Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 32 n° 302

Posts Tagged ‘sicuri’

I ristoranti sono luoghi sicuri

Posted by fidest press agency su sabato, 26 settembre 2020

A confermarlo i loro stessi clienti. Ecco quanto emerge da una recente indagine condotta da Format Research secondo cui per ben il 92% degli intervistati l’osservanza delle norme di sicurezza sanitaria da parte dei ristoratori è stata «molto o abbastanza» soddisfacente. Esercenti virtuosi, dunque, in materia di norme anti-Covid. La tutela della sicurezza è inoltre ai primissimi posti tra le motivazioni che inducono i consumatori a scegliere un posto piuttosto che un altro. Sempre secondo l’indagine l’attenzione alle norme igieniche è l’aspetto più importante da valutare per il 47,4% dei consumatori, mentre a seguire ci sono il distanziamento dei tavoli (per il 35,2%), la dotazione di tavoli all’aperto (per il 34%), e l’attenzione al numero di persone all’interno del locale (per il 20%). Ulteriore conferma arriva dall’analisi delle principali motivazioni che inducono a non mangiare fuori. A farla da padrone la paura del contagio per il 66,5% e la scarsa godibilità dell’esperienza dovuta alle rigide regole per il 41,5%. Una larga parte degli intervistati, il 35%, non mangia più fuori a causa dello smart working. Distanziamento tra i tavoli, mascherine al personale, accessi differenziati per i clienti in entrata e quelli in uscita, monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute dei dipendenti, pulizia e sanificazione dei locali e gel igienizzante a disposizione di tutti, sono solo alcune delle rigide regole che tutti gli esercenti stanno seguendo e devono necessariamente continuare a rispettare per lavorare in sicurezza.

Posted in Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Veicoli autonomi sicuri

Posted by fidest press agency su giovedì, 12 gennaio 2017

Parma ateneoParma Il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Parma è il capofila del nuovo progetto Europeo SAFERUN (Secure And Fast rEal-time planneR for aUtoNomous vehicles – http://www.ce.unipr.it/saferun), coordinato dal prof. Corrado Guarino Lo Bianco, che ha l’obiettivo di sviluppare nuove metodologie per il controllo dei veicoli industriali senza operatore. Il progetto è parte del programma Europeo ECHORD++ (The European Coordination Hub for Open Robotics Development – http://echord.eu), che promuove la collaborazione tra i produttori di robot, i ricercatori e gli utilizzatori finali.Il progetto si occuperà in particolare di individuare tecniche innovative di pianificazione del moto che aumentino il livello di sicurezza e al contempo migliorino le prestazioni complessive degli LGV (Veicoli a Guida Laser) negli ambienti in cui operano insieme a personale umano. Il progetto nasce infatti dalla collaborazione tra il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, la ditta Elettric 80, nota azienda produttrice di veicoli autonomi industriali, e la ditta PreGel, presso il cui stabilimento saranno svolti i test del nuovo sistema di navigazione.Gli LGV sono normalmente utilizzati negli stabilimenti e nei magazzini per movimentare, stoccare e caricare le merci in modo automatico. Solitamente una flotta di LGV viene gestita da un sistema di supervisione che ne coordina i movimenti entro un ambiente in cui sono spesso presenti anche operatori umani. Il progetto SAFERUN ha l’obiettivo di incrementare gli attuali standard di sicurezza dotando gli LGV di una capacità propria di pianificare la velocità, e quindi di reagire in modo immediato a situazioni di emergenza, quali la presenza imprevista di oggetti o di esseri umani lungo la propria traiettoria.Questa capacità di reazione autonoma potrà inoltre essere utilizzata per mantenere e possibilmente innalzare i livelli di produttività degli impianti. Il progetto è stato infatti concepito non solo per essere implementato in nuovi impianti, ma anche per essere installato in sistemi già esistenti, migliorandone così gli standard di sicurezza e di produttività.

Posted in Cronaca/News, Università/University | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Democrazia Popolare

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 aprile 2012

E’ un movimento virtuale. Vuol dire, semplicemente, che si esprime solo attraverso le pagine del web. Non è e non vuol essere un partito ma ambisce essere uno spunto di riflessione politica necessaria e importante in quanto si può parlare male della politica, e dei suoi esponenti quanto si vuole, ma alla prova dei fatti è sempre con la politica che dobbiamo interfacciarci per la guida della nostra società e per comporre i dissidi interni tra classi e interessi corporativi.
Siamo coloro che sono consapevoli dei cambiamenti in atto che non solo si riflettono in Italia ma in tutte le parti del mondo.
Siamo consapevoli che abbiamo troppo a lungo coltivato l’idea dell’avere smarrendo quella dell’essere, ovvero la necessità di cogliere questa percezione intellettiva per dare valore e ruolo alle cose, per quelle che sono e non per quelle caduche.
Siamo consapevoli che il nostro operare indulge all’idea delle cose e non sull’idea della persona e all’esigenza di una società che possa essere al tempo stesso laica e confessionale poiché è comune il fine: “volere e amare l’essere ovunque lo si conosca secondo l’ordine che esso presenta all’intelligenza.”
Questo significa che si possono fissare i termini di un programma elettorale ragionando su due diritti: quello alla vita e quello a vivere. L’uno non può prescindere dall’altro. Che senso ha procreare se non si garantisce alla vita di vivere affrancandosi dal peso del disagio esistenziale.
Vuol dire, in altre parole, che esiste un diritto alla salute, all’istruzione, al lavoro, alla sicurezza, all’accesso alle fonti di sostentamento, ad avere un tetto sicuro, una vecchiaia serena.
Se queste sono le priorità, e devono esserlo, tutto il resto è relativo, possibile ma non necessario.
Su questo percorso intendiamo impegnare i politici per assecondarne la realizzazione, per adeguare il pensiero all’azione.
E se i politici aderiscono a questo semplice programma, ma rivoluzionario nella sostanza, noi trasformeremo in manifesto, questo pronunciamento, impegnandoli ovunque si trovino e ovunque intendono candidarsi a rispettarlo in tutti i modi e le forme possibili. Per fare leggi che traccino questo corso. Per fare di questo percorso la via che conduce all’uomo, al suo essere. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your and my opinions, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giocattoli sicuri

Posted by fidest press agency su martedì, 13 dicembre 2011

English: Toys Italiano: Giocattoli

Image via Wikipedia

I giocattoli sono strumenti fondamentali per la crescita e lo sviluppo dei bambini e durante le Festività Natalizie diventano i protagonisti assoluti della vita dei piccoli. I genitori devono però prestare molta attenzione per capire se un giocattolo sia sicuro o no per il proprio figlio. Infatti, secondo l’ultimo rapporto Rapex1, il sistema di sorveglianza europea dei prodotti pericolosi, nel corso del 2010 i giocattoli sono stati la seconda categoria di articoli più ritirati dal mercato (dopo l’abbigliamento) per i rischi per la salute che comportano.
Il Professor Angelo Milazzo, componente della segreteria della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale regione Sicilia, ha elaborato un decalogo, rivolto alle famiglie, contenente le principali “istruzioni per l’uso” riguardanti la tutela dell’incolumità fisica dei nostri bambini. “Tra le insidie più frequenti – sostiene il Professor Angelo Milazzo – dobbiamo ricordare per i più piccoli l’inalazione di piccoli componenti, ed in tutte le età le ferite prodotte da giocattoli ridotti in pezzi. Si registra inoltre un incremento di reazioni allergiche a componenti vari.”
Queste sono le istruzioni da seguire:
1) Controllare il marchio CE che corrisponde ad un’autocertificazione del produttore. I marchi: “Giocattoli Sicuri” e “Sicurezza Controllata” contraddistingue solo le maggiori aziende nazionali, ma garantisce una sicurezza quasi assoluta.
2) Rispettare la fascia d’età: evitare l’utilizzo di giocattoli ad età inferiori a quelle consigliate. Inoltre, i genitori devo dare scarsa importanza alle indicazioni per sesso e ai messaggi pubblicitari.
3) Verificare che le dimensioni dei componenti siano tali da non poter essere inalate od ingerite. I materiali dovrebbero essere non infiammabili.
4) Fare attenzione ai materiali. Controllare che si utilizzino peli che non si staccano, occhi e naso fissati in modalità anti-strappo, cuciture ed imbottiture solide.
5) Evitare i giocattoli alimentati con presa elettrica e scegliere quelli a batteria.
6) Evitare i giocattoli con bordi o punte taglienti o con componenti arrugginite.
7) Per i giocattoli meccanici, verificare che gli ingranaggi siano non accessibili.
8) Le armi giocattolo, destinate ai bambini di età più elevata, devono utilizzare solo proiettili forniti dalla ditta produttrice. Frecce e dardi debbono avere punta smussa e protetta da una ventosa difficilmente rimovibile. Non bisogna demonizzare questa tipologia di giocattoli, purché si spieghi chiaramente ai bambini che le armi vengono usate anche dalla Polizia per difendere i cittadini ed inoltre dai nostri soldati per garantire la pace in Paesi martoriati dalle guerre.
9) Tende e casette non debbono avere chiusure automatiche, tipo cerniere lampo.
10) Verificare la dotazione di istruzioni in lingua italiana.
Le normative più recenti, conseguenti a Direttive Europee, impongono obblighi precisi per tutti i prodotti, anche se importati. I produttori sono obbligati ad apporre: marchio CE, età sconsigliate, numeri per tipologia, lotto, serie, modelli. Ma anche: nome, denominazione commerciale, marchio ed indirizzo. Debbono inoltre effettuare tutte le prove in tema di sicurezza, redigere la documentazione e conservarla per 10 anni.
Particolarmente severe sono le norme che riguardano l’utilizzo di sostanze chimiche (regolamento Reach). 1http://ec.europa.eu/news/environment/110516_it.htm

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Politica agricola dopo il 2013

Posted by fidest press agency su venerdì, 24 giugno 2011

In vista delle proposte della Commissione sul futuro della politica agricola comune, il Parlamento presenta la sua posizione per il prossimo bilancio a lungo termine per il periodo 2014-2020. In reazione a voci sul taglio degli aiuti al secondo pilastro della PAC, i deputati hanno ripetuto il loro sostegno per assicurare adeguate risorse finanziarie anche per lo sviluppo rurale.
Se la politica agricola dell’UE mira a fornire prodotti alimentari sicuri e di alta qualità e contribuire alla protezione dell’ambiente e alle energie rinnovabili, tale politica deve essere finanziata adeguatamente, secondo gli eurodeputati, in modo da fornire agli agricoltori un incentivo all’utilizzo di tecniche moderne e ecocompatibili. I pagamenti diretti agli agricoltori dovrebbero essere più chiaramente legati alle “misure verdi” (basse emissioni di carbonio, basso consumo energetico). Un ampio sistema europeo di incentivi, finanziato dall’UE al 100%, dovrebbe essere istituito per sostenere gli agricoltori che appoggiano lo sviluppo sostenibile.
I finanziamenti agricoli dovrebbero essere distribuiti più equamente tra gli Stati membri e tra le diverse categorie di agricoltori. Il Parlamento propone che ogni paese dell’Unione Europea dovrebbe in futuro ricevere una percentuale minima della media UE dei pagamenti diretti. I deputati sono d’accordo con l’introduzione di un massimale per i pagamenti diretti per agricoltore, ma sottolineano che le nuove regole devono tener conto delle dimensioni delle aziende agricole e dei criteri oggettivi di occupazione nonché delle pratiche sostenibili.
La lotta alla speculazione per le materie prime agricole e l’estrema volatilità dei prezzi richiedono una soluzione a livello globale, secondo gli eurodeputati, in modo da garantire una maggiore stabilità per gli agricoltori e le forniture su larga scala di prodotti alimentari sicuri. Il Parlamento propone un sistema mondiale di notifica dello stato attuale delle scorte, per contrastare la speculazione selvaggia delle materie prime agricole.
Per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di prodotti lattiero-caseari, i deputati hanno chiesto alla Commissione di monitorare il mercato lattiero-caseario per il periodo successivo al 2015. Il sistema attuale delle quote sarà soppresso nel 2014. La risoluzione non legislativa è stata approvata per alzata di mano. La Commissione presenterà il suo progetto di pacchetto legislativo alla fine dell’autunno e Parlamento e Consiglio saranno chiamati a decidere insieme sul contenuto definitivo della legislazione.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Acquisti on-line più sicuri

Posted by fidest press agency su giovedì, 24 marzo 2011

Il Parlamento ha approvato giovedì una serie di emendamenti alla legislazione comunitaria per meglio proteggere i consumatori europei che acquistano su internet e aumentare la fiducia nel commercio transfrontaliero. Il testo torna ora in commissione parlamentare per lasciare la porta aperta a un accordo in prima lettura col Consiglio.I deputati vogliono che un consumatore che fa un acquisto online o tramite catalogo sappia con chiarezza cosa sta per comprare e il costo finale della transazione, oltre a identità e indirizzo del venditore. La spedizione del prodotto acquistato è la fase della transazione più problematica. Secondo le regole approvate dal Parlamento, ogni spedizione di un acquisto effettuato a distanza deve avvenire entro 30 giorni, limite dopo il quale il consumatore può cancellare l’ordine. Il commerciante è responsabile di qualsiasi danno o perdita avvenuti durante la spedizione.Le nuove regole approvate dal Parlamento prevedono un diritto di recesso per le vendite a distanza (quando l’acquirente non può prendere visione diretta del prodotto) valido fino a 14 giorni dopo l’acquisto, grazie al quale il consumatore può restituire il bene, per qualsiasi motivo, e ottenere il rimborso entro i successivi 14 giorni. Nel caso di un prodotto che costi più di 40 euro, il commerciante ha anche il dovere di pagare la spedizione, in caso di restituzione. Il diritto di recesso è applicato anche alle vendite all’asta effettuate online, sempre più frequenti, diritto che si applicherebbe tuttavia solo nel caso di acquisti presso un venditore professionista e non un cittadino privato.Per evitare di creare un peso burocratico eccessivo per il droghiere sotto casa o l’artigiano che si occupa di riparazioni domestiche, il Parlamento ha approvato un’esenzione dalle nuove regole sull’informazione al consumatore per le cosiddette “transazioni quotidiane”, cioè quando il bene è consegnato immediatamente. Per i “contratti misti”, che includono beni e servizi, entro i 200 euro, come, ad esempio, un vetraio che sostituisce una finestra rotta, l’informazione può essere data oralmente, secondo un emendamento approvato dai deputati.  Per le riparazioni urgenti, come lo scoppio di una tubatura dell’acqua, il diritto di recesso di 14 giorni non si dovrebbe applicare, essendo inutile, afferma il Parlamento.

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Prodotti più sicuri per i consumatori europei

Posted by fidest press agency su mercoledì, 9 marzo 2011

Ai consumatori deve essere garantita miglior protezione da prodotti difettosi e potenzialmente pericolosi, secondo una risoluzione approvata martedì, che rappresenta il contributo dei deputati alla preparazione della prossima proposta legislativa della Commissione, prevista per fine anno, per nuove regole sulla sicurezza dei prodotti. I deputati ritengono che sia vitale, per lottare efficacemente contro la presenza nel mercato comune di prodotti difettosi, migliorare i controlli alle frontiere, in particolare nei porti. Nel testo approvato, i deputati chiedono alla Commissione e ai governi nazionali di introdurre sanzioni più severe contro le importazioni da paesi terzi che violano le norme di sicurezza. Inoltre, i deputati domandano maggior attenzione alle vendite online, in aumento, in particolare per le vendite di quei prodotti che possono causare danni diretti al consumatore, come i prodotti farmaceutici e alimentari.I deputati propongono anche di introdurre l’obbligo per le aziende produttrici di verificare la possibilità di rischi alla sicurezza e alla salute già nella fase di progettazione del prodotto e di creare una banca dati pubblica sulla sicurezza dei prodotti, che includa una piattaforma per le denunce, possibilmente basata su sistemi regionali e nazionali già esistenti.

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Natale: Come divertirsi con giocattoli sicuri

Posted by fidest press agency su mercoledì, 8 dicembre 2010

“L’ennesimo sequestro di giocattoli che va ad aggiungersi ad una lunga lista nera e che conferma il rischio di un aumento vertiginoso del fenomeno della contraffazione in prossimità delle festività natalizie”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), commentando la notizia del maxi-sequestro da parte della Squadra Mobile e della Polizia Amministrativa della Questura di Roma di fucili giocattolo, macchine radiocomandate, false playstation ed altri prodotti destinati ai bambini, molti dei quali trovati senza marchio CE.
“Specie quando ad essere in gioco è la sicurezza sei nostri figli -spiega Dona- bisogna fare molta attenzione. E’ allora sempre importante controllare che, oltre al marchio CE che può essere stato apposto dal fabbricante indipendentemente da una certificazione di parte terza, vi siano machi volontari, come ad esempio il marchio “Giocattoli sicuri”  rilasciato dall’IISG o il marchio di sicurezza IMQ, per i prodotti elettrici”.  “Sull’imballaggio o sul giocattolo stesso -prosegue Dona- devono essere poi indicati nome e indirizzo del fabbricante o del distributore e l’età per cui il giocattolo è stato concepito. Se poi si tratta di giochi non adatti a bambini con meno di 3 anni, deve essere segnalato, magari con il tradizionale “fantasmino”, vale a dire un simbolo costituito da un cerchio barrato con all’interno una testa di bimbo e la scritta “0-3”. E’ inoltre importante verificare che ci siano delle istruzioni anche in italiano, in modo tale che sia chiaro se il giocattolo deve essere usato sotto la sorveglianza di un adulto”. “Non dimentichiamo poi che i giocattoli elettrici non devono esser fatti di materiali infiammabili che potrebbero essere pericolosi. Ma il miglior consiglio -conclude Dona- resta quello di giocare con i nostri bambini: non solo li faremo felici, ma li aiuteremo anche a divertirsi in sicurezza!”. (Ufficio stampa Unione Nazionale Consumatori)

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Bolzano: abitare sicuri

Posted by fidest press agency su domenica, 3 ottobre 2010

IBM e Dr. Hein GmbH hanno inaugurato  il progetto Abitare Sicuri – Sicheres Wohnen, come primo risultato concreto dell’accordo strategico, siglato tra IBM, la città di Bolzano e il TIS innovation park alla fine del 2009. Obiettivo dell’iniziativa è quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini anziani di Bolzano, consentendo loro una maggiore indipendenza e integrazione nella società, grazie ad una sanità più intelligente e permettendo, al tempo stesso, il contenimento della spesa pubblica attraverso l’uso di tecnologie più accessibili e poco invasive.  Il progetto pilota avrà la durata di 6 mesi e coinvolgerà 30 persone anziane. Lo scopo di tale progetto è quello di introdurre e testare un nuovo sistema di tele-monitoraggio e tele-assistenza per le persone che necessitano di assistenza domiciliare. Gli anziani che parteciperanno sono stati selezionati in base alla loro età e al loro stato di salute. Informazioni sui loro parametri di salute saranno comunicate ai servizi sociali ed ad un servizio medico di supporto. Metà del gruppo di anziani comunicheranno attraverso sistemi touch screen, l’altra metà attraverso device mobili. I sistemi di tele-monitoraggio e tele-assistenza sono stati sviluppati da Dr Hein GmbH.
Il 22,6% dei cittadini di Bolzano ha più di 65 anni e vuole restare il più a lungo possibile nella propria casa. Il progetto, primo nel suo genere in Alto Adige, sviluppato dal Comune di Bolzano con IBM e i partner coinvolti nell’iniziativa, permette agli anziani di farlo, e garantisce ai famigliari che i loro cari siano a casa sicuri e tranquilli.” ha detto Michela Trentini, Direttore Ufficio Pianificazione Sociale del Comune di Bolzano.
IBM sta contribuendo, in tutto il mondo, a creare un sistema sanitario più intelligente e più connesso, che offra migliori cure con meno errori, preveda e prevenga le malattie e consenta alle persone di fare scelte migliori. Questo include l’integrazione dei dati da parte di medici, istituti di cura e pazienti al fine di condividere le informazioni in modo trasparente ed efficiente. IBM aiuta i propri clienti nell’analitica avanzata per migliorare la ricerca medica, la diagnosi e il trattamento delle malattie al fine di migliorare l’assistenza ai pazienti e ridurre i costi sanitari.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Viaggiare sicuri e assicurati. Consigli

Posted by fidest press agency su venerdì, 6 agosto 2010

La paura degli attentati, dopo i fatti di Aqaba (Giordania) ed Eilat (Israele), può indurre molti turisti ad annullare il viaggio, con il rischio di perdere le vacanze pur avendole pagate. La normativa in vigore, infatti, non protegge il turista se decide di rinunciare al viaggio  e gli operatori turistici non sono tenuti ad offrire soluzioni alternative, se lo fanno e’ per loro autonoma decisione d’intesa con il ministero degli Affari Esteri o della Salute. Che fare allora? Ci si puo’ proteggere con una polizza assicurativa. In genere l’assicurazione copre il rimborso per le spese mediche, l’annullamento del viaggio, la perdita dei bagagli, i furti, la responsabilita’ civile e la tutela legale. L’assicurazione si estende per un determinato periodo di tempo (da 3 a 365 giorni) e ha dei limiti di spesa per le varie categorie sopraelencate. Le societa’ assicuratrici possono essere cercate su Internet, che offre la possibilita’ di confrontare  prezzi e  garanzie; spesso il turista sottoscrive la polizza al momento dell’acquisto del biglietto o del pacchetto di viaggio, su proposta dell’agenzia. Non ci stancheremo di ripetere l’avvertenza: leggere con molta attenzione le condizioni prima di sottoscrivere il contratto d’assicurazione. Ci sono, infatti, tetti di spesa che possono non soddisfare le proprie esigenze, le franchigie (limite di spesa entro il quale e’ il viaggiatore a pagare) possono rendere poco interessante quel tipo di assicurazione, le condizioni contrattuali possono essere troppo standardizzate e non  adatte per specifiche situazioni.  Per esempio, si pensa che l’uso dell’aereo sanitario sia generalizzato, cosi’ come quello dello specifico personale infermieristico, invece occorre verificarlo in polizza, perche’ alcune compagnie lo prevedono solo per alcuni Paesi; il viaggio di un familiare che raggiunga il malcapitato e’ spesso previsto solo se c’e’ una degenza che ecceda i sette giorni; c’e’ da verificare il rimborso delle spese sostenute per il familiare, perche’ quasi sempre riguardano solo il viaggio. La restituzione delle spese mediche e’ gravata da franchigia e riferita, in genere, ai casi di infortunio e non di malattia. Da ricordare in ogni modo, di portare una copia del contratto e i numeri telefonici da chiamare in caso di necessita’. http://sosonline.aduc.it/ (Primo Mastrantoni, segretario Aduc)

Posted in Diritti/Human rights, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La storia è fatta di cambiamenti continui

Posted by fidest press agency su lunedì, 4 gennaio 2010

Le cose umane chiedono tempo, come anche i mutamenti. Tale è il significato della tradizione. La tradizione anima la vita sociale dandogli continuità. Però, bisogna intendere bene questa continuità. Risulta dalla trasmissione della vita spirituale, che è molto più della semplice consegna e ricezione di una serie di regole prestabilite. La tradizione, nata dalla vita, trasmette la vita. Costituisce una chiamata al magis, e la si sperimenta nell’attrattiva  della testimonianza. Il pedagogo che trasmette la tradizione vivente è anche un testimone. La cultura mondializzata, ridotta all’economico, non si interessa di questa testimonianza. Il suo “più” non concerne le persone considerate nella loro unicità, ma soltanto i più competenti nel maneggiare le regole economiche che, possiamo essere sicuri, non mirano al benessere dei deboli. Tuttavia, la società contemporanea, richiudendosi nell’economico, non può fare a meno della testimonianza. Il testimone propone un modo di vita desiderabile per gli altri, attraendoli al di là di loro stessi. Il problema è quindi di assicurare lo spessore umano e spirituale della testimonianza, e questo non lo si potrà fare senza recuperare l’ispirazione che la anima. (da Note teologiche della Fidest – aprile 2002).

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Cittadella aretina per la sicurezza stradale

Posted by fidest press agency su sabato, 28 marzo 2009

Arezzo 30 marzo 2009 ore 12:00 sala riunioni e convegni della prefettura di Arezzo piazza di poggio del sole n. 1 per la firma del protocollo e della convenzione.  Un centro unico in Italia dedicato all’educazione alla sicurezza stradale per bambini e adulti, dove didattica e pratica si fondono con l’obiettivo di creare comportamenti positivi, stili di vita sani e sicuri e preparare gli utenti ad affrontare situazioni di emergenza alla guida ma anche di primo soccorso. Il tutto in strutture realizzate secondo i criteri della bioarchitettura. Questo e non solo sarà la “Cittadella Aretina per la Sicurezza Stradale” che sarà costruita in un’area di 35 mila mq a Montecchio nel Comune di Castiglion Fiorentino. Nel corso dell’incontro i soggetti firmatari del Protocollo “Caschiamoci” sottoscriveranno  l’Integrazione al suddetto Protocollo per l’istituzione della “Cittadella Aretina per la Sicurezza Stradale”. La Provincia di Arezzo, il Comune di Castiglion Fiorentino e La Fondazione Monnalisa Onlus, firmeranno, altresì, la Convenzione per la realizzazione della “Cittadella Aretina per la Sicurezza Stradale”, che darà il via ai lavori. Saranno presenti:• Salvatore Montanaro – prefetto di arezzo•Simone Pellegrini  – assessore mobilita’della provincia di arezzo• Roberto Banchetti – assessore mobilita’ del comune di arezzo • Paolo Brandi – sindaco del comune di castiglion fiorentino• Alfonso Caruso – dirigente ufficio scolastico provinciale  di arezzo •Monica Calamai– direttore generale asl 8 di arezzo•Barbara Bertocci – presidente fondazione monnalisa onlus•Bernardo Mennini – presidente di aci arezzo• Ezio Bartolini – presidente di etruria mobilita’ – l. f. i. s. p. a.

Posted in Cronaca/News, Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »