Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 321

Posts Tagged ‘solidarietà sociale’

Eroi di tutti i santi giorni

Posted by fidest press agency su giovedì, 26 Mag 2011

E’ trascorso qualche anno, acqua ne è passata molta sotto i ponti che accolgono e accompagnano i riesami, i mutamenti, le nuove condotte sociali. Il delitto è chiaramente un crimine odioso, inaccettabile, per cui occorre una Giustizia giusta, ma che rappresenti la pena come un tragitto di vita, che al suo declinare espliciti forza e umanità sufficienti, per ricomporre quell’inalienabile istanza che lega e salda le persone: la solidarietà sociale. Giustizia come trasformazione che coinvolge l’interezza della persona, dell’ultimo degli uomini, dalla sua colpa e dal suo rimorso, quale anticamera di ben altra dimensione. Giustizia che non veste l’abito del mito, ma consente di aiutarmi e farmi aiutare, e possibilmente di essere di aiuto agli altri, ai meno fortunati, affinché non abbiano a scavarsi la fossa con le proprie mani. Forse quel prete conosciuto tanti anni fa intendeva dire proprio questo, richiamando la nostra attenzione alla necessità di una cultura della legalità, nel rispetto di tutte le persone. In quella sorta di terra di nessuno che è il carcere, Don Giuseppe Baschiazzorre è stato un movimento lento, ma inarrestabile, soprattutto inalienabile, nonostante le contorsioni perverse prodotte dai meccanismi spersonalizzanti che si sprigionano da quel pianeta sconosciuto. Don Giuseppe ha dimesso gli abiti di Cappellano del carcere di Voghera, non lo incontri più nelle sezioni, a colloquio nei corridoi, nelle celle, oppure nei passeggi cementati. Da qualche tempo Don Giuseppe non c’è più, è finalmente a riposo, in una di quelle stanze confortevoli in Paradiso. Ricordo quell’uomo con le croci degli altri ben cucite addosso, tanto da farle proprie. Rammento l’uomo e poi il Sacerdote; l’uomo con lo sguardo in alto, sebbene tra l’incudine e il martello; dei vertici penitenziari distanti, dei detenuti inchiodati alle loro colpe. Ancor oggi ritrovo intatta la sua capacità di credere e sperare nell’uomo nuovo, insieme agli antichi insegnamenti: “occorre riesaminare continuamente il passato per approdare a un mutamento interiore che costruisca civiltà nell’amore”. Patrimonio, questo, di quella sua cristianità che non regala facili ammende, o percorsi illusoriamente in discesa. Rimangono le sue parole che non sono mai di ieri, parole di Giustizia, anche per gli ultimi, in un carcere ancora troppo lontano dalla parabola evangelica del figliol prodigo, ancora troppo a misura ( o peggio dismisura ) di una mentalità che considera il pagare una regola che va onorata, ma disinteressandosi dell’assenza e dello spirito della Costituzione, quindi dello stesso Vangelo. Mentre rimango ad ascoltarmi ed a parlare con l’Uomo, rivivo i giorni in cui il Papa ha messo insieme come una Trinità: Pace-Giustizia-Perdono. Persino all’interno di una prigione, di una solitudine imposta, di uno spazio angusto, non c’è solo l’eternità della penitenza, ma il bisogno di un aiuto, la necessità di un recupero che riconduca alla propria dignità tra gli uomini. E’ con questi pensieri che oggi saluto Don Giuseppe, con la gratitudine di chi sta imparando che Giustizia e Perdono vanno conquistati e meritati, con cura e attenzione, nella fatica e negli impegni assunti in tutti i giorni. (Vincenzo Andraous)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

La solidarietà sociale piace alle imprese italiane

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 marzo 2009

Donazioni, attività con le associazioni del non profit, fornitura di servizi e materiali, ma anche nuove iniziative di staff involvement con la raccolta fondi tra il personale e il coinvolgimento dei dipendenti dell’azienda nell’attività di volontariato. Le imprese italiane sono sempre più attente alla solidarietà sociale. E’ quanto emerge da una recente indagine Tomorrow – SWG per Vita Consulting che verrà presentata mercoledì 25 marzo presso la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi di Milano, a partire dalle 14:30. La ricerca è stata realizzata in collaborazione con le associazioni dell’“Omnibus della Solidarietà”, il progetto esclusivo che VITA Consulting rivolge alle organizzazioni non profit, inserendole in un programma che comprende servizi e consulenza nell’ambito del marketing e della comunicazione sociale. Dallo studio, che ha coinvolto oltre 1000 dipendenti di aziende operanti nel nostro Paese, è emerso che il 47% delle società italiane afferma di aver partecipato a progetti di solidarietà sociale nel corso degli ultimi due anni. Particolarmente attive in questo senso le multinazionali, tra le quali ben il 64% dichiara di aver supportato iniziative di solidarietà a favore o in collaborazione con associazioni non profit.
Osservando il peso delle varie attività, si deduce che le modalità tradizionali rimangono quelle più in auge. Più della metà delle aziende intervistate (54,9%) dichiara, infatti, di preferire questo tipo di iniziative e la percentuale di adesione sale al 63,7% tra le piccole imprese. Le attività più gettonate sono le donazioni o i contributi economici diretti (segnalati dal 67,1% degli interpellati), seguiti dalla pubblicità e dalle attività di co-marketing con l’associazione (31,7%), nonché la fornitura di prodotti, servizi, strumenti e materiali segnalata nel 29,6% dei casi.  La comunicazione delle iniziative di solidarietà sociale ai dipendenti avviene soprattutto in via ufficiale (37,1%), anche se parte del personale viene a conoscenza dei progetti non profit grazie al sito aziendale (23,3%), al passa-parola tra colleghi o a qualche comunicato esposto in bacheca (18%). Solo una minoranza dei dipendenti, invece – 17,4% – è stata invitata ad esprimere un giudizio o ha promosso in prima persona l’iniziativa (14,3%), compiti, questi, presi molto più spesso in carico da chi ricopre un ruolo direttivo. Tra i dirigenti, infatti, al 30,2% è stata chiesta un’opinione personale e il 38,8% è stato il promotore dell’iniziativa.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Gli immigrati in Lombardia

Posted by fidest press agency su sabato, 21 marzo 2009

Milano 31 marzo 2009 – ore 9.00 Piazza Duca d’Aosta 3 Auditorium Giorgio Gaber Palazzo della Regione Lombardia  VIII Rapporto dell’Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità  Si svolgeranno anche due seminari di approfondimento a partire dalle 14.30 su “Giovani stranieri e buone pratiche nell’istruzione e nella formazione professionale in Lombardia” e su “Salute degli immigrati e proposte di assistenza: quale cittadinanza sanitaria? Una riflessione interdisciplinare”. I lavori sono introdotti da Roberto Formigoni, Presidente Regione Lombardia, Giulio Boscagli, Assessore Famiglia e Solidarietà Sociale Regione Lombardia, Paolo Raineri, Presidente Fondazione Ismu. Intervengono, Vincenzo Cesareo, Coordinatore Generale Orim; Gian Carlo Blangiardo, Fondazione Ismu; Maurizio Ambrosini, Caritas Ambrosiana; Antonio Tosi, Politecnico di Milano; Alberto Martinelli, Università degli Studi di Milano; Patrizia Farina, Università degli Studi di Milano-Bicocca; Michele Colasanto, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; Paolo Bonetti, Università degli Studi di Milano-Bicocca; Ennio Codini, Fondazione Ismu; Maddalena Colombo, Fondazione Ismu; Francesco Grandi, Synergia; Valeria Alliata di Villafranca, Coordinamento Tavolo Interprovinciale.

Posted in Cronaca/News, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »