Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 335

Posts Tagged ‘sicuro’

Roma: La scuola è un luogo sicuro

Posted by fidest press agency su martedì, 22 dicembre 2020

Roma. E` questo il messaggio emerso durante la conferenza stampa, tenuta presso l`aula magna dell`IC `Regina Elena` di Roma, in cui sono stati presentati i risultati del progetto `A tutela dello studente, per una scuola sicura` promosso dalla Societa` italiana di pediatria, l`Ospedale pediatrico Bambino Gesu`, l`Istituto di Ortofonologia e la Fondazione Mite. Un progetto pilota per avere dati certi sulla reale pericolosita` di diffusione all`interno degli istituti scolastici del Covid-19 attraverso la somministrazione di test diagnostici salivari e test da campione ematico a tutti gli studenti, i professori e il personale Ata. Presenti durante la conferenza Alberto Villani, presidente della societa` italiana di pediatria, che ha voluto sottolineare come questo progetto abbia rappresentato “un`occasione unica, un lavoro storico che ci ha permesso di dimostrare quello che sta veramente accadendo nella scuola”. L`indagine ha coinvolto due plessi scolastici per un totale di 1262 soggetti, 1094 studenti, 141 insegnanti e 27 addetti del personale: piu` del 96% del totale, “un`adesione plebiscitaria”, ha commentato Villani. Gli screening si sono svolti a inizio settembre e poi sono proseguiti a cadenza mensile. Nel primo round sono stati testati 1099 campioni e solo un soggetto e` risultato positivo, nel secondo a fronte di 1075 solo 7 sono risultati positivi e nel terzo, su 1257 test, solo 3 studenti sono risultati positivi. In totale, quindi, 16 alunni distribuiti in 14 classi differenti. “Proseguiremo lo studio- ha concluso Villani- i pediatri sono stati sempre convinti dell`importanza della scuola in presenza, ma era importante accertare che la scuola fosse un luogo sicuro.E questa ricerca lo dimostra”. Alla conferenza ha preso parte Federico Carlo Perno, responsabile di microbiologia dell`Ospedale pediatrico Bambino Gesu`, che ha sottolineato il senso dell`iniziativa: “Volevamo dimostrare che nelle scuole non si propaga il virus e quello che abbiamo visto e` che il tasso di presenza del virus nelle scuole che abbiamo testato e` un tasso piu` basso della media nazionale, non cresce nel tempo e soprattutto la scuola non e` causa di focolai. I ragazzi si infettano fuori. Oggi abbiamo l`evidenza che una scuola che segue le regole ed e` monitorata, non e` veicolo del virus ma se mai e` un luogo protetto- ha concluso Perno- Questi risultati servono anche per aiutare a fare le scelte sulla base di dati reali”. Presente anche Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, che ha ricordato una scadenza importante:”Il 7 gennaio dobbiamo tornare tutti a scuola. Sempre se saremo abbastanza prudenti durante le vacanze di Natale. La scuola deve tornare a essere un imperativo culturale sociale ed economico di questo Paese. È vero che il rischio zero non esiste, ma a scuola c`e` un rischio controllato. Un rischio accettabile”. Un rischio che i dati della ricerca condotta con il progetto `A tutela dello studente, per una scuola sicura` mettono nero su bianco. A predere la parola anche Federico Bianchi di Castelbianco, psicoterapeuta e direttore dell`Istituto di Ortofonologia che ha sottolineato come “con le scuole aperte bambini, docenti e genitori sono tornati a sorridere. Le scuole chiuse creano problemi enormi e non abbiamo neanche idea di quanto pagheremo se dovessimo richiuderle”. A chiudere la conferenza stampa Rossella Sonnino, dirigente scolastica dell`IC `Regina Elena` di Roma; Isabella Tamburrini, responsabile Covid della scuola e Daniela Sabelli, presidente del Consiglio d`Istituto che hanno sottolineato quanto sia necessaria la collaborazione tra le componenti della comunita` scolastica e quanto il progetto pilota abbia aiutato tutti a sentirsi piu` sicuri. “Siamo riusciti a fare un intervento di screening e prevenzione- ha concluso la dirigente scolastica- Quella prevenzione primaria che in un momento come questo legato alla pandemia e` estremamente importante”.

Posted in Roma/about Rome, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Patentino sesso sicuro

Posted by fidest press agency su lunedì, 13 febbraio 2012

Oltre la metà dei ragazzi italiani ignora le regole basilari della sessualità consapevole: il 51% ritiene la doppia protezione (pillola e preservativo) inutile, o addirittura di ostacolo al rapporto. E ancora, il 71% si crede al riparo dalle malattie sessualmente trasmissibili (MST) perché si fida del partner, il 28% adotta meno precauzioni dopo la “prima volta”, il 54% si affida alla contraccezione di emergenza (che nel 2011 ha registrato un +4% con 357.800 unità vendute, oltre la metà nelle under 20) e il 59% al coito interrotto. “Un adolescente su 2 si mette alla guida della sessualità senza conoscere il “codice della strada” – afferma la prof.ssa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia del San Raffaele Resnati di Milano nel commentare i risultati del sondaggio promosso dal progetto “Scegli Tu” nel gennaio 2012. Per colmare questa lacuna i ginecologi hanno messo a punto il “patentino dell’amore sicuro”, un opuscolo che da oggi potrà essere da loro utilizzato nelle scuole per rendere più fruibile l’educazione sessuale ed offrire agli studenti un immediato e quantificabile riscontro delle proprie competenze. Come l’analogo manuale di guida, si compone infatti di una prima parte dedicata alla teoria (dai segnali di pericolo – gravidanza e MST, a quelli di divieto – affidarsi alle tante bufale in circolazione, agli obblighi – la contraccezione) e di quiz per mettersi alla prova. Alla fine, è possibile conteggiare i punti accumulati o persi per un auto-esame. “I giovani sono pieni di false convinzioni. Il 27% crede che la pillola sia adatta solo alle maggiorenni, il 23% pensa che la visita ginecologica sia impossibile per una ragazza vergine – continua il prof. Nicola Surico, presidente della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) -.
La misura del vuoto informativo è evidente dalle centinaia di richieste che giungono ogni settimana nell’area “l’esperto risponde” di Scegli tu. “In testa alla classifica dei dubbi più frequenti si trovano le domande sulla pillola contraccettiva che rimane tuttora “misteriosa” per molte ragazze – commenta la prof.ssa Graziottin -. Le bufale e i falsi miti si sprecano: dalla necessità di interrompere l’assunzione, alla durata della copertura contraccettiva, alle sue conseguenze sul fisico e il desiderio. Spiegare quanto questo anticoncezionale, il più sicuro in assoluto, possa essere alleato della salute e anche della bellezza è una misura fondamentale per ridurre in maniera concreta le gravidanze indesiderate e proteggere la fertilità delle nostre giovani. Secondo il principio della ricompensa infatti ciascuno continua nel tempo il comportamento che dà maggiore soddisfazione fisica ed emotiva. La pillola non fa eccezione: ogni donna ha più probabilità di continuare a usarla se le garantisce una perfetta sicurezza aumentando allo stesso tempo il benessere personale. Allo stesso tempo dobbiamo spiegare l’importanza di non abbassare la guardia nei confronti delle MST anche quando si conosce bene il partner, perché non possiamo sapere che rapporti ha avuto in passato e le infezioni possono restare silenti anche per molto tempo”. L’opuscolo dedica ampio spazio alla contraccezione: dal “libretto di istruzioni” per la pillola, all’obbligo di indossare il “casco” per approfondire tutti i vantaggi del preservativo. Ma insiste anche sulla “manutenzione del veicolo” per spiegare come sono strutturati e come funzionano gli apparati riproduttori maschili e femminili, dai “lavori in corso” (mestruazioni) al “tagliando annuale” cioè la visita periodica di controllo dallo specialista. “La preservazione della fertilità e della salute riproduttiva delle giovani donne rientra fra le priorità della SIGO – spiega il presidente Surico -. A questo proposito, non solo siamo impegnati sul fronte della contraccezione consapevole ma anche nella prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, in particolare del virus HPV (con un gruppo di lavoro dedicato) e nel trattamento dell’endometriosi (una malattia che molto spesso determina sterilità)”. Proporre progetti innovativi è un “marchio di fabbrica” di Scegli Tu che negli anni ha prodotto numerosissimi materiali, tutti disponibili gratuitamente su richiesta, grazie al sostegno di Bayer al progetto. In particolare, è stato realizzato il “Kit per l’educazione sessuale” comprensivo di opuscoli di approfondimento, test, poster e slide per supportare i medici che in ogni parte d’Italia si recano nelle classi per sensibilizzare/formare gli studenti. “La chiave di accesso al mondo dei giovani – conclude la prof.ssa Micheletti – è incuriosirli e stimolarli. In molti casi sono consapevoli di non sapere ma l’età li porta spesso a non chiedere per non sembrare disinformati o immaturi. Fra di loro si raccontano tutto e il contrario di tutto e i più influenzabili ne pagano le conseguenze. Questa nuova iniziativa, entrando nel loro “vissuto emozionale positivo”, avrà un sicuro riscontro perché è un’idea nuova, evoca il patentino per lo scooter cui tutti tengono, richiama il gioco e non è allarmistica”.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Liberalizzazioni: provvedimento sostenibile

Posted by fidest press agency su giovedì, 19 gennaio 2012

Paolo Landi, Presidente Fondazione Consumo sostenibile: «Indispensabili regole nuove, autorità di controllo e soprattutto rafforzare l’azione collettiva risarcitoria (class action), questo per evitare che i risultati “attesi” restino sulla carta». L’auspicio è che il Governo Monti prosegua con determinazione sulle liberalizzazioni riuscendo ad attuare ciò che per anni è stato predicato.Una maggiore concorrenza nei settori che il Governo ha individuato, può portare significativi benefici economici e un migliore servizio ai consumatori; in particolare nell’energia, nelle autostrade, nei carburanti, nel settore finanziario e nelle professioni.Risultati che non sono scontati, l’esempio è il settore RC Auto, dove una liberalizzazione senza regole e controlli ha portato ad aumenti delle tariffe tre volte il tasso di inflazione e una riduzione delle garanzie agli assicurati. In alcune aree territoriali ha portato anche a tariffe “usuraie” dando luogo ad un’evasione dell’obbligo assicurativo o all’espulsione di assicurati per aver raggiunto una certa età.Altre liberalizzazioni, hanno avuto effetti ampiamente positivi si pensi al commercio, ai medicinali da banco, alla telefonia (dove tuttavia la mancanza di regole ha reso impossibile una comparazione delle tariffe).Ogni liberalizzazione dunque deve avere regole nuove e organismi di controllo, soprattutto è necessario un rafforzamento dell’azione collettiva risarcitoria (che rappresenta un deterrente che coinvolge i consumatori diretti interessati).Parliamo della class action che per essere efficace necessita di sostanziali modifiche alla normativa vigente, sia per quella rivolta al settore privato che per la pubblica amministrazione.Nelle liberalizzazioni è insito il rischio di aumenti ingiustificati e di pratiche commerciali sleali; si pensi a tariffe liberalizzate nel settore trasporti e sull’acqua, al rischio di una caduta della qualità del servizio postale nelle aree disagiate o alle pratiche commerciali scorrette, dovute alla certezza delle imprese di restare impunite.Non dobbiamo quindi proclamare i risultati attesi dalle “liberalizzazioni”, ma dotarsi di regole, controlli e strumenti affinché i risultati attesi o promessi siano concreti e reali.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Farmaco sicuro

Posted by fidest press agency su martedì, 8 giugno 2010

Per migliorare l’assistenza e diminuire gli errori si è deciso d’istituire un tavolo permanente presso la Federazione degli Ordini che prenda in esame anche la legge di riordino del comparto. In particolare, è necessario istituire la presenza di farmacisti anche nelle Residenze Sanitarie Assistite (RSA), nelle carceri, nelle case di cura, nei reparti d’ospedale e dove si preparano medicinali per terapie avanzate come quelle con cellule staminali. Ciò è quanto emerso nel corso dell’incontro promosso dal Segretario della Commissione Igiene e Sanità, Senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri, tra i presidenti nazionali della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) Andrea Mandelli, della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO), Laura Fabrizio, e del Sindacato Nazionale Farmacisti Dirigenti del SSN (SiNaFO) Giangiuseppe Console. Nell’incontro è stato sottolineato il clima di piena collaborazione esistente tra le tre organizzazioni, che si è già concretizzato, sotto l’egida del Ministero della Salute, nella realizzazione di due importanti progetti: quello sul rischio clinico, giunto da poco a compimento, e quello, ancora in itinere, sulla creazione della figura del farmacista di dipartimento. Le tre associazioni hanno dunque ribadito assieme «l’assoluta necessità di mantenere sempre il binomio farmaco-farmacista: laddove il professionista del farmaco interviene nella gestione dei prodotti farmaceutici, il processo viene condotto con elevata professionalità in ogni sua fase, sia esso nelle farmacie ospedaliere, delle Asl e nelle farmacie sul territorio». Per quanto attiene la dispensazione dei farmaci ai pazienti è stato condiviso che i criteri cui dovrà ispirarsi la revisione dell’attuale sistema dovranno orientarsi alla individuazione delle modalità più idonee ad assicurare su tutto il territorio nazionale appropriatezza e sicurezza nel rispetto delle esigenze dei cittadini e dell’economicità del sistema. Inoltre, nel corso dell’incontro al Senato è stata attentamente valutata l’opportunità di attivare il confronto  SIFO, SiNaFO e FOFI, su tematiche specifiche quali ad esempio l’elaborazione di linee guida condivise per la conduzione delle ispezioni, da parte di apposite commissioni, presso le farmacie aperte al pubblico ed in generale su tutte le problematiche comuni alla professione. In questa ottica è stato deciso di istituire un Tavolo di lavoro permanente per  affrontare le  problematiche che investono i farmacisti delle Aziende Sanitarie e delle Farmacie di comunità, nella logica di una sinergia orientata ad attuare ogni possibile iniziativa finalizzata a migliorare la qualità dell’assistenza farmaceutica, a tutto vantaggio degli assistiti e dell’intera collettività. (fonte in sintesi farmacista 33)

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »