Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n°159

Posts Tagged ‘sicurezza’

Sicurezza negli istituti italiani

Posted by fidest press agency su lunedì, 15 aprile 2019

Pacifico (Udir), necessario cambiare il testo unico sulla sicurezza nel pubblico impiego, soprattutto nella scuola- Il presidente nazionale Udir, Marcello Pacifico, è stato intervistato ai microfoni di Italia Stampa, nella trasmissione radiofonica Promossi e bocciati. Affrontato il tema della sicurezza negli istituti italiani. Udir, sin dalla sua fondazione, si è sempre battuto affinché le nostre scuole siano sicure: lo ha fatto presentando emendamenti, proposte e denunce. Un aspetto strettamente legato al problema è il fatto che le responsabilità, penali e civili, purtroppo, come denunciato più volte dal sindacato, ricadono sui dirigenti scolastici, che però non hanno potere di spesa.
Mentre prosegue l’iter del nuovo concorso DS e i vincitori prenderanno servizio dal 1° settembre 2019, la stampa nazionale non fa che riportare notizie di crolli. Il presidente nazionale Udir, Marcello Pacifico, afferma che “per quanto riguarda la questione della sicurezza degli istituti, già nella scorsa legislatura, il sindacato si era fatto carico delle istanze di molti dirigenti scolastici.” Infatti, “il problema che abbiamo più volte lamentato è che essi non hanno potere di spesa, eppure sono responsabili sia degli alunni che dei lavoratori. La nostra proposta intende cambiare il testo unico sulla sicurezza nel pubblico impiego, in particolar modo nella scuola, aggiungendo un capitolo specifico”.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Istruzione: Udir per una sana sicurezza a scuola

Posted by fidest press agency su martedì, 9 aprile 2019

In merito ai recenti crolli che si sono susseguiti nelle strutture scolastiche italiane si evidenzia come siano principalmente dovuti al fatto che la metà dei nostri istituti risalga a prima del 1970. Servono interventi urgenti e un aggiornamento della normativa sulla responsabilità dei dirigenti scolastici che non hanno potere di spesa.Un altro aspetto su cui bisogna soffermarsi riguarda la relazione che intercorre tra vulnerabilità sismica dell’edificio e zona sismica di appartenenza delle strutture sul territorio nazionale; nel merito, si evidenzia che non vi è una correlazione direttamente proporzionale tra pericolosità sismica di zona e vulnerabilità del manufatto scolastico. Marcello Pacifico (Udir): Il nostro sindacato è stato primo promotore in Italia di una normativa adeguata sulla sicurezza già nella scorsa legislatura e ora la proposta di legge dell’on. Virginia Villani potrebbe andare nella giusta direzione se approvata.Purtroppo si susseguono le notizie di crolli a scuola, e certamente non aiuta la precaria salute in cui versano molti dei nostri istituti. Udir ha chiesto un parere a un esperto, l’ingegnere Natale Saccone: “Un altro aspetto, da tutti sottovalutato è la relazione che intercorre tra vulnerabilità sismica dell’edificio e zona sismica di appartenenza delle strutture sul territorio nazionale; nel merito, si evidenzia che non vi è una correlazione direttamente proporzionale tra pericolosità sismica di zona e vulnerabilità del manufatto scolastico. Cioè la probabilità di collasso di una controsoffittatura, ad esempio nella valutazione del rischio di caduta dall’alto, non è detto che sia maggiore in una zona sismicamente più pericolosa, in quanto può cadere a prescindere se la zona è sismica oppure o no. Ciò deve far riflettere e meditare, valutando i rischi, in quanto gli interventi devono essere estesi, non solo mirando alla classificazione sismica, ma alla vulnerabilità degli elementi anche non strutturali, che spesso la fanno da padrone nella valutazione delle magnitudo di rischio, legate ad alti coefficienti di probabilità di accadimento”.Quindi, certamente, servono nuove norme, con obblighi performanti sui controlli da parte degli organi di vigilanza.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Primo Congresso Provinciale UIL Sicurezza Roma

Posted by fidest press agency su martedì, 2 aprile 2019

Roma Grande soddisfazione per il primo Congresso Provinciale UIL SICUREZZA ROMA dove il Segretario Generale Antonio Lanzilli e il Segretario Nazionale Sergio Di Folco hanno ribadito l’importanza del sindacato nella Roma Capitale. E’ evidente che in una città come Roma , afferma il Segretario Di Folco, le problematiche relative alla sicurezza come i furti in casa, lo spaccio e le violenze sono in aumento , l’unica soluzione è radicalizzare la polizia non soltanto nel centro della città ma anche nelle periferie. Per fare tutto ciò bisogna mettere in condizione i poliziotti di fare il proprio lavoro con delle tutele in più che oggi non hanno. Potenziare, tutelare i poliziotti vuol dire mettere in sicurezza i cittadini . Chiude il Segretario Generale Uil Sicurezza Antonio Lanzilli complimentandosi con il Segretario Generale Provinciale UIL SICUREZZA ROMA Martino Esposito e il Segretario GENERALE AGGIUNTO UIL Sicurezza Roma VITTORIO DI PIETRO che insieme a Sergio Di Folco, ribadisce, sono convinto che riusciranno a far crescere sempre di più la segreteria della UIL SICUREZZA ROMA creando un filo conduttore tra l’amministrazione e i cittadini.

Posted in Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Napoli: Servono misure straordinarie per la sicurezza”

Posted by fidest press agency su lunedì, 25 marzo 2019

“Per la tipologia della criminalità che l’assedia, per le stesse condizioni esistenziali che caratterizzano Napoli, per le difficoltà legate alla vastità, complessità e densità del territorio, oltre che alle caratteristiche specifiche di una sottocultura camorrista che va al di là dei gruppi armati e che domina in molte zone della città, il capoluogo partenopeo rappresenta una realtà unica in Italia sul piano della sicurezza, e per questo richiede misure straordinarie e interventi massicci a sostegno dell’operato delle Forze dell’ordine. Devono subito arrivare le 600 unità in più di cui ha parlato il ministro Salvini e ancora molto altro”.E’ quanto afferma Stella Cappelli, Segretario Generale Vicario dell’Fsp Polizia di Stato, che proprio da Napoli lancia un grido d’allarme all’indirizzo del Governo, a pochi giorni dall’ultima visita del vice premier, Matteo Salvini, e dal grave episodio avvenuto in pieno centro, con l’ultima “stesa” con cui malviventi hanno sparato contro due bar in piazza Trieste e Trento, sotto gli occhi dei titolari terrorizzati e impotenti.“Apprezziamo l’attenzione dimostrata dal ministro dell’Interno verso Napoli e la sua provincia, ma è evidente che bisogna fare di più, e bisogna farlo presto. Bisogna sforzarsi di pensare cosa significhi aggirarsi in una città dove in mezzo alla strada volano i proiettili fra gente innocente e indifesa – insiste Cappelli -, che si vede negare il più ovvio diritto a muoversi, lavorare, vivere in sicurezza e tranquillità. Stese, bombe, aggressioni, fino agli omicidi, sono letteralmente all’ordine del giorno, in ogni rione di Napoli. Nessuna zona è esente dalla brutalità di una criminalità sempre più sfrontata, e da un’illegalità diffusa che fa il paio con una mentalità completamente distorta in cui per la gente è quasi normale aspettarsi che le sparino addosso anche senza motivo, figurarsi poi se qualcuno osasse alzare la testa. I cittadini onesti sono schiacciati da una prepotenza imperante a ogni passo, in ogni momento della giornata. La vera libertà qui non esiste. E le nuove generazioni sono destinate a crescere nello stesso inquietante contesto se lo Stato e le Istituzioni a tutti i livelli non si imporranno con forza e determinazione, offrendo chances e opportunità di crescita, lavoro, sviluppo ed educazione, ma anche e soprattutto mettendo le Forze dell’ordine in condizione di vincere una lotta che appare al momento impari. I poliziotti che operano a Napoli devono essere molti di più, devono avere molti più mezzi e condizioni operative che consentano di ottimizzare ed esaltare la loro grande professionalità. Non è una questione di privilegio – conclude -, è una necessità dettata dall’unicità di questa città e risponde al dovere che abbiamo di soddisfare il bisogno di sicurezza della gente”.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Bitdefender nomina John Stynes come direttore finanziario

Posted by fidest press agency su sabato, 23 marzo 2019

Bucarest, Romania/Santa Clara, California Bitdefender, società leader globale nella sicurezza informatica che protegge più di 500 milioni di sistemi in 150 paesi, ha nominato John Stynes come direttore finanziario.Stynes porta in Bitdefender la sua significativa esperienza maturata alla guida di importanti società pubbliche di varie dimensioni. Dal suo ufficio di Londra, Stynes si unisce alla squadra dirigenziale che guida gli sforzi della società nella trasformazione delle proprie procedure commerciali. Nel suo incarico più recente, in qualità di direttore finanziario di Verifone per Europa e Russia, Stynes è stato l’uomo chiave nel guidare la trasformazione degli aspetti finanziari, le intuizioni strategiche/commerciali e le relazioni con gli investitori europei. Il suo lavoro in Europa ha creato una solida base mentre la società passava dal pubblico al privato nell’agosto del 2018.Prima di Verifone, Stynes è stato vicedirettore finanziario presso TT Electronics, un produttore quotato nel FTSE, dove ha ricoperto un ruolo centrale nel team manageriale che gestiva le aspettative di consiglio, banche e investitori, mentre la società ha intrapreso uno sviluppo significativo. Ha trascorso la maggior parte della sua carriera in Cisco, creando Cisco Capital e Treasury, implementando SOX come EMEA Corporate Controller e fungendo da direttore finanziario per le loro organizzazioni operanti nel Nord Europa e Regno Unito. “Sono davvero lieto di unirmi a Bitdefender in un momento in cui l’azienda è in una notevole fase di crescita e trasformazione. Vedo un enorme potenziale per il settore della sicurezza informatica nei prossimi anni e Bitdefender vanta una posizione ben consolidata al suo interno. Circa il 38% delle soluzioni di sicurezza informatica al mondo e i loro utenti utilizzano già le tecnologie pluripremiate di Bitdefender”, ha dichiarato Stynes.Stynes entra in Bitdefender dopo aver ricoperto diversi ruoli dirigenziali negli ultimi tre anni. La società ha investito molto nei suoi team aziendali e di marketing, espandendo significativamente i propri uffici in Europa e Stati Uniti.L’ex CFO Niculae Dinca rimarrà parte del team di gestione delle finanze e sosterrà Stynes durante la transizione. Ha guidato con successo le operazioni finanziarie di Bitdefender negli ultimi 10 anni di enorme crescita e molteplici round di finanziamento.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ridefinire il concetto di sicurezza per la Real-Time Enterprise

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 marzo 2019

A cura di Bryan Sartin, Executive Director Security Professional Services di Verizon. L’anno scorso abbiamo assistito ad un’accelerazione digitale, dal momento che nuove tecnologie come 5G, intelligenza artificiale e cloud di nuova generazione sono entrate a far parte della nostra realtà e hanno iniziato a trasformare radicalmente il funzionamento delle procedure aziendali.
Si tratta, nel caso specifico, di tecnologie che offrono informazioni in tempo reale in grado di influenzare i comportamenti aziendali. Le imprese vogliono realizzare una “Real-Time Enterprise”, ovvero una struttura in cui prendere decisioni aziendali basate su ciò che sta accadendo in questo preciso momento, piuttosto che su ciò che è successo la settimana scorsa o il mese scorso – specialmente quando si tratta di strategie legate alla security. E questo, quindi, come impatta sul rapporto tra le aziende e i rispettivi fornitori di sicurezza? Il primo punto da considerare nel contesto delle cosiddette Real-Time Enterprise è che le aziende non devono più essere le vittime inconsapevoli della criminalità informatica; a loro disposizione ci sono ormai diversi strumenti per aiutarle ad affrontare in modo proattivo i cyber criminali e ridurre l’impatto di un possibile attacco. La cyber intelligence potrà essere utilizzata in modo più incisivo quest’anno e sarà riconosciuta come il catalizzatore di una maggiore prevenzione delle minacce proattive e della consapevolezza della sicurezza all’interno dell’azienda. L’utilizzo di questa “posizione di intelligence” consentirà alle aziende di guardare sotto la maschera della criminalità informatica e di sventare le minacce nelle prime battute di gioco, aumentando la velocità di identificazione e di intervento, così da contenere le minacce.Tuttavia è fondamentale selezionare il partner di intelligence più adatto alle proprie esigenze. Le aziende dovrebbero rivolgersi a fornitori che hanno accesso all’intelligence sulla base di un ampio flusso di dati, che viene deve essere incrociato con altre fonti, per avere una visione d’insieme. Ad esempio, in Verizon incrociamo i dati di riferimento dalla nostra rete IP globale e dal nostro motore Managed Security Services con le informazioni raccolte da oltre un decennio di analisi del nostro Data Breach Investigations Report (DBIR) – questo ci consente di offrire ai nostri clienti un ineguagliabile patrimonio di dati legati alla cyber intelligence.Le ricerche dimostrano che il 90% dei membri del consiglio di amministrazione non comprende il livello di rischio informatico della propria attività e, considerando l’attuale panorama di minacce in continuo cambiamento, ciò rende molte aziende vulnerabili ai pericoli informatici presenti sul mercato. Prevenire e rispondere ai rischi richiede una visibilità in tempo reale sull’intero ambiente informatico.Verizon mette a disposizione delle aziende Il proprio Risk Report, un framework informativo progettato per introdurre le aziende al concetto di visualizzazione dei propri livelli di sicurezza. Si tratta di una valutazione esterna ed interna del rischio informatico. I CIO che prendono una decisione di business o di acquisto possono utilizzare questa istantanea dinamica del loro profilo di rischio per adattare in tempo reale le loro misure di sicurezza e colmare eventuali lacune individuate.Con le nuove tecnologie che alterano i modelli di business tradizionali, non possiamo aspettarci che le relazioni intercorse finora con i fornitori rimangano invariate. È necessario riconsiderare questo aspetto, il settore della sicurezza è cambiato. Non si tratta più semplicemente di contenitori, soluzioni e prodotti, ma piuttosto di intelligenza, intuizione e consulenza. Non si tratta più di una transazione una tantum o mensile, ma di un processo costante che deve adattarsi all’evoluzione delle minacce informatiche, allo sviluppo delle tecnologie e al cambiamento delle esigenze aziendali. Le aziende devono schierarsi con un partner per la strategia di sicurezza che sappia interpretare questo cambiamento, con la consapevolezza di dover crescere insieme ai propri clienti.I partner strategici sfrutteranno combinazioni uniche di know-how tecnologico, competenza professionale e modello di servizio globale, per rendere la sicurezza in tempo reale una realtà, ottimizzando le operazioni di sicurezza per lavorare in un ambiente real-time che va oltre le classiche misure di sicurezza. Saranno in grado di riunire i team di intervento informatico quando richiesto, affrontare la crisi informatica per tenerla sotto controllo e porvi rimedio in modo rapido ed efficiente.
Una cosa è certa: le aziende si chiederanno come la sicurezza sarà in grado di sostenere un’impresa in tempo reale. I componenti di tale settore dovranno fornire un valore aggiunto maggiore e una visione lungimirante man mano che le aziende diventeranno più consapevoli della necessità di agilità e sicurezza intelligente e adattabile in questo mondo tecnologicamente avanzato.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Sicurezza negli istituti

Posted by fidest press agency su giovedì, 14 marzo 2019

Il giovane sindacato che tutela i dirigenti scolastici si è sempre battuto affinché venga superata la vacatio legislativa sul tema della sicurezza. Marcello Pacifico (Udir): Attualmente l’edilizia scolastica italiana non gode di buona salute e proprio per questo abbiamo il dovere morale e civico di salvaguardare i templi della conoscenza ove quotidianamente operano i lavoratori della scuola e i nostri studenti a cui va dato un esempio virtuoso di efficienza e funzionalità.La proposta presentata il 7 agosto 2018 ha richiamato gli obblighi di cui all’art. 1 del R.D. 18 giugno 1931 n. 773 cui sono tenuti gli uffici Prefettizi per la tutela della sicurezza e la salvaguardia dell’incolumità della vita umana. Sarà costituita una commissione provinciale di cui faranno parte oltre i tecnici dell’ufficio dell’ente locale, componentistica tecnica di coloro i quali oggi sono chiamati come organi di vigilanza. In sintesi il Prefetto per ogni provincia dovrà nominare ad inizio di ogni anno scolastico un gruppo di esperti denominato “Commissione Prefettizia Provinciale Pubblica Istruzione” quale gruppo di funzionari direttivi tecnici scelti tra i VVF, il Genio Civile, l’ASP, l’Ispettorato del Lavoro, USR e ufficio tecnico dell’ente locale con il compito di eseguire sopralluoghi all’interno ed all’esterno di ogni plesso scolastico di pertinenza per verificare le condizioni di fruibilità e agibilità dei locali ad uso scolastico, relazionando formalmente al dirigente scolastico e contestualmente certificando il regolare avvio delle attività didattiche. Inoltre, novità assoluta, si darà vita alla nascita di una nuova figura professionale: il Valutatore delle interferenze quale professionista abilitato, regolarmente iscritto all’Ordine di appartenenza ed avente il compito di redigere e valutare i rischi interferenziali (D.U.V.R.I.) di cui all’art. 26 comma 3/ter del presente decreto, quando vi è una sola impresa che esegue lavori straordinari a scuola senza CSE.Questa proposta, in linea con quanto sempre richiesto da Udir, mira a dare una svolta epocale al sistema di gestione della sicurezza a scuola, senza oneri a carico dello Stato, poiché si utilizzeranno le risorse degli uffici che già fanno ispezioni nelle scuole per le tante carenze esistenti, ma saranno queste commissioni tecniche a individuare tutte quelle problematiche che potrebbero innescare criticità irreversibili e che potranno in tempo utile essere arrestate con la preventiva inibizione o con le misure che si riterranno opportune a seconda dei casi.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nuove norme su sicurezza informatica e una difesa contro le minacce informatiche della Cina

Posted by fidest press agency su martedì, 12 marzo 2019

Bruxelles. I deputati europei hanno adottato in via definitiva una legge europea sulla sicurezza informatica con 586 voti favorevoli, 44 contrari e 36 astensioni. Si crea così il primo schema di certificazione a livello europeo per garantire che i prodotti, i processi e i servizi venduti nell’UE soddisfino gli standard di sicurezza informatica.Il Parlamento ha inoltre adottato una risoluzione non legislativa, per alzata di mano, in cui si chiede un’azione UE contro le minacce alla sicurezza legate alla crescente presenza tecnologica della Cina nell’UE.I deputati esprimono forte preoccupazione per le recenti affermazioni secondo cui le infrastrutture per le reti 5G potrebbero avere delle ‘backdoor’ incorporate che consentirebbero ai fornitori e alle autorità cinesi di avere un accesso non autorizzato ai dati personali e alle telecomunicazioni nell’UE.
Si teme che i fornitori di dispositivi di paesi terzi possano presentare un rischio per la sicurezza dell’UE a causa delle leggi del loro paese che obbligano le imprese a cooperare con lo Stato grazie a una definizione molto ampia della sicurezza nazionale. In particolare, le leggi cinesi sulla sicurezza dello Stato hanno suscitato reazioni negative in vari paesi.I deputati chiedono alla Commissione e agli Stati membri di fornire soluzioni per affrontare le vulnerabilità informatiche nell’acquisto dei materiali per il 5G, e propongono di: diversificare gli acquisti con diversi fornitori, introdurre procedure di appalto in più fasi, stabilire una strategia per ridurre la dipendenza dell’Europa dalla tecnologia di sicurezza informatica straniera e creare un sistema di certificazione cyber-sicurezza per l’introduzione del 5G.
Il Cybersecurity Act dell’UE, già concordato informalmente con i Ministri UE, prevede la certificazione delle infrastrutture critiche, comprese le reti energetiche, l’acqua e i sistemi bancari, oltre a prodotti, processi e servizi. Entro il 2023 la Commissione valuterà se tali nuovi sistemi volontari debbano essere resi obbligatori.La legge sulla sicurezza informatica prevede inoltre un mandato permanente e maggiori risorse per l’Agenzia europea per la sicurezza informatica, l’ENISA.Dopo la votazione sulla legge sulla sicurezza informatica, la relatrice Angelika Niebler (PPE, DE) ha dichiarato: “Questo importante successo consentirà all’UE di tenere il passo con i rischi per la sicurezza nel mondo digitale per gli anni a venire. La legislazione è una pietra angolare per far sì che l’Europa diventi un attore globale nel campo della sicurezza informatica. I consumatori, così come l’industria, devono potersi fidare delle soluzioni informatiche”.
Il Consiglio deve ora approvare formalmente la legge sulla sicurezza informatica. Il regolamento entrerà in vigore 20 giorni dopo la sua pubblicazione. La risoluzione sulla presenza cinese nell’UE sarà inviata alla Commissione e agli Stati membri.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sicurezza delle farmacie e del pubblico

Posted by fidest press agency su sabato, 2 marzo 2019

“Se le cronache riportano da tempo un aumento delle rapine ai danni delle farmacie, e non solo, segnalano anche l’intervento sempre più efficacie dei tutori dell’ordine” dice il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, Andrea Mandelli. “Anche l’episodio riportato dai quotidiani dell’arresto in flagranza di reato eseguito dai Carabinieri a Milano testimonia il costante impegno delle forze di polizia, alle quali va il plauso e il ringraziamento di tutti i farmacisti: sapere di poter contare sulla loro presenza è fondamentale per poter svolgere al meglio la nostra professione al servizio dei cittadini”

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sbloccati i fondi per la sicurezza idrogeologica del territorio

Posted by fidest press agency su domenica, 24 febbraio 2019

“Non possiamo che plaudire al Governo ed al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha firmato il decreto per sbloccare i fondi a disposizione per migliorare la sicurezza idrogeologica del territorio”: lo dice Francesco Vincenzi, Presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI). La legge di bilancio previsionale 2019 e pluriennale 2019-2020 autorizza, infatti, la spesa di 800 milioni di euro per l’anno in corso e di 900 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 al fine di permettere l’immediato avvio e la realizzazione, nel triennio, di investimenti strutturali ed infrastrutturali urgenti, finalizzati esclusivamente alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico, nonché all’aumento del livello di resilienza dei territori.“E’ un atto importante – prosegue il Presidente di ANBI – per quella, che è la prima necessità infrastrutturale del Paese, indispensabile a qualsiasi piano di sviluppo economico. A tale percorso, i Consorzi di bonifica concorrono, in sintonia con la cultura del fare che è loro propria, con un parco progetti definitivi ed esecutivi, che mettono al servizio del Paese nella prospettiva di un nuovo modello di sviluppo, che veda al centro il territorio e le sue eccellenze, patrimonio inclonabile dell’Italia.”
La salvaguardia da frane ed alluvioni, per la quale i Consorzi di bonifica operano tutti i giorni, è anche un’importante opportunità occupazionale: si calcola, infatti, che ogni milione di euro investito in prevenzione possa attivare almeno 5 nuovi posti di lavoro.
“Ora – conclude Vincenzi – inizia dunque un’altra sfida: quella del fare presto e bene. I Consorzi di bonifica ci sono.”

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Scuola: Sicurezza nelle scuole

Posted by fidest press agency su martedì, 12 febbraio 2019

Il ministro Marco Bussetti, a Chieti, si è espresso su edilizia e sicurezza; infatti ha affermato che la situazione non è certo rosea e non solo per le scuole locate in zone a rischio sismico, ma anche per gli istituti di tutta la nazione. Marcello Pacifico (presidente Udir): Noi abbiamo denunciato innumerevoli volte le precarie condizioni dei nostri istituti e siamo lieti di sapere che è intenzione del dicastero di viale Trastevere stanziare 7 miliardi per la messa a norma delle scuole e per ottenere le certificazioni. Che dire: finalmente le nostre parole vengono ascoltate. Però continueremo la nostra battaglia fino a quando le scuole e le persone che vi sono all’interno saranno al sicuro.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola Sicurezza: proroga verifiche di vulnerabilità sismica e adeguamento alla norma antincendio

Posted by fidest press agency su giovedì, 31 gennaio 2019

In merito alla sicurezza antincendio delle scuole, il sindacato UDIR si è sempre battuto per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, nonché per la salvaguardia delle responsabilità civili e penali dei dirigenti scolastici in Italia. Sono già disponibili i dati dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica, per singolo istituto scolastico, attraverso il portale del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, nella sezione dedicata ai dati e open data, che consentono a tutti i cittadini di conoscere lo stato di salute degli edifici scolastici presenti sul territorio nazionale; tali dati risultano utili per individuare le priorità d’intervento. Il giovane sindacato ha chiesto all’ingegnere Natale Saccone di approfondire la questione. Il Ministero, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ha anche avviato una mappatura satellitare delle scuole per poter verificare eventuali spostamenti, anche millimetrici, degli stessi negli ultimi 8 anni e far partire i necessari controlli. Dall’ultimo aggiornamento dell’Anagrafe emerge che in Italia c’è un patrimonio edilizio scolastico composto da 40.151 edifici attivi che fanno capo agli enti locali; 22 mila di questi edifici sono stati costruiti prima del 1970. L’aggiornamento dell’anagrafe ha consentito un censimento più completo del precedente con un +17,8% di edifici intercettati, che nella precedente rilevazione risultavano inattivi. Ad oggi: il 46,8% degli edifici non possiede il certificato di collaudo statico (la prima norma che introduce in Italia l’obbligo del certificato di collaudo statico è la legge 5 novembre 1971, n. 1086, il 22,3% degli edifici senza questo certificato è costruito prima del 1970);
il 59,5% non ha quello di prevenzione incendi (oggi SCIA). Il 53,8% non ha quello di agibilità/abitabilità (oggi SCA);
il 21,4% delle scuole non ha il piano di emergenza, ma con il decreto che andrà a sostituire il DM 10/03/98 ci saranno ulteriori novità;
il 42,5% degli edifici non è dotato di accorgimenti per ridurre i consumi energetici;
il 25,5% degli edifici non ha abbattute le barriere architettoniche per i diversamente abili.
Infatti, entrando nel merito, col decreto-legge 135/2018, A.S. 989, detto DL 989 semplificazioni, attinente alla conversione in legge del decreto-legge 14 dicembre 2018, n.135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione, sono state tra l’altro introdotte due proposte emendative in senato.

Posted in Diritti/Human rights, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sicurezza sul lavoro: specializzati 1.000 Consulenti del Lavoro

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 gennaio 2019

Nel 2019 salgono a 1.000 i Consulenti del Lavoro che hanno scelto di formarsi nel delicato ambito della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ampliando così la gamma dei servizi da offrire alle aziende clienti. Si tratta di una competenza trasversale, sulla quale l’attenzione della Categoria è altissima, come dimostra la grande partecipazione degli iscritti all’Ordine ai corsi promossi dall’Enpacl, in collaborazione con la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. Guardando agli ultimi dati disponibili sull’attività di vigilanza in materia di sicurezza, relativi all’anno 2017, sono risultate irregolari tre aziende su quattro (77,09%). Inoltre, secondo le stime elaborate dall’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro sugli open data Inail sugli infortuni sul lavoro avvenuti nei primi 11 mesi del 2018 le denunce di infortunio durante l’attività lavorativa sono aumentate dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2017. “In questo contesto – sottolinea la Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine Marina Calderone – il ruolo del Consulente del Lavoro è cruciale”.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sicurezza a scuola: provocazione del ministro dell’Interno

Posted by fidest press agency su martedì, 22 gennaio 2019

Secca replica di Marcello Pacifico (Anief-Cisal): Bene, ma si estenda l’intervento anche in ogni ufficio pubblico e di governo o, persino, in Parlamento, al fine di monitorare il livello di assenteismo o di uso di sostanze stupefacenti, sempre che si ritenga questo fenomeno diffuso. Chi lavora nella scuola vuole solo il rispetto del regolamento europeo sulla privacy, specialmente nel trattamento dei dati sui minori in un settore della P.A. dove il sistema di controllo è molto sviluppato sotto tutti gli aspetti. “Si va a scuola non per farsi o per spacciare. Chi non ha nulla da temere non ha problemi di vedere una divisa, cani antidroga o videocamere fuori dalle scuole medie o dai licei”. E, se uno è contrario, “è perché si droga o perché si fa”: così si è espresso nelle ultime ore il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, commentando il ritrovamento di alcuni chili di droga, sottratti probabilmente allo spaccio dentro gli istituti scolastici.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Auto senza conducente: i deputati chiedono norme su sicurezza e responsabilità

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 gennaio 2019

Strasburgo I deputati accolgono con favore lo sviluppo della mobilità automatizzata, ma chiedono ulteriori sforzi per garantire la sicurezza stradale e il sostegno all’industria europea. Secondo il testo della risoluzione non vincolante, approvata con 585 voti a favore, 85 contrari, 26 astensioni, in vari paesi del mondo si sta passando rapidamente alla diffusione sul mercato della mobilità connessa e automatizzata e l’UE deve rispondere in maniera molto più proattiva ai rapidi sviluppi in tale settore.I deputati accolgono con favore la comunicazione della Commissione europea “Verso la mobilità automatizzata”, ma sottolineano che sono necessari ulteriori sforzi per garantire finanziamenti sufficienti a sostegno del settore e norme adeguate in materia di sicurezza e responsabilità in caso di incidenti.Il Parlamento esorta inoltre la Commissione e gli Stati membri ad adoperarsi per mantenere un ruolo guida nell’armonizzazione tecnica a livello internazionale dei veicoli automatizzati nel quadro della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE) e della convenzione di Vienna.Occorre poi integrare i sistemi di salvaguardia per consentire la coesistenza di veicoli automatizzati con veicoli privi di connettività e automazione.Nel testo, si chiede alla Commissione di presentare norme dettagliate per i velivoli automatizzati e di definire i livelli di automazione per la navigazione sia interna che marittima, al fine di incoraggiare l’utilizzo delle imbarcazioni autonome. Dovrebbero inoltre essere elaborate norme che rendano possibili sistemi ferroviari e di trasporto leggero su rotaia autonomo. Per creare un’iniziativa strategica sul trasporto autonomo guidata dall’industria, occorre istituire un partenariato congiunto (impresa comune) sulla falsariga di Shift2Rail per il trasporto ferroviario e di CleanSky per l’industria aeronautica.Infine, la ricerca dovrebbe concentrarsi anche sugli effetti a lungo termine dei trasporti autonomi su questioni quali l’adattamento dei consumatori, l’accettazione sociale, le reazioni fisiologiche, le risposte fisiche, la mobilità sociale e la riduzione degli incidenti.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

“Nel 2018 si sono registrati più di 1450 morti sul lavoro

Posted by fidest press agency su sabato, 12 gennaio 2019

È quanto rileva l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro. E facendo una media su base annua sono quattro persone al giorno che perdono la vita sul posto di lavoro o per incidenti durante il tragitto casa-lavoro.” Lo ha dichiarato in una nota Luigi FERRARA, Presidente di CONFASSOCIAZIONI Sicurezza. “In dieci anni, e cioè dal 2008, anno dell’entrata in vigore del Testo Unico sulla Sicurezza, sono morte più di 15mila persone – ha continuato FERRARA che è anche Presidente ANCORS, Associazione Nazionale dei Consulenti e dei Responsabili della Sicurezza sul lavoro -. Un bollettino di guerra che continuiamo a contrastare, ma a non debellare. Perché ciò che manca è la consapevolezza che la sicurezza sia un elemento fondamentale per la vita. Dobbiamo lavorare insieme per un mondo dove il lavoro significa salute e sicurezza, dove le persone si sentono protette ma non guidate dagli obblighi”. “Le leggi esistenti sicuramente servono, ma a fare la differenza è la diversa sensibilità culturale delle persone – ha proseguito FERRARA – ed è per questo che CONFASSOCIAZIONI e ANCORS insieme propongono la creazione di un’Agenzia Nazionale per la Sicurezza sul Lavoro e nelle Famiglie. Avere una cabina unica di regia, puntare alla semplificazione degli adempimenti formali previsti dalla normativa vigente per le PMI, coinvolgere tutti i cittadini in attività formative e informative per renderli consapevoli del rischio e attenti ai pericoli cui sono esposti, sono alcuni punti che riteniamo essenziali per dare soluzioni pratiche a questa grande piaga. Senza dimenticare la progettazione strategica di ulteriori livelli di prevenzione per il futuro di un mondo di sempre maggior interazione con i sistemi automatizzati. “La chiave di volta è semplice e concreta – ha affermato il Presidente di CONFASSOCIAZIONI SICUREZZA – , renderci consapevoli attori del nostro cambiamento. Due esempi su tutti: il fumo nei locali chiusi e le cinture di sicurezza. Per il fumo all’inizio si pensava inaccettabile il veto. Oggi non è più così, esistono aree dedicate per i fumatori come pure paesi nel mondo che lo inibiscono anche all’aria aperta, come la Svezia. Per quanto riguarda le cinture di sicurezza siamo a metà del percorso perché se è vero che quelle anteriori sono diventate una buona abitudine, siamo ancora lontani per l’uso salva vita dato da quelle posteriori”. “Tra i nostri obiettivi strategici – ha concluso il Presidente di CONFASSOCIAZIONI, Angelo DEIANA – c’è quello di garantire e diffondere il più possibile la cultura della prevenzione. E uno dei passi strategici verso tale obiettivo è stato il Protocollo d’Intesa tra CONFASSOCIAZIONI e Croce Rossa Italiana, presentato lo scorso dicembre a Roma nella Sala Stampa del Senato. Un primo passo formale che ha già in cantiere azioni pratiche come l’azione congiunta per far approvare una norma di legge che preveda la presenza obbligatoria di un defibrillatore in ogni auto nuova venduta perché le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte nel nostro Paese. Abbiamo aumentato la prevenzione con i seggiolini in auto che avvisano i genitori della presenza dei piccoli. Dobbiamo fare un ulteriore passo in avanti, inserendo l’obbligo di avere a bordo un defibrillatore con la necessità di frequentare un corso di primo soccorso, per chi vuole conseguire la patente di guida, un provvedimento da sempre auspicato dalla Croce Rossa. Una sola domanda semplice: quante vite potremmo salvare attraverso questa semplice misura?” (Dott.ssa Adriana Apicella Direttore Generale CONFASSOCIAZIONI)

Posted in Spazio aperto/open space, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Sicurezza alimentare: maggiore trasparenza e migliore prevenzione dei rischi

Posted by fidest press agency su giovedì, 13 dicembre 2018

Una proposta legislativa per consentire all’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA) di lavorare in modo più efficiente e trasparente è stata approvata dal Parlamento martedì con 427 voti in favore, 172 voti contrari e 67 astensioni. Il testo rappresenta il mandato negoziale del PE per raggiungere un accordo con i Ministri UE.Le nuove norme mirano a rendere più trasparente la valutazione del rischio e a garantire che gli studi utilizzati dall’EFSA per autorizzare l’immissione sul mercato di un prodotto siano affidabili, oggettivi e indipendenti.Studi supplementari a quelli presentati dalle aziende. Il testo propone:
l’accesso del pubblico a tutte le informazioni sulla valutazione di sicurezza;
la possibilità per EFSA di consigliare al richiedente su come fornire tutte le informazioni richieste per decidere sull’autorizzazione, per consentire di accelerare la procedura;
un registro comune europeo degli studi commissionati, per dissuadere le imprese che richiedono l’autorizzazione dal non presentare studi sfavorevoli alle loro domande;
in caso di dubbi sulle prove fornite dalle imprese, l’Agenzia potrebbe anche consultare enti terzi per verificare l’esistenza di altri dati scientifici o studi pertinenti.
Il Parlamento ha inoltre approvato una serie di criteri per decidere quali informazioni possano essere mantenute riservate, ad esempio il marchio con cui un prodotto sarà commercializzato o descrizioni dettagliate dei preparati.
Dopo la votazione, la relatrice Renate Sommer (PPE, DE) ha dichiarato di non poter sostenere l’esito della votazione e ha chiesto che il suo nome sia ritirato dal dossier.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Scuola: Sicurezza e responsabilità dei dirigenti scolastici

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 novembre 2018

Udir, sin dalla sua fondazione, si batte affinché la giustizia entri all’interno della scuola: uno dei punti cardini della sua battaglia è la Sicurezza. Il dirigente scolastico ha il compito di garantire la sicurezza all’interno del proprio istituto, tutelando da un lato l’integrità psico-fisica dell’alunno e vigilando dall’altro sui soggetti a cui è demandato il compito di garantire la sicurezza, adottando misure atte a prevenire eventuali rischi all’interno delle istituzioni scolastiche. Ma certamente, come il sindacato ha avuto più volte modo di affermare, sulla testa del DS non possono ricadere colpe di cui non ha responsabilità. Infatti, alla luce delle numerose criticità emerse sul tema della sicurezza a scuola, è inderogabile esentare i dirigenti scolastici italiani da qualsiasi responsabilità, onere civile, amministrativo e penale derivanti dai danni strutturali degli edifici scolastici da loro diretti, laddove abbiano tempestivamente richiesto alle autorità locali proprietarie dell’immobile l’intervento, sia strutturale che di manutenzione, utile ad assicurare la sicurezza dei locali e degli edifici assegnati in uso.L’emendamento si focalizza sull’individuazione del datore di lavoro che risulta essere “il proprietario dell’immobile nel Dirigente tecnico all’uopo individuato, con delega vincolata ad apposito potere di spesa attraverso uno specifico capitolo del bilancio dell’ente locale rappresentato” che risulta anche essere “l’unico responsabile della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’Istituzione scolastica, ai sensi dell’art. 18, comma 3, del presente Decreto nonché dell’art. 3, della legge 11 gennaio 1996, n. 23, in attuazione dell’articolo 14, comma 1, lettera i), della legge 8 giugno 1990, n. 142”. Dunque, nel caso di pericolo grave, immediato e imprevedibile, il DS “ha la facoltà di inibire porzioni di spazi didattici sino anche a l’intera Istituzione scolastica ed educativa, senza incorrere in pregiudizio alcuno, in quanto ogni lavoratore deve essere protetto da qualsiasi conseguenza dannosa come sancito all’art. 44 del presente Decreto”: la disposizione va comunicata al Proprietario dell’immobile nonché al Prefetto quale garante della salvaguardia della sicurezza e dell’incolumità”. Per tale suo agire, il DS non può essere sanzionato “per reato d’interdizione di pubblico servizio né le giornate lavorative didatticamente perse devono essere recuperate per il raggiungimento della soglia dei duecento giorni di lezione”. Il proprietario, dal canto suo, “è obbligato ad intervenire repentinamente per dare conferma o rettifica della disposizione presa dal Dirigente Scolastico”.Inoltre, prima di ogni anno scolastico, il proprietario è tenuto, mediante l’Ufficio tecnico preposto, a eseguire sopralluoghi all’interno e all’esterno di ogni plesso scolastico di pertinenza “per verificare le condizioni di fruibilità ed agibilità dei locali ad uso scolastico, relazionando formalmente al Dirigente scolastico e contestualmente certificando il regolare avvio delle attività didattiche nel rispetto delle norme di cui al presente decreto” ed è obbligato alla redazione e all’aggiornamento periodico del “Documento di Valutazione dei Rischi di cui all’art. 28 per tutti i plessi di pertinenza, da trasmettere al Dirigente Scolastico per gli adempimenti consequenziali di vigilanza a salvaguardia dell’utenza e dei fruitori a qualunque titolo”.Dal canto suo, il dirigente scolastico “ha l’obbligo di comunicare i provvedimenti inibitori e interdettivi, di propria competenza, al Proprietario dell’immobile e al Prefetto” e di individuare “un Servizio di prevenzione e protezione idoneo per ogni istituzione rappresentata, nominando tra il proprio personale un numero di addetti e preposti tali da esser sempre presenti in ogni momento di attività didattica lavorativa”. Tale servizio è composto da: “un R.S.P.P. in possesso dei titoli formativi così come sanciti dall’Accordo definito dalla Conferenza Stato Regioni Rep. Atti n. 128 del 7 luglio 2016; un A.S.P.P. interno per ogni plesso operante nella medesima struttura afferente all’Istituzione e distinto dal responsabile di Plesso che è individuato come Preposto; una squadra di addetti antincendio ed una di addetti al primo soccorso entrambe non inferiori a tre per plesso, il cui numero può aumentare a seconda del numero di piani, delle dimensioni della struttura e degli spazi esterni”. Tali figure devono essere individuate tra il personale docente e Ata dell’istituto o all’esterno.

Posted in scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dl sicurezza: testo troppo morbido è compromesso a ribasso della Lega con M5S

Posted by fidest press agency su sabato, 3 novembre 2018

“Il testo del Decreto sicurezza approvato in Commissione Affari costituzionali è troppo morbido, frutto di un compromesso al ribasso della Lega con il M5S. Addirittura il provvedimento che giungerà in Aula nel corso delle votazioni è stato reso ancora più blando con il ritiro di una serie di emendamenti da parte del governo. Fratelli d’Italia è sconcertata per la bocciatura da parte della maggioranza di tutti gli emendamenti che erano stati presentati, volti a migliorare il decreto e dare maggiore sicurezza agli italiani. Sono state bocciate le richieste di abolizione, veramente e non a parole, della cosiddetta protezione umanitaria; di sgombero dei campi rom abusivi; di revoca della protezione internazionale per i reati di sfruttamento della prostituzione e istigazione a delinquere; di potenziamento dell’operazione ‘Strade sicure’; di istituire sezioni speciali nei Tribunali per il contrasto alla mafia nigeriana e cinese; di rafforzare l’attività di contrasto alle occupazioni abusive; di prevedere misure a favore delle Forze dell’Ordine. Ciononostante Fratelli d’Italia non si arrende e ripresenterà tutti i suoi emendamenti in Aula al Senato, per provare a dare agli italiani la sicurezza di cui hanno drammaticamente bisogno”. Lo dichiara in una nota il gruppo al Senato di Fratelli d’Italia.

Posted in Politica/Politics, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Scuola: Nuovo Contratto DS

Posted by fidest press agency su domenica, 28 ottobre 2018

I sindacati rappresentativi si sono incontrati ancora una volta pochi giorni fa per parlare di trasferimenti, deleghe, rotazione degli incarichi e valutazione. Dopo il riconoscimento per il giovane sindacato, poiché passa la linea di Udir di affrontare con serietà il tema dello stress da lavoro correlato dopo la denuncia fatta nei seminari “Io Dirigente. Sicurezza, Salute, Retribuzione, Relazioni sindacali”, continua la sua battaglia a fianco dei dirigenti scolastici. Il contratto dei dirigenti della scuola del 2010 è esecrando, soprattutto perché le OO.SS. firmatarie accettarono una clausola inaudita: la determinazione dei fondi per la retribuzione di posizione e di risultato usciva dalle materie di contrattazione integrativa. Davvero incredibile: non si era mai visto un sindacato che, per statuto deve tutelare i lavoratori, rinuncia a una sua prerogativa, peraltro presente nei contratti precedenti, riguardante la retribuzione. Ma c’è anche di più: nel CCNL dell’Area VII, firmato nello stesso mese e anno, restava in vigore l’art 4. del precedente CCNL marzo 2008, in cui si era statuito che sono oggetto di contrattazione integrativa “b) determinazione dei compensi per incarichi aggiuntivi; c) determinazione dei fondi di posizione e di risultato; d) graduazione delle funzioni dirigenziali; e) criteri per la concessione dei congedi di cui all’art.24, comma 4, del presente CCNL; f) criteri per il conferimento e il mutamento degli incarichi […]”. Quindi, solo per i dirigenti scolastici i sindacati firmatari del loro contratto, CGIL, CISL, UIL, SNALS e ANP, rinunciarono alla cruciale possibilità di contrattare i fondi per la retribuzione accessoria. Nel contratto dell’Area VII invece no, poiché i sindacati firmatari con l’Aran e il Ministero lasciarono tutto invariato. Il risultato è che il FUN dei dirigenti scolastici ha subito tagli di ogni tipo, portando a una perdita netta di oltre 17 mila euro negli ultimi 10 anni; inoltre, ci sono anche tagli sulla RIA dei dirigenti cessati dal servizio, tagli per le reggenze in crescita esponenziale che sottraggono importanti risorse alla retribuzione accessoria, tagli per estemporanee decisioni del MEF. Risultato: dirigenti della scuola con stipendi diminuiti, oggetto di decreti della RTS per trattenute sullo stipendio, e responsabilità e adempimenti inversamente proporzionali alla retribuzione.
Veniamo a un secondo punto: come si legge nell’art. 4 citato, i sindacati per l’Area VII continuarono a detenere il diritto di contrattare i criteri per il conferimento e il mutamento degli incarichi. Per l’Area V furono invece definiti alcuni criteri, piuttosto vaghi, per il solo mutamento di incarico ( art. 9) e CGIL CISL UIL SNALS e ANP per il conferimento degli incarichi abbandonarono i dirigenti scolastici alla mercé dei Direttori Regionali, liberi di conferirlo sostanzialmente a propria discrezione, solo sulla base delle generiche previsioni del D. Lgs 165/2001: “Gli incarichi dirigenziali sono conferiti a tempo determinato; l’affidamento e l’avvicendamento degli incarichi, per le tipologie previste dalle norme vigenti, avvengono nel rispetto di quanto previsto dal D. lgs. n.165/2001”; inoltre, l’abrogazione del comma 6 dell’art. 11 del CCNL 2006, priorità nel conferimento degli incarichi alla provincia di residenza del DS, ha completato la nefasta opera di rinuncia alla tutela degli interessi dei lavoratori, con le conseguenze che tutti conosciamo. Anche solo per le materie oggetto di contrattazione e per i criteri di conferimento degli incarichi, l’omogeneità con gli altri dirigenti è dunque più che auspicabile, per avere finalmente pari diritti e identica dignità.

Posted in scuola/school, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »