sono il segno di una coscienza infelice, che invece di riportare alla luce i resti sepolti del passato fa riemergere i fantasmi della distruzione. Le crepe nel terreno sono crepe dell’anima, che si ribella e opera col ritocco fotografico una segnalazione visiva. L’artista nell’inserire le proprie opere dentro il Museo della Sibaritide tenta una sublimazione del presente con il linguaggio problematico dell’arte contemporanea, che all’incrocio col passato, aggiunge una premurosa rianimazione. Le immagini restituiscono una realtà cruda, che riemerge dalle profondità del tempo e preconizza, con l’ottimismo dell’arte, una nuova rinascita.” (Tonino Sicoli) (foto: Monika Bulaj, progetto)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »