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Posts Tagged ‘soluzioni’

Quattro soluzioni per iniziare a vendere da remoto velocemente e in tutta sicurezza

Posted by fidest press agency su martedì, 7 luglio 2020

Già nell’estate del 2019, si prevedeva che nel 2020 l’e-commerce globale avrebbe registrato una crescita del 16 % e la situazione odierna non ha che confermato questa tendenza. Anche in Italia, la domanda per gli acquisti on line è esplosa negli ultimi mesi dell’anno in corso. Secondo i dati presentati a Maggio dall’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm, dall’inizio del 2020 ad oggi sono 2 milioni i nuovi consumatori online in Italia, di cui 1,3 milioni arrivati alle piattaforme di acquisto digitale proprio durante la crisi sanitaria. L’emergenza ha però cambiato gli equilibri dell’e-commerce, favorendo settori non tradizionalmente “digitali” come l’alimentare, e penalizzandone altri come il turismo.Per aiutare le aziende ad adattarsi a questi inattesi cambiamenti, Adyen, la piattaforma di pagamento scelta da molte delle più importanti aziende a livello mondiale come Spotify, McDonald’s e L’Oreal, ha scelto di condividere alcune delle best practices e soluzioni messe in atto dai propri clienti per rispondere da remoto alle richieste dei consumatori, senza rinunciare alla sicurezza di pagamenti e personale.
Impostando una hosted checkout page, è possibile trasformare in breve tempo il sito internet di un’azienda in un negozio online, velocizzando così al massimo l’accettazione dei pagamenti senza dover aprire un vero e proprio sito e-commerce. La pagina rispecchierà l’identità del brand offrendo tutte le funzionalità necessarie, compresi strumenti integrati per i controlli di rischio e l’autenticazione sicura. Inoltre, si può scegliere di mostrare i metodi di pagamento selezionati in base alla provenienza della clientela.
In mancanza del contatto diretto con la clientela, si possono vendere prodotti anche tramite email o chat. Per farlo in tutta sicurezza, basta sfruttare il pay by link, un link di pagamento da inserire nel testo delle e-mail o della chatbot. Una soluzione che si adatta particolarmente ai luxury brand che vogliono offrire servizi su misura ai propri clienti più fedeli, per vendere articoli in edizione limitata tramite una pagina di pagamento privata. Tra i clienti di Adyen, ad esempio, un brand di lusso ha iniziato a usare questa soluzione per vendere i propri prodotti durante le telefonate all’assistenza clienti, mentre il brand di gioielli di lusso Monica Vinader utilizza i link di pagamento per abbinare alla vendita altri articoli o servizi extra, quali spedizioni rapide o riparazioni. Durante il contatto via telefono o chat, il venditore invia un link al cliente per completare l’acquisto, eliminando i rischi legati alla lettura dei dettagli della carta.
Nella situazione attuale, molte attività hanno dovuto chiudere i propri call center per garantire la sicurezza dei dipendenti, dovendo affrontare uno scenario del tutto inaspettata. Per poter continuare a raccogliere i dati di pagamento nel rispetto della conformità anche da remoto, diventa quindi necessario adottare misure specifiche per evitare che i truffatori approfittino della vulnerabilità delle transazioni non controllate. In questo caso, inviando al cliente un link di pagamento, l’operazione diventa una transazione di e-commerce ed è quindi protetta dagli strumenti configurati per la prevenzione dei rischi online, inclusa l’autenticazione sicura dei clienti. Una soluzione adottata da grande fornitore di caffè, che, costretto a chiudere il proprio call center in un momento in cui gli ordini erano in aumento, ha sfruttato i link di pagamento, permettendo agli agenti di vendita di rispondere alle chiamate da casa e a inviare i link via SMS durante le telefonate.
I link di pagamento possono essere utilizzati anche per garantire la regolarità dei flussi di denaro tra le aziende clienti e i fornitori. L’Occitane, ad esempio, li usa per le fatture ai grossisti: quando un hotel acquista i prodotti del marchio e desidera pagare tramite carta di credito aziendale, L’Occitane invia un link di pagamento. Una soluzione adottata anche da Christian Louboutin, che fornisce ai propri calzolai dei link di pagamento inviati direttamente al cliente una volta ultimata la riparazione delle scarpe.

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Coronavirus: Anief chiede per le scuole di trovare soluzioni adeguate

Posted by fidest press agency su lunedì, 2 marzo 2020

 

A distanza di vari giorni dalla prima lettera inviata da Anief all’ufficio V del Maeci nessuno ha preso decisioni. Il personale scolastico, le scuole, i dirigenti scolastici non hanno ricevuto nessuna direttiva che indichi con chiarezza, e nel rispetto dei diritti di ciascuno, cosa fare in questa situazione di emergenza. Il Presidente dell’Anief, Marcello Pacifico, afferma che “l’attuale emergenza ha caratteristiche assimilabili alle calamità naturali e che si devono prendere provvedimenti speciali finalizzati a garantire la validità dell’anno scolastico nelle scuole italiane all’estero, il diritto allo studio degli studenti e i diritti dei lavoratori, nonché le nuove assunzioni all’estero del personale avente diritto”“Ci risultano – continua Pacifico – situazioni diversificate in giro per il mondo: in alcune realtà le scuole hanno invitato i docenti italiani a non recarsi a scuola, in altre i docenti stanno facendo lezione via Skype, ci sono lettori bloccati in Italia, docenti in servizio presso l’istituto omnicomprensivo di Asmara, attualmente in Italia in ferie, che una volta rientrati in sede verranno posti in quarantena dalle autorità locali, all’interno di strutture ospedaliere sicuramente prive degli standard occidentali, condizione questa che metterà a rischio la loro salute e li priverà delle loro libertà individuali”.

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CWT in partnership con Timeshifter per offrire ai viaggiatori una soluzione al jet lag

Posted by fidest press agency su mercoledì, 26 febbraio 2020

Minneapolis. CWT, la piattaforma di gestione di viaggi B2B4E, annuncia la partnership con Timeshifter® – The Jet Lag App®. Timeshifter offre ai viaggiatori d’affari la possibilità di creare propri piani personalizzati per contrastare gli effetti del jet lag sulla base del modello di sonno individuale, del cronotipo, dell’itinerario e delle abitudini personali quali la preparazione al viaggio o l’impiego della melatonina per rendere più rapido l’adattamento.
“Come frequent business traveler conosco fin troppo bene la routine del jet lag. Tendo a essere stanco, sveglio e affamato al momento sbagliato, e riprendermi da un viaggio può essere complicato”, afferma Patrice Simon, Vice President of New Product Development di CWT. “Siamo molto lieti di offrire una soluzione innovativa che consente ai viaggiatori d’affari di elaborare piani personalizzati di contrasto al jet lag in grado di aumentare la loro efficienza durante le riunioni di lavoro all’estero”.Al jet lag, che colpisce chi attraversa diversi fusi orari, sono spesso imputabili ridotte prestazioni lavorative, disagi in famiglia e disturbi della salute e, secondo uno studio di Conde Nast Traveler, il 93% dei passeggeri sui voli a lungo raggio dichiara di affrontare con difficoltà questa problematica. Timeshifter si basa sul sonno e sulla neuroscienza dei ritmi circadiani. In base a quanto emerso da 63.607 questionari compilati per mano di utenti Timeshifter, da quando seguono i consigli forniti dal sistema solo il 3,62% dei viaggiatori ha subito gli effetti negativi del jet lag.Timeshifter è stato sviluppato con il supporto di Steven Lockley, professore associato presso la Harvard Medical School. Il dottor Lockley ha lavorato per oltre un decennio applicando la scienza circadiana agli astronauti della NASA per alleviare il loro jet lag, migliorare il sonno e la prontezza durante gli allenamenti fuori sede e aiutarli a modificare i ritmi sonno-veglia prima del lancio della navetta. Timeshifter è disponibile per tutti quei clienti CWT nel mondo che desiderano includere nel loro travel program una soluzione per affrontare la problematica del jet lag.

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Trovare soluzioni alla concorrenza sleale dei paesi terzi

Posted by fidest press agency su domenica, 23 febbraio 2020

Roma dal 24 al 26 febbraio una delegazione della Commissione Mercato interno e protezione dei consumatori (IMCO) del Parlamento europeo sarà in visita per incontri con le istituzioni italiane e con i rappresentanti delle categorie produttive e dei consumatori con l’obiettivo di vagliare le possibili ulteriori azioni volte a garantire prodotti sicuri e a scongiurare pratiche sleali.Nei loro incontri, i membri della delegazione esamineranno la situazione del mercato dei beni e discuteranno degli effetti derivanti dalla concorrenza sleale dei produttori dei paesi terzi, i cui manufatti potrebbero non essere conformi a tutte le normative UE applicabili.Gli eurodeputati della Commissione IMCO incontreranno i rappresentanti di Confindustria (lunedì pomeriggio), quelli del Mise (martedì mattina) e quindi, sempre nella mattinata di martedì, parteciperanno ad una riunione congiunta della Commissione Politiche della UE e di quella Attività produttive, commercio e turismo della Camera dei Deputati e della Commissione Politiche della UE e di quella Industria, commercio e turismo del Senato.La missione proseguirà mercoledì con un incontro con le associazioni dei consumatori e quindi con i rappresentanti di Unioncamere per concludersi nella mattinata di giovedì con una visita alla Mater-Biopolymer di Patrica in provincia di Frosinone.Lo scopo della missione è acquisire ulteriori indicazioni su come garantire la sicurezza dei prodotti che circolano nell’UE e su come assicurare ai consumatori informazioni corrette su di essi. Le prove raccolte saranno utili per qualsiasi futura proposta legislativa e regolamentare sui manufatti nel mercato interno.I membri della delegazione:
Petra De Sutter (Verdi, Belgio, Presidente della Commissione IMCO), Brando Benifei (S&D, Italia), Alessandra Basso (ID, Italia),
Vlad-Marius Botoş (Renew Europe, Romania), Salvatore De Meo (PPE, Italia), Carlo Fidanza (ECR, Italia), Stelios Kouloglou (GUE, Grecia), Maria Leitão Marques (S&D, Portogallo),Marco Zullo (NI, Italia)

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Brennero: Serracchiani, Kurz contribuisca a costruire soluzioni

Posted by fidest press agency su giovedì, 20 febbraio 2020

“Dal cancelliere Kurz era lecito attendersi un atteggiamento meno rigido nei confronti della commissaria Valean e ovviamente nei confronti dell’Italia. Non basta chiedere che vengano presentate soluzioni, occorre contribuire a costruirle assieme: il Brennero non è solo Tirolo ma anche un fondamentale corridoio europeo”. Lo afferma la deputata dem Debora Serracchiani, commentando il pieno sostegno assicurato dal cancelliere austriaco Sebastian Kurz al Tirolo sui divieti anti-Tir lungo il tratto austriaco del corridoio del Brennero.
Per Serracchiani “occorre tener conto che l’autotrasporto italiano continua a essere tenuto sotto scacco dall’Austria nell’imbuto del Brennero, ma i corridoi strategici europei non possono subire strozzature alla libertà di circolazione. La posizione dell’Italia è inoppugnabile, il ministro De Micheli ha sottolineato con chiarezza che la chiusura è contro le norme Ue e quindi – conclude – l’Austria non ha da ‘ampliare’ nessuna misura di emergenza”.

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Utilizzo di soluzioni digitali

Posted by fidest press agency su martedì, 18 febbraio 2020

E’ un tema presente, oggi più che mai, nella lista delle priorità delle principali aziende e Pubbliche Amministrazioni italiane. Cresce, infatti, la consapevolezza che l’introduzione delle nuove tecnologie (dai dispositivi mobili agli oggetti intelligenti, dalla dematerializzazione dei documenti alla robotica, dai database distribuiti alla realtà aumentata) offre un’importante opportunità di semplificazione dei processi, generando al contempo sia un recupero di produttività sia un sensibile miglioramento dell’efficacia, creando un differenziale competitivo di lungo periodo.In questo scenario le startup hanno – e avranno, sempre più – un ruolo primario nelle evoluzioni di aziende e supply chain: il tema dell’open innovation è oggi nell’agenda degli amministratori delegati delle aziende di ogni dimensione e settore, consapevoli che le startup costituiscono un’ulteriore importante risorsa per compiere una vera trasformazione digitale. L’iniziativa DAFNE Open Innovation, volta a individuare le principali startup attive nel mondo della salute, è stata lanciata dal Consorzio proprio con l’obiettivo di supportare la filiera Healthcare e le aziende dell’ecosistema.L’iniziativa, svolta in collaborazione con PoliHub Innovation District & Startup Accelerator – l’incubatore del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano – ha visto l’analisi delle startup e scaleup presenti all’interno del network e l’identificazione successiva di 16 realtà.
Tra queste, le prime 10 sono state sottoposte all’analisi del Consiglio di Amministrazione del Consorzio, che le ha valutate sulla base di 3 dimensioni: innovatività della realtà, applicabilità dell’innovazione e impatto sulla filiera. Le 6 startup ritenute più interessanti sono: Arox, Artiness, BiomimX, InnovaCarbon, Merylo e Shippeo. Nelle prossime settimane queste realtà verranno ulteriormente analizzate per decretare le prime 3 finaliste, che potranno presentare le loro soluzioni in occasione del Convegno Nazionale del Consorzio, “Digital For Health”, che si terrà il prossimo 20 febbraio 2020 presso l’Auditorium G. Testori di Palazzo Lombardia a Milano. La startup vincitrice otterrà un premio in denaro di 5.000 € e un voucher del valore di 10.000 € in servizi erogati da PoliHub, oltre a una giornata di mentoring e coaching con i vertici di alcune aziende del Consorzio. Appuntamento quindi al 20 febbraio per scoprire i vincitori.

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Fortinet: la cybersecurity è strategica per i clienti che adottano soluzioni SD-WAN

Posted by fidest press agency su martedì, 21 gennaio 2020

La cybersecurity è diventata nel tempo un fattore strategico per le aziende che impiegano soluzioni SD-WAN. Sempre più realtà in tutto il mondo si stanno orientando verso soluzioni che integrano strettamente la sicurezza di next-generation firewall con la funzionalità SD-WAN. Fortinet Secure SD-WAN, ad esempio, è oggi adottata a livello globale da oltre 21.000 aziende operanti in svariati ambiti e settori verticali.”Il nostro market share in rapida crescita e il nostro portfolio di clienti in tutto il mondo e in diversi settori verticali evidenziano la necessità dell’approccio networking security-driven di Fortinet all’SD-WAN. I clienti continuano a riconoscere l’importanza della sicurezza integrata e di SD-WAN scegliendo la soluzione Secure SD-WAN di Fortinet per ridurre la complessità e migliorare la security posture della propria organizzazione” commenta John Maddison, EVP Products e CMO di Fortinet.

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Specialisti in medicina: no a pseudosoluzioni semplicistiche e pericolose

Posted by fidest press agency su mercoledì, 4 settembre 2019

Le Società Italiane di Medicina Interna (SIMI), di Medicina d’Emergenza-Urgenza (SIMEU), di Geriatria e Gerontologia (SIGG) rilevano che una delibera della giunta regionale del Veneto 1746/2019, licenziata a metà Agosto, propone di porre rimedio alla carenza di 500 medici specialisti nei dipartimenti di emergenza e urgenza e nei reparti e servizi dell’area internistica e geriatrica mediante un percorso formativo dedicato a laureati non specialisti consistente in 92 ore di lezione teorica e due mesi di frequenza pratica propedeutici al conseguimento di una “certificazione di competenza nell’area internistica. Invece “Il diploma di specializzazione è sempre richiesto per le specialità di Anestesia, rianimazione e terapia intensiva e del dolore, Medicina nucleare, Radiodiagnostica, Radioterapia e Neuroradiologia”.Se da un lato si prende atto della fattiva volontà della Regione Veneto, in mancanza di risposte convincenti da parte delle Istituzioni nazionali, di affrontare la grave situazione della carenza di medici, e ci si compiace dell’implicito riconoscimento dell’assoluta necessità di reclutare soprattutto specialisti internisti, geriatri e urgentisti, si sottolinea la palese mispercezione del fabbisogno formativo e del patrimonio culturale e prassico di uno specialista di area medica.
A tutela della logica e del buon senso prima ancora che delle disposizioni legislative e della Didattica universitaria post laurea, le nostre Società si impegnano in solido a contrastare questa e qualunque altra iniziativa volta a svilire e, sostanzialmente, negare il percorso formativo specialistico di area medica, a tal fine ricorrendo ad ogni mezzo ritenuto opportuno. Contestualmente esprimono la più ampia disponibilità ad affrontare in tutte le sedi il problema della carenza di specialisti in Medicina Interna, Medicina d’Urgenza e Geriatria e Gerontologia, sempre conciliando la qualità e specificità della preparazione specialistica con possibili varianti dell’iter formativo nell’alveo del quadro normativo europeo e italiano. In quest’ottica, auspicano che il MIUR, il Ministero della Salute, la Conferenza Permanente Stato-Regioni e tutti gli organismi preposti continuino e completino il processo di adeguamento del numero di borse di specializzazione in area internistica e urgentistica alle reali esigenze delle reti ospedaliere
le Scuole di Specializzazione coinvolte promuovano progetti formativi e professionalizzanti per gli specializzandi su ampie reti territoriali valorizzando anche i centri periferici, coinvolgendo ampiamente gli ospedali non universitari e promuovendo forme di inserimento lavorativo degli specializzandi dell’ultimo anno di corso. La Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, la Conferenza Permanente dei Presidenti dei CLM di Medicina e Chirurgia concorrano a rimodulare il percorso formativo pre-laurea, rendendo centrale l’acquisizione di competenze sul malato complesso, vero punto nodale del nostro SSN in acuto e cronico, in modo propedeutico sia ai percorsi specialistici dedicati a tale malato sia quelli di altre branche che comunque con malati complessi sempre più spesso si cimenteranno.

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Intelligenza Artificiale italiana per sviluppare soluzioni anche per il mercato interno cinese

Posted by fidest press agency su venerdì, 22 marzo 2019

Sul quotidiano online spraynews.it è pubblicata una intervista al presidente di DeepBlue Technology, divisione Eurorpe, David Duan. Azienda specializzata in intelligenza artificiale fondata a Shanghai nel 2014 in una conferenza stampa in occasione della visita del presidente cinese Xi Jinping. Come ci spiega in questa intervista David Duan «l’aspetto più importante di questa operazione è prima di tutto sul piano culturale. La presenza a Roma di Deep Blue nello stesso giorno della visita Xi Jinping non è, ovviamente, una coincidenza. E’ il primo progetto che viaggerà sulla Belt and Road e si inscrive nella cornice dell’accordo commerciale in vista tra Italia e Cina. Oggi – sottolinea Duan – compiamo il primo passo. E la volontà è quella di andare avanti e fare lunga strada assieme all’Italia»

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Ricerca di soluzioni alle morti nel Mediterraneo

Posted by fidest press agency su giovedì, 18 ottobre 2018

In vista dell’incontro di questa settimana dei Capi di stato e di governo dell’Unione Europea, l’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, e l’OIM, l’Agenzia delle Nazioni Unite per le Migrazioni, lanciano un appello congiunto ai leader europei affinché adottino misure urgenti per far fronte alla situazione delle morti nel Mar Mediterraneo, che quest’anno hanno raggiunto un tasso record.I leader delle due organizzazioni richiamano l’attenzione sul fatto che in alcuni Paesi il dibattito politico su rifugiati e migranti, in particolare coloro che arrivano via mare, ha raggiunto livelli di tensione pericolosamente alti, nonostante gli arrivi in Europa siano diminuiti. Lo scontro politico alimenta timori inutili, rendendo più difficile la collaborazione tra i Paesi e impedendo di compiere progressi nella ricerca di soluzioni.
“L’attuale tenore del dibattito politico – che ci dipinge un’Europa sotto assedio – non è solo inutile, ma completamente estraneo alla realtà”, ha dichiarato Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati. “Nonostante un calo degli arrivi, i tassi di mortalità sono in aumento. Non possiamo dimenticare che stiamo parlando di vite umane. Va bene il dibattito, ma i rifugiati e migranti non devono diventare il capro espiatorio per fini politici”.“I pericolosi flussi migratori illegali non sono nell’interesse di nessuno. Insieme dobbiamo investire di più per promuovere una migrazione regolare, potenziare la mobilità e l’integrazione per favorire la crescita e lo sviluppo a vantaggio delle due sponde del Mediterraneo”, ha dichiarato Antonio Vitorino, Direttore Generale dell’OIM.Dall’inizio dell’anno i decessi sono stati oltre 1.700: questo significa che il tasso di morti e dispersi durante le traversate nel Mar Mediterraneo è drasticamente aumentato. Solo nel mese di settembre, una persona su otto è morta o scomparsa nel tentativo di raggiungere l’Europa attraverso il Mediterraneo centrale, in gran parte a causa di una riduzione nella capacità di ricerca e soccorso.Oltre alla necessità di migliorare la capacità di ricerca e soccorso, l’UNHCR e l’OIM hanno proposto un accordo regionale attuabile che renderebbe le operazioni di sbarco e accoglienza prevedibili e rapide.L’UNHCR e l’OIM sollecitano i leader europei a orientare le discussioni di questa settimana sulle soluzioni pratiche che vanno adottate con estrema urgenza e sulla necessità di garantire che le responsabilità siano debitamente condivise tra gli Stati europei. Allo stesso tempo, accogliamo con favore i progressi compiuti finora da alcuni Stati membri dell’UE per arrivare a una condivisione delle responsabilità nell’attuare soluzioni per la ricerca, il salvataggio e le operazioni successive allo sbarco di rifugiati e migranti.
L’UNHCR e l’IOM rammentano inoltre ai leader europei di rimanere concentrati sull’attuazione delle priorità già concordate in precedenza nella Dichiarazione politica e nel Piano d’azione di La Valletta, in cui gli Stati esprimevano profonda solidarietà nell’affrontare le cause primarie alla base dei flussi migratori forzati e irregolari, sostenendo al tempo stesso i Paesi che accolgono un gran numero di rifugiati e migranti.È inoltre necessario un sostegno maggiore e più efficace da parte dei leader dell’UE per lo sviluppo di soluzioni strutturali a lungo termine che possano migliorare le condizioni nei Paesi di origine e di transito, affinché le persone abbiano la possibilità di condurre una vita dignitosa.

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Soluzioni di Intelligent Data Management

Posted by fidest press agency su sabato, 1 settembre 2018

L’innovativo fornitore di soluzioni di Intelligent Data Management per la Hyper-Available Enterprise™, annuncia di aver ampliato la propria collaborazione con Cisco per fornire al mercato Veeam High Availability on Cisco HyperFlex™ – una nuova piattaforma di data management altamente resiliente che assicura grande scalabilità, semplicità di gestione e supporto per ambienti multi-cloud attraverso i servizi di supporto Cisco. Per aggiornare le attuale e complesse soluzioni legacy per la protezione dei dati con soluzioni multi-cloud, le aziende necessitano di moderne soluzioni di data protection, che siano affidabili, scalabili, semplici da gestire e che supportino ambienti muti-site e multi-cloud. Da oggi è possibile effettuare questo importante aggiornamento affidandosi ad un’unica soluzione e riducendo le complessità legate alle attività di acquisto, implementazione e supporto. “La nostra partnership con Cisco continua a rafforzarsi e ad ampliarsi”, ha commentato Peter McKay, Co-CEO and President di Veeam. “Siamo ISV Partner of the Year di Cisco e, insieme, abbiamo ottenuto un grande successo sul mercato. Collaboriamo ora ad una nuova soluzione che risponde ad una delle esigenze più sentite dei nostri clienti: modernizzare i data center in modo innovativo. Veeam Availability on Cisco HyperFlex tiene conto dei feedback di grandi aziende e service provider, che ci hanno chiesto di poter usufruire di ulteriori soluzioni integrate con Cisco. I clienti avranno la possibilità di rivolgersi ad un unico vendor, dal momento che questa soluzione sarà commercializzata direttamente da Cisco. Siamo lieti di poter collaborare con il team di Cisco per servire grandi ambienti IT a cui garantiamo la piena resilienza dei loro sistemi”.La nuova soluzione associa la Veeam Hyper-Availability Platform con la proposizione Cisco Hyperconverged Infrastructure (HCI), HyperFlex, per risolvere i problemi causati da tecnologie legacy inaffidabili e poco scalabili che non sono in grado di garantire la hyper-availability di cui le aziende moderne hanno bisogno.

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Parlamento europeo: deputati chiedono soluzioni concrete sulle libertà civili

Posted by fidest press agency su sabato, 14 luglio 2018

Bruxelles. I deputati dicono che scaling up di agenzia frontiere dell’UE non può essere l’unica soluzione e sottolineare che è necessario intervenire congiunta basata sulla solidarietà per sviluppare un sistema di asilo resistente crisi.Claude Moraes , presidente della commissione per le libertà civili, e Peter Niedermüller , in rappresentanza del Comitato per le libertà civili al Consiglio informale Giustizia e affari interni a Innsbruck, invitano gli Stati membri a smettere di avere dibattiti artificiali e la presentazione di soluzioni simboliche. L’incontro, che si svolgerà il 12 e 13 luglio, si concentra sulla protezione delle frontiere, le politiche migratorie e di asilo e cooperazione di polizia.
Mr Niedermüller, ex relatore ombra Frontex, ha detto in particolare: “Aumentare il pool di reazione rapida di FRONTEX di 10 000 prima volta dopo aver attivato il 1500 piscina di cui dispone attualmente non migliorerà la sicurezza delle frontiere. Sicurezza alle frontiere resta prima di tutto un compito degli Stati membri.”I due deputati dubitato che le piattaforme di sbarco regionali potrebbero avere alcun effetto sulla risoluzione migrazione irregolare nel Mediterraneo nel breve periodo. I concetti non erano chiare, alcuni di loro addirittura non in linea con il diritto internazionale e nessun paese terzo avevano mostrato interesse ad ospitare loro finora.Claude Moraes ha esortato gli Stati membri: “Abbiamo bisogno di un approccio olistico alla migrazione che comprende fare il nostro dovere. La riforma del sistema europeo comune di asilo non può essere by-passato. E ‘indispensabile. E ‘il momento per un’azione globale, coraggioso e responsabile nei confronti di una crisi resistente sistema comune di asilo europeo, non l’azione unilaterale da parte dei singoli Stati membri. L’UE deve assumere e all’altezza delle sue responsabilità internazionali in uno spirito di solidarietà e nel pieno rispetto dei diritti fondamentali.” Entrambi i deputati erano chiare sui prossimi passi: “Come co-legislatore, il Parlamento europeo è pronto a fare la nostra parte abbiamo bisogno di una corretta pianificazione legislativa interistituzionale, tornare alla leale cooperazione e di lavoro nel rispetto dei nostri valori comuni”.

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Creazione di soluzioni tecnologiche innovative e accessibili a tutti

Posted by fidest press agency su venerdì, 15 giugno 2018

Protagoniste 30 scuole di 10 regioni italiane, da Nord a Sud. Dopo una sessione di formazione, con esperti Microsoft e coach della Palestra dell’Innovazione della Fondazione Mondo Digitale, gli studenti intraprendono un percorso di autoimprenditorialità per ideare, progettare e sviluppare prototipi o servizi smart ad alta accessibilità: da app e siti web per aumentare le potenzialità di un’azienda per esempio, ad esperienze artistiche fruibili con la realtà immersiva fino a veri e propri atelier all’interno delle scuole per realizzare abiti e gioielli con strumenti di fabbricazione digitale e ausili su misura per persone con bisogni speciali. Attraverso laboratori di produzione, hackathon e maratone di creatività gli studenti si sfidano nella creazione di soluzioni innovative per la cittadinanza, sviluppando una nuova forma mentis aperta al cambiamento e vicina ai principi dell’innovazione sociale.“Con questo progetto ci vogliamo rivolgere in particolare alle donne e ai giovani che vivono nelle regioni del Sud Italia. Siamo infatti convinti che le nuove tecnologie possano rappresentare un acceleratore per lo sviluppo sociale del nostro Paese, uno strumento potente per ridurre differenze di genere, rispondere a bisogni sociali e intervenire in territori difficili dove ancora rimane molto alto il digital divide e il tasso di disoccupazione giovanile”, afferma Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale.
“Secondo una ricerca Microsoft, il 65% degli studenti di oggi svolgerà in futuro professioni che ancora non esistono. Per sostenere il cambiamento è quindi fondamentale aiutare i giovani ad acquisire quelle competenze che sono e che saranno sempre più richieste dal mercato. Eskills4change nasce proprio con l’obiettivo di promuovere tra i giovani italiani le opportunità che il digitale e le nuove tecnologie possono offrire e i benefici concreti che possono generare nella vita di tutti noi, in termini di inclusione sociale e nuovi servizi per i cittadini” spiega Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia.

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LoJack Italia: nuove soluzioni telematiche per il mercato europeo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 6 dicembre 2017

city-scapeESTORIL, Portogallo e IRVINE, California. LoJack Italia, società del gruppo CalAmp (Nasdaq: CAMP), leader nel recupero dei veicoli rubati e nei servizi automobilistici innovativi, ha annunciato in occasione dell’evento internazionale Fleet Europe Summit 2017, in corso ad Estoril in Portogallo, l’offerta sul mercato europeo delle soluzioni telematiche LoJack Connect per le società di noleggio auto, a breve e lungo termine, per le flotte aziendali e per le compagnie assicurative.
Le soluzioni per la gestione della flotta sono della tipologia Software as Service (SaaS) ed aprono nuove opportunità per aumentare l’efficienza operativa, generare nuove revenue e combattere le frodi.
Secondo Berg Insight, il tasso di crescita annuale della gestione delle flotte aziendali da parte dei noleggiatori in Europa è stimato intorno al 16,4%, con un raddoppio della penetrazione complessiva entro il 2021. Secondo lo studio europeo condotto da Deloitte sull’assicurazione automobilistica, la quota di mercato per l’assicurazione automobilistica fornita attraverso il canale digitale potrebbe raggiungere il 17% entro il 2020, rappresentando un mercato superiore ai 15 miliardi di euro. Le soluzioni LoJack Connect sono progettate per soddisfare proprio questa domanda e trasformare la gestione della flotta automobilistica con i suoi servizi modulari e personalizzati che rispondono alle esigenze operative specifiche del mercato del noleggio auto e delle assicurazioni.
I servizi LoJack Connect sfruttano il CalAmp Telematics Cloud e l’ampio spettro di dispositivi per consentire alle società di autonoleggio di monitorare il chilometraggio per la manutenzione preventiva e utilizzare le tecniche di geofencing per un controllo più rapido delle loro vetture. Le funzionalità automatizzate di localizzazione del veicolo consentono di avere un quadro dei costi in tempo reale e una gestione ottimizzata della distribuzione della flotta. Inoltre, con CrashBoxx™, il sistema innovativo di gestione dei sinistri, LoJack Connect è in grado di fornire tempestivamente ai gestori di flotte le informazioni dettagliate solo sui reali crash, prevenendo le frodi attraverso la ricostruzione della dinamica dell’evento e fornendo una valutazione predittiva dei danni meccanici al veicolo.
“A fronte delle normative vigenti in campo assicurativo per i driver europei e in considerazione del continuo aumento delle frodi, i gestori dei parchi auto aziendali sono alla ricerca di nuove soluzioni in grado di ridurre i costi di gestione della flotta, semplificare le operazioni e migliorare l’esperienza del cliente”, ha dichiarato Maurizio Iperti, Amministratore Delegato di LoJack Italia. “Combinando la diagnostica del veicolo e le informazioni sulla posizione con l’analisi dei dati, le nostre soluzioni personalizzate consentono alle società di noleggio e alle compagnie di assicurazione di differenziare i loro servizi e migliorare la loro posizione competitiva. Siamo entusiasti dei risultati iniziali ottenuti attraverso l’adozione di LoJack Connect dalle diverse società leader del noleggio a breve e lungo termine e nel mondo delle assicurazioni, che renderemo noti nei prossimi mesi”.
LoJack Italia è presente a Fleet Europe Summit 2017 con uno stand (n.5). (fonte pagina web LoJack Connect) (foto: city-scape)

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Con l’integrazione di TeamViewer il supporto agli utenti di Sistemi ha una marcia in più

Posted by fidest press agency su domenica, 9 luglio 2017

Online Banking ComputerSistemi è un’azienda italiana che da oltre 40 anni produce software per professionisti e imprese. È una realtà consolidata che ha saputo realizzare una sinergia efficace tra capacità tecnologiche, qualità dei prodotti e dei servizi e focalizzazione sul cliente grazie all’offerta di soluzioni differenti a seconda del mercato di riferimento.L’offerta di Sistemi, basata su software e applicazioni affidabili, integrate, aggiornate e supportate da servizi di qualità, è fortemente focalizzata per comparti di business quali i commercialisti e gli esperti fiscali, la gestione degli studi professionali, i consulenti del Lavoro, i professionisti delle paghe, le associazioni di categoria, le PMI – che necessitano di un approfondito sistema di gestione dei processi aziendali – e le aziende vitivinicole che devono gestire una specifica normativa del settore di riferimento. Per garantire la miglior esperienza al cliente in tutte le fasi di utilizzo delle soluzioni, Sistemi si avvale di una propria rete di partner e concessionari costituita da oltre 120 imprese che consente di essere al fianco di oltre 30.000 utenti su tutto il territorio nazionale. A livello centrale Sistemi supporta i partner con la piattaforma software di ticketing che è stata sviluppata internamente da Sistemi e integrata con il software TeamViewer per l’assistenza remota.Sistemi aveva l’esigenza di affidarsi a una soluzione affidabile, facile da avviare per l’utente e soprattutto leggera dal punto di vista sistemistico ovvero che non richiedesse l’installazione di componenti complessi sui dispositivi degli utenti tipicamente non esperti di tecnologia. Sistemi ha dunque identificato TeamViewer come miglior soluzione da utilizzare per l’assistenza remota sui dispositivi degli utenti grazie alla facilità di interazione e di utilizzo da parte di interlocutori non esperti.“Grazie al supporto tecnico remoto tramite TeamViewer, siamo in grado di intervenire e assistere gli utenti in qualsiasi parte d’Italia e questo rappresenta un vantaggio soprattutto per quei partner che operano in determinate aree geografiche”, sottolinea Claudio Demartini, Responsabile del sistema informativo e dei servizi web Sistemi-Partner. “Per esempio, da quando abbiamo implementato TeamViewer abbiamo notato che in Sardegna e Calabria gli interventi tecnici da remoto sono aumentati in modo esponenziale consentendo di servire utenti che sarebbero stati difficili da raggiungere tramite rete stradale. Con conseguente risparmio di tempo, costi e risorse per i nostri partner”.Nel corso degli anni, Sistemi ha confermato la scelta nei confronti di TeamViewer: le licenze sono moltiplicate per 40 dall’inizio della collaborazione. “Abbiamo adottato TeamViewer da circa sette anni e nel tempo questa soluzione ci ha consentito di ampliare il servizio di assistenza remota”, ha sottolineato Demartini. “TeamViewer è un software molto interessante grazie alla possibilità di eseguire più sessioni e, quindi, di lavorare su più sistemi connessi contemporaneamente”.
Tramite TeamViewer, il servizio di assistenza remota registra una media di 2.000 connessioni su base giornaliera. Il 2016 ha visto mezzo milione di collegamenti con una media di 28 minuti per ciascuna sessione. Dal punto di vista della tecnologia, tra i punti di forza, Sistemi riconosce in primis la sicurezza oltre alla semplicità, stabilità di connessione e facilità di configurazione e personalizzazione.

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Governo, Binetti (Ap): “Servono soluzioni a problemi veri, meno chiacchiere”

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 agosto 2016

camera deputati2“Con la ripresa dei lavori parlamentari si profilano tre situazioni paradossali che vale la pena sottolineare, per porsi alla fine l’unica domanda che conta: sono veri problemi o sono solo grandi distruttori per tenere lontani gli italiani dalla grande questioni del momento? Per esempio ridurre il problema della sicurezza legata ai rischi presunti e reali dell’immigrazione ad una questione di burquini prima e di burqua subito dopo. Ridurre il grave problema delle dipendenze, tutte, compresa quella da gioco d’azzardo, ad una questione di spinelli occasionali e quindi ad un proibizionismo sterile e fallimentare. Enfatizzare la possibile riduzione delle tasse esaltando operazioni come quella alla Ryanair, per evitare l’impatto rude con la ridotta capacità d’acquisto con cui si misureranno le famiglie al loro ritorno dalla vacanze, davanti ai costi della scuola che ricomincia”. Lo afferma l’onorevole Paola Binetti di Area popolare.“Eppure saranno problemi seri, a tutto campo: la manovra economica in funzione della legge di stabilità, la cui cifra oscilla in una insopportabile finestra che va da 20 a 40 mld, sarà un problema vero capire che tipo di Piano per le famiglie si riuscirà a mettere in atto per sopperire allo shock con cui a breve impatteranno le stesse famiglie. E cosa faremo delle decine, centinaia, migliaia di immigrati, rifugiati e non rifugiati, quando tra poche settimane arriverà non il freddo dell’inverno, ma le piogge dell’autunno e non sarà più tollerabile vederli accampati lungo le strade, ai confini, nelle stazioni ferroviarie. E non per una sorta di snobismo estetico – prosegue Binetti – ma per un vero e proprio problema di sicurezza: la loro salute e le conseguenze drammatiche che si potrebbero verificare se si ammalassero, dal momento che siamo già a quota meno 11 milioni di italiani che non si curano per mancanza di risorse. Di tutto questo vorremmo intravvedere soluzioni e dibattiti scevri da pregiudizi, sanamente pragmatici e orientati alla concretezza di problemi che non si possono liquidare con una manciata di parole in libertà. Su tutto questo vorremmo sentire i relativi ministri, il governo e gli aventi responsabilità specifiche. Altrimenti questo stato confusionale annegato nelle chiacchiere produrrà un ulteriore disaffezione alla politica con gli ovvi rischi per il prossimo referendum”.

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Soluzioni studiate ad hoc per garantire a costi contenuti un edificio performante

Posted by fidest press agency su lunedì, 1 agosto 2016

Virle e San Carlo (Bs) e verranno effettuati da Wood Beton, l’azienda di Iseo che da sempre si contraddistingue per l’elevata capacità di ingegnerizzare progetti, prodotti e processi oltre che per le innovative tecniche di costruzione utilizzate nei propri cantieri.
La gara d’appalto è stata vinta proponendo un’alternativa a quanto previsto nel bando con l’obiettivo di rispondere all’esigenza del Cliente di contenere al massimo i costi: infatti, grazie ad una grande flessibilità progettuale e costruttiva nell’uso dei materiali (legno, calcestruzzo, acciaio), Wood Beton è in grado di definire di volta in volta la soluzione tecnica più adatta alla specifica commessa, riuscendo quindi ad ottimizzare al massimo le risorse in gioco.Nel progetto a base di gara erano previste pareti portanti a telaio in legno sia perimetrali che interne, combinate con solai a struttura mista legno-calcestruzzo (tipo Prepanel). Una scelta progettualmente apprezzabile sia per l’utilizzo del legno (un materiale da costruzione naturale e rinnovabile) sia per l’ottimo risultato estetico (si pensi all’intradosso dei solai).Nella soluzione vincente (e soprattutto soddisfacente i limiti di budget) si è invece optato per una struttura puntuale con pilastri e setti in cemento armato vibrato e solai realizzati con tegoli “TT” prefabbricati in cemento armato precompresso. È stata mantenuta l’intelaiatura lignea per le pareti di tamponamento che risultano leggere e fortemente isolate, atte a garantire un involucro ad elevata efficienza energetica.Per la copertura del corpo dell’auditorium è rimasta invariata l’orditura in legno lamellare con pannelli Preconnect: avendo una forma particolare (ovalizzata), il legno risulta comunque essere la scelta più idonea, sia tecnicamente che economicamente.Da sottolineare, grazie all’adozione della struttura puntuale, l’accresciuta flessibilità distributiva degli spazi interni: l’impostazione a telaio permette l’eliminazione delle pareti portanti che, all’interno, sono sostituite da partizioni in cartongesso. L’impiego di tegoli “TT” prefabbricati in cemento armato precompresso, confezionato con calcestruzzo ad alte prestazioni, consente di coprire considerevoli luci di solaio con conseguente eliminazione di pilastri interni a favore di ambienti completamente liberi. Si sottolinea infatti che gli unici elementi portanti verticali sono disposti sul perimetro dei fabbricati (ad esclusione, ovviamente, dei vani scala/ascensore).Inoltre la presenza di elementi in calcestruzzo armato consente un più immediato (ed economico) raggiungimento dei requisiti di resistenza al fuoco delle strutture, particolarmente vincolanti in un edificio a destinazione pubblica.A tali miglioramenti si aggiungono quelli comunemente legati all’industrializzazione del processo edilizio e alla prefabbricazione in generale: notevole diminuzione dei tempi di realizzazione in cantiere (molte risorse sono spostate a monte, alle fasi di progettazione e di produzione, riducendo la durata delle attività in sito), diminuzione del personale in cantiere e del numero di operazioni da eseguire in quota. Il tutto contribuisce a garantire una maggiore sicurezza per gli operai: sicurezza non solo sulla carta ma resa concreta da metodologie esecutive chiare e definite a priori.Dunque un’offerta, quella di Wood Beton, competitiva ed estremamente flessibile: una dimostrazione della capacità di adeguarsi alle priorità del Cliente e ai vincoli del progetto sfruttando al meglio le caratteristiche e le potenzialità di tutti i materiali da costruzione.

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L’operatore VoIP Setera sceglie le soluzioni Mitel Cloud per espandere la sua offerta nel mercato Sud Europa

Posted by fidest press agency su martedì, 5 luglio 2016

Mitel® (Nasdaq:MITL) (TSX:MNW), leader globale nelle comunicazioni business, real-time, cloud e mobile, annuncia oggi che l’operatore finlandese Setera amplia la sua offerta al mercato italiano grazie a MiCloud, la piattaforma cloud leader di settore progettata per i service provider, che permette una veloce implementazione dei servizi cloud e conseguente aumento delle opportunità di business.Fin dal 2009, Setera offre i servizi MiCloud alle piccole e medie aziende finlandesi. L’azienda continua in questa direzione, mantenendo lo stesso brand Office+, con il lancio del servizio nel mercato Sud Europa, a settembre in Italia ed entro la fine del 2016 anche in Spagna.In base ad un’analisi di mercato della società indipendente MZA Ltd., il mercato telefonico Hosted/Cloud in Italia è previsto in crescita del 67% nel periodo 2015-2020.”I nostri clienti apprezzano la semplicità d’uso, le funzionalità avanzate e, in particolare, la reale integrazione della mobility. In Finlandia, ormai da molti anni, non vengono più utilizzati i telefoni fissi. Infatti, molte aziende utilizzano gli smartphone come estensione del PBX. Vogliamo poter offrire questo tipo di mobility a tutti i nostri clienti in Europa con ambiziosi piani anche per i mercati pan-europei” afferma Tuomo Kiesvaara, CEO di Setera Communications.
“Mantenendo il focus sull’innovazione, Mitel si dimostra il partner perfetto per Setera per continuare a potenziare il proprio software e offrire nuove e importanti funzionalità ai nostri clienti.””I Service Provider nella regione EMEA riconoscono sempre di più le opportunità offerte dal cloud per allargare il portafoglio, attrarre nuovi business ed entrare in nuovi mercati” afferma Patrik Sorqvist, Vice President, Mitel Cloud Services, EMEA. “Mitel li aiuta a far crescere i fatturati e diventare competitivi più velocemente, grazie a una soluzione mobile-first facile da installare, che possono presentare sul mercato con il loro brand, fornendo ai clienti funzionalità di collaborazione e comunicazione real-time flessibili.

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Migranti: Dal terzo settore soluzioni realistiche

Posted by fidest press agency su lunedì, 6 giugno 2016

NUOVO DRAMMA DEI MIGRANTI, ANNEGANO DUE DONNE A PANTELLERIA“Anche oggi notizie drammatiche sul fronte dell’immigrazione: stanno diventando talmente frequenti che il rischio è quello di confondere quelle di un giorno con quelle del giorno precedente e anestetizzare la propria coscienza. Ma questo è proprio quello che non può accadere, che non deve accadere, se non vogliamo perdere la nostra dignità di uomini e di donne impegnate sul piano umano prima ancora che politico. Ci sono richieste di aiuto che ci giungono dalle più importanti organizzazioni umanitarie, da Save the Children all’Alto Commissariato per i Rifugiati; da ONG presenti nei vari campi di accoglienza e da piccole organizzazioni che lavorano nelle nostre città, nelle mense e nelle parrocchie. In altri termini ci sono da un lato i numeri sempre più impressionanti dei flussi di migranti con la loro sofferenza a tutto campo e dall’altro ci sono alcune delle risposte di diversa portata che emergono da donne e uomini di buona volontà.”
Lo afferma l’onorevole Paola Binetti di Area popolare, che continua: “Anche oggi, prima domenica di giugno, ho incontrato un discreto gruppo di professionisti, seriamente impegnati in alcuni progetti che si occupano di programmi umanitari in Libano. Sostanzialmente chiedevano risorse economiche per far fronte ai loro obiettivi e mostravano come garanzia cose già fatte, per esempio una scuola professionale, che sta funzionando molto bene e che accoglie molti giovani profughi siriani. La loro argomentazione più convincente era più o meno questa: se li aiutiamo a restare nei loro paesi o nelle immediate vicinanze, saranno più facilmente disponibili a ricostruire il loro paese non appena sarà possibile. Non dovranno tornare da dove sono fuggiti, perché in un certo senso sono già li vicino. Un discorso serio e concreto, di alto respiro sociale, ma anche di concreta e prossima realizzazione. Una buona alternativa tra chi dice rimandiamoli tutti a casa e chi vorrebbe accoglierli tutti a casa nostra. Una soluzione di compromesso, in un certo senso; ma tutto sommato un buon compromesso che potrebbe rilanciare anche in quelle terre martoriate dalla guerra, dalla persecuzione e dalla discriminazione, un po’ di quella sana filosofia che è alla base della nostra legge sul Terzo settore. Forse è quella una delle chiavi potenziali per ricostruire con la cooperazione internazionale e con le nuove norme delle imprese sociali soluzioni ponte efficaci per evitare che si alzino muri o si rispediscano in mare gente che ha più fame di solidarietà e di opportunità professionali che di cibo, anche se una cosa non esclude l’altra”, conclude la Binetti.

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Maratona digitale: 36 ore per trovare soluzioni informatiche per grandi aziende

Posted by fidest press agency su sabato, 21 maggio 2016

maratona digitaleAncona. Due team studenti dell’Università Politecnica delle Marche si sono messi in gioco all’Internet of Things Hackathon, una maratona nel campo dell’informatica dove tecnologia e talento incontrano le esigenze del mondo industriale. La competizione, organizzato da Var Group si è svolta a Cervia dal 4 al 6 maggio. L’obiettivo della competizione era di individuare e realizzare soluzioni innovative ad alcuni problemi formulati direttamente dalle imprese, che in questa edizione appartenevano al settore della grande distribuzione e dell’alimentare. In particolare le soluzioni dovevano essere realizzate in 36 ore e dovevano basarsi sull’uso di tecnologie dell’Internet of Things (IoT), ossia l’”Internet delle Cose”. Un hackathon è una maratona di programmazione di durata non superiore alle 48 ore. Solitamente l’obiettivo è quello di presentare un proof of concept dell’idea di base.
Quello che si è tenuto a Cervia è stato organizzato come uno degli eventi all’interno della Var Group Convention dove è importante partecipare soprattutto per questioni di visibilità. Var Group infatti intrattiene rapporti commerciali con importanti aziende del settore ICT, come Apple, HP, Packard Bell, IBM. (foto: maratona digitale)

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