Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 275

Posts Tagged ‘slot’

Il gruppo Cogetech entra in Snai Spa

Posted by fidest press agency su sabato, 31 dicembre 2011

Poker Snai. Collateral.

Image by eugenia_bignardelli via Flickr

I soci della holding Cogemat Spa, (OI Games 2 – costituita indirettamente e pariteticamente dai fondi Orlando Italy e Investindustrial – ed i soci fondatori), detentrice del 100% del capitale sociale di Cogetech Spa, hanno siglato, ieri, un accordo per la cessione dell’intera partecipazione a SNAI Spa. Il valore attribuito al 100% del Capitale di Cogemat è di circa 140 milioni di euro.Con l’acquisizione di Cogetech da parte di Snai si realizzerà la costituzione di un gruppo leader nel mercato delle scommesse ippiche e sportive, nonché di altri giochi in concessione, con particolare riguardo alla gestione degli apparecchi da intrattenimento, delle videolotterie e dei giochi online. Fabio Schiavolin Amministratore Delegato Cogetech S.p.A. commenta così l’operazione: “Al termine di una negoziazione protrattasi per alcuni mesi, siamo giunti ad un momento decisivo non solo per la nostra azienda ma anche per il settore del gaming italiano. Con l’integrazione tra il Gruppo Cogemat ed il Gruppo SNAI nascerà un “global player” in grado di coniugare potenzialità, risorse, tecnologie e competenze grazie alle sinergie tra i due gruppi. Siamo orgogliosi della significativa creazione di valore generatasi dal 2004 – anno della nostra costituzione – ad oggi. Il percorso di questi anni ci ha consentito di raggiungere dimensione e profittabilità di primario livello nel settore. Da oggi inizia una nuova stagione per il nascente gruppo, che potrà contare su un organico di oltre 1.300 dipendenti, leader assoluto nel settore del betting e attore di primaria importanza in quello delle gaming machines, dell’online gaming e dei servizi. Attraverso l’integrazione le società del Gruppo Cogetech troveranno valorizzazione della propria identità ed il know how di ognuna sarà utilizzato al meglio nella definizione di nuove strategie assicurando agli utenti le migliori tecnologie e soluzioni di gioco.
Costituita nel 2004, Cogetech Spa è uno dei più importanti concessionari italiani nel settore della gestione di rete di apparecchi da intrattenimento (c.d. new slot o awp) con oltre 38mila apparecchi da intrattenimento presenti in circa 15mila esercizi pubblici e nella gestione di videlotteries con più di 5.200 terminali. Cogetech gestisce direttamente oltre 1.000 AWP, raccoglie gioco online attraverso la piattaforma Iziplay.it ed è inoltre proprietaria di una rete diretta di raccolta scommesse composta da 189 tra negozi e corner di scommessa ad insegna IZIPlay, oltre a 300 betting shop collegati al network B2B. Snai Spa, nata nel 1990 come società di servizi per la gestione della scommessa ippica “Tris” e per la trasmissione tv delle corse ippiche, dal 2005 è concessionario diretto per l’accettazione di scommesse, e oggi è il più importante operatore del mercato italiano del betting, grazie alla più ampia rete di punti di accettazione in Italia (oltre 3.800 tra Punti e Corner Snai). È operatore primario anche nei segmenti new slot, videlotteries, po ker online, skill e casino games, bingo online, oltre a essere proprietario degli impianti ippici di Milano e Montecatini Terme (ippodromi, piste allenamento, strutture logistiche). Tramite Teleippica garantisce la trasmissione televisiva di tutte le corse ippiche oggetto di scommessa, oltre servizi informativi via web radio (Radio Snai).

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Manovra giochi: via libera definitivo

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 luglio 2011

Slot Machines

Image by ragingwire via Flickr

Quasi 2 miliardi di euro fra il 2011 e il 2014: è il contributo atteso dal comparto giochi alla manovra economica approvata in via definitiva dalla Camera. Il gettito atteso dal settore, informa Agipronews, è di 442 milioni nel 2011, 481 nel 2012 e oltre 500 milioni per i successivi due anni. Bandi di gara per slot, scommesse e poker live, stretta sul gioco illegale, Superenalotto europeo e un contributo alla social card (il 3% dalla pubblicità dei prodotti di gioco) sono presenti nel testo definitivo. Il contributo più rilevante per le casse pubbliche – 585 milioni – sarà realizzato grazie al rinnovo delle attuali licenze per la gestione delle slot machine e alla gara da 550 milioni complessivi che assegnerà le nuove concessioni anche per le Videolotteries, le nuove macchine tecnologicamente all’avanguardia che permettono jackpot fino a 500 mila euro. Fra gara, una tantum e “effetti erariali connessi alla diffusione dei nuovi prodotti di gioco” nel 2011 è “verosimile attendersi maggiori entrate per 35 milioni (una tantum), più 100 milioni per l’erario”, e di altri 150 milioni “negli anni successivi”. Alla gara per le slot – che vedrà nuovi soggetti entrare in gioco a fianco degli attuali dieci concessionari – si aggiunge l’iscrizione obbligatoria all’albo per chi opera nel settore degli apparecchi. Quasi 400 milioni, nel quadriennio, saranno invece a carico delle nuove modalità di gioco per il SuperEnalotto – nella Manovra è indicato il lancio di un concorso europeo – 35 milioni per il primo anno, 120-130 milioni negli anni successivi. Altri 350 milioni proverranno dalle novità che interesseranno il Lotto: 50 milioni nel primo anno, 100 milioni per gli altri tre. Le misure sono state introdotte per “rendere l’offerta di prodotto più rispondente alle richieste di mercato”. Gli altri bandi di gara – per allargare la rete delle scommesse sportive e ippiche (7000 punti complessivi, 2000 agenzie e 5000 corner) e regolamentare il settore del poker dal vivo (1000 punti a 100 mila euro di base d’asta ciascuno) – assicureranno 255 milioni di euro nell’arco di quattro anni. Il nuovo Bingo a distanza, secondo le stime, consentirà poi incassi per 210 milioni di euro. La stima di raccolta del gioco su siti non autorizzati, riferisce Agipronews, è di circa 1-2 miliardi di euro l’anno, dall’aliquota di imposta unica al 10% lo Stato potrebbe incassare “per il primo anno 20 milioni di euro e, considerata la fisiologica successiva diffusione del’offerta di gioco, si prevedono 50 milioni per il 2012 e 70 milioni per il 2013”. Alle gare e alle nuove modalità di gioco, la manovra affiancherà anche delle misure di manutenzione, razionalizzazione e difesa del perimetro legale: lotta all’illegalità, tutela dei minori e delle fasce deboli gli obiettivi principali. Che verranno ottenuti tramite una stretta che recupererà ulteriormente gioco sommerso per più di 70 milioni di euro in quattro anni.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Manovra: entrate da slot, sanzioni e social card

Posted by fidest press agency su martedì, 12 luglio 2011

Maggiori chiarimenti sulla crescita erariale da slot e Vlt, dal contributo derivante dalla diffusione del bingo online, dal contrasto ai fenomeni illegali e all’evasione, e dagli effetti del prelievo destinato alla social card dalla pubblicità sui giochi: è quanto chiede al Governo il Servizio Bilancio del Senato, come si legge nel dossier di approfondimento alla manovra economica, che da oggi ha iniziato il suo iter parlamentare. Secondo i tecnici del servizio bilancio di Palazzo Madama, tenendo presenti le aliquote decrescenti sulle slot (che in base alla raccolta variano dal 12,6% all’8%), è necessario considerare “che i proventi netti potrebbero necessitare, ai fini di una crescita al margine, di un incremento esponenziale della raccolta stessa”. La considerazione, si legge su Agipronews, resta identica anche considerando gli “effetti erariali connessi alla diffusione dei prodotti di gioco” che verranno dalla gara di assegnazione delle nuove concessioni per slot e Videolotteries. La gara per slot e Vlt, nella relazione del Governo, dovrebbe assicurare 100 milioni per il primo anno, 150 milioni per ognuno dei tre anni successivi. Il servizio bilancio ritiene necessari maggiori precisazioni sulla crescita della raccolta del Bingo online (prevista la rimodulazione dell’aliquota al 10%): nella relazione del Governo si calcolano maggiori entrate per 20 milioni nel 2011, 50 milioni nel 2012 e 70 milioni nel 2013, “basandosi su una stima della raccolta su siti illegali – sottolinea i tecnici del Senato – e legando l’ipotesi dell’indicata dinamica genericamente ad una “fisiologica diffusione dell’offerta di gioco”, senza fornire ulteriori dettagli”. La stima di maggiori entrate che riguardano l’innalzamento delle sanzioni sul gioco minorile, gli accertamenti dei Monopoli sulle scommesse non autorizzate e il forfait sulle slot scollegate – 31,5 milioni per il 2011 e 13 milioni per gli anni successivi- non convince poi i tecnici del Senato. Il maggiore gettito dalle sanzioni sul gioco minorile “riguarda esclusivamente le sanzioni” ed evidenzia “una asimmetria nella quantificazione dei relativi effetti finanziari”, nella relazione del Governo si indicano maggiori entrate per 25 milioni per l’anno in corso “a fronte di un effetto nullo per gli anni successivi, considerando presumibilmente che l’effetto dissuasivo, del quale non sembra si tenga conto con riferimento al 2011, produca un azzeramento del maggior gettito già nel 2012”. In merito al contributo del 3% dalla pubblicità sui prodotti di gioco, da destinare alla social card, il Servizio Bilancio chiede se “la riduzione della quota dedicata alla pubblicità da parte dei concessionari” non possa determinare “un minore afflusso della raccolta”. Qualche dubbio, conclude Agipronews, sull’innalzamento da 100 a 150 euro per l’iscrizione nell’albo degli operatori New Slot – 6 milioni per il 2011 e 18 milioni per ciascuno degli anni dal 2012 al 2014 – “l’importo relativo al 2011 potrebbe risultare sovrastimato”, secondo i tecnici, visto che il numero di operatori che hanno già versato l’iscrizione per il 2011 entro il 30 giugno “potrebbe essere superiore a quella considerata implicitamente” dalla relazione del Governo. (Chiara Vicario)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il low cost di Alitalia

Posted by fidest press agency su martedì, 6 ottobre 2009

“Come al solito Alitalia arriva per ultima, la scelta del low cost è tardiva e il settore è saturo: ci sono già altri vettori che hanno un peso e una struttura rodata in questo segmento di mercato”. Queste le parole del responsabile per la Lombardia dell’Italia dei Diritti Giuseppe Criseo all’annuncio di Alitalia di destinare a Malpensa solo i voli low cost che voleranno con il marchio Air One. Decisione che vede contrari sia il presidente dell´Unione del commercio Carlo Sangalli, sia Carlo Porcari – capogruppo Pd in Lombardia – che i tassisti che speravano nella possibilità di rilancio internazionale di Malpensa in vista dell’Expo, aspettativa annullata dal fatto che si tratterà sempre più di un aeroporto low cost e sempre meno di uno hub internazionale, a meno fino a quando non si attuerà la tanto agognata liberalizzazione degli slot che consentirebbe l’accesso alle compagnie straniere rendendo possibile il rilancio internazionale dello scalo. Di questo ne è convinto anche l’esponente del movimento presieduto da Antonello De Pierro che così conclude: “Ha ragione Sangalli per quanto riguarda l’Expo servono collegamenti intercontinentali e non vedo altra via d’uscita che sbloccare gli slot”.

Posted in Cronaca/News, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fiumicino hub di Alitalia

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 maggio 2009

François Bacchetta, Regional General Manager di easyJet, afferma:  “Alitalia ha finalmente fatto la sua scelta, noi abbiamo fatto la nostra tre anni fa quando abbiamo deciso di fare di Milano la nostra prima base dell’Europa continentale. Abbiamo mantenuto le promesse, investendo 600 milioni di Euro e basando 15 aerei a Malpensa.   Siamo attualmente la prima compagnia dell’aeroporto e continueremo a crescere. Presto baseremo altri due aeromobili e stiamo assumendo altri 70 assistenti di volo italiani in vista della stagione estiva.   La nostra promessa di investire e creare posti di lavoro a Linate e Fiumicino rimane valida. Il fatto che così tanti slot in questi aeroporti rimangano inutilizzati, non fa altro che danneggiare l’economia italiana ogni giorno, ed esortiamo chi ha il potere di prendere delle decisioni ad assicurare alle compagnie che vogliono investire di poter utilizzare questi slot il più presto possibile”.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Antonio Tajani e la easyJet

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 marzo 2009

Dichiara François Bacchetta, Regional General Manager di easyJet per il sud Europa “Siamo sorpresi che il Commissario ai Trasporti dell’Unione Europea abbia dichiarato che easyJet avrebbe ricevuto nuovi slot a Linate. Sfortunatamente il numero di slot che abbiamo ricevuto è zero”. “Continuiamo ad essere fortemente intenzionati a investire a Milano e a Linate e speriamo che l’onorevole Commissario ai Trasporti ci supporti nell’ottenere i 24 slot menzionati, così che easyJet possa creare nuovi posti di lavoro e portare ancora più turisti a Milano e in Italia durante questa dura crisi economica”.
EasyJet, compagnia low cost leader in Europa, opera attualmente con una flotta di 171 aerei su 416 rotte tra 110 aeroporti in 27 Paesi. easyJet ha trasportato più di 44 milioni di passeggeri negli ultimi 12 mesi.

Posted in Cronaca/News, Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »