Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 344

Posts Tagged ‘simboli’

CORE/Demetra 2.0

Posted by fidest press agency su mercoledì, 4 novembre 2015

demetraCatania Scenario Pubblico Via Teatro Massimo, 16 novembre 2015 h20:45 8 novembre 2015 h19:00 la Compagnia Giovanna VelardipresentaCORE/Demetra 2.0 Coreografia: Giovanna Velardi Scenografia elettronica e video: Dominik Barbier/Anne Van Den Steen Costumi : Dora Argento Luci: Danila Blasi Scultura: Fabrizio Lupo Musiche originali: Domenico Sciajno Musiche: AA.VV. Interpreti: Stellario Di Blasi, Simona Miraglia, Tiziana Passoni, Giovanna Velardi, Sabrina Vicari, Valeria Zampardi.
CORE/Demetra 2.0 è uno spettacolo che si interroga sull’apparenza del potere e sviluppa la sua tematica prendendo spunto dal mito greco di Demetra e di sua figlia Persefone, detta anche Core.
Il lavoro nasce dalla ricerca di un significato condiviso dei simboli, un’indagine interculturale sul rapporto tra l’uomo e l’avatar, tra un oggetto e il suo segno. Un percorso coreografico e scenografico sul valore del simbolo nella società dell’immagine. Un progetto che ha interrogato figure mitiche appartenenti ad una dimensione immaginifica e simbolica. L’identità coreografica si costruisce tra mito e mondo contemporaneo appoggiandosi alle corrispondenze simboliche e visive create dalla scenografia elettronica.
Il percorso non è lineare ma fatto di emozioni, di pensieri e riflessioni, di intenzioni che indagano gli aspetti umani, le demetra1pulsioni animali, ancestrali, terrene. È una riflessione sulla società, una società fatta di immagini svuotate di significato e resa viva nella sua volgarità, immortalata in un quadro crudele che rappresenta l’inferno e l’indifferenza di oggi, di un popolo lasciato nel silenzio, che si lacera come carne macellata, che dissolto tenta di riformarsi, di riemergere denudandosi. Un gruppo di danzatori, una immagine, una voce dietro una statua parlante, una divinità simbolo del potere che distrugge e crea un nuovo volto, il volto di una città, simbolo del medioevo che stiamo vivendo.
“Questo spettacolo ci racconta un inferno, un mondo senza speranza. Nonostante la storia si ripeta e ogni momento di crisi ci dia la possibilità di affrontare un cambiamento e di fare nuove scelte, ci ritroviamo in un mondo fatto di poca attenzione per l’altro, siamo trattati come carne da macello, subiamo con aggressività; il pensiero, la coerenza appartengono a pochi e la capacità di compiere azioni per imporre un nuovo modo richiede coraggio e onestà intellettuale. L’aggressività ha preso il sopravvento sulla capacità di controllare i nostri impulsi. Siamo delle bestie.” “QUANDO ATTRAVERSERA’ LE VOSTRE CAMERE DA LETTO CON UN COLTELLO DA MACELLAIO VOI SAPRETE LA VERITA’ “ (Traduzione dal francese del testo della statua) (Giovanna Velardi) (foto: demetra)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Concorso “Taste, Selfie & Win Sicily”

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 ottobre 2015

ultima cenaMilano. Mercoledi 28 Ottobre alla presenza del sindaco Giovanni Ruvolo sarà esposta ad Expo2015 La vara “L’ultima Cena” sarà in esposizione nell’area del Cluster Biomediterraneo per la settimana conclusiva dell’Esposizione universale. La vara Ultima Cena è una delle sedici che sfilano per la processione dei Misteri che si svolge il giovedì della Settimana Santa di Caltanissetta in Sicilia. L’esposizione della dell’Ultima Cena all’Expo sarà occasione di rilancio turistico per il Comune di Caltanissetta che presenterà il concorso “Taste, Selfie & Win Sicily”. La splendida opera del Biangardi è stata imballata per essere trasportata in sicurezza e sta per raggiungere il capoluogo lombardo dove da domenica sarà esposta nel Cluster Biomediterraneo per essere ammirata dalle migliaia di visitatori che stanno affollando anche in questi ultimi giorni l’esposizione universale che rimarrà aperta fino al 31 Ottobre.”Superando numerosi ostacoli -ha commentato il sindaco Giovanni Ruvolo- è stato raggiunto un traguardo importante e significativo per la città di Caltanissetta che abbiamo fortemente voluto malgrado le difficoltà. Ringrazio in particolare l’assessore regionale Antonio Purpura che ha lottato insieme a noi per raggiungere l’obiettivo, nella consapevolezza si trattasse di una straordinaria opportunità per valorizzare uno dei simboli più ammirati della Settimana Santa e più in generale di tutti i gruppi sacri, che con la Vara potranno essere conosciuti e apprezzati da una platea universale”.
“La Settimana Santa di Caltanissetta, è un evento tradizionale con un’atmosfera carica di suggestione che si svolge da secoli e funge da traino del turismo religioso e da richiamo turistico per la complessità dei riti connessi, le processioni e le feste; rappresenta la stratificazione di memorie, mestieri, usi, canti, relazioni e di arte di Caltanissetta e conserva particolari sfumature che la rendono di rilevante valore antropologico e culturale. Il Comune di Caltanissetta ha deciso di puntare sulla vara dell’Ultima Cena quale emblema della Settimana Santa di Pasqua per generare il turismo a Caltanissetta intercettando i curiosi visitatori all’Esposizione Universale. La processione dei Misteri si svolge il giovedì della Settimana Santa a Caltanissetta, città nota per essere stata capitale mondiale dello zolfo, ha origini nella prima metà del XIX secolo, quando la Congregazione di San Filippo Neri diede vita ad una processione con cinque piccole Vare che rappresentavano i principali Misteri della Vita, Passione e Morte di Gesù Cristo per le vie cittadine. Nel 1881, i minatori di Gessolungo, avendo fatto voto a seguito di un disastro che investì la miniera, organizzarono la processione affidando la realizzazione delle nuove vare in carta pesta a Vincenzo e Francesco Biangardi che s’ispirarono ad opere di grandi artisti come Rubens e Leonardo da Vinci. Tutti i Gruppi di Vare vengono esposti lungo le vie cittadine per poi sfilare con la processione dalle ore 20:00 fino alle prime ore del giorno dopo. Le Vare di carta pesta sfilavano portate a spalla per le vie cittadine ed accompagnate dagli esponenti degli antichi ceti, dal suono delle bande musicali tra la folla e da giochi pirotecnici che conferiscono ulteriore colore alla manifestazione. (foto: ultima cena)

Posted in Cronaca/News, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I nuovi simboli delle sostanze chimiche pericolose

Posted by fidest press agency su lunedì, 19 dicembre 2011

In Italia, ogni anno, vengono riconosciuti circa 2000 casi di malattie professionali e tra questi circa 900 sono neoplasie da asbesto, 700 sono i casi di tumori dell’apparato respiratorio e della vescica connessi all’esposizione a sostanze presenti nei luoghi di lavoro. Un recente Regolamento Europeo (n. 1272/2008) ha cambiato i criteri per la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze e delle miscele chimiche. Le disposizioni si attuano progressivamente nel tempo. La normativa che regolamenta la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze e dei preparati, infatti, obbliga i produttori a indicare i pericoli per la salute tramite delle figure (dette “pittogrammi”) da riportare sull’etichetta.Inoltre, una delle novità di questo Regolamento è l’uso di nuovi simboli di pericolo delle sostanze e dei preparati classificati come pericolosi. Sulle etichette presenti sui contenitori non si troveranno più i simboli quadrati con sfondo arancio, ma “pittogrammi” a rombo con sfondo bianco con nuove figure, accompagnati da indicazioni di rischio e di prudenza.
Particolare attenzione dovrà essere posta al pittogramma (riportato sotto) che caratterizza le sostanze che possono arrecare danni a lungo termine alla salute, cioè anche dopo anni dall’esposizione, come le sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

Pdl: no a simboli vuoti

Posted by fidest press agency su mercoledì, 1 giugno 2011

“E’ necessario un dibattito approfondito sulla sconfitta del Pdl, ma sarà utile solo se servirà ad organizzare una analisi puntuale, senza lamentele del giorno dopo sterili e inutili. Riflettiamo invece, e sosteniamo le primarie perché i cittadini possano direttamente scegliere chi deve rappresentarli, candidati di cui apprezzano l’impegno sul territorio e la quotidiana fatica”, lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere del Pdl di Roma Capitale, commentando i risultati elettorali. “La politica degli annunci non funziona così come il maquillage di simboli e persone, perché sono solo contenitori vuoti di esperienze ormai al capolinea. Sono i contenuti che mancano e che vanno costruiti giorno per giorno con gli elettori e le loro esigenze, facendo sì che la voce del partito non sia soffocata nell’aria rarefatta che invade spesso i palazzi di governo”, conclude Santori.

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Giovanni Paolo II: Papà dell’Europa

Posted by fidest press agency su lunedì, 9 Mag 2011

Roma 9 maggio 2011 alle 18.30 Vicolo di Papa Leone 131 presso l’associazione casale Europa convegno su “Giovanni Paolo II Pilastro identita’ europea” “Giovanni Paolo II, di cui Roma ha avuto l’onore immenso di celebrare la beatificazione pochi giorni fa, non soltanto è un esempio di riconosciuto carisma e di santità, ma è certo che rappresenti un padre dell’Europa, un testimone dei valori e della cultura del nostro continente, delle idee e dei simboli che ne costituiscono l’identità e che non devono essere dimenticati. Ci suona naturale quindi chiamarlo affettuosamente ‘papà dell’Europa’ perché come ogni padre affettuoso, pur insegnando ai propri figli il rispetto e la solidarietà verso gli altri, non ha mai dimenticato di parlar loro e di istruirli rammentando quelli che sono i capisaldi del pensiero del vecchio continente, delle nostre nazioni e delle nostre famiglie, ergendosi a pilastro dell’identità europea”, lo dichiara in una nota Fabrizio Santori (Pdl), consigliere di Roma Capitale, che interverrà al convegno intitolato: “Giovanni Paolo II, il papà dell’Europa”, cui prenderanno parte, inoltre, Giovanni Tridente, della Pontificia Università Santa Croce; Luigi Fioriti, Diacono dell’Eparchia di Lungro, e Daniele Venturi, Responsabile dei Papaboys. “Lanciare un messaggio di contenuti e di valori proprio da Roma, nel giorno della Festa dell’Europa, che ricade il 9 maggio, significa poter dare un concreto contributo allo sviluppo di un’entità che purtroppo fatica a decollare sotto il profilo dell’identità e degli obiettivi che intende prefiggersi per il futuro, garantendo soprattutto ai più giovani un valido senso di orientamento per poter arrivare a pensare finalmente anche europeo”, conclude Fabrizio Santori.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Professioni religiose: è tempo di cambiamento

Posted by fidest press agency su venerdì, 11 marzo 2011

Molti scrivono, altri commentano, altri criticano per ignoranza o per presunzione o per fanatismo, altri riflettono e tacciono. Io penso che parlare di come una religione si esprime, rappresenta i suoi simboli e sostiene i suoi “dogmi” non abbia nulla di disdicevole ma serva ad una maggiore comprensione di ciò che si dice e si tramanda da generazione in generazione. Penso, altresì, che non vi sia chi possa pretendere di avere un titolo in più per sostenere talune argomentazioni rispetto agli altri, per cultura e dottrina, Siamo tutti portatori di una “verità” anche se, a volte, la esprimiamo con concetti poco chiari o la ispessiamo con riferimenti che ai critici possono apparire non autorevoli. Questo cappello si rende necessario per introdurre il discorso su quanto le religioni fanno per cogliere l’attenzione popolare. Di certo sappiamo che vi è stato il tempo per raffigurarle visivamente attraverso le opere di grandi pittori e scultori perché era alta la percentuale degli analfabeti e se si voleva far giungere con efficacia il messaggio religioso non si poteva di certo farlo con gli scritti. E spesso anche la parola non sortiva l’effetto voluto poiché il dotto non riusciva a fare a meno di un frasario che non apparteneva a quello del volgo. In molte di queste figurazioni l’elemento più forte e suggestivo era dato dal “dramma” di una esistenza spesa per la sofferenza come riscatto per una vita migliore che andava goduta oltre i limiti della vita stessa. Così non ci troviamo spesso al cospetto di un Gesù sorridente ma di un Gesù sofferente con in testa una corona di spine e le mani e i piedi inchiodati su una croce. Non abbiamo una madre felice per il suo pargoletto, ma una madre che piange e si dispera mentre vede il figlio morire lentamente per le gravi ferite che gli sono state inferte. Sono due facce dello stesso problema ma esposte in maniera tale che vi sia una maggiore propensione per il “dramma” pur vissuto e pur grave. Credo che tutto questo se può aver avuto una ragione, anche se in proposito nutro seri dubbi, per un popolo di fedeli in gran parte analfabeta, oggi lo è meno che mai per ragioni culturali ma anche per un più aperto confronto laicista. Oggi le conoscenze che abbiamo e che ci aprono la strada alla comprensione di molti aspetti della vita che ci apparivano emblematici, solo una manciata di anni prima, non ci permettono di soffermarci sull’emotività di un racconto, ma di valutarne lo spessore vagliandolo criticamente e con i nuovi strumenti d’indagine che disponiamo. In altre parole non ci soddisfa più chi ci dice: all’incomprensione di un certo fatto dobbiamo crederci e non porci altre domande. Un’accettazione passiva che non può essere ammessa sic et sempliciter. Ne va della nostra intelligenza, del nostro spirito critico. Ecco perché sento di rivolgermi ai pastori di tutte le chiese del mondo invitandoli a parlare di una religione meno burocratica e formalista e per riportarla nell’alveo della fede che rifugge dalla spettacolarità ma vede le cose per quelle che sono: un valore che ognuno di noi deve spendere nella sua intimità. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | 26 Comments »

Giovani: i veri simboli dell’Italia

Posted by fidest press agency su venerdì, 4 marzo 2011

L’atteso giorno è finalmente alle porte. Il 17 marzo, infatti, l’Unità d’Italia festeggia i 150 anni. Ma cosa pensano i giovani italiani delle celebrazioni del 2011? Se a sentirle proprie e’ ben il 64% degli intervistati, e’ quasi uno su due a ritenere inappropriato lo spazio dedicato all’eccezionale avvenimento dai mass media (45%). A malapena uno su quattro, pero’, e’ a conoscenza del perche’ sia stata scelta proprio la data del 17 marzo: solo il 25%, infatti, la ricollega alla proclamazione del Regno d’Italia mentre la si confonde con la nascita della Costituzione (31%) o l’anniversario della “Breccia di Porta Pia” (12%). Il 2011 per i giovani italiani rimane comunque la perfetta occasione per celebrare i simboli e i valori dell’italianita’ (25%) visto che ben il 44% considera l’immagine del Belpaese all’estero appena sufficiente. E, a sorpresa, i simboli su cui puntare per il rilancio d’immagine non sono in quei campi piu’ vicini ai territori giovanili – come la musica (55%), la moda (52%) o lo sport (39%) – bensi’ gli “immortali” monumenti artistici italiani (79%) e l’enogastronomia (67%) che davvero riuniscono il Paese e aumentano l’orgoglio nazionale.Questo e’ quanto emerge da uno studio promosso da “VdG Magazine”, la rivista diretta da Domenico Marasco e in edicola nei prossimi giorni, e condotto su 900 giovani di eta’ compresa tra i 18 e i 30 anni sui blog e i principali social network, a cui e’ stato chiesto un parere sull’Italia e sui simboli dell’italianita’.Dinanzi alla data del 17 marzo, pero’, sono in pochi a conoscerne il significato. Appena uno su quattro la ricollega alla proclamazione del Regno d’Italia, mentre il 27% lo confonde con una ricorrenza per festeggiare la liberazione dal dominio straniero e il 31% per celebrare la nascita della Costituzione Italiana, sino al ricordo della “Breccia di Porta Pia” (12%). Ma, conoscenze storiche a parte, i 150 anni rappresentano un’occasione fondamentale per onorare simboli e valori dell’italianita’ (25%), per riflettere su cosa significhi davvero il “sentirsi italiani” (24%) e per ricordare la nostra storia comune (22%) piuttosto che un giorno di vacanza in piu’ nel calendario (15%) in un anno come un altro (12%). Per oltre 7 intervistati su 10, il poter vantare un’ottima immagine dell’Italia all’estero e’ ritenuto abbastanza (30%) se non addirittura molto (41%) importante per il successo della propria nazione. Ma come valutano l’attuale immagine i giovani italiani? A reputarla ottima e’ appena il 9% mentre la maggior parte la ritiene sufficiente (44%) o addirittura buona (27%). Secondo gli intervistati, ad incidere in maniera negativa piu’ della malavita organizzata e della criminalita’ (49%) o della politica (45%) e’ l’incuria dei monumenti e dell’opere artistiche (53%). Cio’ che, al contrario,sostiene l’immagine nazionale sono le eccellenze enogastronomiche (78%), i monumenti “immortali” (67%), leeccellenze del “Made in Italy” (65%) e quelle artistiche (54%).

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Un italiano su quattro rinuncia all’albero

Posted by fidest press agency su giovedì, 9 dicembre 2010

Un italiano su quattro rinuncerà all’albero di Natale. Le vendite degli abeti fanno registrare un calo del 27% rispetto allo stesso fine settimana del 2009, a causa dell’aumento dei prezzi del 12%. Tiene il presepe con una flessione dello 2,5%.  La stima è stata effettuata da KRLS Network of Business Ethics, per conto del magazine “Contribuenti.it”, che ha effettuato l’indagine in 10 città campione, nei luoghi simboli del Natale, come piazza Navona a Roma, piazza Duomo a Milano e via S. Gregorio Armeno a Napoli.  Le rilevazioni sono state compiute su statuine del presepe, alberi di Natale e tutti gli altri oggetti che adornano le case degli italiani in occasione delle festività.
“Durante l’ultimo fine settimana, abbiamo registrato un grande afflusso nei mercatini rionali e nei centri commerciali – spiega Vittorio Carlomagno presidente dell’Associazi one Contribuenti Italiani – ma un calo generalizzato degli acquisti del 19,5%, con punte del 27% per l’albero di Natale e per gli addobbi natalizi. Il dato deve far seriamente riflettere sulle misure da prendere per rilanciare i consumi”.  I prezzi degli alberi di Natale e dei presepi sono aumentati rispetto allo scorso anno mediamente del 12% con punte record a Napoli del 19%, dove le statuine del presepe, raffiguranti i ministri Gelmini e Brunetta, vengono vendute anche 250 euro cadauna.  “Per risparmiare bisogna solo stare attenti – continua Carlomagno – Si possono acquistare ottimi prodotti natalizi cinesi nei mercatini comunali dove tutti i prodotti sono controllati dalla polizia municipale L’importante è conservare sempre lo scontrino fiscale per far valere la garanzia o per cambiare il prodotto”.
In attesa che il mercato calmiererà da solo i prezzi, il presidente di Contribuenti.it distribuirà oggi ad Agnone (IS) nel corso della celebre manifestazione “Ndoccie” il “semaforo verde” a tutte le categorie di esercenti che anticiperanno al 15 dicembre i saldi di Natale, introducendo sconti di almeno il 30%. (Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tarot de Marseille Jodorowsky A.

Posted by fidest press agency su giovedì, 27 Mag 2010

Codice IBIS 28092 Prezzo  € 26,00 Tarocchi di Marsiglia restaurati da Philippe Camoin e lo stesso Jodorowsky. Il restauro di questo mazzo di carte, si può definire un’opera composita, originale. I due maestri cartai, difatti, hanno analizzato e studiato decine e decine di antichi giochi di Tarocchi, confrontandoli tra loro anche grazie all’ausilio delle moderne tecniche informatiche, dando origine ad un gioco, il gioco di Tarocchi Camoin-Jodorowsky, che ridona l’antico e sepolto splendore di questo meraviglioso strumento. Criticando buona parte dell’interpretazione tradizionale dei Tarocchi, Jodorowsky e Costa tentano di innovare la disciplina divinatoria e l’approccio ai simboli, riuscendo ad attuare una sintesi originale.

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

I° Congresso del Sud: 5 simboli una sintesi

Posted by fidest press agency su lunedì, 24 Mag 2010

Gaeta (Lt) 19 giugno 2010 dalle ore 11:00 alle 20:30 presso Hotel Mirasole Via Firenze, 5 Antonio Ciano, Francesco Strafalaci, Antonino Calì,  Girolamo Foti, Bruno Mabilia, si presentano uniti per un progetto che ha come comune denominatore la nascita della Confederazione SUD Euromediterranea. Per la circostanza sono stati chiamati a raccolta gli associati, i simpatizzanti, il pubblico delle grandi occasioni poiché l’iniziativa vuole essere tra quelle che lasciano il segno e intendono diffondere un messaggio agli italiani da una forza associativa che parte dalla base, che si nutre delle energie e delle risorse di chi, da tempo, è stato costretto a subire la volontà altrui, ad essere guidato senza un autentico progetto riformatore. Per anni, infatti, siamo stati nutriti dalla retorica dei messaggi mediatici ed ora si presenta l’occasione per riportare la palla al centro dello schieramento politico e per ridare credibilità, rispetto e identità alle istituzioni, per restituire agli italiani la fiducia avvalendosi di una piattaforma innovatrice che si nutre della linfa vitale che percorre le strade, delle nostre città ed è fatta di gente comune, operosa, paziente e generosa. Ma il tempo dell’attesa è oramai scaduto. Non è più possibile restare sull’orlo di un baratro senza ancorarsi a qualcosa di certo, senza avvalersi di un supporto valido per dare stabilità al sistema e, al tempo stesso, offrire al popolo degli elettori l’opportunità di riscattarsi dalla politica degli opportunisti e degli opportunismi, dei clientelismi, dei comitati d’affari e trasformare l’essenza della democrazia, che si avvale della politica, il contenuto che tutti noi attendiamo. Ecco perché le luci della ribalta si accendono su questo congresso animato e suscitato dagli spiriti liberi del Sud ma che si rivolge a tutti gli italiani per cercare di alimentare una certezza di un riscatto nazionale che suona emblematico proprio alla vigilia del centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia. Aprirà i lavori il Presidente pro tempore della Confederazione Antonio Ciano dopo i saluti del Sindaco di Gaeta. Seguiranno gli interventi di Francesco Strafalaci (Sicilia Federale) Bruno Mabilia (Alleanza per il Sud) Linda Cottone (Partito del Sud – Alleanza meridionale) Antonino Calì (Movimento per il Sud) Girolamo Foti (MovimentoSUD dei diritti). Nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo sarà data la parola ai presenti per poi dare inizio alle operazioni di voto per l’elezioni dell’organigramma della Confederazione. Il giorno successivo gli eletti parteciperanno alla prima assemblea straordinaria.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 2 Comments »

Mostra geisha e samurai

Posted by fidest press agency su mercoledì, 12 Mag 2010

Carmagnola, dal 22 maggio al 4 luglio nelle sale del rinnovato Palazzo Lomellini mostra “Geisha & Samurai. Lo specchio di una civiltà” che avrà luogo organizzata dall’associazione “Galileo Ferraris”, con la direzione artistica di Francesco Longo, in collaborazione con il Comune di Carmagnola e il contributo della Provincia di Torino e della Regione Piemonte.  La mostra è composta da una prestigiosa selezione di opere (xilografie, calligrafie, armature, spade, Kimono e fotografie d’epoca) e condurrà i visitatori attraverso un affascinante percorso tra simboli, arte, usi e costumi della nobile civiltà giapponese. Il respiro internazionale di questa mostra di carattere etnografico ben si accosta con l’obiettivo di rendere Palazzo Lomellini- Arte contemporanea, (che dopo impegnativi ed accurati lavori di restauro, riapre al pubblico e riprende la sua attività nell’ambito del circuito CarmagnolaMusei), un centro d’eccellenza per l’accoglienza di mostre a carattere nazionale e sopranazionale.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mostra: geisha e samurai

Posted by fidest press agency su lunedì, 10 Mag 2010

Torino 11 maggio 2010 alle ore 12, presso la Sala Marmi di Palazzo Cisterna (via Maria Vittoria 12,) il sindaco di Carmagnola Gian Luigi Surra e l’assessore alla cultura e al turismo della Provincia di Torino Ugo Perone presenteranno in una conferenza stampa la mostra “Geisha & Samurai. Lo specchio di una civiltà” che inaugura il 22 maggio 2010 la riapertura del Palazzo Lomellini di Carmagnola dopo i recenti restauri.  La mostra, realizzata in collaborazione con l’Associazione Galileo Ferraris di Chivasso, è composta da una prestigiosa selezione di opere (xilografie, calligrafie, armature, spade, Kimono e fotografie d’epoca) e condurrà i visitatori attraverso un affascinante percorso tra simboli, arte, usi e costumi della nobile civiltà giapponese. Il respiro internazionale di questa mostra di carattere etnografico ben si accosta con l’obiettivo di rendere Palazzo Lomellini- Arte contemporanea, (che dopo impegnativi ed accurati lavori di restauro, riapre al pubblico e riprende la sua attività nell’ambito del circuito CarmagnolaMusei), un centro d’eccellenza per l’accoglienza di mostre a carattere nazionale e sopranazionale.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Mostra collettiva

Posted by fidest press agency su giovedì, 17 dicembre 2009

Roma 19 dicembre – 18 gennaio 2010  vernice dalle 16:30 Via Raffaele Cadorna, 28 RossoCinabro e dal 3 al 18 gennaio a Palombara Sabina in Piazza Mazzini 6. L’idea dell’artista solitario che crea appartato dal mondo è già superata da molto tempo. Collaborazione, quindi, tra le varie personalità anche per rivelare le proprie idee.  Emerge così il processo di continuo mutamento e metamorfosi dei rapporti esterno-interno evidenti nella figura umana sempre più in bilico tra rappresentazione e visione.  Evoluzione dell’ambiente che ci circonda, visibile nella rielaborazione dei messaggi provenienti dal mondo esterno, visioni  fatte di colore o della sua assenza, di simboli e di disegno. Opere di: Cettina Callari, Antonio Casali, Consuelo D’Antonio, Furio Innocenti, Gioha, Rolando Lambiase, Cristina Madini, Carlotta Schiavio a cura di Cristina Madini  (casali cinabro)

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il film “Sacro Codice”

Posted by fidest press agency su mercoledì, 2 settembre 2009

Venezia 8 settembre 2009 alle ore 15.30 Biennale di Venezia, Hotel Excelsior Lido di Venezia, nello spazio di Cinecittà Luce, sarà presentata una nuova interessante anteprima, una vera e propria ricerca scientifica tutta italiana:   « Codici Sonoro-Visivi. I disegni del suono – I suoni solidi applicati alla cinematografia professionale » Se è vero che le frequenze sonore possono generare nella nostra mente immagini e figure indotte dall’ascolto di determinati suoni, allora sarà possibile stabilire quali relazioni intercorrono tra questi suoni e le forme visive percepite. Si potrebbe in pratica affermare che si possono davvero generare nella nostra mente forme e simboli che il suono mutato in segno rimanda ad un significato extra-sonoro. Ipotizziamo, per esempio, che un film domani potrebbe in qualche modo essere visto persino dai non vedenti, grazie a codici sonoro-visivi. Questo studio è stato avviato diversi anni fa da Bruno Gioffré (ricercatore, docente universitario all’Unical e a Tor Vergata di Roma, DAMS Multimediale, Master di Ingegneria del Suono, corso di Sistemi di codifica del suono e Sound Designer …), attualmente impegnato nel film in lavorazione ‘Sacro Codice’ (regia Jordan River) in qualità di Sound Designer. Per questo film inedito sulla scena internazionale sono coinvolti numerosi professionisti di alto spessore, tra cui il cinematographer Stefano Lombardo allievo del più volte premio Oscar Vittorio Storaro, il supervisor agli effetti visivi ed alla realtà virtuale Gianfranco Confessore e il noto compositore romano Angelo Talocci, che sta già lavorando alla realizzazione della colonna sonora originale del film. Alcune delle scene ultimate del film ‘Sacro Codice’ – che vede coinvolte varie società tra cui l’Advanced Virtual Research e in prima fila la ‘Corbec film’ (presente il 9 settembre anche al mercato della Biennale di Venezia nell’ambito della sez. Industry Office) – sono già apparse di recente, in anteprima, in alcuni prestigiosi eventi, come il Tropea Film Festival e il RomaFictionFest, regalando subito stupore per la novità e la freschezza del progetto, in cui oltre alla stereoscopia (con l’apertura all’ingresso in produzione di nuove società internazionali) si aggiungono ora i codici sonoro-visivi con i suoni solidi, che tra le altre preziosità di Sacro Codice, progetto moderno e che si adatta in modo ottimale a nuove forme di espressione artistica (non è un caso se già ancora in fase di lavorazione, sul film ‘Sacro Codice’ già ci sono due Tesi di Laurea in varie Università), andranno a renderlo davvero esclusivo.

Posted in Cronaca/News, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Se vuoi vincere in amore non devi fare gare

Posted by fidest press agency su martedì, 18 agosto 2009

Il sesso oggi ha assunto una dimensione diversa rispetto a qualche decennio fa. Eppure sono rimasti dei tratti caratteristici che fanno riflettere in specie se essi sfociano in violenze di singoli o di gruppo nei confronti dell’altro sesso. Siamo, probabilmente, al cospetto di una educazione sessuale ancora carente nei suoi tratti più distintivi. Abbiamo fretta di raggiungere un determinato obiettivo e non facciamo nulla o poco per rispettare chi ha una sensibilità diversa dalla propria per rendere etici gesti o atteggiamenti che viceversa potrebbero divenire molestie e violenze. D’altra parte i media con una diffusione a livello parrosistico di simboli sessuali provocanti, audaci, ambigui non favoriscono un equilibrato rapporto tra i due sessi e lasciano intravedere una cultura del superdotato che è fuori dalla media dei casi riscontrabili nella realtà e può rendere, i soggetti più sensibili, degli oppressi e dei complessati e, a lungo andare, degli insicuri sino a trasformarsi in degli impotenti e con un senso di rivolta e di rancore con l’altro sesso. Occorre, invece, imparare a convivere con il sesso, proprio ed altrui, in maniera naturale, senza inibizioni di sorta e timori d’essere giudicato per ciò che si fa e non per ciò che si è. E’ utile in questo senso capire ciò che può far male e non nella vita di tutti i giorni se vogliamo essere in forma e non ridurre per colpa di agenti esterni la nostra performance sessuale. Vi sono cose che facciamo senza tener conto delle conseguenze che possono provocare. Pensiamo al fumo di una sola sigaretta: Esso è in grado di ridurre del 30% il flusso arterioso per due-tre ore. E questo senza considerare i danni irrimediabili che provoca nel lungo periodo alle arterie del pene sulle quali la sospensione del fumo sulla funzione sessuale è correlato alla quantità di sigarette fumate e al periodo di esposizione al fumo stesso. Ma a proposito di fumo i suoi effetti perniciosi vanno oltre la sfera sessuale. Il rischio è, infatti, particolarmente elevato per i fumatori diabetici. Il secondo grave aspetto deriva da una errata alimentazione che può determinare elevati valori di grassi e zuccheri nel sangue, e fungere da fattore d’innesco di diabete, mentre un eccessivo consumo di sale è uno dei fattori causali che producono ipertensione. Nell’uomo obeso, inoltre, che ha cioè il 20% di peso in più rispetto alla media, si verifica anche una riduzione del principale ormone maschile, il testosterone. Un’altra utile raccomandazione è quella di fare una corretta attività fisica. Naturalmente tutto si deve svolgere in funzione della propria età. Va inoltre segnalato che tra le varie attività sportive alcune sono a rischio per traumatismo nella regione pelvica/perineale, nella regione cioè dove la radice del pene si inserisce sulle strutture ossee del bacino (branche ischiopubiche). Pensiamo al ciclismo da strada e la mountain bike per le quali si può verificare un microtrauma cronico con danno neurologico (nervi cavernosi, che comandano l’erezione) e vascolare (arterie cavernose). Lo stesso rischio può verificarsi in quegli sporti come le arti marziali ed il calcio dove è possibile un violento contatto fisico.

Posted in Medicina/Medicine/Health/Science | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La sacralità della vita

Posted by fidest press agency su martedì, 11 agosto 2009

Lettera al direttore. Per Benedetto XVI quella cultura che esalta la libertà individuale e rifiuta la sacralità della vita, è commisurabile alla follia hitleriana. Se accostiamo il discorso del Papa  (domenica 9 agosto), a quanto scriveva il suo predecessore nell’Enciclica Evangelium vitae, possiamo costatare che i due Pontefici hanno commesso lo stesso errore. Papa Ratzinger ha affermato: “I lager nazisti, come ogni campo di sterminio, possono essere considerati simboli estremi del male, dell’inferno che si apre sulla terra quando l’uomo dimentica Dio e a Lui si sostituisce, usurpandogli il diritto di decidere che cosa e’ bene e che cosa e’ male, di dare la vita e la morte”. Ecco il passo dell’Enciclica: “Il fratello uccide il fratello…Come nel primo fratricidio, in ogni omicidio viene violata la parentela spirituale che accomuna gli uomini in una grande famiglia…Non poche volte viene violata la parentela della carne e del sangue…come avviene con l’aborto o quando…viene favorita o procurata l’eutanasia” (cf cap. 1). L’errore gravissimo è di ignorare che all’origine del delitto di Caino c’erano la gelosia e l’ira, così come all’origine dell’olocausto c’erano odio feroce, e disprezzo e gelosia ad un tempo, sentimenti che non sono all’origine dell’aborto e dell’eutanasia. Riguardo al breve discorso del Papa c’è anche da osservare che un credente, sostenendo la necessità, in particolari casi ovviamente, dell’aborto e dell’eutanasia, non rifiuta la sacralità della vita, non dimentica Dio, e non si sostituisce a Lui nel decidere che cosa è bene e che cosa è male, bensì alla gerarchia ecclesiastica, la quale pretende di essere la sola in grado di interpretare la volontà divina. Ma anche un non credente favorevole all’aborto e all’eutanasia è in contrasto col pensiero della Chiesa, ma può non esserlo col Vangelo. Infine non si comprende perché il Dio della vita sia considerato anche il Dio della morte. E’ una contraddizione. (Renato Pierri)

Posted in Lettere al direttore/Letters to the publisher | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Reditus ad origines di Agapito Miniucchi

Posted by fidest press agency su domenica, 31 Mag 2009

Ferrara 9 giugno 2009, ore 17 la  grande opera “Reditus ad origines” di  Agapito Miniucchi  è al Polo Scientifico-Tecnologico dell’Università  degli Studi di Ferrara. I due blocchi che la compongono danno immediatamente l’idea, non solo per le loro dimensioni monumentali, ma per la forza che li caratterizza, di un’opera che volutamente intende impressionare chi se la trova davanti e vuole intraprende  il percorso di  attraversarla.  L’artista rivisita e piega alle sue esigenze espressive alcune delle forme fondamentali della geometria, dal quadrato al rettangolo, dal triangolo al semicerchio, e evoca simboli variegati, dall’aereo diapason a una incombente trave metallica o a una lancia atta a ferire. Tra terra, aria, cielo, sole due grandi sculture in acciaio corten, rispettivamente di m 11 x 5,70 x 5,20 e di m 6 x 2,50 x 6, tracciano un itinerario metaforico. “Dalle impervie strade della civiltà, si attraversa una scultura portale, imponente limen iniziatico (che permette il passaggio ad una sola persona),  da cui si scende per poi  entrare in una seconda scultura che costringe ad una condizionante larvalità, da dove si esce però con occhi aperti al desiderio della conoscenza”, come indica l’artista stesso nell’iscrizione posta all’ingresso. Sandro Parmiggiani  sottolinea  in catalogo, come in quest’opera si alternino buio e luce, sentimento di reclusione e respiro largo di una ritrovata libertà, costrizione alla solitudine, colloquio con la propria interiorità e apertura al mondo… e sia senz’altro uno dei capolavori di Agapito Miniucchi, qualcosa che testimonia il suo valore di artista e che resterà a segnare la storia della scultura italiana del Novecento. L’installazione è collocata negli spazi del Polo Scientifico Tecnologico, nell’area dell’ex Zuccherificio Eridania: uno splendido esempio di recupero architettonico di una struttura produttiva dismessa. Il Polo conserva, completamente ristrutturati, la ciminiera e l’edifico principale del complesso a cui sono stati recentemente affiancate moderne strutture, sedi dei Dipartimenti dell’Università.  L’opera di Miniucchi è collocata, molto ben visibile dalla strada di accesso alla città, proprio  nel parco antistante l’ex Zuccherificio, per il quale era stata progettata agli inizi degli anni ottanta. Accade così che un luogo del sapere scientifico  accoglie al suo interno, essendone a sua volta accolto, un segno “architettonico” quale è l’opera di Miniucchi, portatrice di un forte valore simbolico che allude peraltro al cammino iniziatico dell’uomo, alla ricerca delle proprie radici, che può compiersi solo nell’incontro tra umanesimo e progresso, tra arte (cultura) e scienza.  Catalogo: biografia artista, saggi critici di Ada Patrizia Fiorillo e Sandro Parmiggiani

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »