Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘sostenitori’

Referendum: I partigiani italiani dalla repubblica ceca

Posted by fidest press agency su martedì, 14 giugno 2011

Il risultato del voto referendario ha fatto registrare una schiacciante vittoria dei comitati promotori e delle forze politiche che lo hanno sostenuto a fronte di una ulteriore sonora sconfitta dei sostenitori dello ”andiamo al mare”. L’affluenza alle urne intorno al 57% relativa esclusivamente al voto dei residenti in Italia ha dimostrato, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che il saluto pieno di speranza dall’Associazione Partigiani all’arrivo di un vento nuovo che soffia sul Paese subito dopo i dati delle scorse amministrative, aveva fondati motivi per essere fatto. La società italiana ha confermato con la sua rinnovata voglia di partecipare alla vita democratica del Paese, la bocciatura di una pratica politica lontana dalle sue reali esigenze e la richiesta di voler riprendere in mano le sorti del suo destino, senza deleghe in bianco, in assoluta convergenza con l’azione ed i valori che l’ANPI promuove da sempre. Il fatto che per questa tornata referendaria sia risultato ininfluente il voto dei cittadini italiani all’estero per il raggiungimento del quorum, non significa che il problema non vada affrontato erisolto al più presto.
L’ANPI Sezione Repubblica Ceca preannuncia a tale proposito che si spenderà al limite delle sue possibilità affinché all’interno di una riforma complessiva ormai necessaria delle norme che regolano l’istituto referendario, si affermi il diritto irrinunciabile della partecipazione dei residenti all’estero con meccanismi certi ed affidabili. (Elio Rampino)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Nel girone degli ignavi

Posted by fidest press agency su martedì, 14 giugno 2011

La nuova conferma delle attività “ludiche” del cavaliere, documentate dalle parole di Briatore e della Santanchè, recuperate da intercettazioni telefoniche, ha fornito lo spunto per votare i referendum anche i più sfegatati sostenitori della politica “vita eterna” del cavaliere. Ciò dimostra che il popolo italiano è capace di sopportare alcuni atteggiamenti, quindi sopporta tanti atteggiamenti, per finire, quando gli vogliono far digerire tutto ciò che riguarda il cavaliere, (si direbbe) nel bene e nel male, allora reagisce e tali reazioni hanno il carattere della irreversibilità. La conseguenza immediata è lo scivolamento del cavaliere verso il girone degli ignavi, insieme a tutti coloro che non hanno una volontà forte e non sono in grado di elaborare progetti futuribili, ma di operare seguendo l’onda d’urto suggerita dai sondaggi , con la provvisorietà che caratterizza chi non possiede lungimiranza ma si limita all’amministrazione del fugace presente, purchè produca immediati risultati tangibili per tacitare gli elettori e carpirne il consenso. 17 anni di tale metodo hanno svegliato gli elettori, mostrando la vera situazione in cui versa il paese, paradossale, contraddittoria, menefreghista, come se tutti gli italiani, indistintamente, di fronte al precipitare degli eventi, preferisse chiudere gli occhi e dedicarsi al bunga-bunga, anche solo casereccio. E’ stata la scoperta di un presidente del consiglio che continua imperterrito nei suoi vizi, malgrado i segnali forti che gli sono arrivati dall’esito delle elezioni amministrativi e, ancora di più, dall’esito dei ballottagi, che ha scatenato la rivalsa punitiva che si è manifestata nei referendum. E’ passata l’evidenza di un “ammalato”, dichiarata da Briatore e confermata dalla Santanchè, che risultano essere i più fedeli esecutori del cavaliere, arresi di fronte all’evidenza: “ma così crolla tutto” ha commentato la Santanchè, vestendo i panni della Sibilla cumana, anticipando il risultato che gli italiani già preparavano in senso irreversibile. (Rosario Amico Roxas) (n.r. per correttezza informativa va precisato che la Santanché ha dichiarato di non aver fatto commenti alla telefonata di Briatore e si è solo limitata a qualche intercalare.)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Accadeva un anno fa in Italia

Posted by fidest press agency su martedì, 4 gennaio 2011

Roma. Era il 4 gennaio 2010 quando alle 15,30, davanti a Montecitorio, una coppia gay savonese, Manuel e Francesco, timidi ed imbarazzati annunciavano ad una piccola folla di sostenitori e giornalisti l’inizio di uno sciopero della fame, il primo in assoluto per i diritti delle persone omosessuali. Uno dei tanti tristi primati per l’Italia, una coppia gay costretta ad uno sciopero della fame che durerà ben 35 giorni, davanti all’assordante silenzio del governo italiano, per vedere riconosciuti i propri sacrosanti diritti, da anni riconosciuti nel resto dell’unione Europea. Molti potrebbero dire che non è servito a nulla, personalmente non siamo d’accordo. Manuel e Francesco non hanno fallito, neppure davanti all’inerzia delle associazioni , sono le associazioni, nel nostro paese di gran lunga maggiori che nel resto dell’UE, ad aver fallito negli ultimi 20 anni, o almeno non sono state capaci di adeguarsi alle altre o a trovare un dialogo tra loro. Sinceramente non so quando riusciremo a spuntare qualche diritto, posso solo prendere atto dei milioni di cittadini che hanno appoggiato questa lotta di diritti, la fama mia e di Manuel ne sono la dimostrazione. Posso prendere atto che c’è, anche se in minima parte, una classe politica che ci sostiene e che non è perennemente genuflessa al volere della chiesa, posso prendere atto, che gli omosessuali nel nostro paese non accettano di essere “tollerati”, perché sono parte integrante della società civile. Proprio un anno fa sul palco del D-DAY davanti a Montecitorio, l’amico Sergio Rovasio dell’associazione Radicale Certi Diritti diceva “Se in Italia avessimo 100 pazzi come Manuel e Francesco, non sarebbe difficile raggiungere il riconoscimento dei diritti, anche per i gay”.  Provocatoriamente rilancio questa sfida, a un anno di distanza,  davanti ad un governo, questa volta non appena insediato, davanti ad una pronuncia della consulta, che rimette al governo il dovere di legiferare in materia di unioni civili colmando questo enorme vuoto legislativo intollerabile in tempi oramai distanti dal medio evo, davanti ad un Parlamento Europeo che invita dal 2004 gli stati membri ad adeguarsi, davanti a tutti gli stati membri, tranne l’Italia, che da più di 10 anni hanno provveduto a civilizzarsi e non a tollerare.  Anche nel 2011 le iniziative a riguardo ci saranno, con la speranza che le associazioni italiane siano maggiori e più interessate ai diritti della comunità GLBT, sperando che lo sia anche il mondo politico italiano, che generalmente si interessa a noi solo prima della campagna elettorale, che sia più responsabile anche la comunità GLBT ovvero noi, che non dobbiamo imparare che delegare agli altri i propri diritti, senza scendere in campo, in una nazione come la nostra non è possibile. (Francesco Zanardi. Portavoce del movimento nazionale Gay Italiani)

Posted in Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Presentazione della Carta a Roma

Posted by fidest press agency su sabato, 8 Mag 2010

La carta, importante iniziativa di respiro europeo, sostenuta dai Ministeri del Lavoro e delle Pari Opportunità, è una dichiarazione di intenti che le imprese sottoscrivono volontariamente al fine di dotarsi di un pratico strumento di gestione contro tutte le forme di discriminazione sul luogo di lavoro, facendo leva su un decalogo di azioni concrete, sperimentate con successo dalle imprese leader in materia. Condividendo e riconoscendo i valori e le finalità promosse dalla Carta, Anima e il Comitato Strategico UIR Femminile Plurale hanno deciso di aderire in qualità di partner sostenitori.  Molte le aziende associate ad Anima – in particolare le Piccole e Medie Imprese – che hanno manifestato il loro interesse per la Carta. Tra le firmatarie Gruppo Triumph, Orienta, Quality Solutions, RGA, Sosepharm, Starhotels, U2COACH. I lavori sono stati aperti da Simonetta Matone, Capo Gabinetto Ministro per le Pari Opportunità, Alessandra Servidori, Consigliera Nazionale di Parità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Mariella Zezza, Assessore al Lavoro, Politiche Sociali e Famiglia della Regione Lazio.Sulla scia del successo francese e tedesco (oltre 2.800 aziende aderenti in Francia, 600 in Germania),  la Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro è stata presentata in Italia lo scorso ottobre in occasione del convegno organizzato, presso Assolombarda, dal Comitato Promotore composto attualmente dall’Ufficio Consigliere Nazionale di Parità, Fondazione Sodalitas, AIDAF – Associazione Italiana delle Imprese Familiari, AIDDA – Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti d’Azienda, Impronta Etica, UCID Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti. Ad oggi sono 54 le imprese aderenti, di cui i 500.000 dipendenti incominciano a rappresentare un interessante ambito di applicazione.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Welfare/ Environment | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il “perseguitato” che fa tenerezza

Posted by fidest press agency su giovedì, 22 aprile 2010

Editoriale Fidest. Non vorrei ad una conclusione troppo affrettata asserendo che oggi si vincono o si perdono le elezioni se riesce ad innescare la nota “emotiva” nella giusta dimensione e profondità d’indirizzo. Mi spiego. Abbiamo un uomo politico che da quando si è presentato agli elettori è diventato un leader vittima di persecuzioni: lo sono i magistrati che non cessano d’indagare sulle sue reali o supposte malefatte, lo sono i media che non gli perdonano nulla della sua vita privata, dei suoi “inciuci” politici delle sue gaffe, lo sono i politici dell’opposizione che lo incalzano da presso perché esca dall’abitacolo dei proclami e diventi costruttore di una realtà volta alla difesa di quella parte della società più debole e della quale si proclama da sempre un sostenitore, ma a parole. E tutto questo martirologio si riaffaccia regolarmente ad ogni tornata elettorale come un segno fatale del destino. Penso alle regionali del Lazio dove la sua lista è stata esclusa per decorrenza dei termini di presentazione. Quanti si saranno stracciate le vesti per il dolore e il disappunto per l’ennesima cattiveria subita dal “cattivo” o meglio ancora dai “cattivi” di turno? E dire che è così bravo, mi sussurrava una vecchietta mentre era in faccende a scegliere le arance al mercato. Sorride sempre. E di colpo ricordo di avere sul mio comodino pronto per la lettura un libro fresco di stampa intitolato “Il comico della politica” di Michele Prospero. Parla proprio del nostro uomo politico, della sua verve “comunicatoria” e del suo “momento retorico del comico” che lo rende “dolce” agli occhi degli spiriti ingenui, non fa pesare a chi cerca lo spettacolo televisivo d’evasione la tediosità della comunicazione politica in quanto ne fa a tratti una telenovela, si esibisce come vittima, individua ad arte dei carnefici credibili, non gli manca la pagina rosa e persino il giallo di una statuetta che ha lasciato una scia di sangue sulla sua guancia. Tutto diventa spettacolo. E nella finzione scenica ogni cosa è finzione, surrogato della realtà e dove, alla fine, si può anche ridere anche se in altre circostanze non lo faremmo se pensiamo ai problemi che ci attanagliano e le risposte che i politici non sanno o non vogliono darci.

Posted in Editoriali/Editorials | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Propaganda elettorale

Posted by fidest press agency su mercoledì, 3 marzo 2010

In vista delle elezioni regionali e amministrative del 28 e 29 marzo 2010, e degli eventuali turni di ballottaggio previsti per aprile, il Garante della Privacy, con provvedimento pubblicato nella G.U. n. 43 del 22 febbraio 2010, ricorda le prescrizioni cui devono attenersi partiti politici, comitati promotori, sostenitori e candidati, per l’utilizzo dei dati personali dei cittadini ai fini di comunicazione politica e propaganda elettorale. Fino al 31 maggio 2010 è consentito utilizzare i dati contenuti nelle liste elettorali per esclusivi fini di propaganda elettorale, senza che sia necessario il preventivo consenso dei cittadini, ma solo se i dati sono raccolti direttamente da pubblici registri, elenchi, atti o altri documenti conoscibili da chiunque e se il materiale propagandistico è di dimensioni ridotte. I titolari di cariche elettive possono utilizzare dati raccolti nell’ambito delle relazioni avute con cittadini ed elettori. Decorsa la data del 31 maggio, partiti, comitati promotori, sostenitori e candidati possono continuare a trattare i dati raccolti lecitamente, per esclusiva finalità di selezione di candidati, propaganda e comunicazione politica, solo se informeranno gli interessati entro il 31 luglio 2010; in caso contrario, i dati dovranno essere cancellati. È necessario il consenso per particolari modalità di comunicazione, come sms, e-mail, mms, per telefonate preregistrate e fax; lo stesso nel caso si utilizzino dati raccolti su Internet o ricavati da forum o newsgroup, e liste di abbonati ad un provider. Non sono in alcun modo utilizzabili: gli archivi dello stato civile; l’anagrafe dei residenti.

Posted in Diritti/Human rights, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Dalla parte di chi parla ma resta inascoltato

Posted by fidest press agency su martedì, 24 novembre 2009

Editoriale fidest. Sono tra quelli che imputano al Pd la sua incapacità di proporsi seriamente come alternativa credibile all’attuale maggioranza parlamentare e di governo. La prova lampante l’abbiamo avuta nella storia di questi ultimi quindici anni. Per ben tre volte il centro sinistra, sia pure con diverse sigle e uomini politici, è riuscito ad avere l’opportunità di governare e tutte le volte è finito, come dicono in Sicilia “a schifio”. Non ci ha azzeccato con i leader che ha proposto, Non ci ha azzeccato con il suo programma restando impelagato dai veti incrociati dei suoi alleati. Non ci ha azzeccato oggi, come ieri, perchè si è limitato a fare una opposizione ideologica e incomprensibile ai suoi stessi sostenitori. Se vuole cambiare realmente deve farlo con una sorta di rivoluzione “copernicana” mandando in pensione i suoi leader a partire da D’Alema. Questi con la sua candidatura europea ha toccato il fondo lasciandosi sponsorizzare da Berlusconi e lasciando l’impressione che tra i due ci fosse un inciucio. Voi dirigenti del Pd mi dirette che è tutto falso e io vi credo ma se andiamo in giro a chiederlo agli italiani il sospetto rimane. Il Pd oggi è un partito al 22% e trova, per giunta, serie difficoltà a coalizzarsi con altri movimenti mentre c’è chi vi scava intorno un solco sempre più profondo e oggi a farlo è Francesco Rutelli ma non è il solo. Voi dirigenti del Pd dovete imparare a fare delle scelte con la società civile proponendo e non lasciandovi trascinare dalle proposte altrui e dando alla fine l’idea che siete bravi solo a dire di no. Non ci giriamo tanto intorno. Berlusconi è il frutto maturo dei vostri errori, della vostra incapacità di decidere e prendersela con lui è un errore. L’impressione che ne traggo è che gli italiani sono rassegnati così come lo erano al tempo del fascismo. E’ questo popolo di rassegnati che dovete scuotere perchè siamo in una democrazia e gli strumenti li abbiamo ancora per alzare la testa e procedere con quella credibilità che tutti vorrebbero ma che a voi manca e che temo non ne avete la consapevolezza. E se così fosse sarebbe “il peggio dei peggio” e alla fine più di qualcuno dello stesso Pd potrebbe dire: “meno male che c’è Berlusconi” perché diventa il capro espiatorio ideale per distrarre gli elettori dalle vostre manchevolezze. (Riccardo Alfonso http://www.fidest.it)

Posted in Editoriali/Editorials | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »

Anniversario breccia di Porta Pia

Posted by fidest press agency su mercoledì, 16 settembre 2009

In occasione dell’anniversario della Breccia di Porta Pia, sabato 19 settembre 2009, le Associazioni radicali Anticlericale.net e Certi Diritti, insieme a Radicali Italiani, Associazione Luca Coscioni, Nessuno Tocchi Caino, Associazione per il Divorzio Breve, Radicali Roma, Comitato Ernesto Nathan, Agorà Digitale e Ass. Radicale Antiproibizionisti, hanno promosso la Marcia Anticlericale per commemorare la data del XX Settembre 1870. La Marcia, che si svolge nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, intende toccare alcuni luoghi significativi della storia anticlericale della città di Roma. La Questura di Roma per la prima volta ha opposto il suo diniego allo svolgimento della Marcia. Le Associazioni promotrici e aderenti all’iniziativa del 19 Settembre hanno oggi comunicato ai propri iscritti e sostenitori, in tutta Italia, che la Marcia  si farà ugualmente per onorare la memoria dei caduti vittime del potere clericale e per commemorare la lotta per la libertà del Risorgimento italiano. I deputati radicali hanno depositato il testo di una interrogazione urgente chiedendo al Governo di rispondere entro i prossimi giorni alla Camera dei deputati.   Di seguito il testo con elencati i luoghi simbolo della Marcia Anticlericale.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Il car sharing ovvero l’auto in condivisione

Posted by fidest press agency su domenica, 23 agosto 2009

Qualcuno pensa che sia solo una moda, ma con il caro petrolio, il caro polizze rc-auto, il costo delle auto nuove o anche usate sempre in ascesa e via di questo passo, quella che è stata, per taluni un’idea un po’ provocatoria può diventare una scelta intelligente. Il Ministro dell’ambiente Altero Matteoli è uno dei sostenitori più convinti di questa pratica. A suo avviso l’utilizzo di un’auto senza possederla può ridurre la presenza di tante auto in circolazione. Il sistema è sulla carta ben congegnato. Manca, naturalmente la sperimentazione pratica. Si tratta, per chi sceglie il car sharing di utilizzare una macchina in ogni momento senza doverla possedere. Non vi è dubbio che, per certe categorie di persone e per il lavoro che svolgono questo sistema può costituire un risparmio notevole. Pensiamo ad un lavoratore dipendente che utilizza la macchina per andare o ritornare dal lavoro. Nell’arco di tempo in cui svolge la sua attività la macchina è di solito parcheggiata inutilizzata per almeno 6-8 ore. Perché non vi può essere qualcun altro a farne uso per le sue necessità? E’ un po’ come dare in affitto la seconda casa per il tempo che non si va ad usufruire delle proprie vacanze. Il car sharing ha, ovviamente, un costo che i tecnici del ministero hanno quantificato, mediamente, sui 30 centesimi a chilometro ed un abbonamento annuale di 170-200 euro annuo. Sicuramente suscita un certo interesse sapere che un’automobile può trasformarsi in una comodità senza avere l’obbligo di pagare le tante tasse ed oneri vari che diventano sempre più onerosi e di tenerla anche quando non la si utilizza.

Posted in Cronaca/News | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Comitato Sostenitori Università di Camerino

Posted by fidest press agency su giovedì, 23 luglio 2009

Il Comitato dei Sostenitori, che dura in carica sei anni, ha lo scopo di promuovere un efficace collegamento con le realtà istituzionali, culturali, educative, sociali ed economiche della collettività. E’ costituito da rappresentanti del mondo dell’impresa e del lavoro, della cultura e delle professioni, di enti, istituzioni ed associazioni, di fondazioni bancarie ed istituti di credito, di aziende di servizi pubblici, di associazioni di categoria, dei consumatori, delle associazioni dei marchigiani nel mondo, dei laureati dell’Ateneo (Alumni), che si impegnano a favorire l’attività dell’Ateneo, anche tramite contributi finanziari. Alla prima seduta hanno preso parte, tra gli altri, l’Ing. Francesco Di Pietrantonio della Picchio SpA, l’Ing. Renzo De Santis e il dott. Pierluigi Raimondi del Consorzio Universitario Piceno, la Sig.ra Orietta Varnelli della Distilleria Varnelli, il Sig. Giovanni Faggiolati della Faggiolati Pumps, il dott. Nando Ottavi della Nuova Simonelli, il dott. Stefano Maccagnani della E.O.S., il dott. Stefano Leoperdi della Renergies, il dott. Walter Borghi dell’Ordine dei Geologi delle Marche, il dott. Giuliano Drudi della CNA Marche, il Dott. Luca Marassi del Gruppo Loccioni, il dott. Alvaro Cesaroni della Sigma, l’Arch. Pasquale Piscitelli dell’Ordine degli Architetti delle Marche, il dott. Luciano Goffi di UBI-Banca Popolare di Ancona e il dott. Leo Bollettini della Bollettini SpA.

Posted in Università/University | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

L’ultima del cavaliere: Milano capitale del Mediterraneo

Posted by fidest press agency su mercoledì, 22 luglio 2009

L’ultima trovata, ma purtroppo solo in ordine cronologico, del presidente del consiglio, è la promozione di  Milano a capitale del Mediterraneo, manifestando, anche visivamente, il disprezzo che nutre verso il Meridione d’Italia in generale e la Sicilia in particolare. Già l’ipotesi di Lombardo, governatore della Sicilia, di creare una autonoma forza politica nel Partito del Sud, si è impigliata nelle reti a strascico  abilmente tese dagli stessi sostenitori del progetto, che hanno individuato il vero scopo nel rifornimento di nuova linfa all’asfittico PdL che non riesce ad elaborare nessun programma credibile “per il bene comune” ma legiferando  con voti di fiducia per “l’interesse privato”. La Sicilia e tutto il meridione d’Italia, cristianamente, a questo schiaffo risponde porgendo l’altra guancia; i parlamentari regionali e nazionali di questa disgraziatissima terra benedetta da Dio e maledetta dagli uomini, sostengono “convinti cercando di convincere” che non di schiaffo si tratta ma di una carineria del cavaliere, una di quelle carezze che rientra nella politica delle pacche sulle spalle e del furbesco CUCU’.Al disprezzo i siciliani non sanno rispondere con la medesima moneta. (Rosario Amico Roxas)

Posted in Confronti/Your opinions | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »