Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 33 n° 203

Posts Tagged ‘sofferenti’

La Francia celebra i suoi caregiver

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 ottobre 2010

(Centro Maderna) La Francia ha indetto la sua prima giornata nazionale degli “aidant”, ideata e voluta da Nora Berra, segretario di Stato presso il Ministro del lavoro, delle Relazioni Sociali e della Famiglia, che verrà dedicata a quei 4 milioni di cittadini francesi, (pochi) uomini e (molte) donne, che si trovano a dover accudire un famigliare disabile, invalido o anziano e affetto da demenza senile o semplicemente non autosufficiente.  La giornata vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su questi “angeli silenziosi” che spesso tendono ad isolarsi e ad essere più stanchi e sofferenti rispetto al resto della popolazione, oltre che un po’ meno inclini ad occuparsi di se stessi, della propria salute e delle proprie relazioni sociali o famigliari e allo stesso tempo propone loro anche incontri informativi all’insegna del motto &quo t;L’aiuto non si improvvisa”. Per assistere un parente anziano, infatti, è necessario conoscere la patologia che lo affligge e le sue conseguenze, ed essere informati sugli aiuti esistenti grazie all’intervento e al sostegno di persone competenti. Fare tutto da soli conduce spesso allo stress e allo sfinimento e, a volte, perfino ad esiti drammatici. Il messaggio di questa giornata sembra dunque essere che è necessario non minimizzare il ruolo essenziale che il caregiver famigliare riveste nella società, né il suo bisogno di sostegno per essere in grado di aiutare.

Posted in Estero/world news, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Sgomberi Milano

Posted by fidest press agency su martedì, 26 gennaio 2010

Il 21 gennaio scorso ottanta baracche sono state distrutte dalle autorità milanesi, con fornelli per il riscaldamento, coperte, abiti invernali e medicinali essenziali al loro interno, maciullati dalle ruspe. “E’ avvenuto in via Sant’Arialdo, nell’area dell’abbazia di Chiaravalle, dove circa 150 Rom, con bambini, donne incinte, malati gravi (pazienti oncologici, cardiopatici e sofferenti di patologie da precarietà) e portatori di handicap sono stati messi in mezzo alla strada e costretti ad allontanarsi in una tragica marcia verso il nulla”. Lo affermano Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, co-presidenti del Gruppo EveryOne e autori della denuncia che  ha raggiunto il tavolo dei magistrati della Corte Penale Internazionale de L’Aja. “Per fortuna molte famiglie che hanno visto passare nei pressi dell’insediamento alcune auto della polizia municipale, prima delle operazioni di evacuazione, si sono allontanate in tempo, evitando le denunce, le schedature in Questura e le umiliazioni cui sono state costrette le altre” continuano i rappresentanti dell’organizzazione per i diritti umani. “I loro rifugi di fortuna, costruiti assemblando legno, plastica e cartone per ripararsi dal freddo e dalle intemperie non esistono più. Novantacinque Rom romeni sono stati denunciati per occupazione abusiva di terreno e sottoposti a un’espulsione di massa: le autorità, infatti, hanno intimato loro di andarsene dalla città,  come accadeva agli stessi Rom secoli fa e negli anni antecedenti l’Olocausto”. Secondo il Gruppo EveryOne, si tratta di violazioni intollerabili dei diritti fondamentali della persona, che solo un serio provvedimento giudiziario può fermare.  “Codesta eccelsa Corte” si legge nell’atto recapitato a L’Aja da EveryOne, “definisce quali ‘crimini contro l’umanità’ le azioni identificabili quali ‘parte di un diffuso o sistematico attacco diretto contro uno specifico popolo o una specifica etnia, con consapevolezza di tale attacco’, e in particolare lo Statuto che regola la Corte sottolinea che sono da identificare quali crimini contro l’umanità:  lo ‘sterminio’, che secondo l’art. 7 del Rome Statute è da considerarsi anche quale la provocata privazione o il provocato mancato accesso a cibo e a medicinali; ‘l’espulsione di massa o il trasferimento forzoso di individui’; la ‘persecuzione’, intesa come ‘privazione intenzionale e severa dei diritti fondamentali, contrariamente al diritto internazionale, a causa dell’identità di un gruppo o di una collettività’; ‘l’apartheid’.” “Ci auguriamo” concludono i co-presidenti di EveryOne, “che azioni come questa, che minano all’integrità e alla dignità di esseri umani indifesi, vengano duramente perseguite dai giudici e condannate da tutti gli organi di garanzia internazionali; copia del nostro atto di denuncia è stata infatti recapitata anche agli uffici dell’Alto Commissario ONU per i Diritti Umani, del Presidente della Commissione europea e del Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa”.

Posted in Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Parole del Papa al S.Egidio

Posted by fidest press agency su lunedì, 28 dicembre 2009

“E’ per me un’esperienza commovente essere con voi, essere qui nella famiglia di Sant’Egidio, essere con gli amici di Gesù, perché Gesù ama proprio le persone sofferenti, le persone in difficoltà e vuole averle come i suoi fratelli e sorelle.  Conosco un po’ la storia di alcuni di voi, come riflesso delle situazioni umane qui presenti – tutte presenti nella famiglia di Sant’Egidio e nell’amore del nostro Dio. Ecco, durante il pranzo, ho ascoltato storie dolorose e cariche di umanità, ma anche la storia di un amore trovato qui: storie di anziani, emigrati, gente senza fissa dimora, zingari, disabili, persone con problemi economici o altre difficoltà, tutti, in un modo o nell’altro, provati dalla vita. Sono qui tra voi per dirvi che vi sono vicino e vi voglio bene e che le vostre persone e le vostre vicende non sono lontane dai miei pensieri, ma al centro e nel cuore della comunità dei credenti, e così anche nel mio cuore.  Qui oggi si realizza quanto avviene a casa: chi serve e aiuta si confonde con chi è aiutato e servito, e al primo posto si trova chi è maggiormente nel bisogno. Mi torna alla mente l’espressione del Salmo: “Ecco, come è bello e com’è dolce che i fratelli vivano insieme” (Sal 133,1). Amare, servire dona la gioia del Signore, che ci dice: “Si è più beati nel dare che nel ricevere” (At 20,35). In questo tempo di particolari difficoltà economiche ciascuno sia segno di speranza e testimone di un mondo nuovo per chi, chiuso nel proprio egoismo e illuso di poter essere felice da solo, vive nella tristezza o in una gioia effimera che lascia il cuore vuoto. Sono trascorsi pochi giorni dal Natale: Dio si è fatto Bambino, si è fatto vicino a noi per dirci che ci ama ed ha bisogno del nostro amore. A tutti auguro con affetto buone feste e la gioia di sperimentare sempre di più l’amore di Dio. Invoco la protezione della Vergine della Visitazione, Colei che ci insegna ad andare “in fretta” verso i bisogni dei fratelli, e con affetto tutti vi benedico. Grazie!” (in sintesi)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »