Fidest – Agenzia giornalistica/press agency

Quotidiano di informazione – Anno 31 n° 301

Posts Tagged ‘spagna’

Fidia ha annunciato due importanti investimenti in Spagna

Posted by fidest press agency su martedì, 3 settembre 2019

Si tratta dell’acquisizione di tre nuovi prodotti oftalmici sul mercato spagnolo dalla multinazionale Novartis e l’acquisto della Società spagnola Soluciones Bioregenerativas SL. L’acquisizione dei tre prodotti di Novartis Farma Spagna, filiale spagnola del gruppo Novartis Pharma AG, Basilea, leader mondiale nell’Eye Care, si inserisce in un percorso di rafforzamento della presenza di Fidia nel mercato oftalmico nazionale ed internazionale, iniziato nel 2017 con l’acquisizione di Sooft Italia.Questa acquisizione, che offre a Fidia l’opportunità di ampliare la propria offerta di prodotti e terapie per il trattamento delle patologie oculari, rientra nelle strategie di espansione e crescita internazionale del Gruppo, e vede, nel mercato spagnolo, un’area di particolare interesse per l’espansione attraverso investimenti diretti.
In tale contesto si colloca infatti anche la recente acquisizione da parte di Fidia della società spagnola Soluciones Bioregenerativas SL, con sede a Barcellona, operante, a livello internazionale, nel settore della medicina rigenerativa, con il marchio Proteal®, settore che rappresenta un’importante novità terapeutica nelle aree osteoarticolare, della dermatologia e della medicina estetica, che vedono Fidia impegnata, da anni, nella continua individuazione e offerta di nuove soluzioni. La corsa all’internazionalizzazione da parte di Fidia vede la recente apertura di attività dirette in Egitto, mercato tra i più importanti e promettenti di tutta l’Africa, attraverso la costituzione di una nuova filiale commerciale.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

eCommerce: la startup fiorentina Qapla’ cresce sempre più in Spagna

Posted by fidest press agency su domenica, 3 marzo 2019

Il 2018 si è chiuso con un fatturato complessivo di 28 miliardi di euro (27 miliardi è il dato italiano, fonte: Politecnico di Milano / Netcomm) e un incremento del 13,2%.In generale il numero di eshopper spagnoli è in aumento (dal 48% del 2014 con poco più di 17 milioni di utenti si è passati al 62% del 2018 con oltre 24 milioni). Vestiti e abbigliamento sportivo (in particolare scarpe) sono in vetta alle preferenze degli utenti online, seguiti da elettronica, libri, articoli sportivi e per il tempo libero.La spesa media annuale per utente è di 538 euro, in linea con Francia (584) e Olanda (565), superiore all’Italia (396) ma lontana da Germania (670) e soprattutto Inghilterra (942).
Incredibilmente gli acquisti eCommerce in Spagna avvengono ancora per la maggior parte da desktop (95%, fonte: Ecommerce Foundation), tra le applicazioni mobile trionfano AliExpress (iOS) e Wallapop (Android).Le attività commerciali online nazionali restano in cima alle scelte degli utenti spagnoli (83%), mentre si registra una crescita importante di acquisti da nazioni di origine sconosciute.L’87% dei clienti acquista “pure digital” mentre il 73% lo fa in ottica “multichannel”, ossia da store online ed anche fisici. Dal punto di vista logistico, gli utenti spagnoli preferiscono che il loro acquisto venga spedito a casa nell’81% dei casi, il 25% alle poste e il 15% al lavoro. Il costo delle spedizioni è un elemento di grande importanza e oggetto di valutazione, così come il monitoraggio real time delle stesse. I postumi della grande crisi degli anni 2000 si riflettono anche in questo: 7 spagnoli su 10 vorrebbero che il trasporto fosse sempre gratis.Il comportamento di acquisto è influenzato per il 53% dai siti web, seguiti da amici e parenti (43%), blog e forum (41%): solo al quinto posto (con il 26%) i social media.Il motivo principale che spinge all’acquisto è la comodità (98%), seguita dalle offerte al 97%. Sono gli uomini gli eshopper più attivi e il metodo di pagamento più utilizzato è solitamente una piattaforma terza, in questo caso PayPal che domina in maniera incontrastata.In questo scenario ricco di potenzialità si è inserita Qapla’ (www.qapla.it), la start up fiorentina che fornisce un sistema integrato che permette di gestire le spedizioni dalla stampa dell’etichetta fino alla notifica di consegna.L’azienda è presente da 8 mesi in Spagna e fornisce già diverse piattaforme eCommerce nazionali, in particolare nelle aree packaging, fashion, food, farmaceutica ed editoria.Qapla’ guarda con interesse a Germania e Francia, in cui saranno programmate azioni nell’arco dei prossimi 24 mesi, mentre nell’immediato si valutano due paesi con tassi di crescita importanti e relativa assenza di competitor: Polonia e Grecia.
A livello globale Qapla’ ha gestito oltre 7 milioni di spedizioni per circa 350 siti eCommerce attivi e 100 corrieri a sistema. Saranno sempre più ingenti gli investimenti in tecnologia, ricerca & sviluppo con importanti novità nel corso del 2019.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

3º Forum del Libro Italia – Spagna

Posted by fidest press agency su mercoledì, 24 ottobre 2018

Madrid 25 ottobre 2018 ore 20 Istituto italiano cultura Calle Mayor 86. Nell’ambito della XVIII Settimana della Lingua Italiana, l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, in collaborazione con Monteverdelegge, organizza il 3º Forum del Libro Italia – Spagna per la piccola e media editoria indipendente, che quest’anno sarà dedicato alle donne nell’editoria. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di progetti editoriali e la collaborazione tra l’industria editoriale italiana e spagnola. Parteciperanno, per l’Italia, le case editrici NN, E/O, ADD, Hacca Edizioni e Voland. La mattina del 25 ottobre, nel corso degli incontri professionali, gli editori italiani si presenteranno agli editori spagnoli. Seguiranno incontri individuali, su prenotazione, tra le case editrici italiane e spagnole.
Alle ore 20.00, si terrà un incontro aperto al pubblico, dal titolo “Il mestiere di scrivere”, con gli autori: Alessio Forgione (NN), Massimo Cuomo (E/O), Maura Chiulli (Hacca Edizioni), Andrea Pomella (ADD) e Giorgia Tribuiani (Voland).Presenta la giornalista, scrittrice e traduttrice Maria Teresa Carbone.

Posted in Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fassa Bortolo acquisisce uno storico stabilimento in Spagna

Posted by fidest press agency su lunedì, 22 ottobre 2018

Fassa Bortolo punta ai mercati esteri e con una trattativa lampo conclusasi negli ultimi giorni, acquisisce uno storico stabilimento in Spagna a Vera nella regione dell’Andalusia. Prima della grande crisi edilizia che travolse il paese iberico nel 2008, era leader nella produzione di gesso, controsoffitti, intonaci a base cemento, con 80 addetti e un fatturato di 40 milioni di euro. Si estende su una area di oltre 25 ettari, con una superficie coperta di 25.000 metri quadrati. L’azienda trevigiana Fassa Bortolo, marchio storico nel settore dell’edilizia, è riuscita a trovare l’accordo con la proprietà spagnola nel giorno in cui si stavano preparando a portare i libri in tribunale, acquisendo la società che stava per fallire. “In pochi giorni abbiamo concluso una operazione che salva dal fallimento uno stabilimento storico nel settore, – spiega Paolo Fassa, Presidente dell’omonimo gruppo – Ho già incontrato i dipendenti rimasti in azienda, allo stato attuale solo sedici, per rassicurarli sul futuro e ho esortato quelli che sono andati via visto la mancanza di prospettive a ritornare perché abbiamo pronto un piano di rilancio delle attività che riporteranno la società alla situazione ante crisi. Ricordo che la Spagna prima della congiuntura negativa era il paese che investiva più di tutti nel settore delle costruzioni”. Oltre a migliorare la qualità delle produzioni dal punto di vista tecnologico, Fassa Bortolo si impegnerà anche a livello finanziario con investimenti per ripianare i debiti e approntare un piano di rilancio. Con l’entrata in portafoglio dell’azienda iberica, il gruppo di Spresiano (Treviso) presente in Italia, Portogallo e Spagna, raggiunge un totale di diciotto stabilimenti.Le politiche di sviluppo si traducono in una crescita del fatturato che dovrebbe arrivare entro l’anno a 400 milioni di euro.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Bce: in Italia-Spagna stenta ripresa redditi e consumi

Posted by fidest press agency su domenica, 12 agosto 2018

Secondo la Bce, i consumi in Italia e in Spagna non hanno ancora evidenziato una completa ripresa, mentre in Germania e Francia sono di circa il 10% più alti rispetto al periodo pre-crisi. Inoltre in Italia i redditi reali da lavoro dipendente permangono significativamente inferiori rispetto a prima della crisi a causa della moderazione salariale.”Aumentare l’Iva, con i consumi ancora al palo, sarebbe un suicidio” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando le osservazioni della Bce e le indiscrezioni sulla prossima manovra.”Inoltre, in questi anni di blocchi contrattuali le famiglie si sono sempre più impoverite. Proprio quando, per via della recessione, avrebbero avuto più bisogno di un sostegno, questo è venuto a mancare. E’ giunto, quindi, il momento di intervenire a livello legislativo, ripristinando meccanismi automatici, come la scala mobile all’inflazione programmata” prosegue Dona.”A giugno l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie è aumentato del 2% nei confronti di giugno 2017, ma, come attesta ora la Bce, i dipendenti pubblici sono ben lontani dall’aver recuperato quanto perso con il blocco contrattuale che si protraeva dal 2010″ conclude Dona.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Associazione popoli minacciati chiede immediata liberazione di Puigdemont

Posted by fidest press agency su mercoledì, 28 marzo 2018

Barcellona (Spagna) In seguito all’arresto dell’ex-presidente catalano Carles Puigdemont avvenuto lo scorso 24 marzo in Germania a ridosso della frontiera tedesco-danese, l’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) chiede l’immediata liberazione del politico catalano e la possibilità che continui in modo sicuro il suo viaggio verso il Belgio. Se dovesse accertarsi il sospetto che l’arresto è avvenuto in seguito ad un’attiva collaborazione tra la polizia federale tedesca e i servizi segreti spagnoli, si tratterebbe di un grave scandalo politico. A tale proposito l’APM chiede massima trasparenza nello spiegare per quale motivo Puigdemont sia stato arrestato immediatamente dopo la frontiera con la Danimarca e non, come sarebbe stato più plausibile, già in Danimarca o in Finlandia.
La Svizzera, nella quale si è rifugiata Anna Gabriel del partito separatista di sinistra CUP, e il Belgio, non perseguitano i politici indipendentisti catalani. Evidentemente né la giustizia svizzera né quella belga condividono l’accusa spagnola secondo cui gli indipendentisti catalani sono criminali. Le autorità tedesche sembrano invece sposare la posizione spagnola e considerano il referendum indipendentista dello scorso autunno come ribellione, e cioè come un atto criminale.Secondo le dichiarazioni del portavoce del Dipartimento di Giustizia svizzero Franco Galli rilasciate al quotidiano svizzero le Temps, “un’eventuale richiesta di estradizione da parte della Spagna non avrebbe molte possibilità di essere accolta. Trattandosi “con grande probabilità di un delitto politico”, l’eventuale richiesta spagnola non potrebbe essere accolta né in base alla legislazione elvetica né in base alla Convenzione per i Diritti Umani Europea”. Il procedere della giustizia spagnola – oltre che contro Puigdemont sono stati avviati procedimenti penali contro altri dodici politici catalani ed emessi mandati d’arresto per sette politici rifugiatisi all’estero – è criticato anche nella stessa Spagna. Più di cento professori universitari di diritto penale hanno apertamente criticato in un manifesto pubblico la procura generale spagnola e la giudice Carmen Lamela del Tribunale nazionale (Audiencia Nacional). Secondo i professori di diritto penale, il referendum indipendentista voluto dalla presidenza parlamentare catalana e da parte dei suoi membri così come la seguente dichiarazione di indipendenza non assolvono gli elementi necessari per essere dichiarati “tumulto” o peggio ancora “ribellione”. Essi ricordano che per la fattispecie manca il fattore violenza, che costituisce l’elemento strutturale, la condizione affinché si possa procedere con l’accusa di ribellione. Sia durante il referendum sia durante la susseguente dichiarazione di indipendenza non vi sono stati atti di violenza commessi dagli iniziatori o dalla popolazione, gli unici atti di violenza sono stati iniziati durante il giorno del referndum dagli agenti della Guardia Civil. Allo stesso modo non vi sono appigli per l’accusa di tumulti poiché gli indagati non hanno mai preso parte o incitato a tumulti di alcun genere. E, continuano i penalisti, anche se vi fossero le circostanze per poter parlare di tumulti e di ribellione, si tratterebbe comunque di reati per i quali il tribunale nazionale non ha competenza. Questi dovrebbero invece essere giudicati da un tribunale locale di Barcellona. I penalisti ricordano che già in passato l’Audiencia Nacional ha più volte dichiarato di non avere competenza per i reati dei quali i politici indipendentisti sono accusati. Il manifesto dei professori di diritto penale critica infine anche la sproporzione della carcerazione preventiva decretata. Nell’attuale situazione con una giustizia fortemente politicizzata, è altamente improbabile che Puigdemont possa avere in Spagna un processo giusto e la sua estradizione con molta probabilità comporterebbe una condanna, che nel caso dell’accusa di ribellione può essere fino a 25 anni di carcere. Il conflitto catalano non può essere risolto dalla giustizia, né tanto meno da una giustizia politicizzata, ma deve essere risolto politicamente, meglio se con la mediazione dell’Unione Europea.L’arresto di Puigdemont in base a un mandato d’arresto europeo ricorda molto l’arresto dello scrittore tedesco Dogan Akhanli in Spagna. Allora l’arresto era stato voluto dalla Turchia. O ancora l’arresto avvenuto nel giugno 2007 ed eseguito dalle autorità italiane su richiesta della Cina del cittadino tedesco Dolkun Isa, difensore per i diritti umani uiguro e Segretario Generale del Congresso Mondiale degli Uiguri nonostante si sappia ormai che la Cina fa arrestare gli attivisti per i diritti umani accusandoli di terrorismo. In questo caso pare proprio che la giustizia tedesca si sia prestata a fare da aiutante a una giustizia spagnola altamente condizionata dalla politica.

Posted in Diritti/Human rights | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Mostra: “Spagna e Italia in dialogo nell’Europa del Cinquecento”

Posted by fidest press agency su martedì, 27 febbraio 2018

Firenze 27 febbraio – 27 maggio 2018, Piazzale degli Uffizi 6, nuove sale dell’Aula Magliabechiana, Uffizi.La mostra presenta fogli di straordinaria qualità, attribuiti con certezza a maestri come, appunto, Alonso Berruguete, formatosi fra Firenze e Roma e uno dei primi testimoni di un linguaggio ‘rinascimentale’ a ovest dei Pirenei, o come Romolo Cincinnato e Pompeo Leoni, due degli artisti chiamati a lavorare in Spagna nei più prestigiosi cantieri reali, e include inoltre disegni di Francisco Pacheco, Patricio e Eugenio Cajés, Vicente Carducho, protagonisti della stagione che chiude il Cinquecento in Spagna.
A partire dal Quattrocento la Spagna aveva iniziato il processo di unificazione che la portò a diventare una monarchia, e poi un impero a dimensione planetaria, sulla base di tradizioni artistiche complesse e diversificate.“Attorno al sedicesimo secolo – spiega Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi – le tendenze politiche e intellettuali dei regni spagnoli e dei territori italiani andarono avvicinandosi, con la conseguenza di continue e inattese sovrapposizioni, dal pontificato di papa Alessandro VI Borgia alla conquista dei domini napoletani, dall’annessione del ducato di Milano all’affermazione stabile dell’influenza spagnola sulla penisola italiana”: una simile situazione portò anche a più stretti legami in ambito culturale, favoriti inoltre dalle rotte commerciali che collegavano stabilmente ormai le diverse sponde del Mediterraneo. “Ogni artista e le sue opere sono infatti sempre il frutto di un’ininterrotta circolazione di idee e di forme – dice Marzia Faietti, direttrice del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi e curatrice, con Corinna Gallori e Tommaso Mozzati, della mostra – e quindi scrivere sul disegno in Spagna, come su quello praticato in Italia o ovunque, significa ampliare costantemente gli orizzonti di ricerca giungendo a sfiorare il punto di rottura della nozione di scuola senza tuttavia rinunciare al recupero filologico del tessuto artistico di un luogo e all’analisi della trasmissione del sapere nelle diverse botteghe”.
La mostra si articola in una premessa e otto sezioni e per ricollocare le singole creazioni grafiche nel loro contesto di provenienza, il percorso include anche sculture, dipinti, esempi di oreficeria e arti applicate, con l’intento di suggerire utili confronti ispirati a uno sguardo multidisciplinare, assunto come principio ordinatore.
Nella premessa si mette a fuoco la situazione artistica della Spagna fra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, prima della formazione sul trono di Castiglia e di Aragona della dinastia asburgica.La prima sezione presenta la produzione di quei pittori o scultori educatisi in Italia fra gli anni Dieci e Trenta del Cinquecento, da Berruguete a Bartolomé Ordóñez, fino a Gaspar Becerra; la seconda offre il confronto fra la figura umana e la rappresentazione del nudo di questi artisti e l’arte e la trattatistica italiana. La terza sezione pone l’attenzione sull’importanza della pittura tosco-romana per la produzione spagnola attorno agli anni Quaranta-Cinquanta, grazie a opere di Luis de Vargas e Luis de Morales accostate a fogli attribuiti a Sebastiano del Piombo e di Giorgio Vasari.
La quarta si concentra invece sugli spostamenti degli artisti, tra cui spicca il caso emblematico di un pittore come El Greco, in direzione opposta, dall’Italia alla Spagna, e sul passaggio dinastico fra Carlo V e Filippo II, capace di portare un radicale ripensamento nelle dinamiche di committenza della Corona.
Da qui si sviluppa, nelle due sezioni successive, un percorso nei disegni italiani legati alla decorazione della chiesa e monastero di San Lorenzo dell’Escorial e una riflessione sull’uso delle arti grafiche da parte di Filippo II per controllare e promuovere questo importantissimo cantiere. La settima sezione illustra le conseguenze della presenza di tali artisti e introduce alla grafica di alcuni autori spagnoli dell’ultimo trentennio del Cinquecento.
Il percorso espositivo si conclude con una sezione dedicata ai membri di due famiglie, i fratelli Carducci/Carducho e i Cascese/Cajés, e alla loro eredità artistica e teorica.

Posted in Cronaca/News, Mostre - Spettacoli/Exhibitions – Theatre, Uncategorized | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Per comprare il loro posto al sole i paperoni italiani preferiscono Spagna e Brasile

Posted by fidest press agency su venerdì, 1 dicembre 2017

Villa IbizaL’inverno è alle porte e per tutti è tempo di prepararsi ai mesi più freddi dell’anno. Per tutti o quasi: per qualche fortunato infatti le festività natalizie sono il momento perfetto in cui partire verso la seconda casa al caldo. LuxuryEstate.com (https://www.luxuryestate.com), partner di Immobiliare.it per il settore degli immobili di prestigio, ha analizzato le richieste dei nostri connazionali scoprendo come Spagna e Brasile siano i due Paesi più gettonati per comprare proprietà di lusso che consentano di svernare. E per un posto al sole in questi due Stati il budget medio degli italiani è pari rispettivamente a 3,5 e 2,5 milioni di euro.
Non sono queste però le cifre più alte per garantirsi una casa al caldo durante il nostro inverno: sono infatti gli Emirati Arabi il Paese dove si è disposti a spendere di più per comprare una casa di lusso, con budget medi di 4,5 milioni di euro.
Scorrendo la top 10 dei Paesi più gettonati dagli italiani che acquistano proprietà di lusso nei Paesi caldi (o perlomeno con un clima mite tutto l’anno), dopo Spagna e Brasile, seguono la Repubblica Dominicana e il Portogallo. Qui però i budget si riducono, pur rimanendo sempre al di fuori della portata dei più, e sono pari rispettivamente a 1,8 e 2,5 milioni di euro.
La Florida di Miami conquista il quinto posto: qui il budget medio dei ricchi acquirenti immobiliari è pari a 1,8 milioni di euro.
La vicina, ma più tiepida, Malta è al sesto gradino della classifica con budget medi di 3,5 milioni di euro. È pari a 3,5 milioni la cifra media che invece i paperoni del nostro Paese mettono in conto per comprare casa alle Barbados, la sesta meta esotica più ambita in assoluto.
La sua vicinanza geografica, insieme a un mercato che è ancora molto più economico di altri, ha portato nella top 10 anche la Grecia. Gli italiani che puntano alle isolette con un clima più temperato rispetto agli inverni italiani sono disposti a spendere in media 900.000 euro, la cifra più contenuta della classifica.Il Sud Africa chiude la classifica e attira paperoni italiani disposti a spendere, in media, 1,9 milioni di euro.
Andando nel dettaglio dei due Paesi caldi più amati dai ricchi italiani che vogliono comprare una seconda casa al sole, si scopre che per la Spagna la meta più ambita è senza dubbio Ibiza, in cui si concentra oltre una ricerca su tre (35%) di quelle relative a questo Stato. Il 20% di chi vuole comprare una proprietà di lusso in Spagna, invece, sogna Marbella e mette in conto budget medi che superano i 5 milioni di euro. Al terzo posto della classifica spagnola si trova l’isola di Palma de Mallorca con la sua Port d’Andratx.
Per quanto riguarda il Brasile la città più gettonata è quella di Salvador, che attira il 20% degli italiani che desiderano una casa in questo Stato. A seguire si trovano Florianopolis e Rio de Janeiro. In quest’ultima città si concentrano ricerche con budget stellari che, in media, superano i 6 milioni di euro. (foto: Villa Ibiza)

Posted in Spazio aperto/open space, Viaggia/travel | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Catalogna: critiche alle misure del governo spagnolo

Posted by fidest press agency su lunedì, 23 ottobre 2017

barcellonaBarcellona. L’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) ha duramente criticato la decisione del governo spagnolo di sospendere l’autonomia della Catalogna e di indire nuove elezioni nella regione. In questo modo il governo spagnolo lancia un segnale che non può che preoccupare i Catalani, i Baschi, i Galleghi, gli Andalusi e le altre nazionalità trasmettendo l’idea di non prendere sul serio i modelli di autonomia ma di volere, come ai tempi della dittatura di Franco, unicamente uno stato centrale forte. La tattica del primo ministro spagnolo Rajoy di puntare sulla pressione e la coercizione è estremamente pericolosa e non promette alcun successo mentre è probabile che i Catalani si sentiranno ora ancora più vittime delle misure coercitive delle istituzioni statali spagnole.Secondo l’APM, quanto più Madrid aumenterà la sua pressione politica ed economica sul movimento indipendentista catalano tanto meno probabile sarà un cambiamento degli equilibri politici in seguito alle nuove elezioni. Le misure politiche adottate dal governo spagnolo rafforzano l’idea che Rajoy approfitti di ogni occasione per rafforzare il potere e le competenze di Madrid. I Catalani però non hanno dimenticato che negli ultimi anni Rajoy ha sistematicamente bloccato ogni discussione su una possibile riforma dello statuto di autonomia della Catalogna e proprio per questo ha, in ultima analisi, contribuito a rafforzare il movimento indipendentista. Sia il primo ministro spagnolo Rajoy sia il presidente regionale catalano Carles Puigdemont lottano per il mantenimento del potere e per la propria sopravvivenza politica. La crisi della politica regionale sia spagnola sia dell’Unione Europea è dovuta unicamente al rifiuto del dialogo e alla mancata volontà di cercare una soluzione politica al conflitto. Con la sua unilaterale e semplicistica presa di posizione a favore del governo centrale spagnolo l’Europa ha perso enorme credibilità non solo tra i Catalani e si è giocata la possibilità di mediare in modo credibile e responsabile tra le parti in causa per evitare un’escalation del conflitto.

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Llamarlo amor no se puede

Posted by fidest press agency su lunedì, 18 settembre 2017

DSCN2153Dal blog di Donatella leggiamo: “Quest’inverno una studentessa italiana mi ha scritto dalla Spagna (Università di Murcia) dove stava svolgendo un Master di traduzione dicendomi che era sua intenzione elaborare la tesi utilizzando il nostro libro: “Chiamarlo amore non si può”. Ho accolto con gran piacere la richiesta. Dare una mano alle tesiste è sempre una grande gioia, ma non immaginavo che la sua lettura, sebbene in spagnolo!, mi avrebbe catturato tanto. “Chiamarlo amore non si può” è diventato “Llamarlo amor no se puede”, una experiencia de traducción entre palabras y emociones.
Valeria Ligotti ha scelto di tradurre due racconti: A piedi nudi di Fulvia Degl’Innocenti e Lezioni d’amore di Pina Varriale. “Los nombres de los capítulos elegidos son: Descalzos y Clases de Amor; los dos cuentos son un ejemplo muy claro de maltrato psicológico y de violencia física y explican lo que nunca se debería aceptar en nombre de un amor que no es amor. El personaje principal del primer cuento es una joven adolescente que se enamora por primera vez de un chico de su misma edad. Éste trata de manipularla para que se convierta en una persona distinta a la que es, que se corresponda más a los deseos y la idea de mujer que tiene él que como es ella en la realidad. Los protagonistas del segundo cuento son dos hermanos jóvenes que un día descubren el cadáver de la madre, una mujer como tantas otras que se ha casado con un hombre violento y que termina asesinándola.”
La tesi è realmente un viaggio tra parole ed emozioni e non potrebbe essere diversamente perchè tradurre in un’altra lingua un libro come questo implica necessariamente non solo trovare le parole giuste ma anche cercare le parole che in altra lingua raccontino le emozioni narrate. E non è affatto facile quando si parla di un tema in cui l’uso delle parole giuste è di importanza fondamentale.
Il 13 settembre Valeria ha discusso la tesi e io l’ho accompagnata con il mio pensiero, chiedendomi come si dice in spagnolo In bocca alla lupa!” (foto: Valeria lLgotti da Castellammare del Golfo (Trapani)

Posted in Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Ancora terrore in Europa

Posted by fidest press agency su venerdì, 18 agosto 2017

barcellona attentatoLa lunga scia di morte non si ferma e oggi, dopo la Francia, la Germania, il Belgio e tanti altri paesi, tocca ancora alla Spagna e, questa volta, a Barcellona. Accanto al cordoglio per le vittime, alla solidarietà al popolo catalano e alla Spagna, occorre dire che l’Europa non può procedere in ordine sparso e men che meno abbassare la guardia”. Lo dice Mariastella Gelmini ospite a Marina di Pietrasanta a ‘Incontri al Caffè de La Versiliana’. “Servono una intelligence comune e risposte forti a livello europeo. Bisogna restituire sicurezza e serenità a questa Europa colpita e ferita e serve determinazione. Il Governo italiano si faccia interprete di un’azione comune. Il terrore va battuto, con ogni mezzo”, ha concluso. (n.r. Un attentato che è costato la vita a 13 persone e ne ha ferite 80. E’ avvenuto ieri pomeriggio alle 17,30 circa alla Rambla di Barcellona una strada famosa in tutto il mondo e già a quell’ora molto affollata. L’attacco è avvenuto con un furgone lanciato a forte velocità sulla folla. I due presunti terroristi sono stati arrestati mentre un terzo è in fuga)

Posted in Estero/world news, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La mia guerra di Spagna

Posted by fidest press agency su lunedì, 26 giugno 2017

la mia guerra di spagnaRoma Mercoledi 28 giugno, ore 18.30 Libreria Fahrenheit 451 – Campo de’ fiori 44 Presentazione del libro La mia guerra di Spagna di Mika Etchebéhère Intervengono:
Maria Rosa Cutrufelli, scrittrice, Sergio D’Amia, autore della Postfazione, Pina Sardella, storica Coordina: Katia Gabrielli. Durante l’incontro, Salvatore Panu con la sua fisarmonica eseguirà canti della guerra civile e della resistenza spagnola
Dopo essere stati a Berlino, testimoni impotenti dell’ascesa di Adolph Hitler nelle elezioni del 1933, Mika e Hippolyte giungono in Spagna perché lì “il popolo combatte in armi per la rivoluzione”. Dopo la morte dell’amato marito, Mika si trova a imbracciare il fucile, vincendo le diffidenze degli uomini e trasformandosi nell’unica donna “capitana” di una colonna militare del POUM, l’organizzazione antifranchista e antistalinista fondata da Andrés Nin. Quaranta anni dopo Mika Etchebéhère racconta questa “sua” storia, da protagonista e da vera scrittrice. E ce la fa rivivere, appassionatamente. (foto. la mia guerra di spagna)

Posted in Recensioni/Reviews, Roma/about Rome | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Dentix inaugura a Brescia e Como

Posted by fidest press agency su venerdì, 17 marzo 2017

Dentix, il colosso spagnolo leader nel settore della cura dentale, continua la sua espansione in Italia e in particolar modo in Lombardia, inaugurando due nuovi centri ad alta specializzazione che apriranno lunedì 20 marzo a Como e Brescia. Diventano così otto le cliniche aperte in Lombardia e 19 in tutta Italia con l’obiettivo di arrivare entro la fine del 2017 a un totale di 30 nuove cliniche di proprietà nel Paese, con la creazione totale di 300 nuovi posti di lavoro. Dentix, già premiata con l’Invest in Lombardy Awards, il premio di AttrAct – Invest in Lombardy Days dedicato agli investimenti esteri in Lombardia, sceglie due importanti provincie lombarde per continuare la propria espansione: a Como apre in piazza Perretta 4 nella sede dell’ex banca Unicredit e a Brescia in corso Martiri della Libertà / angolo Corso Palestro nella sede degli uffici dell’ex banca Santander. Due spazi in pieno centro città, il primo da 460 metri quadri con tre stanze con poltrone da dentisti, e il secondo da 400 metri quadri con quattro stanze con poltrone da dentisti, in cui, come da tradizione per il modello Dentix, lavoreranno 15 professionisti del territorio. Sono 30, dunque, i nuovi posti di lavoro creati da Dentix nelle due provincie che si aggiungono a quelli già creati nelle cliniche di Bergamo, Monza, Cremona, Milano (via De Amicis e Corso San Gottardo) e Mantova, per un totale di 120 assunzioni.«Con queste aperture portiamo avanti i nostri obiettivi, offrendo un servizio di qualità a un prezzo accessibile a tutti. La nostra più grande sfida è, infatti, riavvicinare alle cure odontoiatriche anche chi a causa della crisi economica si è dovuto allontanare. Per farlo, mettiamo al primo posto i pazienti che possono trovare in Dentix un’offerta diversa rispetto a tutte le altre, con cliniche di proprietà e non in franchising. Ogni nostra clinica, infatti, è composta da un’équipe di professionisti con il Direttore Sanitario che si occupa del coordinamento del lavoro degli odontoiatri, offrendo un servizio completo che permette di soddisfare ogni richiesta anche grazie all’utilizzo di macchinari all’avanguardia. Siamo certi che sia proprio questo mix di fattori a fare la differenza, oggi e sempre di più nel futuro» – spiega Paolo Marzo, Marketing Manager Italia.
Dentix in Italia – Dentix, dal dicembre 2014 a oggi ha aperto 19 cliniche, di cui 8 in Lombardia. Secondo Audit PWC, il ranking di gradimento dei pazienti, che in 1 caso su 2 arrivano a Dentix grazie al passaparola, è di 8,5 su 10. Basso il tournover nelle cliniche Dentix, inferiore alla media del settore, e grazie a un fatturato da 390 milioni di euro, oltre 5 mila occupati nel mondo (700 in più solo nel 2016) e ben oltre 250 cliniche di proprietà in tutto il mondo, Dentix è stata riconosciuta anche dalla Borsa di Londra come una delle «1000 companies to inspire Europe 2016», le mille aziende che ispirano l’Europa.La cura dei denti – Secondo le analisi Istat, le cure odontoiatriche hanno subìto una forte flessione negli anni della crisi: se nel 2005 il 39,3% delle famiglie italiane si rivolgeva al dentista o all’ortodontista, questa percentuale nel 2013 è scesa al 37,9%. Risulta invece in aumento, dal 24,0% al 29,2%, la percentuale di persone che hanno dilazionato le visite, da 1 a 3 anni. E aumenta anche, secondo la ricerca dell’Istituto Key-Stone su un campione di 1000 famiglie italiane, la fiducia sulle catene dentistiche come Dentix: il 35% delle famiglie sceglie il dentista in base alla sua effettiva competenza e non in base alla sua struttura organizzativa.I servizi di Dentix – Dentix punta su un’organizzazione professionale e al tempo stesso flessibile, con aperture 6 giorni su 7, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 20, in cui ogni paziente viene affidato a un professionista e specialista così che possa crearsi un rapporto di stima destinato a durare nel tempo con cure personalizzate gestite con tecnologie di ultima generazione, come la CAD-CAM, l’apparecchiatura Digital TAC e la radiografia panoramica. Il tutto con prezzi assolutamente accessibili. (foto: dentix)

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , | 1 Comment »

Il mestiere di scrivere/El oficio de escriber

Posted by fidest press agency su martedì, 4 ottobre 2016

madridMadrid Giovedì, 6 ottobre 2016 alle ore 20.00 Calle Mayor, 86 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid e l’ICE – Agenzia Italiana per il Commercio Esteriore, con la collaborazione della Regione Lazio, organizzano la prima edizione di incontri professionali tra editori spagnoli e italiani. All’incontro parteciperanno note case editrici italiane indipendenti come Giulio Perrone Editore, Minimum fax, Nottetempo, Nutrimenti e Tunué. Assisteranno, inoltre, gli scrittori Giuseppe Aloe, Domenico Dara, Francesca Matteoni, Luca Molinari e Marco Peano. Presenterà la giornalista, scrittrice e traduttrice Maria Teresa Carbone. La mattina del 6 ottobre, nel corso degli incontri professionali, gli editori romani,con un proprio autore di punta, si presenteranno agli editori spagnoli. Seguiranno incontri individuali, su prenotazione, tra le case editrici italiane e spagnole. Alle ore 20.00, si terrà nel Salón de Actos dell’IIC, un incontro aperto al pubblico, dal titolo “Il mestiere di scrivere”, con gli autori delle case editrici invitate: Giuseppe Aloe (Giulio Perrone Editore), Domenico Dara (Nutrimenti), Francesca Matteoni (Tunuè), Luca Molinari (Nottetempo) e Marco Peano (Minimum Fax).
Madrid Jueves, 6 de octubre de 2016 a las 20.00 horas Istituto Italiano di Cultura Calle Mayor, 86 El Instituto Italiano de Cultura de Madrid e ICE – Agencia Italiana para el Comercio Exterior on la colaboración de la Región Lazio, organizan la primera edición de encuentros profesionales entre empresas españolas e italianas del sector editorial. Al encuentro participarán relevantes casas editoriales italianas independientes como Giulio Perrone Editore, Minimum fax, Nottetempo, Nutrimenti y Tunué. Además contaremos con la presencia de los escritores Giuseppe Aloe, Domenico Dara, Francesca Matteoni, Luca Molinari y Marco Peano.

Posted in Estero/world news, scuola/school | Contrassegnato da tag: , , , | 4 Comments »

La Spagna e l’autogestione del caos

Posted by fidest press agency su martedì, 28 giugno 2016

spagnaLa Spagna è tornata alle urne. Il voto di dicembre, appena sei mesi fa, ha generato una situazione di stallo, le quattro forze politiche che si contendono il governo non hanno trovato un accordo. Non c’è stato verso. Fra loro c’è anche Podemos, che questa volta ha corso con quel che resta di Izquierda Unida. Strano, perché meno di un anno fa, prima del voto, Pablo Iglesias aveva detto: “Si tengano le bandiere rosse e ci lascino in pace. Iovoglio vincere”. A dicembre non ha vinto, pur avendo ottenuto un gran risultato. Dal lontano Messico Gustavo Esteva era stato caustico. “Iglesias ha vinto quel che ha vinto: il sacro diritto a sgomitare. Non si tratta di cinismo, &egra ve; la realtà del gioco elettorale: per vincere è indispensabile vendere l’anima, una volta arrivati in cima non è consentito tenersela. È per questo che la lotta è altrove”. “Ma come?”, dice oggi con sincera esasperazione un nostro amico lettore: “Posso capire che non vi entusiasmi la creatura di Grillo e Casaleggio ma perché non vi va bene nemmeno Podemos? Allora, ditelo! Ditelo che non vi piace niente!”. Non è vero. Qualche giorno fa, un altro nostro amico, Amador Fernández-Savater ci ha mandato un dossier dedicato a pensare il “comune” in spazi complessi realizzato da Alexia. Già a partire dal nome, che sta lì ad indicare una lesione cerebrale che provoca la perdita parziale o totale della capacità di leggere e scrivere, Alexia s’interroga in modo straordinario sul senso di quel che la galassia dei mezzi di comunicazione del nostro tipo potrebbe o dovrebbe inventare per raccontare i mondi nuovi che si affacciano o esistono in potenza. Sono le bandiere rosse, per dirla con Iglesias, che vorremmo tenerci strette. Quella che segue è la prima parte del dossier, la Spagna che ci piace e oggi non vincerà ma inventa nuove relazioni sociali ogni giorno, un regalo prezioso dedicato ai nostri lettori più curiosi e pazienti, a quelli esasperati e a quelli più convinti di dover lottare per riprendersi la politica (AMADOR FERNÁNDEZ-SAVATER)

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Spagna: “Maggiore visione politica ma non sufficiente per governare”

Posted by fidest press agency su martedì, 28 giugno 2016

madrid“Quattro leader, un partito vincitore delle elezioni e una sostanziale impossibilità di esercitare questo diritto, perché il Partito popolare ha vinto, ma non tanto quanto sarebbe stato necessario per esercitare il diritto-dovere di governare la Spagna. Ha vinto un partito moderato anche nel livello delle vittoria: il 33% e quindi per Mariano Rajoy diventa di fatto impossibile governare il Paese, perché non ha una maggioranza sufficiente. E’ successo in Spagna, ma Renzi oggi ci ha rassicurato che una situazione così non potrà crearsi in Italia, perché la nuova legge elettorale, con il premio di maggioranza al partito vincitore fa di lui il vincitore assoluto delle elezioni. Chissà però cosa è più democratico”. Lo afferma l’onorevole Paola Binetti di Area popolare.
“Sia pure con uno scarto minimo rispetto agli altri – prosegue Binetti – chi vincerà le elezioni avrà i numeri per governare in parlamento. Nessuna dialettica tra le due Camere, dal momento che una è stata soppressa, nessun problema con gli avversari: i numeri ci saranno sempre. Almeno sulla carta; niente di simile allo stallo spagnolo, ma ciò nonostante non sembra che la formula scelta per l’Italicum soddisfi pienamente il Paese. A tal punto che molti credono che il voto di ottobre verterà anche sulla legge elettorale e sono determinati a dire no, perché la legge non tiene sufficientemente conto della composizione politica del Paese e la rappresentazione parlamentare appare artificiosa. La gente vorrebbe votare anche sull’Italicum, e si sente defraudata di un diritto quando capisce che no, non voterà la legge elettorale, ma solo la nuova composizione del Senato. La Spagna dovrà misurarsi con la difficoltà delle coalizioni, con i loro diritti e i loro doveri. Ma il PP da solo non ce la fa: dovrà imparare a mediare, a cercare un punto d’equilibrio, con gli avversari di sempre, per garantire una linea di governo e in questo modo esercitare la sua responsabilità nell’arte del Buon governo. Molte ombre si stanno addensando sul fronte del referendum di ottobre e il premier invece di demonizzare i sostenitori del no, farebbe bene a spiegarsi e a far capire con la giusta moderazione le ragioni degli uni e degli altri. Un popolo amareggiato, deluso. irritato dalle promesse non mantenute; schiacciato da una crisi economica perdurante, può compiere gesti che sembrano irrazionali, come Brexit in Inghilterra ma anche come il M5S in Italia. Va aiutato a capire con i fatti, prima ancora che con le parole quali vantaggi potrebbe trarre dalla nuova riforma. In fondo – conclude Binetti – la Spagna ha rinunciato ad esprimere una parte del suo malumore, sottraendo linfa a Podemos e stringendosi accanto ai due partiti maggiori: PP e PSOE. Non è stato abbastanza, ma certamente è stato più di quanto si aspettassero molti analisti e più di quanto non sia accaduto in Inghilterra”.

Posted in Estero/world news, Politica/Politics | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

“Geronimo Stilton” arriva sugli schermi della televisione pubblica spagnola

Posted by fidest press agency su martedì, 29 settembre 2015

geronimoGeronimo Stilton – brand di proprietà di Atlantyca Entertainment, rafforza la sua presenza in Spagna grazie a due importanti accordi. La società, infatti, ha firmato con la tv pubblica spagnola TVE la cessione dei diritti di trasmissione televisiva di 78 episodi x 22 minuti della famosa serie animata Geronimo Stilton. TVE ha acquisito le prime due stagioni ed ha inoltre pre- acquisito i diritti per l’attesissima terza stagione, intitolata “Le Nuove Avventure di Geronimo Stilton” (26 episodi x 22 minuti). Oltre a questo accordo, primo tra Atlantyca e TVE, è stato siglato anche quello con la tv catalana TV3, la quale oltre a rinnovare le stagioni 1 e 2 e ha anch’essa pre- acquisito Le Nuove Avventure di Geronimo Stilton.“Questo accordo è particolarmente importante per noi dato il vasto e fedelissimo pubblico di lettori dei libri di Geronimo Stilton in Spagna”, afferma Pedro Citaristi, Sales Manager, Atlantyca Entertainment. “Abbiamo desiderato a lungo avere TVE tra i nostri broadcasting partners. Non poteva esserci una condizione migliore che avere sia TVE sia TV3 a bordo per Le Nuove avventure di Geronimo Stilton, una partnership perfetta. Non vediamo l’ora di lavorare con TVE e TV3 per poter portare al nostro giovane pubblico tutto il divertimento che Geronimo può offrire.”Le Nuove avventure di Geronimo Stilton verrà lanciata in contemporanea in ottobre 2016 sul seguitissimo canale per bambini Clan TVE e su Super 3, canale tematico di TV3.
Le stagioni 1 e 2 sono state vendute in oltre 130 paesi, con licenze a importanti broadcasters quali RAI, France Television, M6, KIKA, Cartoon Network, Nickelodeon, Channel 1 Russia, Al Jazeera, Network 10 (Australia e Nuova Zelanda) e Universal Pictures. Sono intanto aperte anche le prevendite per la imminente Le Nuove Avventure di Geronimo Stilton, una co-produzione con la francese Superprod con la partecipazione di RAI e di France Television, includono ARD e Kika (Germania), Nickelodeon per Belgio e Olanda e Canal Panda per il Portogallo. La nuova serie attualmente in produzione, prevede nuove storyline più rapide e costanti avventuredel famoso topo-giornalista,Geronimo Stilton.
Ispirata dalla famosa collana di libri, la serie animata “Geronimo Stilton”, lanciata nel 2008, ruota attorno alla vita e alle avventure del famoso giornalista Geronimo Stilton, topo erudito e incorreggibile pasticcione, direttore dell’Eco del Roditore. I libri, di grande successo, sono pubblicati in spagna da Planeta (in castigliano) e da Grup 62(in catalano). Ad oggi sono stati venduti 13 milioni di libri in castigliano e 2,1 milioni in catalano.

Posted in Estero/world news, Recensioni/Reviews | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Jef Van Looy:nuovo Presidente di turno della E.U.W.M.A.

Posted by fidest press agency su domenica, 22 settembre 2013

E’ il belga Jef Van Looy, in rappresentanza della Union des Polders et Wateringues Flamandes, il nuovo Presidente di turno della E.U.W.M.A. (European Union of Water Management Associations), cui aderiscono le associazioni nazionali delle Bonifiche di Italia, Francia, Belgio, Olanda, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Portogallo ed Ungheria. La nomina è avvenuta Bruges nel corso dell’annuale meeting, che l’anno prossimo sarà ospitato in Italia e, nell’occasione, l’ANBI assumerà la guida dell’organizzazione. Durante l’incontro in Belgio è emerso come piogge eccezionali siano state la principale criticità nell’anno trascorso. E’ stato così in Inghilterra, dove il 2012 è stato l’anno più piovoso mai registrato (le precipitazioni hanno raggiunto la media annuale di 1123 millimetri) con gravi inondazioni di centri abitati ed ingenti danni, cui sono seguite piogge copiose anche nel 2013, in particolare nel mese di Marzo, con vere e proprie tempeste soprattutto nelle zone del Sud Ovest. In Germania, piogge torrenziali si sono concentrate tra la metà di maggio ed i primi di giugno 2013 con precipitazioni superiori di 3 volte alla media; nei bacini dei fiumi Elba e Danubio si sono avuti livelli di piena mai verificati prima.
In Francia tra il dicembre 2012 ed il febbraio 2013 sono cadute piogge di eccezionale portata, che hanno fortemente impegnato gli impianti idrovori dei consorzi con alti costi per l’energia elettrica, utilizzata per il pompaggio delle acque. Analogo problema, ma per motivi diversi, viene segnalato in Spagna, i cui consorzi sono fortemente impegnati nella trasformazione delle reti irrigue da “scorrimento” a “pressione”; molti impianti richiedono però anche il “sollevamento” delle acque. Tale trasformazione era iniziata in tempi di bassi costi dell’energia, impennatisi invece negli anni più recenti a livelli tali da creare gravissimi ripercussioni sui costi dell’irrigazione. Ai lavori del meeting sono intervenuti anche due alti rappresentanti della Commissione Europea, che hanno illustrato i progressi realizzati nell’ambito del Partenariato Europeo per l’Innovazione relativo all’acqua (lanciato circa un anno fa per accelerare il raggiungimento di un uso sostenibile ed efficiente delle risorse idriche), nonchè le opportunità per i consorzi di bonifica e di irrigazione europei nell’attuazione dei nuovi Piani di Sviluppo Rurale 2014/2020, dove vi sono ampi spazi per interventi relativi alla gestione delle acque, alla difesa idraulica e ad un’efficiente irrigazione. In tale ambito, grande interesse ed apprezzamento sono stati espressi in merito al sistema irriguo “esperto” Irriframe, voluto dall’ANBI e ad altri sistemi già attivi in Italia per un uso efficiente dell’irrigazione e per il risparmio della risorsa idrica. “Gli importanti temi sul tappeto annunciano l’importanza del ruolo, che l’Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni andrà a ricoprire tra un anno in E.U.W.M.A., un’organizzazione cresciuta negli anni e che si pone come qualificato interlocutore degli organi comunitari in una materia fondamentale per il futuro dell’intero Pianeta: la tutela e la salvaguardia delle risorse idriche.” Questo il commento del Presidente A.N.B.I., Massimo Gargano, che prosegue: “Assolveremo il nostro compito al meglio, proponendo occasioni di riflessione di alto valore scientifico, il cui iter procedurale è già iniziato.”

Posted in Diritti/Human rights, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Tassa sulle transazioni finanziarie: ampia copertura e attenzione a fondi pensione e PMI

Posted by fidest press agency su giovedì, 4 luglio 2013

Il Parlamento ha approvato mercoledì il suo parere sulla proposta per una tassa sulle transazioni finanziarie (TTF) per 11 paesi UE. I deputati vogliono una TTF di ampia applicazione, con le transazioni in azioni e obbligazioni tassate allo 0,1% e gli scambi in derivati allo 0,01%. Fino al gennaio 2017, dovrebbero applicarsi tassi più bassi alle compravendite di titoli sovrani e ai fondi pensione. È stato inserito nella legislazione anche un principio di titolarità per rendere meno conveniente l’elusione della tassa.”Il Parlamento è rimasto fedele. Abbiamo tenuto una linea coerente. Siamo fermamente convinti che tale imposta sia il modo migliore in cui il settore può contribuire a uscire dalla crisi e tornare al buon lavoro di servire l’economia reale”, ha detto la relatrice Anni Podimata (S&D, EL). La risoluzione è stata approva con 522 voti a favore, 141 contrari e 42 astensioni.L’opinione adottata sostiene la proposta della Commissione che prevede una TTF che copra una vasta gamma di strumenti finanziari, siano azioni, obbligazioni o derivati. Al tempo stesso, nel testo si affrontano problematiche specifiche, in particolare le esigenze dei fondi pensione e quelle delle piccole e medie imprese.Il testo conferma le aliquote fiscali proposte dalla Commissione, vale a dire lo 0,1% sulle transazioni di azioni e obbligazioni e 0,01% sui derivati. Tuttavia, fino al 1° gennaio 2017, le transazioni in titoli sovrani sarebbero tassate solo allo 0,05% e quelle per i fondi pensione allo 0,05% per azioni e obbligazioni e allo 0,005% per i derivati.Il testo approvato introduce clausole per rendere l’elusione dell’imposta potenzialmente molto più costosa che non pagarla. Si collega, infatti, il pagamento della tassa sulle transazioni finanziarie all’acquisizione dei diritti di proprietà legale, il che significa che se l’acquirente di un titolo non ha pagato la tassa, non avrà la certezza giuridica di possedere quel titolo.Il Parlamento europeo ha un ruolo consultivo in materia fiscale. Spetta ora agli 11 Stati membri che partecipano al meccanismo di cooperazione rafforzata raggiungere un accordo. Gli 11 Stati membri partecipanti sono: Austria, Belgio, Estonia, Francia, Germania, Italia, Grecia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna.

Posted in Economia/Economy/finance/business/technology, Estero/world news | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fabio a un anno dalla morte

Posted by fidest press agency su giovedì, 16 Mag 2013

5919 18x24Il 27 maggio del 2012 moriva a Nerja in Spagna in un tragico incidente Fabio Alfonso. Aveva trent’anni appena compiuti. Figlio unico di Riccardo Alfonso e di Manzo Wanda era in Spagna per migliorare la conoscenza dello spagnolo. Si stava preparando, nel frattempo, al test di ammissione al corso di laurea in inglese in biologia dell’alimentazione presso l’università di Camerino. Grande lettore di classici antichi e moderni aveva una nutrita biblioteca che non mancava, durante i suoi viaggi in Gran Bretagna, Francia e Australia, d’arricchire con edizioni ricercate.
Lascia un grande vuoto e i suoi genitori, parenti e amici non se ne fanno ancora una ragione.
E’ stato educato alla scuola dei maristi e dove ha preso la prima comunione e si è cresimato. E’ stato boy scout.
Ha lavorato in Italia e ha frequentato i corsi di perfezionamento in Inglese a Bristol e in Australia.
Aveva una vita piena d’interessi e i suoi amici erano tanti e sparsi in tutto il mondo. Ha lasciato ai suoi genitori una vasta raccolta di pensieri e di corrispondenze dove i temi della vita erano rappresentati copiosamente. Nutriva grandi progetti per il suo futuro ma non nascondeva le difficoltà che incontrava in specie per la ricerca di un lavoro. In proposito non aveva grandi pretese e non trascurava i lavori più umili, ma li praticava con grande dignità. Era fermo e deciso sui principi e i valori della vita. Con i propri cari e gli amici non nascondeva la sua contrarietà sul come taluni suoi coetanei si esprimevano criticamente nei confronti degli immigrati e se poteva li aiutava anche economicamente.
Generoso, affettuoso, sensibile, altruista riempiva la vita dei suoi genitori che a lui si rivolgevano per avere conforto e un sostegno nella sofferenza.
Ora lascia un dolore profondo da impazzire se non fosse venuta in soccorso la Fede.
In sua memoria il prossimo 27 maggio alle ore 18,30 si celebrerà una messa di suffragio officiata da padre Frumenzio presso la basilica di san Lorenzo al Verano e sarà l’occasione per una preghiera, per un gesto d’amore, per un ricordo anche per gli amici e i conoscenti e tutti coloro che vorranno parteciparvi.

Posted in Cronaca/News, Roma/about Rome, Spazio aperto/open space | Contrassegnato da tag: , , , | 1 Comment »